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Molestie sul lavoro, con “6libera” imprese sempre più vicine alle donne

ROMA (ITALPRESS) – Gli imprenditori italiani sono sempre più responsabili sul tema delle molestie e delle violenze subite dalle donne sul luogo di lavoro. Ma chiedono strumenti e procedure praticabili e inseribili nelle policy aziendali su prevenzione e valutazione dei rischi legati alla sicurezza. Serve dunque un aiuto dalla politica per l’attuazione della legge di ratifica della convenzione internazionale ILO (International Labour Organization) sul tema. Questi i temi discussi nel corso del convegno “Molestie e violenze sul lavoro: politica e imprese a confronto”, che si è svolto presso la Camera dei Deputati, organizzato dall’Associazione 6come6.6libera, ideatrice del primo Osservatorio digitale 6libera.org.
Secondo l’Osservatorio, l’88% delle donne che subiscono violenze (oltre il 51% di tipo verbale e psicologico) non sporge denuncia formale nè ai superiori nè ai loro colleghi. Eppure, il 18% dei lavoratori assiste alle molestie sui luoghi di lavoro. “C’è un problema reale di silenzio estremamente importante”, commenta Dhebora Mirabelli, presidente dell’Osservatorio. “Il 50% delle testimonianze raccolte hanno ad oggetto le molestie verbali. Il tutto avviene nell’80% dei casi nell’orario di lavoro e nel circa 90% delle volte nelle sedi di lavoro. Quando le vittime decidono di rivolgersi a un superiore, riferiscono di ricevere comprensione per il 63%, il 30% ha manifestato incredulità e solo il 7% ha agito in modo concreto”.
L’Osservatorio www.6libera.org ha avviato il monitoraggio del fenomeno nelle aziende italiane attraverso questionari somministrati a lavoratori e manager e presenterà nella sua completezza a fine anno. “Si tratta di un problema culturale di cui politica, parti sociali e aziende non hanno precisa conoscenza – afferma Mirabelli – Chiediamo al governo di concludere in fretta l’iter di riforma del TU sulla sicurezza con il recepimento effettivo degli indirizzi e strumenti internazionali ratificati in Italia con la legge n.4 del 2021 per dare risposte alle imprese etiche e socialmente responsabili e garantire tutela effettiva alle donne lavoratrici coinvolte; ma soprattutto auspichiamo che siano ascoltate le parti sociali e i destinatari di tali norme”.
Nel corso del convegno – moderato dalla giornalista Rai Isabella Schiavone – sono stati proclamati i vincitori del Premio “Impresa Amica delle Donne”, scelti tra imprenditori virtuosi che hanno sostenuto l’Osservatorio 6libera e si sono distinti per una condotta etica.
Le aziende premiate sono: Caffè Moak Spa di Modica (Ragusa), che produce caffè di alta qualità dal 1967, fondata da Giovanni Spadola; Gruppo Inalpi – Moretta, azienda del settore lattiero-caseario di Cuneo, che in 10 anni è passata da 40 a circa 400 dipendenti; Argo Software, azienda di Ragusa leader a livello nazionale nello sviluppo di software gestionale per le scuole di ogni ordine e grado; Decò Arena di Catania, leader della distribuzione organizzata presente su tutto il territorio siciliano e a Reggio Calabria con una rete di oltre 180 punti vendita e più di 3300 collaboratori; Ordine & Sicurezza, azienda di Cosenza che conta 35 dipendenti ed è specializzata in servizi a favore dell’industria volti a garantire sostenibilità e legalità; Openjobmetis spa – Gallarate (Varese), unica Agenzia di Lavoro quotata in Borsa italiana e presente con oltre 160 filiali su tutto il territorio nazionale; Soaplast SRL di Regalbuto (Enna), pioniera dell’irrigazione di precisione in Italia con una consolidata presenza internazionale.
Menzioni speciali a Marinisa Bag di Patrizia Russo per il progetto “Coffe siciliane 6come6” (Agrigento); Tiziana Serretta srls Arte Cultura e Sociale per il progetto scultura per 6libera realizzata dall’artista Giacomo Rizzo, artista siciliano di fama internazionale. (Palermo); Fondo Interprofessionale Fapi per essere stato il primo fondo interprofessionale ad aver inserito una premialità nel bando nazionale di finanziamento formazione dei lavoratori per i progetti formativi sulle norme in materia di prevenzione e contrasto delle molestie e violenze sul lavoro (Roma).
