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Fitto “Primi e unici a chiedere la quinta rata”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel lavoro portato avanti abbiamo raggiunto gli obiettivi della quinta rata, siamo stati il primo e unico Paese a richiederla e in questi giorni sono in corso di verifica il raggiungimento degli obiettivi” da parte della Commissione europea. Così il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, nel corso delle comunicazioni alla Camera.

Foto: Agenzia Fotogramma

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L’Aquila è la Capitale italiana della Cultura 2026

ROMA (ITALPRESS) – L’Aquila è la Capitale italiana della Cultura 2026. A proclamarla è stato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, oggi a Roma, nella Sala Spadolini del Ministero, alla presenza dei rappresentanti delle 10 città finaliste: Agnone (Isernia), Alba (Cuneo), Gaeta (Latina), L’Aquila, Latina, Lucera (Foggia), Maratea (Potenza), Rimini e Treviso, Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena). In collegamento video Matteo Ricci, sindaco di Pesaro Capitale italiana della Cultura in carica, e Francesco Miccichè sindaco di Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025.
La città vincitrice, grazie anche al contributo statale di un milione di euro, potrà valorizzare, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità.
“Tutte le città che hanno partecipato alla competizione dovrebbero essere Capitali della Cultura, e personalmente vorrei che fossero tutte premiate per la loro bellezza. L’Italia ha una grande ricchezza e tantissimi luoghi che meritano un viaggio. Mi congratulo con la città dell’Aquila che nel 2026 rappresenterà al meglio la nostra Nazione, e accolgo pienamente l’idea di trovare sin da ora, per il prossimo bando, le risorse necessarie per premiare tutte le città finaliste in modo da far vivere questi progetti a lungo”, ha dichiarato Gennaro Sangiuliano, Ministro della Cultura.
Queste le motivazioni della giuria, presieduta da Davide Maria Desario, al termine della procedura di selezione.
“Il dossier propone un modello di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale, artistico e naturale. Mira al recupero dell’identità, puntando sulla cultura intesa come volano per la crescita e come elemento fondante di una comunità. Il progetto coinvolge un numero rilevante di realtà, creando un forte collante con i territori circostanti. Il budget previsto è coerente con gli obiettivi. La strategia di spesa indicata è destinata ad avere un importante effetto moltiplicatore. Il palinsesto degli eventi e delle iniziative si sviluppa per l’intero anno e copre tutto il panorama dell’espressione artistica e culturale: cinema, teatro, musica, arti visive. Apprezzata l’attenzione ai giovani che non saranno solo fruitori ma attori. Il progetto adempie agli indicatori del bando, con una buona integrazione tra pubblico e privato. Molto apprezzata la centralità e il coinvolgimento del sistema museale, bibliotecario e universitario. Il giudizio è eccellente”.
L’Aquila Città Multiverso è un ambizioso programma di sperimentazione artistica per la creazione di un modello di rilancio socioeconomico territoriale a base culturale capace di proiettarla verso il futuro seguendo i 4 assi della Nuova Agenda Europea della Cultura: coesione sociale, salute pubblica benessere, creatività e innovazione, sostenibilità socio-ambientale.
Immaginare L’Aquila come una città multiverso significa vederla come una realtà complessa in cui convivono e interagiscono molteplici dimensioni parallele, una città che apre possibilità inesplorate di creatività artistica e rigenerazione urbana, proprio grazie alla coesistenza dialogante di molteplici dimensioni spazio-temporali e culturali. L’Aquila Città Multiverso potrà così costituire un modello replicabile di sviluppo sostenibile anche per Rieti e per le Aree Interne italiane ed europee. Un modello che ambisca a rimodulare con intelligenza il rapporto tra il centro urbano e una costellazione di piccoli centri dalla forte identità sociale e culturale. Un territorio, in tal senso, ancora vitale e capace di immaginare un progetto di futuro, ma che ha bisogno di una spinta decisiva per aprire un nuovo, vero ciclo generativo.
I 5 filoni Multiculturalità, Multidisciplinarietà, Multitemporalità, Multiriproducibilità e Multinaturalità esploreranno, attraverso un ricco programma di iniziative, la complessità e la ricchezza culturale e ambientale che caratterizza L’Aquila, Rieti e i borghi circostanti. Gli eventi diffusi, oltre a creare un ecosistema favorevole alla creatività, genereranno benefici in termini di inclusione sociale e benessere psico-fisico.
Le nuove produzioni artistiche, l’accrescimento e lo scambio di competenze diffuse, gli spazi rigenerati per la realizzazione delle molteplici iniziative contribuiranno a costruire un’eredità duratura per il presente e il futuro di questo territorio ricco di risorse e potenzialità ancora inespresse. L’Aquila Città Multiverso sarà l’inizio di questo viaggio.
Sono 16 le città che hanno presentato il dossier di candidatura al Ministero della Cultura. A dicembre 2023 sono stati resi noti i nomi delle 10 città finaliste. Le singole delegazioni hanno successivamente presentato alla giuria i progetti elaborati nel corso di audizioni pubbliche, che si sono svolte il 4 e il 5 marzo scorsi nella Sala Spadolini del MiC. Le città finaliste hanno presentato i seguenti dossier: Alba, “Vivere è cominciare. Langhe e Roero, un’altra storia”; Gaeta, “Blu, il Clima della cultura”; L’Aquila, “L’Aquila. Città Multiverso”; Latina, “Latina bonum facere”; Lucera, “Lucera 2026: Crocevia di Popoli e Culture”; Maratea, “Maratea 2026. Il futuro parte da un viaggio millenario”; Rimini, “Vieni oltre. Il futuro qui e ora”; Treviso, “I sensi della Cultura”; Unione dei Comuni Valdichiana Senese, “Valdichiana 2026, seme d’Italia”.
Anche in questa edizione di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2026, è in programma la terza edizione di “Cantiere Città”, l’iniziativa di capacity building che il Ministero della Cultura e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali propongono alle città finaliste di “Capitale italiana della cultura” per valorizzare e promuovere i progetti ideati dalle città concorrenti in fase di candidatura, per non disperdere le idee formulate, le relazioni avviate, le persone coinvolte. Un percorso di consolidamento delle capacità progettuali e di accompagnamento specifico per dare un futuro alle proposte elaborate, favorendo la nascita di nuove reti e individuando soluzioni progettuali che ne favoriscano la sostenibilità. Iniziativa che conferma il ruolo cruciale della formazione sia per la crescita del settore culturale che per lo sviluppo sociale ed economico delle città.
La storia del titolo Capitale italiana della Cultura
Istituto nel 2014, il riconoscimento di Capitale italiana della cultura è stato fin qui detenuto nel 2015 dalle città di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena, che hanno condiviso l’esperienza nell’edizione d’esordio che ha attribuito il titolo alle finaliste del titolo di capitale europea della cultura vinto da Matera per il 2019. Successivamente è stato attribuito a Mantova (2016), Pistoia (2017), Palermo (2018), Parma per il 2020, poi esteso anche al 2021 a causa dell’emergenza sanitaria, e Procida (2022). Per il 2023 Bergamo e Brescia hanno condiviso il titolo di Capitale italiana della Cultura, una scelta del Parlamento a favore dei territori duramente colpiti dalla prima fase emergenziale della pandemia da Covid-19. L’attuale Capitale è Pesaro (2024), mentre la città già designata per il 2025 è Agrigento.
-foto ufficio stampa Mic-
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Giornata Mondiale del Rene, l’Italia verso un cambio di passo

