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Oculistica, a San Marino corso teorico-pratico in chirurgia refrattiva

SAN MARINO (ITALPRESS) – Si è svolto oggi all’Ospedale di Stato della Repubblica di San Marino un corso teorico-pratico di chirurgia refrattiva e corneale. Si è trattato di un momento formativo di alto livello che oltre ai professionisti sammarinesi, ha visto la presenza di giovani chirurghi oculisti provenienti da numerose realtà italiane, tra cui Milano, Ancona, Firenze e Ferrara. Il corso, il cui docente principale è Alessandro Mularoni, direttore dell’Oculistica dell’Istituto per la Sicurezza Sociale sammarinese, era suddiviso in momenti teorici e pratici con la presenza di postazioni dotate di microscopio da banco e strumentario chirurgico per gestire le varie tipologie di chirurgia oculare, in particolare per la correzione dei difetti della vista.
I professionisti che hanno partecipato al corso hanno potuto operare sia con il simulatore, sia su occhi di maiale, come avviene in centri di alta specializzazione internazionali.
“Come ho già avuto modo di ricordare anche in altre occasioni, questi momenti dimostrano gli importanti risultati raggiunti dall’area oculistica dell’Ospedale che come Segreteria di Stato per la Sanità continueremo a supportare ampiamente anche in futuro per rendere pienamente operativo il Centro per lo Studio e la Cura della Miopia – conferma il Segretario di Stato per la Sanità e Sicurezza Sociale Mariella Mularoni -. Sono molto grata a chi si prodiga per organizzare e realizzare eventi formativi di alto livello come questo, e ringrazio quindi in particolare il dottor Alessandro Mularoni e tutta l’equipe oculistica per l’incessante attività e per la costante spinta al miglioramento e alla formazione continua, cardini della scienza medica”.
“Grazie a questi momenti di alta formazione, che rientrano nel progetto che stiamo portando avanti denominato ‘San Marino educational’ – afferma il Direttore dell’Oculistica ISS, Alessandro Mularoni – abbiamo consentito ai nostri oculisti e ai giovani provenienti dalle altre realtà italiane, di provare direttamente le migliori tecniche di correzione della miopia, anche tramite femtolaser, un laser chirurgico utilizzato in oftalmologia in ragione della sua elevatissima precisione. Questo corso si inserisce pienamente nell’ambito delle attività del centro per lo studio e la cura della Miopia”.
“L’alto livello formativo di questo corso – dice il Direttore Generale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino Francesco Bevere – rappresenta l’avvio concreto del Centro per lo Studio e la Cura della Miopia, tra i cui obiettivi, rientrano anche la formazione e l’addestramento tecnico-specialistico in ambito oculistico. E grazie a questo corso, oggi sono presenti a San Marino specializzandi in oculistica in fase di addestramento provenienti da importanti regioni italiane”.
Già previsti ulteriori momenti formativi di alto livello sulla cataratta e sul glaucoma in autunno.

– foto ufficio stampa Istituto per la Sicurezza Sociale San Marino –
(ITALPRESS).

