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Meloni “Il Governo va avanti compatto”

ROMA (ITALPRESS) – “Non potevo mancare con un saluto al congresso di Forza Italia. Da presidente di partito so quanto il congresso sia importante, immagino quanto lo sia questo che per la prima volta si svolge senza un uomo straordinario come Silvio Berlusconi”. Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio trasmesso all’inizio del congresso di Forza Italia.
“C’era chi diceva che senza Berlusconi non ci sarebbe stata più Forza Italia. Sapevamo che era una previsione sbagliata e lo stanno dimostrando i dirigenti del partito che stanno raccogliendo la sua eredità politica – ha aggiunto -. Fi continua ad essere riferimento per una parte consistente degli elettori di centrodestra”.
“Non passa giorno in cui non si dica che il centrodestra è spaccato ma la verità è diversa e Tajani lo sa bene. Il governo va avanti con compattezza, velocità e concretezza – ha sottolineato la presidente del Consiglio -. Non siamo insieme per aggregare potere o impedire ad altri di governare, ma per scelta. Abbiamo visioni comuni e anche le diversità ci rendono più forti”.
“La sinistra vuole impedire un’inversione di rotta rispetto alle richiesta dai cittadini, è quindi fondamentale che in Europa il centrodestra sia più forte”, ha affermato in merito alle Europee.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Inaugurazione anno accademico Istituto Universitario Salesiano Venezia

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VENEZIA (ITALPRESS) – Si è tenuta nell’Aula Magna della sede di Chirignago-Zelarino, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025 dell’Istituto Universitario Salesiano Venezia (IUSVE) di fronte ad una vasta platea di rappresentanti delle istituzioni, amministratori, docenti e studenti. Dopo il benvenuto agli ospiti presenti da parte del direttore IUSVE, don Nicola Giacopini, il direttore dell’Opera Salesiana di Mestre, don Silvio Zanchetta, ha dato il via alla cerimonia con il tradizionale momento di preghiera, a cui ha fatto seguito l’introduzione del nuovo Anno accademico da parte del presidente IUSVE e ispettore Salesiani Nordest, don Igino Biffi.

Durante l’evento è stato ribadito quanto il progetto Iusve “Ecologia integrale e nuovi stili di vita”, inaugurato nel 2019-2020, continua a concretizzare ulteriormente il passaggio a “Paradigma dell’Ecologia integrale” con l’intento di porre la fondamentale domanda di senso alle tre missioni universitarie, ovvero quella strettamente accademica, quella di ricerca e quella di Terza missione. A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stata l’assessore all’Università, Paola Mar, che è così intervenuta: “Il tema della sostenibilità ha segnato il percorso storico e continua a segnare il presente della Città di Venezia. Infatti, non è un caso per cui la nostra Città sia candidata a ‘Capitale Mondiale della Sostenibilità’ in quanto da sempre mantiene il giusto equilibrio tra uomo e ambiente circostante attraverso azioni quotidiane di cui in primis siamo responsabili. E’ fondamentale far conoscere agli studenti, oggi qui presenti, l’impegno della Città di Venezia ad aspirare ad un futuro sempre più sostenibile che rimetta al centro il rapporto tra attività umana e risorse disponibili, tra qualità e dignità della vita e del lavoro”.

Il Dies Academicus ha visto la prolusione di Angela Ales Bello, presidente del Centro Italiano di Ricerche Fenomenologiche e dell’Associazione Italiana Edith Stein, oltre che professoressa emerita di Storia della filosofia contemporanea presso la Pontificia Università Lateranense di Roma che ha anticipato nella lectio dal titolo: “L’amore per la natura nel paradigma dell’ecologia integrale di Papa Francesco: una lettura fenomenologica” alcuni contenuti del volume “Amore senza confini. La Caritas negli scritti dottrinali di Papa Bergoglio”.

Tra le novità dell’anno anche la pubblicazione della nuova versione del sito di IUSVE progettato secondo la logica “mobile first”, che, secondo quanto ribadito durante l’evento, ottimizza la fruizione da dispositivi mobili e consente una migliore esperienza di navigazione. Spazio anche agli studenti, con l’intervento di quattro rappresentanti degli studenti in Consiglio di Istituto che hanno dichiarato quanto l’Università sia “luogo ricco di opportunità, di occasioni, di sfide, caratterizzato dal mettersi in gioco e dalla conseguente e inevitabile crescita, non solo didattica ma soprattutto personale”.