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto, presso la Sala del Refettorio della Camera, l’evento per la Giornata Mondiale del Rene. Il convegno, aperto dai saluti istituzionali del Vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè e del Presidente della XII Commissione Ugo Cappellacci, si è concentrato sulle necessità di pazienti e famiglie.
“La Giornata Mondiale del Rene ci ricorda il grande lavoro che abbiamo ancora da portare avanti per i pazienti e le loro famiglie”, afferma il Vicepresidente Giorgio Mulè, che continua: “Il Parlamento ha già dimostrato, votando all’unanimità la legge che introduce lo screening pediatrico per diabete di tipo 1 e celiachia, che la politica sa mettersi all’ascolto delle richieste che arrivano dai clinici e dal mondo associativo. Per questo stesso motivo, oggi voglio annunciare il deposito di una proposta di legge, a mia prima firma, per introdurre uno screening nella popolazione adulta per l’individuazione delle malattie renali croniche. Con due semplici esami possiamo cambiare la vita delle persone e dimostrare ancora una volta l’importanza della diagnosi preventiva”.
“Fondazione Italiana del Rene, costituita da pazienti, famiglie, operatori sanitari, nefrologi, giornalisti e altri, sensibilizza l’opinione pubblica al tema della Malattia renale cronica – spiega Massimo Morosetti, Presidente Fondazione Italiana del Rene – Mentre fino a pochi anni fa non avevamo strumenti per curarla, ora disponiamo di farmaci e opzioni terapeutiche che ci consentono di rallentare moltissimo la progressione dell’insufficienza renale. Queste terapie però funzionano solo se utilizzate precocemente: ecco perchè è importante rivolgersi al nefrologo per una diagnosi precoce. Fare prevenzione agendo su queste condizioni aiuta a ridurre l’impressionante numero di soggetti presenti in tutto il mondo che rischiano di progredire verso la insufficienza renale terminale”.
All’evento, organizzato con il contributo non condizionante di AstraZeneca, Astellas e Bayer Italia, con il patrocinio della Fondazione Italiana del Rene e della Società Italiana di Nefrologia, hanno preso parte le principali associazioni pazienti ed esperti del settore.
“Consapevolezza – dice il Presidente eletto della Società Italiana di Nefrologia Luca De Nicola – è la parola chiave della Giornata Mondiale del Rene 2024 che si celebra il 14 marzo in tutto il mondo con un unico obiettivo: promuovere informazione e sensibilizzazione per preservare la salute dei reni. Assume ancora più significato oggi sensibilizzare alla malattia renale cronica, la principale malattia cronico degenerativa in quanto è presente nel 10% di soggetti adulti. La buona notizia è che si può mettere in remissione grazie alla scoperta di nuovi farmaci. Purtroppo, però, la patologia soffre di un grande paradosso clinico: nonostante sia comune e pericolosa, pochi sono i pazienti consapevoli di esserne affetti (10-20%) e quindi consci di dover accedere alle cure del Nefrologo”.
– foto ufficio stampa Esperia Advocacy –
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Al via celebrazioni per i 500 anni del viaggio di Giovanni da Verrazzano

