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Fiorentina-Plzen 2-0, viola in semifinale di Conference

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina accede alle semifinali di Conference League per il secondo anno consecutivo, battendo con più fatica del previsto il Viktoria Plzen, al termine di una gara giunta fino ai supplementari e decisa dalle reti di Nico Gonzalez e Biraghi. Una sofferenza quella dei viola dovuta soprattutto alla propria incapacità di finalizzare la grandissima mole di gioco costruita davanti a un avversario che si è difeso finchè ha potuto e che ha ceduto solo nell’extra-time. Anche sfortunati i viola: due legni colpiti nel primo tempo, con Belotti e Kouamè, e uno nei supplementari. Viktoria Plzen in dieci uomini da metà ripresa, per il rosso diretto ai danni di Cadu. Nel primo tempo i padroni di casa, dopo una prima fase di studio, dominano su possesso palla e a livello territoriale tirando diciassette volte in porta, colpendo ben due legni e trovando in Jedlicka un ultimo baluardo insormontabile, in particolare su Belotti in scivolata ma anche su Kouamè. I cechi si chiudono e provano a ripartire ma i gigliati non concedono nulla e gli unici brividi arrivano da una punizione battuta da destra da Kalvach su cui Hranac non arriva.
Italiano, che ha dovuto rinunciare a Bonaventura vittima di un problema muscolare a una caviglia, e a Nzola, per motivi personali, ha dato fiducia a Kouamè, fra i più pimpanti, mentre il talentuoso Mosquera, recuperato nel Viktoria Plzen, è entrato solo nei 15′ finali. Nella ripresa ritmi non frenetici per Biraghi e compagni che producono molto meno dalle parti di Jedlicka, con però una svolta che arriva al 65′ quando Cadu commette un brutto fallo su Dodo dalle parti dell’area di rigore, che l’arbitro sanziona col giallo ma che il Var trasforma in un rosso, dunque cechi in dieci. Gli ospiti, già in fase rinunciataria, decidono di abbassare ulteriormente il proprio baricentro, e di fatto si schierano in nove davanti al proprio portiere. Italiano getta nella mischia prima Maxime Lopez, poi Barak e infine Ikonè e Faraoni, ma le occasioni sono non limpide, e i supplementari sono inevitabili. In apertura sia di prima che di secondo extra time segnano, intervallati da un palo di Martinez Quarta, Nico Gonzalez e Biraghi, facendo esplodere finalmente il Franchi. La strada della Fiorentina verso Atene prosegue.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Europee, Ilaria Salis sarà candidata con Alleanza Verdi Sinistra

ROMA (ITALPRESS) – “Alleanza Verdi e Sinistra in accordo con Roberto Salis ha deciso di candidare sua figlia Ilaria, detenuta in Ungheria, in condizioni che violano gravemente i diritti delle persone, nelle proprie liste alle prossime elezioni europee. In queste ore i gruppi dirigenti nazionali stanno discutendo le modalità di questa scelta che vuole tutelare i diritti e la dignità di una cittadina europea, anche dall’inerzia delle autorità italiane per ottenere una rapida scarcerazione in favore degli arresti domiciliari negati con l’ultima decisione dai giudici ungheresi. L’idea è che intorno alla candidatura di Ilaria Salis si possa generare una grande e generosa battaglia affinchè l’Unione Europea difenda i principi dello Stato di Diritto e riaffermi l’inviolabilità dei diritti umani fondamentali su tutto il suo territorio e in ognuno degli stati membri. Il nostro è un gesto che può servire a denunciare metodi incivili di detenzione, soprattutto verso chi è ancora in attesa di un giudizio. In tal modo Europa Verde e Sinistra Italiana intendono portare nel futuro Parlamento europeo iniziative legislative per la salvaguardia dei diritti delle persone coinvolte in procedimenti penali in tutti i paesi dell’Unione. Nei prossimi immediati giorni sarà convocata una conferenza stampa”. Lo affermano in una nota Nicola Fratoianni ed Angelo Bonelli dell’Alleanza Verdi Sinistra.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

A New York i 400 anni del Festino e il nuovo volo che collega Palermo alla Grande Mela

