PALERMO (ITALPRESS) – La notizia della positivita’ del presidente della Regione Lazio e segretario del Pd Nicola Zingaretti, ha indotto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a contattare subito i sanitari, come stabilito dal protocollo. Mercoledi’ pomeriggio, infatti, Musumeci e’ stato seduto accanto a Zingaretti durante il vertice sul coronavirus tenutosi a Roma a Palazzo Chigi. Il presidente Musumeci non ha alcun sintomo ed e’ in ottima salute, ma ha deciso di rimanere in isolamento volontario a casa propria. Dovra’ controllare la temperatura corporea due volte al giorno ed effettuare un tampone mercoledi’ prossimo. “E’ una scelta di prudenza doverosa verso gli altri prima ancora che verso me stesso”, ha dichiarato il governatore. “Pazienza, continuero’ a coordinare l’attivita’ del governo regionale e della macchina amministrativa da casa mediante il contatto telefonico. Non ci possiamo fermare neppure per un giorno”, ha aggiunto.
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Coronavirus, Musumeci in isolamento volontario “Contatti con Zingaretti”
Coronavirus, i contagi in Italia salgono a 5061
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi i guariti sono 589, 66 in piu’ rispetto a ieri, i deceduti sono 36 – ieri erano 49 – di cui 19 in Lombardia, 11 in Emilia Romagna, 2 nelle Marche, 1 nel Veneto, i in Liguria e 1 in Puglia. Le fasce di eta’ 60-69 anni per il 16%, 70-79 anni il 35%, 80-89 anni il 42% e ultranovantenni il 6%. Il numero di positivi e’ di 5.061 con un incremento rispetto a ieri di 1.145, ma c’e’ da fare una considerazione: oggi in Lombardia si sono aggiunti piu’ di 300 casi positivi che nei giorni scorsi non erano stati conteggiati”. Cosi’ il capo dela Protezione civile e commissario per l’emergenza coronavirus, Angelo Borrelli, in conferenza stampa. “Il totale delle persone ricoverate con suimtomoi e’ di 2.651, il totale di quelle in terapia intensiva e’ di 567 e 1.843 quelle in isolamento domiciliare”, ha aggiunto.
Nel dettaglio i casi attualmente positivi sono 2.742 in Lombardia, 937 in Emilia-Romagna, 505 in Veneto, 201 nelle Marche, 202 in Piemonte, 112 in Toscana, 72 nel Lazio, 61 in Campania, 42 in Liguria, 39 in Friuli Venezia Giulia, 33 in Sicilia, 23 in Puglia, 24 in Umbria, 14 in Molise, 14 nella Provincia autonoma di Trento, 11 in Abruzzo, 5 in Sardegna, 3 in Basilicata, 8 in Valle D’Aosta, 4 in Calabria e 9 nella Provincia autonoma di Bolzano.
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Il Milan congeda Boban: contratto risolto. Gazidis “Fiducia in Pioli”
MILANO (ITALPRESS) – Il Milan mette alla porta Zvonimir Boban e garantisce pieno sostegno a Stefano Pioli. La societa’ rossonera annuncia in una nota di aver comunicato a Boban “la risoluzione del contratto con effetto immediato per il ruolo di Chief Football Officer del club. Il club ringrazia Zvonimir per il suo operato in questi 9 mesi e gli augura il meglio per il futuro professionale”. Al contempo, quasi a spazzare via le voci sui contatti con Rangnick per la prossima stagione, la societa’ rossonera “conferma piena fiducia in Stefano Pioli e il suo staff tecnico, e guarda con ottimismo alla seconda parte della stagione, con la determinazione di continuare il percorso di crescita per tornare ai vertici del calcio mondiale con un progetto coerente con i parametri del fair play finanziario”. Nella nota anche le parole dell’ad Ivan Gazidis: “Ringraziamo Zvone per il suo operato in questi 9 mesi e gli auguriamo il meglio per le sue prossime sfide professionali. Ora, dobbiamo concentrarci sulle prossime sfide. Stefano Pioli e il suo staff stanno facendo un ottimo lavoro, migliorando costantemente il rendimento della squadra, e godranno del nostro massimo sostegno, in un contesto cosi’ difficile per l’intero paese”.
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Sette spadiste azzurre in tabellone a Budapest
La seconda giornata di gare al Grand Prix Fie di spada in corso a Budapest ha emesso il suo verdetto: saranno sette le spadiste italiane che si ritroveranno in pedana questa domenica per affrontare il primo turno del tabellone principale. Si uniscono ai sette spadisti azzurri che saranno protagonisti invece della gara maschile, portando così a quattordici le frecce nella faretra italiana per cogliere il miglior risultato possibile sulle pedane magiare. Nella giornata odierna si sono svolte le fasi di qualificazione della gara femminile. L’unica azzurra esentata dall’affrontare le forche caudine della fase preliminare è stata Mara Navarria. L’iridata 2018 infatti è tra le prime sedici atlete del ranking mondiale e dunque è ammessa di diritto, come testa di serie, al primo turno del tabellone principale che scatterà domani. A raggiungerla, immediatamente dopo la fase a gironi, sono state Giulia Rizzi e Gaia Traditi. Per Federica Isola, Alberta Santuccio, Roberta Marzani e Nicol Foietta, invece, il pass è giunto al termine degli assalti del tabellone di qualificazione. Si è conclusa l’esperienza in terra ungherese per Alice Clerici, eliminata dalla svizzera Staehli per 15-10, per Eleonora De Marchi, sconfitta 15-9 dalla tedesca Ridmueller, e per Alessandra Bozza e Beatrice Cagnin, fermate rispettivamente per 15-14 dall’altra tedesca Hess e per 15-12 dalla giapponse Suzuki.
