TORINO (ITALPRESS) – “Domani è sempre Juventus-Milan: è una partita bella da preparare e da giocare ed è sempre uno scontro diretto. Abbiamo raggiunto l’obiettivo della finale di Coppa Italia. Ora, prima della finale, abbiamo tre gare per fare i punti che mancano per accedere alla Champions League”. Così, in conferenza stampa, il tecnico della Juve, Massimiliano Allegri, alla vigilia del match di campionato, in casa, contro il team rossonero.
“Bremer ha avuto un problemino a Cagliari ma ora sta meglio. Domani faremo l’ultimo test e decideremo. Abbiamo recuperato tutti le energie, comunque. Il calcio italiano? Abbiamo due squadre in semifinale di Europa League e una squadra che ha fatto bene in Champions. Non è tutto da buttare ma ci dobbiamo sedere al tavolino per immaginare il calcio dei prossimi anni”, ha aggiunto Allegri.
“Sia Chiesa che Yildiz stanno bene. Domani mattina decido chi giocherà fra i due. Vlahovic è migliorato tanto: sta trovando il suo equilibrio all’interno delle partite. Anche quando le cose non vanno bene lui deve essere pronto per sfruttare al meglio le occasioni che gli capitano. Con tutti i ragazzi del team ho un ottimo rapporto: tutti insieme vogliamo andarci a prendere quelli che sono i nostri obiettivi. La Coppa Italia? L’Atalanta sta facendo molto bene: Gasperini sta facendo un ottimo lavoro”, ha proseguito il tecnico della Juve.
“A tutti piace vincere, a me per primo. Ma bisogna focalizzarsi sugli obiettivi della società e raggiungere quelli. L’obiettivo al momento è e resta andare in Champions. L’Inter, come ho sempre detto, quest’anno era la squadra più forte. Noi e il Milan domani ci giochiamo anche il secondo posto in campionato. In caso di vittoria avremmo le ultime gare per correre per questa posizione nella classifica finale. La prossima stagione? Sarà bellissima, perchè quando giochi tante competizioni è tutto ancora più stimolante”, ha concluso Allegri.
– foto Ipa Agency –
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Allegri “Contro il Milan è sempre uno scontro diretto”
Pnrr, la Commissione Ue accoglie la revisione tecnica
ROMA (ITALPRESS) – “La Commissione europea ha oggi accolto la richiesta del Governo italiano, presentata il 4 marzo 2024, di una revisione del PNRR per correzioni di natura tecnica, e ha adottato la relativa proposta”. Lo annuncia il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr Raffaele Fitto.
“La revisione è diretta alla correzione di alcuni elementi tecnici, necessaria per la piena attuazione del PNRR come modificato alla fine dello scorso anno. La proposta di revisione seguirà ora il consueto iter di approvazione”, spiega il ministro. “L’adozione da parte del Consiglio UE è prevista nel corso delle prossime settimane. L’approvazione di oggi conferma la costante e proficua collaborazione del Governo con i servizi della commissione”, conclude Fitto.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Il 6 dicembre al Teatro Toniolo fa tappa il tour di Mario Biondi
VENEZIA (ITALPRESS) – La musica continua ad essere protagonista della stagione musicale 2024 del Comune di Venezia. Il 6 dicembre Mario Biondi farà tappa al Teatro Toniolo di Mestre con il suo tour nei teatri, proponendo il singolo “E tu come stai?” in omaggio a Claudio Baglioni. Dopo i già annunciati concerti estivi di Piazza San Marco con i Pooh, Il Volo, Umberto Tozzi, l’Orchestra Regionale Filarmonica Veneta con i Cantori Veneziani e la riconferma della Fenice e quelli del Parco Albanese-Bissuola con Roberto Vecchioni, Max Gazzè con l’orchestra Casadei, e Willie Peyote, il Toniolo completa il calendario con Mario Biondi, che arriva dopo i concerti già annunciati di Diodato e Carmen Consoli.
