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Pichetto “Solo le energie rinnovabili non coprono i consumi al 2050”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo riuscire a trovare un equilibrio tra chi afferma che deve essere tutto rinnovabile e chi dice che non possiamo riempire l’Italia di pale eoliche e pannelli fotovoltaici. Dobbiamo trovare un punto di equilibrio dove le rinnovabili possono fare tanto. L’obiettivo del Piano prevede una crescita notevole del rinnovabili dal qui al 2030 ma queste producono” energia “quando c’è solo e vento. Le previsioni degli esperti ed economisti rispetto alla crescita e consumo di energia al 2050 ci dice che sarà più che raddoppiata rispetto ad oggi, con il solo fotovoltaico ed eolico non si raggiunge” la copertura di consumo. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a Radio Anch’io su Rai Radio1.
Pichetto annuncia anche un piano d’intervento del Governo “in favore delle città metropolitane che ha come obiettivo, con scadenza a giugno 2026, di impiantare milioni di alberi. Noi abbiamo già due milioni di piantine che verranno trasportate nelle varie realtà e che sono nei vivai. Ci sono grandi azioni” da fare, “ma anche noi singolarmente possiamo dare qualcosa”, aggiunge.

– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Europee, Salvini “Scelto Vannacci perchè ha servito l’Italia nel mondo”

MILANO (ITALPRESS) – “Se qualcuno decide legittimamente di candidare una persona che è in carcere all’estero con accuse pesantissime, perchè non dovrebbe chiedere il voto agli italiani anche un uomo che ha servito e difeso l’Italia nel mondo, dall’Iraq all’Afghanistan?”. Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini, in un’intervista al “Corriere della Sera”. A proposito invece delle alleanze in Europa, Salvini ha aggiunto “Io ribadisco l’insegnamento di Silvio Berlusconi: per vincere, il centrodestra deve essere aperto e inclusivo, senza veti. Fra Macron che parla di guerra e la Le Pen che vuole la pace, non ho dubbi chi scegliere”. (ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Milano, 18enne ucciso da colpi d’arma da fuoco

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato è intervenuta questa notte verso le ore 3.15 in via Varsavia (zona sud-est di Milano) dove un 18enne di origine slava è stato ucciso da colpi d’arma da fuoco al torace dopo un’aggressione subita da più persone mentre si trovava all’interno di un furgone. Trasportato presso l’ospedale Policlinico, è lì deceduto verso le 04.25.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Europei artistica, Italia jr argento, oro alla Gran Bretagna

RIMINI (ITALPRESS) – Nessun rimpianto, soprattutto perchè al collo dei cinque giovanissimi azzurri brilla una medaglia d’argento che li incorona vice campioni d’Europa. La Nazionale italiana junior di Ginnastica Artistica maschile cede lo scettro continentale alla Gran Bretagna per una differenza quasi impercettibile di soli 28 centesimi. Tommaso Brugnami, Manuel Berettera, Diego Vazzola, Pietro Mazzola e Simone Speranza sono saliti sul secondo gradino del podio continentale con il totale di 240.230 dopo una prestazione maiuscola senza aver nulla da recriminarsi. I pari età inglesi, infatti, entrati in gioco nella terza e ultima suddivisione, hanno strappato la vittoria proprio nell’ultima rotazione al corpo libero chiudendo con 240.258 punti. Gli azzurrini, comunque, si tengono alle spalle una fortissima Francia, medaglia di bronzo a quota 238.796, con la quale si erano confrontati in maniera diretta nel secondo gruppo di gara del primo pomeriggio. Un altro risultato storico per la sezione giovanile della Federginnastica: dopo il bronzo nel generale a squadre di Glasgow 2018 e l’oro di Monaco 2022 – in cui sono stati protagonisti Brugnami e Vazzola – il palmares si arricchisce del primo argento. Si tratta della 38ª medaglia nell’albo d’oro junior FGI, la 14ª piazza d’onore.

