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Europee, Calenda “Solo Azione e Forza Italia hanno presentato programma”

ROMA (ITALPRESS) – “Non se n’è accorto nessuno, giornali inclusi, ma ad un mese dalle elezioni europee solo @forza_italia e @Azione_it – SiamoEuropei hanno presentato un programma. Può essere che ciò sia frutto di incuria. Io credo invece che le contraddizioni interne alle liste rendano molto difficile scrivere dei punti programmatici precisi. E andare senza idee chiare in Europa è la peggior cosa possibile”. Lo scrive sui social Carlo Calenda, leader di Azione.

foto: Agenzia Fotogramma

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Isola “A Miami sosta unica nettamente opzione più veloce”

ROMA (ITALPRESS) – “Un weekend ricco di diversi spunti di riflessione in termini di comportamento delle gomme. E’ un fatto che, rispetto alle previsioni e alle simulazioni della vigilia, basate sui dati Pirelli integrati da quelli che ci vengono forniti dalle squadre, abbiamo avuto indicazioni che ci porteranno ad approfondire l’analisi dei dati fin qui raccolti. Sarà importante capire perchè la differenza di prestazione fra Medium e Soft sia stata così ridotta e perchè i tempi delle qualifiche siano stati più alti rispetto allo scorso anno (circa quattro i decimi di differenza) e, ancora più significativamente (circa un secondo) rispetto alla simulazione. Andrà studiata soprattutto l’interazione fra la Soft e l’asfalto che, dai dati rilevati mercoledì e giovedì, presentava livelli di rugosità sensibilmente diversi rispetto al 2023”. Lo ha detto Mario Isola, direttore motorsport Pirelli, commentando la Sprint del Gran Premio di Miami, andata in archivio con il dominio del campione del mondo della RedBull Max Verstappen. “Per quanto riguarda le strategie, la gara di oggi lascia pochi dubbi: la sosta unica è nettamente l’opzione più veloce – ha aggiunto Isola – Diverso il discorso, invece, in termini di mescole e del loro ordine di utilizzo. Se la C4 si è dimostrata di più difficile lettura per i piloti sul giro secco, si è invece dimostrata, come confermato dalla gara Sprint, un’opzione da non scartare per il Gran Premio. La C2 sarà sicuramente protagonista assoluta ma tutte le combinazioni con C3 o C4 sono sulla carta percorribili”.
– Foto Ufficio Stampa Pirelli –
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Lollobrigida “Pannelli solari compatibili con la produzione agricola”

ROMA (ITALPRESS) – “Non vietiamo nella maniera più assoluta gli investimenti nel fotovoltaico, ma puntiamo a introdurre criteri che assicurino la compatibilità con la produzione agricola. Criteri già seguiti per il capitolo dedicato all’agrivoltaico nel Pnrr e che non hanno certo frenato gli investimenti visto che abbiamo finanziato 13.500 imprese e, a regime, prevediamo di sostenerne oltre 26mila con una capacità installata che sarà di 1,3 gigavatt di potenza, il quadruplo rispetto alle previsioni”. Lo dichiara il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervistato dal Sole 24 Ore, chiarendo che “non c’è nessuna contrapposizione col ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, col quale siamo costantemente in contatto”. “Noi privilegiamo la produzione di energia solare da pannelli compatibili con la produzione agricola. Quindi quelli posti sui tetti delle stalle e delle serre e sulle pertinenze agricole. Oppure gli impianti che prevedano un’altezza dal suolo che non impedisca la produzione agricola. Anzi, in quest’ultimo caso ci sono strutture che proteggono le colture dall’eccesso di irradiazioni o dalle intemperie”, chiarisce il ministro.

