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Sinner domina Medvedev e vola in finale al Miami Open

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Jannik Sinner è il primo finalista del “Miami Open”, secondo Atp Masters 1000 stagionale dotato di un montepremi di 8.995.555 dollari, che si sta disputando sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium, in Florida. Il tennista altoatesino, numero 3 del ranking mondiale e 2 del tabellone, ha dominato in semifinale il campione uscente russo Daniil Medvedev, 4 Atp e terza testa di serie, con un rapido 6-1 6-2, in un’ora e 9 minuti di gioco. Nella seconda semifinale se la vedranno il tedesco Alexander Zverev (4) e il bulgaro Grigor Dimitrov (11).
– Foto Ipa Agency –
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Valditara “Più risorse per l’insegnamento dell’italiano agli stranieri”

ROMA (ITALPRESS) – “Nelle scuole delle periferie delle grandi città del Nord e anche di Roma, dove ci sono forti percentuali di alunni stranieri, c’è un rendimento complessivo inferiore alla media. Noi dobbiamo includere, dobbiamo integrare”. Lo dice il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ai microfoni del Tg1, in merito alla sua proposta di tetto del
20% di alunni stranieri nelle classi.
A chi ritiene che con questa proposta si possano creare classi-ghetto, Valditara risponde così: “Al contrario, le classi-ghetto sono quelle a maggioranza di stranieri”.
Per quanto riguarda l’insegnamento dell’italiano agli alunni stranieri, “stiamo prevedendo in questo grande piano che stiamo studiando risorse importanti, e anche una preparazione ad hoc per docenti che devono essere valorizzati”, spiega il ministro.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Kosovo, Crosetto “Presenza italiana determinante per mitigare tensioni”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro della Difesa Guido Crosetto è stato a Pristina per trascorrere il Venerdì Santo con i militari italiani. In Kosovo, ha anche incontrato il suo omologo Ejup Maqedonci presso il ministero della Difesa.
Nel corso dell’incontro bilaterale Crosetto ha affermato che “oltre 20 anni di impegno italiano nella missione NATO KFOR per promuovere pace e stabilità, confermano il forte legame di amicizia tra Italia e Kosovo. La nostra presenza è determinante per mitigare le tensioni e scongiurare escalation tra le parti” aggiungendo che “La stabilità dei Balcani è una priorità dell’Italia. Abbiamo esaminato opportunità di cooperazione con le Kosovo Security Forces e siamo disponibili a trovare insieme il modo per rendere la cooperazione sempre più efficace”. A seguire, Crosetto ha incontrato il comandante KFOR, maggiore generale Ozkan Ulutas, presso il Quartier Generale NATO.
“L’Italia è pronta ad assumere nuovamente il Comando della missione, un impegno fondamentale per la stabilità della regione e dell’intera Europa”, ha spiegato.
Successivamente, il ministro ha incontrato i militari italiani impiegati in Kosovo, occasione per portare, a nome del Governo e degli italiani, gli auguri di una Santa Pasqua.
“State contribuendo alla credibilità dell’Italia a livello internazionale in un momento complesso. Auguri a voi, che servite il Paese lontani da casa, e ai vostri cari a cui va il mio grazie. Gli italiani sono fieri di voi!”, ha detto Crosetto.
L’Italia è attualmente impegnata in 39 missioni internazionali in 25 Paesi, più di 12.000 i militari in operazioni fuori area e oltre 5000 in quelle nazionali. In Kosovo sono presenti circa 800 militari che operano secondo la risoluzione 1244 del 1999 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Dopo il Kosovo, il ministro Crosetto si è recato in Macedonia per incontrare il ministro della Difesa Slavjanka Petrovska. Durante l’incontro è stato siglato l’accordo bilaterale che sancisce l’impegno italiano per la difesa dello spazio aereo della Macedonia del Nord.
“Importante e costruttivo colloquio con la collega Slavjanka Petrov con la quale abbiamo dialogato in merito alla sicurezza del Mediterraneo e in Medio Oriente. Opportunità anche per siglare l’accordo per l’Air Policing che vedrà l’Aeronautica Militare contribuire alla difesa dello spazio aereo della Macedonia del Nord, a conferma degli eccellenti rapporti trai nostri Paesi e del sostegno costante dell’Italia alla sicurezza Atlantica ed europea”, ha detto Crosetto.
Il nostro Paese garantirà la difesa dello spazio aereo macedone insieme all’Aeronautica greca in coordinamento con l’Aeronautica militare della Repubblica della Macedonia del Nord quale parte della difesa integrata dei cieli dell’Alleanza. L’Aeronautica Militare svolge già questo servizio dall’Italia per i cieli della Slovenia dal 2004, dell’Albania dal 2009 e del Montenegro, alternandosi con Grecia e Ungheria, dal 2018.