ROMA (ITALPRESS) – Al via le celebrazioni per il cinquecentenario del viaggio di Giovanni da Verrazzano, primo europeo ad arrivare – il 17 aprile 1524 – all’odierna baia di New York. Il calendario degli eventi è stato presentato nella Sala Caduti di Nassirya del Senato, a Roma, dal presidente della Fondazione Giovanni da Verrazzano, Luigi Giovanni Cappellini, su iniziativa del senatore Paolo Marcheschi (FdI), capogruppo della Commissione Cultura del Senato, che ha sottolineato “la grande valenza storica e culturale di un personaggio al quale troppo spesso non vengono riservati gli onori che merita”. Culmine delle celebrazioni sarà il Verrazzano Day, il 17 aprile al Castello di Verrazzano, a Greve in Chianti. “Un giorno – ha detto Cappellini – che rappresenta il momento fondante dei rapporti culturali tra Italia e Stati Uniti d’America”.
Nell’incontro è stata presentata anche la biografia del navigatore, scritta dal giornalista Marco Hagge, intitolata ‘Giovanni da Verrazzano. Navigatore e gentiluomò. Una ricostruzione documentaria nella quale emerge il ritratto di un viaggiatore coraggioso, che fu anche abile politico ed imprenditore, penna raffinata e personaggio dalle spiccate doti umane. “Uomo brillante e attivo ha spiegato Marco Hagge -, inserito a pieno titolo nella vita pubblica ed in una rete ben strutturata di relazioni politiche, Giovanni da Verrazzano fu grande geografo e marinaio, espressione massima della figura del navigatore-umanista”.