foto: Agenzia Fotogramma

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Calderone “2 miliardi e 800 milioni a disposizione per il lavoro”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono 2 miliardi e 800 milioni messi a disposizione per la parte lavoro del Decreto Coesione appena approvato, più quelle per la riconversione delle competenze dei lavoratori delle grandi aziende in crisi. Sono fondi gestiti dal Ministero del lavoro, frutto di scelte importanti, coerenti con la strategia che ho adottato fin dall’inizio e che sta dando risultati. Le rilevazioni Istat confermano l’occupazione in costante crescita. Siamo al nuovo record del 62,1 per cento di occupati, pari a 425mila lavoratori in più rispetto all’anno scorso, col tasso più basso di disoccupazione da 16 anni, dopo la crisi Lehman. E’ sceso in un anno dal 7.9 per cento al 7.2, e il trend è in diminuzione”. Lo afferma il ministro del Lavoro Marina Calderone in una intervista a “Il Messaggero” parlando del Dl Coesione con il quale il governo intende far “crescere la buona occupazione: i contratti a tempo indeterminato, le nuove imprese, il lavoro autonomo e le libere professioni. I fatti ci stanno dando ragione: aumenta in modo consistente il lavoro stabile e quello autonomo, diminuiscono i contratti a termine”.
“Quando sento parlare di lotta al lavoro precario e di precariato, specie giovanile, mi dico che è esattamente quello che stiamo facendo. Con azioni concrete e non a parole. Sono convinta che si debba applicare davvero il dettato costituzionale per cui la Repubblica italiana è fondata sul lavoro. E non sul sussidio. Stiamo investendo grandi risorse nel lavoro stabile e di qualità. A tempo indeterminato dev’essere il lavoro, non il sussidio. Quest’ultimo rischia di perpetuare la condizione di svantaggio e diventare uno strumento di esclusione, invece che di inclusione nel mondo del lavoro. Ovviamente, continuiamo a sostenere chi si trova in condizione di oggettiva fragilità” conclude il ministro Calderone.

foto: Agenzia Fotogramma

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Verstappen in pole a Miami davanti a Leclerc e Sainz

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Max Verstappen, con la Red Bull, ha chiuso in testa il Q3 del GP di Miami. Il campione del mondo olandese, con il tempo di 1’27″241, ha conquistato la pole position e avrà accanto in griglia Charles Leclerc, secondo con la sua Ferrari a +0.141 di distanza. Terza posizione per Carlos Sainz (+0.214) davanti all’altra Red Bull di Sergio Perez (+0.219). In terza fila le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, seguiti dalle due Mercedes di George Russell e Lewis Hamilton. Nico Hulkenberg e Yuki Tsunoda chiudono la top ten.
– foto Ipa Agency –
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Il Sassuolo batte 1-0 l’Inter, decide Laurentiè

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Dalla sfida a San Siro al Mapei, la seconda sconfitta stagionale dell’Inter arriva ancora col Sassuolo. I neroverdi vincono 1-0 grazie alla rete di Laurentiè, un successo fondamentale in chiave salvezza: ora gli emiliani sono a -2 dall’Empoli, seppur con una gara in più. I nerazzurri restano a quota 89, nel prossimo turno ci sarà la sfida in casa del Frosinone. I neroverdi, in condizioni di classifica precarie, hanno iniziato col piede premuto sull’acceleratore: la conclusione di Thorstvedt è stata deviata in corner, Lipani ha invece spaventato Audero con un tiro dalla distanza. Alla terza occasione gli uomini di Ballardini invece hanno trovato la rete con Laurentiè – assist di Doig – dopo un errore in fase difensiva di Dumfries. La reazione dei campioni d’Italia è stata immediata, lo stesso Dumfries ha cercato di cancellare la disattenzione, ma il colpo di testa è terminato sull’esterno della rete. In pieno recupero Lautaro Martinez, su assist di Carlos Augusto, ha pareggiato i conti, ma la rete è stata annullata a causa della posizione irregolare dell’argentino. Nella ripresa Inzaghi ha cercato di scardinare una difesa chiusa a doppia mandata mandando in campo tre attaccanti, i padroni di casa hanno gestito i ritmi cercando di sfruttare gli spazi in ripartenza: a dieci minuti dal termine Arnautovic ha tentato la deviazione in scivolata da dentro l’area piccola, ma Kumbulla è riuscito a chiudere in calcio d’angolo. Inutile l’assalto finale, il colpaccio è del Sassuolo che strappa tre punti e riapre nuovamente la corsa salvezza. Niente da fare per l’Inter capolista, a tre giornate dal termine Pavard e compagni non hanno più nulla da chiedere a un campionato praticamente dominato.
– foto Ipa Agency –
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Europei artistica, Esposito “Non mi aspettavo tre ori”

