Senza categoria

Presentati i dati 2023 del Centro Antiviolenza comunale

0

VENEZIA (ITALPRESS) – Nel corso del 2023, 177 donne si sono rivolte per la prima volta al Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, registrando un aumento rispetto ai 143 casi del 2022. Tale incremento, apparentemente negativo, viene invece interpretato dalle operatrici del Cav come emersione del sommerso e presa di coraggio da parte delle vittime nel denunciare. Questi, e molti altri, sono i dati che sono stati esposti questa mattina, al Centro culturale Candiani, durante la plenaria della Consulta provinciale degli studenti, che oggi ha dedicato la sua attenzione al prezioso operato del Centro Antiviolenza territoriale, arrivato al 30° anno di attività.
Nel corso del 2023, le strutture di pronto soccorso di Mestre e Venezia sono state attivate 99 volte in modalità h24 per casi di violenza, rispetto alle 79 richieste del 2022. Nel corso dell’incontro è stata inoltre sottolineata l’importanza ricoperta delle case rifugio, con tre strutture operanti sul territorio e l’apertura di una quarta prevista entro fine 2024. Nel 2023, il numero di donne e minori ospitati nelle strutture comunali è aumentato a 33, rispetto ai 26 dell’anno precedente. Infine, si è registrato un incremento nell’attenzione dedicata all’educazione sulla violenza di genere nelle scuole secondarie di secondo grado, con 81 incontri svolti nel 2023 rispetto ai 70 del 2022.
La plenaria, grazie alle testimonianze di due operatrici del Cav comunale, ha offerto agli studenti un prezioso momento formativo e di confronto, arricchito dagli interventi della presidente del Consiglio comunale e della presidente della Commissione Parlamentare Inchiesta sul Femminicidio.
“Siamo lieti di aver potuto partecipare a questa giornata formativa con il Centro Antiviolenza di Venezia, risultato di una collaborazione pluriennale. Auspichiamo ad un aumento delle occasioni di incontro considerata l’importanza dei temi trattati”, ha dichiarato Lorenzo Bracciali, attuale presidente della Consulta.

foto: ufficio stampa comune di Venezia

(ITALPRESS).

Bulgarella “Motorola mette al centro utilizzo dell’IA negli smartphone”

