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Mondiali Giovani: Nella sciabola Stigliano e Spica ko agli ottavi

ROMA (ITALPRESS) – Marco Stigliano e Manuela Spica si fermano a un passo dai “top 8” e sono i migliori azzurrini nella settima giornata dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani di Riyadh 2024, la prima dedicata alla sciabola, che ha visto in pedana le due prove individuali Under 20. Appuntamento con il grande obiettivo “doppia cifra” rinviato, dunque, per l’Italia, oggi – dopo il fioretto e la spada – già a quota nove medaglie (a Plovdiv 2023 furono sette) e con due giornate di gara ancora da disputare.
Nona posizione per Manuela Spica nella gara di sciabola femminile. L’atleta delle Fiamme Gialle, seconda dopo la fase a gironi, ha superato nel suo primo match a eliminazione diretta l’atleta di Hong Kong, Sit, con il punteggio di 15-11. Nel turno delle 32 il successo per l’abruzzese, sempre con il punteggio di 15-11 contro la statunitense Possick. Negli ottavi di finale è arrivato però lo stop subito dall’ungherese Spiesz per 15-8. Si è fermata nel tabellone precedente la corsa di Mariella Viale, mentre ha chiuso al 41° posto Maria Clementina Polli con Alessandra Nicolai 54esima.
Nella competizione maschile il migliore tra gli italiani è risultato Marco Stigliano, che ha chiuso al 15° posto. Lo sciabolatore delle Fiamme Gialle ha iniziato il proprio tabellone a eliminazione diretta dal turno dei 128, dove ha avuto la meglio sull’azero Huseynli 15-7. Il napoletano ha poi battuto l’uzbeko Kodirov (numero 1 dopo i gironi) per 15-13. Negli ottavi di finale solo l’ultima stoccata ha fermato Stigliano contro l’atleta individuale neutrale Kostiukov, che ha prevalso per 15-14. Così gli altri azzurrini: 34° Edoardo Cantini, 46° Edoardo Reale e 94° Francesco Pagano.
Domani spazio per gli sciabolatori Under 17. Sei gli atleti del ct Nicola Zanotti in pedana: nella prova maschile Leonardo Reale, Valerio Reale e Massimo Sibillo, nella gara femminile Francesca Romana Lentini, Vittoria Mocci e Benedetta Stangoni. Le gare prenderanno il via rispettivamente alle 8 e alle 9 italiane.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Ecco gli azzurri per gli Europei di artistica a Rimini

RIMINI (ITALPRESS) – Il direttore tecnico della ginnastica artistica maschile Giuseppe Cocciaro, coadiuvato dal team manager Andrea Facci, ha ufficializzato i nomi degli azzurri che andranno a comporre la squadra italiana alla 36esima edizione degli Europei, in programma alla Fiera di Rimini dal 22 al 28 aprile. Sulle pedane continentali saranno protagonisti i campioni in carica di Antalya 2023, Yumin Abbadini (Pro Carate), Matteo Levantesi (Virtus E. Pasqualetti Macerata), Marco Lodadio (Aeronautica Militare), Lorenzo Minh Casali e Mario Macchiati (Fiamme Oro). Con loro partirà anche Salvatore Maresca, il terzo agente del gruppo sportivo della Polizia di Stato che, come Carlo Macchini in Turchia, lo scorso anno, gareggerà da individualista. Insieme ai big – seguiti dai tecnici Marcello Barbieri, Alberto Busnari e Marco Fortuna – nei padiglioni A7-C7 di via Emilia 155 ci saranno i giovani dell’Italbaby, Tommaso brugnami (Giovanile Ancona), Manuel Berettera (Artistica Brescia), Pietro Mazzola (Ginnastica Sampietrina), Simone Speranza (New Sport) e Diego Vazzola (Pro Carate). La squadretta juniores è accompagnata dal responsabile nazionale del vivaio Nicola Costa e dagli allenatori Pietro Matias Bani, Corrado Corti e Fabrizio Marcotullio. La delegazione italiana, guidata dal consigliere federale Franco Mantero, si completa con i giudici Massimiliano Villapiano e Antonio Zurlini, e