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Maternità surrogata, Vaticano “Viola dignità bambino e della donna”

ROMA (ITALPRESS) – La Chiesa “prende posizione contro la pratica della maternità surrogata, attraverso la quale il bambino, immensamente degno, diventa un mero oggetto”. Lo si legge nel documento del Dicastero per la Dottrina della Fede “Dignitas infinita circa la dignità umana”. Nel testo si riprendono le parole di Papa Francesco, pronunciate l’8 gennaio scorso durante il discorso ai membri del Corpo piplomatico accreditato presso la Santa Sede per la presentazione degli auguri per il nuovo anno, sottolineando come “le parole de Papa sono di una chiarezza unica: ‘la via della pace esige il rispetto della vita, di ogni vita umana, a partire da quella del nascituro nel grembo della madre, che non può essere soppressa, nè diventare oggetto di mercimonio. Al riguardo, ritengo deprecabile la pratica della cosiddetta maternità surrogata, che lede gravemente la dignità della donna e del figlio. Essa è fondata sullo sfruttamento di una situazione di necessità materiale della madre. Un bambino è sempre un dono e mai l’oggetto di un contratto. Auspico, pertanto, un impegno della Comunità internazionale per proibire a livello universale tale praticà”. Inoltre, nel documento si sottolinea come “la pratica della maternità surrogata viola, innanzitutto, la dignità del bambino. Il bambino ha il diritto, in virtù della sua inalienabile dignità, di avere un’origine pienamente umana e non artificialmente indotta, e di ricevere il dono di una vita che manifesti, nello stesso tempo, la dignità di chi dona e di chi riceve”. Per la Chiesa “la pratica della maternità surrogata viola, nel medesimo tempo, la dignità della donna stessa che ad essa è costretta o decide liberamente di assoggettarvisi. Con tale pratica, la donna si distacca del figlio che cresce in lei e diventa un semplice mezzo asservito al guadagno o al desiderio arbitrario di altri. Questo contrasta in ogni modo con la dignità fondamentale di ogni essere umano e il suo diritto di venire sempre riconosciuto per se stesso e mai come strumento per altro”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Sud, Salvini “Investimenti senza precedenti per recuperare ritardo”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Stiamo investendo una quantità di miliardi e di energie come non c’è precedente: in tutta Italia e soprattutto al Sud per recuperare decenni di ritardo”. Lo dice il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti al museo di Pietrarsa di Portici (Napoli) a margine del suo intervento alla tappa partenopea del tour “L’Italia dei sì”. “Sto investendo sull’alta velocità, sulle Olimpiadi invernali, sulla diga di Genova, ma soprattutto per recuperare il ritardo in tante regioni del Mezzogiorno: conto, alla fine del mio mandato, di aver unito il Paese, cosa che negli ultimi decenni qualcuno, soprattutto a sinistra, non è riuscito a fare. Noi il green – aggiunge Salvini – lo facciamo coi fatti, non con le chiacchiere di Bruxelles, le auto elettriche o i monopattini cinesi. Green vuol dire investire sulle ferrovie e stiamo investendo su alta velocità e treni pendolari alcuni miliardi di euro che entro il 2026 renderanno questo Paese più veloce, più moderno e più sicuro”.
-foto xc9 –
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Giù ciminiere del vecchio inceneritore di Firenze. Nascerà sito riciclo