Da oggi i biglietti sono in vendita in tutti i circuiti online i biglietti per assistere al concerto. Il live in programma al Toniolo fa parte di un tour di 10 spettacoli nei teatri che tra novembre e dicembre copriranno tutta la penisola e che faranno tagliare al progetto “Crooning Undercover” il traguardo dei 100 concerti realizzati in Italia e altri 22 paesi nel mondo tra il 2023 e il 2024, confermando Mario Biondi come uno degli artisti italiani più apprezzati all’estero.
A spiegare il nuovo tour l’artista: “Questa mia versione di “E tu come stai?”, realizzata con la mia prima band, i Mario Bros, vede ora la luce ma ha già compiuto 25 anni! Il primo provino risale al 1998, e abbiamo cominciato a suonarla dal vivo nel 1999. Nelle estati di quegli anni suonavamo spesso a Lampedusa, anche Claudio frequentava l’isola, ed è lì che nel 2000 gli consegnai a mano la demo di “E tu come stai?”. Poi nel 2007 l’abbiamo cantata assieme, proprio a Lampedusa, sul palco dell’O’Sciá. Anche quest’anno, come ogni anno, Claudio mi ha fatto gli auguri di buona Pasqua, gli ho risposto “aspettati una sorpresa a breve. Sono felice di condividere con tutti questo mio tributo ad un artista così importante per la musica italiana, che proprio quest’anno ha deciso di annunciare la chiusura della sua straordinaria carriera”.
foto: ufficio stampa comune di Venezia
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Calzona “Ritiro non punitivo, contro la Roma con carattere”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Fino all’ultima gara avevamo creato tantissimo. Avevamo difeso male ma avevamo creato tanto. La partita di Empoli, invece, ha fatto notare anche problemi in fase offensiva. Noi abbiamo l’obbligo di intervenire su queste cose e di finire il campionato nel miglior dei modi. Gli allenamenti in settimana si sono svolti bene. Oggi ho visto lo spirito giusto. Spero che venga fuori l’orgoglio. Giochiamo contro una squadra che sta facendo molto bene”. Così, in conferenza, il tecnico del Napoli, Francesco Calzona, a due giorni del match, in casa, contro la Roma. Un allenatore del club azzurro è tornato quindi a parlare con la stampa prima di una gara di campionato. E lo ha fatto nel bel mezzo del ritiro, deciso dopo il brutto ko contro l’Empoli. “I giorni di ritiro li abbiamo fatti perchè abbiamo bisogno di stare insieme. E’ stata una scelta concordata con la società: non si è trattato di un ritiro punitivo ma di qualcosa di costruttivo”, ha spiegato Calzona.
“Abbiamo buttato via tante occasioni per accorciare in classifica rispetto a chi ci sta davanti. Al momento dobbiamo pensare soltanto a partita dopo partita, fare bene e poi vedere cosa fanno gli altri. Intanto dobbiamo pensare alla Roma, voglio una bella prestazione da parte di tutta la squadra, anche sul piano del carattere”, ha detto ancora il tecnico del Napoli.
“Abbiamo peggiorato tanto il dato relativo ai gol presi. Ci è mancata nell’ultima uscita la voglia di non prendere gol. E non parlo soltanto della difesa ma di tutta la squadra. Non ho visto la voglia di correre per sopperire all’errore del compagno. I nostri tifosi sono sempre stati al nostro fianco. Vedere il loro affetto nei nostri confronti e poi l’ultima prestazione della squadra sul campo, non all’altezza, mi ha dato fastidio. Il mio lavoro? Io devo essere giudicato, a fine anno, paragonando il mio operato con quanto fatto dal Napoli nella prima parte della stagione, non certo con quanto ottenuto dalla squadra campione d’Italia del 2023”, ha concluso Calzona.