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Todde firma decreto di convocazione del Consiglio regionale della Sardegna

CAGLIARI (ITALPRESS) – La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha firmato questo pomeriggio il decreto di convocazione del Consiglio regionale della Sardegna, per il prossimo martedì 9 aprile, alle 10.30.
Nel corso della prima riunione della XVII legislatura, il Consiglio sarà chiamato, innanzitutto, a costituire l’Ufficio di Presidenza provvisorio; sono poi sono previste le comunicazioni del Presidente provvisorio del Consiglio regionale e il giuramento dei Consiglieri; sarà poi la volta delle comunicazioni della presidente della Regione e del giuramento degli assessori.
Al termine, sarà eletto il presidente del Consiglio regionale.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Con Fiaip Monitora Italia online i dati del mercato immobiliare

La Fiaip, in un’ottica paperless, mette da oggi a disposizione digitalmente dell’intera comunità, del mercato e di tutti coloro che vi operano professionalmente, il progetto Fiaip Monitora Italia. Un servizio tramite il quale oltre 16.000 agenzie immobiliari, di proprietà o in cui operano gli iscritti alla Federazione, hanno raccolto, validato e comunicato, nello stesso periodo in tutte le province italiane, i dati di mercato in maniera temporalmente puntuale, esprimendo di fatto, capillarmente e contestualmente, l’andamento reale del mercato immobiliare nazionale. Il progetto nasce con un’ottica “green” fortemente voluta da Fiaip: infatti, con la pubblicazione online degli osservatori territoriali, gli stessi saranno consultabili e acquistabili digitalmente per chiunque lo vorrà a costi contenuti, evitando consumi di carta e sprechi di inchiostro a beneficio dell’ambiente. Si tratta anche di un contributo informativo e formativo nel comunicare, nelle analisi territoriali, la crescente, seppur lenta, rilevanza della qualità energetica nel mercato immobiliare italiano agevolando, indirettamente, la transizione ecologica immobiliare nel nostro Paese. “Da oggi tecnici, professionisti, operatori del settore e, in generale, tutti i cittadini potranno accedere, in piena coerenza con la linea ‘green-paperless’ della Federazione, alla consultazione digitale della più approfondita e capillare raccolta dati del mercato immobiliare locale e nazionale – dichiara il presidente Fiaip, Gian Battista Baccarini – Questo progetto è stato operativamente possibile grazie alla tecnologia messa a disposizione da Tbp Srl, società 100% Fiaip, e alla fattiva collaborazione di tanti dirigenti e colleghi che in tutta Italia si sono adoperati alla raccolta e validazione dei dati contribuendo a modellare un mercato più trasparente e consapevole a tutela dell’intera comunità”, conclude.
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Mostra “Figurazione anni ’60 e ’70” dal 24 aprile nei Musei di San Salvatore in Lauro a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Una mostra su due decenni del Novecento caratterizzati da grande vitalità, che si propone di intercettare il nuovo interesse internazionale per la pittura e la scultura attraverso importanti artisti che hanno segnato un momento di intenso fervore creativo: promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta da Alessandra Taccone, e realizzata da Poema S.p.A. in collaborazione con Cigno Arte, l’esposizione dal titolo Figurazione anni ’60 e ’70, ospitata nei Musei di San Salvatore in Lauro a Roma dal 24 aprile al 21 luglio 2024, presenta un’ampia rassegna dedicata alla pittura e alla scultura di figurazione in Italia a cavallo tra i due decenni artistici più vitali del Ventesimo secolo.
La mostra, curata da Lorenzo e Enrico Lombardi, è infatti dedicata alle esperienze della pittura e della scultura figurative in Italia delle generazioni attive in particolare tra gli anni Sessanta e Settanta, un contesto molto complesso e differenziato che oggi merita di essere approfondito e, in moltissimi casi, riscoperto.
In questo periodo, tra l’altro, gli artisti visivi hanno di sovente operato in stretto dialogo di poetica e di rappresentazione con scrittori e registi come Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino, Alberto Moravia, Giovanni Testori, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Leonardo Sciascia, in una condivisione spesso diretta alla narrazione delle nuove realtà delle metropoli e della società in rapida e, talvolta drammatica, trasformazione.
Le linee iconiche italiane rappresentano, infatti, un intreccio di esperienze spesso collocate in un contesto internazionale, in cui si sono incrociate visioni e suggestioni di varia provenienza: dal Realismo di matrice sociale e politica al Naturalismo, fino alla Pop Art e all’Iperrealismo, senza dimenticare le importanti influenze della pittura metafisica.
Il progetto espositivo è diviso in quattro sezioni: FIGURA SCULTURA, dedicata alla grande tradizione della scultura italiana figurativa; POLITICA SOCIETÀ REALTÀ, che illustra le variegate ricerche dei protagonisti di quegli anni, tra impegno politico e contaminazioni con design e nuovi media; NATURA PITTURA, focalizzata sul nuovo Naturalismo del ‘900, spesso collegato anche ai primi, embrionali movimenti ecologisti; METAFISICI E VISIONARI, dedicata agli artisti che, andando oltre gli elementi contingenti dell’esperienza sensibile, scelsero di rappresentare gli aspetti della realtà da loro considerati autentici e fondamentali, secondo la prospettiva più ampia e universale possibile.
Alla mostra è dedicato un catalogo edito da Il Cigno GG Edizioni.
-foto ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro –
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Tudor “Ho visto giocatori orgogliosi. Immobile? Ci conto”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho visto giocatori orgogliosi, non siamo da 9° o 10° posto. Vogliono fare meglio, con il tempo capiremo come. Bisogna vedere come reagiranno alla lunga, con il tempo. Qui ci conosciamo tutti da poco, si vedrà con il tempo, con le difficoltà vere, quello che uscirà fuori dalle persone”. Igor Tudor non fa promesse ma è convinto che questa Lazio possa sicuramente crescere rispetto a quanto visto finora. Il tecnico croato farà domani il suo esordio, all’Olimpico contro una Juve che rappresenta una fetta importante del suo passato. “Non credo al destino – ribatte – Le sensazioni sono positive, si cerca sempre di vincere e gioire con la squadra. Con loro ho giocato 7-8 anni della mia vita dove mi sono costruito non solo come giocatore, ma anche come persona. Sono grato a loro perchè mi hanno fatto diventare quello che sono ora. E’ una gara contro un avversario importante, è la prima ed è normale ci sia emozione”. Tudor si aspetta una “gara particolare perchè arriva dopo la sosta e prima di un’altra sfida (sempre con i bianconeri in Coppa Italia martedì, ndr). Il calcio è cambiato, ora ci sono 5 sostituzioni e si può cambiare metà squadra. Anche io devo capire, sono tutti tornati tutti senza problemi e questo è importante. Il problema è che sono arrivati ieri o il giorno prima e abbiamo potuto lavorare poco. Con gli altri abbiamo lavorato di più, i ragazzi si sono messi a disposizione, abbiamo fatto una settimana di buon lavoro”. Ma cosa chiede Tudor alla Lazio? “Dobbiamo avere la cattiveria di voler fare gol, c’è da crederci – insiste – Abbiamo parlato tanto, noi vogliamo andare a prendere la palla alta ma c’è anche da correre verso la nostra porta. Momento più importante della mia carriera? Non esiste questa cosa qua. C’è una partita bella da giocare, da provare a vincere. Oggi penso a caricare la squadra, a fare le cose giuste. C’è un bel clima nello spogliatoio, ho già detto ai ragazzi che devono avere coraggio e di giocare senza pensieri”. Un capitolo a parte lo merita il capitano, Immobile, rimasto a Formello perchè escluso dalle ultime convocazioni di Spalletti. “L’ho visto molto bene, motivato e penso che lui tenga molto alla Nazionale – prosegue Tudor – Io penso che dipenda solo da lui, abbiamo parlato di questo, i prossimi sono due mesi che possono essere importanti. I gol li ha sempre fatti e li farà, ci conto tanto ed è un ragazzo con qualità calcistiche e umane. Sono convinto che sarà molto importante per noi”. Anche se arrivato da poco, Tudor sta cercando già di lasciare la sua impronta: “Ogni squadra deve essere lo specchio dell’allenatore. C’è da vincere, fare bene e essere tosti da subito facendo le cose che vogliamo. Sono tre anni che la squadra fa sempre le stesse cose e Sarri era un allenatore forte che ha trasmesso le sue idee. Questo un pò ci penalizza e dobbiamo essere attenti a come fare le cose. Il modulo è importante ma non così tanto”.
– foto Ipa Agency –
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Tusk “Guerra pericolo reale, siamo in un’era prebellica”

