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Coronavirus, Renzi “Basta polemiche, e’ ora di lavorare insieme”

ROMA (ITALPRESS) – “Leggo di polemiche tra il Governo centrale e le Regioni sulla gestione del coronavirus. Gli uni si lamentano della gestione di alcuni ospedali, gli altri del mancato controllo statale negli aeroporti con la chiusura dei voli diretti dalla Cina. Avremo tempo per capire chi e dove ha sbagliato. Ora pero’ mi permetto di lanciare un appello: basta polemiche! C’e’ un’emergenza e va gestita tutti insieme, seguendo la scienza e non le polemiche”. Lo scrive su Facebook il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
“Se c’e’ un aspetto positivo in questo dramma e’ che tutti i NoVax sono spariti e che la gente si affida ai medici, non agli apprendisti stregoni. Ora lavoriamo insieme senza polemiche tra Governo e Regioni e ringraziando per lo straordinario lavoro i medici, gli infermieri, il personale ospedaliero, i volontari – aggiunge -. Poi finita l’emergenza chi vorra’ avra’ tanto tempo per litigare. Noi saremo invece dalla parte di chi dovra’ rilanciare l’economia italiana – dal turismo alla manifattura – colpita duramente da questa crisi. Sono giorni difficili, la sfida e’ complicata ma l’Italia deve farcela e ce la fara’. Tutti insieme, senza isterie e polemiche”.
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Omicidi e lupara bianca, 23 arresti a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Sono 23 le persone arrestate dai carabinieri del Ros nell’ambito dell’inchiesta “Thor” che ha fatto luce su 23 omicidi commessi dalla fine degli anni Ottanta al 2007. Tra questi ci sono un triplice omicidio, due duplici omicidi e tre casi di lupara bianca. Tra gli episodi per cui si e’ proceduto, c’e’ il duplice omicidio di Angelo Santapaola e di Nicola Sedici commesso il 26 settembre 2007 e per il quale ad oggi si e’ arrivati a sentenza definitiva solo nei confronti di Vincenzo Maria Aiello, rappresentante provinciale della famiglia.
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Maxiblitz contro la ‘ndrangheta nel Reggino, 65 arresti

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Maxioperazione anti-‘ndrangheta della polizia, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria: eseguite 65 ordinanze di custodia cautelare, di cui 53 in carcere e 12 agli arresti domiciliari, emesse nei confronti dei capi storici, elementi di vertice e affiliati di una pericolosa ‘locale’ di ‘ndrangheta operante a Sant’Eufemia d’Aspromonte (Reggio Calabria) e dipendente dalla cosca Alvaro, che controlla le attivita’ nel Reggino e in particolare a Sinopoli, San Procopio, Cosoleto e Delianuova. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, diversi reati in materia di armi e di sostanze stupefacenti, estorsioni, favoreggiamento reale, violenza privata, violazioni in materia elettorale, aggravati dal ricorso al metodo mafioso e dalla finalita’ di aver agevolato la ‘ndrangheta, nonche’ di scambio elettorale politico mafioso.
Gli investigatori della Squadra Mobile di Reggio Calabria e del commissariato di Palmi, con il coordinamento del Servizio centrale operativo della direzione centrale Anticrimine della polizia, coadiuvati dagli operatori dei reparti Prevenzione crimine e di diverse Squadre mobili del Centro e Nord Italia, stanno eseguendo anche numerose perquisizioni. Impiegati circa 600 agenti.
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Pirelli ufficializza le soluzioni per Phillip Island

