Home Senza categoria Pagina 3968

Senza categoria

Sette sciabolatrici azzurre nel main draw a Atene

0

Fa tappa ad Atene la Coppa del Mondo di sciabola femminile, dove oggi ha preso il viala tre giorni di gare con gli assalti dedicati alla fase preliminare che hanno delinato il quadro del primo turno del tabellone principale che scatterà questo sabato mattina. Saranno sette le protagoniste azzurre della giornata clou della tappa greca. A raggiungere nel main draw Irene Vecchi, unica sciabolatrice italiana già ammessa come testa di serie, si sono aggiunte immediatamente dopo la fase a gironi Rossella Gregorio, Rebecca Gargano e Martina Criscio. Le tre infatti sono state artefici di un’ottima prestazione nei rispettivi raggruppamenti ed accedono al tabellone principale, bypassando le forche caudine del tabellone preliminare dove invece sono state protagoniste in positivo Lucia Lucarini, Michela Battiston e Chiara Mormile.

In cinque invece salutano le pedane di Atene. Si tratta di Beatrice Dalla Vecchia, sconfitta 15-10 dalla giapponese Kobayashi, di Benedetta Taricco, eliminata per 15-11 dalla bulgara Hramova, di Giulia Arpino, superata 15-11 dalla quotata sudcoreana Kim Jiyoung, di Sofia Ciaraglia, battuta dalla stoccata del 15-14 messa a segno dall’ungherese Mikulik, e di Caterina Navarria, fermata sul 15-13 dalla statunitense Wozniak.
(ITALPRESS).

Coronavirus, 23 casi positivi a San Marino

0

Il Gruppo di coordinamento per le emergenze sanitarie di San Marino ha reso noto l’aggiornamento dei dati sull’infezione da nuovo coronavirus COVID-19.
Ad oggi sono 23 i casi positivi, di cui 17 ricoverati all’Ospedale di San Marino (4 in Rianimazione con sintomatologia severa – 1 femmine e 3 maschi -, 13 nella degenza predisposta nell’ala al secondo piano con sintomi moderati – 10 maschi e 3 femmine -) e 6 presso il proprio domicilio – 5 femmine e 1 maschio – con sintomi lievi; 1 decesso; 50 tamponi totali effettuati, di cui 24 risultati negativi, 24 positivi e 2 in attesa di esito; 130 quarantene domiciliari sui contatti stretti compresa la rete familiare, amicale e personale sanitario; 45 quarantene terminate.
L’Istituto per la Sicurezza Sociale ricorda che in caso di febbre, accompagnata da disturbi respiratori importanti, è necessario contattare telefonicamente il proprio medico curante oppure la Guardia Medica e va assolutamente evitato di recarsi al Pronto Soccorso o ai Centri Salute. Per informazioni contattare il numero 0549 994001 oppure la Centrale Operativa Interforze allo 0549 888888 per eventuali segnalazioni. Per restare aggiornati su tutte le informazioni si può consultare anche il sito ISS (www.iss.sm) nella sezione “nuovo coronavirus”.
(ITALPRESS).

Mattarella nomina commendatore il comandante della Diamond Princess

ROMA (ITALPRESS) – “In considerazione del suo esemplare comportamento”, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito motu proprio l’onorificenza di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana al comandante della Diamond Princess Gennaro Arma. La nave era rimasta ferma al porto di Yokohama dopo il suo approdo il 4 febbraio scorso, a causa della presenza a bordo di passeggeri positivi al Covid-19. L’evacuazione della nave era poi iniziata il 27 febbraio e si e’ conclusa il 2 marzo. Arma e’ stato l’ultimo a lasciare la Diamond Princess.
(ITALPRESS).

