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Papa Francesco “Seminare quotidianamente semi di pace perchè germoglino”

ROMA (ITALPRESS) – “Grazie per questo cammino ricco di idee, di iniziative, di percorsi formativi e di attività, che intendono promuovere una nuova visione del mondo. Grazie per essere pieni di entusiasmo nell’inseguire obiettivi di bellezza e di bontà, in mezzo a situazioni drammatiche, ingiustizie e violenze che sfigurano la dignità umana. Grazie perchè con passione e generosità vi impegnate a lavorare nel cantiere del futuro, vincendo la tentazione di una vita appiattita soltanto sull’oggi, che rischia di perdere la capacità di sognare in grande”. Lo ha detto Papa Francesco durante l’udienza in Sala Nervi ai seimila studenti e insegnanti della Rete nazionale delle Scuole di Pace.
“Oggi più che mai, invece c’è bisogno di vivere con responsabilità, allargando gli orizzonti, guardando avanti e seminando giorno per giorno quei semi di pace che domani potranno germogliare e portare frutto. Grazie ragazzi e ragazze” ha aggiunto il pontefice.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Norris in pole nella sprint del Gran premio di Cina

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Lando Norris scatterà dalla pole position nella gara sprint del Gran Premio di Cina, in programma domani alle 5 italiane sul circuito di Shanghai. In una qualifica svolta sotto la pioggia, il pilota della McLaren si vede restituire il tempo di 1’57″940 che inizialmente era stato cancellato per infrazione dei track limits e soffia così la prima posizione in griglia a Lewis Hamilton, che lo affiancherà in prima fila con la sua Mercedes. Alle loro spalle Fernando Alonso (Aston Martin) e Max Verstappen (Red Bull), quindi Carlos Sainz (Ferrari) in quinta posizione davanti a Sergio Perez (Red Bull). Charles Leclerc deve accontentarsi con l’altra Rossa della settima casella in griglia, in quarta fila affiancato da Oscar Piastri su McLaren, quindi le due Kick Sauber di Valtteri Bottas e del beniamino di casa Zhou Guanyu. “E’ stato complicato guidare con questa pioggia e con questo asfalto – commenta Norris – Ero nervosissimo prima delle qualifiche, perchè quando sai che pioverà non è facile, soprattutto quando devi rischiare tanto e spingere. Ma ero veloce, il mio giro è stato sufficiente per la pole. Non sono vere e proprie qualifiche ma va bene così. C’erano sono solo tre giri da fare, i primi due sono andati male, il terzo benissimo. Comunque siamo al primo posto, come volevamo, ed è una bella sorpresa per domani”, chiosa Norris.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Energia, Besseghini “Dalle tutele graduali vantaggi per i consumatori”