CAMPI BISENZIO (FIRENZE) (ITALPRESS) – Sono partiti i lavori di abbattimento delle ciminiere dell’ex inceneritore di San Donnino. Si tratta di un passaggio significativo nella trasformazione di un luogo simbolo della storia industriale della Toscana. Il sito di San Donnino, a Campi Bisenzio, che ha visto l’inceneritore in funzione per 13 anni, dal 1973 al 1986, ospita attualmente un polo impiantistico utilizzato da Alia Multiutility per la gestione dei rifiuti urbani, simili e speciali, pericolosi e non pericolosi. Le opere di demolizione delle ciminiere, che proseguiranno per alcune settimane, rientrano in un più ampio progetto di riqualificazione strutturale dell’impianto e dell’area che lo ospita, in via di San Donnino, nel Comune di Firenze, dove è prevista la realizzazione di un impianto per la chiusura del ciclo dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) con tecnologie di ultima generazione, che da cronoprogramma entrerà in funzione nel giugno del 2026 e che rappresenterà un polo di eccellenza a livello nazionale per il recupero e la valorizzazione di metalli e materie preziose.
La demolizione dei volumi dell’ex inceneritore e delle relative ciminiere garantirà una maggiore tutela degli elementi significativi del paesaggio e risponde alla necessità di superare le criticità strutturali dell’edificio, riscontrate nel corso del tempo. In particolare, la demolizione delle ciminiere, iniziata oggi e salutata dal suono delle sirene dell’impianto, che hanno sottolineato in modo suggestivo l’avvio di un intervento che porta con sè elementi altamente simbolici, avverrà per step successivi. Dopo una prima fase relativa alla rimozione delle passerelle, delle scale di accesso e delle parti in carpenteria metallica, sono iniziati i lavori di demolizione delle porzioni sommitali delle due ciminiere, che raggiungono ciascuna l’altezza di 60 metri, grazie all’utilizzo di un escavatore con braccio telescopico e pinza idraulica. A protezione della caduta dei detriti che derivano dalle operazioni di demolizione è stato collocato un telo protettivo, mentre i detriti che si depositeranno sulla copertura verranno rimossi mediante l’utilizzo di un escavatore. I lavori non interferiranno con l’operatività dell’impianto di trattamento rifiuti e dell’Ecocentro che si trovano all’interno dell’area.
Il Polo di San Donnino si compone di due macroaree. La prima, propriamente impiantistica, è quella in cui avvengono la gestione e il trasferimento dei rifiuti. Nella seconda si svolge, invece, il servizio di Ecocentro, accessibile ai cittadini per la raccolta differenziata, da cui transitano ogni giorno circa 44 tonnellate di materiale. E’ inoltre presente un’unità operativa per i servizi di raccolta sul territorio della Piana (circa 100 autisti e 100 mezzi) che comprende uffici, spogliatoi, rimessaggio veicoli, officina e lavaggio. L’intervento di riqualificazione dell’impianto, che si sviluppa su una superficie di oltre 20.000 metri quadrati, prevede, come già detto, la demolizione di parte dell’ex inceneritore (comprese le due ciminiere) e di alcuni locali limitrofi, ma anche la costruzione di due nuovi edifici di superficie complessiva di 10.000 metri quadri, che ospiteranno l’attività di recupero dei Raee, oltre alla realizzazione di una linea specializzata nel trattamento dei pannelli fotovoltaici a fine vita, al recupero funzionale dell’edificio dell’ex inceneritore e alla riqualificazione dell’area a verde.
Con una potenzialità di trattamento fino a 65.000 tonnellate all’anno, l’impianto destinato al trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee) si occuperà di recuperare e riciclare l’insieme degli apparecchi che, a seguito di guasti, inutilizzo o tecnologia obsoleta, giungono a fine vita e devono essere smaltiti. Nel fare questo, attiverà una filiera circolare che, in prospettiva, consentirà il mantenimento sul territorio del valore delle materie prime seconde ottenute dal trattamento di recupero, attivando sinergie con altre aziende del gruppo Multiutility specializzate nel recupero delle plastiche, a cui destinare tale flusso per sfruttare ulteriori opportunità di riciclo. All’interno del Polo di San Donnino, Alia sta inoltre studiando la possibilità di inserire linee di trattamento specialistiche per ottimizzare il recupero delle componenti valorizzabili: in particolare schede elettroniche da cui, attraverso tecnologie di idrometallurgia, è possibile recuperare metalli preziosi, tra cui oro, argento, palladio, nonchè batterie al litio da cui estrarre il litio stesso, ma anche cobalto e nichel. Questo permetterà di realizzare un polo di eccellenza a livello nazionale per il recupero e la valorizzazione di metalli e materie preziose. Il finanziamento ottenuto dal Pnrr per realizzare il nuovo impianto è pari al 35% del valore dell’apporto tecnologico innovativo che l’impianto sarà in grado di realizzare, ovvero oltre 3,5 milioni di euro su un investimento complessivo di circa 40 milioni. L’avvio dell’impianto è previsto nel giugno del 2026.