“Dispiace ma comunque siamo secondi in Europa – ha raccontato a caldo il capitano Tommy a nome del gruppo – a soli 28 centesimi dai vincitori. Quindi siamo contenti e soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto. Ce l’abbiamo messa tutta, è stata una gara di altissimo livello”. Le soddisfazioni però non si limitano al secondo gradino europeo nella gara per team. Infatti, Brugnami e Berettera – i due ginnasti impegnati sul giro completo – si sono qualificati per la finale all-around tra i migliori 24 individualisti. Tante anche le final eight: Brugnami si giocherà i titoli a volteggio (unico italiano ad eseguire i due salti per la qualifica), agli anelli e al corpo libero, dove vedremo impegnato anche Berettera. Manuel, inoltre, ci proverà alla sbarra insieme a Vazzola. “Mancava soltanto l’argento al palmares federale giovanile quindi possiamo dire di aver scritto una pagina di storia – ha spiegato il responsabile della squadra junior Nicola Costa – Sono felicissimo e devono esserlo pure i ragazzi, anche se sono giovanissimi e non è facile far capire loro che questo è lo sport. E’ stata una bellissima gara, combattuta fino alla fine e non ho alcun tipo di rammarico: spero non lo abbia nessuno. Sono quattro anni che inseguivamo l’obiettivo di raggiungere i 240.000 punti e ce l’abbiamo fatta. Certo, poteva esserci la ciliegina sulla torta, ma stiamo pur sempre parlando di un argento europeo e faccio i complimenti alla Gran Bretagna che ci ha creduto fino alla fine. E’ una bella storia di sport, credo che soprattutto in ambito giovanile possa essere di grande insegnamento”.
Un successo da dividere tra i tecnici al seguito dei ginnasti alla fiera romagnola Fabrizio Marcotullio, Corrado Corti e Pietro Matias Bani oltre ovviamente agli allenatori che li seguono nei propri club. Le finali di specialità, in programma sabato 27 aprile dalle 10.00, e la finale all-around individuale, prevista per domenica 28 aprile sempre nello stesso orario, saranno trasmesse in diretta streaming su Sportface Tv con il commento tecnico di Andrea Massaro. Domani, intanto, andrà in scena a partire dalle 18.00 in diretta su Rai Sport la prima giornata delle final eight senior.
– foto ufficio stampa Fgi –
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25 Aprile, alta tensione e scontri a Roma e Milano

ROMA (ITALPRESS) – Alta tensione a Roma, davanti al monumento della Piramide a porta San Paolo, tra i manifestanti del corteo Pro Palestina e quello della brigata ebraica. Divise dalle forze dell’ordine i due cortei sono quasi venuti in contatto, ma sono stati immediatamente separati grazie anche a dei fumogeni sparati dagli agenti in assetto antisommossa.
Nel pomeriggio scontri e tensioni anche a Milano. Verso le ore 16 in piazza Duomo, al passaggio davanti il Mc Donald’s, la Brigata Ebraica “è stata oggetto di robusta
contestazione da parte di un gruppo di giovani nordafricani esagitati”. Mentre alcuni ragazzi stranieri sventolavano le bandiere palestinesi a ridosso del servizio di accompagnamento dei City Angels, si è unito a loro un nutrito gruppo di giovani facinorosi, alcuni muniti anche di bastoni, che si è scagliato contro le persone che li dividevano dai manifestanti in corteo
inveendo e tentando di colpire cameramen e fotografi che stavano riprendendo la scena. Sono in tutto dieci le persone accompagnate in Questura.

(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

25 Aprile, in molte piazze si è riaffermata l’intolleranza

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ROMA (ITALPRESS) – E’ stata significativa la dichiarazione esaustiva e chiara della Presidente del Consiglio fatta in occasione della commemorazione della festa della Liberazione all’Altare della Patria. Alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, Giorgia Meloni ha ricordato che con la fine del fascismo si è riaffermata la Democrazia. Poi ha precisato di essere contro tutti i regimi autoritari: quelli di ieri e quelli di oggi. In Europa e nel mondo, ha ribadito, intendiamo avversarli con coraggioso impegno. Ha concluso dicendo che
difenderà la democrazia per un’Italia finalmente capace di unirsi sul valore della libertà. Si può dire che le parole pronunciate sono dense di significato sia per il passato che per il presente e si prestano a molti interrogativi ai quali dobbiamo saper dare risposte immediate. Però mentre Meloni si pronunciava per una libertà che richiede unità, in molte piazze, come negli anni scorsi, si è riaffermata l’intolleranza, e così si è tradito clamorosamente lo spirito essenziale della resistenza al nazifascismo.
L’Unità di popolo è stato elemento costitutivo per la lotta contro gli oppressori, senza di essa non ci saremmo riscattati dalle colpe passate. Non avremmo neanche potuto gettare le basi per la nuova Italia Democratica con la nostra Costituzione che ha continuato a unire tutti coloro che amavano la libertà al prezzo delle torture, della vita. L’amore per la libertà spinse alla guerra partigiana persone di ogni filosofia politica che come unica demarcazione per la collaborazione, vedevano l’adesione piena alla costruzione dell’Italia Democratica. Dunque monarchici, repubblicani, democristiani e socialisti comunisti e liberali vollero collaborare nell’interesse principale di valori democratici che garantiscono la libertà. Come è possibile che nelle commemorazioni del 25 aprile ci si possa appropriare impunemente di una gloriosa storia che non appartiene a nessuna fazione politica ma a tutti i democratici di allora e di oggi?
Come è possibile che si possano discriminare le associazioni ebraiche le cui infamie subite in quegli anni terribili convinsero molti italiani della necessità di abbattere il fascismo con la lotta armata? I nuovi fascismi nel mondo di oggi hanno il solito volto delle dittature del ‘900. Essi in ogni continente ed in ogni epoca hanno torturato, imprigionato, ucciso i democratici, per privare le persone del bene più prezioso: la libertà di unirsi in associazioni, per far vivere l’idea che ogni persona è uguale all’altro di fronte alla legge, che attraverso il proprio lavoro si conquista la propria autonomia e personalità. Queste gravi situazioni sono ancora oggi presenti in vari luoghi del mondo e questo ci chiama a reagire in nome dei diritti naturali delle persone. Questa convinzione ci fa progredire, ed invece le oscure lusinghe, i tradimenti dei collaborazionisti, i ricatti della diabolica disinformazione degli infiltrati nelle nostre Democrazie, nascondono le stesse insidie che nel 900 hanno condotto l’Europa nel baratro. Tali fatti si potranno di nuovo riprodurre per la fine delle Democrazie e dunque delle nostre libertà individuali e collettive.