NEW YORK (ITALPRESS) – Un nuovo ponte fra l’America e la Sicilia: l’8 giugno partiranno i voli diretti fra New York e Palermo operati da Neos, la compagnia aerea del Gruppo Alpitour. Del nuovo collegamento si è parlato al Consolato italiano della Grande Mela in occasione dell’iniziativa per i 400 anni del Festino di Santa Rosalia, patrona del capoluogo siciliano.
Saranno “due frequenza settimanali, una di sabato e l’altra di lunedì. Il volo partirà da New York alle 17 locali mentre decollerà da Palermo alle 11,25 locali. Sarà operato con un Boeing 787 serie 9, l’aeroplano tecnologicamente più avanzato che consente il massimo comfort in termini di viaggio”, ha spiegato Aldo Sarnataro, direttore commerciale di Neos.
Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla parla di “una forma di raccordo diretto tra gli Stati Uniti, Palermo e la Sicilia. Si stringe una sorta di patto di collaborazione che riguarda il turismo, gli itinerari culturali, il recupero delle radici. Speriamo possa durare tutto l’anno in forza di una progettazione che guarda alla destagionalizzazione degli eventi al quale il Comune, ma anche la Regione Siciliana stanno lavorando”.
Per Fabrizio Di Michele, console generale d’Italia a New York, “è un’ottima occasione per valorizzare il potenziale del turismo in Sicilia e a Palermo, in linea con il trend degli ultimi anni che vede la presenza americana nell’isola in crescita vertiginosa”.
L’assessore al Turismo della Regione Siciliana, Elvira Amata, sottolinea che “negli ultimi anni abbiamo avuto un aumento di turisti americani di circa il 50% un pò su tutto il territorio della Sicilia, in particolare su alcuni centri dell’isola, come Agrigento e Taormina. Promuovendo un volo diretto questo incremento immaginiamo possa aumentare notevolmente”.
Per il giornalista Gianni Riotta “la comunicazione è la chiave dello sviluppo del Mezzogiorno e dell’Isola. Ben venga il volo diretto e speriamo sia molto affollato”.
-foto ufficio stampa Alpitour-
(ITALPRESS).

Ok a mozioni su bilancio di genere e congedo di paternità

ROMA (ITALPRESS) – Quattro mozioni sono state approvate nella seduta odierna del Consiglio regionale del Lazio: i temi affrontati vanno dalla parità di genere, sulla quale si incentravano due degli atti di indirizzo votati favorevolmente oggi (uno sul bilancio di genere, l’altro sul congedo di paternità), al salario minimo per i lavoratori nell’ambito degli affidamenti pubblici, fino alla tematica ambientale, in particolare per quanto riguarda le discariche abusive.
La prima mozione approvata prevede che il Consiglio regionale impegni la Giunta regionale ad assumere le iniziative propedeutiche all’attuazione del bilancio di genere entro il bilancio previsionale 2026, quale strumento di indirizzo per l’adozione della legge di bilancio e il suo collegato, al fine di predisporre – sulla base di una riclassificazione contabile delle spese del bilancio dell’ente in neutrali rispetto al genere, sensibili rispetto al genere, destinate a ridurre le diseguaglianze di genere – norme atte a conseguire l’applicazione del principio di eguaglianza tra donne e uomini e l’effettiva parità di genere in ogni ambito della società.