con lo staff medico formato dal dottor Matteo Ferretti e dai fisioterapisti Salvatore Scintu e Beatrice Di Blasio. Si comincia mercoledì 24 aprile con le qualifiche dei senior, divisi in tre suddivisioni. L’ItalGAM è stata sorteggiata nella terza ed ultima, e comincerà il giro dalla sbarra, dopo Israele. Al termine della giornata ci sarà già l’assegnazione del titolo all around individuale senior con la proclamazione del numero uno del concorso generale europeo, carica detenuta al momento dal turco Adem Asil. Dalla classifica del concorso di ammissione poi usciranno le otto squadre della finale di domenica 28 e gli ottetti delle finali per attrezzo, divise in due tranche: corpo libero, cavallo con maniglie ed anelli, venerdì 26, e volteggio, parallele pari e sbarra, sabato 27. Giovedì 25 aprile, invece, saliranno in pedana gli atleti della categoria juniores, distribuiti anche loro in tre suddivisioni. L’Italbaby è nella seconda e partirà dal cavallo, dopo i pari età della Svizzera. Alla sera il podio giovanile a squadre con i qualificati per le sei final eight di sabato mattina e i 24 che si contenderanno la J corona domenica. Tutte le finali senior saranno trasmesse da Rai Sport (con alcune finestre su Rai2), quelle junior invece andranno in onda su SportFace TV. Le qualificazioni saranno coperte dall’European Gymnastics con una diretta streaming sulla piattaforma SmartScoring.
– foto Ipa Agency –
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Intesa Sanpaolo, il mobile Made in Italy si conferma ai vertici d’Europa

MILANO (ITALPRESS) – “Eccellenza del Made in Italy – Investimenti strategici e vantaggi competitivi per lo sviluppo internazionale della filiera”: è il talk ospitato all’Arena Drafting Futures, al Padiglione 14, da Intesa Sanpaolo, partner istituzionale per l’ottavo anno consecutivo del Salone del Mobile.Milano e prima banca italiana nel supporto finanziario al settore del design e del sistema casa italiano. L’incontro vede la partecipazione di illustri imprenditori, designers e startup, per uno dibattito su innovazione tecnologica e digitale, riposizionamento geografico e generazionale quali leve per la crescita in una logica di medio-lungo periodo e che vede le considerazioni finali di Maria Porro, presidente Salone del Mobile.Milano.
Dopo la presentazione dello scenario economico del settore del mobile curata da Stefania Trenti, Responsabile Industry Research Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, segue un dialogo con gli architetti e designers Ludovica Serafini e Roberto Palomba.
La loro visione contemporanea e innovativa coniugata con una profonda conoscenza delle radici storiche e culturali del mondo del design apre il dibattito sui temi dell’innovazione e tradizione e delle buone pratiche sostenibili a cui prendono parte insieme ad Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo: Giorgio Castagno, CEO & Co founder di WAVE (https://www.wavesws.it/), startup di Borgosesia (NO), inserita nel percorso di valorizzazione Up2Stars di Intesa Sanpaolo, propone un sistema IoT per la gestione idrica in grado di ridurre il consumo d’acqua fino al 30% e quello energetico del 20%; Augusto Ciarrocchi Presidente di Ceramica Flaminia (https://www.ceramicaflaminia.it/), azienda di Civita Castellana (VT) attiva da settant’anni nella produzione di sanitari in ceramica e articoli per l’arredo bagno, leader del Made in Italy e attenta alle buone pratiche ecosostenibili e circolari delle risorse; Stefania Lazzaroni, Direttrice Generale Fondazione Altagamma, impegnata nella crescita e competitività delle imprese dell’industria culturale e creativa italiana.
