ROMA (ITALPRESS) – “Questi saranno i giorni piu’ difficili perche’ non abbiamo raggiunto la fase piu’ acuta del contagio e i numeri cresceranno ancora. Siamo in attesa nei prossimi giorni degli effetti delle misure adottate”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un’intervista al quotidiano La Stampa.
“Lo avevo detto da subito che non si sarebbero visti nell’immediato – aggiunge -. Le restrizioni sono quelle indicate anche dal Comitato tecnico-scientifico. Adesso abbiamo compiuto un nuovo passo in avanti, chiudendo tutte le attivita’ produttive che non sono strettamente necessarie ne’ indispensabili a garantirci i beni e i servizi essenziali. Ma molto dipende dal comportamento responsabile di ciascuno di noi: se tutti, e ribadisco tutti, rispettiamo i divieti, se ognuno fa la propria parte, usciremo prima da questa prova difficilissima”.
“Teniamo costantemente informate le forze di opposizione e in questi giorni saro’ in Parlamento per riferire in dettaglio. Siamo consapevoli che e’ in gioco anche la tenuta sociale ed economica del Paese. Ed e’ per questo che le nostre scelte sono sempre molto ponderate – spiega Conte -. Con gli ultimi provvedimenti abbiamo deciso di rallentare il motore del Paese senza pero’ bloccarlo completamente. Ci aspettano settimane molto impegnative. Per questo serve davvero la collaborazione e uno sforzo in piu’ da parte di tutti. Stiamo affrontando la crisi piu’ difficile dal dopoguerra. Anche gli italiani ne sono consapevoli. Questo e’ il momento delle scelte, delle scelte anche tragiche. Ma insieme al governo abbiamo stretto un patto tra noi e con le nostre coscienze: riconosciamo priorita’ assoluta alla tutela del diritto fondamentale alla salute dei cittadini”.
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Coronavirus, Conte “E’ in gioco anche la tenuta sociale del Paese”
Coronavirus, Fico “Conte disponibile a informativa prossima settimana”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Parlamento non ha mai chiuso e non chiudera’. Lo ribadisco a chi continua a parlare di Camere ferme.
Le Camere, da quando e’ nata l’emergenza, hanno approvato due misure importantissime lavorando nel rispetto delle prescrizioni delle autorita’ sanitarie. La prima e’ stata la conversione del decreto Covid-19, la seconda l’approvazione dello scostamento di Bilancio che ha liberato miliardi per consentire all’Italia di fare fronte all’emergenza sanitaria e rispondere alle esigenze di imprese e cittadini”. Cosi’, in un post su Facebook, il presidente della Camera Roberto Fico. “Purtroppo abbiamo avuto alcuni casi di deputati positivi e abbiamo di conseguenza adottato le misure prescritte dalle autorita’ sanitarie per le persone che sono state in stretto contatto con loro. E’ per questo che abbiamo ridotto i lavori d’aula e di commissione negli ultimi giorni. E’ normale.
Dopodiche’ – aggiunge – nei giorni scorsi, ho convocato una riunione dei capigruppo in teleconferenza per fare insieme il punto della situazione e programmare l’attivita’. Da martedi’ – come ho gia’ detto e ribadito – riprenderemo i lavori, ovviamente affrontando le questioni legate alla diffusione del coronavirus. Perche’ e’ questa emergenza che deve ricevere la nostra totale attenzione e tutte le nostre energie. Nelle prossime settimane avremo il compito di esaminare e modificare il testo del decreto Cura Italia che ci arrivera’ dal Senato. In questo percorso ci saranno audizioni congiunte delle due Camere, a partire da quella del ministro dell’Economia. Nelle fasi emergenziali – come quella che stiamo vivendo – la funzione di controllo del Parlamento e il confronto con l’esecutivo diventano importantissimi. E per questo – sottolinea – che oltre al question time, ho chiesto un’informativa del presidente del Consiglio in Aula la prossima settimana. Ho appena parlato col presidente Conte, che mi ha dato la sua piena e immediata disponibilita’”, conclude Fico.
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Conte firma Dpcm, stop attivita’ non essenziali e spostamenti tra comuni
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm che dispone nuove misure restrittive per l’emergenza coronavirus. Le disposizioni hanno effetto da domani e sono efficaci fino al 3 aprile. Le stesse si applicano cumulativamente a quelle del Dpcm 11 marzo 2020 e a quelle previste dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo 2020. Da lunedi’, quindi, sono sospese “tutte le attivita’ produttive industriali e commerciali”, a eccezione di quelle espressamente previste nell’apposito allegato che accompagna il decreto. Le attivita’ professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui al Dpcm 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto Dl 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attivita’ commerciali, quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo 2020. Inoltre, “e’ fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”. Inoltre “le attivita’ produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalita’ a distanza o lavoro agile” e “restano sempre consentiti i servizi di pubblica utilita’”. Il Dpcm prevede che e’ “sempre consentita l’attivita’ di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonche’ di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresi’ consentita ogni attivitaa’ comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza”. Le disposizioni hanno effetto da domani e sono efficaci fino al 3 aprile. Le stesse si applicano cumulativamente a quelle del Dpcm 11 marzo 2020 e a quelle previste dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo.