Con il secondo atto di indirizzo approvato oggi, il Consiglio regionale impegna il Presidente della Regione e la Giunta ad applicarsi e farsi promotori presso la Regione Lazio affinchè, in tutte le procedure di gara per l’affidamento di contratti di appalti di lavori, servizi e forniture e nelle concessioni, sia indicato, in coerenza con quanto previsto nell’art. 11 del codice dei contratti pubblici, che al personale impiegato nei contratti di lavoro, servizi e forniture oggetto di appalti pubblici e nelle concessioni sia applicato il contratto collettivo maggiormente attinente all’attività svolta stipulato dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative, salvo restando i trattamenti di miglior favore; sia verificato, inoltre, che i contratti indicati nelle procedure di gara prevedano un trattamento economico minimo inderogabile pari a 9 euro l’ora; sia verificato, ai sensi dell’articolo 11 del Codice dei contratti, qualora gli operatori economici dichiarino in sede di offerta un differente contratto collettivo da essi applicato, che tale diverso contratto garantisca ai dipendenti le stesse tutele di quello indicato dalla stazione appaltante; che il giudizio di equivalenza sia condotto sulla base dei 12 parametri tracciati dall’Anac nella relazione illustrativa al bando tipo numero 1 del 2023, parametri dai quali sarà ammesso lo scostamento nel numero di due al massimo, fermo restando comunque il rispetto della retribuzione minima di 9 euro l’ora; siano organizzati incontri con le organizzazioni sindacali per verificare come raggiungere l’obiettivo che tutti i contratti in essere prevedano il trattamento economico minimo di 9 euro l’ora.
Una terza mozione contiene l’impegno per il Presidente della Regione e l’assessore al Ciclo dei rifiuti ad avviare una ricognizione generale su tutto il territorio del Lazio coinvolgendo i comuni nella segnalazione di tutte le situazioni di rischio, con specifico riferimento alle discariche abusive; a definire i criteri di raccolta ed elaborazione dei dati provenienti dai comuni, eventualmente gestiti dalla Direzione regionale competente in materia di rifiuti, predisponendo una mappatura che tenga conto dell’estensione del singolo sito potenzialmente a rischio e la sua caratterizzazione, l’entità del volume dei rifiuti da rimuovere e le eventuali azioni di messa in sicurezza e una categoria di rischio da assegnare allo stesso; a pianificare, anche dal punto di vista finanziario, un intervento di bonifica generale e straordinario con validità pluriennale, identificando un apposito capitolo di bilancio.
La quarta e ultima mozione approvata torna sul tema della parità di genere, prevedendo che il Consiglio regionale impegni il Presidente e la Giunta regionale a farsi promotori, nelle sedi nazionali, a partire dalla Conferenza delle Regioni e Stato Regioni, nonchè coinvolgendo le rappresentanze parlamentari, della tempestiva attuazione da parte del Governo di norme attuative della legge delega numero 32 del 2022 in tema di congedo di paternità obbligatorio, al fine di estenderne il periodo di durata in linea con i paesi più avanzati e soprattutto in linea con l’esigenza sociale di riequilibrare il lavoro di cura verso una effettiva condivisione delle responsabilità di cura e genitoriali tra uomini e donne.