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D’Amico (Confimprese) “Pmi chiedono più semplificazione burocratica”
ROMA (ITALPRESS) – Le piccole e medie imprese italiane devono fare i conti con una forte tassazione e una burocrazia eccessiva, ma la qualità del made in Italy permette di superare anche questi ostacoli. Lo ha detto il presidente di Confimprese Italia, Guido D’Amico, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy. “La confederazione conta circa 80 mila tra associati e pensionati, su tutto il territorio nazionale, particolarmente nel Lazio, in Sicilia e in Lombardia: abbiamo scelto di rappresentare le micro, piccole e medie imprese, che sono il 96,6% di tutte le aziende italiane iscritte in Camera di Commercio. Di queste, quasi il 60% sono a carattere familiare”, ha ricordato. “Anche se oggi il termine glocal piace tantissimo, per troppe di queste aziende la località è diventata un limite: la dimensione e la patronimonializzazione delle piccole e medie imprese non consentono di avere un’internazionalizzazione compiuta”, ha spiegato. Le piccole e medie imprese italiane “lamentano l’eccessiva tassazione ma soprattutto le “molestie” burocratiche: un’impresa tipo ha oltre 600 adempimenti ogni anno: la semplificazione è ancora lontana”, ha spiegato.
La tassazione italiana, poi, “è tra le più alte d’Europa e nella Top Ten mondiale: il sistema di tassazione è l’obbligo che gli imprenditori hanno di pagare le tasse commisurate al loro guadagno. Lo sforzo che questo governo sta facendo per la rivisitazione delle aliquote e la diminuzione del costo del lavoro – che è quello più gravoso nel paniere dei pagamenti che ogni imprenditore deve fare – vanno nella giusta direzione”. Serve “un fisco equo e che si sa confrontare con le problematiche dell’imprenditore”, ha ribadito. “Gli incentivi alla sostenibilità ma anche quelli per la sicurezza sui luoghi di lavoro sono uno dei driver principali: bisogna dare alle aziende la capacità di immaginare la sostenibilità, la Cyber sicurezza e la sicurezza sui luoghi di lavoro come un investimento, non come un costo. Un aiuto economico del sistema Stato su questi driver è fondamentale, suggerirei anche qui minore burocrazia, per dare la possibilità agli imprenditori di attingere a queste risorse senza troppa burocrazia, perchè questo li scoraggia e li costringe ad aumentare i costi di consulenza”, ha sottolineato. “La parola magica è qualità: con tutti i limiti che abbiamo descritto, le nostre aziende hanno una grande capacità innovativa e qualità di prodotto, abbiamo la possibilità di fare la differenza con gli altri Stati. Anche se abbiamo dei gap burocratici, alla fine il made in Italy supera questi ostacoli”.
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La gara del cuore, il libro della Fis sul Gp ‘Renzo Nostinì
ROMA (ITALPRESS) – S’intitola “60° GPG – Scherma, Sogni e Valori”. E’ il libro sul Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, che quest’anno (dal 1° all’8 maggio 2024) a Riccione celebrerà appunto la sua sessantesima edizione, La Gara – con le iniziali maiuscole – del cuore per ogni persona che provi o abbia vissuto, per una vita o un attimo soltanto, l’amore e la passione per la scherma. La prestigiosa casa editrice Giunti, che ha sposato il progetto della Fis, edita questa pubblicazione che in 180 pagine ripercorre alcune delle tappe più belle di quest’autentica festa dedicata agli Under 14 e a tutte le componenti della grande famiglia schermistica italiana, ma anche, più in generale, momenti straordinariamente significativi dello sport e della storia d’Italia. “Raccontare 60 anni di GPG (nato nel 1963, compleanno posticipato al 2024 causa l’annullamento dell’edizione 2020 per l’emergenza Covid) significa non soltanto riavvolgere il nastro a un tempo pioneristico, con la grande intuizione dell’allora presidente federale Renzo Nostini di aprire l’attività agonistica ai bambini, vuol dire pure rivivere incredibili trasformazioni della scherma e del nostro Paese”, sottolinea una nota.