Dall’incontro emerge che la trasformazione green ed energetica con conseguente riduzione dell’impatto ambientale devono diventare elementi sempre più strategici all’interno della filiera del design e dell’arredo, rendendola un propulsore della diffusione dell’eco-sostenibilità, della tecnologia e digitalizzazione e assumendo un ruolo sempre più determinante per il successo dell’impresa e per l’impatto che essa genera sull’economia locale. Attraverso il Programma Sviluppo Filiere, Intesa Sanpaolo ha già attivato per il Sistema Casa circa 40 contratti di filiera a cui corrispondono 450 fornitori e circa 3.200 dipendenti e con un giro d’affari di oltre 2 miliardi di euro volti a favorire la creazione di nuovi processi di filiera e il rafforzamento qualitativo di quelli in essere e facilitare l’accesso al credito anche delle realtà minori per sostenerle nel rilancio e nei processi di digitalizzazione e transizione green.
“Il comparto del mobile e dell’arredo trova una delle sue leve di sviluppo nel sistema delle filiere, unico nel panorama internazionale e che ha determinato un posizionamento distintivo dell’intero comparto tra i prodotti di punta del Made in Italy – afferma Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo -. Questa qualità e unicità deve oggi essere supportata da strategie di investimenti attente a innovazione e sostenibilità, passaporto per i mercati esteri. Nel triennio 2020-2023 Intesa Sanpaolo ha giocato un ruolo rilevante nel supportare i flussi di import/export, sostenendo con circa 4 miliardi di euro di finanziamenti oltre 45.000 imprese clienti nei processi di internazionalizzazione e nell’export”.
Innovazione, sviluppo sostenibile insieme alla ricerca di nuovi mercati sono i tre driver fondamentali per le imprese che guardano al domani e su cui si fonda il nuovo programma di Intesa Sanpaolo che mette a disposizione 120 miliardi di euro fino al 2026 per accompagnare la progettualità delle imprese e favorire nuovi investimenti per la competitività italiana accelerando la dinamica di buone performance del sistema produttivo e assicurando l’immediata attivazione di strategie sostenibili e di lungo periodo.
Una serie di interventi che si inserisce tra le azioni del Gruppo a sostegno della realizzazione degli obiettivi fissati nel PNRR, per i quali sono stati stanziati complessivamente oltre 410 miliardi di euro, come annunciato dal CEO Carlo Messina.
L’industria italiana del mobile, con circa 15.000 aziende e oltre 128.000 addetti (il 3,3% del totale manifatturiero), è tra i settori di punta del Made in Italy ed è stata tra i principali driver della ripresa italiana post-Covid, che nel 2022 ha portato il settore a superare la Germania come principale produttore europeo per fatturato. Anche nel 2023, il mobile Made in Italy si è confermato ai vertici in Europa, con un fatturato di 25,8 miliardi di euro, solo in lieve contrazione (-3%) rispetto a un 2022 record. Sul risultato hanno pesato sia un’intonazione prudente degli acquisti sul mercato interno, sia il fisiologico ripiegamento della domanda sui mercati internazionali.
In un contesto mondiale di accelerazione degli scambi nella seconda metà del 2024, dopo una prima parte dell’anno ancora debole, la propensione all’export dell’industria italiana del mobile crescerà ulteriormente, collocandosi poco al di sotto del 50% nell’orizzonte del 2026, per un valore delle esportazioni che potrà raggiungere i 13 miliardi di euro. Sul fronte interno, le prospettive vedono i consumi delle famiglie migliorare rispetto ai minimi del 2023, grazie al graduale rientro delle tensioni inflative e al recupero del reddito disponibile.
Le nuove sfide per il futuro del mobile italiano sono molteplici: i risultati dell’inchiesta periodica sui gestori Intesa Sanpaolo evidenziano come l’incertezza e la complessità dello scenario stiano portando le imprese del mobile ad aumentare ulteriormente l’efficienza dei processi (tramite innovazioni organizzative e investimenti), anche nella logistica e nei magazzini, e spingere ulteriormente sul fronte dell’energia (con investimenti in impianti di autoproduzione). Cruciale risulta poi essere la diversificazione dei mercati di sbocco, già più elevata rispetto ai principali competitor, e nettamente più sentita rispetto ad altri settori, in particolare, nei distretti industriali.
