ROMA (ITALPRESS) – Le misure contenute nel decreto approvato dal Consiglio dei Ministri sono “di primissimo impatto”. Lo
ha detto il premier Giuseppe Conte, lasciando la sede della
Protezione Civile al termine della riunione con i ministri e la
videoconferenza con i presidenti di Regione sull’emergenza
coronavirus.
“Ho gia’ detto che ci sara’ un secondo provvedimento normativo con misure piu’ incisive, ma stiamo lavorando a un terzo intervento ancora piu’ organico e complessivo. Stimo lavorando intensamente, l’Italia ha bisogno di una grande spinta per la crescita economica – ha aggiunto -. Questo e’ certamente il momento di gestire l’emergenza sanitaria, ma anche di continuare la vita di tutti i giorni e anche di far correre il paese, serve una forte spinta semplificatrice e una grande accelerazione nella spesa gli investimenti”.
In merito al Decreto del Presidente del Consiglio che sara’ pubblicato nelle prossime ore, “per quanto riguarda le regioni piu’ interessate adotteremo misure di maggiore prudenza”, ha spiegato Conte, che ha parlato di “spirito di grande collaborazione” con i governatori.
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Coronavirus, Conte “Per l’economia ci saranno altri provvedimenti”
Coronavirus, scuole ancora chiuse in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna
BOLOGNA (ITALPRESS) – “Sulla base del parere del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, resta confermata la chiusura dei nidi, dell’attivita’ scolastica e delle Universita’ anche per la prossima settimana per le tre Regioni piu’ colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Il Comitato Tecnico Scientifico e il Governo ritengono inoltre di dover aggiornare settimanalmente tale previsione sulla base dell’andamento della situazione epidemiologica”. Lo annuncia su Facebook il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.
“Fermi restando i divieti per tutte le attivita’ che determinano significativi assembramenti di persone, si sta valutando la possibilita’ per le attivita’ culturali e di spettacolo di un accesso limitato e disciplinato, tale da salvaguardare le condizioni di sicurezza sanitaria delle persone – prosegue -. Ci eravamo prefissi di rimetterci prima alle valutazioni del Comitato Tecnico Scientifico – che oltre all’Istituto superiore di sanita’ e’ stato potenziato con l’interessamento dei presidenti delle Societa’ scientifiche competenti per materia sul Coronavirus -, cosi’ come di attendere l’indicazione del Governo che garantisse una omogeneita’ degli interventi”.
“Riteniamo pero’ di dover gia’ ora dare questa prima comunicazione per dare modo alle famiglie di potersi organizzare in vista dei prossimi giorni. Al termine dell’incontro con il Governo, riuniremo l’Unita’ di crisi regionale per definire tutti gli aspetti del provvedimento del Governo e di quelli eventualmente da adottare in sede locale”, conclude il governatore dell’Emilia-Romagna.
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Fonseca “Per Coronavirus mi fido delle autorita’, domani gioca Kalinic”
ROMA (ITALPRESS) – “Le autorita’ stanno cercando di prendere le decisioni migliori in questo momento. Io mi fido delle autorita’ competenti e tutti dobbiamo pensarla cosi’. Dopo, piu’ in la’, pero’, ci potrebbe essere un problema sulla regolarita’ sportiva. Se c’e’ una giornata devono giocare tutti, a porte aperte o chiuse”. L’allenatore della Roma, Paulo Fonseca, analizza la decisione di rinviare le gare che erano previste a porte chiuse. La squadra capitolina giochera’ regolarmente domani in casa del Cagliari. Diversi i “titoli” rilanciati dal tecnico portoghese. “Domani gioca Kalinic. Perotti e’ molto ‘debole’ in questo momento ed e’ molto difficile che possa recuperare per la gara di Cagliari. Veretout ha un piccolo problema al piede ma sta bene. Pellegrini sta meglio, sta recuperando dall’ultimo infortunio. Diawara anche sta recuperando bene: sono positivo. La prossima settimana posso pensare di avere Amadou a disposizione. Pastore? Lo stiamo aiutando tutti per questa situazione cronica per la quale sta soffrendo. Sta meglio, speriamo di recuperarlo presto”, ha detto Fonseca. Il portoghese non vuole alibi, per il fatto che la Roma non giochi mai nei posticipi del lunedi’, in modo da avere 72 ore per recuperare dopo le sfide di Europa League, e continua a credere nel quarto posto in campionato. “Stiamo parlando troppo della questione ‘partite al lunedi”. Io ho detto alcune cose perche’ me lo hanno domandato ma ora basta: non voglio che la squadra abbia alibi. Credo nella corsa verso il quarto posto. In primis perche’ sono un ottimista. Poi perche’ vedo che anche il gruppo ci crede. Dobbiamo continuare a lavorare per cercare di arrivare nelle prime quattro del campionato”, ha affermato Fonseca.
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Coronavirus, Regione Lombardia “Nel decreto misure insufficienti”
MILANO (ITALPRESS) – “Nel decreto non c’e’ nulla per i lavoratori e le aziende esterne alla zona rossa”. Lo ha detto l’assessore al Bilancio, Finanza e Sempplificazione della Regione Lombardia, Davide Caparini, commentando le misure approvate nella serata di ieri dal Consiglio dei ministri.