“Oggi è una giornata che segna non solo un punto di svolta nella storia industriale della Toscana, ma un vero e proprio cambio di paradigma, che assomiglia tanto a una rivoluzione, sia economica che culturale – commenta Lorenzo Perra, presidente di Alia Multiutility -. Con l’abbattimento delle ciminiere dell’ex inceneritore passiamo, sia in termini pratici che simbolici, dal vecchio concetto di economia lineare, in cui i rifiuti venivano bruciati senza porsi minimamente il tema del loro recupero, al nuovo e ormai imprescindibile concetto di economia circolare, legato al tema del recupero della materia e della sua seconda vita. In questo senso, la nascita, qui a San Donnino, di un impianto per il trattamento dei rifiuti elettrici ed elettronici segna in maniera chiara la strada verso il futuro, che renderà possibile il recupero di materiali preziosi dagli apparecchi non più utilizzabili. Dunque, nuove e importanti prospettive, ma senza dimenticare il nostro passato. E’ per questo che voglio inviare un grande ringraziamento, a nome dell’azienda che rappresento, a tutti i lavoratori che nell’impianto di San Donnino hanno prestato la propria opera, perchè è anche grazie a loro che siamo diventati la grande e importante realtà che Alia è attualmente”.
“Dalla distruzione alla trasformazione della materia, il passo è compiuto. Il progetto di San Donnino testimonia l’impegno di Alia nell’essere assoluta protagonista di questa nuova fase basata sul recupero e sul riciclo – aggiunge Alberto Irace, ad di Alia Multiutility -. Grazie agli oltre 1,1 miliardi di euro di investimenti messi in campo in Toscana, è previsto lo sviluppo di reti impiantistiche che vanno proprio in questa direzione. Entro il 2028 si concluderà l’attuazione di quanto previsto dal piano industriale di Alia Multiutility che vede il revamping degli impianti di trattamento meccanico biologico di Case Passerini a Firenze e di via Paronese a Prato, la realizzazione dei biodigestori di Montespertoli e Peccioli, di un impianto di recupero di carta e cartone a Pistoia, di uno di recupero degli scarti tessili a Prato, il potenziamento di Revet a Pontedera per quanto riguarda il riciclo delle plastiche e degli impianti Wtc, che trasformano i rifiuti indutriali che trasformano i rifiuti industriali, domestici e commerciali in combustibili alternativi e in materie prime chimiche”.
“La Toscana ha scelto di spingere l’acceleratore sulla sostenibilità e sull’economia circolare. La nuova programmazione traccia una rotta chiara, quella verso il recupero e il riciclo dei materiali tratti dalla raccolta differenziata, con residui sempre più marginali di rifiuti non riutilizzabili e destinati alla termovalorizzazione – dichiara Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana -. Oggi il cambiamento di strategia che la nostra regione ha compiuto diventa visibile con un cambiamento che riguarda anche il paesaggio: la Piana non sarà più segnata dalle due torri dell’ex inceneritore, ma sarà sede di un importante centro di recupero materiale, una svolta di cui sono molto orgoglioso”.
“Con l’abbattimento delle ciminiere – commenta il sindaco di Firenze Dario Nardella – entra nel vivo la riqualificazione di questo impianto che diventerà un fiore all’occhiello a Firenze, ma anche in Italia per il recupero di rifiuti elettrici ed elettronici. Per troppi anni questo luogo è stato abbandonato e finalmente l’ex inceneritore lascerà il posto a una struttura moderna ed efficiente per il trattamento e la differenziazione dei rifiuti, anche quelli speciali”.
“Questo è un momento storico – aggiunge l’assessora regionale all’Ambiente Monia Monni – Con l’abbattimento delle torri dell’ex inceneritore di San Donnino si abbatte il simbolo di una storia che ha segnato profondamente sia questo territorio che la comunità che lo abita. E’ anche la dimostrazione tangibile di una volontà politica forte, la decisione di cambiare rotta nella gestione dei rifiuti e indirizzare il futuro verso la sostenibilità. Al posto di un inceneritore che ha generato conflitti profondi – aggiunge Monni – nascerà un luogo in cui saranno recuperati i Raee raccolti in Toscana e dai quali verranno estratte terre rare e metalli preziosi, una vera e propria miniera urbana, con evidenti benefici per l’ambiente ed elevata attenzione agli aspetti sociali e al recupero di posti di lavoro”.
“A livello italiano la raccolta Raee è ben al di sotto del target europeo, addirittura in calo del 6% secondo le ultime rilevazioni – presidente di Ato Toscana Centro Andrea Giorgio -. Per questo stimolare il riciclo di questo tipo di rifiuti è fondamentale. Questo progetto consentirà di migliorare ulteriormente i risultati di Firenze Città Circolare, incrementando la raccolta differenziata di materiali che sono molto preziosi da mandare a riciclo e che invece troppo spesso vengono smaltiti in maniera scorretta e non possono essere riusati”.