– foto: Ipa Agency –
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La Roma vince a Udine, decide Cristante al 95′

UDINE (ITALPRESS) – La Roma espugna 2-1 il Bluenergy Stadium di Udine nel match valevole come prosecuzione della gara interrotta il 14 aprile scorso: decisivo un gol di Bryan Cristante. Cambia il punteggio, dunque, rispetto alla sfida che si era conclusa anzitempo al 72′ in seguito al malore accusato da Evan Ndicka. Undici giorni fa il risultato era maturato dopo il vantaggio realizzato da Roberto Pereyra al 23′, a cui aveva risposto la rete del pareggio siglata da Romelu Lukaku al 64′. Quest’oggi indisponibili Kamara, Ehizibue, Huijsen ed Aouar perchè sostituiti nella prima parte di gara del 14 aprile e, secondo il regolamento, inutilizzabili per la prosecuzione della stessa partita. La Roma si presenta in campo con una formazione molto diversa rispetto a quella di qualche giorno fa, poichè Daniele De Rossi cambia ben sei calciatori. Un altro avvicendamento importante è quello sulla panchina del club friulano che, dopo aver cominciato il match sotto la guida tecnica di Gabriele Cioffi, si ritrova a concludere i restanti 18′ con il nuovo allenatore Fabio Cannavaro, al suo debutto sulla panchina bianconera. Una volta ripresa la sfida dal 72′, i giallorossi provano subito a fare possesso palla, ma la prima vera palla gol è dei padroni di casa, che all’81’ vanno vicinissimi al vantaggio con Lucca: decisivo un miracolo di Svilar sul tiro a incrociare dell’attaccante. All’85’ Azmoun ruba palla a Perez e, mentre è in caduta, calcia verso la porta trovando la risposta in due tempi di Okoye. All’ultimo secondo i capitolini passano in vantaggio con un preciso colpo di testa di Bryan Cristante, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Dybala, e portano a casa un prezioso successo. In virtù di questo risultato la Roma consolida al quinto posto salendo a 58 punti, mentre l’Udinese è diciottesima a quota 28, in zona retrocessione insieme al Frosinone.
– foto Ipa Agency –
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Il generale Vannacci candidato della Lega alle Europee

MILANO (ITALPRESS) – “Sono contento che un uomo di valore come il
generale Vannacci abbia deciso di portare avanti le sue battaglie
di libertà assieme alla Lega al Parlamento Europeo”. Ad annunciarlo il vicepremier e ministro delle infrastrutture Matteo
Salvini durante la presentazione a Milano del suo libro
“Controvento”.
“Matteo Salvini ha annunciato oggi che correrò alle Europee con la Lega, io confermo la mia stima nei confronti del ministro e confermo la nuova sfida insieme al Carroccio”, dice Vannacci ad Affaritaliani.it dopo l’annuncio di Salvini. “Sarò un candidato
indipendente che si federa con la Lega, combatterò per i miei
valori, i miei principi che ho già illustrato insieme al partito
che li condivide in buona parte – continua Vannacci -. La mia idea di tradizione, famiglia, cultura, identità e società verrà così promossa a livello europeo”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).