ROMA (ITALPRESS) – «Dobbiamo convincere i cittadini che abbiamo ragione noi e non la destra che non difende gli ideali dell’Unione». Lo dice il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in un’intervista a Repubblica in occasione dell’anniversario dei venti anni dell’allargamento dell’Unione europea. Se l’Ue fosse ancora a 15 “saremmo più vulnerabili, più deboli. Pensate al confronto con la Cina o con la Russia. E per aspetti diversi con gli Usa. Saremmo delle vittime. Saremmo più deboli anche nella difesa di altri Paesi che ancora non fanno parte dell’Ue come la Moldavia e la Georgia». “Dopo la guerra in Ucraina – aggiunge – l’allargamento è un’esigenza che si è rafforzata. Siamo politicamente determinati. Dobbiamo essere pronti per il 2030”. Tra gli obiettivi del prossimo quinquennio c’è in primo luogo la difesa dei valori di «libertà e democrazia» che contraddistinguono i Trattati europei.
“La Russia – aggiunge – attenta alla nostra libertà e democrazia – Ci ha posto il problema. Difesa e sicurezza. Abbiamo capito di essere troppo dipendenti dall’energia russa, dai prodotti cinesi e dalla difesa americana. Servono investimenti in questo settore. In passato ho parlato del ruolo della Bei. Credo che quella sia la strada”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Michel “Fermiamo la destra che minaccia gli ideali dell’Ue”
Guglielmini apre all’Elba il Pirelli Star Rally4 IRC
ROMA (ITALPRESS) – Il Pirelli Star Rally4 IRC, abbinato al Challenge International Rally Cup (IRC), è iniziato al Rally dell’Elba con un appassionante e rocambolesco scontro al vertice fra le vetture Rally4 che si è deciso sull’ultima prova speciale con tre piloti racchiusi in meno di 10″: nell’ordine, Giacomo Guglielmini, Davide Nicelli e Fabio Farina.
Condizionato dalla pioggia, il rally toscano ha visto primeggiare inizialmente il pavese Nicelli, che ha concluso al comando il trittico di prove speciali del venerdì sera. La risposta dell’emiliano Guglielmini è arrivata subito l’indomani mattina con l’immediato sorpasso mentre il trentino Farina, partito male, rimontava sino a scavalcare Nicelli sul penultimo tratto cronometrato. Ma il pavese lo risuperava sul tratto finale.
Fra le vetture R2 era invece Giorgio Sisani a dettare inizialmente legge andando al riposo al comando. Ma l’indomani il perugino perdeva posizioni dando via libera verso la vittoria a Mattia Carlotto per poi finire anche alle spalle del trio composto dal pordenonese Stefano Facchin, dal varesino Loris Battistelli e dal bolognese Roberto Vannini.
Nel Pirelli Star Rally4 Asfalto, legato al Trofeo Italiano Rally, è stato invece Lorenzo Grani a dominare in Veneto al Rally Marca, facilitato anche dal precoce ritiro del campione dello scorso anno Gianluca Saresera. Con questo risultato Grani sale anche al vertice della classifica stagionale, scavalcando di un punto proprio Saresera.
– foto Ufficio Stampa Pirelli –
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Mattarella “La Torre e Di Salvo simbolo di giustizia e legalità”
ROMA (ITALPRESS) – “Nel 42^ anniversario dell’uccisione per vile mano mafiosa di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, le Istituzioni e la società civile si uniscono nell’esprimere sentimenti di grande riconoscenza alla loro memoria. La fermezza e l’abnegazione nel contrastare la criminalità organizzata ne fanno figure emblematiche dei valori di giustizia e legalità che sono a fondamento di una convivenza civile basata sullo Stato di diritto”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio che ha inviato alla Presidente del Centro di studi e iniziative culturali “Pio La Torre”, Loredana Introini ed al Presidente Emerito, Vito Lo Monaco.