Le strategie sul versante “green”, oltre alla spinta verso le fonti rinnovabili, saranno dirette verso una maggiore circolarità, attraverso la raccolta differenziata, l’utilizzo di materie prime seconde e la riduzione degli imballaggi. Un sostegno importante in questa direzione potrà derivare dalla spinta delle grandi e medie imprese leader per sostenere la transizione delle proprie filiere di fornitura.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Allegri “Dura a Cagliari, ora la vittoria vale doppio”

TORINO (ITALPRESS) – “Delle otto vittorie conquistate quest’anno, il Cagliari ne ha fatte sei in casa. Dei 31 punti, 23 sono arrivati dai match casalinghi. E’ una delle prime squadre che fa tanti gol negli ultimi 15 minuti, segna molto con i giocatori che entrano dalla panchina, sarà una partita difficile e complicata come lo è sempre giocare lì. Loro si stanno giocando la salvezza e noi un posto in Champions”. Massimiliano Allegri ha presentato così, in conferenza stampa all’Allianz Stadium di Torino, la gara della 33esima giornata di campionato in programma domani alle 20.45 all’Unipol Domus di Cagliari. Nessun progetto di turn-over in vista del successivo impegno di Coppa Italia: “In questo momento la partita più importante è quella di domani – ha aggiunto il tecnico bianconero -. Poi vedremo quelli che saranno in grado di affrontare martedì la Lazio. In questo momento una vittoria ci consentirebbe di fare un bel passo in avanti”. Nessun rammarico guardando a quanto è stato fatto nel mercato di gennaio alla luce di come si è evoluta la stagione: “Nella seconda parte dovevamo far meglio, ma abbiamo la possibilità di migliorare e poi al mercato ci pensa sempre la società. Quello che è stato fatto non lo possiamo cambiare ma in questo momento dobbiamo pensare alle prossime sei partite”.
Più cauto di Szczesny che ha parlato di Yildiz nominabile per il Pallone d’Oro entro i prossimi cinque anni, Allegri la pensa così: “Nei giudizi bisogna andarci molto piano, Yildiz ha grandissime qualità, gli auguro una grandissima carriera e ha le qualità per farlo. Alternativa a Chiesa? Sono due giocatori che giocano più o meno nella stessa posizione”. E, a proposito di Chiesa, dice: “Sapevo che le difficoltà di Federico post infortunio ci sarebbero state, ma io sono contento di quello che sta facendo. Deve pretendere di più da se stesso. Lo sfogo di sabato? Ci sono stati sfoghi ben peggiori da parte di altri giocatori. Domani devo valutare chi giocherà tra lui e Yildiz”. Restando su Chiesa e parlando anche di Vlahovic, l’allenatore livornese ritiene che i due appartengano “alla categoria degli ottimi giocatori con la possibilità di migliorare e diventare dei grandi giocatori. Hanno un futuro roseo davanti”. Completati i quarti di finale di Champions League senza squadre italiane in campo, Allegri ritiene che non ci sia un grande divario tra squadre straniere e italiane: “Ci sono giocatori che hanno qualità diverse, in una partita come ManCity-Real ci sono giocatori con grandi qualità tecniche. L’anno prossimo la Champions sarà una competizione diversa”.