– Foto ufficio stampa Alia Multiutility –

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Terrorismo, arrestato a Fiumicino latitante appartenente all’Isis

ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino del Tagikistan, in quanto colpito da mandato di arresto internazionale “per essersi arruolato nelle fila dello stato islamico ed essere andato in Siria a combattere nel 2014”. Lo stesso risulta essere un membro attivo dell’Isis. Il cittadino tagiko, latitante e caratterizzato da numerosi alias con nazionalità e date di nascita diverse, in particolare degli stati Uzbekistan, Kirghizistan e Ukraina. E’ atterrato all’aeroporto di Fiumicino con volo proveniente da Eindhoven (Paesi Bassi) alle ore 11.45 odierne. L’operazione, svolta dalla Digos capitolina con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e il contributo della Polizia di Frontiera di Fiumicino, si inquadra in un più ampio scenario di attività preventive a largo raggio poste in essere dalla Polizia di Stato e dalla Digos di Roma in particolare, anche in considerazione della estrema delicatezza dell’attuale scenario internazionale.(ITALPRESS).

Foto: Polizia di Stato

Ue, Urso “Cambiare rotta, diventi Continente più avanzato”

ROMA (ITALPRESS) – “Prima la pandemia e poi la guerra ci hanno fatto capire che il mare è in tempesta e che occorre necessariamente cambiare rotta mantenendo ben saldo qual è il porto d’approdo: quello di fare dell’Europa il Continente più avanzato sul piano della sostenibilità ambientale, sociale e produttiva. Il Continente più avanzato sul piano delle libertà e dei diritti civili, politici ed economici”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al termine della riunione trilaterale Italia-Francia-Germania sulla politica industriale europea. “Il porto d’approdo resta lo stesso ma dobbiamo cambiare rotta, per questo le tre economie più importanti d’Europa stanno definendo insieme la politica industriale nei prossimi 5 anni. Una politica che riaffermi la leadership tecnologica, la competitività e sostenibilità del sistema sociale e produttivo europeo”, aggiunge.
“Noi non vogliamo che l’Europa da continente dello sviluppo della tecnologia, diventi un museo all’aria aperta. Per evitare questo destino e la consapevolezza della forza dei popoli e delle nazioni europee, noi dobbiamo lavorare insieme. Ci siamo riuniti oggi per capire come possiamo indirizzare insieme la nuova Commissione europea e la nuova legislatura che i cittadini liberamente sceglieranno tra pochi mesi”, conclude Urso.
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– Foto: Italpress –

Pichetto “Parte la svolta delle Comunità Energetiche”