Ateneo adotterà misure per continuità didattica

0

Sulla base delle disposizioni delle autorità competenti (decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 4 marzo 2020) in relazione all’emergenza Coronavirus “sono sospese fino al 15 marzo 2020 le lezioni frontali dei corsi di laurea, laurea magistrale e magistrale a ciclo unico e la didattica della formazione post universitaria. Sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l’esercizio delle professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie”. Lo comunica l’Università di Roma “Tor Vergata”. L’Ateneo adotterà “ogni misura volta a garantire, laddove consentito, la continuità didattica predisponendo modalità telematiche che saranno successivamente rese note. Le strutture universitarie rimangono aperte”.
Di seguito vengono indicate modalità e procedure che riguardano le attività che si svolgono in tutte le sedi dell’Ateneo: esercitazioni pratiche, stage e tirocini sono sospesi fino al 15/03/2020, ad eccezione di tirocini in ambito sanitario post universitario; le sessioni di esame dovranno svolgersi garantendo, a cura del presidente della Commissione di esame, il rispetto delle prescrizioni di cui al DPCM del 4/03/ 2020.
In particolare: per le prove scritte dovrà essere assicurato il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, adottando, ove necessario, le conseguenti decisioni logistiche quali, ad esempio, l’utilizzo di più aule; le prove orali dovranno essere calendarizzate secondo fasce orarie preassegnate con massimo tre candidati presenti contestualmente;
anche nello svolgimento delle prove orali si raccomanda ai presidenti delle Commissioni di adottare e fare rispettare le opportune misure volte a ridurre i contatti ravvicinati garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; si raccomanda un particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.
Le sessioni di laurea dovranno svolgersi garantendo, a cura del presidente della Commissione, il rispetto delle prescrizioni di cui al DPCM del 4/03/2020. In particolare: prevedere che la sessione di laurea si articoli nella presentazione e discussione in fasce orarie preassegnate con due candidati che potranno contestualmente accedere alla seduta unitamente al relatore, ove non facente parte della commissione, e a non più di due accompagnatori per ciascun candidato; la proclamazione dovrà avvenire al termine della valutazione di ciascun candidato; nello svolgimento dell’esame finale si raccomanda ai presidenti delle Commissioni di adottare e fare rispettare le opportune misure volte a ridurre i contatti ravvicinati garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; si raccomanda un particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.
Le Biblioteche e le aule studio rimarranno regolarmente aperte nel rispetto delle misure igienico sanitarie disposte dal ministero della Salute.
Saranno sospese su richiesta dello studente e recuperate successivamente le attività per borse di collaborazione (150 ore).
Si invitano gli studenti ad utilizzare prioritariamente i servizi a distanza ed a recarsi agli sportelli solo in caso di assoluta necessità e urgenza.
Sono in corso di perfezionamento le linee guida riguardanti le modalità di svolgimento di lavoro agile di cui alla normativa vigente.
Le attività di ricerca, sia a livello di Ateneo che a livello dipartimentale e di struttura funzioneranno regolarmente. Anche i servizi tecnici ed amministrativi saranno regolari e aperti al pubblico. Si raccomanda, tuttavia, agli studenti di recarsi presso le segreterie solo se strettamente necessario per attività non rimandabili.
Si raccomanda che l’autorizzazione al personale tecnico amministrativo bibliotecario allo svolgimento di missioni in Italia e all’estero venga limitata a casi strettamente indispensabili e non rinviabili.
Le sedute degli organi collegiali, ove non rinviabili successivamente al 3 aprile 2020, dovranno svolgersi nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
Fino al 3 aprile i congressi e i convegni di qualsiasi natura organizzati in Ateneo sono sospesi. Inoltre per il personale sanitario è altresì sospeso, fino al 3 aprile 2020, lo svolgimento di meeting e riunioni di lavoro. Per il personale non sanitario se ne consiglia lo svolgimento in modalità telematica e ove non possibile si raccomanda, comunque, il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro
Le procedure concorsuali si svolgeranno adottando le opportune misure organizzative volte a ridurre i contatti ravvicinati tra i candidati e tali da garantire ai partecipanti la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro.
Considerato il decreto legge n. 6 del 23 febbraio 2020 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”, l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, in accordo con la Fondazione Policlinico Tor Vergata, ha istituito un gruppo di lavoro, presieduto dal professor Massimo Andreoni, ordinario di Malattie Infettive all’Università Roma “Tor Vergata”. Il gruppo di lavoro composto da esperti dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e della Fondazione Policlinico Tor Vergata, è attivo in Ateneo dal 24 febbraio “con il compito di analizzare l’evolversi della situazione epidemiologica da Covid -19 nel campus universitario e di proporre al rettore e al commissario straordinario del Policlinico Tor Vergata le misure più idonee da adottare”. Per aggiornamenti e maggiori informazioni consultare la pagina web dedicata sul sito di Ateneo http://coronavirus.uniroma2.it
(ITALPRESS).