DONNARUMMA E RETEGUI SALVANO LA NUOVA ITALIA DI SPALLETTI

Mateo Retegui – l’oriundo argentino di San Fernando diventato
italiano grazie ai nonni di Canicattì e di Sestri Levante – e il
soluto Donnarumma hanno salvato e portato alla vittoria la Nuova
Italia di Spalletti. Nella ripresa. Anche con fortuna.
21 marzo: un Rondon fa primavera. La Nuova Italia di Spalletti
comincia così, con un colpo di fortuna: al 2′ Scalvini introduce
una giocata infelice che porta Buongiorno a falciare il
centravanti venezuelano in area: è rigore, ci pensa proprio
Rondon, Donnarumma gran parata. Forse adesso i tifosi italiani gli
vorranno più bene. Magari ricordando che l’Europeo c’è lo regalò
proprio lui, a Wembley, ai rigori. Il provvidenziale tocco magico
del Destino porta a ironizzare sulle presunte magie escogitate da
Spalletti, accolte da molti critici come una rivoluzione rispetto
al triste final della stagione di Mancini. L’Italia comincia con
il 3-4-2-1 e rivela la attualissima (quanto antica) frattura fra i
tattici: difesa a tre o difesa a quattro? Vogliamo parlarne? Ah,
la difesa a tre è il futuro. Peccato che l’inventore, Gasperini,
abbia perso la panca dell’Inter proprio per averla proposta ai
buongustai della Beneamata. Non diamo i numeri, pensiamo agli
uomini. (E alla divisa dei nostri, un poco nobile pigiama).
Preferisco individuare i problemi della Nazionale – da Mancini a
Spalletti e i tempi che verranno – non tanto nel modulo quanto
nella modestia della formazione pur vittoriosa che il nuovo ct è
costretto a costruire con gli italici resti di un campionato ormai
“straniero”. Bravi ragazzi, probabilmente adatti alla predicazione
virtuosa di Spalletti che ha presentato per l’occasione le sue
Tavole della Legge. Ma se non ci fossero stati Donnarumma il Gran
Venale quel rigore avrebbe trasformato Fort Lauderdale in un
inferno. E invece proprio l’ultima scoperta di Mancini, Retegui,
ci ha fornito un assaggio di Paradiso con due gol belli e
preziosi. Ma il gioco, reso più vivo dai venezuelani che dagli
azzurri, aveva riportato all’inizio della contesa con l’1-1 di
Machis provocato da un impiccio di Bonaventura. Tutto sbagliato,
tutto da rifare. E il modulo non c’entra, c’entra piuttosto la
modestia dei nostri. Compreso Chiesa, che d’abitudine riteniamo
potente risolutore: non è più lui da tempo. Come la Juve.
Nell’intervallo tv Del Piero propone calcio, potassio e magnesio
ma a me resta la nostalgia dei suoi tempi. Di un Mondiale vinto
quando non ci credeva nessuno. Mentre oggi, magari solo per
qualche ora, la Fede spallettiana s’ammoscia e chiede lavoro,
lavoro, lavoro. E qualità superiore. Ma dove prenderli, i Nuovi
Campioni? Non escludo che i mercanti che hanno smontato l’Azzurra
si portino a casa Salomon Rondon, il miglior bomber nella storia
del Venezuela. Avanti così. Non mi sento di muovere critiche al ct
che ha accettato un incarico da Comandante Coraggioso, ma se
l’Italia è questa Spalletti dovrà escogitare qualcosa di più
importante, non un modulo. Chi ha inventato il Napoli scudetto può
e deve fare di più.

Fosse Ardeatine, Aurigemma “Pagina drammatica e dolorosa storia Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “L’eccidio delle Fosse Ardeatine rappresenta una pagina drammatica e dolorosa della storia del nostro Paese. Oggi è stato un onore portare la presenza del Consiglio Regionale alla cerimonia dell’80.mo anniversario, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Abbiamo il dovere di non dimenticare un evento che ha segnato profondamente la nostra nazione”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Intesa Sanpaolo, al via “Downtown”, il nuovo podcast di Francesco Costa

MILANO (ITALPRESS) – Sui canali di Intesa Sanpaolo On Air è uscito Downtown, il nuovo podcast di Francesco Costa che racconta, nell’anno delle elezioni presidenziali, come tanto di quello che ci succede intorno – che si parli di cultura o di media, di economia o di sport, di diritti o di innovazione – ci lega agli Stati Uniti d’America.
Downtown è un progetto live che nasce al Teatro Carcano di Milano – dove ha registrato il tutto esaurito ad ogni appuntamento – e diventa ora un podcast prodotto da Ruvido Produzioni in collaborazione con Mismaonda in esclusiva per Intesa Sanpaolo On Air, la piattaforma podcasting del Gruppo Intesa Sanpaolo.
Giornalista, scrittore, vicedirettore de Il Post, esperto di cultura e politica statunitense, Francesco Costa raccoglie le storie e i temi degli eventi live al Teatro Carcano per realizzare un viaggio attraverso il cuore pulsante degli Stati Uniti d’America.
Dal 21 marzo 2024 è disponibile la prima puntata di Downtown sulla piattaforma Intesa Sanpaolo On Air, una raccolta di voci, storie, idee su futuro, sostenibilità, inclusione, ma anche un luogo di ascolto privilegiato del panorama culturale.
Nella prima puntata scopriremo insieme a Francesco Costa la storia dei late night show e com’è cambiata nel tempo la loro influenza. Nella seconda invece, spazio all’innato senso di business e imprenditorialità statunitense, per capire che cosa rende gli americani nati per il capitalismo.

– Foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –

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Salini “Il Ponte sullo Stretto cruciale per Sud e occupazione”

MILANO (ITALPRESS) – “Il Ponte sullo Stretto di Messina è un’opera cruciale per lo sviluppo del Sud Italia, l’occupazione, la creazione di know-how e l’attrazione di giovani talenti. Siamo pronti a partire con un progetto unico dal punto di vista ingegneristico, assicurando i massimi livelli di trasparenza e legalità, come in tutti i nostri cantieri, e creando occupazione di qualità soprattutto per i giovani”. E’ quanto dichiarato da Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, nel corso della sua intervista a Re Start, in onda su Rai3.
Salini ha poi ricordato che i test per il Ponte sullo Stretto sono stati effettuati da principali esperti a livello mondiale e che il progetto è stato approvato all’unanimità dal Comitato Tecnico Scientifico: “Le grandi opere sono spesso al centro del dibattito in fase di costruzione, come fu in passato per l’Autostrada del Sole e per l’alta velocità ferroviaria, di cui oggi non potremmo fare a meno”.
Salini ha sottolineato l’importanza del settore per dare lavoro e futuro ai giovani, in particolare nel Sud Italia, dove la disoccupazione giovanile arriva a livelli tra i più alti in Europa.
“Webuild è attiva in Italia con 31 progetti, di cui 19 progetti nel Sud – ha spiegato -. In Italia siamo quasi 17.000 persone e prevediamo di assumerne altre 10.000, l’88% al Sud, entro il 2026, risorse con competenze specialistiche che non troviamo sul mercato e che stiamo assumendo e formando. Abbiamo avviato Cantiere Lavoro Italia con scuole di formazione per garantire competitività del settore e stimiamo di formare 1.300-1.400 persone all’anno. Vogliamo far ripartire il Sud, area del Paese che è stata lasciata indietro per anni, ma che sta vedendo ora una nuova fase di investimenti in infrastrutture e occupazione senza precedenti. Stiamo localizzando anche alcune produzioni al Sud. In Sicilia, abbiamo già aperto la prima fabbrica automatizzata per la produzione dei conci che andranno a rivestire i tunnel dell’alta capacità, e ne stiamo per aprire una seconda ad Enna. Investire nel Sud in tecnologia, innovazione e competenze deve essere l’obiettivo del Paese per non continuare a perdere risorse preziose”.
“Dal Sud devono partire investimenti anche nel settore acqua, che rischia di nuovo di non arrivare nelle case e nelle industrie per la siccità. C’è un potenziale enorme per il settore – ha detto ancora Salini -. In media nell’ultimo quinquennio, il settore idrico italiano ha investito 59 euro per abitante, 23 euro in meno della media dell’Unione Europea e del Regno Unito messi insieme, e il PNRR dedica solo il 4% dei fondi al settore acqua. L’Italia ha infrastrutture idriche obsolete con perdite idriche di oltre il 40% in fase di distribuzione. E’ il quarto peggior Paese in Unione Europea: il 60% della rete ha più di 30 anni e il 25% ha più di 50 anni. Inoltre, solo il 4% delle acque reflue è destinato al riuso in agricoltura”.
Webuild è da anni leader mondiale nel settore idrico, sia per quanto riguarda la dissalazione che per il trattamento delle acque reflue, oltre che per dighe. Oltre 20 milioni di persone sono servite ogni giorno dai soli impianti realizzati dalla sua controllata Fisia Italimpianti, mentre ulteriori 16 milioni di persone circa beneficeranno delle infrastrutture idrauliche attualmente in costruzione. “Su questo fronte, siamo molto attivi specialmente in Medio Oriente, dove il tema della scarsità idrica è centrale. Ma siamo al servizio del Paese per contribuire a risolvere il problema anche in Italia”, ha concluso Salini.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Biblioteca Vez, Venturini “Entro pasqua servizi potenziati”

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VENEZIA (ITALPRESS) – La Biblioteca VEZ si fa ancora più bella e attrattiva, potenziando i servizi e migliorando la sua fruibilità e accessibilità. Per ottenere questo ulteriore salto di qualità da lunedì 25 a venerdì 29 marzo le sale di lettura del corpo storico della biblioteca mestrina saranno interessate da un’importante riorganizzazione degli spazi e, per questo, saranno temporaneamente non disponibili.
Resteranno comunque attivi e garantiti i servizi di prestito, restituzione, informazione bibliografica e iscrizione. La riapertura delle sale è prevista da sabato 30 marzo.
“Questi importanti lavori di riorganizzazione si sviluppano di pari passo con quelli riguardanti la costruzione e l’allestimento della nuova ala della biblioteca, che ne comporterà di fatto il raddoppio – spiega l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini – In questo caso il cantiere è nelle sue fasi finali, siamo proprio ai dettagli e tra poche settimane potremmo parlare di “Grande VEZ”.”
Concluse le operazioni di riordino e riorganizzazione, sabato 30 marzo, l’utenza potrà contare su più postazioni studio, dotate di prese elettriche, su servizi di accoglienza più agili e vicini al cittadino per richieste di informazioni o per ricerche bibliografiche e su un maggiore spazio dedicato alle novità editoriali.
“In più allestiremo anche la zona di raccordo tra la villa e la nuova ala, a breve ultimata – sottolinea Venturini – Attraverso questo passaggio si accederà, tra poco, a nuove sale lettura, aree relax, caffetteria, sala conferenza e all’ampio giardino a disposizione dei frequentatori. Il 2024 sarà un grande anno per la nostra VEZ”.

