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Cassarà secondo in Coppa al Cairo, terzo Foconi

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Ci sono due italiani sul podio al Cairo dove si è svolta la gara individuale della prova di Coppa del Mondo di fioretto maschile. Sul gradino più alto del podio sale, per la prima volta in carriera, lo spagnolo Carlos Llavador, che da anni si allena a Frascati e che, dopo aver sconfitto in semifinale, per 15-3 l’argento olimpico di Rio2016, lo statunitense Alexander Massialas, supera in finale per 15-6 l’esperto azzurro Andrea Cassarà. Il 36enne bresciano sfiora il 29esimo successo in Coppa del Mondo della sua carriera, arrestando solo in finale la sua corsa che lo aveva visto, in semifinale, vincere il derby contro Alessio Foconi col punteggio d 15-11. I due si ritrovano così sul podio, dopo essersi ritrovati dinanzi in semifinale, grazie ai rispettivi successi per 15-8 contro il portacolori di Hong Kong, Chun Yin Ryan Choi, e per 15-10 ai danni del sudcoreano Lee Kwanghyun.

Alessio Foconi era giunto ai quarti dopo aver superato all’esordio per 15-14 il russo Askar Khamzin, poi per 15-11 l’egiziano Mohamed Hamza ed agli ottavi il portacolori della Corea del Sud, Jun Heo per 15-11. Andrea Cassarà, invece, aveva dapprima fermato il tedesco Fabian Braun per 15-6, poi il francese Alexandre Ediri col punteggio di 15-7, prima di avere la meglio per 15-5 nel derby azzurro contro Giorgio Avola nel turno dei 16. Stop nel turno dei 32 per Damiano Rosatelli, Alessandro Paroli e Lorenzo Nista. Il primo è stato sconfitto 15-11 dal polacco Leszek Rajski, Alessandro Paroli ha invece perso il match contro il beniamino di casa, l’egiziano Alaaeldin Abouelkassem per 15-8, mentre Lorenzo Nista ha perso l’assalto contro il sudcoreano Jun Heo per 15-9. Si erano fermati invece all’esordio di giornata sia Daniele Garozzo, sconfitto 15-12 nel derby azzurro da Alessandro Paroli, Tommaso Marini ed Edoardo Luperi, condannati entrambi dalle stoccate del 15-14 piazzate rispettivamente dallo statunitense Geoffrey Tourette e dal russo Dmitry Zherebchenko.

Ieri, nella giornata dedicata alle qualificazioni, erano usciti di scena Davide Filippi, sconfitto dal giapponese Kyosuke Matsuyama per 15-8, Guillaume Bianchi, eliminato dalla stoccata fatale del 15-14 nell’assalto contro il cinese Ziwei Mo, e Francesco Ingargiola, superato per 15-11 dal portacolori di Taipei, Chih Chieh Chen. Domenica è in programma la gara a squadre. Il quartetto azzurro composto da Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Giorgio Avola e Daniele Garozzo, ha già conquistato aritmeticamente il pass per i Giochi Olimpici di Tokyo2020, ma punta a guadagnare il maggior numero di punti che permetterebbero una migliore posizione nel ranking d’ingresso al tabellone della gara in terra nipponica.
(ITALPRESS).

A Kazan Elisa Di Francisca torna al successo

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Elisa Di Francisca, quindici mesi dopo il successo ad Algeri, torna sul gradino più alto del podio al termine della tappa di Kazan del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile. La fiorettista jesina inanella così il suo dodicesimo successo in Coppa del Mondo e lo fa grazie alla stoccata decisiva del 9-8 con cui in finale, al minuto supplementare, spegne le speranze della cinse Yue Shi, capace di rimontare dal 2-8 sino alla parità. Elisa Di Francisca si è cosi conquistata, con la consueta grinta, il gradino più alto di un podio che ha visto salire, al terzo posto, l’altra azzurra Alice Volpi. L’iridata 2018 è stata “dirottata” sul terzo gradino proprio da Elisa Di Francisca, al termine del derby di semifinale, vinto dalla jesina col punteggio di 15-7.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

