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Cessione PagoPa, Consorzio AREL “Operatori postali privati preoccupati”

ROMA (ITALPRESS) – “L’eventuale cessione di PagoPa desta enorme preoccupazione tra gli operatori postali privati che rappresentiamo per le evidenti ripercussioni in ordine allo sviluppo della liberalizzazione del mercato postale”. A dirlo il presidente del Consorzio di Tutela A.RE.L. – Agenzie Recapito Licenziatari, Michele Comparetto, in merito alla possibile cessione – cui sta lavorando il Governo – di PagoPA, società statale che si occupa di gestire i pagamenti verso la Pubblica amministrazione, a Poste Italiane e all’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato. A prevedere la cessione è un articolo del decreto legge dedicato al Piano nazionale di ripresa e resilienza
varato in Consiglio dei ministri a fine febbraio.
PagoPA è la struttura delegata dal Governo per la gestione della PND (Piattaforma delle Notifiche Digitali). In questo ruolo ha da poco aggiudicato la gara per il recapito delle notifiche e delle
raccomandate della Pubblica Amministrazione. I lotti sono stati aggiudicati a Poste Italiane e in quota minoritaria ad alcuni operatori postali privati.
“Ho prontamente riunito il C.d.A. insieme ai nostri consulenti legali e stiamo con attenzione monitorando l’evolversi della vicenda pronti a far sentire la nostra posizione a tutela dei nostri associati”, conclude Comparetto.

– foto ufficio stampa Tamaco –
(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo per il sociale, Brescia punto di riferimento

BRESCIA (ITALPRESS) – E’ Brescia il riferimento dell’ampio programma per la riduzione delle disuguaglianze promosso da Carlo Messina, CEO e Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo. Da qui, nello storico Palazzo Negroboni di Piazza del Duomo, si sviluppano in tutta Italia le iniziative progettate e realizzate da “Intesa Sanpaolo per il Sociale”, la struttura dedicata in via esclusiva al contrasto delle povertà e alla promozione dell’inclusione sociale attraverso percorsi di collaborazione e di creazione di reti virtuose del privato, privato sociale e pubblico.
Intesa Sanpaolo, oltre che prima banca del Paese, promuove un reale contributo sociale alla comunità con risorse per 1,5 miliardi di euro entro il 2027 e oltre mille persone che lavorano ogni giorno in banca a questi obiettivi. Di questo impegno, e dell’identità sociale della Banca, è stato ispiratore Giovanni Bazoli, presidente emerito di Intesa Sanpaolo.
L’impegno del Gruppo nel sociale risale a cinque secoli di filantropia e liberalità, ma è dal 2018 che è entrato nel Piano di impresa come obiettivo strategico della Banca, incluso quello in corso fino al 2025.
Le persone che lavorano in “Intesa Sanpaolo per il Sociale” sono focalizzate su tre ambiti di sviluppo: l’analisi dei bisogni sociali, l’indirizzo e il coordinamento delle molteplici iniziative del Gruppo, la creazione di reti con gli attori del Sociale per lo studio di azioni di sistema e di sussidiarietà ad alto impatto sociale; la realizzazione di azioni concrete per rispondere ai bisogni primari e programmi di ampio respiro indirizzati all’inclusione e coesione sociale delle persone e delle famiglie in situazione di fragilità; il contrasto alla povertà educativa attraverso programmi di formazione e di occupabilità rivolte soprattutto a giovani e persone in condizione di svantaggio.
Il modello operativo degli interventi adotta un approccio di co-progettazione e di lavoro congiunto per realizzare ecosistemi di solidarietà caratterizzati da programmazione pluriennale, capacità di risposta al bisogno, pluralità di soggetti coinvolti e capillarità sui territori. Nel periodo 2022-2023 sono stati realizzati oltre 36,8 milioni di interventi di contrasto alla povertà dei 50 milioni obiettivo del Piano di Impresa.
Carlo Messina ha voluto realizzare quello che è diventato il principale progetto di coesione in Italia, ponendo Intesa Sanpaolo come Istituzione al servizio del Paese per la promozione di una società più equa. Prima Banca in Italia, ai vertici del settore in Europa, Intesa Sanpaolo ha un ruolo di rilevanza unica a beneficio della crescita economica e di una società inclusiva.
Nel 2023 il supporto di Intesa Sanpaolo per far fronte ai bisogni sociali ha visto l’espansione del programma Cibo e riparo per le persone in difficoltà, con aiuti concreti sul territorio in Italia e sostegno all’estero in relazione all’emergenza umanitaria in Ucraina – oltre 36,8 milioni di interventi effettuati tra il 2022 e il 2023, circa 30 milioni di pasti, circa 3,3 milioni di posti letto, oltre 3,2 milioni di medicinali e oltre 446.000 capi di abbigliamento; progetti di occupabilità come il programma “Giovani e Lavoro” finalizzato alla formazione e all’accesso al mercato del lavoro italiano di oltre 3.000 giovani nell’orizzonte del Piano di Impresa 2022-2025: nel 2023 richieste di iscrizione da parte di oltre 6.300 studenti tra i 18 e i 29 anni, oltre 2.000 studenti intervistati e circa 920 formati e in formazione con 37 corsi (oltre 3.900 formati e in formazione dal 2019) e circa 2.400 aziende coinvolte dal lancio dell’iniziativa nel 2019; con iniziative per i giovani, l’infanzia, le donne, il social housing.
“Brescia sarà il cuore e la mente del grande programma diffuso in tutto il Paese voluto da Carlo Messina – ha sottolineato Paolo Bonassi, Executive Director Strategic Initiatives and Social Impact Intesa Sanpaolo, a cui fa riferimento la nuova struttura -. Guardiamo al futuro con grande senso di responsabilità: per una banca che ha ottimi risultati come i nostri, aiutare chi ha bisogno è un imperativo morale ed è un interesse concreto, una comunità forte e coesa è alla base della crescita del Paese. Con il lavoro di mille persone, risorse per 1,5 miliardi di euro entro il 2027 e continuità di azione negli anni, Intesa Sanpaolo è un’istituzione che non ha eguali per il suo contributo verso le comunità”.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
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Morto il direttore generale della Fiorentina Joe Barone

