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Pse candida Schmit a guida Commissione Ue, Schlein “Insieme per scelta”

ROMA (ITALPRESS) – L’attuale commissario al Lavoro dell’Unione europea, Nicolas Schmit, è stato eletto spitzenkandidat (candidato di punta per la guida della Commissione Ue) del Partito Socialista Europeo all’unanimità in vista delle prossime elezioni europee di giugno. L’elezione dell’esponente politico lussemburghese è avvenuta nel corso del Congresso del Pse a Roma.
Inoltre il congresso ha approvato per acclamazione il manifesto programmatico per le elezioni europee.
“E’ fondamentale sapere che non siamo soli nella battaglia contro l’estrema destra. Viviamo in più di 27 paesi, parliamo lingue diverse ma lottiamo per gli stessi obiettivi, condividiamo i valori e la visione del futuro dell’Europa. Siamo uniti per scelta”, ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, nel suo intervento al congresso del Pse.
“Ci battiamo per la giustizia sociale, contro le disuguaglianze, per salari equi, per l’uguaglianza di genere e i diritti umani”, ha aggiunto.
“Voglio ringraziare Alessandra Todde e tutti i partiti della coalizione che abbiamo composto per vincere” in Sardegna. “Vediamo una finestra di cambiamento che inizia ad aprirsi nel Paese. Il cambiamento è possibile, l’abbiamo già dimostrato e lo dimostreremo il 9 giugno in Europa con Nicolas Schmit”, ha proseguito la segretaria dem.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Mattarella ha firmato il decreto Pnrr

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato ed emanato il decreto sull’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Lo conferma il sito del Quirinale. Il ddl di conversione è stato presentato oggi stesso alla Camera.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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Allegri “Dispiaciuto per Pogba, a Napoli sarà dura”

TORINO (ITALPRESS) – “Ho scritto un messaggio a Paul, umanamente sono molto dispiaciuto perchè è un bravissimo ragazzo, inoltre il calcio perde un calciatore straordinario, ho avuto la fortuna di allenarlo ed è davvero difficile trovare un giocatore del suo livello”. Così il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, in conferenza stampa alla vigilia della sfida in casa del Napoli e in merito alla squalifica di 4 anni inflitta a Pogba per la positività al doping. “Non commento la sentenza, ci sono gli organi preposti, ma ripeto umanamente sono molto dispiaciuto”, ha aggiunto l’allenatore bianconero che poi si concentra sulla sfida del Maradona. “Il Napoli è una squadra di alto valore tecnico e in questo momento è in una posizione di classifica anomala. La squadra ha lavorato bene in questi giorni, ma le partite a Napoli sono sempre difficili, non finiscono mai, ci vorrà una grande prestazione per fare un risultato positivo. Lì non vinciamo da 5 anni, quindi sappiamo che non sarà facile. Loro hanno vinto 6-1 in casa del Sassuolo, il rientro di Osimhen ha riportato alcune certezze, conosciamo le loro caratteristiche, serve una partita di grande accortezza e di squadra”. Il Napoli è già al terzo allenatore della stagione con Calzona che ha preso il posto di Mazzarri, a sua volta successore di Garcia. “Personalmente non conosco Calzona, ma ho visto la loro partita con il Barcellona dove hanno fatto una buona gara, poi col Sassuolo la prestazione è stata ottima perchè fare sei gol non è mai facile. E poi è stato tanti anni con Sarri e le caratteristiche saranno simili”, spiega Allegri che annuncia il recupero di Chiesa. “Ha fatto un giorno di differenziato dopo aver preso un colpo, sarà a disposizione come Danilo che ha fatto un solo allenamento”. Il rientro del brasiliano può essere importante per una difesa (“Non è un discorso di giocatori, ma di sistema di squadra”), ultimamente colpita spesso dagli avversari. “Febbraio è stato un mese difficile, non è stato bellissimo e dobbiamo fare un marzo sicuramente migliore. Abbiamo vinto solo col Frosinone, ma anche quella è stata una gara difficile, dove abbiamo preso due gol evitabili, sicuramente questa è una cosa da sistemare come squadra perchè nelle ultime due gare abbiamo preso 4 gol e se non miglioriamo sotto questo aspetto, da Napoli veniamo via con le ossa rotte”, ha aggiunto Allegri che non intende entrare in polemica con il presidente del Napoli, dopo le sue osservazioni sul Mondiale pr club. “Le dichiarazioni di De Laurentiis non le commento, posso solamente dire che noi non sappiamo ancora se parteciperemo alla Champions, ci mancano ancora 13 punti per raggiungere quota 70, per quanto riguarda il Mondiale del club, anche lì non so se parteciperemo perchè siamo legati ai risultati delle altre squadre”. E a questo proposito Allegri taglia corto sul futuro, preferendo tornare ancora sugli obiettivi. “Con la società non abbiamo parlato del prossimo anno, questo deve essere chiaro a tutti, io ho ancora un anno di contratto, ma la cosa più importante è finire al meglio questa stagione perchè abbiamo ancora obiettivi da raggiungere, poi quando i dirigenti avranno deciso quale sarà il futuro della Juventus me lo faranno sapere. Bisogna cercare di fare di tutto per arrivare secondi, significherebbe migliorarci rispetto allo scorso anno, sarebbe un risultato buono perchè la squadra è stata cambiata e hanno giocato tanti giovani, ma ora bisogna vivere il presente e fare punti importanti per andare a giocare la Champions del prossimo anno. Sarebbe un valore aggiunto dal punto di vista tecnico, ma soprattutto lo sarebbe dal punto di vista economico per la società”, ha concluso Allegri.
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Ad Avezzano “ANFFAS 22 Revolution”, spazio per integrazione e benessere