“Le misure, minime – ha aggiunto – per i 10 comuni della lodigiana prevedono per gli autonomi un contributo mensile di 500 euro, come adottato in occasione del Sisma del 2012, per i lavoratori dipendenti l’estensione degli ammortizzatori in deroga alle imprese sotto i 5 dipendenti e il rafforzamento dei Fondo di Integrazione Salariale (FIS) per tutte le categorie di dipendenti”.
“Gli stanziamenti del Governo a sostegno dei lavoratori autonomi e subordinati – ha proseguito Caparini – in base ai nostri calcoli non sono sufficienti a coprire la meta’ del periodo previsto. Per la platea dei circa 25.000 lavoratori i 24,2 milioni stanziati coprono solo 45 giorni”.
“Insomma – ha concluso l’assessore – l’insufficienza degli interventi di contrasto alla crisi economica e’ evidente anche per la ‘zona rossa’, completamente ignorata il resto della Lombardia. Aspettiamo ora di leggere versione finale del Decreto Legge.
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Mattarella “Il germe dell’odio non e’ sconfitto per sempre”
SANT’ANNA DI STAZZEMA (LUCCA) (ITALPRESS) – “Dobbiamo essere vigili: i mutamenti epocali offrono opportunita’ in ogni campo ma provocano spesso paura, disorientamenti, chiusure. Il germe dell’odio non e’ sconfitto per sempre. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella a Sant’Anna di Stazzema, in occasione del 50^ anniversario del conferimento della Medaglia d’Oro al Valor militare alla citta’.
“L’Unione Europea, pur con i suoi problemi, rimane il piu’ forte antidoto al ritorno dei muri e dei fanatismi”, ha aggiunto.
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Brignone seconda a La Thuile ma allunga in classifica generale
LA THUILE (ITALPRESS) – Un solo centesimo. Tanto basta a Nina Ortlieb per trionfare nel Super-G di La Thuile: in Valle d’Aosta l’austriaca, scesa con il pettorale numero sei, e’ autrice di una gara praticamente perfetta e batte Federica Brignone per un niente. L’azzurra si deve accontentare di una seconda posizione che pero’ vale quanto una vittoria visto che in classifica generale la classe 1990 allunga sensibilmente: 1378 punti contro i 1225 di Mikaela Shiffrin, ancora assente per via dell’improvvisa scomparsa del padre, e i 1189 di Petra Vlhova, oggi quarta al traguardo. “Mi spiace proprio tanto – ha ammesso la Brignone a fine gara – perche’ oggi ci tenevo davvero ad essere prima davanti a tutte. Il primo posto era attaccabile, spiace per l’errore: oggi avrei potuto vincere, quel centesimo brucia”. Al terzo posto c’e’ Corinne Suter: la svizzera paga solamente sette centesimi dalla vetta e rimane al comando per quel che riguarda la classifica di specialita’: 360 punti contro i 341 dell’azzurra con ancora l’ultimo Super-G stagionale da disputare, ovvero quello delle finali di Coppa del Mondo a Cortina. Per l’Italia pero’ non c’e’ solamente Federica Brignone perche’ Marta Bassino e’ quinta al traguardo a 0″51 dalla Ortlieb, settima Elena Curtoni, a punti anche Francesca Marsaglia e Laura Pirovano. Domani tutti di nuovo in pista per la combinata alpina.
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Niente porte chiuse, Juve-Inter e le altre gare rinviate al 13 maggio
MILANO (ITALPRESS) – Colpo di scena: Juventus-Inter, in programma domani sera a porte chiuse all’Allianz Stadium, e’ stata rinviata al 13 maggio. Lo ha reso noto la Lega di serie A in una nota. Stesso provvedimento anche per le altre 4 partite previste nel weekend senza pubblico a causa dell’allerta coronavirus: Udinese-Fiorentina, Milan-Genoa, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia. Cambia anche la data della finale di Coppa Italia, che slitta al 20 maggio. Ecco la nota: “Visto l’articolo 1. co. 1 lett. A) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020 ‘Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19′; considerato il susseguirsi di numerosi interventi normativi urgenti da parte del Governo per rispondere a questa straordinaria emergenza a tutela della salute e della sicurezza pubblica; il presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A comunica che sono rinviate le seguenti gare della 7^ giornata di ritorno del campionato di Serie A, inizialmente previste a porte chiuse: Juventus-Inter, Milan-Genoa, Parma-Spal, Sassuolo-Brescia, Udinese-Fiorentina. La data di recupero delle predette gare e’ fissata per il giorno mercoledi’ 13 maggio 2020. La Finale di Coppa Italia sara’ conseguentemente programmata per il giorno mercoledi’ 20 maggio 2020”.
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Coronavirus, De Luca “In Campania 13 casi conclamati”
NAPOLI (ITALPRESS) – “In Campania sono 13 i casi conclamati di coronavirus. Sono dati aggiornati alle 23 del 28 febbraio. Dei tredici casi, 9 a Napoli, 2 a Caserta, 1 a Vallo della Lucania (Salerno) e 1 a Benevento”. Lo ha reso noto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia a Napoli.
“Il 2 marzo – ha aggiunto – se non ci saranno diverse indicazioni dal Governo, dall’ISS e dal ministero della Salute, tutte le attivita’ negli uffici, nelle scuole, devono riprendere”. De Luca ha spiegato che dei 13 pazienti positivi al coronavirus, tre di loro sono ricoverati ma in buone condizioni, gli altri sono in quarantena presso le rispettive abitazioni e sono asintomatici.
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