“La lotta alle mafie – aggiunge – necessita soprattutto dell’acuta consapevolezza della loro pervasività, in particolare da parte delle giovani generazioni, al fine di consolidare quei principi alla base di una società costruita sul rispetto della dignità di tutti i cittadini e libera da ogni forma di intimidazione. In questo spirito, esprimo apprezzamento per il Progetto Educativo Antimafia che si prefigge di promuovere tra gli studenti i valori che Pio La Torre e Rosario Di Salvo hanno testimoniato con tenacia e sacrificio. La Repubblica li ricorda con rispetto”.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Il posticipo va al Genoa, Cagliari battuto 3-0
GENOVA (ITALPRESS) – Vittoria netta del Genoa, che festeggia la già acquisita salvezza aritmetica con un 3-0 a scapito di un Cagliari che resta comunque a tre punti di distanza dalla zona retrocessione. Decisive per i liguri le reti siglate da Thorsby e Frendrup nel primo tempo, con quella di Gudmundsson che alla mezz’ora della ripresa blinda poi il risultato. La prima occasione della gara arriva al 13′, con il corner in favore del Genoa battuto bene da Martin e concluso con il colpo di testa di De Winter che termina di poco largo. La squadra di Gilardino troverà comunque l’1-0 quattro minuti più tardi, con il cross dalla destra di Sabelli e l’incornata di Thorsby che stacca bene e infila Scuffet. Vantaggio genoano che dieci minuti dopo diventerà doppio, al termine della bella azione manovrata che porta all’imbucata tra le linee di Badelj per Vasquez che serve dentro l’area Frendrup, preciso nel tiro che termina alla sinistra di Scuffet: 2-0 e gestione per il Genoa, con un Cagliari colpito e in difficoltà nella propria manovra offensiva. All’intervallo sono tre i cambi per Ranieri ma è ancora il Genoa a farsi pericoloso, sempre con Thorsby che di testa indirizza il pallone all’angolino dove però stavolta è puntuale Scuffet nell’intervento. Sardi in difficoltà e al 57′ è ancora una palla alta del Grifone a creare confusione nell’area cagliaritana, nuovamente con De Winter nella deviazione di testa che esce di poco fuori. Il terzo gol dei padroni di casa però arriverà al minuto 63, con Gudmundsson che raccoglie all’interno dell’area il pallone servito da Frendrup e col sinistro sigla il definitivo 3-0. Cagliari quasi impalpabile, fino al 74′, con il pallone sporco che il neo entrato Azzi gira di sinistro ma mancando di poco l’angolo alla sinistra di Martinez. Finale in discesa per il Genoa, che non lascia spazi potenzialmente pericolosi al Cagliari e chiude così la sfida del Ferraris.
– foto Ipa Agency –
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Lavoro, Meloni “Riduzione oneri per nuovi assunti per 2 anni”
ROMA (ITALPRESS) – Il decreto per l’attuazione delle politiche di coesione, che approderà domani in Cdm, “reca specifiche disposizioni in materia di lavoro. Nel dettagli sono previste, misure per sostenere l’occupazione dei giovani, delle donne e di alcune categorie di lavoratori svantaggiati. Tali misure prevedono la riduzione degli oneri contributivi per i nuovi assunti per due anni. Accanto alle misure per sostenere il lavoro dipendente sono previste specifiche disposizioni per favorire l’avvio di nuove attività distinte per il centro nord e il Mezzogiorno”. Così la premier Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, nel suo intervento al tavolo con i sindacati a Palazzo Chigi. “A queste misure di sostegno all’occupazione si accompagnano azioni per riqualificare i lavoratori di grandi imprese in crisi per favorire l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro”, ha aggiunto. “Nello specifico intendiamo sostenere la nascita di nuove imprese nel mezzogiorno e nel centro nord attraverso una misura dedicata ai soggetti attualmente disoccupati. L’obiettivo è quello di continuare a sostenere la crescita dell’occupazione, la riduzione della disoccupazione e degli inattivi. La nostra linea di azione – ha sottolineato Meloni – è chiara: sosteniamo chi cerca un lavoro, chi assume e chi intende mettersi in proprio partendo dalle categorie che oggi più difficilmente trovano lavoro”.