Tornando a parlare di campionato, il tecnico della Juve sottolinea che ora “una vittoria, a questo punto della stagione, ne vale due, fai un balzo in avanti importanti perchè mancano poche partite. Abbiamo tanti scontri diretti: dopo il Cagliari che lotta per la salvezza avremo Milan, Roma, Bologna, tutte partite difficili da giocare. Bisogna fare un passetto alla volta”. E le voci di mercato non distolgono l’attenzione dall’importanza degli obiettivi da raggiungere: “Le viviamo normalmente perchè quando si arriva in questo periodo ci sono sempre queste voci. Ho detto ai ragazzi che dal 15 luglio si lavora 6-7 mesi per raggiungere gli obiettivi e arrivare a marzp-aprile in corsa per centrarli. Noi ci siamo, siamo in corsa per la Coppa Italia e per i primi quattro posti in campionato. Stiamo lavorando per far sì che la Juventus l’anno prossimo giochi la Champions”. Allegri ha poi tessuto le lodi dell’ex Claudio Ranieri, rivale domani in Cagliari-Juventus.
“Ranieri ha fatto una vita di calcio, ha sempre ottenuto risultati importanti sia in quesre che lottavan o per la salvezza che per l’Europa. Quello che ha fatto in Inghilterra rimarrà unico e c’è da fargli i complimenti per come ha gestito il momento di difficoltà del Cagliari quest’anno. Oltre a essere un grande allenatore, è una persona intelligente e che sa gestire i momenti di difficoltà”. Senza sbilanciarsi su chi vincerà la Champions, Allegri ha detto che “Real-Bayern sarà una bella sfida, il City e il Real erano le squadre più forti, ma affrontare il Bayern in semifinale è sempre difficile”. Infine la formazione di domani: “Non ho tanti dubbi. Szczesny sta bene, è a disposizione e vedrò cosa fare per domani. Oggi ultimo allenamento poi scioglierò gli ultimi dubbi”.
– foto Ipa Agency –
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Amadeus arriva in Warner Bros. Discovery, in autunno sul Nove

MILANO (ITALPRESS) – Amadeus da questo autunno sarà un volto di Nove. Dopo l’addio alla Rai dei giorni scorsi, sono quindi confermati i rumors che lo volevano pronto a far parte della squadra dei talenti targata Warner Bros. Discovery. Grazie a questo accordo, che avrà la durata di 4 anni, Amadeus debutterà già dal prossimo autunno sul Nove, canale generalista di punta di Warner Bros. Discovery, e collaborerà attivamente con il senior management nello sviluppo di nuovi formati di intrattenimento per tutte le piattaforme del gruppo. Sulla base di questo accordo, nel corso della stagione televisiva, Amadeus condurrà sul Nove un programma di Access Prime Time e due di Prime Time. Nei prossimi mesi saranno annunciati i dettagli dei progetti che lo vedranno protagonista.
“Siamo entusiasti di accogliere nella nostra squadra Amadeus, fuoriclasse della tv, straordinario artista e volto tra i più amati dal pubblico italiano. Siamo impazienti di lavorare insieme, di unire la grande energia che lo contraddistingue – e che sicuramente saprà portare nel nostro Gruppo – con la creatività dell’editore che più di ogni altro negli anni recenti ha rinnovato la tv italiana. Warner Bros. Discovery, gruppo media leader a livello globale, vuole essere ancora più protagonista in Italia con il canale Nove – sempre più ricco di artisti e formati unici e distintivi – con l’intero portfolio di canali tv free e pay, con lo sport, le piattaforme digitali e la produzione e distribuzione cinematografica. Un sistema di mezzi che ci rende, nel mercato italiano, un soggetto unico in grado di valorizzare pienamente i maggiori talenti creativi del paese” ha commentato Alessandro Araimo, Managing Director Warner Bros. Discovery Sud Europa.

foto: Agenzia Fotogramma

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Fatture false per 61 milioni e riciclaggio, arresti e sequestri di beni

CREMONA (ITALPRESS) – Beni per 15 milioni sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Cremona, nell’ambito di un’operazione che ha portato alla scoperta di fatture false per 61 milioni, crediti fittizi per 7 milioni e attività di riciclaggio per 5 milioni. Arrestati i responsabili.
