ROMA (ITALPRESS) – I tecnici ENGIE Italia in prima linea nelle strutture ospedaliere Covid-19.
ENGIE Italia ha in gestione 86 presidi ospedalieri e, tra questi, l’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, gli Ospedali Buzzi, San Paolo e Sacco di Milano, gli Ospedale Orzinuovi e Iseo in provincia di Brescia, l’Ospedale di Chiari, l’Azienda Ospedaliera di Padova. Il personale sul posto, oltre 650 tecnici in tutta Italia, li presidia h24 e ne garantisce il funzionamento mediante servizi tecnologici ed energetici. Si tratta di interventi essenziali e vitali al mantenimento della piena funzionalita’ dei nosocomi.
Tra le operazioni piu’ delicate e a rischio c’e’ la filtrazione dell’aria, fondamentale per mantenere i livelli di qualita’ dell’aria soprattutto nelle zone piu’ esposte ai pazienti in terapia intensiva o ricoverati nei reparti del Covid19.
“Il presidio dei tecnici e’ rimasto inalterato, nonostante le ore drammatiche che sta vivendo l’Italia a causa della diffusione del Covid-19”, afferma Damien Terouanne, Ceo ENGIE Italia, che aggiunge: “I nostri operatori sono formati per affrontare situazioni anche critiche e hanno sempre dimostrato totale dedizione al proprio ruolo e siamo loro grati sia come colleghi, sia come cittadini. A loro, come agli operatori sanitari, va il nostro ringraziamento per la tenacia e il profondo senso di responsabilita’. Tutti i tecnici agiscono seguendo le procedure aziendali per garantire la sicurezza personale e agli operatori sanitari e pazienti di poter lavorare ed essere assistiti in questa fase cosi’ delicata dell’evoluzione del virus”.
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Coronavirus, 650 tecnici di Engie impegnati nelle strutture ospedaliere
Mobilita’, causa coronavirus annullato il vertice mondiale di Movin’On
ROMA (ITALPRESS) – A causa dell’emergenza coronavirus e’ stato cancellato il World Summit on Sustainable Mobility, inizialmente previsto a Montreal dal 3 al 5 giugno. Commentando la cancellazione, Florent Menegaux, presidente del gruppo Michelin, e presidente onorario di Movin’On ha dichiarato: “Di fronte a questa crisi sanitaria globale senza precedenti, la priorita’ principale del team di Movin’On e’ diproteggere la salute dei nostri dipendenti, dei nostri partner e dei partecipanti. Questo e’ il motivo per cui abbiamo deciso di annullare il vertice Movin’On, che era stato pianificato che si svolgesse a Montreal”.
Movin’On riunisce quasi 5.000 persone ogni anno tra i principali attori della mobilita’ sostenibile sia collettiva che individuale Mira e a offrire soluzioni concrete e innovazioni per rispondere alle esigenze di mobilita’ di tutti, con l’obiettivo di contribuire al progresso della societa’, agendo per il
bene del Pianeta. “Ansiosi di continuare a portare avanti i loro progetti, i nostri team stanno attualmente lavorando in stretta collaborazione con tutte le parti interessate dell’ecosistema Movin’On per trovare scenari alternativi. L’accento – si legge in una nota – sara’ posto sullo sviluppo dei gruppi di lavoro, che insieme restano impegnati per la costruzione di soluzioni concrete per la mobilita’ sostenibile. I prossimi eventi
saranno annunciati presto”.
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Fondazione Cariplo avvia campagna fondi, sportivi bresciani generosi
MILANO (ITALPRESS) – La Fondazione Cariplo sempre piu’ al fianco di chi combatte, in prima linea, la lotta al coronavirus. Dopo l’avvio dei fondi avviati dalla Fondazione l’11 marzo, sono oltre 26 i milioni di euro raccolti tra la gente e le aziende per contribuire fattivamente al superamento dell’emergenza sanitaria, ancor piu’ pressante in Lombardia. A Brescia, una delle citta’ piu’ colpite dall’emergenza, la fondazione della comunita’ bresciana ha attivato AiutiamoBrescia, il fondo, avviato con una dotazione iniziale di 50mila euro da parte di Fondazione Cariplo e 100mila euro dalla fondazione locale, che e’ destinato al sostegno degli ospedali per l’emergenza sanitaria: in pochi giorni ha raccolto oltre 11,8 milioni di euro con una gara di solidarieta’ che prosegue senza sosta. Per la raccolta e’ stata utilizzata la piattaforma Forfunding di Intesa Sanpaolo, oltre ad un Iban dedicato. Grazie ad AiutiamoBrescia sono gia’ stati creati quarantadue posti in terapia intensiva nei presidi sanitari del territorio con 2,5 milioni donati, posti letto che, vista la progressione eccezionale della raccolta, arriveranno a raggiungere presto i duecento. Anche a Brescia lo sport si e’ fermato, ma non il cuore degli sportivi, come dimostra, ad esempio, la #calcettoacasachallenge ideata da Orazio Franco,a cui hanno aderito anche alcuni giocatori del Venezia e del FeralpiSalo’. C’e’ poi l’impegno concreto di Lorenzo Zanetti, 33 anni, pilota Ducati che ha devoluto per l’emergenza i premi vinti in Malesia. Dalle due ruote al basket: nasce anche la raccolta fondi degli Irriducibili Leonessa, la tifoseria organizzata della Germani Brescia con 300 membri che ha in Paolo Gualdi uno dei responsabili. La solidarieta’, infine, puo’ passare anche attraverso la passione per il Fantacalcio grazie ad un gruppo di amici lombardi che ha deciso di devolvere il loro montepremio.