AVEZZANO (L’AQUILA) (ITALPRESS) – Venerdì 1 marzo ad Avezzano (AQ) è stato inaugurato il nuovo Centro “ANFFAS 22 Revolution”, a coronamento del percorso progettuale, avviatosi nel 2022, che ha portato la Fondazione ANFFAS Avezzano a dotarsi, nell’ordine: di una struttura diurna di eccellenza, che ospita persone diversamente abili e anziani con fragilità fisiche e psichiche; di un nuovo, sicuro e sostenibile pullmino di 9 posti con pedana, utilizzabile dagli utenti del Centro; di una rinnovata qualità nell’erogazione dei servizi per persone disabili.
L’iniziativa, di grande valore etico e sociale, è stata proposta da ANFFAS ed è realizzata grazie al fondamentale contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, oggi presieduta da Alessandra Taccone, su preciso impulso di Emmanuele F. M. Emanuele, a quel tempo Presidente della Fondazione stessa.
Il progetto “ANFFAS 22 Revolution” nasce nel 2022 dalle ceneri del COVID, con un rinnovato desiderio della Fondazione ANFFAS di migliorarsi nei servizi e negli ambienti e costituire così un punto di riferimento per le famiglie, a conferma del legame storico che l’associazione mantiene con esse fin dalla sua costituzione. Era infatti necessaria per la città più popolosa della Marsica una struttura di nuova concezione, dinamica, in linea con le normative in tema di centri socio-occupazionali riabilitativi, interconnessa con il territorio, aperta alla comunità.
«L’aver intercettato il bisogno di un supporto diurno, ci ha dato modo di creare un luogo dell’accoglienza, dove le famiglie vengono affiancate nell’impegnativa gestione del quotidiano. Abbiamo puntato ad abbattere la barriera tra esterno e interno, scegliendo materiali, colori e profili in continuità e in linea con il territorio», ha affermato Domenica Di Salvatore, Presidente di ANFFAS Avezzano, che ha aggiunto: «La struttura è concepita per dare calore: luci morbide e forme tondeggianti contribuiscono a rendere l’ambiente familiare e arioso. Ogni stanza è un luogo degli interessi, delle abilità, della produzione e della creatività, da esercitare insieme agli operatori e agli esperti esterni. Lo scopo è quello di costruire spazi relazionali che si animino con l’arrivo di tutti quei ragazzi e ragazze che decideranno di frequentare i luoghi ANFFAS, vissuti come punto di partenza e non di arrivo».
Grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro, sono stati realizzati i lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione – opere murarie e arredi – del nuovo Centro. Ma il progetto ha visto anche la realizzazione di corsi di formazione per il personale e per tutti i ragazzi frequentanti i centri ANFFAS, nonchè il potenziamento dei laboratori riabilitativi (basati su discipline quali sport, musica, teatro, canto) e dei laboratori creativi artigianali (produzione di candele, ceramica, manufatti in gesso, ghirlande, bambole).
Alessandra Taccone, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, ha commentato: «Con questo progetto la Fondazione Terzo Pilastro, che mi onoro di presiedere, concorre con ANFFAS a realizzare un deciso cambio di passo nel campo dei servizi alle persone con fragilità, promuovendo, nel segno dell’inclusione, il contatto costante e l’interazione feconda tra gli assistiti e il resto della comunità, in particolare attraverso lo scambio intergenerazionale tra giovani e anziani. Si tratta di un concreto ed incisivo progetto di supporto a 360° alle famiglie, voluto dall’allora Presidente della Fondazione Terzo Pilastro Prof. Emanuele, che non ha eguali sul territorio e che ci auguriamo possa fungere da modello per altre esperienze simili».
La conclusione è spettata a Emmanuele F. M. Emanuele, all’epoca Presidente della Fondazione: «Il progetto “ANFFAS 22 Revolution” mira a promuovere forme imprescindibili di inclusione e proficuo scambio con la comunità di appartenenza per individui con disabilità e fragilità in genere, e pertanto si innesta pienamente nel solco dell’impegno che da sempre la Fondazione profonde, su mio impulso, a favore dell’aiuto ai meno fortunati e dell’integrazione sociale delle categorie svantaggiate, con l’obiettivo di contribuire fattivamente alla creazione di una società più aperta ed inclusiva: un atto doveroso da parte di quel privato sociale (il “Terzo Pilastro”, appunto, come io amo definirlo) da sempre attento alle esigenze delle categorie più fragili, che la Fondazione rappresenta e delle cui istanze continuerà anche in futuro a farsi portavoce privilegiato».
Il progetto “ANFFAS 22 Revolution” “è rivoluzionario così come il suo nome, perchè le rivoluzioni, piccole o grandi che siano, hanno sempre una matrice multifattoriale – si legge in una nota -. Esso è stato in grado di intercettare il movimento evolutivo dei centri diurni e di coniugarlo ai bisogni dalle famiglie, potendo contare sul fondamentale contributo e supporto della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale che, nella sua spiccata sensibilità, ha sposato in toto il progetto, dando corpo al cambiamento che può oggi tradursi in benessere e qualità della vita delle persone con disabilità”.
Per dare continuità e sviluppo alla propria operatività sul territorio, la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale ha istituito, all’inizio del 2021, una sede distaccata ad Avezzano, in Via Benedetto Croce n° 4: un presidio per garantire il prosieguo dell’attività della Fondazione a supporto del territorio marsicano e della sua comunità, nei settori di intervento dell’istituzione che sono, oltre all’aiuto ai meno fortunati, la sanità, la ricerca scientifica ad essa applicata, l’istruzione e la formazione, l’arte e la cultura.

