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Coronavirus, In Italia 57.521 positivi, 7.503 morti e 9.362 guariti

ROMA (ITALPRESS) – Complessivamente 74.386 persone in Italia sono
risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono 57.521 le persone positive, con un incremento di 3.491 rispetto a ieri.
Lo ha reso noto la Protezione Civile.
Sono 9.362 le persone guarite, con un aumento di 1.036 unita’ rispetto a ieri. I deceduti sono 7.503, 693 in piu’ rispetto al
dato complessivo alla data di ieri, ma questo numero potra’ essere
confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanita’ avra’ stabilito la causa effettiva del decesso.
(ITALPRESS).

Frena ancora la crescita dei contagi, in flessione anche i decessi

Complessivamente 74.386 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono invece 57.521 le persone positive, con un incremento di 3.491 casi rispetto a ieri. Lo ha reso noto la Protezione Civile.

Sono 9362 le persone guarite, con un aumento di 1.036 unità rispetto a ieri. I deceduti sono 7503, 683 in più, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

I dati segnano una flessione per il quarto giorno consecutivo dell’incremento dei contagi. In flessione rispetto a ieri anche i decessi.

 

Coronavirus, dall’Ismea agevolazioni per le imprese agroalimentari

ROMA (ITALPRESS) – L’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare ha adottato alcuni provvedimenti straordinari per venire incontro alle esigenze delle imprese del settore in questa fase di emergenza per il Covid-19.
In particolare e’ scattata la sospensione di tutte le rate dei mutui con scadenza nel 2020. La quota capitale delle rate sospese potra’ essere rimborsata nell’anno successivo a quello di conclusione di ciascun piano di ammortamento mentre la quota interessi sara’ consolidata nel debito residuo e ammortizzata per l’intera restante parte del piano.
Prevista inoltre l’esclusione del periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 31 luglio 2020 dal computo della durata preammortamento dei piani di investimenti autorizzati dall’Istituto.
Tra i provvedimenti anche l’estensione automatica delle garanzie ISMEA su tutti i finanziamenti gia’ garantiti per i quali viene richiesto l’allungamento della durata dei piani di ammortamento, senza oneri aggiuntivi per le imprese, e la liquidazione delle spese sostenute dalle imprese per gli stati di avanzamento lavoro in modalita’ semplificata.
Sospesi inoltre i termini per la realizzazione dei piani aziendali i cui termini di scadenza risultano compresi tra 1° marzo 2020 e il 31 luglio 2020 e sino al 31 luglio 2020 sospese tutte le attivita’ di non-performing e di attestazione ai sensi dell’art. 13 comma 4-bis D.L. 193/2016.
Inoltre, con l’obiettivo di garantire la piu’ ampia partecipazione dei giovani ed evitare che le misure di contenimento dell’emergenza possano limitare l’accesso alle agevolazioni dell’Istituto, la pubblicazione del Bando per l’insediamento dei giovani in agricoltura e’ posticipata a data successiva al 31 luglio 2020, e il termine per la presentazione delle manifestazioni d’interesse per la vendita dei Terreni in Banca delle Terre e’ posticipato al 31 maggio 2020.
L’ISMEA comunichera’ eventuali variazioni delle date che si dovessero rendere necessarie in conseguenza dell’evolversi dell’emergenza sanitaria.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Bertolaso ricoverato al San Raffaele di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Guido Bertolaso e’ ricoverato da ieri sera all’ospedale milanese del San Raffaele, dopo che ieri, con un post su Facebook, aveva annunciato la sua positivita’ al coronavirus. Lo si apprende da fonti di Regione Lombardia. L’ex capo della Protezione Civile era stato nominato lo scorso 14 marzo consulente personale del governatore Attilio Fontana per agevolare la realizzazione del grande ospedale della Fiera di Milano.
(ITALPRESS).

Sintomi febbrili per Borrelli, lascia la sede della Protezione Civile

ROMA (ITALPRESS) – Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha accusato sintomi febbrili e, a scopo precauzionale, ha lasciato la sede del Dipartimento.
“A causa di questa lieve indisposizione a partire da oggi, fino a data da destinarsi, la quotidiana conferenza stampa sull’emergenza Coronavirus delle ore 18 e’ sospesa – si legge in una nota -. Il Dipartimento della Protezione Civile, continuera’ a garantire la massima operativita’ e, anche per il tramite dell’Ufficio Stampa, a diffondere le informazioni disponibili sull’emergenza in atto”.
L’aggiornamento dei dati di dettaglio sul monitoraggio sanitario in Italia, verra’ fornito attraverso un comunicato stampa che sara’ diffuso alle ore 18.
(ITALPRESS).

