ROMA (ITALPRESS) – “S.S. Lazio rende noto che Maurizio Sarri ha rassegnato le proprie dimissioni da allenatore responsabile della prima squadra”. Così la Lazio, in una nota, ufficializza e accetta ufficialmente le dimissioni di Maurizio Sarri da tecnico del club biancoceleste. “La Società ringrazia il tecnico per i traguardi raggiunti e per il lavoro svolto, augurandogli le migliori fortune umane e professionali”, prosegue il breve comunicato. “Contestualmente, il club comunica di aver deciso di affidare la guida tecnica a Giovanni Martusciello”, conclude la nota della società di Claudio Lotito, che dunque affida la squadra al vice storico di Sarri, che siederà in panchina nel prossimo impegno di campionato contro il Frosinone.
Adesso è ufficiale: Luca Gotti è il nuovo allenatore del Lecce. Il 56enne tecnico veneto, che prende il posto di Roberto D’Aversa, esonerato dopo la testata all’attaccante del Verona Henry, ha sottoscritto un accordo fino al 30 giugno 2024, con rinnovo automatico in caso di raggiungimento della salvezza. Faranno parte dello staff dell’ex mister di Udinese e Spezia l’allenatore in seconda Dan Vesterby Thomassen, il collaboratore tecnico Stefano Daniel, il preparatore atletico Salvatore Sciuto, il match analyst Simone Greco, il preparatore atletico e recupero infortunati Giovanni De Luca e il preparatore dei portieri Luigi Sassanelli.
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Lazio affidata a Martusciello, Gotti nuovo mister del Lecce
Sciabolatrici in Belgio, fiorettisti negli States
ROMA (ITALPRESS) – Le sciabolatrici a Sint Niklaas per l’ultima e decisiva tappa di qualifica olimpica, il fioretto femminile e maschile a Washington per un Grand Prix che metterà in palio un punteggio maggiorato per il ranking mondiale. E’ un weekend importantissimo per la scherma azzurra quello che, da venerdì 15 a domenica 17 marzo, andrà in scena tra Belgio e Stati Uniti, con 36 atleti italiani in pedana. Riflettore puntati sulla sciabola femminile. In terra belga, infatti, andrà in scena la prova di Coppa del Mondo in cui saranno assegnati i pass definitivi per i Giochi di Parigi 2024. L’Italia è in piena corsa anche in questa specialità grazie ai recenti ottimi risultati del quartetto del ct Nicola Zanotti che, nella gara a squadre in programma domenica 17 marzo, dovrà confermare la sua posizione in classifica, che al momento la vedrebbe qualificata come “migliore europea” subito dietro le “top 4”. Un obiettivo importantissimo per assicurarsi il posto nella competizione per nazioni all’Olimpiade e contemporaneamente il diritto a schierare tre atlete nella prova individuale. A Sint Niklaas, però, nei primi due giorni si partirà come sempre con la gara individuale. Sono già ammesse per diritto di ranking al tabellone principale da 64 di sabato Martina Criscio e Chiara Mormile. Da venerdì, fin dalla fase a gironi, proveranno a raggiungerle altre 10 sciabolatrici azzurre: Giulia Arpino, Michela Battiston, Alessia Di Carlo, Benedetta Fusetti, Rossella Gregorio, Eloisa Passaro, Claudia Rotili, Manuela Spica, Irene Vecchi e Mariella Viale. Domenica, poi, l’attesissima competizione a squadre. L’Italia della sciabola femminile salirà in pedana con il quartetto che è riuscito a risalire prepotentemente la classifica nelle ultime due tappe di Coppa del Mondo, grazie a un secondo posto conquistato a Lima e al quarto di Atene, composto da Michela Battiston, Martina Criscio, Chiara Mormile e Irene Vecchi. Sarà Washington, invece, a ospitare il secondo Grand Prix di fioretto del 2024 dopo il “Trofeo Inalpi” di Torino. Come in tutti i GP sono previste solo gare individuali, sia per le donne che per gli uomini, a punteggio maggiorato. Sono 24 gli atleti azzurri del ct Stefano Cerioni impegnati nella trasferta statunitense. La tre giorni a stelle e strisce prenderà il via con la fase a gironi e il tabellone preliminare ad eliminazione diretta della prova femminile. Quattro le fiorettiste italiane già ammesse, per diritto di ranking, al tabellone principale di domenica: sono Martina Favaretto, Alice Volpi, Martina Batini e Arianna Errigo. Proveranno a raggiungerle, salendo in pedana venerdì, Giulia Amore, Erica Cipressa, Anna Cristino, Aurora Grandis, Camilla Mancini, Francesca Palumbo, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini. Sabato le fasi preliminari maschili. Già qualificati, essendo tra i “top 16” nella classifica mondiale, gli azzurri Tommaso Marini, Alessio Foconi e Filippo Macchi. In pedana fin dalla fase a gironi Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Damiano Di Veroli, Davide Filippi, Daniele Garozzo, Francesco Ingargiola, Giulio Lombardi, Edoardo Luperi e Tommaso Martini.