RIMINI (ITALPRESS) – Cinque medaglie hanno impreziosito la terza giornata del 35° Campionato Europeo di Artistica femminile, quella dedicata alle finali di specialità senior. “Non mi aspettavo per niente di riuscire a prendere tre medaglie, d’oro soprattutto. Ho dato il massimo in tutte le gare e sono riuscita comunque a salire sul podio. Quando riesco a eseguire gli esercizi come voglio acquisisco un pò più di sicurezza, di volta in volta sempre di più, quindi queste medaglie mi aiuteranno a prendere ancora più sicurezza in me stessa. Sono molto felice perchè questo significa che sto lavorando bene e sono riuscita a migliorare ancora di più, quindi spero di continuare così. Che cosa c’è stato in più rispetto ad Antalya alla trave? Un pò più di esperienza, non era la mia prima finale quindi ho cercato di gestire meglio le emozioni rispetto. Al corpo libero invece ho vinto l’oro come Vanessa Ferrari, un paragone che fa un pò paura, cercare di seguire le sue orme è un’emozione, per me è un idolo. La coreografia e la musica l’ha scelta Rodica Demetrescu. Era l’ultimo attrezzo oggi, ho cercato di raggruppare tutte le forze per dare il massimo. Queste altre medaglie a chi le dedico? Sempre alla mia famiglia e ai miei nonni, Maria e Alfonso e Grazia e Raffaele. La mia allenatrice Camilla Ugolini penso non potesse essere più felice di così” il commento di Manila Esposito.
“Sono salita sulle parallele, non ho fatto il collegamento, però ho cercato di portare a casa l’esercizio migliore, fatto bene, e sono davvero contenta. Ho riconfermato la medaglia d’oro sugli staggi e al momento non riesco a realizzare ancora, però sono davvero emozionata perchè dopo aver conquistato un altro oro anche l’anno scorso e poi essere arrivata da una medaglia di bronzo e d’argento negli anni precedenti è davvero importante per me, soprattutto perchè quando si è ai vertici bisogna saper dimostrare di essere sempre lì ed è la cosa più difficile, io ci sono riuscita e sono davvero contenta. Voglio dedicare questa medaglia d’oro a mia sorella Asia perchè ci avevamo promesse di riuscire a rivincerla, quindi questa medaglia va a lei. Europeo in casa, tantissima gente, un pubblico caloroso: di questa esperienza mi rimane il bello delle medaglie, però anche il dispiacere dell’inferno di Asia, che per me è una delle cose più importanti. Domani c’è una finale di squadra e incrociamo le dita, non voglio dire niente” ha detto Alice D’Amato.
“Sono salita sulle parallele, non ho fatto il collegamento, però ho cercato di portare a casa l’esercizio migliore, fatto bene, e sono davvero contenta. Ho riconfermato la medaglia d’oro sugli staggi e al momento non riesco a realizzare ancora, però sono davvero emozionata perchè dopo aver conquistato un altro oro anche l’anno scorso e poi essere arrivata da una medaglia di bronzo e d’argento negli anni precedenti è davvero importante per me, soprattutto perchè quando si è ai vertici bisogna saper dimostrare di essere sempre lì ed è la cosa più difficile, io ci sono riuscita e sono davvero contenta. Voglio dedicare questa medaglia d’oro a mia sorella Asia perchè ci avevamo promesse di riuscire a rivincerla, quindi questa medaglia va a lei. Europeo in casa, tantissima gente, un pubblico caloroso: di questa esperienza mi rimane il bello delle medaglie, però anche il dispiacere dell’inferno di Asia, che per me è una delle cose più importanti. Domani c’è una finale di squadra e incrociamo le dita, non voglio dire niente” il commento di Elisa Iorio.
Infine Angela Andreoli:”Che sapore ha un bronzo in casa? E’ un’emozione fortissima, perchè è il mio secondo bronzo europeo a corpo libero, quindi sono veramente felice. In casa poi si è sentito molto di più, c’era tanto calore del pubblico, e questo ha aiutato noi, ma anche tutti gli altri, quindi sono molto felice. Manila Esposito è fantastica, io l’ho sempre detto e continuerò a dirlo, anche come persona mi ha sempre aiutato e supportata in tutto, anche in palestra, quindi è una persona fantastica e si merita tutto questo. Domani c’è la finale per team, saremo una squadra unita, quindi speriamo vada tutto liscio, come sappiamo fare noi, e puntiamo in alto. Se alla vigilia immaginavamo di vincere tutte queste medaglie? Personalmente no, l’idea era quella, siamo venute qua per questo, quindi ce l’abbiamo fatta, meglio così”.
– foto ufficio stampa Federginnastica –
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Il Monza e Djuric frenano la rincorsa della Lazio