FIRENZE (ITALPRESS) – “Con un dolore profondo e immensa tristezza, la Fiorentina oggi perde un suo punto di riferimento, una figura che ha segnato la storia recente del club e che non sarà mai dimenticata. Il direttore generale Giuseppe Barone, dopo il malore occorso domenica, è venuto a mancare oggi presso l’ospedale San Raffaele di Milano”. Con questa nota la Fiorentina ha ufficializzato la scomparsa di Joe Barone, direttore generale viola deceduto oggi in seguito al malore di domenica scorsa prima della gara con l’Atalanta, subito rinviata. “Rocco Commisso e la sua famiglia, Daniele Pradè, Nicolas Burdisso, Alessandro Ferrari, Vincenzo Italiano, Cristiano Biraghi e tutta la Fiorentina sono distrutti per la terribile perdita di un uomo che ha offerto la sua grande professionalità, il suo cuore e la sua passione per questi colori, di un amico disponibile e sempre vicino in tutti i momenti, sia quelli più felici e, soprattutto, quelli più difficili – prosegue la nota della Fiorentina -. Tutto il mondo viola si stringe in un abbraccio commosso alla moglie Camilla, ai suoi figli e a tutta la famiglia Barone in questo momento di enorme sconforto”.
– foto Ipa Agency –
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Emanuela Trentin vince il premio “Manager Efficienza Energetica” 2024

MILANO (ITALPRESS) – Emanuela Trentin, Ceo di Siram Veolia, è stata premiata come “Manager Efficienza Energetica” 2024 da Agici Finanza d’Impresa, società di ricerca e consulenza specializzata nel settore delle utilities, delle rinnovabili, delle infrastrutture e dell’efficienza energetica.
Il riconoscimento, ricevuto durante il X Workshop Annuale del CESEF di Agici che si è tenuto oggi a Milano, è stato conferito per aver contribuito alla diffusione della cultura dell’efficienza energetica attraverso la promozione di interventi innovativi e digitali, orientati alla collaborazione tra pubblico e privato. Un impegno, questo, che Siram Veolia ha voluto divulgare anche attraverso la pubblicazione dello studio “Missione efficienza” dedicato all’efficientamento energetico e alla decarbonizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, con un focus particolare sulle strutture ospedaliere.
“Sono onorata di aver ricevuto questo premio, per il quale ringrazio Agici e tutto l’Elettorato”, ha commentato Emanuela Trentin, Ceo di Siram Veolia. “Si tratta di un prestigioso riconoscimento che desidero condividere con tutta la squadra di Siram Veolia, che quotidianamente lavora al mio fianco affinchè l’efficientamento energetico sia riconosciuto come fondamentale contributo nel percorso di transizione energetica del nostro Paese. La competenza delle risorse di Siram Veolia, che da un secolo opera su tutto il territorio italiano, è il patrimonio su cui continueremo a investire, insieme alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale. Per vincere le sfide ambientali e sociali che ci attendono serve una nuova visione di sostenibilità che metta al centro l’efficienza energetica e le ESCO. Un obiettivo che possiamo raggiungere solo attraverso un’azione collettiva in grado di coinvolgere, insieme, il settore pubblico, quello privato e l’opinione pubblica. Prima di essere materia per ingegneri ed esperti, l’efficienza energetica è un modello culturale. Non si può prescindere dal contributo combinato delle buone pratiche di diminuzione degli sprechi e dei consumi di energia e di una consapevolezza civile, a tutti i livelli. Da qui il nostro impegno sui territori, dove operiamo per sensibilizzare e promuovere la cultura dell’efficienza”.
– foto ufficio stampa Comin & Partners-
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Azzurri della spada in pedana tra Nanchino e Tbilisi