La Guardia di Finanza di Cremona, in collaborazione con i Comandi provinciali di Brescia, Bergamo, Padova, Verona, Bolzano, Treviso ed il Reparto Operativo Aeronavale di Como, sta eseguendo una misura cautelare nei confronti di 24 società e 12 persone fisiche. Alcuni indagati sono finiti in carcere o ai domiciliari. Disposte anche misure interdittive del divieto di esercitare attività imprenditoriale. I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il Tribunale di Brescia, che ha disposto anche un decreto di sequestro preventivo.
Il gip ha ritenuto l’esistenza di gravi indizi di un’associazione a delinquere costituita da un imprenditore edile di Rudiano, operante attraverso un ufficio “occulto” a Urago d’Oglio. L’associazione avrebbe gestito una fitta rete di società intestate a “prestanome” compiacenti, aventi sedi presso indirizzi inesistenti ed inserite in un complesso sistema di frode che vedeva imprese dedite all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, altre realmente operanti con alle dipendenze centinaia di operai edili i cui contributi previdenziali e le ritenute Irpef venivano versate in frode all’Erario attraverso la compensazione con i crediti Iva inesistenti artatamente creati con l’utilizzo delle fatture false, mentre altre società erano appositamente costituite per riciclare i proventi illeciti accumulati.
L’attività investigativa, scaturita da alcune verifiche fiscali eseguite a carico di società della provincia cremonese e sviluppata attraverso mirati approfondimenti, ha consentito agli investigatori di individuare l’organizzazione criminale operante tra le province di Cremona, Brescia, Bergamo e Verona; un sodalizio che dal 2018 in avanti si era strutturato per la perpetrazione dei gravissimi illeciti economico-finanziari.
Ciascun appartenente al gruppo criminale avrebbe avuto compiti specifici e distinti, ma tutti agli ordini dell’imprenditore di Rudiano quale capo dell’associazione a delinquere e reale titolare di tutte le imprese.
Una donna di Campagnola Cremasca avrebbe lavorato presso un ufficio occulto in Antegnate, addetta alla gestione dei conti correnti intestati alle 21 imprese coinvolte mediante utilizzo delle credenziali informatiche dei numerosi “prestanome”, eseguendo poi, sulla base degli ordini ricevuti, le operazioni di riciclaggio consistenti nel trasferimento alla società immobiliare cremonese del gruppo di 1,6 milioni di euro, di 200 mila euro ad altra società del gruppo creata appositamente per l’acquisto ed il noleggio di autoveicoli di lusso, di 70 mila euro per la costituzione e l’avvio di un’attività commerciale nel centro di Verona, nonchè di 204 mila euro per l’acquisto da un negozio della provincia di Brescia di orologi Rolex in favore del capo dell’organizzazione.
Anche un’imbarcazione di pregio, un motoscafo Riva di 15 metri del valore di circa 100 mila euro, sarebbe stato fittiziamente intestato ad una delle società edili coinvolte nella frode fiscale ma utilizzato in via esclusiva dal capo dell’organizzazione criminale.
I proventi illeciti, così riciclati e reimpiegati, avrebbero avuto origine dal versamento dei contributi Inps e Inail e delle ritenute Irpef degli operai edili attraverso modelli F24 con l’indebita compensazione, per 5,5 milioni di euro, dei crediti IVA fittizi artatamente creati con l’emissione di fatture per operazioni inesistenti “infragruppo” per 30 milioni di euro.
Sarebbero state, inoltre, intestate fittiziamente le quote di due società “cassaforte” ad una holding alla stessa riconducibile; la figlia si sarebbe occupata direttamente dell’emissione delle fatture per operazioni inesistenti, mentre gli altri due componenti dell’associazione si sarebbero occupati del coordinamento dei “prestanome” oltre ad assumere direttamente l’amministrazione di diverse imprese.