Successivamente sono stati consegnati i “Premi al merito” IUSVE e i Premi di tesi “Francesco Berto” agli studenti dei Baccalaureati e delle Licenze messi a disposizione da parte del Lions Club Mestre Castelvecchio. La cerimonia si è conclusa con il Solenne Atto Accademico da parte del direttore IUSVE, don Nicola Giacopini.

foto: ufficio stampa comune di Venezia

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Spagna, incendio divora grattacielo a Valencia. Almeno 10 morti

VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Dieci vittime accertate, almeno 16 persone disperse e numerosi feriti, tra cui molti vigili del fuoco, due donne e un bambino. Questo il bilancio provvisorio di un vasto incendio che ha distrutto un grattacielo di 14 piani nel quartiere Campanar di Valencia. Le fiamme si sono sviluppate nel pomeriggio di ieri all’ottavo del palazzo piano per motivi in corso di accertamento e a causa del forte vento si sono rapidamente propagate anche alla torre vicina. Nello stabile vivono circa 350 persone in 140 appartamenti. I corpi carbonizzati sono stati localizzati dai droni dei vigili del fuoco, che a causa delle altissime temperature e del rischio di crolli non possono ancora entrare nell’edificio. Altre 14 persone sono rimaste ferite, per fratture, ustioni e intossicazione da fumo. Numerosi residenti, fra i quali un padre con la figlia rimasti per due ore su un balcone, sono rimasti a lungo intrappolati nei piani superiori dell’edificio e sono stati portati in salvo dai pompieri. Secondo una prima ricostruzione dei vigili del fuoco, il materiale isolante sugli edifici costruiti 15 anni fa avrebbe favorito il rapido sviluppo del rogo, peraltro senza che si siano attivati i sistemi antincendio. La dinamica del disastro è molto simile a quella dell’incendio del grattacielo Grenfell di Londra nel 2017 e della Torre dei Moro di Milano. Messaggi di vicinanza alle vittime sono arrivati da tutti i vertici istituzionali dal Paese.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

L’Ipzs a sostegno dei piccoli pazienti dell’ospedale di Leopoli

ROMA (ITALPRESS) – L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, a due anni dall’inizio della guerra, ha realizzato la medaglia in bronzo “Due anni di resistenza ucraina”, distribuita in collaborazione con Poste Italiane. Il costo di vendita è di 150 euro, in linea con quello di medaglie di analoga fattura.
Per ogni medaglia venduta, 65 euro saranno destinati al centro di riabilitazione Unbroken Kids dell’ospedale pediatrico St. Nicholas di Leopoli, che si occupa della cura fisica e psicologica dei bambini che hanno subito traumi di guerra.
La medaglia è acquistabile: attraverso i canali online del Poligrafico (www.shop.ipzs.it) e di Poste italiane (filatelia.poste.it); nei punti vendita di Ipzs di Piazza Verdi 1 e del Museo della Zecca in Via Salaria 712; in tutti gli Uffici Postali e nei negozi Spazio Filatelia.
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– Foto: ufficio stampa Ipzs –

Carburanti, il Consiglio di Stato annulla i cartelloni giornalieri

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello del Ministero delle imprese e del Made in Italy sui carburanti, chiarendo che il decreto ministeriale è stato emesso nel pieno rispetto della procedura. E’ stato disposto l’annullamento del solo articolo 7 del decreto nella parte in cui esso prevede la cadenza giornaliera dell’obbligo di esposizione del cartello, in quanto tale cadenza – si legge nella sentenza – non è prevista dalla legge. Da fonti Mimit si apprende che gli uffici stanno già provvedendo alla riformulazione dell’articolo 7 in modo da prevedere una diversa cadenza.
La decisione del Consiglio di Stato secondo Fegica e Figisc “è una vittoria della categoria che, dopo aver offerto disponibilità e collaborazione a trovare soluzioni compatibili con un’attività – quella svolta dai gestori – che è stata considerata come ininfluente, si è trovata di fronte a ‘immarcescibilì chiusure e alla volontà del Governo (e del ministro Urso, confortato dal suo ufficio legislativo) di andare comunque avanti. Ignorando anche le azioni sindacali promosse. E’ una vittoria della ragione che non si è lasciata piegare a interessi di parte e non si è prestata a essere scambiata con acquiescenza o rapporti (più o meno) preferenziali: i diritti sono i diritti della categoria e non sono negoziabili; la collaborazione e la costruttività intorno al tavolo di confronto istituzionale, non è mai stata (e continua a non essere) in discussione, senza per questo rinunciare ad esercitare il ruolo”.
“E’ una vittoria di ogni singolo gestore che, attraverso le organizzazioni di rappresentanza, hanno creduto che ottenere ragione fosse possibile. Ora il Governo e, soprattutto, il ministro Urso (e il suo ufficio legislativo) devono prendere atto
della nuova realtà disegnata dal provvedimento del Consiglio di Stato e procedere di conseguenza. Magari affrontando dialetticamente e senza forzature, con le rappresentanze di categoria i temi che più volte sono stati posti alla loro attenzione. La vicenda dimostra che ingaggiare un ‘braccio di ferrò con la categoria non determina il risultato atteso. Noi, siamo, come sempre pronti al confronto ma senza l’imposizione di diktat”, concludono Fegica e Figisc.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Libero mercato dell’energia, Sicilia sempre più strategica per A2A