Al convegno erano presenti tra gli altri Pietro Pittalis, vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera; Tilde Minasi, membro della Decima Commissione permanente lavoro e della Commissione di inchiesta sul femminicidio; Francesco Napoli, vice presidente Confapi; Bruno Di Pietro, direttore generale del Fondo Interprofessionale per le piccole e medie imprese; Daniela Fumarola, segretario generale aggiunto della Cisl; Roberto Capobianco, presidente di Conflavoro; Mirella Cristina, esperta di pari opportunità, già membro della Commissione giustizia della Camera dei deputati; Maria Pia Giulia Turiello, criminologa e referente dell’indagine sulla sicurezza delle lavoratrici dell’Osservatorio; Luana Martucci, segretaria generale aggiunta Siulp Roma; Manuela Maffiotti, vice presidente dell’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro; Antonella Barillà, esperta su “Sistema di certificazione della parità di genere” UNI Pdr 125:2022.

– foto Associazione 6come6.6libera –
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“Fattore Famiglia”, la proposta diventa legge regionale

ROMA (ITALPRESS) – Approvata a maggioranza oggi, con 22 voti favorevoli e 9 contrari, dal Consiglio regionale presieduto da Antonio Aurigemma, la proposta di legge regionale numero 37 del 20 giugno 2023, concernente “Istituzione del fattore famiglia”. Si tratta di una normativa, avente come prima firmataria la consigliera di Fratelli d’Italia Laura Corrotti, che introduce, secondo gli esponenti di maggioranza, un percorso sperimentale verso il superamento dello strumento costituito dall’ISEE, mentre, da parte dei banchi dell’opposizione, si è rimarcata a più riprese una presunta caratterizzazione “ideologica” e finanche discriminatoria, in alcuni passaggi, della legge, adducendo come prova l’esiguità degli stanziamenti previsti dalla norma finanziaria, l’articolo 8.
Nove gli articoli della legge, alcuni dei quali emendati nel corso dei lavori d’Aula; in alcuni casi gli emendamenti sono stati riformulati in Aula dalla assessora Simona Baldassarre, come nel caso dell’articolo 3, quello che ha subito il maggior numero di interventi modificativi, sei (la stessa Corrotti, Rodolfo Lena del Pd, in due casi, e Salvatore La Penna anch’egli del Pd, in uno, i primi firmatari) e il cui oggetto è il regolamento regionale che dovrà disciplinare nel dettaglio il fattore famiglia. Un solo emendamento per gli articoli 1, Finalità e oggetto, presentato da Marietta Tidei, e 4, Disposizioni transitorie, quello in cui si prevede la piattaforma informatica che sarà lo strumento applicativo del fattore famiglia, a proposito del quale un emendamento presentato da Alessandra Zeppieri del Polo progressista ha previsto la gratuità dell’accesso ad essa.
Proprio il fatto che la legge preveda di finanziare tale piattaforma e non aiuti concreti alle famiglie è stato uno dei principali motivi di rilievo da parte delle opposizioni con Sara Battisti, Michela Califano, Eleonora Mattia, tutte del Pd; da parte della maggioranza, per la quale ha preso la parola Maria Chiara Iannarelli di Fratelli d’Italia, si è replicato che il motivo è dovuto al fatto che si tratta di una normativa che introduce una sperimentazione che avrà ad oggetto soltanto, per il momento, due aspetti, il trasporto scolastico e i centri estivi ricreativi.
“Ce l’abbiamo messa tutta per migliorare questa legge – ha detto Marta Bonafoni, del Partito democratico, in dichiarazione di voto finale – ma senza esito perchè sono stati respinti tutti gli emendamenti che tendevano a eliminare gli aspetti ritenuti discriminatori di questo testo e quelli tesi a introdurre un maggior numero di servizi, tra quelli interessati dalla normativa” ha detto la consigliera. La norma finanziaria dimostra a suo avviso la scarsa utilità di questa legge a fronte dell’importanza della tematica affrontata, data la scarsità dei fondi messi a disposizione. Persino l’assegnazione in commissione risulta poco opportuna, perchè l’undicesima, che si occupa di sviluppo, poteva meglio analizzare l’efficacia della piattaforma introdotta. Contrario quindi il voto del Partito democratico.