PERUGIA (ITALPRESS) – “Oggi entrano in funzione i portali del GSE per accedere agli incentivi sulle Comunità Energetiche: è il passo che attendevano tante imprese, amministrazioni e gruppi di cittadini. Ora parte, a tutti gli effetti, la svolta delle CER”. Lo dichiara il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, intervenendo a Perugia a “InsiemEnergia”, il giro dell’Italia del MASE, assieme a Gestore dei Servizi Energetici e Unioncamere, per promuovere le Comunità Energetiche Rinnovabili, sostenute con il decreto del governo che prevede una tariffa incentivante e un contributo a fondo perduto fino al 40% dell’investimento.
“Con le CER, persone e territori diventano soggetti protagonisti delle scelte energetiche: il nostro decreto può aprire grandi opportunità di crescita sostenibile, specie nei piccoli comuni che fanno i conti con il delicato problema dello spopolamento. Nell’Umbria dei borghi, dell’ambiente e dei paesaggi, ma anche delle aree colpite dal sisma nel 2016, le Comunità Energetiche – ha concluso il ministro – rappresentano una risposta di sistema per un approvvigionamento sicuro e sostenibile”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Bis di Scandola al Val d’Orcia nel Pirelli Star Terra 4RM

MILANO (ITALPRESS) – La lunga assenza dalle scene tricolori non sembra aver scalfito le doti di Umberto Scandola, che come a Foligno anche sugli sterrati della Val d’Orcia – seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra 2024 – è stato il migliore degli iscritti alla nuova serie Pirelli Star Terra 4RM. Un bis che ne rafforza il primato ma che con altrettanta certezza non fa intravedere una fine anticipata della corsa al successo finale, visto che come nel primo appuntamento stagionale anche stavolta il veneto è stato insidiato sino al termine da insidiosi avversari. Se allora erano stati Matteo Gamba e il finlandese Jaako Lavio (stavolta costretti al ritiro come Tamara Molinaro), in Val d’Orcia sono stati Enrico Oldrati e Luca Hoelbling, finiti nell’ordine alle sue spalle, a tenerlo sul chi vive sino al traguardo di un rally combattutissimo che ha visto la vittoria assoluta del croato Fabrizio Zaldivar con una Skoda Fabia RS anch’essa equipaggiata con gli stessi Pirelli Scorpion impiegati dai trofeisti. Bella lotta anche per le posizioni di rincalzo con le altre Skoda Fabia Rally2 di Nicola Tali, Alessandro Taddei, Fabrizio Marrone, Christian Tiramani, Marco Gianesini, Marco Roncoroni, Alessandro Zorzi e Andrea Cazzaro classificate nell’ordine alle spalle di Hoelbling. Nella serie del Pirelli Star Terra 4RM dedicata alle altre vetture a 4 ruote motrici, primi punti per Aronne Travaglia, il solo della categoria ad essere riuscito ad arrivare al traguardo seppure dopo molte difficoltà. Molto accesa e incerta la situazione del Pirelli Star Rally4 Terra riservato alle vetture a due ruote motrici e di fatto monopolio delle Peugeot 208 Rally4. In Val d’Orcia si è meritatamente imposto Fabio Farina, che ha così scavalcato il tedesco Jonas Muller (qui costretto subito al ritiro) e raggiunto al vertice della classifica stagionale il sardo Stefano Marrone.
– foto ufficio stampa Pirelli –
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Al via le celebrazioni della 54^ Giornata Mondiale della Terra