ROMA (ITALPRESS) – “Aver raggiunto il 12% della quota di mercato è per noi è un traguardo molto importante, siamo ripartiti quattro anni fa con una quota di mercato che era allo 0%, Motorola non operava più nel mercato italiano. In questi quattro anni, con il Covid che ha influito molto sulle strategie aziendali, abbiamo lavorato tantissimo sulla comunicazione, sul prodotto e su una strategia di differenziazione che ci potesse permettere oggi di raggiungere questo risultato. Far parte di una grande azienda come quella di Lenovo ci ha permesso di creare delle strategie di medio-lungo periodo che ci hanno portato oggi a raccogliere i frutti di quella che speriamo sia una corsa ancora molto lunga”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Giorgia Bulgarella, Marketing Manager Motorola Italia, nota azienda multinazionale attiva nel mondo dell’elettronica e degli smartphone: “L’innovazione è parte fondamentale della nostra strategia, condividiamo essendo parte di una grande famiglia come quella di Lenovo tutta la parte ricerca e sviluppo – ha spiegato – Siamo un’azienda di matrice americana, con sede operativa a Chicago, e reinvestiamo tantissimo di quelli che sono i nostri prodotti in ricerca e sviluppo. Per noi è davvero importante perchè ci siamo contraddistinti e vogliamo ancora farlo in questi anni sia a livello di tecnologie, visto che abbiamo portato sul mercato il primo pieghevole di forma flip, il modello ‘RAZR 40 Ultrà, il telefono con il display flessibile, ma anche altre innovazioni che hanno avuto alla base il display, come il ‘Rollablè, il cui display si arrotola e si richiude, il ‘Bendablè il cui display si abbraccia con il polso e viene utilizzato come un bracciale – ha elencato Bulgarella – Tutti questi sono esempi di come l’azienda investe nelle tecnologie e nel futuro con un’attenzione particolare al design, all’equilibrio dei materiali e alla possibilità di raggiungere tutti, al di là di quelle che sono le proprie possibilità di spesa: noi abbiamo un telefono per tutte le fasce di prezzo”. “Oggi uno smartphone ha un ciclo di vita medio di circa 26-28 mesi, il consumatore vuole sempre di più all’interno di un prodotto che deve essere reattivo, veloce e anche bello con un’estetica bilanciata – ha sottolineato la responsabile marketing di Motorola – Noi abbiamo lavorato su questo punto di vista introducendo, e su questo abbiamo avuto anche tanti premi nell’ambito del design di prodotto, innovazioni sui materiali e sul colore, stringendo anche una partnership con Pantone”.
Per quanto riguarda i temi della sostenibilità ambientale: “Tutta la Lenovo, di cui facciamo parte, ha un focus fondamentale su quella che è la sostenibilità. Nello specifico Motorola porta avanti la sostenibilità abbracciando a 360° tutto il ciclo produttivo del prodotto – ha raccontato – Per quanto riguarda gli smartphone, parliamo di scatole ecosostenibili: per esempio, il modello ‘Edge 40 Neò ha anche la cover in confezione e già disponibile ai consumatori, assolutamente 100% riciclabile. Tutto questo si abbina a quello che è il ‘Lenovo CO2 Offset services’, attraverso il quale cerchiamo di restituire alla natura quello che da un certo punto le togliamo. Questo è solo l’inizio di un percorso che ci vedrà sempre più coinvolti nelle scelte di ecosostenibilità – ha assicurato – Perchè è un valore in cui crediamo moltissimo”.
Infine, per quanto riguarda l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale negli smartphone di ultima generazione: “E’ senz’altro un tema su cui l’azienda sta lavorando. Abbiamo presentato a Las Vegas dei primi concept che fanno vedere come l’intelligenza artificiale sarà integrata nei dispositivi smartphone e non solo, ci stiamo lavorando – ha ribadito Bulgarella – E’ quello di cui tutto il settore in questo momento parla in maniera importante, lo vedremo prossimamente nei prodotti che arriveranno a brevissimo nel giro di qualche mese sul mercato. Vogliamo dare al consumatore l’opportunità di avere non una mera funzione a sè stante – ha concluso – Piuttosto, una funzionalità davvero utile che venga integrata all’interno dei nostri prodotti e che sia davvero funzionale per tutti”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Dodici fiorettiste azzurre in tabellone a Tbilisi

TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – L’en-plein è servito: sono 12 le fiorettiste azzurre qualificate per il tabellone principale di domani a Tbilisi. L’Italia del ct Stefano Cerioni si presenterà dunque a ranghi completi alla giornata clou della gara individuale della tappa di Coppa del Mondo di fioretto femminile, che è scattata oggi in Georgia. Erano esentate dai turni preliminari odierni, per diritto di ranking, le “top 16” della classifica mondiale Martina Favaretto, Alice Volpi, Martina Batini, Arianna Errigo e Francesca Palumbo. Già dopo la fase a gironi, grazie a sei vittorie in altrettanti assalti, hanno staccato il pass Aurora Grandis ed Elena Tangherlini. La pattuglia azzurra si è poi arricchita, grazie ai successi negli assalti a eliminazione diretta, con Erica Cipressa, Matilde Calvanese, Camilla Mancini, Martina Sinigalia e Anna Cristino. Con tutte le 12 fiorettiste italiane in gara, dunque, domani andrà in scena il tabellone principale della prova individuale di Tbilisi, dove domenica la tappa di Coppa del Mondo si chiuderà con la competizione a squadre in cui l’Italia si schiererà con Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Martina Batini.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Luisa Piacentini eletta presidente Consiglio Autonomie Locali Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta oggi la seduta d’insediamento del Consiglio delle Autonomie locali del Lazio (Cal), presieduta dal presidente del Consiglio regionale del Lazio, in cui sono stati eletti i membri dell’ufficio di presidenza della nuova consiliatura.
Luisa Piacentini è stata eletta presidente del Cal alla seconda votazione, con 33 voti su 34 votanti (una scheda nulla). Alla prima votazione, la consigliera comunale di Marano Equo (RM) si era fermata a 20 voti (il quorum era a 21, la maggioranza assoluta dell’Assemblea). Già vicepresidente nella scorsa consiliatura, Piacentini è anche componente del Consiglio direttivo di Anci Lazio.
Sono poi stati eletti i due vicepresidenti dell’Assemblea, Giammarco Florenzani e Pietro Nocchi. Il primo, consigliere comunale di Torrice (FR), ha ottenuto 17 voti, mentre Nocchi, sindaco di Capranica (VT), ne ha ottenuti 14. Quattro voti sono andati ad Alfonso Santangeli, sindaco di Torrice.
Infine, l’Assemblea ha completato la composizione del nuovo ufficio di presidenza votando i tre consiglieri segretari. Sono stati eletti: Vincenzo La Pegna, consigliere comunale di Aprilia (LT), con 13 voti; Aura Contarino, consigliera comunale di Cisterna di Latina (LT), con 8 voti; Marco Benedetti, sindaco di Mentana (RM), anche lui con 8 voti. Sei voti sono andati a Chiara Simonetti, consigliera comunale di Ascrea (RI).
Il nuovo ufficio di presidenza rispetta le disposizioni dell’articolo 5, comma 3, della legge regionale n. 1/2007), secondo cui “è garantita un’equilibrata presenza di entrambi i generi, nonchè la rappresentanza dei comuni non capoluogo”.
Il Decreto del Presidente della Regione Lazio per la costituzione e la nomina dei componenti del Cal era stato pubblicato lo scorso 19 marzo sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio numero 23, comprensivo anche dei nominativi dei membri dell’Assemblea.
Il Consiglio delle autonomie locali, istituito presso il Consiglio regionale in attuazione dell’articolo 123, quarto comma, della Costituzione e degli articoli 66 e 67 dello Statuto, è organo di rappresentanza istituzionale del sistema delle autonomie locali del Lazio nonchè di consultazione, di concertazione e di raccordo tra la Regione e gli enti locali, al fine di garantire il rispetto dei principi costituzionali e statutari di sussidiarietà, di differenziazione e di adeguatezza, e l’effettiva partecipazione degli enti locali ai processi decisionali della Regione che incidono sugli interessi dei territori e delle comunità locali.
Il Cal, pertanto, rappresenta la sede istituzionale nell’ambito della quale gli enti locali sono chiamati ad assumere posizioni comuni in ordine alle scelte di politica legislativa e di programmazione territoriale ed economico-sociale che li vedano coinvolti o che comunque attengano ai loro interessi.

– Foto: xl5/Italpress –

(ITALPRESS).

Covid, nuovi casi e decessi in calo

ROMA (ITALPRESS) – In merito all’andamento della situazione epidemiologica da Covid-19, nella settimana compresa tra l’11 e il 17 aprile, secondo i dati del bollettino del ministero della Salute, si registrano 538 nuovi casi positivi con una variazione di -16,7% rispetto alla settimana precedente (646). Sono 9 i deceduti con una variazione di -40% rispetto alla settimana precedente (15), mentre 107.539 i tamponi effettuati con una variazione di -9,8% rispetto alla settimana precedente (119.189). Il tasso di positività è dello 0,5%, rimasto invariato rispetto alla settimana precedente (0,5%). Il tasso di occupazione in area medica al 17 aprile è pari a 1,1% (700 ricoverati), rispetto a 1,2% (727 ricoverati) del 10 aprile. Il tasso di occupazione in terapia intensiva al 17 aprile è pari allo 0,3% (22 ricoverati), rispetto allo 0,2% (21 ricoverati) del 10 aprile.
(ITALPRESS).