– Foto: ufficio stampa Comune di Venezia –

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Ferrero entra nel mercato delle barrette energetiche con Fulfil

MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Ferrero entra per la prima volta nel mercato delle barrette energetiche con il brand Fulfil, che permette di espandersi nel segmento better-for-you, incontrando le esigenze e le tendenze in evoluzione dei consumatori, con l’obiettivo di affermarsi come leader in Italia.
Il mercato delle barrette energetiche vale in Italia 79 milioni di euro e ha registrato una crescita dinamica negli ultimi tre anni pari al 45% a valore. Al suo interno, le barrette proteiche dominano il settore con un valore di 67 milioni di euro (+43% nel 2023 rispetto all’anno precedente) e l’84% in termini di quota di mercato. Nel 2023 oltre 4 milioni di famiglie hanno comprato barrette energetiche con una frequenza media di 4,8 atti di acquisto che rappresentano un aumento di oltre 30% rispetto all’anno precedente.
“La novità Fulfil – si legge in una nota – si inserisce all’interno del segmento delle barrette energetiche come una barretta proteica ricca di 9 vitamine e con pochi zuccheri, con una golosa copertura esterna di cioccolato e un interno morbido, per offrire ai consumatori un’intensa esperienza di gusto – si legge in una nota -. L’offerta delle barrette energetiche negli ultimi anni in Italia ha cambiato il suo posizionamento, passando da una gamma di prodotti specifici per lo sport alla proposta di snack per uno stile di vita attivo, scelti dal consumatore non solo in base alle caratteristiche nutrizionali, ma anche per il gusto e la praticità di consumo e la novità Fulfil si inserisce proprio in questa direzione”.
Le nuove barrette proteiche Fulfil saranno distribuite in GDO (grande distribuzione organizzata), nel canale OOH (out of home), in particolare nei punti vendita Chef express ed Autogrill, e nel canale di palestre, circoli sportivi e farmacie in quattro diverse varianti di gusto: cioccolato & nocciola, cioccolato croccante al latte, cioccolato & caramello salato, cioccolato & crema alle arachidi.
“Si distinguono sotto il profilo organolettico e nutrizionale per l’alto contenuto di proteine (almeno 34 g di proteine per 100 g di prodotto), i pochi zuccheri (meno di 5 g di zucchero per 100 g di prodotto) e sono arricchite con 9 vitamine (E, C, B1, B2, B3, B5, B6, B9 e B12) – prosegue la nota -. Ogni barretta fornisce almeno il 30% di vitamine della dose giornaliera raccomandata (VNR). Ottime come pratico snack da gustare in ogni momento della giornata, sono perfette per il consumo on the go grazie al pratico pack da 55g”.
Fulfil è un prodotto che nasce in Irlanda nel 2016 e diventa in un solo anno leader di mercato nel Paese. Nel 2017 viene lanciato in Gran Bretagna, dove si attesta al secondo posto nel mercato delle barrette proteiche. Raggiunge i 50 milioni di barrette vendute nel 2019 e sbarca negli USA nel 2020, arrivando a 120 milioni di pezzi venduti nel 2021. A fine giugno 2022, il Gruppo Ferrero ha finalizzato l’acquisizione di Fulfil Nutrition, azienda di barrette vitaminiche e proteiche di alta qualità, per poi fare il suo debutto nel mercato italiano nel 2024. Fulfil Nutrition vende direttamente nel Regno Unito, oltre a distribuire in Irlanda e in altri mercati europei e dell’Asia Pacifico.

– Foto ufficio stampa Ferrero –

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Ledecka vince SuperG donne a Saalbach, Brignone seconda

SAALBACH (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Ester Ledecka ha vinto il SuperG femminile nelle finali di Saalbach. La ceca ha chiuso la gara in 1’15″94, tempo che risulta irraggiungibile per chiunque, compresa Federica Brignone, l’atleta che le si avvicina di più per cogliere il podio numero 69 della carriera e raggiungere Gustavo Thoeni, nella speciale classifica. L’azzurra è seconda con 28 centesimi di svantaggio. Terzo posto per la norvegese Kaisa Lie, a 30 centesimi dalla Ledecka. Marta Bassino chiude al nono posto con 80 centesimi di svantaggio, mentre Laura Pirovano chiude 11esima a 83. Più attardata Roberta Melesi a 1″67. Lara Gut- Behrami, con il settimo posto odierno, mette in cassaforte anche la Coppa di superG, dopo l’assoluta e quella di gigante.
– foto Ipa Agency –
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