LOSAIL (QATAR) (ITALPRESS) – Niente Gran Premio del Qatar per la classe MotoGp. Fim, Irta e Dorna hanno annunciato in una nota la cancellazione di quella che era la prima gara stagionale in programma l’8 marzo prossimo ma solo per la classe regina mentre si correra’ in Moto2 e Moto3. “Vista la diffusione del coronavirus, il Qatar ha aumentato le restrizioni per i viaggiatori che provengono dai paesi piu’ colpiti dal virus, tra cui l’Italia – si legge in una nota – A partire da oggi, domenica 1 marzo 2020, tutti i passeggeri diretti a Doha partiti dall’Italia o che sono stati nel nostro Paese nelle ultime due settimane, verranno portati direttamente in quarantena per almeno 14 giorni. L’Italia gioca un ruolo fondamentale nel paddock del MotogP ragione per cui si e’ giunti a questa decisione. Le squadre e i piloti della Moto2 e della Moto3 sono gia’ in Qatar, dove oggi hanno concluso il test ufficiale al Losail International Circuit. Entrambe le categorie disputeranno regolarmente il Gran Premio che iniziera’ venerdi’ 6 marzo con la prima sessione di prove libere per poi concludersi domenica 8 marzo con la gara. Lo stesso avverra’ con la Idemitsu Asia Talent Cup che vedra’ i suoi piloti impegnati nelle prime due gare della Coppa, cosi’ come da programma”.
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Coronavirus, cancellato il Gran premio di Qatar per la MotoGp
Coronavirus, Borrelli “1577 contagiati e 34 decessi”
ROMA (ITALPRESS) – “Le persone contagiate sono 1577, di queste 798, pari al 51% del totale sono in isolamento domiciliare, non hanno sintomi o hanno sintomi lievi, 639 sono ricoverati con sintomi e 140 in terapia intensiva di cui 106 in Lombardia”. Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa. “Il totale del guariti e’ incrementato di 33 unita’, abbiamo un totale di 83 guariti. Ci sono 5 decessi con un totale di 34, ma – ha spiegato Borrelli – la dipendenza della morte dal virus non e’ ancora stata accertata per nessuno dei 34 casi perche’ vengono fatte delle verifiche da parte dell’Iss. Il numero dei tamponi effettuati alla data odierna sono 21.127”. A chi gli domanda se sia necessario costruire nuovi ospedali ha risposto che “se dovesse esserci l’emergenza siamo pronti a gestire anche con le strutture temporanee,ma non bisogna dire che ci prepariamo a fare nuovi ospedali, noi dobbiamo essere gia’ pronti prima di pensare all’esigenza”.
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La Roma vince alla Sardegna Arena: battuto il Cagliari 4-3
CAGLIARI (ITALPRESS) – A fatica, la Roma porta a casa tre punti importantissimi dalla Sardegna. Lo fa con un rocambolesco 4-3 inflitto al Cagliari con le reti di Kalinic (doppietta), Kluivert e Kolarov che permettono ai giallorossi di collezionare la seconda vittoria consecutiva. Nei primi quindici minuti di gioco la difesa sarda e’ in balia di Under che al 10′ salta in velocita’ Klavan prima di lasciar partire un mancino che si stampa sulla traversa. Ma al 28′ il Cagliari trova il raddoppio alla prima occasione utile: Oliva lancia in profondita’ Joao Pedro che aggancia e calcia, trovando il pallonetto che non lascia scampo a Pau Lopez. Ma la Roma reagisce e lo fa con Kalinic: al 29′ Pellegrini sbaglia un rinvio e mette il croato in condizione di mettere in rete di testa da pochi passi. Al 41′ il raddoppio: Mkhitaryan penetra in area e scarica per Kalinic che batte Olsen da pochi passi. Nella ripresa la Roma sfiora il tris dopo 6′: Under vola sulla fascia e scarica per Kluivert che a botta sicura colpisce la traversa col destro. Ma il 3-1 e’ solo rinviato: al 64′ Kalinic di testa lancia lo stesso Kluivert che a tu per tu con Olsen non sbaglia. Al 75′ il Cagliari trova il gol che riapre la partita: Gaston Pereiro sfrutta un corridoio centrale e batte Pau Lopez con un mancino da fuori area. Ma all’81’ ci pensa Kolarov a ristabilire il doppio vantaggio: il serbo su punizione scodella un tiro cross, Olsen e’ ingannato da un mancato tocco di Mkhitaryan e la palla termina in rete. Ma la partita non finisce piu’. All’88’ Smalling col braccio tocca in area e Di Bello concede il rigore: Pau Lopez ipnotizza Joao Pedro ma l’attaccante ribadisce in rete di testa il gol del definitivo 3-4.
