ROMA (ITALPRESS) – “Ieri notte in Consiglio dei Ministri abbiamo approvato un piano straordinario di assunzioni e investimenti sul personale sanitario. E’ una risposta forte da parte dello Stato che avra’ un impatto rilevante sulla nostra capacita’ di fronteggiare l’emergenza. Dobbiamo continuare a lavorare ogni giorno per garantire il diritto alla salute a tutti. Voglio pero’ essere chiaro: questo sforzo non sara’ sufficiente senza l’impegno di ogni singolo cittadino a rispettare le raccomandazioni che abbiamo diffuso. E’ questa la cosa piu’ importante per vincere la sfida”. Lo scrive su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.
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Coronavirus, Speranza “Ora e’ fondamentale l’impegno dei cittadini”
Sanita’, gli infermieri “Nessuno tocchi il volontariato”
ROMA (ITALPRESS) – “Nessuno tocchi il volontariato. Per gli infermieri il contributo che ogni giorno fornisce il mondo del volontariato a tutto il Servizio sanitario nazionale e in particolare nel servizio 118 rappresenta un valore inestimabile, da salvaguardare e rilanciare”. La Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) si dissocia dai giudizi negativi di questi ultimi giorni nei confronti del ruolo del volontariato nei servizi di emergenza.
“Il servizio ha finora dato risultati incontestabili e di alto valore per la tutela della salute dei cittadini, sottolinea la FNOPI, e di questo dobbiamo ringraziare infermieri, medici e la componente volontaria che, non puo’ e non deve essere allontanata con un colpo di spugna – prosegue la Federazione -. Qualunque ragionamento su un rafforzamento dei servizi di emergenza-urgenza 118 necessita di massima condivisione e confronto di tutti gli attori che oggi sono impegnati in questo servizio, oltre che del giusto tempo e approfondimento”.
“Se qualcuno pensa a colpi di mano e fughe in avanti, strumentalizzando il difficile momento che il Paese sta attraversando, trovera’ questa Federazione nazionale assolutamente contraria – conclude la Fnopi -. Oggi c’e’ bisogno di massima unita’ e coesione di tutte le forze in campo e non, al contrario, di barricate per la tutela di interessi di parte”.
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Coronavirus, carabiniere positivo a Palermo
ROMA (ITALPRESS) – Un carabiniere del comando provinciale di Palermo e’ risultato positivo al coronavirus che causa la Covid-19. L’uomo e’ ora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Civico. Secondo quanto si apprende, non e’ intubato e le sue condizioni sono discrete.
Il militare dell’Arma era rientrato a Palermo, transitando dall’aeroporto di Verona, il 24 febbraio scorso dal Trentino-Alto Adige, dove si era recato per una settimana bianca. L’indomani era tornato in servizio, ma i superiori lo hanno invitato alla quarantena precauzionale. Proprio mentre era in quarantena nella sua abitazione sono apparsi i primi sintomi febbrili, segnalati come da protocollo al medico di base. Nei giorni successivi sono apparsi anche sintomi respiratori, che hanno portato poi all’accertamento della positivita’ al coronavirus e al ricovero. Anche i carabinieri che hanno avuto contatti con lui sono in quarantena ed e’ scattata la sanificazione degli ambienti del comando provinciale.
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Don Buontempo “Momento per guardarci dentro”
Un itinerario quaresimale di “allenamento interiore” affidato ad una meditazione di un sacerdote maratoneta. E’ quanto propone Athletica Vaticana che in questa seconda settimana (nella prima è intervenuto Mons. Melchor Sanchez de Toca y Alameda, sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura) propone la riflessione di Don Giovanni Buontempo. “So bene che tutti voi avete la testa altrove e condividete la preoccupazione che domina in tutti, perciò molti non avranno lo stato d’animo per tenere la propria mente impegnata con altro. In questi giorni, un po’ strani per tutti, la Chiesa, nostra madre, con la liturgia di cui essa vive, ci viene in aiuto (come al solito) aiutandoci ad indirizzare lo sguardo nella giusta direzione” scrive Don Buontempo alla vigilia della seconda domenica di Quaresima nella quale si ascolta il Vangelo della Trasfigurazione. “Gesù mostra qualcosa di splendido, di luminoso, di misterioso… ma solo a tre discepoli. Non a tutti”.