Per la maggioranza, Laura Cartaginese della Lega ha ringraziato la firmataria Corrotti e ha spiegato che le risorse scarse sono una conseguenza della situazione dei conti della Regione ereditata da questa amministrazione.
La bocciatura della grande parte degli emendamenti di opposizione smentisce l’affermazione della maggioranza per cui non ci sarebbe intento discriminatorio nella legge, secondo Alessandra Zeppieri. Questo è il caso della locuzione “famiglia” che non si è voluta trasformare al plurale, come alcuni degli emendamenti prevedevano. Siamo al limite dell’incostituzionalità, con questa legge, ha concluso Zeppieri annunciando il voto contrario.
“Sensibilità ai temi della famiglia” è invece denotata da questa legge secondo Marco Colarossi; la revisione dello strumento dell’ISEE, ormai superato, sarà consentita da questa legge, secondo il consigliere di Forza Italia.
Ringraziamenti da parte della consigliera Corrotti, che si ritiene molto soddisfatta per questo lavoro. Il fattore famiglia premierà le famiglie con maggiori carichi, ha aggiunto la consigliera. Negato il carattere ideologico della legge da Corrotti, che anzi pensa che la maggioranza sia intervenuta in un settore che era stato trascurato dalla precedente amministrazione.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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La Bce lascia i tassi invariati, inflazione rivista al ribasso

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento.
I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente al 4,50%, al 4,75% e al 4,00%.
Dalla sua ultima riunione di gennaio l’inflazione è diminuita ulteriormente. Nelle ultime proiezioni degli esperti della Bce l’inflazione è stata rivista al ribasso, in particolare per il 2024, principalmente per effetto del minore contributo dei prezzi dell’energia. Gli esperti indicano ora che si collocherebbe in media al 2,3% nel 2024, al 2% nel 2025 e all’1,9% nel 2026.
Anche l’inflazione al netto dell’energia e degli alimentari è stata corretta al ribasso, a una media del 2,6% nel 2024, del 2,1% nel 2025 e del 2,0% nel 2026. Nonostante l’ulteriore allentamento di gran parte delle misure dell’inflazione di fondo, le pressioni interne sui prezzi restano elevate anche a causa della forte crescita salariale. Le condizioni di finanziamento sono restrittive e i precedenti incrementi dei tassi di interesse continuano a incidere sulla domanda, contribuendo al calo dell’inflazione. Gli esperti della Bce hanno rivisto al ribasso la proiezione della crescita per il 2024 allo 0,6%; l’attività economica dovrebbe rimanere moderata nel breve periodo, per poi crescere dell’1,5% nel 2025 e dell’1,6% nel 2026, sostenuta inizialmente dai consumi e in seguito anche dagli investimenti.
Il Consiglio direttivo è determinato ad assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine. In base alla sua attuale valutazione, ritiene che i tassi di interesse di riferimento della Bce si collochino su livelli che, mantenuti per un periodo sufficientemente lungo, forniranno un contributo sostanziale al conseguimento di tale obiettivo.
Le decisioni future del Consiglio direttivo assicureranno che i tassi di riferimento siano fissati su livelli sufficientemente restrittivi finchè necessario. Le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi di interesse saranno basate sulla sua valutazione delle prospettive di inflazione, considerati i nuovi dati economici e finanziari, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Dossieraggio, Cantone “Vicenda inquietante, non è una bolla di sapone”

ROMA (ITALPRESS) – “Condivido integralmente quanto ha detto il procuratore nazionale sul fatto che i numeri di questa vicenda lascino pensare che ci sia altro. I numeri sono molto più preoccupanti di quelli ad oggi emersi. Sono numeri che inquietano perchè sono davvero mostruosi”. Lo ha detto Raffaele Cantone, procuratore di Perugia, in audizione alla Commissione parlamentare antimafia sull’inchiesta relativa a presunte attività di dossieraggio.
