VERONA (ITALPRESS) – “In considerazione della rapida evoluzione della situazione internazionale che genera evidenti difficolta’ a tutte le attivita’ fieristiche a livello continentale, Veronafiere ha deciso di riposizionare le date di Vinitaly, Enolitech e Sol&Agrifood dal 14 al 17 giugno, ovvero nel periodo migliore per assicurare a espositori e visitatori il piu’ elevato standard qualitativo del business”. Cosi’ Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, al termine della riunione del Cda. “Vinitaly, insieme a OperaWine – ha proseguito il direttore generale -, si svolgera’ quindi in un contesto temporale in cui grandi eccellenze del made in Italy, quali Cosmoprof e Salone del mobile, per esempio, avranno il compito di rilanciare con forza l’attenzione dei mercati internazionali e l’immagine dell’Italia. In questo frangente ringraziamo le aziende per la fiducia che ci stanno dimostrando”. La decisione e’ stata frutto di un’attenta analisi dei dati disponibili oltre che dell’ascolto delle posizioni degli stakeholder del mercato, incluse le principali associazioni di settore. “Lo spostamento a giugno di Vinitaly e di altre importanti manifestazioni internazionali nelle citta’ di Milano e Bologna – spiega Maurizio Danese, presidente di Veronafiere – e’ un segnale che il made in Italy scommette su una pronta ripresa economica nei settori chiave del sistema-Paese. Auspichiamo quindi che il nuovo calendario fieristico nazionale possa generare una rinnovata fiducia ed essere strumento con cui capitalizzare la ripartenza del nostro Paese”.
Veronafiere attivera’ una task force per assistere i propri clienti in ogni ambito necessario alla riorganizzazione delle manifestazioni posticipate e in stretta collaborazione con le associazioni di riferimento predisporra’ tutte le azioni di incoming necessarie a garantire la presenza di buyer e operatori professionali qualificati.
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Il Vinitaly si svolgera’ dal 14 al 17 giugno
Juve con il dubbio Ronaldo per il Milan, Sarri “Dipendera’ da lui”
TORINO (ITALPRESS) – “Nelle nostre intenzioni la partita di domani ci deve servire ad andare in finale e faremo delle scelte in questo senso. Non ci sono delle grandi problematiche, Chiellini ieri aveva un affaticamento, oggi ha seguito un programma personalizzato e vediamo domani. Buffon aveva un leggero acciacco alla schiena, oggi ha fatto l’allenamento e vediamo domani mattina. Infortuni certi in questo momento non ce ne sono”. Cosi’ Maurizio Sarri, che alla vigilia di Juventus-Milan, ritorno della semifinale di Coppa Italia, ha spiegato la situazione della rosa bianconera nella conferenza stampa all’Allianz Stadium. Resta da capire se ci sara’ Ronaldo, volato in Portogallo per stare vicino alla mamma colpita da ictus: “Non lo so, il problema e’ di carattere personale. Se vorra’, quando torna, dira’ le problematiche che sta attraversando in questo momento e se sara’ disponibile o meno dipendera’ dalla risoluzione del suo problema personale”, ha aggiunto il tecnico dei campioni d’Italia. Sottolineando poi che “da noi tutti si aspettano risultati con grande continuita’, e’ una squadra che puo’ e deve fare meglio”.
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Di Maio “716 milioni per il Made in Italy”
ROMA (ITALPRESS) – “Per il 2020 abbiamo a disposizione 316 milioni dall’Ice che si sommano ai 400 milioni di dotazione del fondo Sace-Simest. In tutto abbiamo a disposizione risorse per 716 milioni, useremo questi fondi per il credito alle imprese”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, nel corso della presentazione del Piano Straordinario 2020 per la promozione del Made in Italy.