– foto ufficio stampa Headline –
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Violenza genere, Nordio “La prevenzione è fondamentale”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ una giornata storica perchè abbiamo, per la prima volta, abbinato la costruzione di tutta la normativa esistente in tema di violenza di genere con un oposculo che noi riteniamo molto efficace e che sarà distribuito in tutti i luoghi possibili, dove sono riassunti i segnali di allarme che le donne devono recepire e gli elementi di rischio per chi commette questi reati”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a margine della presentazione di due lavori finalizzati alla prevenzione della violenza di genere. “La prevenzione secondo noi è fondamentale” ha aggiunto “l’efficacia repressiva della pena è connaturata a quella che è l’autorevolezza dello Stato ma non possiamo farci l’illusione che una pena, per quanto sia grave, possa costituire un deterrente efficace. In reati come questo che poggiano sulla mancanza di educazione, sulla mancanza di rispetto, quello che conta è la prevenzione e quindi aumentare l’informazione, l’educazione”.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Tajani “Terzo mandato non è nel programma elettorale”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo un programma elettorale comune” ma “siamo forze politiche diverse, se no saremmo lo stesso partito. Poi ognuno ha la sua libertà sulle questioni che non sono previste dal programma. Il terzo mandato non era parte del programma: noi abbiamo un’idea, la Lega ne ha un’altra. Questo non inficia nè la collaborazione, nè l’alleanza” così “come l’appartenenza a diverse famiglie europee non inficia la nostra coalizione”. Lo ha detto il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, conversando con i giornalisti nei pressi di Montecitorio. “Siamo vincolati al programma di governo, su quello non si può transigere. Abbiamo preso un impegno con gli elettori e lo rispetterò punto per punto”, realizzando “la riforma della giustizia, premierato e l’autonomia differenziata”, ha ricordato. Con la Lega “non è che abbiamo litigato, io non litigo neanche con gli avversari politici. Ritengo che un presidente di Regione che sul suo territorio ha più poteri di quanti ne abbia il presidente del Consiglio in Italia debba rimanere in carica per un periodo di tempo limitato: 10 anni non sono pochi. E’ una questione di principio, non è legata alla Lega”.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Metzinger (Fluorsid) “La domanda di alluminio continuerà a crescere”

ROMA (ITALPRESS) – “Fluorsid produce fluoruro di alluminio come prodotto principale. Il fluoruro di alluminio è una materia prima essenziale per fare alluminio. In pratica, senza il nostro fluoruro di alluminio non si può fare alluminio. In tutto ciò che è alluminio, c’è una piccola componente che proviene dal nostro stabilimento di Cagliari”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Lior Metzinger, CEO di Fluorsid, azienda chimica nata nel 1969 in Sardegna e specializzata nella catena del fluoro: “La produzione di fluoruro di alluminio genera per definizione alcuni sottoprodotti che possono essere utilizzati nell’industria dell’edilizia – ha spiegato – Fluorsid è un’azienda che ha sempre avuto massima attenzione sia alla sostenibilità che alla ricerca e sviluppo, uno dei nostri pilastri e una delle nostre linee guida è proprio creare e migliorare i processi produttivi industriali”.
“Il nostro prodotto, chiamato Gypsos, è uno dei prodotti che più definisce la nostra natura di azienda sostenibile, perchè utilizziamo un sottoprodotto per creare valore in altre industrie – ha aggiunto Metzinger – Il nostro dipartimento ricerca e sviluppo lavora alacremente da anni per trovare nuovi brevetti, è essenziale per il futuro e il presente della nostra azienda. Questo è solo l’ultimo dei brevetti e delle innovazioni che abbiamo creato – ha sottolineato il CEO di Fluorsid sul tema della sostenibilità – Tanti anni fa si era creata la necessità di risparmiare energia elettrica in quanto l’energia è il fattore più importante nella produzione di alluminio, grazie ai nostri tecnici siamo riusciti a creare un modo per pulire le materie prime che utilizziamo. E sul lieve calo della commodity alluminio: “E’ solo una questione di andamento dei mercati, in quanto la domanda è costante – ha precisato – L’alluminio è un prodotto verde per definizione, viene prodotto in gran parte grazie all’energia, è 100% riciclabile, diciamo che il calo dell’alluminio nei mercati internazionali è più dettato da un momento particolare, in generale le materie prime sono calate molto. Nei veicoli elettrici di cui oggi si parla tanto c’è sicuramente più alluminio rispetto a un veicolo normale. La domanda c’è, continuerà a crescere, e i prezzi saliranno”.
Infine, sulle recenti acquisizioni dell’azienda, che ha uno stabilimento in Norvegia oltre a quelli italiani: “Guardiamo al mondo, come nostro mercato, perchè praticamente, a parte l’edilizia o qualche altro settore, non abbiamo clienti in Italia, ma li abbiamo sparsi per i cinque continenti – ha ricordato – Attualmente stiamo valutando non solo qualche acquisizione, ma anche qualcosa di più, magari proprio la creazione di qualche nuova fabbrica. I mercati di riferimento per noi sono in primis il Medio Oriente, il più in crescita per la produzione di alluminio – ha concluso – Ma stiamo guardando con attenzione anche al mercato americano”.