ROMA (ITALPRESS) – Nel weekend in cui l’Italia degli sciabolatori si giocherà l’ultimo pass (quello che ancora manca) per i Giochi Olimpici di Parigi 2024, si dividerà tra Nanchino e Tbilisi la spada femminile e maschile. Da venerdì a domenica saranno 24, in tutto, gli atleti del ct Dario Chiadò in pedana nelle tappe di Coppa del Mondo in programma tra Cina e Georgia. Sia spadiste che spadisti azzurri sono da qualche settimana aritmeticamente qualificati per l’Olimpiade della prossima estate, ma tutti a caccia di punti preziosi per il ranking mondiale proprio in vista delle gare a Cinque Cerchi. E’ già da alcuni giorni in Asia la Nazionale italiana di spada femminile, che sta sostenendo un allenamento di rifinitura a Hong Kong. Da lì lo spostamento a Nanchino dove venerdì comincerà la prova individuale. Sono automaticamente ammesse al tabellone principale di sabato, per diritto di ranking, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Rossella Fiamingo. Saliranno in pedana invece nella prima giornata, per la fase a gironi, Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Nicol Foietta, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyk, Carola Maccagno, Roberta Marzani, Lucrezia Paulis e Giulia Rizzi. Domenica ci sarà la competizione a squadre che vedrà il quartetto azzurro composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Giulia Rizzi. Le fasi finali, sia sabato che domenica, per via del fuso orario saranno previste nella mattinata italiana. Trasferta in Georgia, invece, per la spada maschile. A Tbilisi saranno già ammessi alla giornata clou della prova individuale di sabato, in virtù del proprio ranking, Davide Di Veroli e Federico Vismara. Da venerdì andranno alla ricerca di un posto nel tabellone principale Filippo Armaleo, Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo, Giulio Gaetani, Simone Mencarelli, Marco Paganelli, Giacomo Paolini, Enrico Piatti, Andrea Santarelli e William David Sica. La tappa di Coppa del Mondo degli spadisti si chiuderà domenica con la gara a squadre in cui l’Italia si schiererà con Davide Di Veroli, Federico Vismara, Andrea Santarelli e Valerio Cuomo.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Forte Marghera, approvato restauro di due edifici dedicati a spazi espositivi

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VENEZIA (ITALPRESS) – Nella sua ultima seduta la Giunta comunale su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, Francesca Zaccariotto, ha approvato la delibera riguardante il restauro dell’edificio polifunzionale di Forte Marghera, a Mestre. “Si tratta di un progetto il cui investimento è di 5 milioni e 600 mila euro e che ha l’obiettivo di perseguire la valorizzazione del compendio di Forte Marghera intervenendo su due immobili contigui degradati – spiega l’assessore Zaccariotto – Sono previsti una serie di interventi volti alla rifunzionalizzazione degli spazi interni ed esterni, finalizzati al potenziamento delle attività culturali, dei laboratori e degli eventi che il Comune di Venezia congiuntamente a Biennale intende promuovere per tutte le fasce sociali fruitrici del Forte”.

Dal punto di vista architettonico e funzionale, un edificio sarà adibito principalmente a sala espositiva con la creazione di una nuova cinta muraria che fungerà sia da paramento tecnologico, sia da schermatura dei locali di servizio retrostanti. Alle spalle infatti saranno allocati due blocchi servizi, uno contenente i servizi igienici e l’altro un locale a servizio degli eventi espositivi dell’edificio. La capienza prevista è di circa 50 persone. Saranno conservate le grate esterne presenti sulle finestre esistenti, mentre gli infissi, attualmente non presenti, saranno in legno.

Il secondo edificio avrà invece una destinazione polifunzionale, di affiancamento-autonomia rispetto all’altro a seconda degli eventi che si svolgeranno. La conformazione spaziale in due ambienti distinti sarà conservata. In particolare il primo ambiente, rispetto a chi arriva dal ponticello, sarà interessato dalla creazione di uno spazio adibito a distribuzione di cibi precotti già preparati e a servizi igienici, che occuperanno circa una metà della sala in senso longitudinale, mentre la seconda sala, in comunicazione con la prima attraverso una porta opportunamente dimensionata, sarà lasciata libera e con destinazione di uso polifunzionale.