– Foto ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro –

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Operazione di polizia alle frontiere contro l’immigrazione clandestina

ROMA (ITALPRESS) – Si sta concludendo una vasta operazione della Polizia di Stato iniziata nei giorni scorsi, coordinata dal Servizio Centrale Operativo (SCO), nelle province di Aosta, Bolzano, Como, Cuneo, Imperia, Gorizia, Torino, Trieste e Udine, per il contrasto al fenomeno del favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nelle zone di retro-valico. Sono in corso perquisizioni e controlli nei confronti di soggetti, esercizi commerciali e basi logistiche situati nei luoghi o punti di ritrovo frequentati abitualmente da cittadini stranieri dediti alla commissione sia dei reati connessi all’immigrazione clandestina sia alla criminalità diffusa, con particolare riguardo alle zone di frontiera. Le attività sono condotte dal Servizio Centrale Operativo e dalle Squadre Mobili provinciali, con il supporto delle Sisco, dei Reparti prevenzione crimine e di alcune unità di elicotteristi.
L’operazione è orientata ad effettuare controlli e perquisizioni nei luoghi o punti di ritrovo frequentati abitualmente da cittadini stranieri dediti alla commissione sia dei reati connessi all’immigrazione clandestina sia di cd. criminalità diffusa ed anche nei confronti di soggetti organici a gruppi criminali locali. Il dispositivo in campo sul territorio nazionale, attuato in aree ad alta densità criminale urbana ed extraurbana lungo le direttrici frontaliere terrestri utilizzate dai migranti irregolari, valorizza il patrimonio informativo acquisito dalla Polizia di Stato nell’ambito della costante azione di contrasto al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’operazione colpisce duramente anche i network criminali dediti al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in particolar modo nelle zone di frontiera. Sono impiegati sul territorio nazionale oltre 300 operatori della Polizia di Stato.