“In questi mesi, da quando è uscita la prima notizia, anzi già prima – ha affermato Cantone -, alla Procura di Perugia abbiamo fatto una serie di atti delicatissimi con personaggi di primo piano sentiti, di cui nessuno ha avuto notizia. Per esempio abbiamo sentito per due volte il ministro della Difesa. Credo che il ministro vada ringraziato per la sua scelta di rivolgersi all’autorità giudiziaria che ha consentito di fare uscire questo verminaio e anche per la disponibilità che ha manifestato e le cose che ha riferito”.
“Non mi occupo di bolle di sapone, non me ne sono mai occupato neanche da bambino”, ha evidenziato Cantone nel corso del suo intervento. “Chi parla di bolle di sapone – ha aggiunto – ne risponderà nelle sedi giuste perchè ho grande rispetto per la libertà di manifestazione del pensiero e per l’età di chi lo manifesta ma esiste un limite a tutto: chi non conosce gli atti non può esprimere giudizi”.
“Credo che ci sia l’esigenza di ripristinare la verità sui fatti che sono stati detti in questa fase anche perchè molti fatti sono stati riportati in modo generico, come era giusto non avendo conosciuto gli atti – ha sottolineato il procuratore di Perugia -. C’era soprattutto l’esigenza, ed è la ragione per cui abbiamo preparato la nota insieme al procuratore nazionale antimafia, di intervenire a tutela di un’istituzione che per quanto mi riguarda è sacra: la Procura nazionale antimafia, che è stata istituita da Giovanni Falcone”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Il Bioparco di Roma svela al pubblico la tigrotta Kala

ROMA (ITALPRESS) – Kala, la cucciola di tigre di Sumatra nata al Bioparco di Roma, è finalmente visibile al pubblico. Oggi per la prima volta è uscita nell’area dedicata a questi meravigliosi felini; dopo un primo momento di cautela e titubanza, la piccola ha iniziato ad esplorare centimetro per centimetro l’exhibit esterno, sotto lo sguardo attento dei genitori Tila e Kasih, che non la perdono mai di vista.
Kala – il suo nome deriva dall’unione dei nomi dei genitori – ha appena compiuto tre mesi, è molto vivace e curiosa, gioca tutto il giorno senza interruzione da sola e con entrambi i genitori. Dalla nascita, la piccola ha vissuto in una zona protetta dove, grazie alle telecamere interne, è stato possibile riprendere, e condividere tramite i canali social del Bioparco, le sue fasi di crescita, senza disturbare la famiglia di felini: dai controlli veterinari, alle coccole dei genitori, alle pesature.
La coppia di genitori proviene da strutture zoologiche europee: la mamma Tila è nata nel 2011 allo Zoo di Chester (Inghilterra) e proviene dallo Zoo di Heidelberg, in Germania. Il papà Kasih è nato nel 2014 allo Zoo di Beauval, in Francia.
“La nascita al Bioparco di Kala è molto importante per molteplici ragioni, sottolinea la Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, professoressa Paola Palanza -: la riproduzione è un segnale di benessere degli animali e ne arricchisce l’esperienza sociale; da etologa ho inoltre osservato un bel comportamento di cura e di incoraggiamento all’esplorazione da parte materna e di interazione di gioco, anche con il padre. La tigre di Sumatra è una specie gravemente minacciata di estinzione, ne sopravvivono circa 500 individui. Il Bioparco di Roma partecipa attivamente ai programmi internazionali di tutela della specie, sia attraverso progetti di conservazione in natura (in-situ) sia contribuendo al mantenimento della sottospecie in cattività”.
L’educazione ambientale “è una missione importantissima ed è una attività in cui il Bioparco spende moltissime energie e moltissimo impegno. Noi vogliamo portare un messaggio educativo alle giovani generazioni e tante sono le attività rivolte ai bambini, questo perchè, se noi creiamo una giovane generazione attenta alle tematiche della biodiversità e pronta a comprenderne l’importanza di tutelarla, questo forse ci salverà. Noi vogliamo essere sempre più un presidio di tutela della biodiversità”, spiega inoltre Palanza in un’intervista all’agenzia Italpress.