MILANO (ITALPRESS) – “Quella del Mar Rosso è una situazione potenzialmente rilevante per alcuni trasporti di gas, in particolare quelli che vengono dal Golfo Persico, però in un’economia molto orientata su Lng forse in questo momento non è l’elemento prevalente”. Lo ha detto Stefano Besseghini, presidente di Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Per Besseghini un’instabilità “più macroscopica” in quell’area “potrebbe avere un peso ancora più rilevante perchè non sarebbe un fatto puntuale così semplicemente gestibile ma potrebbe chiamare in campo l’interruzione di fornitura o aspetti di logistica”. “Bisogna stare attenti a non fare profezie che si autoavverano – ha affermato – perchè questo mondo così sensibile anche finanziariamente alle notizie di instabilità tende a reagire. Bisogna pesare i rischi, dare informazioni circostanziate ed essere molto cauti nel segnalare una correlazione causa-effetto perchè altrimenti alimentare elementi speculativi rischia di essere fin troppo facile”.
A febbraio sono stati pubblicati gli esiti delle aste che hanno selezionato gli operatori del servizio a tutele graduali dell’elettricità. Questo servizio, ha spiegato il presidente di Arera, “è plasmato sull’idea che i venditori che lo propongono hanno tutti i costi regolati, compreso quello dell’energia che viene definito attraverso il valore dell’energia al prezzo unico nazionale del mese precedente, e hanno una sola componente libera per formare il prezzo totale, il cosiddetto prezzo di commercializzazione. Ciò che l’asta ha determinato come particolarmente conveniente è stata esattamente questa componente”. Il passaggio avverrà il primo giorno di luglio e, in una stima sul costo complessivo annuale, se avvenisse oggi “permetterebbe uno sconto di circa 130 euro in bolletta, che va confrontato con quanto invece paga il cliente nel normale servizio di tutela e quindi un costo circa di 600-620 euro per il 2024”, ha spiegato.
“L’elemento che è emerso da queste aste – ha aggiunto Besseghini – è che la competizione per il mercato ha determinato un vantaggio per i consumatori. I clienti fino al 30 giugno possono ancora tornare nel servizio di tutela”.
Quanti italiani sono già passati al mercato libero per gas ed elettricità? “E’ già passato al mercato libero – ha affermato – storicamente circa il 70%, più dei due terzi dei consumatori. Le dinamiche di questi mesi legate alla fase più contingente di superamento della tutela per adesso non fanno vedere grandi numeri in termini di spostamento però dobbiamo tenere conto che il mercato elettrico è inerte nel cambiare. Probabilmente vedremo queste dinamiche dispiegarsi più chiaramente nel corso dell’anno”.
Per arrivare a un vero e proprio mercato libero occorre completare il passaggio, cioè avere più persone e offerte? “Non c’è il tema della numerosità delle offerte perchè – ha sottolineato – abbiamo tantissimi venditori di energia. Quello che dovremo vedere è una maturazione del settore. Il fatto che anche all’interno del mercato elettrico si possano configurare operatori più grossi che riescono a competere in maniera più significativa è una condizione necessaria affinchè il mercato faccia il suo mestiere in termini di competizione”.
Per quanto riguarda le quotazioni internazionali di elettricità e gas nei primi mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente “siamo sicuramente messi molto meglio perchè la situazione ha un andamento più stabile con valori certamente più bassi. Rispetto all’anno scorso – ha spiegato Besseghini – siamo scesi in maniera non così significativa ma siamo sicuramente più bassi e soprattutto c’è un segnale di stabilità di questi prezzi che non c’era l’anno scorso. Per quanto riguarda l’energia elettrica in Europa – ha aggiunto -, siamo tornati a una situazione che non vedevamo da prima del Covid in cui la penetrazione delle rinnovabili, con un costo di energia e gas tutto sommato relativamente basso, riesce a formare il prezzo in diversi momenti della giornata e questo fa sì che i prezzi all’ingrosso in particolari situazioni siano anche particolarmente bassi. E’ un vantaggio per i consumatori ma è un segnale molto complicato da gestire per chi fa investimenti di lungo periodo nelle infrastrutture di generazione”.
La siccità di questo periodo determinerà conseguenze sul servizio idrico per i consumatori? “Sul servizio idrico propriamente detto probabilmente no”, ha detto Besseghini. “Nel complesso – ha aggiunto – abbiamo una situazione che impatta molto di più sul mondo agricolo, industriale e della produzione di energia, che in parte è bilanciato dal riempimento degli invasi e dal deposito nevoso in quest’ultimo scorcio d’inverno. Però non sono gli effetti di ultimo periodo che cambiano radicalmente un inverno che non è stato piovoso in maniera significativa. Per l’energia – ha concluso – non ci aspettiamo impatti così pesanti come quelli che abbiamo visto nel 2022”.

– Foto Italpress –

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Sequestro di criptovalute per 63 milioni, 21 denunce e un fermo

ROMA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Roma ha individuato e sequestrato oltre 776 milioni di criptovalute aventi un
controvalore di circa 63 milioni di euro, per le ipotesi di reato di associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo dell’attività finanziaria.
Il sequestro ha consentito di individuare 21 persone (15 dei quali destinatari di decreto di giudizio immediato), aventi base operativa a Frascati e operanti su tutto il territorio nazionale. Gli indagati, attraverso l’utilizzo dei social network, avrebbero promosso investimenti in criptovalute su piattaforme
online prive delle prescritte autorizzazioni di legge. Gli investimenti proposti, nella prospettiva di “arruolare”
nuovi investitori e attrarre capitali sempre maggiori, prevedevano rendimenti alti a cadenza settimanale.
Le indagini hanno consentito di risalite al coinvolgimento di una società italiana che, operando abusivamente sul mercato, avrebbe creato una moneta digitale, offerta quale forma di investimento attraverso il proprio sito web. Nei suoi confronti, è stato eseguito il sequestro di oltre 776 milioni di criptomonete aventi un controvalore di circa 63 milioni di euro. E’ stato sottoposto a fermo, presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino poco prima che si imbarcasse in un volo diretto in Polonia, uno degli indagati.