“I blocchi alle merci sono inaccettabili e avere paesi che stanno chiedendo dei bollini di garanzia sulle merci italiane e’ inaccettabile. Stiamo protestando con le nostre ambasciate e chiedendo all’Oms di dire che queste sono teorie assurde. Non solo e’ una discriminazione, ma potrebbe essere un tentativo di concorrenza sleale che non siamo disposti ad accettare”, ha sottolineato il ministro in merito all’emergenza coronavirus.
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Walter Zenga nuovo allenatore del Cagliari
CAGLIARI (ITALPRESS) – Walter Zenga e’ il nuovo allenatore del Cagliari al posto dell’esonerato Rolando Maran. Il neo tecnico dei sardi ha firmato un contratto che lo lega alla societa’ rossoblu’ sino al 30 giugno 2021. La sua lunga carriera da allenatore inizia negli Stati Uniti nel 1998-99 alla guida del New England Revolutions. Dopo una parentesi al Breda, si trasferisce in Romania: prima allena il National Bucarest, poi lo Steaua, che conduce alla conquista del campionato 2004-05. Nel 2005-06 il passaggio alla Stella Rossa di Belgrado: una stagione trionfale in cui vince il double campionato-coppa. Prosegue la carriera ancora all’estero: in Turchia al Gaziantepspor; negli Emirati Arabi Uniti con l’Al-Ain, e poi nuovamente in Romania, alla guida della Dinamo Bucarest. La prima panchina di Serie A arriva nell’aprile 2008, al Catania: subentrato a campionato in corso ottiene la salvezza e concede il bis nella stagione seguente. Dopo l’esperienza al Palermo, il ritorno in Medio Oriente, dove Zenga guida in successione Al-Nassr di Riad, Al-Nasr di Dubai Emirati Arabi Uniti e Al-Jazeera. Nel 2015 il rientro in Italia, alla Sampdoria, per poi assumere la responsabilita’ tecnica dell’Al-Shaab (Emirati Arabi Uniti) e quindi del Wolverhampton, formazione di Seconda Divisione inglese. Le sue piu’ recenti esperienze da tecnico lo hanno portato al Crotone in A e al Venezia in serie B. Ad affiancare Zenga in qualita’ di vice allenatore ci sara’ Max Canzi. I due saranno al lavoro con la squadra da domani mattina al Centro sportivo di Assemini.
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Iwas annulla tutti eventi internazionali verso Tokyo2020
Arrivederci a Tokyo2020. La Federazione Internazionale di scherma paralimpica ha annullato tutti gli appuntamenti internazionali che si sarebbero dovuti svolgere entro il 31 maggio 2020. Alla base della drastica decisione assunta vi è il diffondersi su scala mondiale del virus Covid-19. Nello specifico, la scelta dell’Iwas riguarda l’annullamento sia della tappa brasiliana di San Paolo del circuito Coppa del Mondo di scherma paralimpica prevista dal 11 al 14 marzo, sia le rassegne continentali tra cui i Campionati Europei che si sarebbero dovuti svolgere dal 26 al 31 maggio ad Hatfield, in Gran Bretagna. Sono stati invece rinviati al prossimo mese di dicembre gli Iwas World Games previsti in Thailandia dal 2 al 9 aprile. Ad essere stati annullati sono quindi tutti gli appuntamenti che avrebbero avuto in palio gli ultimi punti utili per la qualificazione ai Giochi Paralimpici Tokyo2020. Proprio in riferimento ai pass per la partecipazione ai Giochi, il presidente della federazione internazionale, Rudi Van De Abbeel, in una nota fa sapere che “si tratta di una situazione senza precedenti e le scelte sono state attentamente valutate prima di essere assunte. Adesso stiamo lavorando per rivedere il processo di qualificazione paralimpica”. Sempre l’Iwas fa sapere che maggiori informazioni saranno fornite il prossimo 12 marzo. Il prossimo appuntamento per la scherma paralimpica internazionale sarà dunque la tappa di Coppa del Mondo di Varsavia, in programma dal 3 al 9 luglio, che non assegnerà punti di qualificazione ai Giochi Paralimpici Tokyo2020. Nella capitale polacca, poi, si svolgeranno, come da programma, anche i Campionati del Mondo per le specialità non inserite nel programma dei Giochi in terra giapponese: le gare a squadre di sciabola maschile e femminile e le prove individuali della categoria C di fioretto e spada, maschile e femminile.