Per esempio “i primi fioretti elettrici e l’apertura prima della spada e poi della sciabola alle ragazze, le rivoluzioni delle formule di gara, i ‘trasferimentì sull’asse Roma-Rimini-Riccione, a voler restare solo sul dato tecnico. E poi quegli ‘incrocì tra il Gran Premio Giovanissimi e alcune date storiche (da Aldo Moro a Papa Giovanni Paolo II), la figura di Marta Russo che su quelle pedane fu campionessa, l’integrazione di cui la scherma italiana fu apripista portando al GPG gli atleti paralimpici”. Il libro è stato voluto dal Consiglio federale su proposta del presidente federale Paolo Azzi, che ne firma la prefazione ricordando con emozione d’aver vissuto la magia di questa gara speciale da partecipante, vincitore, sconfitto, arbitro, genitore, dirigente e infine vertice della FIS, per lasciare una doverosa e necessaria testimonianza della grande storia che il Gran Premio Giovanissimi porta con sè. I testi, scritti da Dario Cioffi e Luca Magni, porteranno i lettori a rivivere tutte le edizioni in uno sviluppo del lungo e prestigioso albo d’oro arricchito da racconti, aneddoti, interviste e tantissime curiosità che coinvolgono atleti (campionissimi o illustri sconosciuti), genitori, maestri, arbitri e tutte le altre figure che sono parte di un evento in cui si declinano i più autentici valori affermati dalla scherma.
Il corredo fotografico è raccolto dall’archivio storico della FIS e dagli scatti di Augusto Bizzi e del suo team.
La presentazione ufficiale avverrà il 4 maggio a Riccione presso il Palazzo del Turismo (con inizio alle ore 18.45), in occasione di una serata celebrativa del GPG, dove il libro sarà disponibile fin dal primo giorno della kermesse (il 1° maggio), con possibilità di acquistarlo anche online attraverso Amazon e nella librerie del gruppo Giunti Editore.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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Pioli “Giorni delicati, siamo il Milan e dobbiamo reagire”
CARNAGO (ITALPRESS) – “Contro la Juventus è una partita importante per tanti motivi. Per i risultati negativi in Europa League e nel derby, il focus non può che essere su questa sfida, sull’arrivare secondi, bisogna cercare di fare bene e tornare a vincere perchè sono stati 10 giorni delicati e difficili”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia della sfida in casa della Juventus, un classico del calcio italiano che arriva in un momento molto complicato per il Diavolo. “Non possiamo fermarci ai risultati negativi e alle delusioni che abbiamo subito e che abbiamo dato ai nostri tifosi, per forza dobbiamo avere voglia di riscattarci, di rimanere compatti da qui alla fine del campionato, siamo dei professionisti, soffriamo questa situazione e dobbiamo rialzarci per mettere in campo la migliore prestazione possibile”, ha aggiunto Pioli che dà la ricetta per ripartire come si deve: “Dovremo lottare e dare il massimo su ogni pallone, essere concentrati e superare un avversario che è in un buon momento e che sta bene, ma noi vogliamo assolutamente mantenere il secondo posto. Mancano 5 giornate, dobbiamo dimostrare chi siamo, siamo il Milan e vogliamo uscire da questi giorni difficili chiudendo al massimo”, ha aggiunto Pioli che difende i suoi ragazzi. “L’Inter da 4 anni è la più forte del campionato e ha vinto due scudetti, noi non siamo mai stati i più forti, però abbiamo lottato per le posizioni di vertice, abbiamo dato tutto ma non sempre siamo riusciti a giocare al massimo delle nostre possibilità”. Per lui il derby con i nerazzurri sono stati sempre un problema e l’aver consegnato lo scudetto ai “cugini” non è semplice da accettare. “In questi 