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Coronavirus, In Italia 46.638 positivi e 5476 morti
ROMA (ITALPRESS) – Al momento 59.138 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus. Ad oggi, sono 46.638 le persone positive. Lo ha reso noto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.
Sono 7024 in tutto le persone guarite. I deceduti sono 5.476, ma questo numero potra’ essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanita’ avra’ stabilito la causa effettiva del decesso.
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Coronavirus, Casellati “Premier e Governo si raccordino con le Camere”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono convinta che la centralita’ del Parlamento non possa mai venire meno, soprattutto quando i provvedimenti governativi limitano le liberta’ personali dei cittadini e le attivita’ essenziali all’economia del Paese. Siamo una democrazia parlamentare. E’ fondamentale percio’ che il presidente del Consiglio e il Governo stabiliscano un sistematico raccordo, ad ora mai attuato, con i presidenti delle Camere in merito a ogni iniziativa normativa, relativa all’emergenza Coronavirus, per consentire ai parlamentari di svolgere le prerogative affidate loro dalla Carta Costituzionale”. Cosi’ il presidente del Senato, Elisabetta Casellati. “In un momento drammatico come quello che il Paese sta attraversando, basta con le polemiche su una presunta chiusura del Parlamento che creano soltanto una pericolosa disinformazione. Lo dico a costo di ripetermi – aggiunge -, l’attivita’ legislativa non subira’ alcuna limitazione, ne’ vi saranno restrizioni delle prerogative parlamentari. Sin da quando e’ scattata l’emergenza – prosegue Casellati – il Senato non ha mai smesso di lavorare e, personalmente, non mi sono mai mossa da Palazzo Madama proprio per garantirne la piena operativita’, nel rispetto della sicurezza sanitaria dei senatori e di tutto il personale. Fin dall’ultima settimana di febbraio abbiamo adottato le misure necessarie a contenere il contagio, dalle distanze di sicurezza in commissione e in Aula, alle modalita’ di votazione idonee ad evitare assembramenti. La prossima settimana tutte le commissioni lavoreranno sul decreto che stabilisce le misure sull’emergenza Coronavirus; ci sara’ la conferenza dei capigruppo; in commissione Bilancio Camera/Senato verra’ audito in videoconferenza il ministro Gualtieri e l’Aula si riunira’ per stabilire la sequenza dei lavori in Assemblea oltre alle modalita’ di voto”, conclude Casellati.
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Coronavirus, da un comune all’altro solo per lavoro o urgenze
ROMA (ITALPRESS) – Da oggi e’ fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Lo stabilisce l’ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell’Interno che rimarra’ efficace fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri.
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Coronavirus, alcuni casi positivi alla Protezione civile
ROMA (ITALPRESS) – Alcuni dipendenti del Dipartimento della Protezione Civile sono risultati positivi al Coronavirus. Ne ha dato notizia il capo del Dipartimento Angelo Borrelli, informando tutto il personale in servizio. Immediatamente dopo aver ricevuto la notizia del primo caso positivo, il Dipartimento ha predisposto controlli sul personale considerato tra i contatti stretti del dipendente positivo. Da questo screening risultano, purtroppo, altri undici persone positive. Il capo del Dipartimento e’ risultato negativo al tampone. Sono state avviate tutte le procedure di tutela previste e sono state effettuate le attivita’ di sanificazione degli ambienti di lavoro. Per tutelare tutti coloro che lavorano nelle due sedi del Dipartimento a Roma sono state intraprese ulteriori disposizioni per lo svolgimento delle indispensabili attivita’ lavorative in modalita’ smart working e per limitare il piu’ possibile la presenza del personale nelle sedi di Via Vitorchiano e Via Ulpiano. Inoltre, le riunioni del Comitato Operativo proseguiranno quotidianamente attraverso il collegamento in videoconferenza. Le misure intraprese, orientate alla tutela di tutto il personale, assicureranno comunque la consueta operativita’ di tutto il Dipartimento della Protezione Civile. Nessuna delle persone risultate positive ha mai preso parte alle conferenze stampa quotidiane di Borrelli. Nella giornata di domani verranno definite nuove modalita’ di accesso alla sala stampa del Dipartimento. Nella sua comunicazione al personale, il capo Dipartimento ha ringraziato tutti i dipendenti “per lo straordinario impegno profuso per il superamento dell’emergenza e per l’attivita’ prestata a beneficio della collettivita’”.
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Coronavirus, nessun altro caso positivo alla Juve
TORINO (ITALPRESS) – Non ci sono altri giocatori positivi alla Juventus. I tamponi sono stati fatti ad un numero ristretto di persone, e non a tutti i 121 dipendenti bianconeri in isolamento volontario dopo la positivita’ di Daniele Rugani. A svolgere l’esame sono state tutte quelle persone che sono state ritenute evidentemente piu’ a rischio di contagio. Al momento la societa’ non e’ in attesa di altri tamponi, e sono stati comunicati tutti i positivi rilevati, quindi i soli Blaise Matuidi e Paulo Dybala, oltre a Rugani. Cristiano Ronaldo, come noto, si trova a Madeira da prima che fosse fatto il tampone su Rugani, quindi non entra nel novero.
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