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Ucraina, Meloni “Questa terra pezzo della nostra casa, difendiamola”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Questa terra è un pezzo della nostra casa e noi faremo la nostra parte per difenderla”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all’aeroporto Antonov-Hostomel di Kiev alla cerimonia in occasione del secondo anniversario dell’aggressione russa contro l’Ucraina. “Questo posto è il simbolo del fallimento di Mosca e il simbolo dell’orgoglio dell’Ucraina. Qui respiriamo la storia e la storia ci ricorda che c’è qualcosa di più forte di missili, bombe, fame, freddo: è l’amore per la propria terra e la libertà” ha aggiunto.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Allegri “Battere il Frosinone e proseguire corsa Champions”

TORINO (ITALPRESS) – “E’ stata una buona settimana di lavoro come ce ne sono state tante prima degli ultimi risultati negativi. Domani abbiamo una partita difficile, contro una squadra che crea, e noi abbiamo l’obiettivo di tornare a vincere”. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida casalinga di campionato contro il Frosinone. “Alcaraz? Sono contento di quello che sta facendo, domani può darsi che giochi, deciderò velocemente domattina visto che giochiamo alle 12.30 – ha aggiunto il mister bianconero in conferenza stampa – Dovremo tornare a essere con molta serenità ordinati e compatti. L’entusiasmo c’è sempre, per me allenare è passione, a maggior ragione nella Juventus. Abbiamo iniziato un progetto con la società quando sono tornato, stiamo continuando quanto ci è stato chiesto. E’ normale che quando sei alla Juve dobbiamo cercare di vincere, questa è l’ambizione di tutti, ma poi ci sono le avversarie”. “I nove scudetti hanno ‘drogatò la realtà delle cose, a dimostrazione di un lavoro straordinario – ha proseguito l’allenatore livornese – Ora siamo in un momento di costruzione, abbiamo l’obiettivo di portare a casa la Coppa Italia, che non sarà facile, e la qualificazione alla Champions con tanti giovani. Abbiamo tanto ancora da fare, il passaggio a vuoto fatto sarà utile per la crescita della squadra”. Dopo gli ultimi risultati non certo brillanti, “sta a noi rovesciare questo momento, nessuno ci può aiutare o regalare una vittoria che ci farebbe vedere le cose in modo diverso. Non eravamo fenomeni un mese fa, non siamo brocchi ora: il momento di difficoltà va affrontato come un’opportunità di crescita, sapendo che dopo quella di domani mancheranno ancora dodici partite”. Infine, sul suo futuro nella ‘Vecchia Signorà: “Firmare ora in bianco un prolungamento di contratto? In questo momento non firmerei niente, ho un contratto fino al 2025, adesso il futuro è domani e riportare la Juve a giocare la Champions. Ci vorrà molta calma ed equilibrio soprattutto all’interno, dovremo avere le spalle larghe affinchè nessuno ci possa spostare”.
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Pioli “Contro l’Atalanta per tornare a vincere”

MILANO (ITALPRESS) – “E’ una gara importante per la classifica, per tornare a vincere. Sarà difficile, noi, Atalanta e Inter siamo le squadre che abbiamo fatto più punti. Affronteremo una squadra in forma ma anche noi stiamo bene”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia del derby lombardo di campionato contro l’Atalanta che ha il sapore di uno scontro diretto per la zona Champions. Per quanto riguarda il suo gruppo, l’allenatore rossonero fa sapere in conferenza stampa che “Kalulu sta bene, parlerò con lui e vedremo se convocarlo. Tomori è un pò più indietro ma anche lui sta bene. Calabria dovrebbe allenarsi in gruppo anche oggi”. “Maignan meno sereno? Non sono finiti i suoi miracoli. E’ uno dei portieri migliori al mondo, impara sempre qualcosa da ogni situazione”, ha proseguito l’ex allenatore di Lazio e Parma. “De Ketelaere? Gasperini sta facendo un lavoro incredibile, eccezionale, bisogna fargli i complimenti – ha ammesso il mister rossonero, parlando dei progressi del centrocampista belga, di proprietà del Milan – In tanti in Italia hanno bisogno di un anno, Gasperini è stato bravo a trovargli una posizione più offensiva, poi ogni ambiente ha le sue aspettative e la sua storia”. “Il destino dipende da noi, non dagli avversari – ha poi osservato Pioli, commentando il sorteggio che ha accoppiato i rossoneri ai cechi dello Slavia Praga negli ottavi di Europa League – Non sarà facile perchè lo Slavia ha vinto il girone davanti alla Roma e si sta giocando il campionato. Abbiamo forti motivazioni, vogliamo essere protagonisti in Europa e in campionato. Tutti vogliono vincere l’Europa Legaue, ora ce la giochiamo anche noi come Atalanta, Liverpool e Bayer”.
– Foto Ipa Agency –
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Barbier “Ritmi elevati in australia, pista imprevedibile”

