ROMA (ITALPRESS) – E’ ufficiale: Forza Italia e Noi Moderati presenteranno liste unitarie alle europee con l’obiettivo di superare il 10%. L’annuncio è arrivato dai due leader, Antonio Tajani e Maurizio Lupi, nel corso di una conferenza stampa.
In primo piano ci sarà il simbolo di Forza Italia con le scritte Partito Popolare Europeo e Berlusconi Presidente, in basso la nuova scritta Noi Moderati.
“Forza Italia e Noi Moderati stanno lavorando per cercare di rinforzare e dare una prospettiva più ampia al progetto che deve vedere il Ppe al centro della politica europea”, ha detto Tajani. “Avevo già annunciato che era mia intenzione aprire le liste a forze alleate per costruire insieme un progetto. Con noi Moderati c’è una tradizione comune, tutti ci riconosciamo nei valori del popolarismo europeo”, ha aggiunto. Il segretario nazionale di Forza Italia ha spiegato che “questo non è un accordo elettorale, ma piuttosto una parte di un progetto. Sono sicuro che ci saranno dei risultati al di sopra delle aspettative. Dalla parte del centro c’è la volontà di collaborare, daremo messaggi positivi al nostro elettorato. Abbiamo deciso di presentare liste unitarie e contiamo che questo lavoro possa essere portatore di importanti novità e aggregare nuove forze di centro. Insieme potremmo superare ampliamente l’obiettivo del 10% e non faremo liste per accontentare qualcuno. Da oggi pomeriggio – ha aggiunto – dirigenti di Forza Italia e Noi Moderati si metteranno al lavoro per integrare le liste che saranno veramente competitive ed unitarie. Un segnale anche per rafforzare la stabilità di governo”. L’obiettivo è quello di ampliare e rafforzare l’esperienza comune già in essere in altre regione come il Lazio, dove è presente un intergruppo Forza Italia e Noi Moderati.
“Questi mesi di dialogo e discussioni non sono passati invano, volevamo condividere un progetto politico”, ha osservato Lupi.
“Noi vogliamo più Europa, vogliamo vincere la sfida, vogliamo presentarci non come somma dei simboli, ma come proposta politica. C’è un progetto politico ampio che avrà sicuramente un grande successo”, ha spiegato. “Noi Moderati sarà insieme a Forza Italia per dare più forza al Partito Popolare Europeo anche in Italia. La sfida è quella di un centro popolare e moderato che diventa sempre più forte in Europa, ma più forte anche in Italia e decisivo anche per la coalizione di centrodestra” ha concluso Lupi.
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– Foto: xc3/italpress –
Europee, per Forza Italia e Noi Moderati liste unitarie
Esplosione in una centrale idroelettrica nel bolognese, ustionati e dispersi
BOLOGNA (ITALPRESS) – Un’esplosione si è verificata in una delle due centrali elettriche che regolano il bacino di Suviana, sull’Appennino bolognese. Le prime informazioni parlano di una decina di ustionati, alcuni anche gravi, e di una mezza dozzina di dispersi. Sul posto stanno operando vigili del fuoco e carabinieri, oltre al personale sanitario del 118 e dell’elisoccorso.
-foto Vigili del Fuoco-
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Isis minaccia la Champions, timori a Londra, Parigi e Madrid
ROMA (ITALPRESS) – Un guerrigliero jihadista armato e minaccioso che invita ad uccidere, gli impianti dell’Emirates Stadium, del Parco dei Principi, del Metropolitano Stadium e del Bernabeu sullo sfondo. E cioè a Londra, Parigi e Madrid, ovvero il cuore dell’Europa. Tre stadi che ospiteranno altrettante gare valide per l’andata dei quarti di Champions League. E’ il manifesto firmato da Al Azaim, l’apparato mediatico dell’Isis, che dunque minaccia azioni in occasione delle due partite di questa sera (Arsenal-Bayern e Real Madrid-Manchester City) e le due di domani sera (Atletico Madrid-Dortmund e Psg Barcellona). La tensione è dunque alle stelle, anche perchè le tre città in questione hanno già fatto i conti con attentati di matrice islamica. Gli investigatori sono ovviamente al lavoro per far sì che la minaccia resti tale e non ‘solletichì la fantasia di qualche cellula dormiente. A Madrid, ad esempio, è stato consigliato di chiudere il tetto del Bernabeu per evitare un attacco con i droni e vi sarà l’utilizzo di ulteriori duemila uomini delle forze dell’ordine per sorvegliare i punti più critici. A Parigi, la sicurezza sarà sensibilmente rafforzata. Il ministro dell’Interno transalpino, Gerald Darmanin, ha parlato di “chiara minaccia pubblicamente evocata dallo Stato islamico”, mentre la Direzione generale della Sicurezza interna (DGSI) ha chiesto innanzitutto la collaborazione tra gli stati interessati. “Chi non è preoccupato? Tutti lo sono, spero che si riesca a controllare la situazione e che la minaccia resti tale senza che accada nulla”, le parole del tecnico del Psg, Luis Enrique, in conferenza stampa. Insomma, il timore esiste ma c’è prima di tutto il desiderio di reagire alle minacce dello stato islamico, che ha recentemente colpito fuorisamente a Mosca in una sala da concerto lo scorso 22 marzo in un attentato dai contorni ancora poco chiari. Anche l’Uefa però ha le idee chiare: “Tutte le partite si svolgeranno come previsto con le opportune misure di sicurezza in atto”, ha fatto sapere un portavoce dell’organo europeo del calcio, assicurando la proficua collaborazione con le autorità delle rispettive sedi. Come, ad esempio, Londra, dove il vice commissario aggiunto della polizia metropolitana, Ade Adelekan, ha voluto però “rassicurare il pubblico” sull’esistenza di un “solido piano di polizia” in atto per la partita di questa sera” per garantire “che la partita si svolga pacificamente”. Auspicio, questo, che appartiene davvero a tutti.
