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De Rossi “De Zerbi un modello ma noi siamo la Roma”

ROMA (ITALPRESS) – “Roberto è un allenatore brillante, con delle idee innovative, ma non è soltanto lui: il Brighton ha degli ottimi giocatori e sarà una partita difficile”. Daniele De Rossi è consapevole delle insidie che nasconde l’andata degli ottavi di Europa League contro i Seagulls guidati dal tecnico italiano De Zerbi, col quale il collega giallorosso ha “un ottimo rapporto sin da quando ero calciatore. Quando lui muoveva i primi passi da allenatore è capitato spesso che dopo le partite ci siamo fermati a chiaccierare, ed io esprimevo la mia ammirazione nei suoi confronti, per il gioco che proponeva, a Palermo e a Benevento. Parlavamo del suo presente e di quello che sarebbe stato il mio futuro”. Domani all’Olimpico, però, niente sentimentalismi. “Come affrontarli? Si può essere istintivi stando bassi e difendendo in modo disordinato – prosegue il mister giallorosso in conferenza stampa – E si può essere riflessivi costringendo il Brighton a chiudersi in difesa. Io penso che la Roma sia una grande squadra che deve rispettare l’avversario, ma noi siamo la Roma. Per questo penso che sarà una grande partita, ma dobbiamo sapere che andiamo ad affrontare una squadra che spesso ha chiuso nella propria metà campo formazioni come Manchester City, Liverpool e Arsenal. A volte prende imbarcate come contro l’Aston Villa. E’ una partita con all’interno molteplici sfide, noi dovremo essere bravi ad interpretare bene tutte le fasi del match”, conclude De Rossi.
– foto Ipa Agency –
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Papa “Orrore guerra in Ucraina e Terra Santa, preghiamo per la pace”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Ancora una volta, fratelli e sorelle, rinnovo il mio invito a pregare per le popolazioni che soffrono l’orrore della guerra in Ucraina e in Terra Santa, come pure in altre parti del mondo. Preghiamo per la pace! Chiediamo al Signore il dono della pace!”. Così Papa Francesco nel corso dell’Udienza Generale in Vaticano.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Fondi a milizie anti Assad, due arresti per terrorismo a Olbia

OLBIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Sassari, in stretto raccordo con la Direzione Centrale Polizia di Prevenzione – Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Esterno, ha tratto in arresto a Olbia due cittadini di origine siriana, su ordine dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Sassari per associazione con finalità di terrorismo internazionale. Secondo quanto emerso dall’attività di indagine i due, dal 2014 e fino agli inizi del 2018, avrebbero fatto parte di una organizzazione dedita all’ hawala con cui effettuavano rimesse di denaro dall’Italia alla Siria (ed anche in direzione opposta) in favore delle milizie combattenti siriane di opposizione al regime di Bashar al-Assad. Tali milizie avrebbero utilizzato nella loro lotta metodi che prevedono l’uso indiscriminato della violenza, incuranti del coinvolgimento di civili inermi, e accettando gli effetti collaterali della violenza diretta. Nel corso delle indagini della Digos di Sassari, dirette dai Sostituti Procuratori della Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Cagliari, oltre all’attività di finanziamento alle milizie combattenti rivoluzionarie siriane erano emersi diversi video di giuramenti, di esercitazioni militari, di esaltazioni di vittorie, di scene dì guerra con esplosioni di armi, il cui filo comune era la celebrazione delle forze rivoluzionarie che combattono, con violenza, il regime siriano. Gli arrestati sono stati entrambi condannati ad anni 5 e mesi 6 di reclusione, ed in virtù del periodo di carcerazione “presofferto” in stato di custodia cautelare in carcere, sconteranno circa 1 anno e sei mesi di reclusione, presso la casa Circondariale di Bancali (SS), dove sono stati tradotti.

Foto: screenshot video Polizia di Stato

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Per 1 italiano su 2 prodotti cosmetici essenziali nella quotidianità