MONZA (ITALPRESS) – Allo U-Power Stadium Monza e Lazio non vanno oltre il 2-2. La squadra biancoceleste passa due volte in vantaggio con Immobile e Vecino, ma la doppietta di Djuric vanifica gli sforzi della formazione di Tudor, che sale a 56 punti in classifica, a tre lunghezze dalla Roma quinta, mentre gli uomini di Palladino si portano a quota 45. La prima palla gol è proprio dei biancorossi, che al 4′ sfondano centralmente con Zerbin e Djuric: il centravanti va via a Patric e incrocia, ma la palla sfiora il palo. All’11’ però è la Lazio a sbloccare il risultato. Kamada calcia di potenza dal limite dell’area, Di Gregorio devia sulla traversa e il pallone ricade in zona Immobile che non sbaglia il tap in. Più impreciso sotto porta invece Valentin Carboni, che al 22′ di testa a botta sicura spreca la palla dell’1-1. Un segnale d’allarme per Tudor, che al 32′ sceglie di richiamare in panchina Zaccagni, già ammonito e autore di qualche intervento di troppo secondo il giudizio del tecnico croato. Al suo posto c’è spazio per Casale, con Hysaj che passa a presidiare la corsia di sinistra. Nella ripresa la Lazio abbassa la pressione, mentre l’intensità del Monza sale. Al 62′ ci pensa Colpani a rendersi pericoloso. Il numero 28 biancorosso salta Patric, evita anche Mandas ma finisce per allargarsi troppo: a quel punto è bravo il portiere laziale a recuperare la posizione e deviare il cross in angolo. Al 65′ Tudor si gioca le carte Castellanos, Vecino e Cataldi, mentre Palladino risponde con Akpa Akpro, Mota e Donati. E’ proprio quest’ultimo a dare il via all’azione del pareggio: sul suo cross dalla destra, Pessina va di testa, Mandas si supera in tuffo ma sulla ribattuta c’è la deviazione di Djuric in rete. Per l’assistente è fuorigioco, ma il Var convalida il gol. All’83’ però è un errore del Monza a regalare il vantaggio alla Lazio. Il retropassaggio di Donati è a metà tra Akpa Akpro e Di Gregorio, ad approfittarne è Vecino che realizza il 2-1. A regalare il pareggio ai padroni di casa però ci pensa il solito Djuric con la specialità della casa: al 93′ Pessina crossa al centro, l’ex Verona svetta di testa e indirizza la palla in rete, per un 2-2 che rischia di mettere fine alle speranze Champions dei biancocelesti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).