PALERMO (ITALPRESS) – Favorire una corretta informazione sulle opportunità della concorrenza nel mercato dell’energia elettrica e accompagnare i cittadini siciliani nel passaggio al libero mercato. E’ l’obiettivo di A2A che, attraverso la controllata A2A Energia, si è aggiudicata alle recenti aste per il Servizio a Tutele Graduali i lotti per la fornitura – a partire dall’1 luglio – dei clienti domestici non vulnerabili delle province di Palermo, Agrigento, Trapani e Caltanissetta. “Con i risultati delle aste A2A rafforza la sua presenza in Sicilia, che si conferma un territorio strategico per il Gruppo diventando la seconda Regione in Italia per numero di clienti serviti – ha detto Andrea Cavallini, presidente e amministratore delegato di A2A Energia, nel corso di una conferenza stampa presso la sede dell’Agenzia Italpress a Palermo -. Metteremo tutto il nostro impegno per far apprezzare le qualità del servizio di A2A e per consolidare il nostro ruolo di partner affidabile e attento alle esigenze di questo territorio, anche grazie al dialogo con gli stakeholder di riferimento. L’incontro di oggi è il primo passo in questa direzione, per accompagnare i cittadini verso il mercato libero dell’energia”.
Cavallini ha poi aggiunto che “abbiamo due obiettivi: fare informazione, perchè l’argomento è delicato e non è adeguatamente conosciuto. E il secondo è presentarci, metterci la faccia: la Sicilia diventa per A2A un territorio particolarmente rilevante”
Durante l’incontro, al quale era presente anche Paolo Bellotti, Responsabile Marketing e Vendite di A2A Energia, Carlo Stagnaro, direttore delle ricerche dell’Istituto Bruno Leoni (IBL), ha illustrato i principali risultati del report “Chi ti tutela? Come funzionerà il mercato elettrico dopo la liberalizzazione”. Un vademecum per spiegare le nuove dinamiche di mercato, i vantaggi di un sistema basato sulla concorrenza e le forme di protezione a favore dei consumatori. “Questo mercato, che ha delle complessità innegabili, è stato caratterizzato da un’informazione confusa, così abbiamo immaginato con questo vademecum di immaginare le domande dei clienti e abbiamo provato a fornire delle risposte – ha detto Stagnaro -. Vogliamo favorire la consapevolezza dei consumatori, e far capire loro quali sono i rischi”.
L’appuntamento, inoltre, è stato l’occasione per spiegare il ruolo del Gruppo A2A che rafforza la sua presenza con oltre 800mila clienti aggiudicati nelle aste degli ultimi 3 anni e una presenza distribuita su tutto il territorio nazionale. A seguito delle aste, il numero delle utenze servito dall’azienda bresciana in Sicilia sale dunque a 260mila, 80 mila solo a Palermo, seconda in Italia solo alla Lombardia per numero complessivo di forniture gestite dalla società.
Il passaggio al Servizio a Tutele Graduali avverrà in automatico e senza interruzioni di fornitura. Inoltre, il nuovo regime non comporterà aumenti tariffari, le condizioni economiche saranno rese note nel mese di giugno e saranno uniformi in tutta Italia.
Per garantire ai cittadini un adeguato supporto, A2A ha predisposto diversi strumenti a disposizione del territorio: oltre ai canali di contratto tradizionali – call center, sito e app MyA2A – sono già presenti oltre 100 punti fisici per servizi di vendita e assistenza. Attraverso la prossima apertura, da aprile, di un nuovo SPAZIO A2A a Palermo, in piazza Leoni 75, e di nuovi touch-point, la presenza del Gruppo continuerà a estendersi nei prossimi mesi diventando sempre più capillare.
“Non c’è discontinuità nelle forniture, nè oneri addebitati in bolletta – ha sottolineato Bellotti -. Il passaggio alle tutele graduali sarà senza alcun tipo di impatto, se non il cambio del fornitore per il cliente finale. Saremo presenti, oltre che per farci conoscere, anche per assistere. Abbiamo sul territorio già 70 clienti di vendita, due sedi con cui collaboriamo con 90 operatori telefonici, e 100 punti che possono già essere trovati dai clienti attraverso il nostro sito. Durante il mese di aprile attiveremo lo store e avremo tre presidi nei centri commerciali”
A2A si aspetta una risposta positiva dai siciliani: “La nostra filosofia è: presentare un’offerta competitiva, e garantire servizi e assistenza, serietà e affidabilità”, ha concluso Cavallini, ribadendo come nell’Isola – dove sono presenti già gli impianti di Mimiani (Caltanissetta) e Matarocco (Trapani) – il Gruppo continuerà a investire anche nelle rinnovabili: “Abbiamo diversi progetti in campo, alcuni anche in fase di autorizzazione e altri ancora non nella fase autorizzativa, ma stiamo lavorando. Se gran parte di queste iniziative diventano reali, la presenza in Sicilia sarà ancora più forte”.