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Coronavirus, i ministri dell’Economia del G7 “Pronti a intervenire”
ROMA (ITALPRESS) – “Tenuto conto dell’impatto potenziale del Covid-19 sulla crescita globale riaffermiamo il nostro impegno a usare tutti gli appropriati strumenti di politica economica per ottenere una crescita forte e sostenibile, e protezioni contro rischi al ribasso”. E’ quanto si legge in una nota del G7 dei ministri delle Finanze e dei banchieri centrali.
“Insieme ai maggiori sforzi per espandere i servizi sanitari, i ministri delle Finanze del G-7 sono pronti a prendere provvedimenti, incluse le misure fiscali se appropriate, per sostenere la risposta al virus e a sostenere l’economia durante questa fase”, prosegue la nota, che conclude: “Le banche centrali del G7 continueranno a seguire i loro mandati, sostenendo cosi’ la stabilita’ dei prezzi e la crescita economica mantenendo la resilienza del sistema finanziario”.
“Vorrei esprimere la soddisfazione per il comunicato del G7 che abbiamo definito nella teleconferenza di oggi, e’ positivo e importante che tutto il G7 si dica pronto ad intervenire con misure anche fiscali di bilancio a sostegno dell’economia. E’ un passo importante di coordinamento e cooperazione a livello internazionale”, ha commentato Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia e delle Finanze, a margine della presentazione del Piano Straordinario 2020 per la promozione del Made in Italy.
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In Francia video sulla pizza al coronavirus poi rimosso, e’ polemica
ROMA (ITALPRESS) – E’ polemica dopo il video shock mandato in onda dalla tv francese Canal+ su un pizzaiolo italiano che tossisce e sputa sulla pizza al “coronavirus”. Dopo l’ondata di proteste bipartisan provocate dal filmato, il gruppo televisivo francese ha rimosso il video e si e’ scusato.
Sulla vicenda e’ intervenuto anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio con un post su facebook: “Questa e’ l’anteprima di un video diffuso da una tv francese che considero di dubbio gusto e inaccettabile. Comprendo la satira e capisco tutto, ma prendersi gioco degli italiani in questo modo, con l’emergenza del Coronavirus che stiamo affrontando e’ profondamente irrispettoso. Come ministero degli Esteri abbiamo immediatamente attivato la nostra ambasciata a Parigi.
Invito gli autori del programma a venirsi a mangiare una pizza in Italia, una pizza come non l’hanno mai mangiata nella loro vita. Li invito a rispettare i nostri prodotti e il Made in Italy, eccellenze che non hanno pari nel mondo”.
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Coronavirus, Salvini “Se il decreto non cambia non lo votiamo”
ROMA (ITALPRESS) – “Se il decreto” per l’emergenza Coronavirus “arriva in aula con questi soldi e queste lacune, non lo votiamo. Tre miliardi sono pochi e le misure previste insufficienti. Noi non votiamo una cosa che non serve al Paese”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa dopo avere incontrato le categorie produttive.
“Speriamo che l’incontro di stasera con il presidente del Consiglio non sia solo un incontro di forma, non e’ il momento della forma – ha aggiunto Salvini -. Si parla di 200 mila posti di lavoro a rischio: e’ meglio spendere i soldi adesso piuttosto che spenderli in ammortizzatori sociali dopo. E’ chiaro che il ruolo dell’Unione Europea e’ rilevante, se da Bruxelles arrivassero dei no andrebbe ripensato tutto quanto, visto che in momenti straordinari si aspettano risposte straordinarie”.
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