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Alemanno “Dialogo con tutte le forze che vogliono cambiare”
ROMA (ITALPRESS) – “Noi stiamo cercando di trovare spazio per arrivare alle elezioni europee, il nostro è un movimento ma si struttura come un partito, presto o tardi andrà alle elezioni”. Per quanto riguarda eventuali alleati, “stiamo parlando con tutti, non bisogna andare con il paraocchi. Parliamo con tutte le forze che vogliono cambiare e che dicono di volere il cambiamento”. Così l’ex sindaco di Roma e segretario di Indipendenza!, Gianni Alemanno, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. “Abbiamo parlato con Cateno De Luca – aggiunge – e ci siamo anche scontrati perchè le visioni sono diverse, non so se andremo insieme alle europee, è difficile”.
Per Alemanno “c’è un campo” politico dove potersi inserire “che è stato lasciato libero dalle forze di maggioranza, quindi una destra sociale, e in campo di sovranità nazionale. Da questo punto di vista le persone si aspettavano un cambiamento da Meloni che non c’è stato – ha poi sottolineato – . Gli italiani stanno come prima, la verità è che questo governo non ha segnato nessuna discontinuità con il passato e il governo Draghi. Il tempo passa e porta l’Italia ad andare a sbattere. Più perdiamo tempo, meno ne abbiamo per salvare l’economia e affrontare le sfide che abbiamo davanti. Hanno preso voti come sovranisti ma una volta arrivati al governo hanno esagerato, si sono allineati totalmente agli Stati Uniti, sulla questione del Medio Oriente, dell’Ucraina e, anche a livello europeo, assistiamo al paradosso assurdo di Giorgia Meloni che appoggia Ursula von der Leyen. Quando si va al governo alcuni compromessi vanno fatti ma loro hanno esagerato”.
Secondo Alemanno, il nome del movimento di cui è segretario “dice quello che è il problema dell’Italia, se non diventa più indipendente in Europa e anche nel contesto atlantico non riusciremo a risolvere nessuno dei nostri problemi economici. Dobbiamo tornare a essere una nazione sovrana, anche difendendoci dalle multinazionali. Essere indipendenti non significa essere chiusi ma non essere subalterni. Sta crescendo intorno a noi un mondo multipolare che vede emergere nuove potenze. Bisogna avere rapporti con tutti, non bisogna fare la guerra alla Russia, alla Cina”. Sulla guerra in Ucraina, la posizione di Indipendenza! “è la stessa posizione di Papa Francesco, bisogna avere un cessate il fuoco, non una resa unilaterale”. Così come, per quanto riguarda il Medio Oriente, “bisogna fermare Netanyahu dopo cinque mesi che continua questo massacro nella striscia di Gaza, anche perchè questo è il modo per allentare la pressione nel Mar Rosso. Se non si fa questo rischiamo veramente di avere un’escalation in Medio Oriente e una Guerra Mondiale”. In tema di welfare, “pensiamo che bisogna creare ricchezza per poi distribuirla, ricostruire le filiere industriali italiane, quindi fare una vera politica industriale, connessa a una crescita dei consumi interni, dei redditi, della tutela sociale. Dobbiamo mettere insieme una politica che sia anche keynesiana, cioè di investimenti per lo sviluppo, e che abbia di nuovo questo tipo di equilibrio. Ma per fare questo bisogna riguadagnare autonomia economica rispetto alle regole di Bruxelles, che predicano l’iper liberismo. Noi pensiamo che l’iper liberismo impoverisca la maggior parte della gente”, ha concluso Alemanno.
