Aeroporti di Roma informa di aver predisposto un piano di ridimensionamento dell’operatività dei terminal passeggeri di Fiumicino e Ciampino. La decisione si è resa necessaria a causa delle molteplici cancellazioni di voli da e per l’Italia annunciate da molte compagnie aeree che operano normalmente sui due scali della Capitale. A partire da martedì 17 marzo, nell’aeroporto “Leonardo da Vinci” verrà temporaneamente chiuso il Terminal 1. Tutte le operazioni di check-in, i controlli di sicurezza e la riconsegna bagagli verranno effettuate al Terminal 3 che resta operativo.
Inoltre, da sabato 14 verrà chiuso il terminal per i passeggeri dei voli di linea dell’aeroporto G.B. Pastine di Ciampino. Rimarranno invece invariate le attività di Aviazione Generale, quelle degli Enti di Stato e l’aviazione cargo.
Le piste di volo dei due scali rimarranno pienamente agibili e non subiranno variazioni operative. I terminal passeggeri degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino riprenderanno ad operare regolarmente non appena sarà superata l’attuale fase di emergenza.
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Stop ai voli di linea a Ciampino
Istat “Indebolimento dell’occupazione nella seconda parte del 2019”
ROMA (ITALPRESS) – “Nel complesso, il 2019 e’ caratterizzato da un nuovo aumento dell’occupazione e da un calo della disoccupazione che si associa alla diminuzione del numero di inattivi. Tuttavia, il quadro occupazionale ha mostrato un progressivo indebolimento nella seconda meta’ dell’anno”. Lo rileva l’Istat nel report “Il mercato del lavoro – Una lettura integrata”.
Nel quarto trimestre 2019, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, registra una diminuzione rispetto al trimestre precedente (-0,3%) e un lieve aumento in termini tendenziali (+0,3%). Tali dinamiche risultano coerenti con la fase di rallentamento dell’attivita’ economica che, nell’ultimo trimestre, e’ confermata dalla variazione congiunturale negativa registrata dal Pil (-0,3%).
Dal lato dell’offerta di lavoro, nel quarto trimestre del 2019 il numero di persone occupate rimane sostanzialmente invariato in termini congiunturali, a sintesi dell’aumento dei dipendenti e del calo degli indipendenti. Il tasso di occupazione e’ pari al 59,2%, con una variazione nulla rispetto al terzo trimestre. Inoltre, nei dati mensili piu’ recenti (gennaio 2020) e al netto della stagionalita’, il tasso di occupazione e il numero di occupati mostrano un calo rispetto al mese precedente.
Nell’andamento tendenziale prosegue la crescita del numero di occupati (+0,9%, +207 mila in un anno) per effetto dell’aumento dei lavoratori dipendenti, sia permanenti sia a termine, a fronte del calo degli indipendenti; al contempo l’incidenza dei dipendenti a termine sul totale dei dipendenti sale al 17,2% (+0,1 punti in un anno).
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Nei dati di flusso – a distanza di 12 mesi – aumenta la permanenza nell’occupazione, in particolare per giovani di 15-34 anni. Tra i dipendenti a termine continuano ad aumentare le transizioni verso il tempo indeterminato (+6,1 punti).
A partire dalla diffusione odierna, si avvia la pubblicazione delle nuove serie del tasso di posti vacanti, degli indici del monte ore lavorate e delle ore lavorate per posizione dipendente riferite a tutte le imprese con dipendenti. Le nuove serie storiche, calcolate a partire dal primo trimestre 2016, vanno a sostituire quelle rilasciate finora, riferite alle imprese con almeno dieci dipendenti. Dal lato delle imprese, prosegue la crescita della domanda di lavoro, con un aumento delle posizioni lavorative dipendenti dello 0,4% sul trimestre precedente e dell’1,6% su base annua, sintesi della crescita sia dell’industria sia dei servizi. L’aumento delle posizioni lavorative e’ associato a una diminuzione delle ore lavorate per dipendente, pari a -0,3% su base congiunturale e a -0,5% su base annua. Il ricorso alla cassa integrazione registra una variazione positiva. Il tasso dei posti vacanti rimane invariato sia su base congiunturale sia su base annua. Il costo del lavoro registra una diminuzione dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e una crescita pari all’1,3% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. L’andamento del costo del lavoro e’ sintesi di una stabilita’ delle retribuzioni e di una riduzione degli oneri sociali (-0,3%) su base congiunturale, accompagnati da un proseguimento nella crescita su base annuale sia delle retribuzioni (+1%) sia degli oneri sociali (+1,9%).