“Il Bioparco, come tutti i giardini zoologici moderni, ha una missione fondamentale e molto chiara che è quella della conservazione della biodiversità oltre ad una serie di attività corollario, perchè insieme alla conservazione fatta attraverso una rete degli zoo europei e mondiali – prosegue -, c’è anche l’importanza della ricerca scientifica sulle specie che sono minacciate di estinzione, la missione di educazione dei visitatori e delle giovani generazioni; inoltre, il rispetto della diversità delle specie e degli ambienti che è fondamentale per la salute del pianeta e per la salute umana, infatti, la salute del nostro ambiente determina anche la nostra salute. Preservare l’ambiente e la biodiversità è importante per il futuro del Pianeta e della salute umana. Credo che questa sia la missione dei moderni giardini zoologici qual è il Bioparco”.

– Foto archivio Bioparco –

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Terna, al via “Premio Driving Energy 2024 – Fotografia Contemporanea”

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il successo della seconda edizione, che ha visto circa 2.800 iscritti, Terna lancia il “Premio Driving Energy 2024 – Fotografia Contemporanea”, il concorso gratuito, aperto a tutti i fotografi professionisti e amatori in Italia, finalizzato alla promozione dello sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore. Il Premio propone quest’anno il tema “La via dell’invisibile”. Da oggi, e fino al 30 giugno, i fotografi sono invitati a interpretare le diverse forme di energia invisibile che, però, producono effetti visibili: un modo per celebrare il talento e l’unicità dell’arte che riesce a vedere realtà che per molti non esistono, o non esistono ancora. Invisibile è il mondo delle emozioni e quello del pensiero, in tutte le loro possibili declinazioni: artistiche, scientifiche e tecnologiche, immaginative o razionali. Invisibile è anche l’energia che Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, è impegnato a trasmettere a tutto il Paese ogni giorno, 365 giorni l’anno. Sempre più invisibili sono anche gli elettrodotti progettati e realizzati da Terna, nel suo ruolo di abilitatore della transizione ecologica. La sostenibilità delle infrastrutture, spesso invisibili all’occhio umano, è un driver strategico e uno dei pilastri dell’attività del Gruppo. Come per le scorse edizioni, le iscrizioni al Premio sono aperte da oggi sul sito ufficiale premiodrivingenergy.terna.it. La presente edizione conferma l’impostazione della precedente, che è riuscita a raggiungere gli ambiziosi obiettivi in termini di apertura, inclusione e coinvolgimento a livello nazionale, decretando il successo del Premio nel settore della fotografia. Cinque, anche quest’anno, i riconoscimenti previsti: Premio Senior, del valore di 15 mila euro, aperto ai partecipanti dai 31 anni in su, il Premio Giovani, del valore di 5 mila euro, dedicato ai fotografi fino ai 30 anni, il Premio Amatori, del valore di 5 mila euro, aperto a coloro che non perseguono professionalmente la carriera da fotografi, la Menzione Accademia, del valore di 2 mila euro, aperta agli studenti iscritti alle realtà di alta formazione nei settori attinenti al Premio, e la Menzione Opera più votata da Terna, del valore di 2 mila euro, aperta a tutte le categorie e assegnata dalle persone di Terna che voteranno la propria opera preferita, tra le finaliste, visionandole in anteprima sul portale TernaCult, piattaforma di promozione culturale a esclusivo uso interno. Confermata anche la struttura della Governance, a partire dal Comitato di Presidenza composto da Igor De Biasio e Giuseppina Di Foggia, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. Al Curatore Marco Delogu e alla Presidente di Giuria Lorenza Bravetta, elementi di importante continuità con le precedenti edizioni, si affiancano i nuovi giurati scelti tra personalità di alto profilo nei settori di riferimento del Premio: Francesca Barbi Marinetti, critica d’arte, curatrice e imprenditrice culturale; Micol Forti, Curatrice della Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea dei Musei Vaticani; Rosa Alba Impronta, collezionista, imprenditrice e fondatrice