Elisa Di Francisca era giunta in semifinale dopo aver inflitto ai quarti un perentorio 15-3 alla sempreverde ungherese Aida Mohamed. In precedenza, Elisa Di Francisca aveva esordito con la vittoria per 15-5 sulla giapponese Karin Miyawaki, inanellando poi i successi per 15-12 contro l’israeliana Nicole Pustilnik e per 15-8 contro la tedesca Leonie Ebert. Alice Volpi era giunta in semifinale grazie al 15-14 con cui ha sconfitto l’ungherese Fanni Kreiss ai quarti di finale. Nel suo percorso di gara, l’iridata 2018 aveva iniziato superando per 15-13 la polacca Marika Chrzanowska, proseguendo poi col successo per 15-14 nel derby azzurro contro Camilla Mancini ed ancora vincendo per 15-8 il match degli ottavi contro la statunitense Nicole Ross. Si ferma agli ottavi di finale invece la corsa di Martina Batini, sconfitta 15-7 dalla plurititolata russa Inna Deriglazova
Nel turno delle 32 erano uscite di scena Arianna Errigo, sconfitta 15-13 dalla giapponese Rio Azuma, Elisa Vardaro, eliminata sul 15-11 dalla statunitnse Weintraub, Valentina De Costanzo, fermata dalla stoccata del 15-14 della statunitense Nicole Ross, e Camilla Mancini sconfitta 15-14 nel derby contro Alice Volpi.

Stop nel primo assalto di giornata invece per Erica Cipressa, sconfitta 15-12 dalla statunitense Ross, e per Francesca Palumbo, eliminata 13-10 nel derby azzurro da Valentina De Costanzo.
Erano state eliminate, ieri, nella fase preliminare le azzurre Martina Sinigalia che aveva ceduto nel tabellone di qualificazione alla statunitense Sabrina Massialas per 15-7, Elisabetta Bianchin, superata 15-7 dall’ungherese Kata Kondricz e Beatrice Monaco, che ha perso di un soffio per 15-14 contro la polacca Martyna Jelinska. Domenica è in programma la gara a squadre. Per stessa ammissione del Commissario tecnico, Andrea Cipressa, sarà l’occasione per testare il quartetto composto da Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Alice Volpi e Martina Batini, al rientro in squadra dopo qualche mese seguito alla maternità, ma anche per verificare gli equilibri interni dopo i chiarimenti seguiti alle polemiche delle scorse settimane.
(ITALPRESS).

Nel 6 Nazioni altro ko per l’Italia, a Roma vince 17-0 la Scozia

ROMA (ITALPRESS) – Terza uscita e terza sconfitta per gli azzurri del rugby nel “Sei Nazioni 2020”. Allo stadio Olimpico di Roma, l’Italia di Franco Smith ha ceduto di fronte alla Scozia col punteggio di 17-0, mostrando ancora una volta diversi problemi, soprattutto in fase offensiva. Agli azzurri, comunque coraggiosi e volitivi, manca il successo nel “Sei Nazioni” dal 2015, quando vinsero proprio in Scozia; in casa addirittura l’Italrugby non vince dal 2013.
La gara odierna e’ stata combattuta e intensa ma sono mancati gli “acuti” per gli azzurri. Al 9′ Adam Hastings (figlio d’arte, di Gavin) ha sbagliato un calcio da tre punti. Al 23′ e’ arrivata la prima meta degli ospiti, firmata da Hogg e seguita da un altro errore di Hastings (0-5). Poco prima dell’intervallo l’Italia ha avuto la possibilita’ di accorciare le distanze ma Allan ha colpito in pieno il palo.
Tanto equilibrio anche nella ripresa, aperta al 6′ da una meta di Harris, susseguita dal terzo errore di Hastings (palo, 0-10). Per il resto del match nulla di particolare da segnalare, con Bigi e compagni ancora “sterili”. Nel finale la Scozia ha poi fissato il punteggio sul 17-0 con meta e trasformazione di Hastings.
Il prossimo impegno per l’Italia e’ in programma sabato 7 marzo, in trasferta, contro l’Irlanda. Poi, il 14 marzo, l’ultima degli azzurri di questa edizione del torneo, di nuovo all’Olimpico, contro l’Inghilterra.
(ITALPRESS).