ROMA (ITALPRESS) – Podio tutto tricolore nella prima gara del Campionato Mondiale FIM Superbike disputata oggi nel circuito australiano di Phillip Island. Al suo debutto nella classe WorldSBK, Nicolò Bulega su Ducati ha ottenuto la pole position, realizzando il nuovo giro record della pista, per poi fare sua Gara 1 precedendo sul traguardo Andrea Locatelli (Yamaha) e Andrea Iannone (Ducati). Soddisfazioni per la casa di Borgo Panigale arrivano anche dalla WorldSSP con il successo di Yari Montella che ha realizzato anche il giro veloce di gara. Le gare si sono svolte con pit stop obbligatorio e con ritmi molto elevati, come dimostrano anche i tempi da record fatti registrare dai piloti. Le temperature più basse rispetto agli scorsi giorni hanno infatti consentito ai pneumatici Pirelli di esprimere al meglio tutto il loro potenziale. “I ritmi di gara sono stati molto elevati – ha spiegato Giorgio Barbier, direttore Racing Moto Pirelli – Basti pensare che Alex Lowes, prima di quello fatto da Bulega dopo il pit-stop, ha stabilito il nuovo giro record abbassando di oltre un secondo quello che Rea aveva realizzato nel 2019. Il fatto che sia riuscito a farlo all’ottavo giro prima di rientrare per il pit stop significa che i pneumatici erano ancora in ottime condizioni. Domani le temperature dovrebbero essere molto simili, forse solo leggermente più calde, ma questa è una pista imprevedibile quindi difficile fare pronostici. Nella giornata di oggi le temperature dell’asfalto sono state relativamente basse, mai oltre i 40 gradi Celsius. Questo, in aggiunta alla gomma che in questi giorni è stata depositata sull’asfalto favorendo l’evoluzione della pista, ha contribuito a contenere il degrado termico e, di conseguenza, ha migliorato l’usura dei pneumatici. Avevamo già intuito dai test che temperature più basse avrebbero potuto influenzare positivamente questo aspetto e oggi ne abbiamo avuto la conferma”.
– Foto Ufficio Stampa Pirelli –
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Bologna-Verona 2-0, rossoblu in solitaria al quarto posto

BOLOGNA (ITALPRESS) – Non si ferma la scalata del Bologna di Thiago Motta, che batte per 2-0 il Verona e prosegue il suo cammino in zona Champions League, conquistando la quinta vittoria consecutiva e piazzandosi in solitaria al quarto posto della classifica in attesa del risultato dell’Atalanta. Le reti, una per tempo, di Fabbian e Freuler, con la squadra di Marco Baroni che non è quasi mai riuscita a mettere in difficoltà i rossoblu. Gara aperta dall’infortunio occorso all’arbitro del match, Rosario Abisso, che nel corso di un’azione di gioco subisce una distorsione alla caviglia la quale, nonostante le cure dello staff del Bologna, non gli permetterà di proseguire nella direzione. Al suo posto subentrerà il quarto uomo designato, Gianluca Camplone. Risultato che si sblocca al 27′, con Orsolini che, sugli sviluppi di corner, riceve un pallone sporco in area e lo rimette al centro per Fabbian, liberissimo di spingerlo in rete a porta sguarnita e portare in vantaggio i rossoblu. La squadra di Thiago Motta continua a proporre gioco, schiacciando il Verona e concedendo soltanto rare occasioni di ripartenza. Nel finale di primo tempo l’opportunità del raddoppio ce l’ha Ndoye, che sulla sinistra spezza il raddoppio di Centonze e arriva alla conclusione potente che montino respinge in tuffo. Nella ripresa un Bologna un pò meno propositivo rischia di farsi cogliere di sorpresa al 64′, con l’errore di Skorupski che sbaglia l’impostazione con le mani e regala il pallone a Suslov, bravo a disegnare la traiettoria che per centimetri non termina in rete. Momento di sbandamento degli emiliani subito corretto dalla rete del raddoppio, in conclusione della bella azione manovrata che porta Fabbian all’assist vincente per Freuler, puntuale all’appuntamento a centro area con il pallone del 2-0. Risultato e partita di fatto definitivamente indirizzati in favore dei rossoblu, con il Verona che nel finale avrebbe anche l’occasione per accorciare le distanze, con i neoentrati Lazovic ed Henry che imbastiscono la ripartenza chiusa dalla conclusione da due passi del centravanti francese respinta relativamente in tuffo da Skoruspki che ipoteca così il risultato del Dall’Ara.
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Oro, argento e bronzo per l’Italia agli Europei giovanili