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Sconfitta pesante di Milwaukee, 7 punti per Gallinari
ROMA (ITALPRESS) – Sconfitta pesante per Milwaukee nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Sul parquet del Golden 1 Center di Sacramento, di fronte a quasi 19mila spettatori, i Bucks fanno i conti con la forza propulsiva dei Kings, che travolgono i rivali per 129-94 sebbene il solito Antetokounmpo chiuda da top-scorer con un bottino personale di 30 punti. Tra i californiani, che tornano a far festa contro il quintetto del Wisconsin dopo 15 ko di fila, 29 punti di Fox e 25 di Monk; tra gli ospiti, alla terza battuta d’arresto in quattro incontri, sprazzi di partita per Danilo Gallinari: l’ala grande di Sant’Angelo Lodigiano, classe 1988, mette a segno 7 punti in quasi sette minuti di impiego. Grande rimonta per Minnesota alla Crypto.com Arena di Los Angeles: costretti a rincorrere i -22 di svantaggio, i Timberwolves ‘gelanò i quasi gli oltre 19mila tifosi californiani finendo per battere i Clippers per 118-100 con 37 punti di Edwards e 28 di Alexander-Walker; i locali lamentano anche l’uscita di Leonard per un infortunio alla schiena. Oklahoma City non riesce a mettersi alle spalle Denver, con cui divide la testa della Western Conference: i Thunder, infatti, subiscono il ko casalingo per mano degli Indiana Pacers, che si impongono per 121-111 sebbene Gilgeous-Alexander risulti il più prolifico della partita con 30 punti all’attivo. Hart grande protagonista nel successo interno dei New York Knicks sui Philadelphia 76ers: il team della ‘Grande Melà vince per 106-79 e il suo uomo migliori infila la tripla doppia con 20 punti (come Brunson), 19 rimbalzi e 10 assist. Boston Celtics in versione corsara sul campo di Utah Jazz, violato per 123-107 con 38 punti di un immarcabile Tatum. Anche Houston Rockets si impone in trasferta: i San Antonio Spurs si arrendono in volata per 103-101 e possono solo consolarsi con i 24 punti di Jones. Successo interno, infine, per i Memphis Grizzlies, che regolano i Washington Wizards per 109-97 con 24 punti di Jemison (stesso bottino per il suo ‘dirimpettaiò Kuzma).
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Un anno negli hotel italiani per Alexa, Italia in forte crescita
MILANO (ITALPRESS) – Secondo dati dell’Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano, il 90% degli italiani che ha accesso al web ha interagito, almeno una volta, con un assistente vocale. Forse anche per questo, a un anno dal debutto negli alberghi del Belpaese di Alexa Smart Properties Hospitality, l’assistente vocale di Amazon, i dati rivelano l’apprezzamento dei viaggiatori. Il 75% dei turisti che soggiorna in un hotel equipaggiato con Alexa utilizza regolarmente il servizio. Da un recente sondaggio è emerso poi che Alexa ha un impatto positivo sull’esperienza degli ospiti (+20% della soddisfazione), sulla produttività del personale (+30% di accelerazione nel servizio in camera) e sui ricavi (+12% sui servizi in camera). L’Italia rappresenta inoltre il Paese in più rapida crescita dopo gli Stati Uniti per adozione del servizio. Sono questi i dati resi noti durante un evento che si è tenuto nella sede milanese della multinazionale statunitense. Amazon prevede di raggiungere entro fine 2024 il milione di interazioni.
“Alexa ha successo perchè è semplice nell’uso e perchè è familiare al turista. Tra le prime 3 categorie di interazioni – ha raccontato durante l’evento Pietro Catello, Head of Alexa Smart Properties Hospitality Italia – abbiamo al primo posto le informazioni sulle località e sui servizi dell’hotel, al secondo l’ascolto della musica e al terzo le richieste al personale alberghiero. Alexa nel mondo dell’ospitalità assume un ruolo articolato, è una compagna di viaggio da un lato, ci aiuta ad impostare la sveglia, ci offre buona musica e dall’altro è un voice concierge. Offre informazioni essenziali sui servizi offerti dall’albergo come orari della colazione, orari della palestra o della Spa, orario del check out o suggerisce luoghi da visitare”.