del progetto Made in Cloister; i fratelli Fabio e Damiano D’Innocenzo, registi, sceneggiatori, poeti e fotografi. Completa la Giuria David Massey, Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali di Terna. Confermato anche il Comitato d’Onore, composto dai vincitori dell’edizione 2023 del Premio: Dione Roach (Premio Senior), Martina Zanin (Premio Giovani), Antonio Vacirca (Premio Amatori), Beatrice Aiello (Menzione Accademia), e Lorenzo Pipi (Menzione Opera più votata da Terna). A loro il compito di assegnare la Menzione Accademia. “Per Terna la cultura è una risorsa strategica: per questo motivo abbiamo dato continuità al nostro impegno con un progetto di alto profilo come il Premio Driving Energy. Siamo orgogliosi di lanciare questa terza edizione e di stimolare, condividendolo con gli italiani, un momento di crescita e riflessione collettiva centrato sulla fotografia, sulla contemporaneità e sul fondamentale ruolo di Terna al servizio del Paese”, ha dichiarato Igor De Biasio, Presidente di Terna. “Il tema del Premio, “La via dell’invisibile”, ci permette di portare all’attenzione di tutti i cittadini gli aspetti fondamentali della nostra mission, i valori che condividiamo. Con l’edizione di quest’anno vogliamo dare risalto al tema della sostenibilità, non solo asse portante del nostro approccio strategico e industriale, ma anche manifestazione di quella più ampia visione che Terna ha per il presente e il futuro del nostro Paese”, ha detto Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. Per il curatore del premio, Marco Delogu, “il 2024, per il Premio Driving Energy, è con ogni probabilità l’anno della consacrazione, un risultato straordinario per un progetto nato solo due anni fa. La terza edizione del concorso prende il via beneficiando dell’intenso lavoro svolto finora con Terna: il Premio è diventato oggi un appuntamento molto atteso dagli addetti ai lavori ed è riconosciuto come tappa fondamentale della fotografia contemporanea in Italia”. I lavori fotografici finalisti verranno esposti in una mostra gratuita, allestita a Palazzo Esposizioni Roma, che sarà inaugurata in occasione dell’evento di proclamazione e premiazione dei vincitori.
-foto xb1 –
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Acquisti della P.A., nel 2023 sul Mercato elettronico 8,6 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Consip S.p.A. ha pubblicato l’aggiornamento al 31 dicembre 2023 della Mappa georeferenziata degli acquisti della P.A., lo strumento di trasparenza e rendicontazione – messo a disposizione di amministrazioni, imprese e cittadini – per consultare i dati degli acquisti effettuati sugli strumenti di e-procurement MEF-Consip.
Tra gli strumenti, il più utilizzato è il Mercato elettronico della P.A. – Mepa con un “erogato” – il valore degli acquisti effettuati dalle amministrazioni secondo competenza economica – di 8,6 miliardi di euro, seguito da Convenzioni (7,1 miliardi), Sistema dinamico di acquisizione – Sdapa (4,2 miliardi) e Accordi quadro (3,7 miliardi).
Per quanto riguarda i settori merceologici, il valore degli acquisti maggiore si registra nell’ICT con 5,6 miliardi di euro, seguito da Altri beni e servizi con 5,5 miliardi di euro, Sanità con 5,1 miliardi di euro, Energia e Utilities con 4,1 miliardi di euro, Building Management con 1,8 miliardi di euro e Lavori con 1,5 miliardi di euro.
A livello territoriale, emerge che: il Lazio è la regione che ha fatto il maggior ricorso agli strumenti di e-procurement, con un valore che si avvicina ai 5,6 miliardi di euro. A livello provinciale, il primato spetta a Roma che da sola registra un valore di 5,3 miliardi di euro. La Calabria è la regione con la più alta crescita nell’utilizzo degli strumenti pari a +49% (rispetto allo stesso periodo del 2022), mentre a livello provinciale Forlì-Cesena (+81%). La Campania è la regione con il maggiore numero di fornitori abilitati al Mepa con 23.015 imprese, mentre tra le province la classifica è guidata da Roma con 14.397 imprese. Il Lazio è la regione con il maggiore numero di fornitori abilitati allo Sdapa con 3.386 imprese, mentre la prima provincia è ancora una volta Roma con 3.141 imprese.