– foto: xl5/Italpress –

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Un Festino anche a New York, così Santa Rosalia diventa internazionale

NEW YORK (ITALPRESS) – Quest’anno anche New York rende omaggio a Santa Rosalia, patrona della città di Palermo.
Perchè per la “Santuzza”, simbolo di rinascita e speranza, non è un anno come tutti gli altri: nel 2024 ricorre il quattrocentesimo anniversario del ritrovamento delle sue reliquie miracolose.
Nella Grande Mela sono stati due giorni di celebrazioni. La prima in occasione di una serata organizzata dall’Associazione Culturale Italiana di New York, dalla Società Santa Rosalia, dalla Federazione Italo-Americana di Brooklyn e Queens e dalla Federazione Siciliana del New Jersey. Il secondo appuntamento si è tenuto invece al Consolato italiano di New York. Una doppia commemorazione, capace di andare oltre la città di Palermo, e di ricollegare l’evento religioso alle sue radici e alla sua cultura, anche fuori dai confini.
“Questo 400esimo anniversario di Santa Rosalia – ha affermato il primo cittadino di Palermo Roberto Lagalla – vuole essere anche un momento per svelare quello che questa nuova amministrazione ha in qualche modo progettato e iniziato a realizzare, superando difficoltà amministrative e procedurali, eredità delle precedente gestione, ma, oltrepassate le quali, oggi possiamo aprire a Palermo nuove collaborazioni e momenti spettacolari per una nuova identità internazionale alla quale vogliamo e continuiamo a lavorare intensamente”.
“Stiamo presentando un progetto – ha aggiunto il sindaco che ha ringraziato per la presenza alla conferenza il vice presidente della Camera Giorgio Mulè e il Presidente della Conferenza Stato Regioni Massimiliano Fedriga – specialmente in quei paesi dove vivono comunità di origini italiane, e in particolare siciliane, con l’obiettivo di ricreare una nuova alleanza tra persone che condividono la stessa storia e la stessa identità. Speriamo che possano riscoprire le comuni radici che uniscono il passato all’attuale presente. In questa prospettiva e con questa logica stiamo organizzando questa speciale edizione del Festino di Santa Rosalia, una splendida occasione che unisce fede, devozione, folklore e intrattenimento spettacolare”.
Il programma prevede una serie di eventi e attività che avranno inizio a maggio e si concluderanno nel 2025. Musica, cultura, spettacolo, rappresentazioni storiche saranno presentate in tutte le zone di Palermo e, in particolare, nel centro della città, al Cassaro, dove nei giorni del 14 e 15 luglio si terrà la grande storica processione di Santa Rosalia che si snoda dal Palazzo Reale e dalla Cattedrale fino al fronte del mare.
“E’ un evento realmente impressionante, a cui partecipano migliaia e migliaia di cittadini e speriamo anche di visitatori provenienti dai paesi dove più presenti sono le comunità siciliane – continua Lagalla -. Speriamo che una gran parte provenga dagli Stati Uniti d’America dove numerosissime sono le comunità appartenenti a famiglie che hanno avuto origine e radici in Sicilia. Vogliamo presentarci come una città avanzata che cerca un’ibridazione virtuosa tra il passato e il presente, tra le sue radici e il suo futuro. Invitiamo tutti a unirsi a noi per visitare Palermo, ma anche per godere della città, per assaggiare il nostro cibo di strada, per scegliere le nuove opportunità dei voli diretti tra New York e Palermo. Questo è il sentimento con il quale vi accogliamo nella nostra città”.
Una occasione per celebrare radici e cultura ma anche di promozione turistica. Non è un caso che l’8 giugno Stati Uniti e Sicilia saranno più vicini grazie a Neos, con i collegamenti diretti fra New York e Palermo.
Per Fabrizio Di Michele, console generale d’Italia a New York, si tratta di “un’occasione per valorizzare il potenziale del turismo siciliano e palermitano, in linea con il trend degli ultimi anni che vede la presenza americana in Sicilia in crescita vertiginosa. Si parla di quasi un milione di americani su 16 milioni di turisti nel 2023. Il potenziale di crescita è enorme”.
E a proposito del Festino, Di Michele ricorda proprio come “la Santa patrona di Palermo anche tra tanti siculo-americani è ancora molto venerata”.
Il giornalista Gianni Riotta ricorda come “le feste religiose in Sicilia sono per chi ha fede, un fatto estremamente importante, ma sono anche un fatto culturale e antropologico storico. Spesso le feste religiose cristiane derivano da antichissime feste pagane quindi sono occasione molto importante per ampliare la cultura siciliana all’estero”.
Alla cerimonia al Consolato di New York ha partecipato anche il comico palermitano Sasà Salvaggio.
-foto Italpress-
