Il Gruppo di coordinamento per le emergenze sanitarie rende noto l’aggiornamento dei dati sull’infezione da nuovo coronavirus COVID-19. Ad oggi sono 67 i casi positivi, di cui 39 ricoverati all’Ospedale di San Marino (5 in Rianimazione con sintomatologia severa – 5 maschi -, 34 nelle degenze predisposte con sintomi moderati – 23 maschi e 11 femmine) e 28 sul territorio e a domicilio; 5 decessi; 139 tamponi totali effettuati, di cui 54 risultati negativi, 77 positivi e 8 in attesa di esito; 214 quarantene domiciliari sui contatti stretti compresa la rete familiare, amicale e personale sanitario (176 laici, 34 sanitari, 4 Forze dell’Ordine); 157 quarantene terminate.
Il Gruppo per l’emergenza, anche a nome della Segreteria di Stato alla Sanità, esprime “autentico e profondo cordoglio ai familiari, ai parenti e agli amici dei due concittadini di 62 e 80 anni che nella notte sono venuti a mancare e che erano risultati positivi al COVID-19”.
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Arrestato latitante di ‘Ndrangheta, tradito da sigaretta alla finestra
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Il latitante Cesare Antonio Cordi’, di 42 anni, indicato come esponente di spicco della ‘Ndrangheta di Locri, e’ stato arrestato dai carabinieri a Bruzzano Zeffirio, in provincia di Reggio Calabria. Fatali le condizioni ambientali generate dall’emergenza coronavirus, che gli hanno impedito di celare la propria presenza in una casa tra le tante che, in questi giorni, vedono la sola fugace uscita per gli acquisti quotidiani di derrate alimentari.
L’intraprendenza nel violare le prescrizioni delle norme emergenziali dettate dal Governo, ha fornito l’ultimo tassello agli investigatori dell’Arma: quell’abitazione non poteva essere solo il buen-retiro di un onesto cittadino. Ed e’ bastato il flebile bagliore di una sigaretta, carpito dalla fessura di una tapparella, per dare la certezza ai carabinieri che, in quella casa in contrada Monica di Bruzzano Zeffirio, si nascondesse il ricercato sulle cui tracce erano ormai da giorni.
Nei suoi confronti pendeva un provvedimento di custodia carceraria poiche’ indagato per trasferimento fraudolento di valori – aggravato perche’ commesso al fine di agevolare l’associazione mafiosa – in quanto, al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali, avrebbe attribuito fittiziamente alla moglie Teresa Giorgi la titolarita’ formale dell’esercizio commerciale “Dolcemente di Giorgi Teresa” ad Ardore.
Sono in corso indagini per ricostruire la rete di persone che ha favorito la latitanza del 42enne.
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Cancellato il Gp d’Australia di F.1
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Il Circus della Formula 1 alza bandiera bianca e si arrende alle conseguenze della pandemia. Dopo la positivita’ al coronavirus Covid-19 di un meccanico della McLaren, che ha consigliato alla scuderia che fa correre Carlos Sainz jr. e Lando Norris di non partecipare al Gran Premio d’Australia che doveva aprire la stagione 2020 della Formula 1, anche gli altri team hanno deciso che sarebbe stato giusto non correre. La decisione e’ stata presa nella mattinata di Melbourne (notte in Italia), dopo una riunione tra i team principal delle scuderie, Liberty Media che organizza il mondiale e la Fia, la federazione internazionale. “Al termine di questo confronto la maggior parte delle scuderie riteneva che non si dovesse gareggiare, per cui, col pieno sostegno dell’Australian Grand Prix Corporation, abbiamo percio’ deciso di cancellare tutte le attivita’ legate al Gran Premio d’Australia. Tutte le parti hanno preso in considerazione i grandi sforzi degli organizzatori ma siamo giunti alla conclusione che la sicurezza di tutti i membri della famiglia della Formula Uno e della comunita’, cosi’ come la correttezza della competizione, hanno la priorita’” il comunicato della Fia. L’ultima volta che fu annullata la premiere fu nel 2011, quando per le rivolte della cosiddetta “primavera araba” salto’ l’appuntamento in Bahrain.
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Coronavirus, dalla Cina arrivati i medici che dovranno aiutare l’Italia
ROMA (ITALPRESS) – E’ da poco arrivato all’Aeroporto di Fiumicino, l’A350 della China Eastern con a bordo il team di specialisti cinesi e oltre 30 tonnellate di forniture mediche per aiutare l’Italia nella lotta al COVID19.
Ad accogliere l’aeromobile l’Ambasciatore Li Junhua e i rappresentanti italiani. A darne notizia l’Ambasciata cinese in Italia: “Quasi 10.000 chilometri da Shanghai a Roma – si legge su Facebook -, ma c’e’ grande entusiasmo. Ora poche ore di riposo e il team di medici cinesi sara’ pronto per dare il suo contributo”.
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Positivo il tecnico dell’Arsenal Arteta, primo caso in Premier League
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Anche la Premier League ha il suo primo caso di coronavirus: si tratta di Mikel Arteta, tecnico dell’Arsenal. Lo annuncia lo stesso club londinese, facendo sapere che il centro d’allenamento di London Colney e’ stato chiuso mentre tutti coloro che sono stati in contatto con l’allenatore spagnolo, dallo staff tecnico ai giocatori, sono stati messi in quarantena. “E’ davvero una situazione spiacevole ma mi sono sottoposto al test solo dopo essermi sentito poco bene. Tornero’ al lavoro appena mi sara’ possibile”, le parole di Arteta (in foto dal profilo Instagram). “Siamo con Mikel, sappiamo quanto sia dispiaciuto ma l’umore resta buono”, commenta il direttore generale dei Gunners, Vinai Venkatesham, mentre il dt Raul Sanllehi aggiunge: “Il pieno recupero di Mikel e’ ora la priorita’ per tutti noi”. L’Arsenal ha poi aggiunto di aver gia’ chiesto il rinvio delle prossime partite di campionato ed FA Cup.
