TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ha comunicato che “Il calciatore Blaise Matuidi e’ stato sottoposto a esami medici che hanno rivelato la sua positivita’ al Coronavirus-COVID-19. Il calciatore, da mercoledi’ 11 marzo, in isolamento volontario domiciliare, continuera’ a essere monitorato e a seguire lo stesso regime. Sta bene ed e’ asintomatico”. Il centrocampista francese e’ il secondo giocatore juventino a risultare positivo dopo Daniele Rugani.
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Lo juventino Matuidi positivo al coronavirus
Tisci (Figc-Sgs) “Fermi fino al 3/4, ci atteniamo a decisioni Governo”
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo letto la nota della Federazione Medico Sportiva Italiana che raccomanda l’interruzione degli allenamenti collettivi fino al 30 giugno per il Settore Giovanile e Scolastico. Al momento le nostre attivita’ sono sospese fino al 3 aprile: quella della FMSI e’ una raccomandazione che teniamo in forte considerazione, ma dobbiamo attenerci ai decreti governativi e alle susseguenti decisioni della Federcalcio, anche nel contesto delle indicazioni fornite dalla commissione medico scientifica coordinata dal professor Paolo Zeppilli”. Il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci commenta cosi’ la raccomandazione emessa dalla Federazione Medico Sportiva Italiana per l’interruzione degli allenamenti collettivi fino al 30 giugno a causa dell’emergenza coronavirus. “Sto ricevendo molti messaggi con richieste di chiarimento e per questo voglio sottolineare che stiamo parlando di una raccomandazione – spiega Tisci all’Italpress – Per noi la salute e’ sempre al primo posto, dunque invito le nostre societa’ ad essere responsabili visto che stiamo vivendo uno scenario inquietante. Dobbiamo augurarci di poter superare questa fase di emergenza il prima possibile. Nel frattempo invito tutti a monitorare il nostro sito dove saranno riportate tutte le notizie ufficiali: per il momento l’attivita’ e’ ferma fino al 3 aprile, come da comunicato ufficiale del Settore Giovanile e Scolastico numero 89 del 9 marzo, e poi continueremo ad attenerci alle disposizioni del Governo e della Federcalcio”.
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Euro2020 rinviato, come sara’ il Calcio fra un anno?
Dopo le decisioni prese dall’Uefa di far slittare l’Europeo all’anno prossimo e far concludere campionati nazionali e Champions entro giugno, una domanda e’ d’obbligo: ma l’anno prossimo quale sara’ la situazione del calcio? Mancini nei giorni scorsi si e’ mostrato ottimista dicendo che per i nostri non cambia nulla: forti eravamo e forti resteremo. E si e’ ripromesso di vincere il titolo continentale. Sull’onda delle serie di vittorie ottenute nel girone di qualificazione (dieci su dieci), il c.t. azzurro ha formulato un auspicio su cui tutti concordiamo. Ma il calcio e’ un mistero inspiegabile: quello che oggi e’ bianco, domani puo’ diventare nero e viceversa. Lo stesso dicasi per Turchia, Galles e Svizzera, che faranno parte del nostro girone nel giugno 2021. Certo, bisognera’ vedere cosa succedera’ in quest’anno di attesa e se nelle partite che verranno giocate nella marcia d’avvicinamento agli Europei, gli azzurri confermeranno le loro doti vincenti anche contro avversari come Inghilterra e Germania, che avremmo dovuto incontrare a Londra e Norimberga a fine marzo in amichevoli che si dovrebbero giocare in giugno, come i playoff per gli Europei.
Vedremo se gli uomini di Mancini saranno capaci di continuare la serie positiva che ha portato il c.t. a far meglio del mitico Vittorio Pozzo, dimostrando di aver superato il gap nei confronti delle grandi potenze del calcio. Magari nel frattempo verra’ fuori qualche altro campioncino come quelli che si sono affermati da quando Mancini ha preso in mano la Nazionale. E Immobile sara’ lo stesso spietato goleador che abbiamo visto segnare a raffica nella Lazio? Chiellini potra’ riprendersi il posto nella difesa azzurra? Sono tanti gli interrogativi. Certo, potranno essere recuperati Zaniolo e altri giocatori importanti per il futuro azzurro. Del resto Mancini ha saputo trasformare in un anno l’aspetto e l’umore della nostra Nazionale: potra’ continuare a lavorare per portarla in alto. Il cambio di data dell’Europeo, in ogni caso, era necessario e francamente la posizione di quasi-chiusura dell’Uefa, nelle prime battute, ci aveva sorpresi. Davanti all’evidenza, l’Ente Europeo non ha potuto far altro. Il presidente Alexander Ceferin ha pronunciato delle belle parole: “La salute e’ la priorita’” ha detto, e ha aggiunto che la decisione ha rispecchiato il senso di responsabilita’, unita’ e altruismo del mondo del calcio.
