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Cannes, Paolo Sorrentino in concorso con Parthenope

ROMA (ITALPRESS) – Paolo Sorrentino sarà in concorso per la Palma d’oro. Il suo nuovo film, Parthenope, verrà presentato in anteprima mondiale al 77° Festival di Cannes.
Il film racconta, nelle parole di Paolo Sorrentino, il lungo viaggio della vita di Parthenope, dal 1950, quando nasce, fino a oggi. Un’epica del femminile senza eroismi, ma abitata dalla passione inesorabile per la libertà, per Napoli e gli imprevedibili volti dell’amore. I veri, gli inutili e quelli indicibili, che ti condannano al dolore. E poi ti fanno ricominciare. La perfetta estate di Capri, da ragazzi, avvolta nella spensieratezza. E l’agguato della fine. Le giovinezze hanno questo in comune: la brevità.
E poi tutti gli altri, i napoletani, vissuti, osservati, amati, uomini e donne, disillusi e vitali, le loro derive malinconiche, le ironie tragiche, gli occhi un pò avviliti, le impazienze, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sa essere lunghissima la vita, memorabile o ordinaria. Lo scorrere del tempo regala tutto il repertorio di sentimenti. E lì in fondo, vicina e lontana, questa città indefinibile, Napoli, che ammalia, incanta, urla, ride e poi sa farti male.
Nel cast, in ordine alfabetico, Dario Aita, Celeste Dalla Porta, Silvia Degrandi, Isabella Ferrari, Lorenzo Gleijeses, Biagio Izzo, Marlon Joubert, Peppe Lanzetta, Nello Mascia, Gary Oldman, Silvio Orlando, Luisa Ranieri, Daniele Rienzo, Stefania Sandrelli e Alfonso Santagata.
Il film, girato tra Napoli e Capri, è una co-produzione Italia-Francia. Scritto e diretto da Paolo Sorrentino, è un film Fremantle prodotto da Lorenzo Mieli per The Apartment Pictures, una società del gruppo Fremantle, Anthony Vaccarello per Saint Laurent, Paolo Sorrentino per Numero 10 e Ardavan Safaee per Pathè.
Il direttore della fotografia è Daria D’antonio, il Costume Artistic Director è Anthony Vaccarello per Saint Laurent, il costumista è Carlo Poggioli, il montatore è Cristiano Travaglioli, lo scenografo è Carmine Guarino, il casting è di Annamaria Sambucco e Massimo Appolloni.
Le vendite internazionali saranno gestite da Fremantle.
-foto ufficio stampa film Parthenope –
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Axa Italia si aggiudica il Grand Prix alla seconda edizione di ICGP

MILANO (ITALPRESS) – Axa Italia si è aggiudicata il Grand Prix della seconda edizione di ICGP (Insurance Communication Grand Prix), il premio dedicato alle migliori attività di comunicazione del comparto assicurativo. La cerimonia di premiazione si è celebrata ieri, 10 aprile, a Milano presso Fabbrica di Lampadine. L’iniziativa è stata organizzata da Insurzine, prima testata giornalistica online in Italia dedicata al settore Insurtech, in collaborazione con Touchpoint, l’ecosistema editoriale dedicato al mondo del Marketing e della Comunicazione, parte di Oltre La Media Group, e con il patrocinio di IIA – Italian Insurtech Association, l’associazione italiana di riferimento per gli attori della filiera assicurativa che intendono innovare e sviluppare prodotti e offerte per affrontare le nuove sfide lanciate dal consumatore digitale. Sponsor della serata Adecco.
L’evento ha voluto celebrare quelle realtà assicurative che si sono distinte per l’adozione di nuovi modelli comunicativi, contribuendo a stabilire i nuovi benchmark per il comparto. In totale sono state 12 le società premiate in altrettante categorie.
Axa Italia si è aggiudicata il massimo riconoscimento vincendo il Trofeo disegnato dal Direttore Creativo e Graphic Designer Luciano Nardi, grazie alla campagna pubblicitaria globale dedicata alle donne dal titolo “Essere donna non dovrebbe essere un rischio”. La campagna racconta situazioni e scene di vita quotidiane provenienti da diverse parti del mondo che illustrano diverse tipologie e livelli di rischi, problematiche e vulnerabilità a cui le donne sono esposte nell’arco della loro vita.
Prima della serata di premiazione si è tenuto un momento di confronto per approfondire le tematiche più calde di un settore in grandissima trasformazione. In apertura di evento, Pamela Negosanti, Consigliera di IIA, ha fatto una panoramica del comparto alle prese con la trasformazione digitale. A seguire lo speech di Gabriele Maggioni – Head of Data Science & Research di Adecco, con un focus su “Dati e intelligenza artificiale nell’evoluzione HR”.
Infine, si è tenuta una tavola rotonda moderata da Andrea Turco, Direttore Responsabile di Insurzine e Andrea Crocioni, Direttore Responsabile di Touchpoint, dal titolo “Come IA e GenAI stanno trasformando la comunicazione esterna e interna dell’industria assicurativa”. A confrontarsi sul palco sono stati: Giovanni Poccobelli – Chief Data & Analytics Officer di REVO Insurance, Sergio Spaccavento – Executive Creative Director H48, Federica Baiocchi – Innovation & Fintech Manager di EY Italy, Joelle Gallesi – Managing Director Hunters Group & Deputy General Manager di Easy Hunters.
-foto ufficio stampa Ital Communications –
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Banca del Fucino, nel 2023 utile netto in crescita a 17,1 milioni