Yamaha NEO’s rivoluziona la mobilità urbana a impatto zero

ROMA (ITALPRESS) – Oggi più che mai è importante muoversi in città su due ruote a impatto zero. Un obiettivo facile da raggiungere se si guida Yamaha NEO’s, lo scooter elettrico che garantisce un’autonomia che arriva fino a 68 chilometri. NEO’s sfrutta l’esperienza ultra trentennale del marchio dei tre diapason che già nel 1991 aveva presentato Frog, il suo primo scooter elettrico. Equivalente dei modelli da 50 cc. NEO’s sta rivoluzionando la mobilità urbana nelle città europee. La scocca è caratterizzata da forme morbide e arrotondate che esaltano la sensazione di leggerezza e la facilità di guida di questo scooter a “zero emissioni” ultra-silenzioso. I nuovi fari a led circondati da anelli bianchi che gli conferiscono un look fresco, sobrio e contemporaneo, si ispirano al muso iconico dell’originale NEO’s.
Insieme al design accattivante, NEO’s si fa notare per alcuni accorgimenti pratici che ne mettono in risalto il ruolo di mezzo di trasporto smart per l’uso quotidiano in città. Le modanature in gomma gli conferiscono un aspetto elegante, ma contribuiscono anche a proteggerlo da piccoli urti e graffi.
Sono tre i colori disponibili: Milky White, Midnight Black e il nuovissimo Aqua. A spingere il nuovo NEO’s è la Yamaha Integrated Power Unit di ultima generazione, sviluppata sulla base delle ampie conoscenze acquisite dall’azienda durante lo sviluppo dei primi scooter elettrici. Al centro della ruota posteriore c’è un motore elettrico brushless che eroga elevati livelli di coppia per un funzionamento fluido e un’accelerazione bruciante. I costi di esercizio sono ridotti al minimo, grazie al fatto che la Power Unit funziona anche come mozzo della ruota posteriore e include il sistema di frenata posteriore con l’unità montata direttamente sul cerchio. Il forcellone contiene l’unità di controllo del motore (MCU) che regola l’erogazione di potenza, mentre il cerchio della ruota posteriore può essere facilmente rimosso quando si deve sostituire lo pneumatico smontando i cinque bulloni.
La batteria di soli 8 kg, posizionata sotto la sella, è agli ioni di litio da 50,4 V/19,2 Ah e fornisce un’elevata potenza alla ruota posteriore. L’autonomia è di circa 37 km con la batteria completamente carica. La batteria può essere ricaricata sia quando è installata sul veicolo, sia dopo averla rimossa per collegarla a una presa di corrente. Lo scooter full electric della casa di Iwata è dotato di un caricabatterie portatile progettato per collegarsi a una presa domestica. Per una ricarica completa sono necessarie circa 8 ore. Due le modalità di guida a seconda delle condizioni e delle preferenze individuali, che possono essere modificate con rapidità utilizzando l’interruttore sul blocchetto comandi di destra. La modalità STD offre la massima potenza in uscita di 2,06 kW
La modalità ECO mira a ridurre il consumo della batteria ed è adatta a percorsi imprevisti più lunghi, per raggiungere la massima distanza possibile. In modalità ECO, la potenza massima è ridotta a 1,58 kW e la velocità massima è limitata a 35 km/h. Questo rende il veicolo particolarmente versatile e adatto a qualsiasi esigenza di mobilità cittadina.
La strumentazione LCD visualizza i livelli di carica delle batterie principale e secondaria, nonchè gli indicatori della modalità di guida STD o ECO e le icone per la connessione con l’app per smartphone, le chiamate e le notifiche. Durante la ricarica, l’apposito indicatore permette di controllare il livello di ricarica sulla batteria stessa o sulla strumentazione. Altre caratteristiche includono l’icona della “tartaruga” quando l’erogazione di potenza è limitata, la spia di controllo della Smart Key e l’indicatore “Run”, che indica che il mezzo è pronto per la guida. E’ disponibile anche una versione delivery per le aziende che vogliono consegnare i propri prodotti in modo fluido, silenzioso ed efficiente. NEO’s Delivery è disponibile in due colori semplici ed efficaci che catturano perfettamente il suo carattere sobrio ma deciso: Bianco Latte e Nero Mezzanotte. Lo scooter 100% elettrico NEO’s Dual Battery è disponibile presso la rete dei concessionari Yamaha al prezzo di 2.999 euro.

Foto: ufficio stampa Yamaha Italia

(ITALPRESS).