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Coronavirus, Borrelli “Numeri restano alti, serve rapidita’”
PALERMO (ITALPRESS) – “Le misure di due settimane fa iniziano a sentirsi. Nelle prossime ore dovremmo vedere altri effetti, capiremo se davvero la curva della crescita si sta appiattendo. I numeri restano alti: 63 mila contagiati”. Cosi’ il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, in un’intervista a la Repubblica. Quanto al numero reale di contagiati, secondo Borrelli “il rapporto di un malato certificato ogni dieci non censiti e’ credibile”. Quanto ai dati che vengono forniti ogni giorno alle 18, osserva: “Possono essere dati imperfetti, ma dal primo giorno ho assicurato che avrei detto la verita’, e’ un impegno che ho preso con il Paese. Se ora ci fermassimo ci accuserebbero di nascondere le cose. E poi eravamo in mano alle singole Regioni, ai numeri degli assessori alla Sanita’. Nelle prime settimane e’ stato il caos. A fatica siamo riusciti a ricondurre i governatori alla ragione, adesso non possiamo fermare questo appuntamento nazionale”. Sui problemi piu’ gravi da affrontare dice: “Dovremmo poter comprare i ventilatori da terapia intensiva nei supermercati, le mascherine ad ogni angolo e invece stiamo faticando. Deve partire la produzione nazionale, prima possibile. L’Italia su certi beni cosi’ importanti, ora capiamo vitali, deve cambiare traiettoria, fare scorte, reinsediare filiere sul territorio”. Inoltre “nei momenti speciali servono leggi speciali e qualsiasi dirigente non deve aver paura a mettere una firma. La Protezione civile ha bisogno di rapidita’: non siamo burocrati, ma, come si diceva nel 1915, volontari del Regno che devono godere della fiducia dei governanti e della nazione. Sulle mascherine siamo arrivati tardi”. Alla domanda se le risorse stanziate per l’emergenza sono sufficienti, Borrelli risponde: “I soldi ci sono, ci vuole liberta’ d’azione”. Con l’arrivo dell’estate, il 21 giugno, ci saremo lasciati alle spalle il coronavirus? “Nessuno puo’ ancora dirlo”, chiosa.
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Arriva “Gioca Utile”, il sito per conoscere il mondo dell’acqua
MILANO (ITALPRESS) – Conoscere l’acqua e il suo valore puo’ diventare un gioco da ragazzi, grazie ad attivita’ di edutainment, laboratori didattici e lezioni interattive che utilizzino il potere del digitale. E’ questo l’obiettivo di “Gioca Utile”, l’iniziativa promossa da Utilitalia (la federazione delle aziende dei servizi pubblici di acqua, ambiente e energia), con il contributo scientifico delle 13 aziende di Water Alliance – Acque di Lombardia, dedicata ai bambini e ai ragazzi tra gli 8 e i 12 anni e alle loro famiglie (www.educazionedigitale.it/utilitalia-giocautile/).
Lanciata in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, “Gioca Utile” vuole essere uno strumento di conoscenza, ma anche un modo per essere vicini alle persone che in questo momento stanno vivendo le difficolta’ dovute al lockdown imposto a causa dell’emergenza Coronavirus.
“Prendersi a cuore la salute dei cittadini e’ un compito che chi offre servizi pubblici essenziali come l’acqua conosce bene – commenta Alessandro Russo, presidente di Gruppo CAP e portavoce di Water Alliance – Acque di Lombardia -. Ecco perche’ abbiamo aperto a tutti la possibilita’ di utilizzare una piattaforma finora accessibile solo agli istituti scolastici. Imparare a conoscere un bene vitale come l’acqua e’ sempre utile, e a maggior ragione in questo momento. La piattaforma Gioca Utile vuole contribuire a creare quella cultura basata sul rispetto e la salvaguardia dell’ambiente che sara’ inestimabile per costruire il nostro futuro”.
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Mattarella “Serve la stessa unità del dopoguerra”
“Quest’anno, con grande rammarico, non sarà possibile incontrarsi, nel giorno del 76° anniversario, al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per ascoltare, insieme alle loro famiglie e con sempre uguale commozione, i nomi dei martiri. Desidero, con la medesima intensità manifestata nella cerimonia annuale, esprimere loro affetto, vicinanza e ricordo.