In Vaticano primo caso positivo al coronavirus, Papa “Vicino ai malati”

ROMA (ITALPRESS) – Una persona e’ risultata positiva al coronavirus in Vaticano. Questa mattina sono stati temporaneamente sospesi tutti i servizi ambulatoriali della Direzione Sanita’ e Igiene dello Stato della Citta’ del Vaticano per poter sanificare gli ambienti. “Desidero esprimere nuovamente la mia vicinanza ai malati del #Coronavirus e agli operatori sanitari che li curano, come pure alle autorita’ civili e a tutti coloro che si stanno impegnando per assistere i pazienti e fermare il contagio”, si legge sul profilo twitter di Papa Francesco.
(ITALPRESS).

Cdp, Eni e Fincantieri per transizione energetica e sostenibilita’

ROMA (ITALPRESS) – Cassa Depositi e Prestiti, Eni e Fincantieri hanno firmato un protocollo d’intesa per lo sviluppo di progetti congiunti nell’ambito dell’economia circolare, volti a individuare e implementare soluzioni tecnologiche per fronteggiare in modo sinergico il fenomeno del marine litter, che compromette l’ecosistema marino e costiero principalmente a causa dei rifiuti plastici galleggianti e delle microplastiche. L’intesa e’ stata siglata con l’obiettivo di studiare e sviluppare tecnologie per la raccolta dei rifiuti dispersi in mare e lungo le coste e utilizzarli per generare prodotti per la mobilita’ e applicazioni industriali. Nell’ambito del medesimo protocollo, Cdp ed Eni hanno concordato lo sviluppo di progetti congiunti per la valorizzazione dei rifiuti urbani, con particolare riferimento ai rifiuti plastici non riciclabili (Plasmix) e al combustibile solido secondario (CSS), prodotto della raccolta indifferenziata, affinche’ vengano trasformati in prodotti per la mobilita’ sostenibile e l’industria, quali idrogeno e metanolo.
In particolare, Cdp contribuira’ a promuovere iniziative focalizzate sulla creazione di nuovi modelli di business, apportando anche le proprie competenze economico-finanziarie, i suoi rapporti con le istituzioni e la sua conoscenza del territorio, al fine di individuare adeguati strumenti e modalita’ di supporto alle iniziative; Eni apportera’ competenze industriali e tecniche finalizzate allo studio e sviluppo di iniziative di industrializzazione della tecnologia waste to chemical per valorizzare la materia dal Plasmix e dal CSS. Fincantieri, per l’accordo relativo al marine litter, apportera’ le proprie competenze per effettuare la scelta dei mezzi navali, definirne la configurazione, nonche’ studiare le implicazioni logistiche al fine di consentire la raccolta, la selezione ed il trattamento in mare dei rifiuti, in particolare di derivazione plastica, oltre allo smaltimento dei prodotti di risulta del suddetto trattamento e allo smaltimento di quelli non trattabili.
Cdp, Eni e Fincantieri, inoltre, convergono sulla necessita’ di affiancare alla ricerca di soluzioni tecnologiche anche un’attivita’ di informazione e sensibilizzazione, finalizzata a diffondere una cultura della sostenibilita’ ambientale. Il Protocollo potra’ essere oggetto di successivi accordi vincolanti.
(ITALPRESS).