Il primo compleanno di Alexa Smart Properties Hospitality è stato anche l’occasione per annunciare la collaborazione di Amazon con BWH Hotels Italia & Malta, gruppo alberghiero con 170 hotel affiliati in Italia e Malta e con 4.300 strutture nel mondo. La partnership è ufficialmente partita dopo aver testato il servizio in un albergo pilota, il Best Western Plus Hotel dè Capuleti, a Verona: “Nei primi 90 giorni di utilizzo, la struttura ha registrato oltre 14.000 interazioni da parte degli ospiti e dello staff – ha detto Sara Digiesi, CEO BWH Hotel Italia & Malta – fin dal primo giorno di installazione i dispositivi sono stati utilizzati. Al check-in non si possono raccontare tutti i servizi dell’hotel, Alexa ci aiuta una volta che il cliente si ritrova in stanza. In più, tramite il servizio, possiamo avere feedback in tempo reale su come sta andando il soggiorno”. Molto apprezzata la domotica, come testimoniato da Mariangela Colasanti, Head of Sales and Marketing di Aetherna, partner tecnologico di BWH Hotels Italia & Malta per la digitalizzazione nelle strutture ricettive: “Siamo i primi in Europa ad aver attivato la domotica nelle camere, siamo rimasti sorpresi dall’apprezzamento dei viaggiatori, la domotica viene nominata addirittura nelle recensioni”.
Se i clienti apprezzano ritrovare il digitale negli alberghi e nelle strutture nei quali soggiornano, l’offerta sta seguendo la domanda. “Ora che la diffusione degli strumenti legati all’intelligenza artificiale si è affermata nella vita degli italiani – ha detto Eleonora Lorenzini, direttrice dell’Osservatorio Travel Innovation PoliMi – le strutture turistiche si stanno adattando e stanno investendo. Il 18% delle strutture alberghiere ed extra alberghiere sta investendo in questo senso. Si investe soprattutto in chatbot, poi in domotica e, appunto, in apparecchi connessi nelle camere”.
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Pedopornografia, 5 arresti in Lombardia
MILANO (ITALPRESS) – Nell’ambito di una complessa operazione finalizzata al contrasto della pedopornografia online, la Polizia di Stato ha eseguito, nei giorni scorsi, 21 perquisizioni nelle province lombarde di Como, Lodi, Monza Brianza, Milano, Pavia e Varese, consentendo l’arresto di 4 persone in flagranza di reato per detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico e di una persona che, per anni, ha commesso abusi sessuali ai danni di due bambine in età preadolescenziale a lui legate da vincolo di parentela e di una amichetta. Le minori erano spesso affidate all’uomo, che godeva della fiducia dei loro genitori. L’operazione ha permesso di documentare che le cinque persone arrestate hanno prodotto materiale pedopornografico inducendo giovanissimi, anche di sette/otto anni, a compiere atti sessuali in streaming ovvero a riprendersi in atti di autoerotismo.
Tale risultato è stato reso possibile sfruttando l’alta specializzazione degli operatori i quali, durante la perquisizione, effettuavano l’ispezione informatica dei telefoni, l’analisi delle chat ed il successivo sequestro dei dispositivi in uso agli indagati, permettendo in tal modo di bloccare le attività di violenza sessuale poste in essere da almeno sei produttori.
Le perquisizioni informatiche dei dispositivi trovati in possesso degli indagati hanno disvelato particolari inquietanti in merito al coinvolgimento degli stessi nella condivisione online di video raffiguranti abusi sessuali in danno di bambini in tenera età, anche neonati.
L’indagine, svolta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Milano e diretta dalla locale Procura della Repubblica, sono scaturite su impulso del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, a seguito di una segnalazione pervenuta in ambito di cooperazione internazionale di polizia relativa a utenti italiani coinvolti nella detenzione e diffusione di materiale pedopornografico su un noto social network.
La Polizia Postale di Milano ha analizzato oltre 117.000 connessioni, riuscendo a identificare 26 persone, di cui 5 già gravate da pregiudizi specifici, le quali, per restare anonime, avevano creato i profili social utilizzati per compiere le condotte illecite servendosi di caselle di posta elettronica aperte con dati fittizi e accedendo alla rete attraverso Wi-Fi “aperte” o connessioni intestate a terzi.