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Gregorio settima nella tappa di Coppa del Mondo ad Atene
Si fermano ai piedi del podio le speranze azzurre nella gara individuale della prova di Coppa del Mondo di sciabola femminile in corso ad Atene. Rossella Gregorio conclude ai quarti di finale il suo percorso di gara perché fermata dall’ungherese Liza Pusztai, poi battuta in finale dall’americana Zagunis, col punteggio di 15-3. Per la sciabolatrice salernitana, che conclude al settimo posto, si tratta del miglior risultato delle ultime due stagioni di Coppa del Mondo e ciò rappresenta un’ottima iniezione di fiducia anche in vista della gara a squadre in programma domani sulle pedane ateniesi. Rossella Gregorio era giunta ai quarti al termine di un percorso, iniziato nella fase a gironi e proseguita poi con la vittoria per 15-13 sulla beniamina di casa, la greca Despina Georgiadou. Nel secondo turno di giornata aveva poi sconfitto la testa di serie numero 2, la francese Manon Brunet col punteggio di 15-11, prima di avere ragione, agli ottavi di finale, della spagnola Lucia Martin-Portugues per 15-13. Si è fermata agli ottavi di finale invece Chiara Mormile. Dopo aver dapprima piazzato la stoccata del 15-14 contro la statunitense Anne-Elizabeth Stone ed aver vinto il match contro la sudcoreana Hayoung Jeon per 15-7, l’azzurra è stata eliminata dalla statunitense Dagmara Wozniak. Erano uscite di scena nel turno delle 32 Irene Vecchi, eliminata 15-5 dalla spagnola Lucia Martin-Portugues, Michela Battiston, superata 15-12 dall’egiziana Nada Hafez, e Rebecca Gargano che invece è uscita sconfitta dall’assalto contro l’ungherese Anna Marton per 15-10. Si erano invece fermate nel tabellone delle 64 le altre due azzurre: Lucia Lucarini, sconfitta 15-13 dalla cinese Qian Jiarui, e Martina Criscio, superata invece per 15-9 dalla statunitense Dagmara Wozniak. In cinque avevano salutato ieri le pedane di Atene. Si è trattato di Beatrice Dalla Vecchia, sconfitta 15-10 dalla giapponese Kobayashi, di Benedetta Taricco, eliminata per 15-11 dalla bulgara Hramova, di Giulia Arpino, superata 15-11 dalla quotata sudcoreana Kim Jiyoung, di Sofia Ciaraglia, battuta dalla stoccata del 15-14 messa a segno dall’ungherese Mikulik, e di Caterina Navarria, fermata sul 15-13 dalla statunitense Wozniak. Domani l’attenzione sarà orientata sulla gara a squadre. L’Italia, con il quartetto composto da Rossella Gregorio, Martina Criscio, Irene Vecchi e Michela Battiston, è testa di serie numero 3 del tabellone ed esordirà nel turno dei 16 contro la vincente tra Romania e Canada.
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Coronavirus, Angelus e udienza generale del Papa solo in diretta video
CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – L’Angelus di domani e l’udienza generale di mercoledi’ 11 marzo saranno solo trasmesse in streaming. La Sala Stampa vaticana rende noto che “relativamente agli eventi dei prossimi giorni, la preghiera dell’Angelus del Santo Padre di domenica 8 marzo avverra’ dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico e non in piazza, dalla finestra. La preghiera sara’ trasmessa in diretta streaming da Vatican News e sugli schermi in piazza San Pietro e distribuita da Vatican Media ai media che ne faranno richiesta, in modo da consentire la partecipazione dei fedeli. L’udienza generale di mercoledi’ 11 marzo avverra’ secondo le medesime modalita’”.
Il comunicato spiega che “tali scelte si rendono necessarie per evitare rischi di diffusione del COVID-19 dovuti ad assembramenti nel corso dei controlli di sicurezza per l’accesso alla piazza, come richiesto anche dalle autorita’ italiane” Inoltre, “in ottemperanza a quanto stabilito dalla Direzione Sanita’ e Igiene dello Stato della Citta’ del Vaticano, fino a domenica 15 marzo sara’ sospesa la partecipazione dei fedeli ospiti alle Messe a Santa Marta. Il Santo Padre celebrera’ privatamente l’Eucarestia”.