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Coronavirus, Landini “Coinvolgere sanita’ privata”, Aiop-Cimop”All’opera”
ROMA (ITALPRESS) – Per affrontare la situazione coronavirus “credo che nei prossimi giorni sarebbe anche necessario – visto che ci sono tante parti di sistema privato che sono accreditate, convenzionate – aprire una discussione per coinvolgere tutto il sistema”. E’ questa l’opinione espressa a “1/2 ora in piu'” su Rai3 dal segretario della Cgil Maurizio Landini, parlando dell’emergenza sanitaria. Sulla questione interviene Barbara Cittadini, Presidente Nazionale AIOP (Associazione Italiana Ospedalita’ Privata): “Aiop ritiene, cosi’ come dichiarato dal Segretario Landini in tv, nel corso della trasmissione ‘1/2 Ora in piu” che per affrontare la situazione di emergenza generata dalla diffusione del coronavirus in Italia, sia necessario coinvolgere tutto il sistema, che al suo interno annovera gli operatori di diritto privato, una delle due componenti di un unico Servizio Sanitario Nazionale”. “La rete degli ospedali di diritto privato presente in Italia – ricorda Barbara Cittadini – assicura un quarto di tutti i ricoveri ospedalieri. Senza questo contributo determinante, a maggior ragione nelle situazioni di emergenza, la sanita’ pubblica italiana non potrebbe assicurare a tutti i cittadini quel servizio universale che e’ contenuto nella nostra Costituzione. Nelle Regioni, come la Lombardia, dove il coinvolgimento e’ stato istituzionalizzato e coordinato, le nostre strutture sono gia’ operative, con protocolli condivisi e regolarmente implementati, e pazienti ricoverati nelle nostre strutture. In quelle Regioni – conclude la Presidente Cittadini – dove il coinvolgimento non e’ ancora avvenuto, si e’, comunque, proceduto a lavorare in base alle indicazioni ministeriali e regionali, continuando a ricoverare, quotidianamente, pazienti provenienti dai Pronto soccorsi”. Carmela De Rango, Segretario Nazionale della Cimop (Confederazione Italiana Medici Ospedalita’ Privata) replica a Landini: “sappia che la sanita’ privata e’ gia’ all’opera per l’emergenza Coronavirus, piuttosto adesso si faccia squadra e al contempo meno demagogia ideologica”. “Sono ben consapevole che per affrontare il Coronavirus c’e’ stato uno sforzo straordinario della sanita’ pubblica – osserva De Rango – ma accanto ad essa, la sanita’ privata e’ stata molto impegnata in queste settimane di diffusione su scala nazionale. Trovo singolare che in un momento di emergenza nazionale si trovi il tempo per ragionare in modo fazionistico, mentre invece occorrerebbe principalmente del sano spirito unitario, scevro da demagogia ideologica. Fisiologicamente tutto il sistema dovra’ essere coinvolto, ma il segretario generale della Cgil mi auguro sia conscio che cio’ sta gia’ avvenendo con proficui risultati, anche grazie allo sforzo da parte dei medici insieme a tutti gli operatori sanitari della sanita’ privata accreditata che sono impegnati nel caso Coronavirus al pari dei colleghi della sanita’ pubblica, seguendo le indicazioni ministeriali e regionali. A nome di Cimop grazie a tutti gli operatori sanitari coinvolti in questa grande emergenza”.
