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Nordio “Sulla separazione delle carriere proposta tra aprile e maggio”

ROMA (ITALPRESS) – “La separazione delle carriere è nel programma di Governo e si legherà alla riforma del Csm: trattandosi di una revisione costituzionale l’iter sarà piuttosto lungo e andrà a intersecarsi con la riforma del premierato, con ragionevole probabilità la proposta potrà arrivare tra aprile e maggio”. Ad affermarlo è il ministro della Giustizia Carlo Nordio durante il Question time alla Camera.
“Sin dall’avvio del piano per la riforma della giustizia abbiamo manifestato un orientamento garantista per rendere effettivo il principio della presunzione di non colpevolezza: la criminalità organizzata può insinuarsi in tutti i livelli del tessuto sociale e il governo non cederà di un passo nella lotta a corruzione e mala gestione della cosa pubblica”, ha poi sottolineato rispondendo a un’interrogazione sull’abuso d’ufficio.
“L’attuale disciplina normativa necessita certamente di una modifica – ha spiegato il Guardasigilli -. Negli ultimi anni numerosi amministratori locali sono stati messi alla gogna con la diffusione pilotata di informazioni di garanzia per reati inconsistenti. La riforma per l’abolizione dell’abuso d’ufficio è allo studio delle Camere, così come la rimodulazione del traffico di influenze e l’enfatizzazione della presunzione di innocenza attraverso la privacy dell’avviso di garanzia: la revisione non è immediata, ma è comunque un argomento di interesse per il governo”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Mattarella “Ripristinare la coesione tra nazioni è vocazione italiana”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Aeronautica militare, nell’ambito della missione che la Repubblica affida alle forze armate, contribuisce con termini di grande valore alla difesa dello Stato democratico e alle regole della comunità internazionale, che sono essenziali per il progresso pacifico e per la coesione fra le nazioni che speriamo di ripristinare. Questa è una vocazione che abbiamo sempre coltivato come Repubblica italiana”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale il generale di Squadra Aerea Luca Goretti, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti all’Arma.
“Un impegno reso più stringente a causa della instabilità internazionale provocata dall’aggressione russa all’Ucraina e dalla violenza del conflitto in Medio Oriente innestato dal crudele attacco terroristico di Hamas con la reazione di Israele a Gaza e le tante vittime civili, con le gravi azioni contro la libertà di navigazione nel Mar Rosso”, ha proseguito il capo dello Stato.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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Juan Jesus “Non capisco la sentenza e non mi sento tutelato”