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A conclusione delle due giornate di test che storicamente precedono il primo round del Campionato Mondiale Motul Fim Superbike, Pirelli ha reso note le soluzioni che verranno messe a disposizione dei piloti delle classi WorldSBK e WorldSSP per le gare che si svolgeranno il prossimo fine settimana sul circuito australiano di Phillip Island. I piloti della classe WorldSBK sono scesi in pista per quattro ore al giorno suddivise in due sessioni da due ore, mentre quelli della WorldSSP hanno effettuato due turni al giorno da un’ora e cinquanta minuti ciascuno. Il pilota WorldSBK che ha realizzato il giro più veloce nel corso dei test è stato il Campione del Mondo in carica Jonathan Rea del team Kawasaki Racing Team WorldSBK con il tempo di 1’30.448 ottenuto nella terza sessione. Alle sue spalle, piloti di cinque case diverse nelle prime sei posizioni racchiusi in poco più di 4 decimi sottolineano l’ottima versatilità ed adattabilità dei pneumatici Pirelli. Nella classe WorldSSP il più veloce è stato il neo acquisto del Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team, Andrea Locatelli, che ha realizzato il miglior tempo in 1’32.831 nell’ultima sessione di test. In seguito ai dati e alle informazioni ricevute dai piloti, Pirelli conferma per la classe WorldSBK tutte le soluzioni che sono state utilizzate durante i test anche per il fine settimana, a cui si affiancheranno altre soluzioni di sviluppo. Anche la classe WorldSSP utilizzerà in gara le soluzioni che sono state disponibili durante le giornate di test. Quest’anno, per la prima volta, anche la classe 600 ha utilizzato pneumatici slick al posto delle soluzioni intagliate utilizzate fino allo scorso anno. Nella classe WorldSBK i piloti avranno a disposizione sette soluzioni slick, due anteriori e cinque posteriori, oltre a pneumatici intermedi e da bagnato. Le opzioni anteriori, tutte utilizzate anche durante i test, sono le nuove SC1 di gamma in mescola morbida e SC2 di gamma in mescola media, entrambe in misura 125/70. Per quanto riguarda le opzioni posteriori, alle due opzioni di sviluppo in mescola media già presenti ai test si aggiungono un’ulteriore opzione in mescola media con specifica Y1093, la soluzione SCX e quella da qualifica. In WorldSSP sia per l’anteriore che per il posteriore i piloti avranno a disposizione le soluzioni già presenti durante i test, ovvero le SC1 e SC2 di gamma per l’anteriore ele due opzioni in mescola media Y1006 e Y1035 al posteriore.
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Coronavirus, turista bergamasca positiva a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Primo caso di contagio da Coronavirus a Palermo. Si tratta di una turista bergamasca ospite in un albergo del centro cittadino. “Abbiamo un sospetto caso positivo che e’ risultato tale dall’esame del tampone faringeo – ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci -. Si tratta di una donna di origine bergamasca, presente in Sicilia assieme ad una comitiva turistica, arrivata a Palermo prima dell’inizio dell’emergenza in Lombardia”.
“La procedura prevista dalle linee guida regionali, in conformita’ a quelle nazionali, ha consentito di determinare le seguenti azioni – sottolinea Musumeci, in stretto contatto dalla notte col sindaco Leoluca Orlando e con il prefetto Antonella De Miro -: e’ stato allertato il 118 e confinata la persona assieme al marito; quindi ripetuto due volte l’esame di laboratorio e, in conseguenza del risultato, sono stati confinati tutti coloro che hanno avuto contatti ravvicinati con la coppia, ai quali e’ stato nella notte prelevato un campione salivare mediante tampone faringeo”. Musumeci sottolinea di aver “immediatamente informato la task force nazionale e l’Istituto Superiore di Sanita’ per concordare le procedure da adottare. Siamo impegnati dalla notte a mettere in atto le procedure previste, che sono state immediatamente eseguite grazie al lavoro di questi giorni”.
“Il campione esaminato al Policlinico di Palermo – ha aggiunto il governatore siciliano – verra’ immediatamente inviato allo Spallanzani per ulteriori verifiche. La signora, che e’ stata posta in isolamento al reparto di malattie infettive dell’Ospedale Cervello, e’ pienamente cosciente e mi e’ stato riferito che non presenta particolari condizioni di malessere. Ringrazio tutti gli operatori perche’ la macchina sanitaria regionale si e’ mossa con prontezza ed ha dimostrato di essere pienamente allertata. Al termine degli accertamenti daremo tutte le informazioni necessarie”.
“Al momento – ha concluso Musumeci – restano ferme tutte le disposizioni gia’ impartite: comunicare immediatamente la presenza nell’Isola alle autorita’ sanitarie per quanti provengano dalle cosiddette ‘Zone gialle’ e richiedere l’intervento medico nel caso di sintomatologia influenzale, chiamando il numero unico a dell’emergenza e il proprio medico di famiglia”.
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Coronavirus: Spadafora “Ok partite a porte chiuse”

ROMA (ITALPRESS) – “Venendo incontro alle richieste arrivate dal mondo dello sport e fermo restando il divieto di manifestazioni sportive a porte aperte per sei regioni del Nord Italia, abbiamo comunque acconsentito allo svolgimento di gare a porte chiuse”. Lo ha dichiarato il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, ospite a Tg2 post. La richiesta di poter disputare gare a porte chiuse nel prossimo weekend era arrivata dal mondo del calcio e in particolare dalla Lega di Serie A. “Abbiamo deciso di vietare le manifestazioni sportive, oltre che in Lombardia, Veneto e Piemonte, anche in Friuli-Venezia Giulia, Liguria ed Emilia Romagna. Il divieto vale fino a domenica prossima, 1 marzo” ha aggiunto il ministro Spadafora. “Il decreto verra’ firmato tra stanotte e domattina – ha aggiunto parlando dell’emergenza legata alla diffusione del Covid-19 in Nord Italia – Non abbiamo ritenuto di dover estendere il provvedimento al resto d’Italia perche’, come ci ha spiegato la comunita’ scientifica, in questo momento c’e’ una zona di focolai che abbiamo limitato, mentre per il resto d’Italia non esistono condizioni per creare allarmismo e prendere misure altrettanto gravi”.
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Coronavirus, Associazioni del Turismo chiedono apertura stato di crisi