ROMA (ITALPRESS) – Quando si parla di cosmetica, le prime parole che affiorano alla mente degli italiani sono legate a prodotti di bellezza come rossetti, creme e trucchi vari. Pur trattandosi di un settore che riguarda la cura della persona nel suo complesso, la prima associazione spontanea è, dunque, legata alla bellezza. Quello che appare è come mettere in risalto la bellezza di ognuno e volerla mantenere. Nel complesso, il rapporto degli italiani con la cosmetica si basa prevalentemente sull’utilizzo di prodotti per l’igiene di base, ma non manca chi cura quotidianamente il proprio corpo con diversi cosmetici e un’abituale frequentazione dei centri estetici. Quasi la metà della popolazione (il 48,9%) ritiene i prodotti cosmetici essenziali nella propria quotidianità, ma è interessante evidenziare come quest’importanza viene percepita in modo diametralmente opposto tra uomini e donne, con i primi che attribuiscono un ruolo marginale a questi prodotti. Una differenza di genere nell’approccio alla cosmetica ampiamente riconosciuta e percepita dalla popolazione. In ultimo, a prescindere dai prodotti di base e di uso comune che vengono utilizzati fin dalla nascita, per l’utilizzo di alcuni prodotti cosmetici circa 1/3 dei cittadini (il 31%) consiglia di aspettare almeno l’età adolescenziale.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 26/02/2024 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

– foto Euromedia Research –
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Nasce FAIR, la nuova Fondazione per il Gioco Responsabile

ROMA (ITALPRESS) – Presentata oggi a Roma la Fondazione FAIR, un’iniziativa volta ad affrontare con determinazione le sfide della tutela dei consumatori e del Gioco Responsabile in Italia.
Costituita su iniziativa di Sisal, FAIR è un’eredità tangibile dell’impegno dell’azienda sulle attività di studio e prevenzione del gioco problematico, proponendosi come punto di riferimento aperto a tutte le organizzazioni desiderose di contribuire alla ricerca, all’ascolto e all’innovazione nel campo del Gioco Responsabile, con l’obiettivo di coinvolgere e includere anche altri attori del settore per affrontare in maniera scientifica la sfida cruciale per il futuro dell’industria del gioco.
FAIR rappresenta una novità nel panorama italiano, portando per la prima volta nel Paese il modello delle migliori esperienze internazionali interamente dedicate al Gioco Responsabile. Basata sull’analisi delle migliori pratiche a livello globale, la Fondazione si propone di offrire un modello unico di ricerca e studio indipendente, creando un ecosistema condiviso e accessibile a tutti.
Il Consiglio Direttivo della Fondazione FAIR è composto da esperti provenienti da diverse discipline, garantendo una prospettiva indipendente, autorevole, multidisciplinare e credibile. A guidare il Consiglio Direttivo sarà Matteo Caroli, professore ordinario di gestione delle imprese internazionali alla LUISS Business School, affiancato da Silvia Castiglioni (Vice Presidente), Ricercatrice presso la facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Emanuela Girardi, esperta di Intelligenza Artificiale e fondatrice di Pop AI, Stefania Siani, creativa, CEO di Serviceplan Italia e Presidente dell’Associazione Italiana Art Director, e Auro Palomba, esperto di comunicazione e Presidente di Community. Il comitato scientifico sarà diretto da Stefano Mainetti, Co-direttore scientifico dell’Osservatorio Cloud Transformation della School of Management del Politecnico di Milano e sarà composto anche da Edoardo Lozza, Professore Ordinario presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Maurizio Benzi, Head of Digital Strategy Consulting di Casaleggio Associati. Il coordinamento delle attività della Fondazione Sarà assicurato da Stefano De Vita, Direttore Generale.
“FAIR si impegna a fronteggiare le complessità del Gioco Responsabile con indipendenza, rigore scientifico e trasparenza – ha detto Matteo Caroli, Presidente della Fondazione -. Il Consiglio Direttivo e il Comitato Scientifico sono composti da esperti provenienti da diverse discipline, terzi rispetto al mondo del gioco ma capaci di osservare le questioni da prospettive diverse e proporre approcci solidi dal punto di vista scientifico e della ricerca. Approfondiremo tematiche cruciali come i comportamenti, la comunicazione, la relazione con i giocatori e l’uso e l’impatto della tecnologia per contribuire concretamente alla promozione di un modello di Gioco Responsabile basato su evidenze e conoscenze approfondite, che consenta di sviluppare soprattutto proposte e azioni preventive rispetto ad eccessi nell’attività di gioco. Ci impegneremo anche per favorire il rafforzamento delle normative, delle azioni istituzionali e dei comportamenti delle imprese per una concreta diffusione del gioco responsabile”.
Nei prossimi mesi la Fondazione sarà impegnata a promuovere un modello di ricerca indipendente per fornire dati e stimoli alle istituzioni e a tutti gli attori del settore, sensibilizzare gli stakeholder attraverso la promozione di linee guida comuni, sostenendo l’adozione attiva di un modello condiviso di Gioco Responsabile capace di portare in Italia sia proposte innovative che standard e misure già sperimentate con successo all’estero.
Per ulteriori informazioni sulla Fondazione FAIR visitare il sito web all’indirizzo www.fondazionefair.org