“Con tutti gli amici di Athletica Vaticana stiamo cercando di fare un ritiro “a pezzi” o “a puntate”, e “a distanza. Ma è essenziale anche per noi, nonostante queste limitazioni, che facciamo come questi tre discepoli: che troviamo alcuni momenti per abbandonare la gente, i rumori, i parenti, il solito tran-tran, il caos interiore che ci portiamo dentro (e il martellamento con gli ultimissimi aggiornamenti sull’emergenza …) per ritirarsi un po’ in disparte… … e una volta che siamo lì, in disparte, pensare a quello che abbiamo dentro, soprattutto interrogarsi sul perché di tante ansie e di tante insoddisfazioni” esorta Don Buontempo. “Non è facile guardarsi dentro! Il più delle volte lo evitiamo. Non ci piace farlo. È faticoso e fastidioso. Infatti, quelle poche volte che ci guardiamo dentro, dobbiamo riconoscere che c’è in noi, quasi sempre, un senso di vuoto. Qualcosa manca. E la cosa che forse ci spaventa ancora di più è che abbiamo la vaga percezione del fatto che niente riesce, e niente riuscirà mai, a colmare questo vuoto. E cosa facciamo? Il più delle volte cerchiamo di non farci caso pensando ad altro. Altre volte scappiamo via di corsa da questi “pensieri deprimenti” finendo per riempire le nostre giornate di mille cose, il che è alla fine non è altro che un fuggire a noi stessi. Altre volte ancora, cerchiamo di colmare questo vuoto con “tentativi di felicità”. Quali sono? Ognuno ha i suoi. Se siamo onesti, dobbiamo riconoscere che nonostante tutto, quel senso di vuoto spesso rimane … … forse, in questi giorni, questo “vuoto” è persino amplificato dalla frustrazione di veder sfumare la possibilità di una gara alla quale ci si era preparati a lungo. A questo proposito, per essere brutalmente onesti fino in fondo, dobbiamo riconoscere che anche quando queste gare le abbiamo corse… e anche quando abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi… e anche quando questi obiettivi sono andati ben al di là delle nostre aspettative… anche allora il temibile “vuoto” ha fatto capolino ed è riaffiorato dal profondo dell’anima. Sembra che sia qualcosa che non ci lascia mai”.
Don Buontempo invita anche anche ad ascoltare “la lucida confessione di un grande campione dello sport, il pallavolista Andrea Lucchetta, che racconta il suo stato d’animo dopo una grande vittoria sportiva. La sua sincera ammissione è disarmante: ‘…cosa ti rimaneva? La tristezza di quell’attimo fuggente! Per cui mi sono sentito svuotare completamente …’. Ecco! Questo è il punto. Anche i più grandi traguardi sportivi non riescono ad eliminare del tutto né il vuoto, né la tristezza che spesso alberga nel nostro cuore! Io me la ritrovo sempre fra i piedi, mi da fastidio e il più delle volte mi illudo di sbarazzarmene nella maniera sbagliata. Con che cosa si potrà “riempire” questo vuoto? Questa è la grande domanda. Proprio qui viene in nostro aiuto il Vangelo della Trasfigurazione”. Quindi, l’invito finale di Duon Buontempo di interrogarsi nel pronfondo, “aprirsi”, “trasfigurarsi”, vale anche per chi pratica sport. “Un atleta che raggiunge grandi traguardi ma rimane del tutto chiuso in sé e nel suo mondo di ambizioni, alla fine non emana nessuna luce e finisce per spegnersi come persona”.
