MILANO (ITALPRESS) – In piena emergenza Coronavirus, Pulsee, energy company full digital di Axpo Italia, offre due mesi di energia elettrica e gas alle famiglie italiane, aderendo al progetto di solidarieta’ digitale del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione.
Per le attivazioni effettuate dal 12 marzo al 3 Aprile 2020, Pulsee scontera’ interamente l’importo della prima bolletta, sia nel caso di forniture complete luce+gas, sia per singole offerte luce o gas.
Gli interessati dovranno andare sul sito Pulsee.it entro il 3 aprile, scegliere l’offerta piu’ adatta alle proprie esigenze tra quelle disponibili e, nel momento dell’attivazione, inserire il codice SOLDIGITALE nell’apposito spazio. Al termine gli utenti riceveranno un mail di conferma dell’attivazione. L’attivazione non prevede moduli da compilare, ne’ contratti da scannerizzare: sono sufficienti il proprio codice fiscale, una bolletta recente e il codice Iban o una carta di credito per attivare la fornitura.
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Coronavirus, da Pulsee 2 mesi gratis di elettricita’ e gas per famiglie
Cio e Giappone d’accordo “Olimpiadi slittano nel 2021”
ROMA (ITALPRESS) – I Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo2020 si disputeranno nel 2021. Lo hanno deciso il Comitato olimpico internazionale e il Governo giapponese, d’accordo con il comitato organizzatore dei Giochi e con il governatore della capitale nipponica. “Sulla base delle informazioni fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’ – si legge nel comunicato pubblicato sul sito del Comitato olimpico internazionale – il presidente del Cio Thomas Bach e il primo ministro del Giappone Shinzo Abe hanno deciso che i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo debbano essere riprogrammati a una data successiva al 2020, ma non oltre l’estate 2021, per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti i partecipanti ai Giochi olimpici e della comunita’ internazionale”. Nell’elogiare le misure prese dal Giappone per frenare il coronavirus, il Cio ha sottolineato come “la diffusione senza precedenti e imprevedibile dell’epidemia abbia portato un peggioramento della situazione nel mondo. Ieri il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che la pandemia di COVID-19 sta accelerando. Attualmente ci sono oltre 375.000 casi registrati in tutto il mondo e in quasi tutti i paesi il numero sta crescendo di ora in ora”. Da queste considerazioni e’ arrivata la decisione di rinviare Tokyo2020, comunque nella consapevolezza che i Giochi “possono rappresentare un faro di speranza per il mondo durante questi tempi difficili e che la fiamma puo’ diventare la luce in fondo al tunnel. Per questo e’ stato concordato che la fiaccola rimarra’ in Giappone. E’ stato inoltre concordato che i Giochi manterranno il nome di Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020”.
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Coronavirus, McDonald’s dona 1 milione alla Regione Lombardia
MILANO (ITALPRESS) – McDonald’s Italia e Fondazione per
L’Infanzia Ronald McDonald hanno deciso di donare 1 milione di euro per far fronte all’emergenza COVID-19 nella Regione Lombardia. L’obiettivo e’ quello di contribuire alla realizzazione del nuovo ospedale, che sara’ realizzato nei padiglioni della Fiera di Milano, con l’acquisto di moduli di degenza. Inoltre, la
donazione prevede l’acquisto di un’unita’ completa di rianimazione per potenziare il reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Buzzi.
McDonald’s Italia e la Fondazione per L’Infanzia Ronald McDonald hanno avviato una collaborazione con la Fondazione di Comunita’ Milano onlus e costituito un fondo nel quale potranno confluire i fondi destinati alla messa in opera del nuovo ospedale di Milano Fiera e le successive donazioni da parte di dipendenti, fornitori e partner del sistema McDonald’s Italia.
“La gara di solidarieta’ che si e’ innescata intorno alla Lombardia e al progetto dell’Ospedale dedicato all’emergenza in Fiera, e’ sempre piu’ grande. La mia gratitudine va a quelle aziende come McDonald’s per una donazione cosi’ importante e preziosa. Un gesto che ci da’ forza e motivazione per andare avanti nonostante le
criticita’ che dobbiamo affrontare quotidianamente”, ha commentato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
“In questo momento di estrema emergenza nazionale in cui anche il sistema industriale sta affrontando criticita’ – dice il presidente della Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali – sento doveroso ringraziare chi sta offrendo un sostegno economico e materiale per contribuire alla lotta contro la diffusione del Covid-19. In tale contesto, esprimo un sentimento di gratitudine a McDonald’s e a Fondazione per L’Infanzia Ronald McDonald per
la loro iniziativa, che si affianca al Fondo lanciato da Fondazione Fiera Milano per sostenere la battaglia contro il
coronavirus e la costruzione della struttura sanitaria/ospedaliera presso il Portello di Fieramilano”.