L’Italia e altri otto Paesi Ue chiedono i Coronabond

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’Italia e altri otto Paesi dell’Unione Europea (Spagna, Francia, Portogallo, Slovenia, Lussemburgo, Grecia, Irlanda e Belgio), chiedono che l’Ue vari degli eurobond legati all’emergenza coronavirus. La proposta e’ contenuta in una lettera congiunta dei nove governi, firmata per l’Italia dal premier Giuseppe Conte, alla vigilia del vertice europeo di domani che si terra’ in video conferenza.
Lo strumento dei coronabond, come si legge nella lettera, e’ “necessario, poiche’ stiamo tutti affrontando uno shock simmetrico esogeno, di cui non e’ responsabile alcun Paese, ma le cui conseguenze negative gravano su tutti. E dobbiamo rendere conto collettivamente di una risposta europea efficace ed unita”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Federlegnoarredo “25 miliardi una goccia nel mare”

MILANO (ITALPRESS) – “Preso atto della situazione di emergenza che ha portato il Governo a decidere la chiusura di alcune attivita’ non ritenute essenziali, nell’interesse primario della salute di tutti, credo sia giunto il momento di mettere in fila le cose e dire con chiarezza che se vogliamo pensare alla ripartenza del Paese le misure messe in campo dal Governo non sono minimamente sufficienti. Non e’ difficile capire che i 25 miliardi messi sul tavolo sono una goccia in mezzo al mare in tempesta”. Lo afferma Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo.
“Se non fosse ancora ben chiaro il problema principale delle imprese adesso e’ la liquidita’ , senza la quale non possono pagare i fornitori e chissa’, a breve, non potranno neanche pagare i loro dipendenti. Si, e’ proprio cosi’, perche’ ad anticipare la cassa integrazione per loro sono gli imprenditori, e non lo Stato, al quale facciamo pertanto una domanda precisa – aggiunge -: quando avremo i rimborsi dell’anticipo di cassa integrazione? Perche’ se non ci spostate le tasse, non ci date i rimborsi per la cassa integrazione e la Pubblica amministrazione neanche onora i debiti che ha nei confronti delle imprese e’ ovvio che il sistema implode”.
“Ma non solo – prosegue Orsini – e’ indispensabile congelare i rating delle aziende, le scadenze di fidi vanno prolungate perche’ senza incassi non possono essere assolte a fine mese; vanno rivisti i criteri di ammortamento dei bilanci; serve un fondo di sostegno al reddito per chi e’ in cassa integrazione. E in tutto cio’ i sindacati che fanno? Minacciano lo sciopero. Anche a loro dico basta, veramente basta. E se il loro obiettivo e’ un’economia statale almeno lo dicano a chiare lettere. Qui siamo tutti sulla stessa barca”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, intesa Governo-sindacati sulle attivita’ essenziali

ROMA (ITALPRESS) – Cgil, Cisl e Uil hanno raggiunto un’intesa con il Governo sulle attivita’ essenziali da tenere aperte con l’emergenza coronavirus. “E’ stato fatto un grande lavoro comune, ottenendo un ottimo risultato nella direzione di tutelare la salute di tutti i lavoratori e di tutti i cittadini – si legge in una nota congiunta dei sindacati -. Abbiamo rivisitato l’elenco delle attivita’ produttive indispensabili, in modo da garantire la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici. E’ stato tolto dall’elenco tutto cio’ che non era essenziale, visto il momento difficile che stiamo vivendo. In tutte queste attivita’ chi lavora dovra’ essere dotato degli indispensabili dispositivi di protezione individuali e, in tutti i luoghi di lavoro, dovra’ essere rigorosamente adottato il Protocollo sulla sicurezza raggiunto nei giorni scorsi a Palazzo Chigi”.
“I prefetti dovranno coinvolgere le organizzazioni territoriali per la autocertificazione delle attivita’ delle imprese che svolgono attivita’ funzionali ad assicurare la continuita’ delle filiere essenziali – spiegano Cgil, Cisl e Uil -. Il ministro della Difesa si e’ impegnato a diminuire la produzione nel settore militare, salvaguardando solo le attivita’ indispensabili. Il ministro Patuanelli si e’, inoltre, impegnato a incontrare specifici settori in cui sono emerse particolari difficolta’ nell’attuazione del protocollo. Il governo si e’ inoltre impegnato a monitorare congiuntamente con il sindacato l’applicazione sia di quanto e’ stato concordato questa mattina, sia del Protocollo sulla sicurezza. I sindacati di categoria e territoriali e le Rsu vigileranno per la loro puntuale applicazione”.
Cgil, Cisl e Uil “sono vicine a tutti coloro che con grande senso di responsabilita’, mettendo anche a repentaglio la propria salute e la propria vita, stanno garantendo a tutta la comunita’ il mantenimento, in una situazione inedita e di emergenza, delle condizioni, per quanto possibile, normali di vita – conclude la nota -. A loro e a tutti coloro che lavorano vanno i nostri ringraziamenti e assicuriamo il nostro impegno per garantire il piu’ possibile la salute e la sicurezza sul lavoro e nella vita quotidiana, anche nella prospettiva di ripresa e di ricostruzione che ci aspetta una volta sconfitto il covid-19”.
(ITALPRESS).