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Coronavirus, Confassociazioni “Per superare la crisi servono idee nuove”
ROMA (ITALPRESS) – “Ben il raddoppio risorse da parte del Governo ma, per superare questa crisi devastante, interna e globale, al nostro Paese servono idee nuove e diverse. Ecco quelle della nostra Confederazione”. Lo afferma in una nota Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni.
“Passare da 3,6 a 7,5 miliardi e’ gia’ un importante passo avanti che rende merito – continua il presidente di Confassociazioni – di quanto avevamo chiesto lunedi’ scorso. Cosi’ come sono, e saranno, importanti misure per sostenere una moratoria dei crediti alle imprese e, aggiungiamo, dei professionisti, il sostegno dei redditi e dell’occupazione. Purtroppo non sappiamo quanto durera’ l’epidemia di coronavirus e gli effetti di danno reputazionale (come dimostra l’ormai famosa infografica della CNN) che si scaricheranno sui nostri settori deboli a livello globale: turismo, agroalimentare, servizi, lusso ma soprattutto siderurgia e vettori aerei dove noi abbiamo crisi profonde in corso (Ilva, Alitalia, Air Italy). Dopo l’ultimo trimestre a meno 0,3% di PIL siamo gia’ in recessione tecnica e dobbiamo fare qualcosa per smentire il meno 0,3% su base annua che ci assegna S&P nella sua ultima previsione”.
“Ma il problema piu’ grande e drammatico – ricorda il presidente Deiana – sara’ la crisi di liquidita’ che colpira’ nelle prossime settimane tutta la filiera intermedia di professionisti, imprese e, di conseguenza, lavoratori del nostro Paese nei diversi settori. Anche se tutto si ferma, i nostri associati dovranno pagare mutui, bollette, finanziamenti, stipendi, altre spese a fronte di quasi nessun ricavo. Un vero e proprio tsunami finanziario individuale. Per questo abbiamo fatto uno sforzo di analisi e di consultazione dei nostri associati”.
Confassociazioni ha ottenuto un “consensus” su una serie di proposte divise in due settori: le e proposte tampone e le proposte strategiche.
LE PROPOSTE TAMPONE
a) Estensione della CIG in deroga anche sotto i 6 dipendenti. Confassociazioni ha 1.020.000 iscritti di cui 209 mila imprese e tantissimi studi professionali con dimensione media 5,1 dipendenti che non hanno accesso a questo strumento. Una simile misura potrebbe evitare centinaia o forse migliaia di licenziamenti;
b) Immediata applicazione di un credito d’imposta per professionisti e imprese che abbiano perso almeno il 25% o il 30% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il provvedimento dei 1500 euro per 3 mesi per i lavoratori autonomi gia’ preso dal Governo e’ gradito ma non adeguato nel tempo e nella misura se lo si paragona, ad esempio, al reddito di cittadinanza;
c) Una detrazione fiscale sulle spese per viaggi in Italia;
d) L’abolizione dello split payment per le fatture verso le aziende quotate e le societa’ partecipate.
LE PROPOSTE STRATEGICHE
1. Nuova (ultima e definitiva) pace fiscale per le cartelle 1/1/2018-30/6/2020 da saldare in acconto (con data da determinare in relazione all’evoluzione dell’epidemia) entro il 2020 e definitivamente entro il 2021;
2. “Voluntary disclosure” sui contanti, tombale ma non anonima. Imposta sostitutiva del 30%-35% in relazione alla certificazione dell’origine del contante, con rilevanza penale grave in caso di false dichiarazioni;
3. Con le risorse ottenute dai precedenti provvedimenti, riforma IRPEF (in vigore dal 1/01/2021) che rimoduli gli scaloni esistenti a causa dei bonus erogati negli ultimi anni, e abbassi la pressione fiscale;
4. Con parte delle stesse risorse, riforma IRAP che elimini almeno parzialmente questa tassa recessiva che si paga anche sugli interessi passivi e se non si fanno utili;
5. Eliminazione per il 2020 e il 2021 del Patto di Stabilita’ per i piccoli comuni per effettuare lavori infrastrutturali diffusi sul territorio che alimentino imprese e consumi;
6. Modello Genova con Commissario Straordinario e accantonamento del Codice degli Appalti per tutte le grandi infrastrutture gia’ finanziate per il periodo 2020-2022;
7. Grande piano di comunicazione internazionale approntato da una task force presso il Ministero degli Esteri che ripristini l’immagine globale del Made in Italy e combatta, colpo su colpo, la concorrenza sleale generata dal danno reputazionale dovuto al coronavirus.