4-5 anni non ci sono mai state vie di mezzo, ci sono stati momenti molto positivi e molto negativi, questo che stiamo vivendo è il più vicino e quindi anche il più doloroso, darei tutto quello che ho per cambiare il risultato dei derby, ma non si può fare, bisogna avere le spalle larghe e andare avanti. E’ stato un dolore forte perdere il derby e vedere i nostri rivali festeggiare, ma ora non ci resta che ripartire”. Ci sarà tempo per pensare al futuro: “Aspettiamo la fine del campionato, poi ognuno di noi farà le sue valutazioni, c’è stato sicuramente qualcosa di positivo, ma anche di negativo”. Adesso testa solo alla Juventus. “Bisogna dare il massimo, fare la migliore prestazione possibile in una partita molto importante per la classifica e per l’umore, dobbiamo essere al 100% in tutte le situazioni. Affrontiamo una squadra solida che può trovare la giocata in qualsiasi momento, ha attaccanti forti e imprevedibili e inoltre la Juve è forte e abile sulle palle inattive”, spiega Pioli che considera “l’uscita dall’Europa League e il mese dove abbiamo preso il distacco dai nerazzurri”, i momenti cruciali della stagione, ma aggiunge e sottolinea: “L’Inter è la più forte, è continua e solida, noi non siamo riusciti a mantenere certi livelli, ma non siamo gli unici a non aver mantenuto il livello dell’Inter”.
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Intesa Sanpaolo, accordo con Coima per valorizzare immobili del gruppo
MILANO (ITALPRESS) – Un accordo tra Intesa Sanpaolo e COIMA per valutare le migliori opportunità nel settore del Real Estate al fine di valorizzare gli immobili del Gruppo bancario nel mutato contesto di mercato.
Alla base dell’accordo, che tiene conto dell’evoluzione delle strategie nel Real Estate rispetto alla forte accelerazione impressa al raggiungimento di obiettivi ESG nel settore, il conferimento a veicoli d’investimento gestiti da COIMA SGR di un portafoglio immobiliare della Banca del valore complessivo di oltre 500 milioni di euro.
Il perfezionamento dell’operazione è subordinato al verificarsi di alcune condizioni sospensive. All’atto del conferimento, Intesa Sanpaolo riceverà quote dei veicoli COIMA che saranno individuati in base alla tipologia degli immobili inseriti nel portafoglio e alla relativa strategia di valorizzazione.
Gli asset oggetto dell’operazione sono: 3 immobili definiti “prime” situati a Roma in via dei Crociferi 44 e a Milano in via Clerici 4-6 / Piazza Ferrari 10 e in Via Verdi 9-11-13;
ulteriori immobili in via di liberazione o di dismissione nei prossimi mesi, situati in diverse città fra cui Milano, Torino, Roma, Brescia, Bergamo, Bologna, Padova e Firenze.
L’operazione comporterà una significativa riduzione del patrimonio immobiliare di Intesa Sanpaolo.
L’accordo sottoscritto tra Intesa Sanpaolo e COIMA prevede, inoltre, lo studio di ulteriori aree di collaborazione in ambito immobiliare che potrebbero generare opportunità commerciali di comune interesse. Quanto annunciato oggi, rientra nella più ampia strategia di Gestione Smart degli immobili del Gruppo, così come previsto dal Piano d’Impresa 2022/2025 presentato dal CEO, Carlo Messina (nella foto). Le iniziative, ad esso connesse, prevedono per gli immobili strumentali una forte accelerazione verso il nuovo modo di lavorare e una significativa modernizzazione degli ambienti lavorativi negli spazi direzionali. Per quanto riguarda gli immobili non strumentali è prevista una piena valorizzazione degli asset attraverso cessioni e gestioni attive come, ad esempio, locazioni o creazioni di nuovi business.
– Foto Agenzia Fotogramma –
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