– foto ufficio stampa Sisal –
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Nel weekend Grand Prix di spada a Budapest, 24 azzurri in pedana

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Sarà Budapest a ospitare il prossimo Grand Prix di spada. Nella capitale ungherese, da venerdì 8 a domenica 10 marzo, si svolgeranno, come per ogni GP Fie, soltanto le due prove individuali per donne e uomini a punteggio maggiorato. Saranno 24, in tutto, gli atleti del ct Dario Chiadò impegnati. Un test probante per l’Italia che ha già la certezza d’aver qualificato spadiste e spadisti ai prossimi Giochi di Parigi 2024. La tre giorni alla Bok Hall si aprirà con la fase a gironi e il tabellone preliminare ad eliminazione diretta della gara femminile. Già qualificate, per diritto di ranking, alla giornata clou di domenica Mara Navarria, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo e Giulia Rizzi. Proveranno a raggiungere nel tabellone principale le altre otto azzurre presenti e chiamate in pedana nella giornata inaugurale: Alessandra Bozza, Gaia Caforio, Nicol Foietta, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Lucrezia Paulis e Gaia Traditi.
Il sabato sarà invece dedicato alle fasi preliminari maschili. Già ammessi alla domenica Davide Di Veroli, Federico Vismara e Valerio Cuomo grazie alla loro posizione nel ranking. Sono nove gli atleti italiani che andranno alla ricerca di un “pass” per il tabellone principale da 64: Filippo Armaleo, Gianpaolo Buzzacchino, Fabrizio Di Marco, Luca Diliberto, Giulio Gaetani, Simone Mencarelli, Giacomo Paolini, Enrico Piatti e Andrea Santarelli.
La spedizione azzurra in terra magiara sarà guidata dal responsabile d’arma Dario Chiadò, con lui i maestri dello staff tecnico Roberto Cirillo, Giacomo Falcini, Massimo Ferrarese e Daniele Pantoni e la fisioterapista Federica Balbi.
– foto ufficio stampa Federscherma –
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Nei 700 ristoranti McDonald’s l’adesivo del numero antiviolenza 1522