MILANO (ITALPRESS) – “Non voglio spaventare nessuno, ma la guerra non è più un concetto del passato. E’ reale, è già iniziata più di due anni fa. La cosa più preoccupante è che ogni scenario è possibile. E’ la prima volta dal 1945 che ci troviamo in una situazione del genere. So che sembra devastante, soprattutto per i più giovani, ma dobbiamo abituarci mentalmente all’arrivo di una nuova era. E’ l’era prebellica. Non sto esagerando. Sta diventando ogni giorno più evidente”. Lo dice il premier polacco, Donald Tusk, in un’intervista a Repubblica. “Il nostro obiettivo principale deve essere quello di proteggere l’Ucraina dall’invasione russa e di tutelare la sua indipendenza e integrità. Il destino dell’Ucraina è soprattutto nelle nostre mani. Non mi riferisco alla sola Polonia o all’Ue, ma all’intero Occidente” aggiunge. “Non c’è motivo per cui gli europei non debbano rispettare un principio fondamentale e spendere almeno il 2% del Pil per la difesa. Il punto di partenza è questo. Noi spendiamo il 4%, ma è anche vero che la nostra situazione è più complessa di quella della Spagna o dell’Italia. Il 2% del Pil, però, deve essere considerato unmust. Non capisco chi lo mette in discussione. Possiamo discutere di Eurobond per la difesa e di un maggiore coinvolgimento della Bei” conclude Tusk.(ITALPRESS).

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