ROMA (ITALPRESS) – In programma centinaia di eventi tra concerti, talk show, laboratori didattici, attività sportive, concerti, street art e decine di attività dedicate all’innovazione, all’ambiente e alla cultura. Le iniziative della 54ma Giornata Mondiale della Terra, la più importante manifestazione ambientale delle Nazioni Unite con miliardi di cittadini coinvolti nei 193 Paesi Membri, organizzata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari, sono state presentate in conferenza stampa a Palazzo Wedekind a Roma.
Le celebrazioni ufficiali dell’Earth Day si svolgeranno: dal 18 al 21 aprile con il Villaggio per la Terra a Villa Borghese e sulla suggestiva Terrazza del Pincio a Roma, (inaugurato nel 2016 da Papa Francesco); dal 18 al 20 aprile si terrà il Festival dell’Innovability presso la Casa del Cinema a Roma; il 22 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Terra si terrà #OnePeopleOnePlanet, The Multimedia Marathon, 16 ore di contenuti live dalla Nuvola di Fuksas, trasmessi in diretta su RaiPlay e Vaticannews.va.
Dal 18 al 21 aprile torna a Roma, a Villa Borghese, il Villaggio per la Terra – appuntamento ormai storico di primavera che coinvolge studenti e famiglie da tutta Italia per vivere il piacere della natura, dello sport, della musica e della vita all’aria aperta. Circa 600 eventi, tutti gratuiti, organizzati da centinaia di organizzazioni della società civile e delle istituzioni, animeranno una grande festa nella splendida cornice della Terrazza del Pincio e del Galoppatoio di Villa Borghese.
Importante novità di quest’anno – dal 18 al 20 aprile alla Casa del Cinema e sulla Terrazza del Pincio – Impatta Disrupt, il Festival dell’Innovability, pensato per celebrare anche la Giornata mondiale della Creatività e dell’Innovazione che le Nazioni Unite hanno voluto il giorno prima dell’Earth Day, proprio per invitare gli innovatori di tutto il pianeta a lavorare insieme per un futuro sostenibile. Al festival prenderanno parte membri del mondo delle istituzioni, della cultura e del panorama economico italiano.
#OnePeopleOnePlanet – The Multimedia Marathon
Il 22 aprile sarà finalmente la Giornata Mondiale della Terra! Giunta alla 54ma edizione questa festa globale vede l’Italia in prima fila nella campagna #OnePeopleOnePlanet che dà il nome ad una imperdibile maratona multimediale di 16 ore prodotte live dallo splendido auditorium della Nuvola di Fuksas. Con lo slogan “Torna a battere il cuore per la Terra!” la maratona #OPOP giunge quest’anno alla sua quinta edizione grazie alla produzione Earth Day e alla diffusione internazionale sui canali RaiPlay e VaticanNews. A sostenere la promozione mondiale dell’evento saranno le reti social di Earth Day Networke del programma ambientale ONU Connect4Climate, organizzatore della Planet Week al G7 di Torino. In serata dall’Auditorium della Nuvola sarà, inoltre, trasmesso in diretta su RaiPlay e su VaticanNews lo storico Concerto per la Terra di Earth Day Italia. A raccogliere il testimone lasciato dai tanti artisti che si sono battuti per un mondo più sostenibile, sarà Luca Barbarossa con la sua Social Band che dedicherà la serata al tema Pace e Ambiente insieme ad altri importanti artisti.
Verso il G7 di Torino
Le celebrazioni italiane – già riconosciute dall’Earth Day Network di Washington come best case internazionale per la tutela del Pianeta e lo sviluppo di una forte coscienza ecologica – avranno quest’anno un ulteriore importante significato, diventando tappa iconica del G7 Clima, Energia e Ambiente di Torino (previsto dal 28 al 30 aprile). Nel capoluogo piemontese sono infatti in programma due eventi di alto valore simbolico dedicati al dialogo interculturale e intergenerazionale, sostenuti dalla Regione Piemonte e realizzati nello storico parco tecnologico sulle tecnologie per l’ambiente Environment Park:
Pace e Ambiente
Da Gerusalemme a Torino un dialogo interculturale ed interreligioso con il coinvolgimento di leader religiosi e culturali da diverse aree del Pianeta insieme per indicare lo sviluppo sostenibile quale strada maestra per la costruzione di una pace solida e duratura.
Stati Generali dell’ambiente per i Giovani
In collaborazione con il MASE e il MIM i giovani universitari e degli ultimi anni delle scuole superiori di Roma e Torino, insieme ad una rappresentanza di loro coetanei dai 7 paesi del G7, parteciperanno a tavoli tematici per la stesura di un testo che sarà portato all’attenzione dei 7 Ministri dell’Ambiente impegnati per il G7.