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– Foto: Palazzo Chigi –
Contributo di accesso, confermato calo rispetto al weekend scorso
VENEZIA (ITALPRESS) – Quinta giornata del contributo di accesso a Venezia, normativa sperimentale che prende origine dalla legge di Bilancio del 2019, poi aggiornata nel 2021, e ha l’obiettivo di definire un nuovo sistema di gestione dei flussi turistici e di disincentivare il turismo giornaliero a Venezia in alcuni periodi, in linea con la delicatezza e unicità della Città. Per la giornata di oggi si sono registrati 17.130 paganti, in linea con il dato di ieri ed in calo rispetto al weekend scorso.
Tra gli esenti, calano di 7.000 unità, fermandosi a 51.000, gli ospiti in strutture ricettive, perché pagano già la tassa di soggiorno, in quanto il maggior numero si registra nel fine settimana. Da considerare che questo dato sovrappone diverse categorie: arrivi, alloggiati e partenze.
Confermati nei numeri complessivi, in quanto sono condizioni permanenti e quindi hanno un voucher fino al 14 luglio, studenti, lavoratori, proprietari di immobili che pagano l’IMU o i titolari di contratti di locazione che non hanno spostato la residenza nella Città antica.
I controlli svolti hanno verificato in totale quasi 15.000 QR-code, senza rivelare particolari criticità. Domani la sesta giornata in cui è previsto il contributo d’accesso a cui faranno seguito quelle del 1, 2, 3, 4, 5, 11, 12, 18, 19, 25, 26 maggio; 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30 giugno; 6, 7, 13 e 14 luglio 2024. E sempre con gli stessi orari 8:30-16:00.
Come ha ricordato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro: “l’obiettivo del contributo d’accesso è rendere la Città vivibile, per residenti, lavoratori, studenti e turisti”.
Anche nella giornata di domani e per tutte le altre giornate in cui è previsto il pagamento del contributo d’accesso, saranno attivi dei varchi fisici ai principali punti di accesso alla città, distinti da varchi prioritari per residenti e lavoratori. Degli steward verificheranno il codice Qr dei visitatori e saranno a disposizione per aiutare chi ne fosse sprovvisto a scaricare il titolo di accesso sul posto e pagare il contributo. Superati i varchi, qualora qualcuno fosse sprovvisto del contributo di accesso sarà multato dai verificatori che effettueranno controlli a campione.
Giornalmente saranno impegnati circa 75 steward informatori in 16 aree; circa 40 steward verificatori e 35 accertatori in circa 15 punti di controllo, i principali dei quali saranno in zona Ferrovia, in zona P.le Roma e in zona San Zaccaria. 70 i totem informativi disseminati nei punti di accesso della città, oltre a Chioggia e a Punta Sabbioni.
foto: ufficio stampa comune di Venezia
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E-commerce. Innovazione, personalizzazione, flessibilità chiavi successo
ROMA (ITALPRESS) – Con le prospettive di un possibile rallentamento economico globale in vista, i consumatori stanno perfezionando le proprie tattiche per navigare con successo attraverso questa fase economica incerta. Secondo un’analisi inedita di Scalapay basata su dati proprietari ed esterni, le abitudini di spesa sono prudenti miste a concessioni di piccoli sfizi occasionali. Emergono preferenze generazionali distinte, con i Gen Z che cercano conforto principalmente nell’abbigliamento e negli accessori, e i baby boomer che preferiscono coccolarsi con viaggi e generi alimentari. I brand stanno reagendo a questo scenario dinamico integrando esperienze online e in negozio, al fine di mantenere un’alta percentuale di fidelizzazione e coinvolgimento dei propri clienti.