ROMA (ITALPRESS) – Il Cda di Banca del Fucino ha esaminato e approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2023 presentato dall’amministratore delegato Francesco Maiolini.
L’esercizio appena concluso evidenzia la crescita significativa di tutti i principali aggregati. Nel 2023 gli impieghi con clientela hanno registrato un aumento a circa 2,1 miliardi (+14%), la raccolta diretta ha superato i 3,6 miliardi (+29% rispetto a fine 2022), e il prodotto bancario complessivo ha superato i 6,5 miliardi, segnando un più 22% rispetto all’esercizio precedente, già caratterizzato da una crescita significativa. Il 2023 ha visto il margine di interesse superare i 78 milioni (+54,12%) e il margine di intermediazione attestarsi a 132 milioni circa (+53,64%). La diversificazione delle attività si riflette nel dato relativo agli altri proventi e oneri, che si attestano a 34,7 milioni e sono riconducibili alle attività di Investment Banking e Advisory e ai ricavi legati all’accordo di partnership con Worldline. L’NPL ratio lordo si è attestato al 6,99%. L’incremento dei ricavi ha consentito di sostenere una prudente politica di provisioning, con accantonamenti per 21,2 milioni, garantendo comunque il raggiungimento degli obiettivi reddituali da piano industriale. Il cost/income ratio si è attestato al 68,58%. L’anno si è chiuso con un utile lordo di 20,27 milioni e un utile netto di 17,13 milioni, in crescita rispetto al 2022. A livello consolidato l’utile prima delle imposte è stato pari a 17 milioni e l’utile netto a 12,44 milioni, evidenziando un significativo incremento rispetto al 2022. Il Cda ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti, convocata il 6 maggio, la distribuzione di un dividendo e la costituzione di una riserva non distribuibile di 9.113.634 euro. Tutti i principali indici di vigilanza prudenziale sono ampiamente in linea con i requisiti patrimoniali e in crescita ulteriore rispetto al 31 dicembre 2022: CET1 al 14,26% (era 13,44%), Tier1 al 14,46% (13,69%) e TCR al 16,02% (15,62%). Per l’Ad, Francesco Maiolini, “nell’anno del centenario la Banca del Fucino ha visto sia un rafforzamento patrimoniale per oltre 48 milioni, con l’ingresso nella compagine azionaria di investitori istituzionali di elevato profilo, tra cui l’Enpam, sia un ottimo risultato in termini di conto economico, con un importante incremento in particolare dei ricavi legati all’attività creditizia. Tutti i principali aggregati sono in crescita, e l’utile netto a livello consolidato supera i 12,44 milioni a fronte degli 1,4 milioni dell’esercizio precedente. Nel 2023, infine, è continuato il processo di riorganizzazione e sviluppo delle start up che costituiscono le principali partecipazioni del Gruppo, un processo che vedrà il suo completamento nel 2024”.
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– Foto: ufficio stampa Banca del Fucino –