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Coronavirus, Ghirelli “La stagione va condotta sino in fondo”
ROMA (ITALPRESS) – “Speravo di non aver ragione, purtroppo ho azzeccato la pericolosita’ di questo maledetto virus sin dall’inizio”. Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha sempre avuto una linea univa e decisa nei confronti del Covid-19, divenuto ormai pandemia per l’Oms e nemico pubblico numero uno per un’Italia praticamente chiusa in attesa che la parabola dei contagi inizi a discendere. “Sin dall’inizio abbiamo lavorato per sospendere, mettendo la salute al primo posto – spiega Ghirelli all’ITALPRESS – Per questo due giorni fa c’e’ stato l’accordo con l’Aic per sospendere gli allenamenti. Adesso siamo in un periodo buio, pero’ noi italiani siamo migliori di cio’ che sembriamo: siamo confusionari in tempi normali, in quelli difficili viene invece fuori parte migliore del paese, la voglia di farcela”. Ed e’ proprio un messaggio di coraggio e speranza che lanciano i i 60 club di C e della Lega Pro con il tweet #distantimauniti, espressione dell’essere tutti assieme una “squadra” di uomini e donne con un unico obiettivo: dare un aiuto nell’emergenza. Il ‘cinguettio’ si unisce alla campagna di raccolta fondi per i respiratori artificiali lanciata dalla Lega Pro ai suoi club perche’ “la C e’ il calcio che fa bene al Paese – dichiara ancora Ghirelli – ha una dimensione sociale di rilievo e noi dobbiamo essere i moltiplicatori nel Paese delle azioni che possono essere di supporto”. Se ieri la Serie A ha registrato con lo juventino Rugani il primo caso ufficiale di positivita’ al nuovo coronavirus, la Serie C aveva gia’ ‘pagato dazio’: “Si’, ne abbiamo avuto diversi, ma abbiamo instaurato con la parte sanitaria un protocollo che ha funzionato, che riguarda la gestione casi e la messa in sicurezza di tutte le persone coinvolte”. L’emergenza e’ tale perche’ ha una fine e per il numero uno della Lega Pro la stagione in corso non verra’ archiviata: “Va condotta sino in fondo, poi vediamo in quali tempi. Bisogna capire in questi 15 giorni se si ha una inversione, poi nessuno di noi sa realisticamente quando si ripartira’. Al momento l’indicazione e’ il 3 aprile – conclude Ghirelli – poi faremo eventualmente una nuova deadline”.
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Le Fondazioni Cariplo e Polimi premiano i vincitori di “SI_Fabbrica”
MILANO (ITALPRESS) – Un robot guida per persone ipovedenti, una mini-serra completamente automatizzata, occhiali smart che visualizzano in tempo reale parametri biomedici. Sono alcuni dei progetti premiati dal concorso SI_Fabbrica. Il concorso rappresenta la seconda fase del Progetto SI – Scuola Impresa Famiglia, promosso da Fondazione Cariplo, con il supporto di Fondazione Politecnico di Milano, grazie al quale studenti e docenti degli istituti tecnici si sono cimentati costruendo prototipi funzionanti nelle discipline che compongono l’ossatura della meccatronica: automazione, robotica e IoT. Alla competizione sono stati presentati 47 progetti che, dopo l’analisi e la valutazione da parte di una commissione e la consulenza di un team di esperti, ne hanno selezionati 33 suddivisi equamente nelle tre categorie.
Il percorso di sviluppo dei prototipi, durato diversi mesi, ha comportato per i ragazzi l’affrontare tutte le sfide che si ritrovano le imprese nella realta’ quotidiana.
