BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La ripresa dell’offensiva militare da parte del regime siriano e dei suoi sostenitori a Idlib, che sta causando enormi sofferenze umane, e’ inaccettabile. L’UE invita tutti gli attori a cessare immediatamente le ostilita’”. E’ quanto si legge in una dichiarazione del Consiglio Europeo.
“L’UE esorta tutte le parti del conflitto a rispettare appieno i loro obblighi a norma del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale dei diritti umani e a consentire l’accesso umanitario diretto e senza restrizioni a tutte le persone in stato di bisogno – prosegue il testo -. L’UE ribadisce con la massima fermezza l’invito rivolto a tutte le parti affinche’ mettano in atto un cessate il fuoco sostenibile, garantiscano la protezione dei civili e attuino pienamente i loro impegni in conformita’ del memorandum di Soci del 17 settembre 2018. L’UE sostiene una soluzione politica credibile in linea con la risoluzione 2254 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e con il Comunicato di Ginevra”.
“E’ della massima importanza che chi commette violazioni del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale dei diritti umani sia chiamato a risponderne. Per questo motivo l’UE ribadisce l’appello a che la situazione in Siria sia portata dinanzi alla Corte penale internazionale – conclude il Consiglio Europeo -. L’UE si impegna a rafforzare l’assistenza umanitaria a favore della popolazione civile, estremamente vulnerabile, nella zona di Idlib”.
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Consiglio Europeo “Inaccettabile l’offensiva siriana a Idlib”
Raid a sfondo razzista contro bengalesi a Palermo, arresti
PALERMO (ITALPRESS) – Con l’accusa di rapina e lesioni, aggravate dall’odio razziale, la polizia di Palermo ha arrestato un gruppo di giovani che, armati di mazze da baseball e sedie, fecero irruzione in un market in via Casella e aggredirono il titolare, cittadino del Bangladesh, e gli avventori presenti, suoi connazionali. Le vittime furono colpite con calci e pugni e una di loro, trascinata nel retrobottega del negozio e malmenata, subi’ anche la rapina dell’anello che portava al dito. L’episodio si e’ verificato qualche mese fa. I componenti della banda si trovano ai domiciliari. Dalle indagini, condotte dalla Squadra mobile e dal commissariato Zisa-Borgo Nuovo, e’ emerso come “a motivo di tanta, inusitata violenza” ci fosse “la volonta’ di portare a termine una vera e propria spedizione punitiva contro un cittadino bangladese, colto per strada in atteggiamento considerato ‘inopportuno’ e per questo gia’ ‘redarguito oralmente'”.
Per lui calci e pugni, conditi da espressioni ed epiteti di disprezzo e odio razziale. La violenza del gruppo si estese poi anche a gestore e avventori, anch’essi bengalesi di un esercizio etnico dove la vittima aveva cercato rifugio.
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Analisi cliniche gratis per amici e parenti a Ostia, 141 indagati
ROMA (ITALPRESS) – Sono 141 – tra medici e paramedici – i dipendenti dell’ospedale “G.B. Grassi” di Lido di Ostia denunciati dai finanzieri del Comando provinciale di Roma per aver permesso ad amici e parenti di eseguire accertamenti diagnostici completamente gratuiti senza seguire le ordinarie liste di attesa. L’indagine delle fiamme gialle del 6° Nucleo operativo metropolitano di Roma, diretta e coordinata dalla Procura capitolina, ha preso le mosse nel novembre 2017 da una denuncia presentata nei confronti di un’infermiera del reparto di chirurgia, estendendosi a macchia d’olio in tutto il nosocomio.
“La pratica fraudolenta – spiegano i finanzieri – era piuttosto semplice quanto diffusa: la persona bisognosa di una prestazione si rivolgeva a uno dei sanitari compiacenti che, grazie alla password personale per l’accesso al sistema informativo dell’ospedale, avanzava richiesta all’articolazione competente. Eseguito l’esame diagnostico ovvero l’analisi chimico-clinica, gli stessi sanitari venivano in possesso del referto, che provvedevano a consegnare al beneficiario, evitando cosi’ il pagamento del ticket alla Regione Lazio”. A usufruire della ‘corsia preferenziale’ 523 tra parenti e amici.
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Coronavirus, in terapia intensiva un 38enne in Lombardia
MILANO (ITALPRESS) – “Un 38enne italiano e’ risultato positivo al test del coronavirus. Sono in corso le controanalisi a cura dell’Istituto Superiore di Sanita’. L’uomo e’ ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Codogno (Lodi) i cui accessi al Pronto soccorso e le cui attivita’ programmate, a livello cautelativo, sono attualmente interrotte. Le persone che sono state a contatto con il paziente sono in fase di individuazione e sottoposte a controlli specifici e alle misure necessarie”. Lo comunica in una nota l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera.
Maggiori dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si svolgera’ nella mattinata di oggi.
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La Roma vince 1-0 con il Gent nell’andata sedicesimi di Europa League
ROMA (ITALPRESS) – La Roma vince ma non convince. L’andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Gent finisce 1-0 per i giallorossi e la rete del vantaggio e’ costruita sull’asse Dzeko-Carles Perez: il bosniaco serve in profondita’ l’ex Barcelona che a tu per tu con Kaminski non sbaglia. Ma da questo momento, la Roma inanella una sequela di errori: al 40′ da un errore di Smalling nasce un contropiede del Gent concluso con un tiro impreciso di Odjidja da fuori area. Al 51′ la Roma sfiora il 2-0: Kolarov crossa in area da calcio di punizione, Smalling arriva sul pallone ma Kaminski chiude in corner. La Roma soffre la pressione avversaria e al 68′ rischia di subire il pareggio: Mohammadi scodella la palla in area, Depoitre si infila tra Smalling e Fazio senza riuscire ad impensierire Pau Lopez. All’87’ c’e’ l’ultima occasione della Roma: Santon crossa per Kolarov che di testa trova la risposta del portiere avversario.