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Fondazione Sicilia, al via la mostra “Le estasi di Santa Rosalia”

PALERMO (ITALPRESS) – In occasione della ricorrenza giubilare dei 400 anni dal ritrovamento delle spoglie di Santa Rosalia, la Fondazione Sicilia inaugura venerdì 23 febbraio alle 18 la mostra “Le estasi di Santa Rosalia. Antoon van Dyck, Pietro Novelli, Mattia Preti, Luca Giordano”, a cura di Maria Concetta Di Natale.
In mostra per la prima volta anche un rarissimo esemplare della raccolta di incisioni realizzate nel 1629 da Philips de Mallery su disegni di Antoon Van Dyck, S. Rosaliae Virginis Panormitanae Pestis Patronæ iconibus expressa, incisore Cornelius Galle, Antwerp (Anversa), individuato da Maria Concetta Di Natale e Sergio Intorre nel fondo antico della Biblioteca della Fondazione Sicilia durante le ricerche scientifiche propedeutiche al progetto espositivo.
Dal 24 febbraio al 19 maggio 2024, nella Pinacoteca di Villa Zito saranno esposti alcuni straordinari capolavori della storia dell’arte moderna europea dedicati alla rappresentazione della Patrona di Palermo, provenienti dal Museo del Prado e dalla Real Academia des Bellas Artes de San Fernando di Madrid, dall’Archivio Diocesano dell’Arcidiocesi di Malta, dal Museo Diocesano di Palermo, dal Palazzo Reale di Palermo – Fondazione Federico II. L’iniziativa vede anche l’adesione del Comune di Palermo.
L’iconografia di Santa Rosalia, nelle letture degli artisti siciliani ed europei, è rappresentata in mostra anche attraverso l’esposizione di volumi stampati in Italia e in Europa tra il XVII e il XVIII secolo, corredati da incisioni realizzate su disegni di artisti del periodo, tra cui emergono proprio quelli di van Dyck.
“Siamo entusiasti di presentare una mostra che celebra la figura di Santa Rosalia, Patrona di Palermo, attraverso opere d’arte di inestimabile valore storico e artistico provenienti da prestigiosi musei e istituzioni europee e siciliane. Inoltre, l’eccezionale ritrovamento dell’esemplare del volume a stampa del 1629, con incisioni su disegni di Antoon Van Dyck realizzate da Philips de Mallery nel fondo di libri antichi custodito nella Biblioteca di Palazzo Branciforte, rappresenta un importante arricchimento alla nostra comprensione dell’iconografia di Santa Rosalia e testimonia l’impegno della Fondazione Sicilia nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio culturale siciliano. Sono grato a tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria esposizione, e sono fiducioso che questo progetto contribuirà a diffondere la conoscenza scientifica e l’apprezzamento della ricca tradizione artistica originata in Sicilia 400 anni fa e diffusa poi nelle vicende artistiche moderne”, dichiara Raffaele Bonsignore, presidente della Fondazione Sicilia.
“Il quattrocentesimo anniversario di Santa Rosalia richiama la partecipazione di tutte le realtà culturali di Palermo per contribuire, insieme con il Comune e la Diocesi, alla realizzazione di un importante e significativo percorso di celebrazione della Santuzza nell’arco di quest’anno Rosaliano, durante il quale si coniugano fede religiosa e tradizione laica nel segno di una storica e radicata consuetudine.Proprio in questa direzione va la mostra “Le estasi di Santa Rosalia”, per la quale ringrazio la Fondazione Sicilia e il suo presidente Raffaele Bonsignore, la curatrice dell’esposizione Maria Concetta Di Natale e la direttrice artistica Laura Barreca. La mostra in programma nella Pinacoteca di Villa Zito conferma come Santa Rosalia sia un’icona che ha trovato riconoscimento storico e artistico anche in Europa: l’aspirazione della Città è che le celebrazioni del quattrocentesimo accrescano ulteriormente il suo respiro internazionale”, afferma Roberto Lagalla, sindaco della Città di Palermo.