foto: screenshot video Polizia
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Schillaci “Premiati dalla classifica dei migliori ospedali”

MILANO (ITALPRESS) – “E’ un risultato importante di cui essere soddisfatti. La buona sanità italiana esiste, al di là della classifica”. Lo dice il ministro della Salute Orazio Schillaci, che in una intervista a “Il Corriere della Sera” legge positivamente i piazzamenti assegnati da Newsweek, con il policlinico universitario Gemelli di Roma al 38esimo posto assoluto. Trapela però il rammarico che di “buone pratiche si parli poco. Non si tratta di casi sporadici. Sono tante le realtà pubbliche, non solo private convenzionate, che garantiscono elevati standard di assistenza e cura. Evidentemente il nostro servizio sanitario non è così malandato come qualcuno sostiene”. Sull’assenza degli ospedali del Sud in questa classifica, Schillaci sottolinea come questo “Non significa che anche al Sud non esistano luoghi di eccellenza. L’ho potuto constatare di persona, anche di recente, con visite negli ospedali. Siamo impegnati a sostenere i territori con maggiori difficoltà. Non parlo solo di risorse. A fronte di maggiori fondi deve essere garantita la capacità di spesa oltre a modelli organizzativi che sappiano rispondere in modo efficace alla domanda di salute”.
Alle accuse del presidente della Campania Vincenzo De Luca che accusa il governo di aver chiuso i Pronto soccorso in Italia, il ministro della Salute risponde: “Non è vero che chiudiamo i Pronto soccorso. Lo sa bene De Luca che spetta ai governatori definire l’organizzazione ospedaliera del proprio territorio. Questo governo ha dimostrato e continua a dimostrare di avere a cuore la salute. Da parte mia c’è sempre stata disponibilità al dialogo e all’ascolto. Nell’ultima legge di bilancio sono state aumentate le risorse per la sanità di 11 miliardi per il triennio 2024-26 di cui tutte le Regioni beneficeranno”.
Ma i Pronto soccorso soffrono ancora. “Eppure siamo intervenuti a sostegno di medici e infermieri che lavorano in quei reparti, garantendo una specifica indennità, oltre a soldi in busta paga per le ore aggiuntive in servizio. Non basta, abbiamo previsto norme per la sicurezza in reparto e un regime pensionistico più favorevole sulla scorta del lavoro usurante. Quindi non si dica che siamo rimasti a guardare”. Alla domanda se il governo ha “tradito” il Sud, Schillaci dice: “Ricordo i nuovi criteri di riparto del fondo sanitario nazionale per il 2023 che premiano finanziariamente le Regioni del Meridione. Proprio la Campania ha ricevuto più soldi, in p roporzione. E’ stata poi data una accelerazione agli accordi di programma sull’edilizia sanitaria. Significa che i soldi per costruire nuovi ospedali o ammodernarne altri ci sono. La Campania ha appena avuto un miliardo per potenziare il territorio. Il sostegno tecnico del ministero non mancherà. Non vedo tradimenti e confido sull’impegno di De Luca affinchè il piano di investimenti possa procedere rapido”.