A Pompei emerge salone decorato ispirato alla guerra di Troia

ROMA (ITALPRESS) – Un imponente salone da banchetto, dalle eleganti pareti nere, decorate con soggetti mitologici ispirati alla guerra di Troia, è uno degli ambienti recentemente portati alla luce durante le attività di scavo in corso nell’insula 10 della Regio IX di Pompei e oggi completamente visibile in tutta la sua maestosità. Un ambiente raffinato nel quale intrattenersi in momenti conviviali, tra banchetti e conversazioni, in cui si respirava l’alto tenore di vita testimoniato dall’ampiezza dello spazio, dalla presenza di affreschi e mosaici databili al III stile, dalla qualità artistica delle pitture e dalla scelta dei soggetti. Il tema dominante sembra essere quello dell’eroismo, per le raffigurazioni di coppie di eroi e divinità della guerra di Troia, ma anche del fato e al tempo stesso della possibilità, sovente non afferrata, che l’uomo ha di poter cambiare il proprio destino.
Oltre a Elena e Paride, indicato in un’iscrizione greca tra le due figure con il suo altro nome “Alexandros”, appare sulle pareti del salone la figura di Cassandra, figlia di Priamo, in coppia con Apollo. Nella mitologia greca Cassandra era conosciuta per il suo dono di preveggenza e per il terribile destino che le impedisce di modificare il futuro. Nonostante la sua capacità di vedere oltre il presente, nessuno crede alle sue parole, a causa di una maledizione che Apollo le infligge per non essersi concessa a lui, e dunque non riuscirà a impedire i tragici eventi della guerra di Troia, che aveva predetto. Dopo essere stata stuprata durante la presa di Troia, finirà come schiava di Agamennone a Micene. La presenza frequente di figure mitologiche nelle pitture di ambienti di soggiorno e conviviali delle case romane aveva proprio la funzione sociale di intrattenere gli ospiti e i commensali, fornendo spunti di conversazione e riflessione sull’esistenza.
“Pompei è davvero uno scrigno di tesori che non finisce mai di sorprenderci e di destare stupore perchè, ogni volta che scaviamo, troviamo qualcosa di bello e di significativo. Noi crediamo in questo unicum mondiale che rappresenta Pompei e per questo in legge di Bilancio abbiamo finanziato nuovi scavi. Bisogna andare avanti nella tutela di questo importante sito ma anche nella sua valorizzazione”, dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “Lo scavo nella Regio IX, progettato nell’ambito del Grande Progetto Pompei e portato avanti sotto la direzione Zuchtriegel, è la dimostrazione di quanto uno scavo ben fatto nella città vesuviana possa continuare ad accrescere la conoscenza di uno dei luoghi più importanti che ci sia pervenuto dall’antichità. Nuove ed inedite pitture, nuovi dati sull’enorme cantiere che era Pompei al momento dell’eruzione, nuove scoperte sull’economia e sulle forme di produzione. Una messe straordinaria di dati che sta cambiando l’immagine codificata finora della città antica. Un plauso a tutta la squadra interdisciplinare che con passione e professionalità sta portando avanti le ricerche”, afferma il Direttore generale Musei, Massimo Osanna.
“Le pareti erano nere per evitare che si vedesse il fumo delle lucerne sui muri. Qui ci si riuniva per banchettare dopo il tramonto, la luce tremolante delle lucerne faceva sì che le immagini sembrassero muoversi, specie dopo qualche bicchiere di buon vino campano – sottolinea il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel – Le coppie mitiche erano spunti per parlare del passato e della vita, solo apparentemente di carattere meramente amoroso. In realtà, parlano del rapporto tra individuo e destino: Cassandra che può vedere il futuro ma nessuno le crede, Apollo che si schiera con i troiani contro gli invasori greci, ma pur essendo un Dio non riesce ad assicurare la vittoria, Elena e Paride che con il loro amore politicamente scorretto sono la causa della guerra, o forse solo un pretesto, chi sa. Oggi, Elena e Paride siamo tutti noi: ogni giorno possiamo scegliere se curarci solo della nostra vita intima o di indagare come questa nostra vita si intrecci con la grande storia, pensando per esempio, oltre a guerre e politica, all’ambiente, ma anche al clima umano che stiamo creando nella nostra società, comunicando con gli altri dal vivo e sui social”.
Il salone misura circa 15 metri di lunghezza per 6 di larghezza e si apre in un cortile che sembra essere un disimpegno di servizio, a cielo aperto, con una lunga scala che porta al primo piano, priva di decorazione. Sotto gli archi della scala è stato riscontrato un enorme cumulo di materiale di cantiere accantonato. Qualcuno aveva disegnato a carboncino sull’intonaco grezzo delle arcate del grande scalone, due coppie di gladiatori e quello che sembra un enorme fallo stilizzato. L’attività di scavo nell’insula 10 della Regio IX è parte di un più ampio progetto di messa in sicurezza del fronte perimetrale tra l’area scavata e non, di miglioramento dell’assetto idrogeologico, finalizzato a rendere la tutela del vasto patrimonio pompeiano (più di 13mila ambienti in 1070 unità abitative, oltre agli spazi pubblici e sacri) più efficace e sostenibile. Lo scavo nell’area finora ha restituito due abitazioni collegate tra di loro, casa con panificio e fullonica (lavanderia), che prospettavano su via Nola e le cui facciate furono già portate alla luce alla fine del ‘800. Alle spalle di queste due case, stanno emergendo in questa fase di scavo sontuosi ambienti di soggiorno affrescati, anche in questo caso interessati al momento dell’eruzione da importanti interventi di ristrutturazione.