L’eccidio delle Ardeatine ha costituito una delle pagine più dolorose della storia recente del nostro Paese. I valori del rispetto della vita e della solidarietà che ci sorreggono in questo periodo, segnato da una grave emergenza sanitaria, rafforzano il dovere di rendere omaggio a quei morti innocenti. Eventi così atroci, frutto della volontà di sopraffazione e del razzismo, continuano a richiamarci ai valori fondamentali della memoria, della pace, della solidarietà”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“La libertà e la democrazia sono state conquistate con il sangue di molti per evitare che ne fosse sparso ancora in futuro. Al termine di quegli anni terribili, segnati dalla dittatura e dalla guerra, l’unità del popolo italiano consentì la rinascita morale, civile, economica, sociale della nostra Nazione. La stessa unità che ci è richiesta, oggi, in un momento difficile per l’intera comunità”, conclude il capo dello Stato.
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Coronavirus, fabbrica igienizzante per mani sequestrata nel napoletano
NAPOLI (ITALPRESS) – Il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio per l’emergenza Covid – 19, ha sequestrato a Sant’Antimo una fabbrica di detersivi e saponi e oltre 400 litri di igienizzante per mani prodotto senza alcuna autorizzazione ministeriale. In particolare, i militari del Gruppo di Frattamaggiore, a seguito di specifiche analisi di rischio effettuate anche attraverso le piattaforme di vendita on line, hanno individuato e perquisito l’azienda, e sequestrato circa 300 litri di igienizzante sfuso, 792 flaconi da 150 ml di igienizzante pronti per l’immissione in vendita e piu’ di 100.000 etichette ingannevoli. Sequestrati anche migliaia di flaconi di vari prodotti per l’igiene della persona pronti per la vendita, 28.000 litri degli stessi prodotti sfusi, nonche’ macchinari per l’imbottigliamento e l’etichettatura dei flaconi.
In assenza delle previste autorizzazioni del Ministero della Salute o dell’Unione Europea, i “disinfettanti” non possono essere considerati tali in quanto non sono stati preventivamente sottoposti ad alcuna valutazione che ne garantisca l’efficacia e soprattutto la non nocivita’.
Nel corso delle attivita’ e’ stato inoltre accertato che l’intero immobile era privo delle specifiche autorizzazioni igienico-sanitarie, antincendio ed in materia ambientale e pertanto e’ stato anch’esso sottoposto a sequestro.
Il rappresentante legale e l’amministratore di fatto della societa’ sono stati denunciati per frode in commercio e per violazioni al Testo Unico sull’Ambiente.
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Coronavirus, Capone (UGL): “Serve Piano Marshall a lungo termine”
ROMA (ITALPRESS) – Oggi il sindacato UGL compie 70 anni. Una giornata speciale, che segna l’avvio di un nuovo percorso, caratterizzato anche dal cambio del logo.
Erede della Cisnal (Confederazione Italiana Sindacati Nazionali dei Lavoratori), “l’UGL, unico sindacato di destra, deve essere capace – afferma il Segretario Generale Paolo Capone – di cogliere con sempre piu’ attenzione le vere priorita’ in un mondo in continua trasformazione, restando vicina a tutti i lavoratori, soprattutto in un momento di particolare difficolta’ come quello che stiamo vivendo. Per questo, respingiamo l’idea di voler creare un sindacato ‘unico’, perche’ va a discapito di quel pluralismo che e’ cardine di ogni democrazia e riflette la molteplicita’ delle idee e la possibilita’ di associarsi liberamente”.
“Purtroppo – continua il sindacalista – il Governo sta affrontando queste urgenze con incertezza, confusione e misure insufficienti. In queste ore, infatti, il pressappochismo con cui si prendono le decisioni sta esponendo la salute dei lavoratori ai rischi per il contagio da Covid-19. Occorre, in effetti, maggiore chiarezza e serieta’ nell’elencazione delle attivita’ da svolgere, aggiornate con DPCM annunciato nottetempo e l’UGL e’ pronta a sostenere le agitazioni dei lavoratori per l’applicazione di ogni misura necessario per la tutela della salute nei luoghi di lavoro. Per tale ragione crediamo che vada convocato permanentemente il Parlamento per adottare scelte condivise da maggioranza e opposizione. Nell’immediato occorre agire attraverso maggiori contributi alle Partite Iva e ai professionisti, facilitare l’accesso al credito delle PMI italiane, dando loro piu’ liquidita’ per far fronte alle spese e non tagliare i posti di lavoro. Servirebbe un vero e proprio ‘Piano Marshall’ di investimenti a lungo termine e la definizione di un protocollo d’azione a cui tutte le aziende devono uniformarsi per proteggere la salute dei lavoratori”.
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