“La mostra mette in evidenza come il culto della Santa e la sua iconografia si siano diffusi da Palermo in tutta l’Europa, grazie soprattutto a figure come Antoon Van Dyck, che si trovò a Palermo tra il 1624 e il 1625, nella fase più acuta dell’epidemia di peste, assistendo all’affermazione del culto di Rosalia a Palermo e alla nascita dell’iconografia della Santa, alla quale l’artista fiammingo contribuì fin da subito, attraverso un nucleo di dipinti di analogo soggetto verosimilmente commissionatogli dalla nobiltà palermitana dell’epoca e oggi esposti nei musei e nelle collezioni di tutto il mondo”, spiega Maria Concetta Di Natale, curatrice della mostra.
I dipinti, dall’altissimo valore storico, artistico e culturale, mostrano la speciale vitalità iconografica dedicata alla Santa a partire dal 1624. La convergenza di stili e sensibilità in queste opere offre una prospettiva ricca e articolata sulla spiritualità barocca e sulla varietà delle espressioni artistiche che ne sono scaturite, una storia che inizia proprio durante la permanenza del pittore fiammingo Antoon van Dyck a Palermo dal 1624 al 1625.
L’opera di van Dyck a Palermo, proseguita ad Anversa, come dimostrano le incisioni del 1629 ispirate a quelle pubblicate da Cascini nel 1627, varia la tradizione iconografica locale, proponendo un modello a cui si riconducono, tra le altre, le successive rappresentazioni di Pietro Novelli, il cui dipinto ritorna a Palermo per l’occasione, Mattia Preti e Luca Giordano, che costituiscono qui un nucleo particolarmente significativo ed esaustivo dell’impatto dell’immaginario di van Dyck sull’iconografia della Santa.
La mostra e il relativo catalogo sono curati da Maria Concetta Di Natale, con il coordinamento tecnico-scientifico di Sergio Intorre. La pubblicazione raccoglie, tra gli altri, i contributi di Marìa Antonia Herradòn, Conservatrice Capo della Real Academia des Bellas Artes de San Fernando di Madrid, Don Nicholas Joseph Doublet, Direttore dell’Archivio Diocesano dell’Arcidiocesi di Malta, Alexander Debono, Visiting Senior Lecturer dell’University of Malta.
“Le estasi di Santa Rosalia”, con la direzione artistica di Laura Barreca, avvia una serie di iniziative di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale che la Fondazione Sicilia sta realizzando nel corso del 2024 nelle due sedi della Pinacoteca di Villa Zito e Palazzo Branciforte.
Main sponsor della mostra è la Banca del Fucino, la più antica banca romana privata.

– Foto ufficio stampa Fondazione Sicilia –

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Fiorentina contro Maccabi Haifa negli ottavi di Conference

NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Sarà la formazione israeliana del Maccabi Haifa l’avversario della Fiorentina negli ottavi di Conference League. Sorteggio tutto sommato positivo per i viola, anche se il Maccabi è la squadra che nella scorsa Champions era riuscita a battere la Juventus durante la fase a gironi. Eliminato nei play-off di Champions dallo Young Boys e poi terzo nel girone di Europa League alle spalle di Villarreal e Rennes, il Maccabi ha superato negli spareggi il Gent. I viola giocheranno l’andata in trasferta il 7 marzo, presumibilmente sul neutro di Budapest vista la situazione in Israele, col ritorno in programma una settimana dopo al Franchi. Fra gli altri accoppiamenti degli ottavi di Conference spiccano Ajax-Aston Villa, Union SG-Fenerbahce e Sturm Graz-Lille.
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