Settori come Moda, Benessere e Bellezza si stanno adeguando per rispondere alla crescente richiesta di prodotti autentici e efficaci, mentre il comparto Casa e Giardino sta sperimentando una nuova attenzione per il comfort e il miglioramento degli spazi living sia per il lavoro che per il relax. Anche i prodotti per bambini si ispirano alle tendenze degli adulti, promuovendo l’inclusività.
La maggioranza dei consumatori (55%) preferisce fare acquisti in negozi che offrono esperienze coinvolgenti. Al contempo, circa un terzo dei professionisti dichiara che le loro aziende stanno esplorando formati di negozio esperienziali. Attualmente, nel settore del retail, la distinzione tra e-commerce e vendita in negozi fisici è sempre meno netta, con i brand che comprendono l’importanza di padroneggiare la strategia omnichannel e cercano di integrare esperienze online e in-store in modo fluido.
Gli italiani confermano una predilezione per eventi stagionali e promozionali come il Black Friday, il Natale e i Saldi estivi, durante i quali aumentano in modo significativo le transazioni.
Fanno acquisti principalmente durante la settimana e in pausa pranzo, con il mercoledì che si distingue come il giorno di shopping più popolare.
“Dalla nostra analisi emerge un quadro sull’e-commerce che conferma la sua crescita a livello globale, stimata ad oltre 7,5 miliardi di euro entro il 2025 nonostante le complessità del contesto macroeconomico internazionale – commenta Andrea Fumagalli, Country Manager Italia di Scalapay (nella foto) -. In questi termini, il profilo dei nostri oltre 6 milioni di consumatori è quello di persone più informate, consapevoli ed oculate in termini di spesa ma non disposte a rinunciare a piccoli lussi occasionali. Le categorie di shopping predilette si confermano essere quelle legate al Lifestyle e ai piccoli piaceri quotidiani (Abbigliamento 26%, Scarpe e Accessori 14.5%, Bellezza 18.3%, Casa e Giardino 11.6%) le cui ricerche di prodotti sulla nostra piattaforma (website o app) hanno registrato un aumento vertiginoso rispetto all’anno precedente, in alcuni casi fino al 320%. Sembra chiaro che in questi termini il Buy Now Pay Later rappresenta per i retailer una vera e propria opportunità non solo per l’aumento significativo (48% in media) nell’importo medio di acquisto e nella conversione al checkout (11% in media) ma soprattutto per permettere ai propri clienti di realizzare i propri sogni o soddisfare piccoli desideri, mantenendo il controllo delle proprie spese”.
Il luxury è la categoria con l’ordine medio più elevato tra gli utenti Scalapay in Italia nel 2024 (464 euro). Nel 2023, il mercato globale del lusso ha raggiunto un valore stimato di 1,5 trilioni di euro, segnando un aumento di almeno 8 punti percentuali rispetto all’anno precedente e stabilendo un nuovo record. Le generazioni X e Y sono le principali driver degli acquisti di lusso, mentre la Gen Z sta influenzando le strategie di brand con il loro focus sull’esperienza e il significato. Entro il 2030, ci si aspetta che la Gen Z contribuirà al 25-30% delle transazioni di lusso, e i Millennials al 50-55%. Nonostante la crescita degli acquisti online, il segmento offline rimane importante per il lusso grazie all’esperienza sensoriale unica con i brand che si stanno concentrando sull’espansione dei negozi esistenti per offrire esperienze di shopping più personalizzate e coinvolgenti.
Nel 2024, la moda sta vivendo una crescita graduale ma stabile, con i brand di lusso che mostrano performance leggermente superiori rispetto ai marchi di fascia più bassa.
L’ecommerce vede la moda e l’abbigliamento emergere come la categoria di spesa principale per i consumatori, una tendenza confermata dai dati di Scalapay.
La sostenibilità è al centro dell’attenzione sia per i brand che per i consumatori. L’interesse per l’abbigliamento di seconda mano è in aumento, riflesso anche dai dati di Scalapay del 2023.