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Coronavirus, Messina “Intesa Sanpaolo donera’ 100 milioni”
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo un Paese forte, abbiamo imprese eccezionali, il mondo apprezza i nostri prodotti e gli italiani hanno 10.500 miliardi di risparmio, una cifra tra le piu’ alte al mondo. Giusto essere preoccupati, ma con la certezza che supereremo l’emergenza e torneremo a crescere”. Lo dice in una lunga intervista al Corriere della Sera l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, in merito all’emergenza coronavirus.
“Siamo pronti a donare fino a 100 milioni, li metteremo a disposizione del Paese, per progetti specifici che affrontino l’emergenza sanitaria. Con 100 milioni si possono fare tante cose”, aggiunge.
“Vogliamo rafforzare le strutture di terapia intensiva, portando i posti letto da 5.000 a 7.500, per portare il sistema sanitario in condizioni di mettere in sicurezza la salute degli italiani – spiega Messina -. Ulteriori risorse potranno essere utilizzate per creare ospedali da campo e per l’acquisto di apparecchiature mediche. Vogliamo dare un contributo in grado di far fronte in maniera sostanziale all’emergenza e rafforzare in maniera strutturale il sistema sanitario”.
“Ma le nostre misure per l’emergenza non si fermano qui – sottolinea l’ad di Intesa Saanpaolo -. Siamo pronti con interventi per l’emergenza economico-finanziaria, il che significa liquidita’. Dalla prossima settimana attiveremo finanziamenti fino a 5 miliardi per prestiti a 18 mesi, con 6 mesi di preammortamento, a sostegno delle imprese. Per lo meno 1 miliardo andra’ al turismo, il settore che ha subito il maggior impatto. Se il governo ponesse una garanzia pubblica sui nuovi crediti, la cifra salirebbe a 10 miliardi”.
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Vincono i Thunder di Gallinari e i Pelicans di Melli
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Due italiani in campo nella notte Nba, il terzo, Marco Belinelli, costretto a star fuori per influenza e quindi assente nella sconfitta incassata dagli Spurs sul parquet dei Nets. Un ko che ha quasi il sapore di una condanna in chiave playoff per la franchigia di San Antonio, spazzata via dalla grande prestazione dei giocatori di Brooklyn: in sette in doppia cifra con Caris LeVert a recitare il ruolo di protagonista con una tripla doppia da 27 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. Successi, invece, per i team dei due azzurri in campo nella notte. I Thunder di Danilo Gallinari vincono sul parquet dei Knicks, imponendosi 126-103 e il “Gallo”, ex New York, e’ il miglior realizzatore dei suoi con 22 punti (anche 2 rimbalzi e 1 assist per lui). Doppia doppia per Chris Paul (21 punti e 12 assist), mentre ne fa 18 Shai Gilgeous-Alexander.
Vincono anche i Pelicans di Nicolo’ Melli che interrompono la serie negativa e battono in casa Miami 110-104. L’italiano gioca 24 minuti e mette a referto 9 punti, 6 assist e 3 rimbalzi, sfiorando la doppia cifra che cinque dei suoi compagni raggiungono: ne fanno 20 Holiday, 19 Hart (12 i rimbalzi), 17 Williamson, 16 Ball e 12 Ingram. Agli Heat non bastano i 26 punti di Butler e i 24 di Robinson per evitare il ko sul parquet di New Orleans.