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Coronavirus, la Scala di Milano restera’ chiusa fino all’8 marzo
MILANO (ITALPRESS) – Il Teatro Alla Scala restera’ chiuso fino all’8 marzo compreso, “tutti gli spettacoli e le manifestazioni aperti al pubblico fino all’8 marzo sono annullati”, si legge sul profilo facebook del Teatro. Inoltre, la biglietteria del Teatro restera’ chiusa fino al 3 marzo compreso.
Per informazioni relative alla riprogrammazione degli spettacoli sospesi o annullati e dei relativi biglietti si puo’ scrivere all’indirizzo [email protected] o chiamare il servizio infotel +39 02 72 003 744 (servizio attivo tutti i giorni dalle 9 alle 18).
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Coronavirus, il Louvre chiuso a Parigi
PARIGI (ITALPRESS) – Il Louvre non ha aperto oggi a causa di una riunione dei dipendenti sul coronavirus. La riunione e’ stata convocata per affrontare le “misure di prevenzione” riguardanti l’emergenza sanitaria, “in seguito alle istruzioni ministeriali trasmesse dalle autorita’”. “Sara’ possibile chiedere il rimborso dei biglietti scrivendo a [email protected] – riferisce il profilo twitter del museo parigino – Ci scusiamo per l’inconveniente. Vi terremo informati sugli sviluppi”.
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Goleada Atalanta a Lecce, 7-2 con tripletta di Zapata
LECCE (ITALPRESS) – Calcio champagne, la Dea continua a volare.
Un’altra splendida prestazione da parte dell’Atalanta che travolge il Lecce al Via del Mare per 7-2. In una domenica di A caratterizzata da sole due partite, a causa dei numerosi rinvii per emergenza coronavirus, e’ l’Atalanta di Gasperini a dare spettacolo con i colpi di Duvan Zapata (tripletta per lui) e le magie di Josip Ilicic. Nel finale in gol anche l’ex Muriel e Malinovskyi. Terza vittoria di fila, la quarta nelle ultime cinque gare per i nerazzurri che consolidano il quarto posto. Inizio devastante da parte dell’Atalanta che controlla il possesso fin dai primi minuti di gioco e sfrutta i numerosi errori di carattere tecnico commessi dai pugliesi. Su tutti spicca quello di Donati che al 17′, sugli sviluppi di un corner degli ospiti, devia di testa nella propria porta il cross di Ilicic regalando di fatto il gol dell’1-0 agli avversari. Cinque minuti piu’ tardi il raddoppio della Dea: Ilicic trova a centroarea Zapata che di testa fa 2-0. Il Lecce si sveglia e trova il pari prima dell’intervallo con Saponara e Donati, ma nella ripresa c’e’ solo l’Atalanta, in gol con Ilicic e altre due volte con Zapata. Nel finale l’applauditissimo ex Muriel e Malinovskyi per il definitivo 7-2. Il Lecce resta quintultimo a quota 25.
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Prete positivo al coronavirus, chiude San Luigi dei Francesi a Roma
ROMA (ITALPRESS) – La Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma e’ chiusa da oggi e fino nuovo ordine “per misura precauzionale” dopo che un prete di 43 anni, al suo ritorno dall’Italia, e’ stato ricoverato in ospedale a Parigi perche’ e’ risultato positivo al contagio di Coronavirus Covid-19. Lo riferisce il Sir, l’agenzia dei vescovi, sottolineando che si tratta della “prima chiesa ‘romana’ a chiudere per il coronavirus”. Sul sito della Chiesa “Saint-Louis-Des-Français” si spiega che la chiusura e’ stata decisa dalla “cellula di guardia” dell’ambasciata di Roma. Un comunicato diffuso dall’arcidiocesi di Parigi riporta che “un prete della diocesi di Parigi, tornato a meta’ febbraio dall’Italia dove precedentemente risiedeva, e’ risultato positivo al Coronavirus Covid-19 questo venerdi’ 28 febbraio. E’ stato ricoverato in ospedale dalla scorsa notte e il suo stato di salute e’ rassicurante”.
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