Le mappe sono messe a disposizione degli utenti sul sito Consip (www.consip.it) nella sezione “Bandi di gara” e sul portale di e-procurement (www.acquistinretepa.it), nella sezione “Programma/Numeri”. Nella foto le tabelle di dettaglio con i dati territoriali.

– Foto Consip –

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Athletica Vaticana a Verona tra tregua olimpica e l’Arena di Pace

VERONA (ITALPRESS) – Lunedì 11 marzo un dialogo su “pace e sport” con grandi campioni, Athletica Vaticana e gli studenti veronesi. Una settimana – “Sport Expo Week” – di iniziative gratuite per coinvolgere i più giovani, tra i 3 e i 20 anni, presentando una proposta di cultura sportiva inclusiva e attenta alle questioni sociali. Presenti il sindaco Damiano Tommasi e il vescovo Domenico Pompili. Nella prospettiva della visita del Papa, il 18 maggio, per “L’Arena di Pace”.
“La tregua olimpica, quando lo sport ferma(va?) le guerre”: lunedì 11 marzo a Verona sarà la pace – da costruire anche attraverso l’esperienza sportiva – al centro del dialogo tra grandi campioni, Athletica Vaticana e gli studenti delle scuole superiori della città veneta. L’incontro è il punto partenza di Sport Expo Week, l’evento che il Comune di Verona organizza dal 2007 per offrire agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado la possibilità di conoscere e sperimentare gratuitamente diversi sport, promuovendo uno stile di vita sano e solidale. E stavolta lo sguardo è puntato già al 18 maggio quando a Verona arriverà Papa Francesco per “L’Arena di Pace”.
Il dibattito sulla “tregua olimpica” – a quattro mesi dai Giochi di Parigi – si svolgerà lunedì mattina nel Teatro Camploy. A tracciare le linee di riflessione saranno il sindaco Damiano Tommasi – già calciatore della Nazionale italiana – e il vescovo di Verona, monsignor Domenico Pompili. Porteranno le loro testimonianze alcuni protagonisti, in diversi ambiti, del ruolo dello sport con funzioni diplomatiche e come motore di pace e di fraternità tra diverse culture e religioni.
In particolare Diana Bianchedi, due volte campionessa olimpica di scherma e oggi chief of strategic planning and legacy per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026; Cristiano Musillo, consigliere diplomatico del ministro italiano dello sport e dei giovani; Giampaolo Mattei, presidente di Athletica Vaticana, l’associazione polisportiva della Santa Sede; Sara Simeoni, veronese, campionessa olimpica e già primatista mondiale di salto in alto, ha preso parte a tre edizioni dei Giochi con boicottaggi nel 1976, nel 1980 e nel 1984; Simone Perrotta, campione del mondo di calcio 2006 e membro del consiglio direttivo dell’Associazione italiana calciatori. A moderare il dialogo sarà il giornalista Alessandro Alciato.
Significativa la partecipazione degli studenti del triennio delle scuole secondarie superiori di secondo grado del Veronese.
Tra due anni Verona ospiterà la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi e la cerimonia di apertura della Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina (il 22 febbraio e il 6 marzo 2026).
In tutta la città di Verona lunedì 11 prenderanno il via anche tantissime iniziative: un’intera settimana dedicata alla promozione sportiva e al coinvolgimento diretto dei più giovani, tra i 3 e i 20 anni. La consueta tre giorni sportiva nella Fiera di Verona tra venerdì 15 e domenica 17 marzo – nel 2023 i visitatori sono stati 40.000 mila, gli stand 40 per 60 discipline – sarà infatti preceduta quest’anno da “Sport Expo and the City” che, appunto da lunedì fino a venerdì 15, porterà lo sport – anche le discipline meno conosciute – capillarmente nel tessuto cittadino con iniziative popolari e gratuite. Coinvolte direttamente tutte le realtà sportive, a cominciare dalla squadra di calcio dell’Hellas Verona.
– Foto ufficio stampa Athletica Vaticana –
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