In tutto 10 le gare disputate nella notte. Riflettori puntati in particolare sul big match dello Staples Center tra le migliori squadre delle due Conference. Alla fine vincono i Lakers che, davanti ai propri tifosi, battono i Bucks 113-103 e mettono gia’ al sicuro i playoff. Solita grande prestazione di LeBron James che mette a referto 37 punti, 8 rimbalzi e altrettanti assist e risulta determinante insieme a Anthony Davis che fa registrare al suo attivo 30 punti e 9 rimbalzi. Dall’altra parte il piu’ atteso era Giannis Antetokounmpo che ha dimostrato anche a Los Angeles la sua forza: 32 punti, 11 rimbalzi e 6 assist per lui.
Nelle altre gare della notte vittorie per Wizards (118-112 su Atlanta), Utah (99-94 contro i Celtics), Indiana (108-102 sui Bulls), Orlando (132-118 ai danni dei Timberwolves), Mavericks (121-96 sui Grizzlies) e Phoenix (127-117 contro Portland).
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Coronavirus, un decreto per la giustizia e il potenziamento del Ssn
ROMA (ITALPRESS) – Via libera nella notte dal Consiglio dei Ministri a un decreto che nell’ambito dell’emergenza Covid-19 mira a contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attivita’ giudiziaria e a potenziare il Servizio sanitario nazionale. Il provvedimento e’ stato proposto dal premier Giuseppe Conte e dai ministri della Giustizia Alfonso Bonafede e della Salute Roberto Speranza.
Sulla giustizia il decreto, tra l’altro, prevede che, fino al 31 maggio 2020, i capi degli uffici giudiziari o, in alternativa, i presidenti titolari di sezione del Consiglio di Stato, il presidente del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana e i presidenti dei tribunali amministrativi regionali e delle relative sezioni staccate, sentiti l’autorita’ sanitaria regionale e il Consiglio dell’Ordine degli avvocati, adottano le misure organizzative, anche relative alla trattazione degli affari giudiziari, necessarie a consentire il rispetto delle indicazioni igienico-sanitarie adottate con i provvedimenti normativi e attuativi di contrasto alla diffusione del COVID-19, al fine di evitare assembramenti all’interno dell’ufficio giudiziario e contatti ravvicinati tra le persone”. In considerazione della necessita’ di riorganizzare le attivita’, il decreto prevede, dalla data di entrata in vigore, “l’applicazione per 15 giorni del regime di sospensione feriale”. “Dopo queste due settimane, dal 23 marzo si applicheranno le misure organizzative decise dagli uffici giudiziari fino al 31 maggio. Abbiamo deciso di non creare un periodo troppo ristretto, che avrebbe avuto poi necessita’ di una proroga. Cio’ non toglie che se l’emergenza si concludera’ molto tempo prima, man mano che la situazione migliorera’, gli uffici giudiziari potranno lavorare ordinariamente. E’ quello che ci auguriamo e lavoriamo senza sosta per questo”, ha spiegato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.
Per quanto riguarda le norme in materia di potenziamento del Servizio sanitario nazionale (SSN), il decreto prevede “l’assunzione di medici specializzandi, secondo le norme specificate nel decreto stesso, da destinare allo svolgimento di specifiche funzioni; il conferimento straordinario di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario in quiescenza; la rideterminazione dei piani di fabbisogno del personale delle aziende e degli enti dell’SSN; l’incremento delle ore della specialistica ambulatoriale”.
Inoltre il provvedimento interviene in materia di “potenziamento dell’Istituto superiore di sanita’; potenziamento delle reti di assistenza territoriale; istituzione di aree sanitarie temporanee; assistenza a persone e alunni con disabilita’; disposizioni per garantire l’utilizzo di dispositivi medici per ossigenoterapia; misure di semplificazione per l’acquisto di dispositivi medici”.
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