-foto screenshot video Polizia di Stato –
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Sinner batte Shelton e conquista i quarti a Indian Wells
INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner continua il suo 2024 senza sconfitte. Nella notte italiana l’altoatesino ha portato a 18 la serie di vittorie di fila grazie al 7-6(4) 6-1 negli ottavi sullo statunitense Ben Shelton, 16esima forza del seeding, che lo proietta ai quarti di finale del BNP Paribas Open, primo Masters 1000 della stagione in corso sul duro (plexiplave) all’Indian Wells Garden, con un montepremi di 9.495.555 dollari. Battuto solo due volte nelle ultime 37 partite, il 22enne fuoriclasse di San Candido, numero 3 del ranking Atp e del tabellone, ha cambiato la storia della partita con una striscia di 17 punti a 2 dal 4-4 nel tie-break del primo set al 3-0 in suo favore nel secondo. E continua così l’inseguimento al terzo titolo in stagione dopo i trionfi all’Australian Open e all’ATP 500 di Rotterdam, e alla posizione di numero 2 del mondo, mai raggiunta da un italiano nella storia del tennis maschile. “Non è mai facile giocare contro Shelton, non ti dà molto ritmo: è un avversario che mi fa crescere – ha sottolineato Sinner dopo l’incontro – Non è stato un match semplice, c’era anche un pò di vento. Lui ha servito molto bene. Mentalmente sono stato forte soprattutto nei punti importanti del primo set. Ho avuto le mie chances, che sono riuscito a sfruttare. Sono sempre stato positivo, dopo il break del secondo set mi sono sentito meglio e ho spinto un pò di più. Sono contento della mia prestazione”. Al prossimo turno l’azzurro sfiderà il ceco Jiri Lehecka, n.32 del torneo, che ha prima battuto il russo Andrey Rublev (5) senza dover fronteggiare nemmeno una palla break, e poi negli ottavi ha sconfitto per 6-2 6-4 il greco Stefanos Tsitsipas (11) senza mai perdere il servizio, arrivando così per la prima volta ai quarti di finale di un Masters 1000. Sinner ha vinto l’unico precedente al Challenger di Ostrava, sulla terra battuta, nel 2019. Un’altra era tennistica. Avanza nei quarti anche il tedesco Alexander Zverev (6), che ha piegato in rimonta, col punteggio di 5-7 6-2 6-3, l’australiano Alex de Minaur (10).
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Napoli ko in Spagna, Barcellona ai quarti di Champions
BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Arrivederci Champions. Niente da fare per il Napoli, che perde 3-1 contro il Barcellona nel ritorno degli ottavi di finale (1-1 all’andata al Maradona), pagando con l’eliminazione, ma anche con l’esclusione dal prossimo Mondiale per club in favore della Juventus. Decisive per gli spagnoli le reti di Lopez, Cancelo e Lewandowski, intervallate da quella di Rrahmani che aveva firmato il momentaneo 2-1.
Si giocava tanto la squadra di Calzona che non ha sfigurato, ma ha ceduto agli azulgrana di Xavi capaci di piazzare un micidiale 1-2 e di portarsi sul 2-0 dopo 17 minuti.
A trovare la rete del vantaggio è quindi il Barcellona, al quarto d’ora, con l’incursione sulla sinistra di Rapinha e il pallone messo in area per Fermin Lopez, libero di colpire con il destro e battere Meret. Passano soli due minuti e i catalani riescono addirittura a raddoppiare, con ancora Rapinha protagonista nel contropiede concesso da un Napoli troppo lungo, palo colpito dal brasiliano ma sulla respinta arriva Cancelo che mette dentro il 2-0. Azzurri che provano a scuotersi e al 30′ riescono ad accorciare le distanze, con un’azione simile al primo gol del Barcellona, azionata da Politano che scappa alle spalle della difesa blaugrana e mette al centro per Rrahmani, lucido a piazzare il pallone all’angolo basso con il sinistro.
Napoli che, siglato il 2-1, va vicino anche al pareggio, con il cross dalla sinistra di Mario Rui e il colpo di testa di Di Lorenzo, respinto dall’intervento in tuffo di Ter Stegen a togliere la palla da sotto la traversa.
Nel secondo tempo tanto equilibrio e le cose potevano cambiare poco dopo quando, al 5°, Osimhen finisce a terra dopo un contatto con Cubarsì, ma l’arbitro lascia correre e il Var non interviene.
Resta qualche dubbio. Al 68′ Yamal, sugli sviluppi di un corner devia in porta il pallone sul tiro precedente di Sergi Roberto, ma in posizione di fuorigioco segnalata dal guardalinee e poi confermata anche dal Var. Al 77′ è ancora Yamal a rendersi pericoloso, con il sinistro a giro dall’interno dell’area che termina di poco fuori. Torna a farsi vedere il Napoli, poco più tardi, con il cross di Olivera e il colpo di testa da due passi di Lindstrom che spedisce la palla a centimetri dal palo. Grande occasione persa per i partenopei, pagata poi a caro prezzo al minuto 83, con il filtrante preciso di Gundogan per l’inserimento con i tempi giusti di Sergi Roberto che serve Lewandowski, libero di colpire e chiudere la pratica qualificazione per il Barcellona.
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