“In un momento cosi’ difficile per tutti, cogliamo nell’impegno e nel talento di questi ragazzi un grandissimo segnale di fiducia per il futuro. La situazione che stiamo vivendo ce lo ricorda: sono le persone, con la loro capacita’ di reagire alle sfide della realta’, che fanno la differenza in qualsiasi circostanza – spiega Giovanni Fosti, presidente della Fondazione Cariplo -. Favorire la crescita del capitale umano e’ un obbiettivo vitale e prioritario per la societa’, la Fondazione Cariplo, attraverso il progetto SI, ha voluto puntare sui giovani e favorire la loro valorizzazione. Complimenti ai vincitori e un plauso e un ringraziamento a tutte le scuole, i docenti e gli studenti che si sono coinvolti nell’iniziativa e che si stanno impegnando a proseguire il loro lavoro anche in questo periodo complesso”.
“Con il progetto SI – Scuola Impresa Famiglia, insieme a Fondazione Cariplo, abbiamo avvicinato il mondo delle imprese a quello della scuola. Con il concorso SI_Fabbrica abbiamo fatto un passo ulteriore – afferma Andrea Sianesi, presidente Fondazione Politecnico di Milano -. I progetti presentati, mostrano come il coraggio di investire nella formazione e in laboratori adeguati, abbia acceso in giovani di talento la capacita’ di creare prototipi innovativi in grado di influire sulla sostenibilita’ e sul contesto industriale. Sono convinto che, nonostante il periodo delicatissimo che stiamo attraversando con l’emergenza COVID19, sapremo superare le difficolta’ economiche. Puntare sulla formazione dei giovani e rafforzare le competenze in ambito industria 4.0 e’ la strada giusta. Investire sul capitale umano significa investire prima di tutto sulle persone, sulla cultura, sui percorsi formativi durante la vita scolastica e universitaria ma estesi all’intera vita lavorativa. Cosi’ il capitale umano diventa elemento fondamentale, che puo’ produrre il benessere collettivo”.
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Coronavirus, Di Maio “Pronto un piano per il rilancio del Made in Italy”
ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo stati i primi in Europa ad affrontare questa emergenza. Ora cambiera’ un po’ tutto in Europa, noi abbiamo bisogno di aiuti, serve che la Bce faccia qualcosa, dobbiamo rendere sostenibile il nostro debito”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ospite di “Mattino 5”.
“Noi ci ricorderemo di tutti i paesi che ci hanno aiutati in questa fase – ha aggiunto Di Maio – Ci ricorderemo dei paesi che ci sono stati vicini, abbiamo gia’ pronto un piano per rilanciare il Made in Italy ma ora dobbiamo sconfiggere il virus”.
“Abbiamo bloccato 10 comuni e nel giro di 15 giorni proprio questi paesi ci hanno restituito una buona notizia: il contagio si e’ fermato. Ora dobbiamo applicare lo stesso modello a tutto il Paese”, ha sottolineato il ministro.
“Dobbiamo restare a casa il piu’ possibile, sono sicuro ce la faremo – ha aggiunto Di Maio -, se un medico puo’ fare un turno di 24 ore noi possiamo stare a casa. In questo momento i morti e contagiati non sono solo dei numeri”.
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Vettel “Passo avanti Ferrari, ora vediamo gli altri”
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – “Penso sia vero dire che la nostra macchina sia un passo in avanti rispetto allo scorso anno e Melbourne sara’ la prima occasione di verificare quali sono i rapporti in pista, qual e’ il nostro livello e qual e’ quello degli avversari”. Queste le parole di Sebastian Vettel, sulla nuova Ferrari SF1000 in vista del debutto mondiale al Gran Premio d’Australia. “Ci sono stati degli aspetti positivi nelle prove invernali – ha commentato il pilota della Ferrari in conferenza stampa -. Tutti i team hanno alzato il livello e i test sono sempre difficili da decifrare”. Poi sulla pista di Melbourne: “E’ divertente e qui c’e’ sempre una grande atmosfera. Penso che tutti amino questo circuito, e’ bello che l’abbiano mantenuto inalterato. E’ un circuito ‘quasi’ cittadino e mi piace”. Infine una battuta tirando in ballo l’australiano Daniel Ricciardo mai vittorioso a Melbourne: “Perche’ ho un buon feeling con questa pista? Perche’ non sono australiano, forse e’ questo il mio vantaggio” detto con un sorriso Vettel che, dopo un lungo inverno di riflessioni, ha scelto in nome della nuova SF1000: “Lucilla”. In occasione della conferenza piloti del Gran Premio d’Australia il pilota della Rossa ha rivelato il nuovo nome per la sua Ferrari: “Non l’ho scelto insieme ai meccanici questa volta, semplicemente mi piaceva questo nome”. Approdato a Maranello nel 2015, Seb ha da sempre soprannominato tutte le sue monoposto. La prima Rossa si chiamo’ Eva, poi Margherita, Gina, Loria, Lina e ora la “neonata” Lucilla.