NAPOLI (ITALPRESS) – E’ d’oro, d’argento e di bronzo per l’Italia la seconda giornata dell’Europeo giovanile “Napoli 2024” dedicata alle prove individuali Under 17: danno spettacolo i cadetti azzurri con Leonardo Reale che si laurea campione d’Europa nella sciabola maschile e i fiorettisti Mattia Conticini e Marco Panazzolo che chiudono rispettivamente al secondo e al terzo posto. Nella giornata del commosso ricordo della “Signora della scherma italiana” Irene Camber, omaggiata da tutto il PalaVesuvio con un toccante minuto di silenzio e la delegazione degli azzurrini schierati accanto al maxi schermo su cui era proiettata l’immagine della prima donna campionessa olimpica della storia nel fioretto, i ragazzi in pedana regalano spettacolo, emozioni e altre tre medaglie che consolidano l’Italia (con sette podi in due giorni) in vetta al medagliere. Trionfa Leonardo Reale tra gli sciabolatori. L’atleta del Frascati Scherma, da numero 1 del tabellone, ha vinto il suo match nel tabellone da 32 contro il ceco Kral con il punteggio di 15-12. Il classe 2008 ha poi battuto, in un assalto dominato fin dal primo momento, il francese Choueiry per 15-2 negli ottavi. Nei quarti Leo Reale ha avuto la meglio sul tedesco Weber 15-7 entrando così in “zona medaglia”. In semifinale ancora una vittoria netta contro un altro transalpino, Fraboulet, per 15-9 che gli ha permesso di raggiungere la finalissima degli Europei Cadetti. Qui il capolavoro: contro il turco Yaman, al tramonto di un assalto vissuto punto a punto, l’azzurro ha recuperato dal 12-14 andando a trionfare all’ultima stoccata, 15-14, e liberando la sua gioia tra gli applausi del PalaVesuvio. Un altro Reale, il fratello Valerio, ha chiuso ai piedi del podio, 5° classificato dopo una gara di grande qualità. A seguire, 14° Christian Murtas e 19° Massimo Sibillo. Grande Italia anche nel fioretto maschile con l’argento di Mattia Conticini e il bronzo di Marco Panazzolo. Mattia Conticini ha vinto i suoi primi due match del tabellone di diretta contro il portoghese Goncvalves 15-7 e poi con il ceco Kavecky 15-9. Il fiorettista del Pisascherma si è quindi imposto nel derby, valido per gli ottavi di finale, contro Elia Pasin con il punteggio di 15-11. Nei quarti il toscano ha superato 15-9 il francese Gaven Mary. Conticini ha poi conquistato anche il match di semifinale, condotto sin dal principio, con britannico Kelly: 15-10 il verdetto che gli ha aperto le porte dell’ultimo atto. Solo in finale, sui titoli di coda di una gara perfetta, di grande autorità, Mattia ha ceduto 15-7 all’austriaco Falchetto, mettendosi al collo un argento prezioso. Sì, prezioso, proprio come il bronzo di Marco Panazzolo, che ha aperto il suo tabellone ad eliminazione diretta con il successo per 15-3 contro lo svedese Abrahamsson. Nel turno dei 32 il portacolori della Comini Padova si è poi imposto sul turco Ozturk con il punteggio di 15-9 prima di avere la meglio negli ottavi di finale sull’ungherese Sommer per 15-11. Panazzolo ha poi vinto il suo quarto contro un altro magiaro, Zsogon, con il risultato di 15-10 conquistando la certezza di una meritatissima medaglia continentale. In semifinale si è fermata la sua corsa contro l’austriaco Falchetto con il punteggio di 15-11. Sempre nel fioretto maschile, hanno chiuso 13° Elia Pasin (battuto del derby azzurro da Conticini) e 25° Emanuele Iaquinta. Medaglia sfiorata nella spada femminile. Dopo una prestazione di ottimo livello ha chiuso ai piedi del podio Mariachiara Testa. Ottavo posto per l’atleta del Circolo Schermistico Forlivese, con il rimpianto del ko nei quarti di finale, per una sola stoccata, contro l’estone Trynova con il risultato di 8-7. Epilogo che non rovina una gara di qualità. Bene anche Silvia Liberati, 12^ classificata, a seguire tra le spadiste 23^ Maria Roberta Casale e 36^ Mariacarolina Chiarolanza. Domani il Campionato Europeo giovanile “Napoli 2024” continua con le prime tre gare a squadre della categoria Under 17: in pedana i team Cadetti di spadisti, fiorettiste e sciabolatrici.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Piatti secondo e Vismara terzo in Coppa del Mondo