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Salini “Attrarre talenti al Sud, presto scuola Webuild in Campania”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Stiamo vivendo un momento storico unico che ci pone di fronte a sfide non solo economiche ma anche geopolitiche. L’industria dovrebbe essere più attenta a questi cambiamenti, perchè il modello di competitività che abbiamo conosciuto e applicato finora rischia di essere sovvertito, in quanto superato. I nuovi assetti geopolitici hanno ripercussioni importanti sui percorsi di approvvigionamento di materie prime da paesi come Cina e India, e questo tema non può lasciare il mondo imprenditoriale nel silenzio totale. Servono competenze, formazione e un nuovo sistema di produzione coeso su tutta la filiera produttiva supportato da una politica industriale che guardi al Paese che vorremmo essere nel 2050”. E’ quanto ha dichiarato Pietro Salini, amministratore delegato Webuild, in occasione della II edizione di FEUROMED, il Festival Euromediterraneo dell’Economia, in corso a Napoli.
“Un paese che deve pianificare il futuro dei prossimi 30 anni non può contare su risorse che vengono stanziate anno per anno – ha commentato Salini -. Deve cercare in tutti i modi di mettere al sicuro la pianificazione delle infrastrutture più importanti con sistemi di indebitamento e remunerazione a lungo termine, come abbiamo fatto per energia elettrica e gas. Si tratta di un sistema basato sulla remunerazione del monopolista sul capitale investito, sistema che potrebbe essere adottato anche da Ferrovie e Anas, due degli attori principali dello sviluppo infrastrutturale, liberando risorse dello Stato con indebitamento attraverso un programma remunerato a lungo termine. Auspicherei che un sistema del genere venga adottato per evitare che, anno per anno, si decida se fare o no le opere sulla base delle priorità contingenti su cui stanziare le risorse di bilancio”.
Secondo Salini “una delle sfide che il Paese deve affrontare e risolvere in termini di competitività è il potenziamento del Mezzogiorno con infrastrutture moderne, sostenibili e interconnesse, per diventare hub logistico del Mediterraneo. Serve rafforzare le reti europee TENT-T, su cui Webuild da sola in Italia sta costruendo 500 chilometri. Ma è prima di tutto necessario puntare su occupazione di qualità e formazione. E’ attraendo talenti a casa loro che potremo combattere la fuga dei cervelli che tanto costa al Paese, ed è per questo che a breve apriremo anche in Campania un centro di addestramento specializzato Webuild”.
In questo disegno strategico rientra il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. “Il Ponte è un progetto sfidante, essenziale affinchè il nostro Paese resti competitivo, oltre a rappresentare una vetrina tecnologica che porta l’Italia ai primi posti mondiali dell’ingegneria. Quest’opera è una parte di un più ampio piano di sviluppo infrastrutturale che il Paese sta implementando nel Mezzogiorno, sia in Sicilia, sia sul versante continentale, a partire dagli investimenti ferroviari e stradali di RFI e Anas. Parliamo di un’opera che vale circa 4,5 miliardi di euro su un totale di circa 120 miliardi di investimenti ferroviari decisi per collegare l’Italia da Nord a Sud, compresi quelli in corso sulla direttrice Palermo-Catania-Messina. Webuild con la sua filiera è a disposizione del Paese, siamo pronti per cominciare a lavorare subito per il Ponte”.
“Dal Pnrr, da questa spinta sulle infrastrutture che stiamo vivendo, dovremmo far ripartire la formazione sui ragazzi. Il Gruppo ha in programma l’assunzione di 10.000 persone entro il 2026, di cui gran parte al Sud. Come Webuild vogliamo contribuire a dare un futuro ai ragazzi”, ha precisato Salini, secondo il quale “questo è il compito sociale delle aziende”. Con i soli percorsi di formazione attivati, Webuild punta a coinvolgere circa 3.000 persone entro il 2026, grazie agli 11 centri di formazione specialistica della Scuola delle professioni attivati nei principali cantieri italiani, di cui 6 nel Centro-Sud, tre centri avanzati di addestramento della Scuola dei Mestieri, uno in partenza a breve in Campania, uno già attivo in Sicilia e uno in Piemonte, un centro di formazione avviato ad aprile in Calabria in collaborazione con la Regione, e programmi di formazione per assumere tecnici in Sicilia.
“Come Webuild – ha proseguito Salini – stiamo realizzando oltre 300 km di nuova linea ferroviaria nei 19 progetti che stiamo portando avanti nel Sud che includono, tra l’altro, 4 tratte della linea ferroviaria ad alta velocità e capacità Napoli-Bari in Campania, il Lotto 1 A per la tratta compresa tra Battipaglia e Romagnano della nuova linea ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, e 7 tratte della direttrice ferroviaria Palermo- Catania-Messina”.