Secondo Massimiliano Atelli, Capo di Gabinetto del ministero per lo Sport e i Giovani, ‘si tratta di un evento che da molti anni catalizza l’attenzione delle nuove generazioni, in termini di idee e progettualità. Siamo molto favorevoli a eventi di questo tipo che hanno continuità nel tempo e che coinvolgono i giovani. In tal senso, è fondamentale renderli parte attiva di questo processo, per cui il Ministero intende supportare un’iniziativa che promuove l’impegno per la sostenibilità e la tutela dell’ambientè.
Per Mario Antonio Scino, Capo di Gabinetto del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ‘la Giornata della Terra sarà un prologo importantissimo al G7 che si svolgerà a Torino. Un fondamentale appuntamento per fare il tagliando al nostro pianeta e discutere di clima e energia, due elementi indissolubili che vanno di pari passo. Clima e ambiente sono al contempo un simbolo per lanciare un messaggio di pace verso la risoluzione dei conflitti”.
“Siamo alla 54ma edizione di una celebrazione che dovrebbe essere solo una grande festa vissuta per ricambiare insieme le infinite gioie che la natura ci dona. Ma purtroppo viviamo un tempo nel quale è diventato più urgente che mai fare delle scelte, prendere delle decisioni. Mai come oggi infatti, la sensibilità ambientale si è consolidata nell’opinione pubblica italiana e mondiale, ma stentiamo ancora a trasformare questa sensibilità in azione! – ha spiegato Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia – Siamo alla vigilia del G7 Ambiente di Torino e le nostre iniziative sono state scelte come Flag Event per promuovere il dialogo tra culture e generazioni. Chiediamo a tutti gli operatori di pace di valorizzare questa importante occasione, per fare la differenza e dare il via ad una nuova stagione di comune impegno per la Pace e l’Ambiente”.
Micaela Gelera, Commissario straordinario INPS, ha affermato che ‘è un onore sostenere questo evento che è in linea con la missione dell’Istituto, ovvero raggiungere e portare avanti la coesione sociale e favorire la sostenibilità. In questo senso, l’INPS è diventato un hub di welfare unico in termini di prestazioni erogate e di dimensioni, parametrando le proprie attività sui bisogni dell’utenza e mettendo al centro le necessità dei cittadinì.
Antonia Testa, Co-organizzatrice degli eventi celebrativi di Earth Day in Italia, ha sottolineato che ‘i cardini che caratterizzano il Villaggio per la Terra sono la giustizia e la pace, la dignità e l’uguaglianza delle persone, il rispetto dell’ambiente e la capacità degli uomini di interagire per il bene comune. Assisteremo a una sinergia di centinaia di associazioni impegnate nella crescita sostenibile della società. Intendiamo soprattutto sostenere e dare voce ai giovani, ai loro sogni e alla loro determinazione. Sono certa che questi tavoli non saranno arene di parole al vento, ma piazze di incontro in cui i giovani saranno chiamati a mettersi in gioco e a sporcarsi le mani. Noi adulti siamo impegnati a fare in modo che il Villaggio per la Terra sia il loro altoparlante. Come Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica, saranno presenti al Villaggio 140 studenti dei nostri corsi sanitari, in un’area denominata ‘Medicina a servizio del Pianetà. Affinchè il monito dell’enciclica Laudato sì possa realizzarsi è fondamentale mettere al centro la fraternità nelle relazioni, la condivisione e la gratuità come prassi nella vita quotidiana”.
‘Come segretario della Fondazione Italia Digitale e ceo di Next4 siamo entusiasti di aver dato vita, insieme a Earth Day Italia, al Festival dell’Innovability. Le parole delle Nazioni Unite – Lo ha dichiarato Davide D’Arcangelo, Co-organizzatore del Festival Impatta Disrupt e Segretario Generale di Fondazione Italia Digitale – sottolineano in modo chiaro l’importanza di unire gli sforzi per favorire una transizione energetica e digitale del Paese. In tal senso, l’ONU ha voluto istituire la Giornata dell’Innovazione come preludio alla Giornata Mondiale della Terra come riconoscimento dell’importanza di promuovere una cultura dell’innovazione che possa guidare comportamenti e decisioni orientate verso un futuro più sostenibilè.

– foto ufficio stampa Italcommunications –
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