foto: ufficio stampa Ministero Cultura

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Al via a Riyadh i Mondiali Cadetti e Giovani di scherma

RIYADH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Al via la missione iridata degli azzurrini della scherma in Arabia Saudita. Partiranno domani (venerdì 12), per concludersi il 20 aprile, i Mondiali Cadetti e Giovani “Riyadh 2024”. Dopo i successi dell’Europeo giovanile “in casa” disputato a Napoli, con doppia vittoria nel medagliere sia Under 17 che Under 20, l’Italia punta a farsi valere anche sulle pedane mondiali dove, come ormai accade da tempo in questa fascia di età, partono nel ruolo di assoluti favoriti gli Stati Uniti che trionfarono un anno fa nell’edizione di Plovdiv. Alla presenza del capo delegazione Maurizio Randazzo, raggiunto ieri anche dal presidente federale Paolo Azzi, ha già preso confidenza con la sontuosa King Saud University Sports Arena il gruppo del fioretto del ct Stefano Cerioni, protagonista da calendario del trittico iniziale del Mondiale (dal 12 al 14 aprile), poi toccherà alla spada del responsabile d’arma Dario Chiadò (tra il 15 e il 17) mentre la chiusura sarà affidata alla sciabola del commissario tecnico Nicola Zanotti (dal 18 al 20).
Saranno complessivamente in palio 18 titoli iridati (individuali e a squadre per gli Under 20 e soltanto individuali tra gli Under 17), e la prima delle nove giornate di gare sarà dedicata al fioretto maschile e femminile categoria Giovani. Domani, nel venerdì della cerimonia di apertura, dalle ore 9 saranno infatti in pedana i fiorettisti under 20 Mattia De Cristofaro, Federico Greganti, Gregorio Isolani e Marco Panazzolo; alle 10.30, invece, il via alla prova delle fiorettiste con le azzurrine Irene Bertini, Greta Collini, Matilde Molinari e Vittoria Pinna.
L’Italia, sulle ali dell’entusiasmo per i successi dell’Europeo di Napoli un mese e mezzo fa, proverà a migliorare il bottino di sette medaglie (un oro, quattro argenti e due bronzi) che conquistò nel Mondiale giovanile di un anno fa a Plovdiv, pur nella consapevolezza di affrontare una kermesse di grandissima competitività e che vede ai nastri di partenza i rappresentanti di 109 Paesi.
Tutti gli assalti saranno in diretta streaming sul canale Youtube della FIE, mentre le pagine ufficiali della Federscherma (sito web, Youtube e social network) racconteranno con aggiornamenti, approfondimenti, immagini video e foto l’avventura degli azzurrini in Arabia Saudita.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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La Suzuki Rally Cup fa tappa in Piemonte, 17 gli iscritti ad Alba

ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) – Passano gli anni ma la gara di Alba, adesso denominata Rally Regione Piemonte, è sempre una delle tappe più partecipate ed amate della Suzuki Rally Cup, a cui i suoi partecipanti rispondono con entusiasmo e partecipazione. Il secondo appuntamento 2024 del trofeo dedicato alle Suzuki in versione rallistica segna infatti ben 17 iscritti, un numero che quasi bissa il record fatto registrare proprio ad Alba nelle prime edizioni del monomarca. In un elenco con ben 157 vetture al via, tra cui i protagonisti assoluti del CIAR Sparco e tanti equipaggi di livello mondiale, il palcoscenico è perfetto per i trofeisti nipponici, che con gli occhi del motorsport addosso sono pronti a riaccendere le sfide dopo lo spettacolare primo round del Ciocco.
In Toscana sugli asfalti garfagnini i protagonisti della Suzuki Rally Cup non si erano risparmiati, aizzandosi l’un l’altro fino alla bandiera a scacchi, in uno scontro generazionale tra senatori del trofeo e giovani, veloci talenti. Questa sfida sembra così pronta a ripetersi anche ad Alba, con il leader del trofeo Roberto Pellè, affiancato dal solito Luca Franceschini, che cercherà di fare da lepre sui ben 7 under25 al via di questo appuntamento. Volto storico del monomarca nipponico Pellè ad inizio marzo si è imposto, d’esperienza e sul finale, su Sebastian Dallapiccola, che vincendo la power stage era comunque riuscito con le note di Fabio Andrian a non far scappare troppo il leader della classifica. Il giovane trentino era stato leader per quasi tutta la gara toscana, e dunque in Piemonte cercherà di spingere ancor di più per centrare la prima vittoria in carriera. Non staranno di certo a guardare tuttavia altri due temibili under25, come Alessandro Forneris e Samuele Santero, navigati rispettivamente da Mattia Rodighiero e Luca Metaldi, i quali se al Ciocco si erano sfidati per il podio ad Alba punteranno a qualcosa in più, forti dell’esperienza pian piano accumulata sulle vetture del trofeo. Non mancheranno chiaramente alla sfida altri volti stabili del trofeo, come Filippo Gelsomino affiancato da Luca Migone, in cerca di conferme dopo la buona prestazione passata, dove era riuscito a mettersi dietro diversi equipaggi molto esperti. Tra questi due vincitori storici della Suzuki Rally Cup come Corrado Peloso, in coppia con Paolo Carrucciu, e Simone Rivia, con le note di Matteo Maini. Questi due esperti piloti saranno al via dunque con ambizioni ben diverse rispetto a quelli del primo round, pronti a togliersi la polvere di dosso ed ad attaccare le posizioni di vertice. Giorgio Fichera ed Enzo Colombaro poi partiranno in cerca di riscatto dopo il forfait del Ciocco, esattamente come Davide Bertini e Luca Vignolo, anche loro usciti di scena troppo presto sugli asfalti toscani. New entry della bagarre sarà invece l’altro fratello della famiglia Santero, Stefano, che in coppia con Mirko Pelgantini sarà così al via della stagione 2024. La bagarre è del tutto aperta poi tra le “Racing Start”, e che siano con la Suzuki Baleno o Swift BoosterJet in tanti equipaggi hanno dimostrato di poter contendere alla vittoria. Per ora la sta spuntando il giovane Jean Claude Vallino, sempre più performante con ottimi riscontri assieme al suo navigatore Sandro Sanesi anche nella classifica generale. Al Ciocco Vallino si era imposto dopo una bellissima sfida con Lorenzo Olivieri, in coppia con Lucrezia Viotti, e Lorenzo Varesco, affiancato da Nicolò Bottega e veramente sul pezzo fino a che noie meccaniche lo avevano rallentato sul finale. I due partiranno con un obbiettivo ben preciso: puntare alla vittoria. Altro equipaggio under quello della famiglia Vitali, composto da Stefano e Maurizio, che sarà al via di Alba in cerca di quella costanza che lo aveva visto tra i primi della categoria lo scorso anno. Unico gentleman driver al via sarà invece Marco Soliani, navigato da Nicolò Micheletti alla prima gara in questo 2024, dopo che aveva già partecipato al trofeo nel 2022. Si riaccende infine, finalmente, anche un duello per la classifica femminile: Alice Poggio, “aficionada” del trofeo, lasciando la sua Baleno a Vallino sarà della sfida con una Boosterjet condivisa con Alessio Capra, mentre invece al debutto nella Suzuki Rally Cup è attesa Silvia Franchini, affiancata per la speciale occasione da Stefano Bruzzese. Al #RA Rally Regione Piemonte l’azione dopo lo shakedown di venerdì 12 in mattinata si aprirà nel primo pomeriggio con la SPS1 “Santo Stefano”, da vivere in diretta su ACI Sport TV e su RaiSport a partire dalle 16, per continuare poi la prima giornata di gara con le PS “Cossano” e “San Donato”. Tra i vigneti e le colline incantate delle Langhe si continuerà poi a correre per tutto sabato 13, con le prove “Diano d’Alba” (11,95km), “Loazzolo – Santo Stefano” (14,10km) e “Vesime” (14,82km) da ripetere due volte, mentre di mattino ci sarà un passaggio sulla “Cossano – Treiso” (14,56km). La partenza e l’arrivo si terranno, infine, nel cuore di Alba, con la cerimonia di premiazione prevista dopo le 17.40.
– foto ufficio stampa Suzuki –
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Nuovo naufragio di migranti, 9 vittime e 15 dispersi