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Coronavirus, Salvini “Non basta, va chiuso quello che non e’ strategico”
ROMA (ITALPRESS) – “Passo giorni a contatto con sindaci, medici, imprenditori, qua c’e’ la conta dei feriti, dei morti. Ora si parla di vita delle persone”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite di Radio 24 Mattino, in merito al coronavirus.
“Noi oggi faremo altre proposte sul testo del decreto, serve piu’ rigore. E’ un’emergenza sanitaria, oggi mi sembra sia chiaro al mondo, noi stiamo facendo proposte – ha proseguito -. L’ultimo decreto non basta, i medici ci chiedono di chiudere tutto quello che non e’ di salvezza nazionale, fabbriche, negozi, artigiani. Poi leggi e possono rimanere aperte tabaccherie, profumerie, trasporto pubblico. A Milano c’e’ la metropolitana piena, mi dicono”.
“Noi giudicheremo i fatti, dall’Europa vogliamo capire quanti, come e quando arriveranno gli aiuti. Quando da noi il problema sara’ contenuto se gli altri Paesi non saranno drastici come noi sara’ un problema”, ha spiegato l’ex ministro.
“Posso scommettere che tra tre settimane il problema non sara’ piu’ ‘Non fate entrare gli italiani’ ma sara’ il contrario, saremo noi a dover chiedere agli altri di non entrare in Italia – ha aggiunto Salvini -. Dobbiamo arginare i contagi senno’ sara’ una strage”.
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Coronavirus, in crescita le vendite alimentari, il sistema regge
MILANO (ITALPRESS) – Il sistema della grande distribuzione, anche dopo l’inasprimento delle misure per il contenimento dell’epidemia da coronavirus e l’assalto ai punti vendita, sta reggendo. Una situazione che rimarra’ sotto controllo pero’ soltanto se i cittadini useranno il buonsenso attenendosi alle indicazioni delle autorita’. Ne e’ sicuro Stefano Crippa, direttore dell’Area comunicazione e ricerca di Federdistribuzione, l’organizzazione che raggruppa le societa’ della grande distribuzione.
“Il sistema sta funzionando, dal punto vendita a tutto l’ambito della logistica. In questo momento l’intero sistema della grande distribuzione sta funzionando, cosi’ la circolazione dei mezzi”, dice all’Italpress, confermando che i nuovi provvedimenti del governo, che hanno esteso restrizioni all’intero territorio nazionale, hanno portato a un incremento delle vendite, testimoniato dalle lunghe code (anche di notte) di acquirenti in fila con i carrelli.
“Registriamo – afferma Crippa – vendite superiori alla media. Bisogna sottolineare che nei punti vendita gli ingressi vengono regolamentati e questo fa si che non ci siano assembramenti. Importante in questa fase che vi sia il totale rispetto delle norme”. In un’ipotetica chiusura totale della Lombardia, come richiesto dalla Giunta Fontana, i supermercati resterebbero fuori dai provvedimenti piu’ rigidi: “I negozi alimentari sarebbero esclusi come tutti i negozi in cui si vendono beni di prima necessita’. Sara’ ancora piu’ importante che da parte dei gestori vi sia un atteggiamento rigoroso per la tutela della salute ma ci deve essere comunque un atteggiamento consapevole da parte dei consumatori che devono diluire la spesa”.
Improbabile, anche nella peggiore delle ipotesi, la paralisi del sistema produttivo alimentare.
“La situazione nel Paese – conclude Crippa – rimane comunque sotto controllo, e’ fondamentale pero’ mettere insieme l’atteggiamento responsabile delle aziende e dei consumatori, solo in questo modo il quadro rimarrebbe sotto controllo”. (ITALPRESS)