– Foto Ipa Agency –
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Ricevuti a Ca’ Farsetti i Lions di Venezia per il 70° compleanno
VENEZIA (ITALPRESS) – Lions Club Venezia compie 70 anni, ed è stato ricevuto questa mattina a Ca’ Farsetti dalla presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano e dall’assessore al Bilancio Michele Zuin. Il primo nato nel triveneto, fondato nel 1954, è da sempre impegnato in attività di sostegno alla città. In occasione della ricorrenza questa mattina erano presenti una delegazione tedesca di un Club di Monaco e altre due formate dai club di Vienna e Klagenfurt. “Si legge un grande traguardo in questo anniversario – ha detto la Damiano – è il primo club del Triveneto, quindi un grande orgoglio per la nostra città, costruito in anni di impegno, di amore per Venezia e di solidarietà. Sono molti i progetti che i Lions hanno compiuto a favore di persone bisognose e associazioni; questo fare comunità significa amore, a nome di tutta la città voglio ringraziare i soci e i presidenti del Club che si sono succeduti in questi anni”.
La presidente del Consiglio comunale di Venezia ha poi consegnato un gagliardetto del comune nelle mani Stefano Ornano presidente del Club Venezia Host. “Inizialmente appartenere a questo club era un simbolo esclusivo che riguardava solo le persone benestanti e che potevano contribuire con il proprio patrimonio personale – sottolinea Ornano – oggi invece serve molto di più: competenze, energie e tempo a disposizione, che i soci spendono in prima persona. Venezia è simbolo della sostenibilità, i Lions hanno giocato un ruolo significativo nel migliorare la qualità della vita e nel soddisfare i bisogni delle persone nella nostra comunità con una presenza costante”.
Un ringraziamento anche da parte dell’assessore al Bilancio Michele Zuin per la presenza dei soci Lions arrivati anche dall’estero: “E’ un piacere ricevervi qui oggi nella sede del Comune – ha detto l’assessore – che da anni può contare sul vostro sostegno, l’aiuto che esprimete è molto importante, è anche un modo di socializzare e rafforzare la nostra comunità”.
Dagli attuali 1 milione e 400 mila, i soci Lions hanno come obiettivo di raggiungere nel mondo quota un milione e mezzo entro il 2027, anno in cui si svolgerà nella città lagunare il forum mondiale del Lions Club International.
foto: ufficio stampa comune di Venezia
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Def, Pil +1% nel 2024, Giorgetti “Confermato taglio del cuneo fiscale”
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 Pil in crescita dell’1%, deficit 4,3% del Pil e debito/Pil 137,8%. Nel 2025 Pil +1,2%, deficit/Pil 3,7% e debito/Pil 138,9%. Nel 2026 Pil +1,1%, deficit/Pil 3% e debito/Pil 139,8%. Nel 2027 Pil +0,9%, deficit/Pil 2,2% e debito/Pil 139,6%. Queste le cifre contenute nel Documento di Economia e Finanza approvato dal Consiglio dei Ministri.
“Ci sono degli impegni che intendiamo mantenere, ovvero quello della decontribuzione che scade nel 2024 e che vogliamo assolutamente replicare nel 2025. Questo è il vero obiettivo che ci poniamo quando andremo a definire il programma strutturale entro il 20 settembre”, ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri. “Quando si farà la legge di bilancio sicuramente si troveranno le forme per confermarlo, questa è la priorità numero uno”, ha aggiunto.
“Le nostre previsioni per la crescita economica sono viste al ribasso rispetto alla Nadef. Le previsioni di tipo macroeconomico sono complicate da fare in un quadro di carattere internazionale e geopolitico complicato”, ha sottolineato Giorgetti, che ha aggiunto: “Questo Def tiene conto della rivoluzione delle regole Ue. In sede europea è stato deciso che il termine della presentazione del nuovo Def è stato definito per il 20 di settembre, la nostra volontà è di presentarlo prima”.