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Curatoli e Samele ai piedi del podio in Lussemburgo
Luca Curatoli e Gigi Samele concludono ai piedi del podio la gara individuale della tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile in Lussemburgo. La tappa sostituisce il trofeo “Luxardo” che si sarebbe dovuto svolgere, per la sua 63esima edizione, a Padova ma che è stato annullato per via del diffondersi del nuovo Coronavirus. I due azzurri, nonostante la sconfitta ai quarti di finale, possono sorridere per un risultato che permette a ciascuno di proseguire nel trend positivo, confermandosi tra i protagonisti di stagione. Per Samele, infatti, la stagione sta riservando solo piazzamenti tra i primi otto della classifica, mentre per Curatoli il quinto posto ottenuto in Lussemburgo si affianca ai due podii stagionali ed al nono posto nella gara d’esordio stagionale. Samele, dopo la vittoria all’esordio nel main draw per 15-5 sul bielorusso Siarhei Kisel, si era poi imposto per 15-14 sul sudcoreano Ha Hansol ed ancora agli ottavi sul coriaceo georgiano Sandro Bazadze col punteggio di 15-13. Ai quarti è giunta poi la battuta d’arresto per 15-13 contro il sudcoreano Oh Sanguk. Curatoli, dal canto suo, è uscito sconfitto dal match dei quarti di finale contro il biolimpionico ungherese Aron Szilagyi, vincitore in finale su Sanguk (15-12), col punteggio di 15-6. Lo sciabolatore napoletano, nel suo percorso di gara, aveva iniziato vincendo per 15-10 prima l’assalto contro il tedesco Benno Schneider e poi contro il portacolori di Hong Kong, Ho Sze Long Aaron. Agli ottavi poi l’azzurro aveva affrontato e vinto per 15-12 il derby contro il compagno di Nazionale, Enrico Berrè. A fermarsi nel turno dei 16, oltre a Berrè, è stato anche Dario Cavaliere, stoppato dal francese Vincent Anstett per 15-7, dopo che nel suo percorso di gara era riuscito ad avere la meglio per 15-13 sul numero 1 del tabellone, il tedesco Max Hartung e poi sul portacolori statunitense James Linder per 15-8. Si era fermato invece nel tabellone dei 32 Matteo Neri. Lo sciabolatore bolognese, dopo il successo all’esordio nel main draw contro il francese Tom Seitz per 15-13, è stato eliminato dal russo Veniamin Reshetnikov col punteggio di 15-5. Stop nel turno dei 64 per Aldo Montano, sconfitto 15-4 dal sudcoreano Ha Hansol, per Riccardo Nuccio, superato 15-10 dal russo Veniamin Reshetnikov, per Alberto Arpino, eliminato per mano dell’altro russo Lokhanov per 15-6, e per Leonardo Dreossi che invece non è andato oltre le 9 stoccate contro il biolimpionico ungherese Aron Szilagyi. Si era concluso invece nella fase preliminare il percorso di gara di Giovanni Repetti, sconfitto 15-9 dal sudcoreano Ha Hansol, di Gabriele Foschini e Francesco D’Armiento eliminati entrambi dal tedesco Huebner-Fehrer rispettivamente per 15-5 e 15-11. Domani è in programma la gara a squadre, penultimo appuntamento con in palio i punti per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo2020. L’Italia sarà in pedana col quartetto composto da Luca Curatoli, Gigi Samele, Enrico Berrè ed Aldo Montano.
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Consorzio Parmigiano Reggiano valorizza le lunghe stagionature
FIRENZE (ITALPRESS) – Prosegue l’opera di divulgazione sulle lunghe stagionature del Parmigiano Reggiano. Pur dovendo rinunciare al Pitti Taste, il Salone dedicato alle eccellenze del gusto (rinviato al 5-7 giugno), il Consorzio Parmigiano Reggiano ha deciso di cogliere l’occasione fiorentina per raccontare il progetto Premium 40 mesi. “In un periodo delicato come questo, nel quale si mette addirittura in dubbio la salubrita’ dell’agroalimentare italiano, e’ importante osservare le indicazioni del Governo in materia di sicurezza e sanita’ e al contempo guardare avanti e pensare a nuovi segmenti di mercato. Il Parmigiano Reggiano non e’ una commodity: per distinguersi dai competitor e’ fondamentale mettere in evidenza quelli che sono valori e le peculiarita’ del prodotto. Per questo, abbiamo lanciato il progetto 40 mesi, sottolineando che il Parmigiano Reggiano – a differenza di altri formaggi – puo’ raggiungere stagionature elevate regalando al palato sensazioni uniche, mantenendo un equilibro perfetto di gusti, e diventando nelle mani degli chef uno strumento per dare un inconfondibile tocco di carattere ai piatti”, commenta Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano. “Con il Programma Premium 40 mesi – continua Bertinelli – il Consorzio vuole essere agevolatore di un’opportunita’ per i produttori, aiutando a sviluppare un segmento del mercato trendy come quello delle lunghe stagionature. Gia’ a Pasqua 2020 le prime forme di Parmigiano Reggiano 40 mesi saranno disponibili negli spacci dei caseifici, le vendite sul territorio nazionale inizieranno invece a partire dalla fine 2020”.
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