Appena ieri il club londinese aveva comunicato che alcuni giocatori e quattro dirigenti erano stati messi in quarantena perche’ venuti a contatto con il presidente dell’Olympiacos, Evangelos Marinakis, positivo al Covid-19, tanto che il recupero contro il Manchester City e’ stato annullato. Da capire cosa fara’ la Premier che poco prima del comunicato dell’Arsenal, sulla base delle dichiarazioni del primo ministro Boris Johnson, aveva confermato il programma del weekend a porte aperte.
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Coronavirus, da Snam 20 mln per sistema sanitario e terzo settore
MILANO (ITALPRESS) – “Snam, anche attraverso Fondazione Snam, ha stanziato 20 milioni di euro per realizzare iniziative in favore del sistema sanitario italiano e del terzo settore per contrastare l’emergenza coronavirus”. Lo ha reso noto l’amministratore delegato di Snam, Marco Alvera’.
“I fondi e le competenze di Snam saranno destinati a ospedali, strutture sanitarie e altri enti per acquisti di apparecchiature e beni necessari, per l’assistenza sanitaria e per supportare realta’ del terzo settore che si occupano della tutela di giovani e anziani. Abbiamo anche attivato dei contatti per trovare ventilatori polmonari in altri paesi del mondo. Operiamo in stretto coordinamento con le autorita’”, ha sottolineato Alvera’ su Linkedin.
“Vogliamo essere vicini con tutte le nostre persone agli operatori sanitari che stanno lavorando in modo incessante e straordinario e sostenere le istituzioni, il terzo settore e i territori italiani impegnati a fronteggiare l’emergenza. E’ un momento di difficolta’ e preoccupazione ma con responsabilita’ e coesione riusciremo a superarlo”, ha concluso.
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Coronavirus, da Banche Popolari interventi per famiglie e imprese
ROMA (ITALPRESS) – Interventi immediati in favore delle aziende, del commercio e delle famiglie. E’ questo il senso delle azioni che le Banche popolari stanno predisponendo per garantire la sopravvivenza economica del tessuto produttivo e la sussistenza delle famiglie. Le iniziative gia’ decise riguardano prevalentemente la sospensione dei pagamenti.
La Banca di Piacenza ha istituito una procedura di istruttoria veloce (una semplice pec) per sospendere le rate di finanziamento fino a 12 mesi. La Banca Valsabbina, che opera in una delle aree piu’ colpite, ha aderito alla moratoria per le PMI che prevede la sospensione della quota capitale delle rate dei finanziamenti per un periodo di 12 mesi, oltre a donare 300.000 euro agli ospedali bresciani. La Banca Popolare del Cassinate ha introdotto linee di credito dedicate mettendo a disposizione liquidita’ per circa 100 milioni. La Banca Popolare Pugliese e la Banca Popolare di Puglia e Basilicata hanno sospeso i mutui o proposto una loro rimodulazione.
Per il segretario generale di Assopopolari, Giuseppe De Lucia Lumeno “le Banche popolari non restano indifferenti dinanzi al dramma che sta colpendo il nostro Paese. Se per il Credito popolare il sostegno alle famiglie e alle piccole e medie imprese e’ una regolare e quotidiana modalita’ di operare, esso assume significato e valore particolari nella drammaticita’ di questi giorni. Poter contare sulla propria banca, sapere che essa ti e’ accanto e non in contrapposizione, fa la differenza. Cosi’ la categoria contribuisce a vincere il virus e a gettare le basi per prefigurare la societa’ che si configurera’ dopo che esso sara’ stato sconfitto. Siamo certi che gli altri istituti di credito e le istituzioni bancarie seguiranno l’esempio in una partita che si vince soltanto se si e’ uniti”.
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Coronavirus, l’Ance: “Sospendere tutti i cantieri edili”
ROMA (ITALPRESS) – “Data l’assenza di determinazioni chiare e per senso di responsabilita’ nei confronti delle persone che lavorano con noi siamo costretti a chiedere la sospensione delle attivita’ in tutti i cantieri edili, tutti in tutta Italia, fatti salvi quelli urgenti o emergenziali”. Lo chiede l’Ance, Associazione nazionale dei costruttori edili, al Governo. L’associazione oggi ha riunito un Consiglio di presidenza urgente sul coronavirus.
“Nel corso di una riunione urgente del Consiglio di Presidenza dell’Ance – dice il presidente Gabriele Buia – all’unanimita’ abbiamo condiviso che e’ necessario chiarire in modo univoco e preciso l’ambito di applicazione delle nuove misure al nostro settore, eliminando l’ambiguita’ che sta fortemente penalizzando l’attivita’ di lavoratori e imprese, esponendoci a gravissimi rischi e danni, sotto il profilo penale ed economico. Per queste ragioni, data l’assenza di determinazioni chiare e per senso di responsabilita’ nei confronti delle persone con cui lavoriamo ogni giorno, siamo costretti a chiedere un provvedimento che consenta di sospendere i cantieri. Tutti, in tutta Italia, fatti salvi ovviamente quelli urgenti o emergenziali. E’ una situazione senza precedenti che, come tale, richiede immediate tutele con l’inserimento, gia’ nel decreto-legge all’esame del Consiglio dei Ministri di domani, di misure straordinarie a sostegno di imprese e lavoratori del settore, affinche’ all’emergenza sanitaria non si aggiunga un’emergenza economica che rischia di portare l’intero settore al collasso”.
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