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Sace Simest con le Regioni per l’emergenza coronavirus
ROMA (ITALPRESS) – Sace Simest ha attivato da oggi un insieme di soluzioni assicurativo finanziarie con l’obiettivo di sostenere le Regioni italiane offrendo capacita’ aggiuntiva di credito e liquidita’ immediata per fare fronte all’attuale fase emergenziale legata alla pandemia Covid-19. Diventano cosi’ operative le prime misure previste dal Dl “Cura Italia”. Sace potra’ rilasciare garanzie e coperture assicurative per supportare l’acquisto dall’estero (diretto o intermediato) da parte delle Regioni italiane di beni necessari alla gestione dell’emergenza sanitaria, quali ad esempio dispositivi medici, strumenti diagnostici e di protezione individuale e altri beni anche non medicali, inerenti all’emergenza stessa. Con quest’obiettivo, Sace e’ pronta sia a garantire finanziamenti bancari o di altri intermediari creditizi per l’acquisto di forniture sia ad offrire le proprie coperture assicurative direttamente ai fornitori esteri. In questo modo, l’intervento di Sace consentira’ alle Regioni di ottenere immediate risorse finanziarie, dilazioni di pagamento e ricevere la merce nel minor tempo possibile.
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Anche Guido Bertolaso e’ positivo al coronavirus
MILANO (ITALPRESS) – “Sono positivo al Covid-19. Quando ho accettato questo incarico sapevo quali fossero i rischi a cui andavo incontro, ma non potevo non rispondere alla chiamata per il mio Paese. Ho qualche linea di febbre, nessun altro sintomo al momento”. Lo scrive su Facebook Guido Bertolaso, consulente del Presidente della Regione Lombardia.
“Sia io che i miei collaboratori piu’ stretti siamo in isolamento e rispetteremo il periodo di quarantena. Continuero’ a seguire i lavori dell’ospedale Fiera e coordinero’ i lavori nelle Marche. Vincero’ anche questa battaglia”, conclude Bertolaso.
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Uno studio per distinguere le Fake News dalle notizie
Negli ultimi anni le informazioni ingannevoli e dannose, le cosiddette fake news, hanno avuto una crescita esplosiva sui social network con un’influenza sull’opinione pubblica che ha spesso causato gravi reazioni sociali e politiche.
Francesco Pierri, dottorando del corso interdipartimentale in Data Analytics and Decision Sciences del Politecnico di Milano, in collaborazione coi Professori Carlo Piccardi e Stefano Ceri, ha recentemente pubblicato su Nature Scientific Reports un lavoro in cui mostra una metodologia di machine learning che permette di distinguere accuratamente le notizie attendibili da quelle fuorvianti osservando il modo in cui si propagano sui social media.
Lo studio, partendo da casi noti secondo cui le notizie false si diffondono più velocemente, più in profondità e in modo più ampio rispetto alle informazioni fattuali per effetto di socia bots, camere di risonanza e pregiudizi algoritmici e umani, ha evidenziato che le comunità di utenti che diffondono notizie pubblicate su fonti affidabili interagiscono diversamente con esse rispetto agli utenti che condividono notizie da fonti inattendibili.
Oggi i ricercatori sono al lavoro per creare una piattaforma in grado di distinguere in tempo reale le notizie sulla base della loro attendibilità e di individuare in maniera efficace i contenuti dannosi che circolano sui social network. La piattaforma si baserà sulla metodologia sviluppata, combinata con altri tipi di analisi già disponibili.
Il metodo di classificazione automatica dell’attendibilità della notizia è basato sul machine learning e sfrutta le discrepanze nella diffusione tra notizie più o meno veritiere su Twitter, considerando le reti di diffusione originatesi dalle numerose interazioni tra utenti che condividono notizie on-line. Questa metodologia permette di bypassare la complessità di un approccio basato sul contenuto in quanto è indipendente dal testo della notizia, e potrebbe essere combinata con altri tipi di analisi già disponibili per individuare efficacemente i contenuti dannosi che circolano sui social network.
Dato l’ampio dibattito nella comunità scientifica su una definizione unica di cattiva informazione, i ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione ad una vasta gamma di notizie fuorvianti e potenzialmente dannose che includono ma non si limitano alle “fake news”.
Hanno quindi raccolto e monitorato la diffusione di migliaia di news pubblicate nel 2019 su decine di giornali on-line statunitensi, sia quelli cosiddetti di “disinformazione” che quelli tradizionali e più attendibili. Nell’arco di tre settimane sono stati raccolti più di 3 milioni di tweets condivisi da circa mezzo milione di utenti unici, e sono state costruite circa 12mila reti di diffusione associate ad altrettante news.
Rappresentando ogni rete con un insieme di features topologiche (e.g. numero di componenti connesse, diametro della rete) ed utilizzando degli algoritmi classici di machine learning per fare classificazione (e.g. regressione logistica e k-Nearest Neighbors), sono stati in grado di ottenere un’accuratezza fino al 94% sulle reti più grandi.