Tuttavia, sebbene l’84% dei clienti dia priorità alla sostenibilità negli acquisti, questi sono meno propensi a pagare prezzi premium per articoli sostenibili.
Un trend significativo è il potenziale della tecnologia di Virtual Fitting, che consente ai clienti di provare gli articoli virtualmente attraverso feed video live sui loro dispositivi mobili.
Il valore medio degli ordini Fashion degli utenti Scalapy in Italia nell’anno in corso è di 120 euro.
Le previsioni indicano un aumento delle vendite per l’industria della bellezza del 6% annuo a livello globale. Entro il 2027, si prevede che l’e-commerce rappresenterà il 25% del mercato.
Nei prodotti si ricercano valore ed efficacia, optando per marchi che offrono risultati autentici piuttosto che per quelli più popolari. La fedeltà non è più scontata, con i consumatori sempre più disposti a sperimentare nuovi prodotti. Il concetto dell'”effetto lipstick”, che indica la tendenza dei consumatori a fare piccoli acquisti anche durante periodi di incertezza economica, si è esteso oltre il make-up alla cura della pelle, riflettendo il desiderio di rituali di self-care accessibili ma gratificanti.
Le differenze generazionali sono evidenti. La Generazione Z, in particolare, è sensibile al valore. A differenza dei Millennials, è meno propensa a credere che i prodotti costosi siano più efficaci, mostrando un approccio pragmatico agli acquisti. Entrambe le generazioni sono attente alla sostenibilità, preferendo marchi socialmente responsabili.
Il valore medio degli ordini Beauty registrati da Scalapay in Italia nel 2024 è di 99 euro.
Negli ultimi anni, il self-care si è trasformato in un movimento influente, coinvolgendo vari aspetti del benessere in un approccio olistico. L’industria del benessere, ora valutata a 1.5 trilioni di dollari, è pronta a crescere ancora di più, con una previsione di crescita annua del 5-10% entro il 2027. Questo aumento è trainato principalmente dalle generazioni più giovani, con il 73% della Gen Z e il 65% dei Millennial che dimostrano un forte interesse per la salute, rispetto al 54% della Gen X e al 47% dei baby boomer. I consumatori interessati al benessere sono sempre più attenti agli ingredienti, spingendo la domanda di prodotti ‘pulitì e privi di additivi artificiali.
Secondo i dati Scalapay, il valore medio degli ordini Salute e Benessere effettuati in Italia nel 2024 è di 80,13 euro.
Il mercato globale degli arredi e dell’arredamento domestico è stato valutato a 516,66 miliardi di dollari nel 2022 e si prevede che crescerà fino a 780,43 miliardi entro il 2030. La pandemia e la diffusione del lavoro da remoto hanno portato un significativo cambiamento. I Millennials e la Generazione Z, con l’obiettivo di acquistare casa, spesso si sono trovati a fare compromessi a causa dei prezzi in rapida crescita e dei tassi di interesse alti. Poichè molti hanno optato per case più piccole o più vecchie, hanno aumentato gli acquisti nel comparto. Inoltre l’aumento dei lavoratori da remoto ha favorito un maggiore acquisto di prodotti per migliorare gli ambienti di lavoro e il comfort domestico.
L’ordine medio del comparto Casa e Giardino degli utenti Scalapay in Italia nel 2024 è il secondo per valore, dopo il lusso, a 256,04 euro.
Il mercato globale dell’abbigliamento per bambini sta crescendo rapidamente, passando da 187,29 miliardi di dollari nel 2022 a una stima di 318,34 miliardi entro il 2030. Nell’industria della moda per bambini, c’è un chiaro trend verso un allineamento più stretto con l’abbigliamento per adulti. Emergono sempre più design gender-neutral e inclusivi, sfidando gli stereotipi tradizionali. I genitori moderni cercano abbigliamento che offra comfort e longevità, con tessuti di alta qualità che resistano alle attività quotidiane e ai lavaggi regolari. La preferenza per materiali come il cotone biologico riduce il rischio di irritazioni e allergie nei bambini più sensibili.