– foto Italpress –
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Dal 18 al 22 aprile tornano le celebrazioni italiane dell’Earth Day

ROMA (ITALPRESS) – Annunciate da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari date ed eventi principali che caratterizzeranno le celebrazioni italiane del 54mo Earth Day, la più importante manifestazione ambientale delle Nazioni Unite, che si celebra il 22 aprile in tutto il mondo con oltre un miliardo di cittadini coinvolti attraverso l’opera di 200mila partner in 193 Paesi.
Dal 18 al 21 aprile torna a Roma il Villaggio per la Terra – appuntamento ormai storico di primavera che coinvolge studenti e famiglie da tutta Italia per vivere il piacere della natura, dello sport, della musica e della vita all’aria aperta. Circa 600 eventi, tutti gratuiti, organizzati da centinaia di organizzazioni della società civile e delle istituzioni, animeranno la festa nella Terrazza del Pincio e del Galoppatoio di Villa Borghese.
Novità di quest’anno – dal 18 al 20 aprile alla Casa del Cinema – Impatta Disrupt, il festival dell’innovability pensato per celebrare anche la Giornata mondiale della Creatività e dell’Innovazione che le Nazioni Unite hanno voluto il giorno prima dell’Earth Day, proprio per invitare gli innovatori di tutto il pianeta a lavorare insieme per un futuro sostenibile.
Il 22 aprile sarà finalmente la Giornata Mondiale della Terra.
Giunta alla 54ma edizione questa festa globale vede l’Italia in prima fila nella campagna #OnePeopleOnePlanet che dà il nome a una maratona multimediale di 16 ore prodotte live dall’auditorium della Nuvola di Fuksas.
Con lo slogan “Torna a battere il cuore per la Terra!” la maratona #OPOP giunge quest’anno alla sua quinta edizione grazie alla produzione Earth Day e alla diffusione internazionale sui canali RaiPlay e VaticanNews. A sostenere la promozione mondiale dell’evento saranno le reti social di Earth Day Network e del programma ambientale ONU Connect4Climate, organizzatore della Planet Week al G7 di Torino.
Le celebrazioni italiane – già riconosciute dall’Earth Day Network di Washington come best case internazionale per la tutela del Pianeta e lo sviluppo di una forte coscienza ecologica – avranno quest’anno un ulteriore importante significato, diventando tappa iconica del G7 Clima, Energia e Ambiente di Torino (previsto dal 28 al 30 aprile). Nel capoluogo piemontese sono infatti in programma due eventi di alto valore simbolico sostenuti dalla Regione Piemonte e dedicati al dialogo interculturale e intergenerazionale.
Questi gli eventi.
Pace e Ambiente: da Gerusalemme a Torino un dialogo interculturale ed interreligioso con il coinvolgimento di leader religiosi e culturali da diverse aree del Pianeta insieme per indicare lo sviluppo sostenibile quale strada maestra per la costruzione di una pace solida e duratura.
Stati generali dell’ambiente per giovani: in collaborazione con il MASE e il MIM i giovani universitari e degli ultimi anni delle scuole superiori di Roma e Torino, insieme ad una rappresentanza di loro coetanei dai 7 paesi del G7, parteciperanno a tavoli tematici per la stesura di un testo che sarà portato all’attenzione dei 7 Ministri dell’Ambiente impegnati per il G7.
La sera del 22 aprile, dall’Auditorium della Nuvola verrà trasmesso in diretta su RaiPlay e su VaticanNews lo storico Concerto per la Terra di Earth Day Italia. A raccogliere il testimone lasciato dai tanti artisti che si sono battuti per un mondo più sostenibile, sarà Luca Barbarossa con la sua Social Band che dedicherà la serata al tema Pace e ambiente insieme ad altri importanti artisti sensibili al tema.

– foto di Ilaria Magliocchetti Lombi fornita da ufficio stampa ItalCommunications –
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