Nel corso dell’indagine è emerso anche un imprenditore di Adro, quale amministratore di fatto di due società edili intestate a “prestanome”, che si sarebbero avvalse delle fatture per operazioni inesistenti emesse dall’organizzazione criminale per 26 milioni di euro, al fine di evadere l’Iva per 3,5 milioni di euro e creare crediti fittizi idonei ad effettuare indebite compensazioni nel versamento dei contributi degli operai per 1,5 milioni di euro. In questo caso i proventi illeciti accumulati sarebbero stati riciclati attraverso il trasferimento di 3 milioni di euro ad una società austriaca e ad un’altra della provincia di Padova gestite da due italiani originari delle provincie di Padova e Treviso ma residenti in Austria.
Sono in corso perquisizioni in uffici ed abitazioni nelle province di Brescia, Bergamo, Cremona, Padova, Bolzano, Treviso, Verona. Gli investigatori stanno procedendo anche al sequestro contestuale di 23 beni immobili, 21 autoveicoli, 1 imbarcazione, 30 rapporti finanziari nonchè denaro contante e orologi di lusso.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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“Italia on the Road”, su RaiPlay primo game-travel sulle strade Anas

ROMA (ITALPRESS) – “Italia on the Road” è il game travel andato in onda su RaiPlay che ha reso protagonisti i luoghi del patrimonio artistico, storico e naturalistico italiano. Un percorso a tappe in 6 puntate, lungo le strade Anas, fra avventure e consigli di viaggio, per incentivare il turismo di prossimità e promuovere la cultura della sicurezza stradale. Il programma è stato ideato e condotto da Metis Di Meo, volto di programmi Rai che raccontano l’Italia. In ogni puntata un testimonial, un personaggio noto al grande pubblico e strettamente legato al territorio, è diventato protagonista mettendosi in gioco in una sfida e raccontando il territorio attraverso i suoi occhi.
Un format originale con racconti di viaggi su 4 ruote, in collaborazione con Aci e Anas. Dalla Lombardia alla Sicilia: un concept esperienziale dalla formula studiata a misura di turista.
L’intento è fornire uno strumento “chiavi in mano” per sentirsi protagonisti e come catapultati all’interno dello stesso programma. Consigli di viaggio e istruzioni per l’uso in un percorso che invita a mettersi comodi e prepararsi alla partenza per unirsi, tappa dopo tappa, alla scoperta di abitudini, tradizioni e costumi delle varie regioni.
Il viaggio è incentrato sul turismo a quattro ruote di prossimità, per incentivare uno slow tourism sostenibile e sicuro, alla ricerca delle radici più antiche che recuperano tradizioni e folklore, promuovendo la sicurezza stradale e i comportamenti corretti alla guida.
Il branded content è promosso da ACI, l’Automobile Club d’Italia. Partner del branded content è Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane), per promuovere la cultura della sicurezza stradale.
“Il turismo è un motore italiano da sempre fondamentale per l’Italia e per il mondo, soprattutto lungo percorsi ignorati. Lo dimostra la storia, da Marco Polo a Cristoforo Colombo che viaggiavano per terra e per mare, fino a Galileo Galilei e Leonardo Da Vinci che vagavano anche per stelle e pianeti – afferma Angelo Sticchi Damiani, Presidente di Aci -. Da 118 anni ACI è promotore di cultura di turismo responsabile e sostenibile che, al pari della mobilità sicura, è un fattore chiave per lo sviluppo socio-economico del Paese. Insieme a RAI lanciamo oggi uno strumento divulgativo ed educativo di nuove forme di turismo, che vedono protagonista chi si muove su strada in modo responsabile e sostenibile, alla scoperta e alla riscoperta dell’enorme ricchezza storica, artistica, naturalistica ed enogastronomica che il mondo ci invidia”.
“La rete stradale e autostradale di Anas, grazie alla sua capillarità sul territorio consente di raggiungere i posti più belli e straordinari del nostro Paese, attribuendo alle infrastrutture viarie un significato che va oltre il mero luogo di passaggio – sottolinea Edoardo Valente, presidente Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) -: una visione che mette al centro contemporaneamente il territorio e la strada, che non è considerata solo un nastro di asfalto ma fonte di conoscenza, di sviluppo sostenibile, volano per l’economia e il turismo, generando così nuove prospettive e possibilità per il futuro. La strada non è quindi solo un collegamento tra luoghi e persone, ma è anche un veicolo di bellezza. Il progetto “Italia on the Road”, grazie alla collaborazione con Aci e Raiplay, è un’ulteriore iniziativa di valorizzazione del brand di Anas che favorisce la conoscenza del patrimonio turistico, culturale ed enogastronomico nazionale, per portare alla luce il know-how migliore dell’Italia: il suo territorio”.
Sponsor delle puntate è DR Automobiles Groupe, casa automobilistica italiana, che ha intrapreso da anni un percorso di comunicazione teso ad esaltare le bellezze naturalistiche nonchè artistiche e culturali nel nostro paese. Per l’occasione mette in campo alcuni modelli del brand EVO.

– foto ufficio stampa Anas –

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Iscrizioni record, superata quota 200 ai Trofei Pirelli Rally

MILANO (ITALPRESS) – Malgrado alcune serie regionali debbano ancora iniziare, a metà aprile i trofei Pirelli Star e Accademia Crz hanno già complessivamente superato i 200 iscritti, nuovo record di adesioni annuale, e continuano ad aumentare. Per la precisione, a oggi gli iscritti ai Pirelli Star Rally4 e Terra 4RM sono arrivati a quota 53 mentre i piloti che hanno aderito al Trofeo Pirelli Accademia CRZ sono 154. Un segno tangibile della competitività delle famiglie di prodotti Pirelli destinati alle competizioni rallystiche: P Zero per l’asfalto, Cinturato per la pioggia, Scorpion per lo sterrato, Sottozero per neve e ghiaccio.
Trofeo Pirelli Accademia CRZ. Malgrado due delle 10 zone geografiche debbano ancora iniziare la stagione, il trofeo legato ai rally regionali sta riscuotendo il maggior successo dalla sua nascita, frutto del grande incremento del montepremi e della nuova suddivisione in raggruppamenti delle vetture.
Tanti nomi nuovi ma anche tante conferme, ad iniziare da quello di Elwis Chentre. Il valdostano con la Skoda Fabia del Team D’Ambra ha vinto la Zona 1 quattro volte negli scorsi cinque anni (oltre ad aver conquistato anche una finale di Coppa Italia) e in questa stagione che ha visto la ridefinizione delle zone del nord ovest è già scattato al comando sia nella Zona 1 (Aosta e parte del Piemonte) che nella Zona 2 (Asti, Alessandria e Liguria).
Nella zona lombarda (Z3) il primo leader è Ilario Bondioni mentre in Toscana (Z7) Gianluca Tosi ha iniziato con una eloquente doppietta di vittorie. Nella Zona centromeridionale (Z8) si sta confermando il primato di Giuseppe Testa, lo scorso anno vincitore di due zone e della finale di Coppa Italia. Mentre in Sicilia (Z9) e in Sardegna (Z10) l’inizio vincente è stato rispettivamente di Marco Pollara e di Marino Gessa. E tutti questi piloti sono anche al comando delle graduatorie di ACI Sport oltre che a quelle del Trofeo Pirelli Accademia CRZ.
Pirelli Star Rally4. Il trofeo dedicato alle più moderne vetture a due ruote motrici vede Giorgio Cogni al comando della sua serie principale, il Top legato alle gare del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, mentre nella prossima settimana partirà anche l’attesissima serie legata al challenge IRC, uno dei campionati più popolari, completando il quadro degli altri di respiro nazionale già avviati, Tir e Cirt.
Pirelli Star Terra 4RM. La nuova serie Pirelli destinata alle trazioni integrali sul fondo per loro più tipico, lo sterrato, è partita con grande successo sotto il segno di Umberto Scandola con in scia Matteo Gamba e Enrico Oldrati (pilota visto anche fra i protagonisti del recente film Race for Glory con Riccardo Scamarcio ma negli insoliti panni di navigatore Lancia).
– Foto ufficio stampa Pirelli –
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