HEIDENHEIM (GERMANIA) (ITALPRESS) – E’ grande l’Italia della spada maschile nella storica tappa di Coppa del Mondo di Heidenheim: doppio podio azzurro in Germania con il secondo posto di Enrico Piatti e il terzo di Federico Vismara. Nella gara vinta dal giapponese Yamada, gli spadisti del ct Dario Chiadò conquistano due medaglie preziosissime, la prima nel circuito iridato assoluto per il giovane Piatti, mentre è una conferma ad altissimi livelli per Vismara che con questo bronzo dà continuità all’argento dell’ultimo Grand Prix a Doha. La gara super di Enrico Piatti, che arrivava al tabellone principale dopo i preliminari di ieri, è partita con la vittoria sul tedesco Brinkmann 15-9. Nel turno dei 32 per l’aviere piemontese c’è stato il derby azzurro contro Filippo Armaleo, superato per 15-8. Due match al cardiopalma hanno poi permesso all’atleta dell’Aeronautica Militare di entrare in semifinale: negli ottavi ha battuto lo spagnolo Pereira per 15-14 prima di avere poi la meglio, con lo stesso risultato, sul campione olimpico di Tokyo 2020, il francese Cannone. In semifinale è poi arrivata un’altra vittoria nello scontro tricolore contro Federico Vismara con il risultato di 15-11. Lo stop nel match conclusivo contro il vincitore della tappa tedesca, il giapponese Yamada, che ha superato Enrico Piatti per 15-9. Per il 21enne azzurro il primo podio in carriera in Coppa del Mondo Assoluta è il premio a una gara strepitosa. Grande performance anche per Federico Vismara. La giornata del milanese è iniziata con il successo sull’atleta del Kirgikistan, Petrov per 15-10. Nel tabellone dei 32 l’atleta delle Fiamme Azzurre si è imposto con un netto 15-6 sull’austriaco Biro prima di avere la meglio negli ottavi di finale contro il cinese Lan. Nei quarti “Vis” ha superato, dopo un match molto tirato, il venezuelano Limardo Gascon per 15-14 raggiungendo così la certezza di una medaglia. In semifinale lo stop nel derby contro Enrico Piatti con il punteggio di 15-11 che ha sancito il terzo gradino del podio per Federico Vismara. Così gli altri azzurri in gara oggi: 17° Davide Di Veroli, 30° Filippo Armaleo, 33° Valerio Cuomo e 57° Simone Mencarelli. Domani la tappa di Coppa del Mondo di spada maschile ad Heidenheim si chiuderà con la prova a squadre. L’Italia del ct Chiadò, già qualificata per i Giochi Olimpici di Parigi 2024, sarà in pedana con Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Valerio Cuomo e proprio Enrico Piatti, che sostituirà a scopo precauzionale Federico Vismara oggi uscito dalla gara individuale sì felice ma anche un pò dolorante alla mano.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Isola “Team al lavoro per adattare nuove vetture a gomme”

SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – La Ferrari chiude la tre giorni di test con due primi posti su tre. Dopo che ieri Carlos Sainz era stato il più veloce in pista, oggi è toccato a Charles Leclerc terminare in cima alla classifica dei tempi. Tanti i long run effettuati che hanno permesso alle squadre di accumulare tantissimi dati da analizzare nei prossimi giorni, sia in preparazione del Gran Premio della settimana prossima sia per indirizzare lo sviluppo delle monoposto durante la stagione. Per quanto riguarda Pirelli, le informazioni raccolte in questo test sono fondamentali soprattutto per confermare che le simulazioni dei carichi aerodinamici fornite dalle squadre durante la pausa invernale trovino riscontro nella realtà della pista. “Direi che su questo fronte possiamo dire che non abbiamo avuto particolari sorprese – ha sottolineato Mario Isola, Direttore di Pirelli Motorsport – Anche oggi abbiamo visto le squadre lavorare intensamente sull’adattamento delle nuove vetture alle gomme, cercando soprattutto di ridurre per quanto possibile il surriscaldamento, un fenomeno che già l’anno scorso si era progressivamente evidenziato e sul quale stiamo focalizzando la nostra attenzione in vista del 2025”. Anche oggi sono stati tanti i giri percorsi – 1232 in totale, pari a 6.667,584 chilometri – con la C3 sempre in testa come mescola preferita (744 giri), seguita dalla C1 (312) e dalla C2 (115). Raddoppiato rispetto a ieri l’utilizzo della C4 (55 giri), segno di come diversi piloti abbiano cercato di mettere alla prova la prestazione della vettura pur con una mescola che qui non verrà utilizzata nel weekend di gara. Nei tre giorni di test i chilometri percorsi sono stati in totale 19.954,044.
– Foto Ufficio Stampa Pirelli –
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