Non basta Okaka, Palacio-gol al 92°, Bologna-Udinese 1-1

BOLOGNA (ITALPRESS) – Rodrigo Palacio salva il Bologna. La squadra di Mihajlovic macina gioco, passa in svantaggio al 33′ e trova il pareggio solamente nei minuti di recupero con la rete del 38enne argentino. L’Udinese di Gotti al 33′ va in vantaggio: Okaka viene pescato in area da un calcio piazzato di De Paul e firma l’1-0 di testa. La manovra della formazione rossoblu’, oggi ampiamente rimaneggiata a causa delle assenze, e’ lenta, prevedibile e affidata alle fiammate dei giocatori offensivi: al 42′ Barrow ci prova dalla distanza senza inquadrare lo specchio della porta. Nella ripresa l’Udinese si rintana nella sua meta’ campo a caccia di ripartenze e al 74′ sugli sviluppi di una di queste si affaccia pericolosamente dalle parti di Da Costa: De Paul guida il contropiede e crossa per Lasagna murato al momento del tiro a botta sicura da una grande diagonale di Mbaye. All’84’ il Bologna sfiora il pareggio: Orsolini si libera della marcatura di Zeegelaar e sfiora il palo con un mancino a giro da posizione favorevole. Ma al 92′ c’e’ il pareggio: Palacio controlla in area un cross e mette alle spalle di Musso. Finisce 1-1 al Dall’Ara.
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Nei McDonald’s arrivano le spremute di arancia rossa siciliana

MILANO (ITALPRESS) – E’ una delle eccellenze gastronomiche italiane riconosciute nel mondo: l’arancia rossa di Sicilia Igp. Adesso, i McCafe’ d’Italia la utilizzeranno per ottenere 700 mila spremute da servire ai loro clienti. A Milano, nel ristorante di via Dante, McDonald’s ha celebrato l’iniziativa nata dalla collaborazione con Oranfrizer, una societa’ di Catania che si approvvigiona da coltivatori locali iscritti al Consorzio di tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP. L’accordo prevede l’acquisto di 500 tonnellate di questi agrumi per realizzare le spremute servite nei McCafe’ di tutta Italia. Per l’occasione, la multinazionale americana ha voluto far conoscere un’altra eccellenza siciliana, ovvero gli spettacoli dei pupi messi in scena dalla Societa’ Marionettistica F.lli Napoli di Catania durante la giornata. Una tradizione teatrale popolare isolana antichissima, che un tempo aveva tre scuole (Palermo, Messina e Catania) e che, oggi, e’ riconosciuta come patrimonio dell’umanita’ dall’Unesco. “La scelta di McDonald’s d’inserire all’interno dell’offerta di McCafe’ una vera eccellenza del Made in Italy come l’arancia rossa di Sicilia IGP, rafforza il nostro legame con il territorio siciliano e rientra nel piu’ ampio impegno dell’azienda per la promozione del comparto agroalimentare italiano”, ha dichiarato Giorgia Favaro, direttore Marketing di McDonald’s Italia.
Salvo Laudani, marketing manager di Oranfrizer, ha spiegato che
“l’arancia rossa siciliana e’ una delle piu’ antiche denominazioni protette e nasce nella parte orientale della regione, nella piana di Catania, un luogo dove ci sono le perfette condizioni pedoclimatiche perche’ l’arancia pigmenti”.
(ITALPRESS).