MILANO (ITALPRESS) – McDonald’s annuncia l’adesione di tutti i suoi 700 ristoranti in Italia all’iniziativa “Non sei sola, lasciati aiutare”. Una partecipazione unanime e sentita che contribuisce a mantenere accesi i riflettori su un fenomeno quanto mai attuale come quello della violenza sulle donne. Grazie alla capillarità su tutto il territorio, i ristoranti del marchio possono infatti contribuire a diffondere e amplificare il più possibile gli strumenti a supporto delle vittime, come il numero nazionale gratuito 1522.
Nei bagni di tutti i ristoranti McDonald’s in Italia sono affissi degli adesivi che ricordano alle donne che dovessero trovarsi in contesti di violenza l’esistenza del 1522, il numero nazionale gratuito – promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità – che tutti i giorni, 24 ore su 24, accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. Un modo per favorire la conoscenza dell’iniziativa mettendo a disposizione tutti i ristoranti distribuiti sul territorio italiano, che accogliendo oltre 1.2 milioni di cittadini ogni giorno, possono svolgere un’importante funzione di volano di comunicazione per un messaggio che deve poter raggiungere quante più persone possibili.
Dal 1° luglio 2020, il Numero Nazionale Antiviolenza e Stalking 1522 è gestito da Differenza Donna con l’obiettivo di sviluppare un’ampia azione di sistema per l’emersione e il contrasto alla violenza dentro e fuori le mura domestiche. Secondo gli ultimi dati diffusi da Istat, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne, in Italia il 31,5% delle donne ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale; e le forme più gravi di violenza sono esercitate da partner o ex partner, parenti o amici. A questi si aggiungono i dati relativi ai femminicidi – secondo i dati rilevati da Istat 106. Anche gli accessi ai Pronto Soccorso fotografano lo stato attuale: oltre 14.400 nel 2022, pari a un +13% vs 2021.
“Il nostro impegno per supportare il contrasto alla violenza sulle donne – partito con un progetto pilota a Roma, esteso poi a Milano e a Bari quest’anno – coinvolge oggi tutti i 700 ristoranti McDonald’s in Italia. Ne siamo molto orgogliosi, perchè i nostri ristoranti possono essere un importante amplificatore per accrescere la conoscenza di un servizio fondamentale come quello del Numero Nazionale 1522 – ha commentato Delia Ciccarelli, Impact Director di McDonald’s Italia -. Anche un gesto semplice ma concreto come quello di affiggere un adesivo può avere un grande impatto e, in veste di azienda presente su tutto il territorio italiano, con oltre 1.2 milioni di clienti ogni giorno, sentiamo la responsabilità di supportare queste iniziative e fare la nostra parte su temi così urgenti”.
“Abbiamo accolto da subito con entusiasmo l’iniziativa di McDonald’s perchè sappiamo bene quanto sia importante diffondere il 1522 – numero nazionale antiviolenza e stalking del Dipartimento pari opportunità. Noi che lo gestiamo 24h su 24 e 365 giorni l’anno, ascoltiamo donne, ragazze, padri, fratelli che hanno bisogno di aiuto e sappiamo di poter dar loro, con la rete dei Centri Antiviolenza, un supporto capace anche di salvare vite – ha dichiarato Elisa Ercoli, Presidente dell’associazione Differenza Donna -. McDonald’s ha voluto fare un lavoro corale con i propri licenziatari e questo ha reso ancora più potente la campagna degli adesivi 1522. Siamo convinte che, per una grande azienda, essere protagonista delle azioni di contrasto alla violenza sulle donne, tra cui appunto, l’informazione, possa essere un vero motivo di orgoglio e di soddisfazione. Noi di Differenza Donna glielo riconosciamo pienamente”.
McDonald’s è un sistema che ha fatto dell’inclusività la propria caratteristica distintiva: l’azienda conta oggi circa 35.000 dipendenti, di cui il 62% è donna, come anche il 50% dei Direttori dei Ristoranti e il 50% del Team di Dirigenza di McDonald’s Italia, numeri che restituiscono lo spaccato di una realtà che parla sempre più al femminile. Questo impegno si traduce in progetti concreti come “Non sei sola, lasciati aiutare.” e “Women in franchising”, nuovo programma di networking – lanciato lo scorso giugno – per incrementare l’inserimento di nuove imprenditrici all’interno della rete di franchising McDonald’s.

– foto ufficio stampa McDonald’s –
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Mbappè trascina il Psg ai quarti di Champions League

SAN SEBASTIAN (SPAGNA) (ITALPRESS) – Passeggia il Psg di Luis Enrique, che batte per 2-1 la Real Sociedad nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League e stacca il pass per i quarti. Ancora una volta Kylian Mbappè ago della bilancia della partita grazie alla sua doppietta, con un gol per tempo, mentre per gli spagnoli è vana la rete nel finale di Mikel Merino. Bastano infatti quindici minuti al Psg per trovare il gol del vantaggio, con Mbappè che riceve il pallone in area e accentrandosi da una posizione defilata si crea lo spazio per scaricare il destro che lascia immobile Remiro. Vantaggio per i francesi e Real Sociedad in netta difficoltà, sia in fase di manovra che di pressione. Al 29′ la squadra di Luis Enrique va vicina al raddoppio, sempre con Mbappè, pescato sul primo palo e rapido a concludere di prima verso la porta stavolta difesa con i piedi da Remiro. Nel finale di primo tempo arriva la prima vera scintilla degli spagnoli, con il sinistro potente di Kubo che va largo alla destra di Donnarumma. Nel secondo tempo è ancora Mbappè a fare la differenza per la compagine parigina, innescato con il tempo giusto dal neo entrato Lee e letale in campo aperto a seminare i difensori della Real Sociedad, battendo Remiro sul primo palo. Doppietta del numero 7 del Psg e gara che sembra in virtuale discesa, anche se al 64′ i baschi troverebbero la rete del 2-1 con il colpo di testa di Barrenetxea, partito però alle spalle della difesa francese e quindi in posizione irregolare. Si resta sul 2-0 per il Psg, ma la formazione di Alguacil avrà un’altra opportunità per accorciare le distanze, con l’azione personale sulla sinistra di Barrenetxea che mette il pallone arretrato per la conclusione di Turrientes respinta dal riflesso pronto di Donnarumma. Finale di gestione da parte del Psg che, nonostante la rete del 2-1 siglata da Mikel Merino, libero a centro area dopo una respinta di Donnarumma, a risultato ampiamente acquisito porta così a compimento la qualificazione ai quarti di finale.
– Foto Ipa Agency –
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