Ovviamente, tutti speriamo che il Coronavirus possa essere debellato e la stagione, cioe’ i campionati e le Coppe, vengano regolarmente portati a termine. Nell’occasione, e’ stata ritrovata una certa armonia con la Fifa, che studiera’ un nuovo calendario per far fronte alla situazione. Si cerchera’ di concludere al meglio la Champions (finale il 27 giugno a Istanbul?) e l’Europa League (finale a Danzica il 24, sempre di giugno?): qualche nostra squadra potrebbe arrivarci. Si e’ accennato anche a un cambio di formula: la Final Four, ma l’Uefa fara’ di tutto per concludere le manifestazioni senza terremoti. Tuttavia una cosa e’ certa: spezzato il ritmo, le nostre squadre torneranno come prima, o subiranno qualche contraccolpo da questa sosta forzata? E quando durera’ la pausa? A occhio e croce, alcuni dovranno riprendere la preparazione, chi ha subito direttamente i danni dal virus dovra’ rifare i conti e rimettere ordine nella propria organizzazione. Parliamo di campionati nazionale e Coppe, ovviamente. Le societa’ hanno preso delle misure adatte per ricominciare a giocare, ma chi ci assicura che i campionati riprenderanno regolarmente, quando ha previsto il mondo del calcio? Oggi nessuno puo’ stabilire quando il “capriccioso” signor Coronavirus togliera’ il disturbo. Certo, la decisione presa, costera’ parecchio all’Uefa sul piano economico. Ma al mondo del pallone, questo grosso contrattempo dovra’ insegnare qualcosa, finalmente: bisogna rendere meno affollati i calendari, giocare meno perche’ i giocatori (e i tifosi) non sono macchine. Si sfasciano piu’ facilmente. Volendo prendere troppi soldi i danni ci sono stati: perche’ non percorrere una via piu’ semplice? Il mondo del calcio ci riuscira’?
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Coronavirus, in Italia 26 mila contagiati, 2.503 morti e 2.941 guariti
ROMA (ITALPRESS) – “Registriamo un incremento di 2.989, il numero delle persone positive complessivamente e’ di 26.062. le persone in isolamento e’ di 11.108, le persone in terapia intensiva 2.060”. Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso di una conferenza stampa nella sede del Dipartimento per fare il punto sull’emergenza coronavirus.
“Oggi registriamo 192 persone guarite che porta a 2.941 il totale dei guariti. Registriamo 345 deceduti per un totale di 2.503 – ha proseguito -. Il numero dei pazienti trasferiti dalla Lombardia presso altre regioni e’ di 50 con un numero di 3 in piu’ rispetto a ieri”.
“Le tende del pre triage abbiamo ulteriori 22 tende e siamo arrivati a 622 tende e 122 negli istituti penitenziari”, ha aggiunto Borrelli, annunciando anche la decisione di allestire l’ospedale da campo dell’Associazione Nazionale Alpini presso l’ente Fiera di Bergamo.
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Tisci “Fermi fino al 3 aprile, ci atteniamo a decisioni Governo”
“Abbiamo letto la nota della Federazione Medico Sportiva Italiana che raccomanda l’interruzione degli allenamenti collettivi fino al 30 giugno per il Settore Giovanile e Scolastico. Al momento le nostre attività sono sospese fino al 3 aprile: quella della FMSI è una raccomandazione che teniamo in forte considerazione, ma dobbiamo attenerci ai decreti governativi e alle susseguenti decisioni della Federcalcio, anche nel contesto delle indicazioni fornite dalla commissione medico scientifica coordinata dal professor Paolo Zeppilli”. Il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci commenta così la raccomandazione emessa dalla Federazione Medico Sportiva Italiana per l’interruzione degli allenamenti collettivi fino al 30 giugno a causa dell’emergenza coronavirus.
“Sto ricevendo molti messaggi con richieste di chiarimento e per questo voglio sottolineare che stiamo parlando di una raccomandazione – spiega Tisci all’Italpress – Per noi la salute è sempre al primo posto, dunque invito le nostre società ad essere responsabili visto che stiamo vivendo uno scenario inquietante. Dobbiamo augurarci di poter superare questa fase di emergenza il prima possibile. Nel frattempo invito tutti a monitorare il nostro sito dove saranno riportate tutte le notizie ufficiali: per il momento l’attività è ferma fino al 3 aprile, come da comunicato ufficiale del Settore Giovanile e Scolastico numero 89 del 9 marzo, e poi continueremo ad attenerci alle disposizioni del Governo e della Federcalcio”.
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Coronavirus, Zingaretti “Ho iniziato la terapia anti virale”
ROMA (ITALPRESS) – “Io sono ancora in isolamento a casa, ho avuto per un paio di giorni la febbre alta, ora sto un po’ meglio, ho iniziato la terapia anti virale e combattiamo”. Lo scrive su Facebook il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, positivo al Covid-19.
“Volevo dire di nuovo grazie a tutte le operatrici e gli operatori della sanita’ che stanno dando il massimo, grazie alla squadra della Regione nel Lazio stiamo costruendo e va avanti il rafforzamento della Rete per far fronte a ogni evenienza. Guardate le immagini delle strutture aperte e che stiamo attivando: Spallanzani, Columbus Gemelli, a Casal Palocco, Eastman Policlinico Umberto I, PTV Torre 8 – aggiunge -. Lo so che e’ dura. Continuiamo a stare a casa ma e’ importante sapere che siamo impegnati per vincere anche questa sfida. A presto!”.
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