Nonostante il diverso orientamento politico della fonte, è stato osservato che le notizie tradizionali e attendibili si diffondono diversamente da quelle meno attendibili e di contro-informazione, e che il classificatore è in grado di distinguerle accuratamente.
Complessivamente, i risultati mostrano che le comunità di utenti che condividono news poco attendibili tendono ad essere più connesse tra loro e le notizie meno attendibili si diffondono più in profondità ma con un’audience inferiore rispetto alle notizie tradizionali.
In un altro lavoro, attualmente in peer-review, la stessa metodologia è stata applicata al contesto italiano con risultati simili.
L’articolo “Topology comparison of Twitter diffusion networks effectively reveals misleading information” è disponibile online all’indirizzo www.nature.com/articles/s41598-020-58166-5
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Sibilia “Lnd provera’ a ripartire, preoccupa il futuro”
ROMA (ITALPRESS) – Da quando e’ stato imposto lo stop ai campionati a causa dell’emergenza da Covid-19, la Lega Nazionale Dilettanti guarda con preoccupazione al futuro. La ripresa, inizialmente fissata per il 3 aprile, non appare ancora un traguardo certo da raggiungere. “Noi siamo stati tempestivi nel bloccare le attivita’ – ha detto all’Italpress il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, che ricopre anche il ruolo di vicepresidente vicario della FIGC – l’ho detto a piu’ riprese: avevamo il dovere di fermarci perche’ il nostro movimento non e’ fatto solo di persone che giocano a calcio. Organizziamo oltre 500 mila partite all’anno e cio’ si traduce in un esercito che si sposta in ogni angolo d’Italia. Il quadro e’ complicato ed in questo momento non possiamo che attenerci alle misure di contenimento dell’epidemia – spiega Sibilia sulle ipotesi di ripresa e di termine dei campionati – Saranno i medici e le autorita’ competenti a dirci come e quando si potra’ tornare ad allenarsi e a giocare. Come LND, finche’ ci saranno le condizioni, si cerchera’ di concludere i campionati, perche’ il giudice dovra’ essere il campo”. Un volta che la partita con l’emergenza sara’ vinta, il calcio dilettantistico italiano (12 mila societa’) sara’ pero’ chiamato a giocare quella piu’ dura, quella per la sopravvivenza. “Si parla molto e ci si interroga sulle difficolta’ del calcio professionistico, ma in pochi si ricordano delle conseguenze di questo stop per il mondo dei dilettanti – afferma il numero uno della LND – La ripresa sara’ complicata e i danni, per un movimento che svolge un’opera sociale oltre che sportiva unica in Italia, potrebbero essere enormi. Per questo siamo seriamente preoccupati per il futuro. La sopravvivenza di tantissime realta’ e’ seriamente in pericolo se non arriveranno aiuti concreti da parte delle istituzioni”.
(ITALPRESS).
Casasco “Serve coesione sociale, passo indietro da tutti”
ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento serve la coesione sociale,
c’e’ una emergenza sanitaria ed economica che arrivera’ ancora
piu’ grande, non possiamo permetterci di rompere la coesione
sociale”. Lo ha detto il presidente di Confapi, Maurizio Casasco,
ospite ad Agora’ su Rai3, cercando di provare a far abbassare i toni in un momento cosi’ delicato per il Paese. “Quello che e’ successo il 14 marzo e’ molto chiaro, c’e’ stato un accordo tra tutti, quello che e’ avvenuto sabato forse e’ stato un po’ troppo di corsa, domenica forse ci sono state delle trattative unilaterali e questo ha portato all’esasperazione del tema. In questo momento serve un passo indietro da parte di tutti e una responsabilita’ generale, indubbiamente la parola sciopero forse e’ un po’ eccessiva, ma non si puo’ neanche portare la parte sociale del sindacato e dei lavoratori ad essere esclusi dagli accordi. Chiudere 7 giorni e pensare solo alle cose essenziali non credo sia il dramma economico del Paese, il dramma economico verra’ soprattutto in funzione delle misure che dobbiamo prendere e non stiamo prendendo” ha detto Casasco. “La nostra posizione e’ molto chiara: la pressione in Italia e’ fortissima, ci sara’ una crisi economica emergenziale e non possiamo permetterci una crisi e uno scontro sociale, quindi, riteniamo che tutti debbano avere una responsabilita’ e il governo debba prendere delle decisioni” ha aggiunto il presidente di Confapi intervenuto ai microfoni di Radio Anch’Io. “Credo si possa arrivare a un accordo – ha aggiunto – facendo come abbiamo fatto in questi giorni sedendoci ai tavoli con il presidente Conte. Sabato non e’ stata sottoscritto nessuna lista di imprese. Se c’e’ stato un errore – ha aggiunto – e’ stato quello di non portarla alla discussione finale la domenica. Credo che sia importante trovare un accordo, il Paese sta pagando un prezzo altissimo di questa grande crisi sanitaria. Il problema e’ pensare parallelamente al tempo della ripresa”.
(ITALPRESS).