Coronavirus, dal centrodestra proposte per 30 miliardi”

ROMA (ITALPRESS) – Il centrodestra accoglie l’appello del capo dello Stato, Sergio Mattarella, e con spirito di unita’ e condivisione presenta le proposte a tutela di famiglie e imprese, per fronteggiare l’emergenza coronavirus. In realta’, come spiega il leader della Lega, Matteo Salvini “gia’ da giorni stavamo lavorando come centrodestra a una proposta, come opposizioni, da offrire come rilancio per la tutela e difesa del paese. Per questo chiederemo un incontro ufficiale al presidente del Consiglio e al governo, condivisione vuol dire lavoro di squadra, condivisione non e’ leggere il rinvio del referendum dalle agenzie o leggere i contenuti dei decreti dalle agenzie, noi lo riteniamo. Nel nostro progetto ci sono tutti gli adempimenti fiscali e le proposte economiche e tributarie, la cifra da cui siamo partiti e’ quella di 30 miliardi di euro, noi prendiamo i 7 miliardi proposti dal governo come un punto di partenza lontanissimo dalle esigenze reali”.
Per il centrodestra sono quattro le emergenze da affrontare: sanita’, lavoro, imprese e famiglie. Per questo chiede di utilizzare il bazooka finanziario con un varo immediato di un pacchetto di misure dell’entita’ pari all’avanzo primario del 2019, 30 miliardi. La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni ha ribadito: “Ci dimostriamo compatti nei momenti che servono, dimostriamo di mettere prima la nazione alla fazione, ci siamo dedicati ad alcune materie, al tema dell’emergenza sanitaria, corriamo il rischio di non avere le strutture per occuparci di tutte le persone che hanno necessita, questa e’ una priorita’, ci siamo occupati di famiglia, abbiamo proposto un contributo per le baby sistter, un sostegno per chi ha i disabili in casa, di aiutare le imprese ad assumere personale, sospendere il decreto dignita’ , chiediamo il pagamento immediato dei debiti della Pubblica Amministrazione, oggi c’e’ bisogno di liberare l’economia”.
Il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani ha ricordato che “il Coronavirus non e’ solo un problema italiano, non puo’ non esserci una risposta europea. Con una diffusione del virus cosi’ veloce non si puo’ piu’ aspettare bisogna dare ossigeno a chi produce. Questo e’ il momento della serieta’, dell’affidabilita’, e della concretezza, il centrodestra unito fa delle proposte serie, concrete, mettendo davanti a tutto gli interessi dell’Italia e degli italiani”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, a rischio quasi 19 miliardi di valore aggiunto

ROMA (ITALPRESS) – Una riduzione del valore aggiunto dell’Italia di quasi 19 miliardi su base annua, pari al -1,2% rispetto al 2019. E’ questa la stima degli effetti sull’economia dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, in uno scenario nel quale la situazione attuale dovesse protrarsi fino alla fine del mese di aprile. L’analisi effettuata da Unioncamere, in collaborazione con il Centro studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne, segnala che, ovviamente, l’impatto sara’ piu’ consistente nelle tre regioni maggiormente colpite dall’emergenza (Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna), nelle quali le possibili riduzioni della ricchezza prodotta sarebbero pari o di poco superiori al 2%. Nei soli undici comuni della zona Rossa, secondo lo studio, il perdurare delle attuali limitazioni fino alla fine del mese di marzo provocherebbe la perdita di 238 milioni di fatturato e quasi 140 milioni di valore aggiunto.
Nel caso in cui, invece, l’emergenza sanitaria dovesse proseguire, nella portata attuale, fino a fine giugno – stima Unioncamere – gli effetti negativi sull’economia italiana per il 2020 potrebbero salire a 37 miliardi, con una riduzione del valore aggiunto del -2,3%. Una flessione che in Lombardia arriverebbe al -3,9% della ricchezza prodotta a livello regionale, in Veneto al -4,4% e in Emilia Romagna al -4,3%.
Secondo l’analisi, il forte impatto del diffondersi del virus sul turismo in tutte le regioni del Paese rischia di bruciare quasi 4 miliardi di valore aggiunto (-6,3% su base annua) per il calo delle presenze annunciato fino a fine aprile; la perdita di valore aggiunto potrebbe raggiungere i 7,7 miliardi (-12,2%) nel caso l’emergenza attuale andasse avanti ma solo fino a giugno, salvando cosi’ le presenze attese nella stagione estiva.
(ITALPRESS).