foto: Agenzia Fotogramma

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Festa Milan all’Olimpico, Okafor stende la Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Il Milan batte la Lazio per 1-0 all’Olimpico grazie alla rete di Okafor nelle battute finali e continua a guardare al secondo posto mentre per i biancocelesti la sconfitta non è una sentenza di addio alla Champions, ma ci somiglia tanto. Lazio, però, che va a un passo dal gol con il colpo sotto misura di Vecino su spizzata di testa di Felipe Anderson che sfiora il palo. Al 13° pasticcio Florenzi-Maignan, il difensore appoggia al portiere in uscita che travolge Castellanos. Polemiche dei giocatori laziali ma l’arbitro, nemmeno richiamato dal VAR, fa giocare. Gli animi si scaldano e lo spettacolo ne risente tanto che bisogna aspettare il 39° per una conclusione nello specchio firmata Luis Alberto, troppo debole per spaventare Maignan. La risposta nel Milan è tutta nel destro di Pulisic che trova Provedel pronta alla respinta in angolo e chiude il primo tempo sullo 0-0. La ripresa inizia con gli stessi 22 in campo. E anche con gli stessi ritmi soporiferi. Ma l’episodio che cambia il match arriva con un’ingenuità clamorosa di Pellegrini che, con Di Bello che non ferma il gioco, quasi si ferma perchè vede Castellanos a terra, Pulisic – poco sportivo nell’occasione – no e ruba il pallone al terzino che lo stende sotto gli occhi del guardalinee. Il secondo giallo è inevitabile e la Lazio rimane in 10. Il Milan preme, Loftus-Chheck testa i riflessi di Provedel che risponde presente. Dall’altra parte è Immobile ad avere l’occasione giusta, divorandosela a due passi da Maignan. Il gol è nell’aria e il Milan segnerebbe anche con Leao, ma Di Bello annulla per fuorigioco. Quello valido, invece, lo segna Okafor a 2 minuti dalla fine – con la Lazio che chiude in 8 per l’espulsione anche di Marusic e Guendouzi in un finale in cui saltano i nervi – regalando al Milan 3 punti d’oro nella rincorsa al secondo posto, e costringendo la Lazio alla terza sconfitta nelle ultime quattro.
– Foto Ipa Agency –
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Meloni a Biden “G7 concreto, in Medio Oriente sostegno a mediazione Usa”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Lavoriamo per un G7 concreto e sostanziale”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni durante l’incontro con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden nello Studio Ovale, alla Casa Bianca.
“Intendiamo riaffermare un ordine internazionale basato sulle regole, difendendo la libertà”, ha aggiunto Meloni, che ha spiegato: “La crisi in Medio Oriente è una nostra preoccupazione, dobbiamo coordinare le nostre azioni per evitare una escalation”.
“Gli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso alle navi mercantili sono inaccettabili. La missione europea Aspides, che è sotto il comando tattico dell’Italia, è un’importante risposta”, ha sottolineato Meloni. L’Italia “sostiene pienamente gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti” nella crisi in Medio Oriente. “La crisi umanitaria è la priorità numero uno – ha aggiunto -. L’Italia sta concentrando il suo contributo su questo punto, mentre sta cooperando con tutti gli attori regionali. Dovremmo lavorare insieme su passi concreti per garantire la prospettiva dei due Stati, l’unica soluzione sostenibile a lungo termine”.
“Serve una alleanza globale contro i trafficanti di esseri umani. E’ un reato che va fermato”, ha detto ancora Meloni.
“Il G7 porrà particolare attenzione anche sul continente africano – ha spiegato -. L’Africa non è un continente povero, al contrario ha importanti risorse umane e naturali ma è stata sfruttata con un approccio predatorio. Voglio invertire questo approccio insieme a voi, ed è anche una risposta alla crisi migratoria. Dobbiamo sostenere lo sviluppo dell’Africa e mettere fine alle migrazioni illegali e al traffico di esseri umani. Il traffico di esseri umani è diventato l’attività finanziaria criminale più redditizia a livello globale e non possiamo accettarlo. Per questo arrivo qui oggi con una proposta di un’alleanza globale contro il traffico di esseri umani”.
Per affrontare la crisi umanitaria a Gaza “occorre fare di più e gli Stati Uniti lo faranno. Nei prossimi giorni ci uniremo ai nostri amici della Giordania e ad altri partner per fornire lanci di rifornimenti”, ha detto Biden.
“Insisteremo affinchè Israele faciliti l’ingresso di più camion per fornire a sempre più persone l’aiuto di cui hanno bisogno. Non ci sono scuse, sono in gioco vite innocenti, anche dei bambini”, ha proseguito. Biden ha anche ringraziato Meloni “per l’incrollabile sostegno all’Ucraina”.
“Un altro incontro per rinforzare la nostra solida amicizia e cooperazione, spinta da 20 milioni di Italo Americani”, ha poi scritto il premier nel suo messaggio lasciato nel Guest Book della Casa Bianca al termine dell’incontro con Biden, durato oltre un’ora.

– Foto Presidenza del Consiglio –

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