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Sono nove le vittime della nuova tragedia in mare, al largo di Lampedusa. Lo rende noto la Guardia Costiera, sottolineando in una nota che, nella giornata di ieri, ha fornito supporto all’autorità SAR maltese nelle operazioni di soccorso ad un barchino naufragato a circa 30 miglia a sud est di Lampedusa, in area di responsabilità SAR maltese. E’ quanto si legge in una nota del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Alla richiesta di cooperazione la Guardia Costiera ha inviato sul posto una motovedetta che ha tratto in salvo 22 naufraghi e recuperato 9 persone prive di vita, tra cui una bambina. Le operazioni di soccorso, sono risultate particolarmente complesse per le condizioni meteomarine avverse presenti nella zona, con mare molto mosso e onde fino a 2,50 metri. I migranti, in condizioni di forte ipotermia, sono sbarcati sull’isola di Lampedusa. Anche un aereo della Guardia Costiera italiana è stato impiegato, su richiesta dell’autorità coordinatrice maltese, per sorvolare l’area del naufragio alla ricerca dei dispersi. Secondo quanto raccontato dai migranti tratti in salvo, all’appello mancherebbero 15 persone, fra cui 3 minori.
– foto repertorio: screenshot da video ufficio stampa Guardia Costiera –
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Spettacolo in casa Psg, il Barcellona vince 3-2

PARIGI (ITALPRESS) – Il Barcellona si impone per 3-2 in casa del Paris Saint Germain, al termine di una partita spettacolare e giocata su ritmi infernali. Nell’andata dei quarti di finale di Champions League, al Parc des Princes, i blaugrana si impongono grazie alla doppietta di Raphinha e alla rete di Christensen; dall’altra parte, in casa Psg, non bastano le reti Dembelè e Vitinha in apertura di secondo tempo. L’inizio di partita è equilibrato ed entrambe le formazioni si alternano nel dominio del palleggio. Sin dai primi minuti non mancano le occasioni da gol e l’avvio del Psg è positivo. Col passare dei minuti, però, crescono anche gli spagnoli, vicini al gol al 22′, quando Mendes salva sulla linea il colpo di testa di Lewandowski. Gli ospiti, a furia di provarci, trovano il vantaggio al 37′, grazie alla rete di Raphinha: dopo un’uscita bassa di Donnarumma, il brasiliano raccoglie il pallone e segna l’1-0 a porta vuota. L’intervallo sembra essere una manna dal cielo per il Psg, decisamente poco lucido dopo lo svantaggio. Nella ripresa, infatti, la reazione dei parigini è rabbiosa e in cinque minuti i padroni di casa ribaltano i blaugrana. Dopo appena tre minuti Dembelè pareggia con un potente mancino sotto la traversa; due minuti più tardi Vitinha, servito splendidamente da Fabian Ruiz, segna il 2-1. Xavi corre ai ripari, pescando dalla panchina Joao Felix e Pedri: proprio quest’ultimo, al 62′, al primo pallone toccato serve l’assist per il 2-2, firmato ancora da Raphinha. Nel corso di una partita ricca di sorpassi e controsorpassi, il Barcellona torna in vantaggio al 77′, ancora una volta con un neoentrato dalla panchina: su angolo di Gundogan, questa volta tocca a Christensen segnare di testa, approfittando della dormita della difesa francese. Il Barcellona tiene nel finale e porta a casa una vittoria pesante in trasferta, frutto dei cambi illuminanti di Xavi. Il ritorno è in programma per martedì prossimo all’Estadi Olimpic Lluis Companys.
– foto Ipa Agency –
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