NAPOLI (ITALPRESS) – Il giorno dopo la decisione del giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, di non adottare provvedimenti nei confonti di Francesco Acerbi, Juan Jesus prende posizione. Lo fa, con l’aiuto dei suoi legali, con un comunicato pubblicato sul sito del Napoli. “Ho letto più volte, con grande rammarico, la decisione con cui il giudice sportivo ha ritenuto che non ci sia la prova che io sia stato vittima di insulti razzisti durante la partita Inter-Napoli dello scorso 17 marzo: è una valutazione che, pur rispettandola, faccio fatica a capire e mi lascia una grande amarezza – spiega il difensore del club azzurro -. Sono sinceramente avvilito dall’esito di una vicenda grave che ho avuto l’unico torto di aver gestito ‘da signorè, evitando di interrompere un’importante partita con tutti i disagi che avrebbe comportato agli spettatori che stavano assistendo al match, e confidando che il mio atteggiamento sarebbe stato rispettato e preso, forse, ad esempio. Probabilmente, dopo questa decisione, chi si troverà nella mia situazione agirà in modo ben diverso per tutelarsi e cercare di porre un freno alla vergogna del razzismo che, purtroppo, fatica a scomparire”.
Juan Jesus prosegue spiegando: “Non mi sento in alcun modo tutelato da questa decisione che si affanna tra il dover ammettere che ‘è stata raggiunta sicuramente la prova dell’offesà ed il sostenere che non vi sarebbe la certezza del suo carattere discriminatorio che, sempre secondo la decisione, solo io e ‘in buona fedè avrei percepito. Non capisco, davvero, in che modo la frase ‘vai via nero, sei solo un negro…’ possa essere certamente offensiva, ma non discriminatoria. Non comprendo, infatti, perchè mai agitarsi tanto quella sera se davvero fosse stata una ‘semplice offesà rispetto alla quale lo stesso Acerbi si è sentito in dovere di scusarsi, l’arbitro ha ritenuto di dover informare la Var, la partita è stata interrotta per oltre 1 minuto e i suoi compagni di squadra si sono affannati nel volermi parlare. Non riesco a spiegarmi perchè mai, solo il giorno dopo e in ritiro con la Nazionale, Acerbi abbia iniziato una inversione di rotta sulla versione dei fatti e non abbia, invece, subito negato, appena finita la partita, quanto era in realtà avvenuto. Non mi aspettavo un finale di questo genere che temo – ma spero di sbagliarmi – potrebbe costituire un grave precedente per giustificare a posteriori certi comportamenti. Spero sinceramente che questa, per me, triste vicenda possa aiutare tutto il mondo del calcio a riflettere su un tema così grave e urgente”.
– foto Image –
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Ue, dalla Commissione una proposta per la “laurea europea”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Una laurea europea su base volontaria. E’ l’obiettivo di un pacchetto di tre iniziative presentate dalla Commissione Europea per promuovere la cooperazione transnazionale tra gli atenei e gli istituti di istruzione superiore.
Le tre iniziative affrontano gli ostacoli giuridici e amministrativi che impediscono alle università partner di istituire programmi di laurea congiunti competitivi. Le proposte si basano sull’autonomia istituzionale e sulla libertà accademica delle università e rispettano le competenze degli Stati membri.
Il pacchetto comprende una comunicazione su un piano per una laurea europea e due proposte di raccomandazioni a sostegno del settore dell’istruzione superiore: una per migliorare i processi di garanzia della qualità e il riconoscimento automatico delle qualifiche nell’istruzione superiore e l’altra per rendere le carriere accademiche più attraenti e sostenibili.
Nel 2025 la Commissione prevede di avviare “progetti di percorsi europei di laurea” nell’ambito del programma Erasmus+.
Il pacchetto sarà discusso con il Consiglio dell’Unione Europea e con i principali stakeholder nel settore dell’istruzione superiore nei prossimi mesi. La Commissione invita il Consiglio, gli Stati membri, le università, gli studenti e le parti sociali a collaborare “per rendere la laurea europea una realtà”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Crosetto “Nel 2023 autorizzate esportazioni per 417 milioni all’Ucraina”

ROMA (ITALPRESS) – “La fornitura di armi a Kiev, che sta esercitando il diritto all’autodifesa, non è vietata dalla legge 185. Già all’indomani dell’aggressione della Russia sono state autorizzate diverse esportazioni da parte di aziende italiane. Il valore delle esportazioni 2023 autorizzate verso Kiev ha raggiunto 417 milioni di euro”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso del Question time alla Camera, nel corso di un’interrogazione sulla vendita di materiali di armamento alle autorità ucraine da parte di imprese aventi sede in Italia.
“Prendo atto con stupore della perdurante tendenza a rivolgere alla Difesa quesiti che in buona parte esulano dalle competenze della Difesa”, ha affermato Crosetto in apertura di intervento, parlando della “distinzione tra cessione, che è pertinenza del dicastero della Difesa, per quanto riguarda i pacchetti di aiuti, e vendita, che è un tema totalmente estraneo alla Difesa e di competenza di un altro ministero”.
Per quanto riguarda la riforma della legge 185, per Crosetto, il “disegno di legge di modifica approvato dal Senato in prima lettura riflette l’impegno a rendere tale legge più efficace e trasparente”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Guerra in Ucraina, per il 54% degli italiani rischio nucleare alto

ROMA (ITALPRESS) – Il conflitto russo-ucraino si protrae da ormai oltre due anni in un susseguirsi di attacchi, scontri e lanci missilistici. Uno scenario che continua a spaventare e in cui il rischio di un conflitto nucleare sembra essere sempre dietro l’angolo. Proprio su questo tema, in uno scenario di questo tipo, oltre la metà degli italiani (il 54,1%) ritiene altamente probabile il rischio che si arrivi ad un conflitto nucleare. Ad essere maggiormente preoccupati risulta la fascia di popolazione più adulta, mentre in controtendenza rispetto agli altri sono i giovani tra i 18 e i 24 anni. Tra i più giovani, infatti, viene ritenuto meno probabile il rischio di un attacca nucleare.
Nel complesso, la maggioranza degli italiani (58,1%) approva il programma nucleare militare italiano che consiste nel non possesso e non produzione di armi nucleari da parte del nostro Paese. Nonostante uno scenario percepito come a rischio nucleare, dunque, gli italiani, in prevalenza, condividono la scelta dell’Italia nel non ricorrere in alcun caso e in alcun modo al nucleare per uso militare e, anche in questo caso, la maggior condivisione proviene dalle fasce di popolazione più adulte.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 26/03/2024 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