– Foto: Guardia di Finanza –
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Medio Oriente, Crosetto “Scongiurare un’ulteriore escalation”

ROMA (ITALPRESS) – “Ricevo costanti aggiornamenti e seguo gli sviluppi della situazione in Medio Oriente. Con gli Alleati e Partner stiamo lavorando per scongiurare un’ulteriore escalation, invitare le parti alla moderazione affinchè non si arrivi ad un punto di non ritorno”. Così su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in merito all’attacco notturno di Israele all’Iran.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Israele lancia attacco contro l’Iran, colpita Ishafan

ROMA (ITALPRESS) – L’aeronautica israeliana ha annunciato di aver effettuato un raid su Isfahan. Una fonte israeliana, citata dai media arabi, ha spiegato che nella notte sarebbe arrivata la risposta israeliana all’attacco iraniano di sabato scorso anche se si è trattato di un’azione dimostrativa nei confronti del regime iraniano. Si parla di tre droni che avrebbero colpito Isfahan. Eppure la stampa iraniana ha riferito che la situazione nella città è normale e non si è verificata alcuna esplosione al suolo. Da alcuni minuti i voli sono tornati alla normalità all’aeroporto Mehrabad di Teheran, poche ore dopo che l’Iran aveva sospeso i voli su diverse città, inclusa la città centrale di Isfahan, dopo che in precedenza erano circolate notizie di esplosioni udite vicino al suo aeroporto. Eppure nessun danno è stato causato in questo attacco notturno, ha detto alla TV di stato “Irib” un comandante senior dell’esercito iraniano Siavosh Mihandoust, aggiungendo che il rumore sentito durante la notte a Isfahan era dovuto ai sistemi di difesa aerea che avevano preso di mira un “oggetto sospetto”.
L’agenzia di stampa iraniana “Tasnim” ha citato l’Organizzazione per l’aviazione civile iraniana che ha riferito che le restrizioni sui voli in diversi aeroporti sono state revocate. L’agenzia iraniana “Mehr” ha citato il direttore delle pubbliche relazioni della navigazione aerea, che oggi, ha annunciato la sospensione dei voli per Teheran, Isfahan, Shiraz e gli aeroporti occidentali, nord-occidentali e sud-occidentali. L’Iran ha attivato la sua difesa aerea dopo le notizie di esplosioni, mentre i media locali hanno riferito che i cannoni antiaerei hanno abbattuto oggetti volanti in diverse regioni iraniane. La televisione iraniana “Al-Alam” ha citato un portavoce dell’Organizzazione spaziale iraniana che ha annunciato che le difese aeree avevano abbattuto una serie di piccoli oggetti sospetti nello spazio aereo di Isfahan, vicino alla base militare a nord-ovest della città. La Tv statunitense “ABC News” ha riportato la conferma di un anonimo funzionario americano che i missili israeliani hanno colpito un sito all’interno dell’Iran.
Ha affermato che il funzionario non ha confermato se fossero stati bombardati anche siti in Iraq o in Siria. Secondo funzionari statunitensi, è stato colpito un solo obiettivo in Iran. In Iraq, il canale televisivo iracheno “Al-Ahed” ha riferito che un’esplosione, di cui non si conosce la causa, è stata udita nel distretto dell’Imam del governatorato di Babil, nel sud del paese, in concomitanza con le esplosioni che hanno scosso Isfahan.