Artistica. Biancoverde vince tappa Ancona e domina la A2

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Dopo la Serie B, andata in scena venerdì, il Campionato Nazionale di Ginnastica Artistica maschile e femminile entra nel vivo. Al Pala Prometeo Estra Rossini di Ancona, questa mattina, è stata la volta della Serie A2 pronta a darsi battaglia nella seconda prova della cosiddetta regular season, davanti a una bella cornice di pubblico, grazie anche all’organizzazione della società Giovanile Ancona del presidente Maurizio Urbinati e dello staff guidato da Lara Poggiali. Nella femminile è stata la Biancoverde ad aggiudicarsi la seconda tappa del Campionato con il complessivo di 146,450. Secondo gradino del podio per la Ghislanzoni Gal, che insegue a 143,100 punti, terza piazza per la Ginnastica Pavese di poco dietro a quota 142,700. La Ginnastica Biancoverde si trova al comando della classifica generale con 57 punti speciali, frutto delle due prove determinanti per qualificarsi alle Final Six in scena a giugno a Milano. Secondo posto provvisorio per Ghislanzoni Gal (52 punti speciali) e terza piazza per la S.G. Di Torino (49 punti speciali). Seguono, fino al sesto posto utile per qualificarsi alla finalissima: Olos Gym 2000, Ginnastica Pavese ed Estate ’83.
Nella maschile è La Costanza Massucchi a trionfare ad Ancona con il complessivo di 153,200. Secondo gradino del podio per Ginnastica Ferrara grazie al totale di 152,350 punti e terzo posto per la Ginnastica Meda con il punteggio di 151,700. La seconda classificata nella prova odierna, il club di Ferrara, guida la classifica generale GAM con 57 punti speciali. Inseguono Ginnastica Meda con 50 punti speciali e la Roma 70 con 46 punti. Ai piedi del podio e fino al sesto posto: La Costanza Massucchi, Gymnastics Romagna Team e l’Artistica Brescia. Alle premiazioni hanno preso parte il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Gherardo Tecchi, i vicepresidenti Valter Peroni (vicario) e Rosario Pitton. Il campionato di Serie A2 andrà avanti con la terza e ultima prova della regular season, in scena al Pala Vesuvio di Napoli (già teatro del successo delle recenti Universiadi) il prossimo 13 e 14 marzo. All’ombra del Vesuvio si decideranno le sei squadre femminili e maschili che accederanno alla Final Six al Pala Lido di Milano, in programma il 13 e 14 giugno.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Lombardia i contagiati sono 39

MILANO (ITALPRESS) – “Complessivamente il numero dei contagiati nel nostro territorio e’ di 39. Il ritardo di questa conferenza stampa e’ dovuto al lunghissimo confronto con il governo e le altre regioni. Abbiamo approfondito anche l’evoluzione della nostra come in altre regioni e sono nate alcune proposte perche’ si sono verificate altre infezioni, che sono tutte per ora riferibili all’origine del territorio in cui c’e’ stata la prima infezione, ossia Codogno e il lodigiano. Abbiamo concordato una serie di proposte, che abbiamo trasferito al governo. Che si e’ ritirato e dovrebbe comunicarci le sue decisioni”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso della conferenza stampa convocata a Palazzo Lombardia per fare il punto sui casi di coronavirus accertati nella regione.
“A Codogno abbiamo 35 persone positive – ha sottolineato l’assessore al Welfare Giulio Gallera -. Tra queste, nella giornata del 20 febbraio, e’ stata rinvenuta al proprio domicilio una signora di 77 anni deceduta, che aveva una serie di patologie. A questa persona e’ stato effettuato un tampone post mortem, risultato poi positivo”.
Il conteggio parla al momento per la Lombardia di 39 casi positivi accertati: oltre ai 35 dell’area di Codogno, ci sono anche due casi a Cremona e altri due a Pavia.
(ITALPRESS).

Pd, l’Assemblea elegge Valentina Cuppi presidente

ROMA (ITALPRESS) – Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti ha proposto, all’assemblea nazionale del Pd, Valentina Cuppi, sindaco del comune di Marzabotto (Bologna), come presidente del Partito democratico. “Una giovane donna, una sindaca, un’amministratrice, avere una presidente sindaca e’ un segnale di un’attenzione che vogliamo dare alla concretezza della vita delle persone”, ha detto Zingaretti. L’assemblea l’ha eletta con un solo astenuto. “Per la prima volta nella storia tutta la presidenza del Pd e’ composta da donne”, ha concluso Zingaretti.
“La politica non e’ qualcosa di cui le persone devono diffidare, anzi e’ incontro vero con i bisogni delle persone, un incontro che noi sindaci abbiamo tutti i giorni”, ha detto Cuppi. “La democrazia non potra’ mai essere sostituita da piazze virtuali – ha aggiunto Cuppi -. La nostra strada e’ quella di rendere sempre piu’ capillare la democrazia”.
(ITALPRESS).