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo la riunione al MiBACT, di alcuni giorni orsono, sul tema degli impatti dell’emergenza coronavirus sulle imprese del settore, si attendevano risposte chiare, tempestive e concrete, che pero’ non sono arrivate. A seguito del recente e repentino aggravarsi degli eventi, Aidit, Assoviaggi, Astoi e Fto chiedono con forza che il turismo sia tutelato e supportato in questo momento di profonda crisi. E’ necessario che le istituzioni mettano prontamente in campo misure di sostegno straordinarie per le imprese turistiche, che contribuiscono al PIL per il 13% e, per il 14,7% all’occupazione nazionale”. E’ quanto si legge in una nota delle Associazioni del Turismo, che chiedono l’apertura dello stato di crisi.
“Il turismo non e’ solo incoming ma e’ anche outgoing, business travel, gite scolastiche, eventi, congressi – si legge nella nota congiunta -. Nelle ultime settimane il comparto del turismo organizzato (agenzie di viaggi e tour operator) ha assistito non solo ad un azzeramento della domanda verso la Cina e verso le altre mete asiatiche, ma anche ad un blocco della domanda di viaggi in generale per tutte le destinazioni del mondo, oltre che a un raddoppio delle richieste di cancellazione di viaggi”.
“Inoltre – prosegue la nota -, alcuni Paesi esteri stanno adottando misure restrittive nei confronti dell’ingresso di viaggiatori italiani, fattore che determina un ulteriore aggravio del danno, che e’ gia’ molto ingente. La recente sospensione dei viaggi di istruzione in Italia e all’estero, per cittadini residenti su tutto il territorio nazionale disposta dal MIUR, rischia poi di ricadere interamente su aziende che hanno anticipato il pagamento dei servizi ai fornitori”. “Anche sui viaggi di affari – sottolinea la nota – si e’ riscontrata una brusca frenata dei volumi a seguito di policy piu’ restrittive, di misure di prevenzione introdotte dalle aziende e per effetto della cancellazione di eventi e fiere”. “Aidit, Assoviaggi, Astoi e Fto, che hanno costantemente apportato il proprio contributo ai tavoli di lavoro convocati dalle Istituzioni – evidenzia la nota -, chiedono pertanto risposte concrete alle urgenti necessita’ della filiera del turismo organizzato e chiedono che il Governo, alla pari di quanto accaduto in analoghe situazioni di forza maggiore, dichiari lo stato di crisi del comparto, adottando misure straordinarie che consentano la sopravvivenza delle imprese interessate dalla crisi ed il permanere degli attuali livelli occupazionali”.
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Coronavirus, Conte “Le Regioni non vadano in ordine sparso”

ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo coinvolgere i governatori e dobbiamo evitare che alcuni, pressati dalle istanze delle comunita’ territoriale, possano adottare iniziative autonome che non sono assolutamente giustificate”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti fuori dalla sede della Protezione Civile in merito all’emergenza coronavirus.
“Dobbiamo adottare provvedimenti innanzitutto concordati, nel segno dell’adeguatezza e proporzionalita’. Io ho adottato la linea dell’assoluta trasparenza – ha aggiunto Conte -. Dobbiamo avere fiducia reciproca. Su questa base pero’ tutti ci devono ascoltare e seguire le indicazioni. Non e’ possibile che si vada in ordine sparso. Una misura sproporzionata e non concordata rischia di essere dannosa”.
“L’impatto economico potrebbe essere fortissimo, ma al momento non possiamo fare previsioni – ha spiegato il premier -. Quello che possiamo fare in questo momento e’ prendere alcune misure. Il ministro Gualtieri ha gia’ sospeso il pagamento dei tributi nelle zone rosse”.
Poi una replica a Matteo Salvini, secondo il quale il Governo dovrebbe pagare per gli errori nella gestione dell’emergenza.
“Qualcuno dovrebbe pagare per le sciocchezze e per gli attacchi strumentali”, ha affermato Conte. Salvini ha anche detto di non avere ricevuto telefonate dal premier e che il suo telefono e’ sempre acceso. “Non vorrei essere costretto a far vedere le telefonate senza risposta o i messaggi di Whatsapp – ha sottolineato il presidente del Consiglio -. Salvini sara’ invitato al tavolo che terremo con le opposizioni. Nel frattempo dovrebbe astenersi dallo speculare”.
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