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Roma-Milan 2-1, giallorossi in semifinale di Europa League

ROMA (ITALPRESS) – Una grande Roma centra la semifinale di Europa League superando in casa il Milan per 2-1, dopo l’1-0 in trasferta dell’andata. Sono il “solito” Mancini e poi Dybala (con una perla) a far volare i padroni di casa, che gestiscono l’iniziale doppio vantaggio, fino al gol della bandiera di Gabbia nel finale, nonostante un’ora piena di inferiorità numerica (espulso Celik al 31′). Alla prima occasione, dopo 12 minuti, i giallorossi passano in vantaggio. Mancini si fa vedere in proiezione offensiva e serve Pellegrini che calcia a giro con il destro centrando il pallo: sulla ribattuta è lo stesso Mancini a ribadire in rete a porta vuota per l’1-0. Un gol dedicato a Mattia Giani, calciatore del Castelfiorentino morto a causa di un malore patito in campo domenica scorsa e ricordato con una
t-shirt speciale durante il riscaldamento. Al 20′ gli ospiti hanno una grande occasione per pareggiare, quando Loftus-Cheek centra la traversa con un destro ravvicinato. Gol sbagliato, gol subito. Al 22′, Lukaku protegge palla alla grande sulla destra e mette la palla al centro, Gabbia libera male e serve involontariamente Dybala, che si sposta la sfera sul mancino e con un preciso tiro a giro sul secondo palo infila Maignan per il 2-0.
Sei minuti dopo, Lukaku è costretto a uscire per un problema muscolare. Al 31′, Celik commette una clamorosa ingenuità, intervenendo in scivolata da dietro su Leao che lo aveva saltato in scivolata. L’arbitro estrae il rosso diretto. Cinque minuti dopo, Spinazzola salva con la schiena sulla linea di porta un’incornata a botta sicura di Loftus-Cheek, ben servito da Leao dalla sinistra. Al 43′, De Rossi si copre e decidere di togliere Dybala per inserire Llorente. Il primo tempo finisce 2-0. Pioli mette dentro Reijnders e Chukwueze a inizio ripresa, ma la musica non cambia. Al 13′, Maignan deve salvare in tuffo su Spinazzola, lanciato in porta in contropiede da El Shaarawy. Il Milan non si rende pericoloso fino al 40′, quando Gabbia firma il 2-1 della bandiera con un colpo di testa ravvicinato dopo un buon cross dalla sinistra di Leao. Il risultato non cambierà più. Al fischio finale esplode la gioia dei romanisti, che possono festeggiare la qualificazione alla semifinale, dove se la vedranno contro i campioni di Germania del Bayer Leverkusen. Festa doppia per De Rossi, oggi “confermato” come tecnico dalla società capitolina.
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Atalanta sconfitta 1-0 dal Liverpool ma è in semifinale

BERGAMO (ITALPRESS) – Una sconfitta che vale oro. L’Atalanta di Gian Piero Gasperini perde 1-0 contro il Liverpool, ma a passare in semifinale sono i bergamaschi: decide il rigore di Salah dopo sette minuti, ma quel che conta è il risultato complessivo. Gioia e commozione al termine del match, Bergamo vive l’ennesima notte da sogno per mano di Gian Piero Gasperini: i bergamaschi stanno sognando ad occhi aperti e non hanno più intenzione di svegliarsi. Gasperini ha scelto Miranchuk al posto di Pasalic, con Koopmeiners a supporto di Scamacca. Klopp si è affidato a Salah e Luis Diaz, con Gakpo a battagliare con Hien. La gara del Gewiss Stadium è cambiata immediatamente quando Ruggeri ha colpito di mano un pallone arrivato dalla corsia mancina: sul dischetto si è presentato Salah, l’ex Roma ha spiazzato Musso portando i Reds subito in vantaggio. La pressione da parte degli inglesi è aumentata col passare dei minuti, la Dea invece ha faticato senza riuscire a trovare l’ultimo passaggio necessario per far male alla banda di Klopp. Nei minuti finali del primo tempo lo stesso Salah ha fallito l’occasione del 2-0 con un pallonetto sballato, Koopmeiners poco più tardi ha segnato l’1-1, ma il gol è stato annullato per via di una posizione irregolare. Nella ripresa l’Atalanta ha alzato gli scudi concedendo poco e niente, anzi i nerazzurri hanno sfiorato a più riprese il pareggio prima con Ederson, poi con la conclusione di Scamacca terminata alta sopra la traversa di Alisson. Il Liverpool invece ha faticato parecchio senza riuscire a trovare più varchi: finisce 1-0, ma è la sconfitta più dolce della storia dell’Atalanta. Nel finale Gian Piero Gasperini ha raggiunto tutta la squadra sotto la curva per festeggiare un’incredibile qualificazione alle semifinale di Europa League.
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