Agreed, sistema di droni e satelliti previene malattie piante ortofrutta

BARI (ITALPRESS) – Una piattaforma tecnologica che raccoglie i dati inviati da droni, satelliti, radar e sensori di campo per prevenire le malattie che minacciano le produzioni ortofrutticole evitando crisi produttive e conseguenti danni economici alla filiera dell’agricoltura e agli operatori di settore. Nasce così AGREED, AGRiculture, GREEn & Digital, il nuovo sistema europeo d’avanguardia realizzato dall’italiana Corvallis (Gruppo Tinexta), azienda cyber tra i principali fornitori di servizi IT nel settore finanziario italiano, in collaborazione con CIHEAM-Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Mèditerranèennes, Politecnico di Bari, Hort@, Cini, Università degli Studi di Enna “Kore”, CMCC (Centro Europeo Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e Infobiotech.
Il progetto si propone di utilizzare diverse tecnologie per realizzare un sistema integrato di sorveglianza, tracciabilità, previsione e gestione a basso impatto ambientale delle più gravi malattie che colpiscono le principali produzioni ortofrutticole dell’Italia meridionale, come l’olivo, la vite, gli agrumi e il pomodoro.
L’esigenza degli operatori agricoli è quella di individuare e prevedere l’insorgere di fitopatologie – come funghi, virus, batteri e altri organismi – che compromettono i raccolti di frutta e verdura. AGREED è il sistema più avanzato in Europa per la raccolta di informazioni affidabili in tempo reale sulla presenza e diffusione delle patologie delle piante. Grazie alla collaborazione tra ricercatori, tecnici e agricoltori, il progetto offre vantaggi tangibili per il settore agricolo, tra cui la prevenzione e l’individuazione precoce di focolai d’infezione, la fornitura di informazioni affidabili sulle colture e la gestione sostenibile delle risorse in campo agricolo, supportando l’attuazione di misure di contenimento e di controllo, anche attraverso interventi fitosanitari precisi ed eco-compatibili.
Grazie a una piattaforma multisorgente IoT (Internet of Things), il sistema AGREED raccoglie e analizza flussi continui di dati provenienti da una varietà di fonti, tra cui immagini satellitari, scansioni infrarosse e termiche acquisite da droni, radar, sensori di campo e modelli climatici previsionali. Questi dati vengono continuamente analizzati ed elaborati per individuare e mappare focolai d’infezione, consentendo l’attuazione di interventi fitosanitari di precisione e sostenibili.
“Per proteggere l’agricoltura nello scenario globale, non è più sufficiente la sola esperienza umana – commenta Andrea Monti, Direttore Generale di Tinexta Cyber, il polo della cybersicurezza di cui fa parte Corvallis – per questo la tecnologia è la più valida alleata delle imprese del settore agroalimentare che devono sempre più tutelarsi a fronte dell’insorgenza di nuove patologie fitosanitarie, prima che siano epidemie non più governabili. Il settore agricolo si sta orintando in modo deciso verso l’Agritech per superare grazie alle tecnologie quel gap in innovazione registrato invece da altri settori produttivi. L’agricoltura di precisione e le soluzioni di frontiera come AGREED rappresentano un nuovo standard nella gestione preventiva delle problematiche fitosanitarie, dimostrando il potenziale delle tecnologie avanzate nel garantire la sicurezza e la qualità delle produzioni agricole, nel rispetto dell’ambiente e delle esigenze del settore agricolo contemporaneo.”
“AGREED rappresenta un balzo in avanti nella sorveglianza fitosanitaria grazie a una serie di innovazioni tecnologiche che non solo favoriscono un intervento precoce, ma promuovono pratiche agricole sostenibili e rispettose dell’ambiente. Il team del CIHEAM Bari, in qualità di responsabile scientifico del Progetto AGREED, ha sviluppato, in particolare, l’algoritmo per l’analisi delle immagini satellitari del programma europeo Copernicus, che consente di tracciare i “mutamenti” causati da Xylella fastidiosa negli uliveti” ha aggiunto Maurizio Raeli, direttore del CIHEAM Bari.
Gli agricoltori e gli operatori del settore agricolo possono accedere alla piattaforma informatica dedicata AGREED ricevendo segnalazioni puntuali e supporto nella gestione delle minacce fitopatologiche. Tutte le informazioni relative agli interventi colturali e fitosanitari praticati dagli agricoltori sono registrati sul portale di AGREED tramite sistema blockchain.
-foto f06 –
(ITALPRESS).