– foto ufficio stampa Webuild –
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“Quarto Tempo”, la Lega Dilettanti fa quadrato sul futuro

ROMA (ITALPRESS) – Consolidare la comunità del calcio dilettantistico, creare un laboratorio di idee e individuare le criticità e punti di forza per costruire un futuro più solido per il calcio di base. Sono gli obiettivi di “Quarto Tempo – L’innovazione del calcio dilettantistico”, evento organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti e presentato quest’oggi presso la “Sala Zuccari” di Palazzo Giustiniani, sede della Presidenza del Senato della Repubblica. Dal 17 al 19 maggio a Lanciano Fiera, il polo fieristico dell’Abruzzo, dirigenti federali, società, tesserati, sportivi e partner commerciali discuteranno dei temi cruciali del futuro della Lega. “Bisogna fare massa critica sul versante delle tematiche che maggiormente ci interessano, come la riforma dell’ordinamento sportivo, le problematiche dell’area sociale e della tutela della salute o le problematiche legate al rapporto con le altre componenti”, le parole del presidente della Lnd, Giancarlo Abete, che ha aggiunto di voler trasferire “il messaggio che la Lega Dilettanti è una dimensione del sistema Paese e auspica sempre migliori rapporti e sinergie con le istituzioni. Questa è una grande opportunità per fare sistema e comunità per temi fondamentali per lo sviluppo del calcio dilettantistico”. Presente anche il presidente della Figc, Gabriele Gravina: “L’idea è di creare una comunità dove confrontarsi ed esercitare in maniera aperta due principi fondamentali come la conoscenza e la capacità di saper comunicare”, ha spiegato. Per il numero 1 della Federcalcio “alcune componenti pensano di sapere tutto, ma oggi abbiamo bisogno di un elemento fondamentale, l’umiltà”. Saranno quattro (con un’area playground esterna) i padiglioni dedicati alla Figc, alle Leghe, alle componenti e ai dipartimenti nazionali della Lega dilettanti (un’area LND, un’area istituzionale, un’area partner e un’area workshop e clinic) per consentire l’interazione diretta con il pubblico e la promozione dei brand. Per Ezio Memmo, presidente del Comitato Abruzzo della Lega Dilettanti e promotore dell’evento, si tratta di “un vero e proprio laboratorio reale e virtuale, nel quale le parole, le idee e i contenuti, mediante workshop e tavole rotonde, possono essere percepite come azioni concrete di analisi, discussione ed elaborazione delle proposte”.
– foto Spf/Italpress –
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A Roma arriva il Villaggio della Mobilità Sicura e Sostenibile di Dekra

ROMA (ITALPRESS) – Inaugurato presso il Galoppatoio di Villa Borghese, a Roma, il “Villaggio della Mobilità Sicura e Sostenibile”, organizzato da DEKRA. Il taglio del nastro è arrivato in occasione delle celebrazioni della 54ma Giornata Mondiale della Terra, la più importante manifestazione ambientale delle Nazioni Unite con miliardi di cittadini coinvolti nei 193 Paesi Membri. Il Villaggio DEKRA si colloca all’interno del Villaggio per la Terra, organizzato da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari, un appuntamento ormai storico che coinvolge studenti e famiglie da tutta Italia per vivere il piacere della natura, dello sport e della musica.
A portare i saluti istituzionali all’interno del Villaggio, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Uno spazio di oltre 1000 mq pensato per studenti, ragazzi e famiglie ma anche aziende e Stakeholders per parlare di sicurezza stradale, mobilità sostenibile e mobilità del futuro attraverso workshop e laboratori educativi.
“Siamo estremamente entusiasti di annunciare che il Villaggio della Mobilità si colloca all’interno di un contesto di grande contaminazione culturale e di passaggio di giovani e nuove idee come Villa Borghese – ha detto Toni Purcaro, Executive Vice President DEKRA Group e Presidente DEKRA Italia -. Un evento eccezionale per esplorare il tema della sicurezza stradale attraverso una serie di workshop e incontri dedicati. Il Villaggio della Mobilità sarà un vero e proprio crocevia di idee innovative, un luogo in cui poter discutere, imparare e condividere le migliori pratiche in materia di mobilità sostenibile, come l’adozione di veicoli a basso impatto ambientale, la promozione di soluzioni di trasporto pubblico integrato e la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale”.
Per Filiberto Mastrapasqua, Direttore Servizio Polizia Stradale, “è fondamentale coinvolgere i giovani sul tema della sicurezza stradale. Il Villaggio della Mobilità Sicura e Sostenibile DEKRA rappresenta un’occasione per un percorso finalizzato a investire sul futuro della società rappresentato dalle giovani generazioni”.
Davide Bordoni, Consigliere del Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, ha sottolineato che “il Rapporto DEKRA sulla sicurezza stradale accende un faro sul tema, per cui è fondamentale sensibilizzare i giovani verso una guida più consapevole e sicura che rispetti le regole e il Nuovo Codice della Strada. In tal senso, è molto importante la formazione dei ragazzi”.
“Un plauso a Dekra per il lavoro di sensibilizzazione al rispetto del Nuovo Codice della Strada. Come Autostrade abbiamo lanciato una campagna di comunicazione dal titolo ‘Non chiudere gli occhì perchè gli incidenti stradali sono la prima causa di morte fra i giovani – ha evidenziato Elisabetta Oliveri, Presidente Autostrade per l’Italia -. E’ fondamentale promuovere il rispetto delle regole partendo proprio dai giovani per far radicare il valore della sicurezza stradale”.

– foto ufficio stampa ItalCommunications –
(ITALPRESS).