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L’Inter vince in Bulgaria nell’andata dei sedicesimi di Europa League
RAZGRAD (BULGARIA) (ITALPRESS) – L’Inter si impone per 2-0 in trasferta sul Ludogorets nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League 2019/2020. Gli uomini di Antonio Conte mettono in discesa la qualificazione sopratutto grazie al primo sigillo di Christian Eriksen: il danese la sblocca al 71′ con un destro dal limite dell’area. Decisivo anche l’ingresso di Lukaku, a segno nel recupero su rigore, che cambia faccia all’Inter permettendo ai suoi di guardare al ritorno di giovedi’ prossimo con ottimismo. Dopo circa 120 secondi la prima occasione per i nerazzurri sui piedi di un pimpante Biraghi: la sua conclusione di sinistro a pochi passi da Iliev viene deviata in corner. Pochissime le verticalizzazioni dei padroni di casa mentre al 22′ viene ammonito Lautaro Martinez: l’argentino era diffidato e saltera’ la gara di ritorno. La fase difensiva dei bulgari regge e nella prima frazione l’Inter trova la porta solamente un’altra volta con il tiro di Biraghi respinto dall’estremo difensore avversario al 25′. Nella ripresa Sanchez colpisce il palo con un tacco geniale al 50′ su ennesimo servizio di Moses. Prosegue il dominio territoriale dei nerazzurri e si accende anche Eriksen, che al 63′ va vicinissimo al vantaggio mentre al 71′ si regala la prima gioia in nerazzurro con un tiro a battere un non perfetto Iliev. Incontenibile l’ex Tottenham, che stampa un sinistro potentissimo sulla traversa al 73′. A chiudere il primo atto dei sedicesimi la firma di Romelu Lukaku su rigore (fallo di mano di Anicet) in pieno recupero.
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Vertenze del pubblico impiego, la Confsal chiede chiarezza al Governo
ROMA (ITALPRESS) – Nel corso dell’incontro con il ministro della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone, il sindacato Confsal ha rappresentato le criticita’ della scuola, delle forze di polizia, della sanita’, delle amministrazioni centrali, chiedendo chiarezza sulle cifre che il governo intende mettere in campo per i sostegni al reddito nel pubblico impiego e per la valorizzazione della professionalita’ e dell’efficienza del servizio pubblico. Il sindacato era rappresentato da Massimo Battaglia, Elvira Serafini, Franco Giancarlo e Gianni Recchia.
Insieme ai contratti, la Confsal ha chiesto risposte sul ritardato pagamento del Tfr che vige solo nel pubblico impiego, sul perdurare dei tetti ai salari accessori, sulle stabilizzazioni, sul turn over e sulle risorse per l’ordinamento professionale. Il ministro ha espresso la disponibilita’ ad aprire un tavolo per la scuola, insieme al ministro all’Istruzione Lucia Azzolina, prima dello sciopero previsto per il 6 marzo. Ha anche espresso disponibilita’ a tavoli tematici per gli altri settori del pubblico impiego.
Il ministro ha infine assicurato l’impegno del Governo per reperire ulteriori risorse per il lavoro pubblico partendo gia’ dal prossimo Def.
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Miglior tempo Raikkonen a Barcellona, polemiche sul volante Mercedes
MONTMELO’ (SPAGNA) (ITALPRESS) – La seconda giornata di test sul Circuit di Catalunya vede issarsi in cima alla scala dei tempi Kimi Raikkonen e l’Alfa Romeo. Ma a rubare la scena al campione del mondo 2007 e’ il DAS, il Dual Axis Steering, il sistema presentato dalla Mercedes sulla nuova monoposto che consente a Hamilton e Bottas di variare la convergenza delle ruote anteriori, chiudendola in rettilineo – con una maggiore velocita’ e un minor consumo delle gomme – e riaprendola in curva. Una modifica che, a detta del team campione del mondo, e’ stata giudicata conforme al regolamento dalla Fia, ma che ha subito scatenato le reazioni degli altri team, Red Bull e Ferrari su tutti, che, invece, la reputano irregolare e quindi da proibire. Spazio, quindi, ai legali delle varie scuderie per presentare le proprie rimostranze alla Federazione internazionale, regolamento alla mano. Tornando ai test, best lap per Raikkonen in 1’17″091. Un tempo di sette decimi inferiore a quanto fatto segnare dal finlandese nelle qualifiche del GP di Spagna 2019. A due decimi e mezzo Sergio Perez con la Racing Point, anche lei nell’occhio del ciclone per un presunto aiuto da parte di Mercedes. Sebastian Vettel, dopo la defezione della prima giornata, e’ sceso per la prima volta in pista con la SF100. Per lui una buona serie di long run e il sesto tempo di un secondo piu’ lento. In mattinata ha girato anche Charles Leclerc, con l’ottavo tempo di giornata, a 1″244, ma davanti a Lewis Hamilton. Bottas con l’altra Mercedes chiude ultimo con il tredicesimo crono.
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