In Cina già all’opera 4 delle 5 gomme a disposizione dei team

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – La prima giornata del Gran Premio della Cina è stata ricca di azione e di sorprese in pista, soprattutto nella parte conclusiva della sprint qualifying. Dopo che qualche goccia di pioggia aveva iniziato a cadere nelle ultime battute di Q2, il segmento conclusivo è stato disputato in condizioni di pista completamente bagnata e su un asfalto particolarmente viscido. Ne sono scaturiti otto minuti di spettacolo ed emozioni, con uscite di pista, grandi correzioni di traiettoria, prodezze e, soprattutto, una classifica finale decisamente inusuale. Infatti, nella prima sprint race della stagione partirà in pole position la McLaren di Lando Norris che avrà al suo fianco la Mercedes di Lewis Hamilton. In seconda fila si schiereranno Fernando Alonso (Aston Martin) e Max Verstappen (Red Bull), con Carlos Sainz (Ferrari) a completare la prima cinquina composta così da cinque diverse monoposto. Per la gioia del pubblico locale, che ha riempito la tribuna principale dello Shanghai International Circuit, anche il primo pilota cinese nella storia della Formula 1, Guanyu Zhou, è riuscito ad arrivare alla fase finale, piazzandosi al decimo posto. La prima e unica sessione di prove libere del weekend è stata caratterizzata da un utilizzo abbastanza omogeneo di tutte e tre le mescole da asciutto selezionate da Pirelli per questo evento. La più impiegata è stata la C4 Soft, usata in 169 dei 453 giri percorsi (37,3%), seguita dalla C2 Hard (158 giri, 34,9%) e dalla C3 Medium (126 giri, 27,8%). Nella Sprint Qualifying, i primi due segmenti, corsi sull’asciutto, hanno visto protagonista come da regolamento la Medium mentre nel terzo – dichiarato formalmente dalla Fia come sessione bagnata e, conseguentemente, con la libertà per le squadre di scegliere mescola e tipologia di gomma preferita – è stata usata da tutti e dieci i piloti la gomma Intermedia. Da notare che, in base al Regolamento Sportivo, i partecipanti alla Q3 potranno ricevere un set di Intermedie nuovo dopo aver restituito quello usato. Lando Norris ha ricevuto il Pirelli Sprint Qualifying Award da Qiu Xin, un fortunato tifoso cinese scelto tramite un concorso svoltosi nelle scorse settimane su Weibo. Il trofeo, realizzato a mano in Italia, è composto da un quadrato di gomma naturale certificata FSC (Forest Stewardship Council) racchiuso in due vetri trasparenti su cui è riprodotto il tracciato dello Shanghai International Circuit e il caratteristico logo FSC a forma di un albero stilizzato. La stessa gomma fa parte dei materiali con cui vengono realizzati tutti i pneumatici Pirelli P Zero di Formula 1 e rispetta i criteri di sostenibilità ambientale e sociale definiti dall’organizzazione non governativa per la gestione delle foreste. “Una giornata molto interessante, sia per gli spettatori che per gli addetti ai lavori – sottolinea Simone Berra, chief engineer Pirelli – Con le condizioni meteorologiche che sono cambiate in maniera significativa durante la giornata, abbiamo visto all’opera quattro delle cinque gomme a disposizione delle squadre in questo fine settimana”. “Per quanto riguarda le mescole slick – ha detto ancora Berra – da una prima analisi del loro comportamento possiamo dire che tutte e tre sembrano poter giocare un ruolo nel prosieguo del weekend. La Medium è ovviamente destinata ad essere in gioco sia nella Sprint Race di domattina che nella gara di domenica, con la Soft che potrebbe essere un’opzione valida per la Sprint, soprattutto se si dovesse disputare con temperature più basse di quelle di FP, e la Hard logicamente più destinata ad un utilizzo nella gara di domenica. In generale, le condizioni della pista sono mutate molto velocemente durante l’arco della giornata. Contrariamente alle aspettative, oggi il graining non si è fatto vedere mentre sulle mescole da asciutto abbiamo visto un degrado piuttosto significativo ma è presto per avere un’indicazione netta in termini di strategie. La Sprint Race sarà un ottimo banco di prova per verificare il comportamento sulla lunga distanza. La pioggia caduta in Q3 ha permesso di vedere all’opera in uno scenario altamente competitivo la lntermedia, che si è comportata piuttosto bene nonostante la peculiarità dell’asfalto di Shanghai. Infatti, lo strato di bitume steso nei mesi scorsi ha reso più scivoloso della norma il tracciato in condizioni di bagnato, mettendo a dura prova l’abilità dei piloti. Ne è venuta fuori una sessione davvero spettacolare che, credo, abbia divertito tutti, anche i piloti stessi”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).