– foto Euromedia Research –
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Morta Valentina Paterna, il cordoglio del Consiglio

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio esprime profondo cordoglio per la morte della consigliera Valentina Paterna, avvenuta per una grave malattia. La presidente della commissione Agricoltura e Ambiente aveva solo 42 anni ed era stata eletta nella circoscrizione di Viterbo per la lista di Fratelli d’Italia.
Il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma, ha annunciato bandiere a mezz’asta nella sede di via della Pisana e la sospensione di tutte le attività per due giorni. “In questi mesi ci ha regalato il suo sorriso, la sua forza e il suo coraggio, anche nei momenti più difficili. Il Consiglio regionale si unisce al dolore dei familiari per la sua scomparsa”, così il presidente Aurigemma ha ricordato la giovane consigliera di Tarquinia.
Parole di cordoglio sono state espresse anche dal presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Daniele Sabatini: “La scomparsa dell’amica e collega Valentina Paterna lascia un dolore terribile. Donna forte, che ha coniugato impegno politico e istituzionale nonostante la continua lotta alla malattia. Caparbia e sempre sorridente alla vita, lascia un vuoto incolmabile. E’ una perdita che ci tocca nel profondo. Ci stringiamo al dolore della sua famiglia”.

– Foto: ufficio stampa Valentina Paterna –

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Italia-Venezuela negli Usa, Spalletti “Non sottovalutiamo nessuno”

Di Antonio Ricotta

FORT LAUDERDALE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Nazionale di Luciano Spalletti è attesa dalle due amichevoli americane: si inizia domani a Fort Lauderdale contro il Venezuela, poi domenica nel New Jersey contro l’Ecuador. Alla vigilia della prima sfida, il ct azzurro assicura che l’Italia non sottovaluterà l’avversario. “Li abbiamo analizzati, non sottovalutiamo nessuno. Noi prendiamo in considerazione gli avversari come se fossero i migliori e quindi vogliamo sapere tutto di loro. Una scelta corretta della Federazione fare queste gare. In questo caso, da quando c’è Fernando Batista allenatore in 10 gare hanno perso solo una volta, 1-0 con l’Argentina fuori casa, sono quarti in classifica di qualificazione ai Mondiali. Per noi è una gara difficilissima e dobbiamo sapere tante cose dei nostri avversari per non fare brutta figura” le parole di Spalletti che a proposito di mentalità dichiara che “si costruisce anche negli allenamenti, tutte le volte che scendiamo in campo dobbiamo raggiungere la felicità da un punto di vista emotivo, per cui le cose vanno fatte seriamente. Come mi sento alla guida dell’Italia? Mi sento come fossi in Paradiso, per me la Nazionale è la felicità, sono felicissimo di fare questo lavoro con questa maglia” ha ribadito Spalletti.
Il caso Acerbi-Juan Jesus è ancora sullo sfondo, il ct cerca di stemperare i toni pur ribadendo di rispettare il lavoro della Procura che sta svolgendo un’indagine in merito:”Secondo me, a livello di pubblicità siamo forse sopra quello che è avvenuto nella realtà. Poi si farà certamente ancora più luce sul caso. Li conosco bene tutti e due, sono entrambi bravi ragazzi” ha detto. Dopo aver vinto lo scudetto con il Napoli, adesso il tecnico toscano ha l’Europeo come obiettivo. “Non so cosa sia più facile, sono curioso di poterlo verificare in pratica. Con l’Italia non ho vinto nulla, ho fatto il minimo che andava fatto e cioè qualificarsi agli Europei e vista la mia età se voglio provare un’emozione più grandi di quelle provato con lo scudetto, è quello di vincere qualcosa con l’Italia e dovrò dare il massimo”.
“Tutte le gare per noi sono importanti, fondamentali, per poi essere pronti a giocare l’Europeo” ha detto Gigio Donnarumma in conferenza insieme al ct. “Noi prenderemo ogni situazione possibile e ogni gara possibile per mettere quel qualcosa in più nel nostro bagaglio per essere pronti agli Europei. Il Venezuela è una squadra molto fisica, ci dobbiamo preparare anche per quello e lo stiamo facendo. Ci teniamo a fare bene anche per i nostri tanti connazionali che sono in questa parte del mondo”.
– foto Ipa Agency –
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