La durabilità e la sostenibilità sono valori chiave, con un apprezzamento per i capi che possono essere passati ai fratelli o ai parenti più giovani.
In Italia l’ordine medio del segmento da parte degli utenti Scalapay nel 2024 è di 147,14 euro.
– Foto ufficio stampa Scalapay –
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Riccardo Piunti rieletto presidente del Conou
ROMA (ITALPRESS) – Riccardo Piunti è stato riconfermato per un altro triennio alla guida del Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati, al termine dell’Assemblea ordinaria dell’ente ambientale.
Eletti anche alcuni dei 12 componenti del Consiglio di amministrazione e dei 5 del Collegio sindacale. L’avvocato Maurizio Bortolotto ricoprirà la carica di vicepresidente.
Piunti, ingegnere con una lunga esperienza di vertice nell’industria petrolifera, continuerà a coordinare sino al 2027 la Filiera di 60 aziende operanti nel settore della raccolta e della rigenerazione degli oli lubrificanti usati in tutto il Paese.
“Il CONOU rappresenta un’eccellenza di economia circolare in Europa perchè il 98% dell’olio che raccogliamo viene rigenerato. Il modello circolare italiano è vincente e se oggi l’Italia è al primo posto in Europa in questo settore il merito è del lavoro che CONOU svolge da 40 anni. Il Consorzio senza fine di lucro ha dimostrato di essere la chiave di successo. Andremo avanti nella strada intrapresa rafforzando ancor più la nostra vicinanza alle imprese della nostra virtuosa rete di raccolta e di rigenerazione dell’olio minerale usato e investendo nella transizione digitale. La tutela delle risorse del nostro pianeta è una priorità e mai come in questo momento serve un’alleanza “green” tra uomo e ambiente: i nostri obiettivi restano quelli della transizione energetica e soprattutto di un’economia sempre meno lineare e sempre più circolare. E credo sia fondamentale informare e coinvolgere i cittadini e le istituzioni in questa battaglia comune per il Pianeta”, dichiara il presidente del CONOU Riccardo Piunti.
L’esperienza e il know how quarantennale del CONOU nella raccolta e rigenerazione degli oli minerali usati ha fatto diventare l’Italia una realtà di eccellenza a livello internazionale nel settore dell’economia circolare. In 40 anni di attività, il CONOU ha raccolto milioni di tonnellate di olio lubrificante usato, avviando alla rigenerazione la quasi totalità del raccolto. Il riutilizzo dell’olio lubrificante usato ha consentito un risparmio complessivo sulle importazioni di petrolio del Paese di circa 3 miliardi di euro.
Nato nel 1955 ad Ancona e laureato in ingegneria nucleare a Roma nel 1978, Riccardo Piunti intraprende una lunga carriera in Eni, che lo porta a ricoprire importanti incarichi in Italia e all’estero: responsabile della pianificazione downstream; presidente e amministratore delegato di Atriplex (società di extrarete di Eni); direttore del marketing della Agipetroli; responsabile delle attività di pubblicità, promozione e analisi di mercato in Eni Divisione R&M. Nel 2006 diventa direttore extrarete e nel 2007 inizia una lunga esperienza all’estero come presidente e amministratore delegato di Eni Suisse e di Oleoduc du Rhone e poi di Eni Austria. Lasciata l’Eni nel 2016, dopo una interessante collaborazione con il WEC Italia, dal maggio 2018 ricopre la carica di vicepresidente del CONOU. Nel maggio 2021 ne diventa presidente, dedicandosi con entusiasmo al riassetto interno, all’efficacia dei processi ai rapporti con la Filiera grazie anche a una validissima squadra di gestione.
– Foto ufficio stampa Conou –
(ITALPRESS).