“L’andamento del debito è pesantemente condizionato dal pagamento dei crediti del superbonus nei prossimi anni, questa enorme massa dei 219 miliardi di crediti edilizi scenderanno in forma di compensazione e diventeranno a tutti gli effetti debito pubblico”, ha poi affermato il ministro, sottolineando “l’impatto devastante del superbonus”.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Mattarella “Polizia coniuga diritto a manifestare con sicurezza”
ROMA (ITALPRESS) – “Tra i compiti rilevanti della Polizia di Stato nello svolgimento della vita democratica del Paese, è la gestione dell’ordine e della sicurezza in occasione delle manifestazioni sul territorio nazionale. Un ruolo delicato quello affidato dalla Repubblica alle forze di Polizia, il cui esercizio viene assolto con una sperimentata capacità di coniugare il diritto di riunione e di manifestazione del pensiero e garanzia della incolumità delle persone e della tutela dei beni”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale i vertici della Polizia in occasione del 172° anniversario di fondazione.
“Ho espresso fiducia, apprezzamento e riconoscenza per l’opera della Polizia di Stato miei e della Repubblica per l’impegno dei suoi uomini e delle donne – ha sottolineato il capo dello Stato -. I vostri compiti riguardano un ampio spettro di esigenze: dal contrasto alla criminalità organizzata a quello della criminalità informatica, dalla prevenzione e contrasto al terrorismo interno a quello internazionale, al controllo del territorio per la sicurezza dei cittadini, dal soccorso” in caso di calamità naturali alla “gestione dei flussi migratori che si svolgono al di fuori dei canali legali, dalla sicurezza stradale e ferroviaria alle iniziative per prevenire e contrastare la violenza, particolarmente quella sulle donne”.
“L’opera quotidiana delle donne e degli uomini della Polizia di Stato viene svolta per rinsaldare la cornice di sicurezza entro cui possa svilupparsi l’esercizio della libertà costituzionale – ha proseguito Mattarella -. Ne sorreggono e ne ispirano l’espletamento il principio di solidarietà e la finalità di rafforzare la coesione sociale, tanto più in una stagione che registra continuamente nuovi strumenti con grandi benefici ma anche con nuovi pericoli, dovuti al loro utilizzo illecito da parte della criminalità, come avviene nel web e nelle prospettive già in parte concretamente presenti dell’intelligenza artificiale”.
– Foto ufficio stampa Quirinale –
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Piero Comandini (Pd) nuovo presidente del Consiglio regionale
CAGLIARI (ITALPRESS) – “Ringrazio tutti i 60 consiglieri. Dobbiamo volare alto. Non chiedo a nessuno di rinnegare la propria ideologia. Ma ora dobbiamo avere davanti a noi i problemi della Sardegna e i sardi. Dobbiamo avere tutti la maglia della Sardegna e lavorare insieme”. Così Piero Comandini (Pd), nuovo presidente del Consiglio regionale della Sardegna. L’elezione è arrivata alla terza votazione, quando era sufficiente la maggioranza assoluta. Comandini, segretario regionale del Partito Democratico, è stato eletto con 42 voti su 60 votanti.
foto: xd4/Italpress
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Quarta edizione del Suzuki Bike Day a Imola l’8 giugno
ROMA (ITALPRESS) – La condivisione in sicurezza delle strade, la passione per la bicicletta, l’amore per lo sport sono il filo conduttore del 4° Suzuki Bike Day, evento in programma il prossimo 8 giugno che la Casa di Hamamatsu ha presentato ieri, lunedì, a Imola, con una conferenza stampa che si è svolta presso il Ridotto del Teatro Ebe Stignani. Confermato il circuito imolese come punto di partenza e sede del Village del Suzuki Bike Day, che rappresenta il luogo perfetto per celebrare l’abbinamento tra il mondo dei motori e quello della bicicletta. Imola ha un posto speciale nella storia del motorismo, a due e a quattro ruote, ed è stata teatro anche di epiche sfide nel ciclismo. Nel suo territorio si sono disputati due Campionati del Mondo su Strada, quello del 1968, vinto da Vittorio Adorni, e quello del 2020 in cui trionfò Julian Alaphilippe. Durante l’incontro il sindaco di Imola Nicola Panieri ha dato il benvenuto ai partecipanti, e Davide Cassani, ex ct della Nazionale di ciclismo, presidente della APT Emilia Romagna, ha illustrato le caratteristiche del percorso, che ricalcherà parte della seconda tappa tutta italiana del prossimo Tour de France.”Suzuki, che negli anni Cinquanta debuttò nel mondo dei trasporti proprio come costruttore di biciclette a motore, crede che la bicicletta debba essere sempre più protagonista della mobilità moderna integrata, la quale non può ormai più prescindere dai principi di fluidità e sostenibilità – ha commentato Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia – “E’ dunque naturale che Suzuki, pur non essendo direttamente coinvolta nella produzione di biciclette, si faccia promotrice di una mobilità dolce, oltre che della convivenza rispettosa tra tutti gli utenti della strada. In fondo ciclisti, automobilisti, motociclisti, altro non sono che le stesse persone che vivono le proprie passioni e utilizzano di volta in volta mezzi di trasporto diversi in funzione dei desideri e delle esigenze di uno specifico momento”. Marco Ruschetti, designer del Centro Stile Suzuki, ha infine svelato la maglia celebrativa dell’evento e raccontato la genesi del suo concept ispirata alla iconografia dei costumi tipici dei raduni sportivi giapponesi.
– Foto Ufficio Stampa Suzuki –
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