Il progetto prevede inoltre un’ipotesi di illuminazione esterna delle facciate dei fabbricati, unitamente all’illuminazione lungo il percorso di accesso. “Prosegue dunque il lavoro dell’Amministrazione per la riqualificazione del compendio fortilizio di Forte Marghera – conclude l’assessore Zaccariotto – In questi anni, infatti, è stata predisposta una rifunzionalizzazione degli edifici storici, quali il recupero delle due caserme difensive ottocentesche e la realizzazione di servizi a supporto delle attività espositive e museali, per garantire un utilizzo continuativo da parte dei cittadini e visitatori per tutto l’anno”.

“Fin dal primo giorno della mia elezione a sindaco della città mi sono impegnato affinché Forte Marghera tornasse a splendere – ricorda Luigi Brugnaro – Con questo intervento superiamo i 30 milioni di euro di investimenti per recuperare e valorizzare molti degli edifici che erano abbandonati o addirittura fatiscenti, rifare i vialetti di accesso e di collegamento interno, ricostruire due ponti per garantire la circolarità di percorrenza, aprire una biblioteca, sistemare il parcheggio esterno e i bagni pubblici. In più, abbiamo ridato dignità ai poli museali e arricchito il paesaggio con installazioni d’arte contemporanea.
Il Forte ora è un nodo strategico delle piste ciclabili che consentono di raggiungerlo sia dal centro di Venezia che da quello di Mestre in totale sicurezza. Ed ora già fervono i preparativi per le mostre della Fondazione Musei Civici e il Padiglione ufficiale della Biennale. Un Forte che si riempie, poi, di funzioni sempre diverse e complementari coordinate dall’omonima Fondazione. Continuiamo nell’opera di rigenerare il Forte più iconico del campo trincerato, valorizzandone la sua storia e la sua tradizione”.

foto: ufficio stampa comune di Venezia

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Urso “Investimenti esteri notevolmente cresciuti”

ROMA (ITALPRESS) – “Sin dall’inizio della legislatura abbiamo migliorato il contesto per l’internazionalizzazione economica del nostro paese e per gli investimenti esteri. In questi mesi gli investimenti esteri sono notevolmente cresciuti ed è notevolmente cresciuto, più di ogni altra borsa, l’indice di borsa italiana”. Lo ha detto Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, all’inaugurazione della nuova sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia a Palazzo Grazioli.
“Abbiamo migliorato gli strumenti” e “ritenuto importante – ha aggiunto – accogliere soprattutto gli investimenti che guardano al futuro, quelli sulla microelettronica e sull’intelligenza artificiale, gli investimenti specifici su quello che ha concesso di creare una grande industria”. Per Urso “l’acciaio è alla base di ogni industria e la microelettronica è alla base del futuro. Per questo – ha affermato – riteniamo che si possa e si debba sempre più intrecciare l’economia dei nostri Paesi”, soprattutto quelli “europei” per avere “la possibilità e la potenzialità di creare sempre più campioni europei che siano in condizione di competere a livello globale”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Schlein “Premierato riforma pericolosa, poteri a un solo uomo”

ROMA (ITALPRESS) – “Contrarietà del Pd netta, forte e motivata” all’elezione diretta del capo dello Stato. “Il premierato non esiste in nessuna parte del mondo perchè scardina il sistema di uno Stato. E’ una riforma pericolosa e furbissima, Meloni dice ‘decidete voì, in realtà decide lei per cinque anni e questa non è democrazia. Marginalizza il Parlamento, eletto a strascico rispetto al capo”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, in conferenza stampa al Senato. “La destra vorrebbe concentrare i poteri in mano a un solo uomo e già una volta non è andata bene. Non è questa la strada per migliorare la qualità della vita delle persone”, ha aggiunto. “Oggi il Parlamento decide della vita del governo, con la riforma il capo del governo deciderà della vita del Parlamento. Chi vuole questo, vuole il potere nelle mani di una sola persona ed è un danno per i cittadini, perchè per tutti e cinque gli anni avrebbero il diritto di incidere sulle decisioni”, ha spiegato. Per Schlein “non mi stupisce che la riforma del premierato sia di un governo in cui un ministro pensa che le elezioni russe siano state libere e democratiche. Ma in Russia la libertà di stampa è negata e i dissidenti vengono portati in prigione, dove a volte muoiono”.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –