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Al Candiani nuovo appuntamento del ciclo “6 suonato? Stagione giovane”

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ROMA (ITALPRESS) – Venerdì 23 febbraio alle ore 19.30 l’auditorium del Centro Culturale Candiani del Settore Cultura del Comune di Venezia è palcoscenico di un nuovo appuntamento di “6 suonato? Stagione giovane”, rassegna musicale proposta da Amici della Musica e inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”. Federico Zaltron (violino) e il Duved Dunayevsky Hot Four (Duved Dunayevsky, chitarra; Martino De Franceschi, contrabbasso; e Giangiacomo Rosso, chitarra) proporranno canzoni e brani musicali della tradizione jazz da ballo nordamericana degli anni ‘20 e ‘30. L’incontro tra Duved Dunayevsky e Federico Zaltron avvenne circa otto anni fa a Parigi.
I due musicisti realizzarono fin da subito di avere una sintonia musicale più che unica. Oggi sono sempre più consapevoli dell’eccezionalità di questa relazione musicale. La condivisione del medesimo rispetto per la tradizione e della stessa estetica musicale permette ai due musicisti di creare estemporaneamente una musica che è un flusso costante d’intuizione e che di continuo stupisce il pubblico e i musicisti stessi. Per questa occasione saranno accompagnati da due grandi talenti italiani: Martino De Franceschi e Giangiacomo Rosso. I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Toniolo. Nella mattinata i musicisti incontreranno gli studenti presso il Liceo Scientifico Giordano Bruno di Mestre.

foto: ufficio stampa comune di Venezia

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Special advisor di Biden per disabilità visita Athletica Vaticana

ROMA (ITALPRESS) – Lo sport è un diritto delle persone con disabilità e può contribuire in modo decisivo a un cambiamento di mentalità per trovare strade e linguaggi inclusivi per tutti. Ecco il punto centrale del “protocollo” di collaborazione sancito con lo stile dell’amicizia – nel pomeriggio di martedì 20 febbraio – durante la visita di Sara Minkara, special advisor del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America per i diritti delle persone con disabilità, nella sede di Athletica Vaticana, l’associazione polisportiva della Santa Sede che ha un suo team paralimpico. “Lo sport può favorire un cambio della narrazione della disabilità, togliendo di mezzo pietismi e riconoscendo diritti, opportunità e abilità di ciascuno” ha detto Minkara. Trovando piena sintonia nell’esperienza concreta di Athletica Vaticana presentata attraverso le testimonianze di Sara Vargetto, 15 anni, sempre a “tutta” con la sua carrozzina e Paul Gabriele Weston: l’atleta più giovane e meno giovane dell’associazione vaticana.
Sara Minkara, nominata in questo incarico dal presidente Joe Biden, è di origine libanese, è musulmana e non vedente. E’ stata nei giorni scorsi a Parigi in vista delle Paralimpiadi e a Roma ha incontrato il ministro italiano per le disabilità, Alessandra Locatelli, per mettere a punto il primo G7 su disabilità e inclusione che si terrà a ottobre in Umbria. Germania e Austria le altre due tappe del suo tour europeo. L’incontro fa seguito all’iniziativa sportiva inclusiva promossa a novembre dall’Ambasciata e Athletica Vaticana con partite di padel che hanno coinvolto 2 campioni venuti appositamente dagli Stati Uniti; giovani con sindrome di Down e con autismo; studenti sordi; ospiti della Caritas; ragazzi con disagi sociali di un quartiere della periferia di Roma. Papa Francesco ha ricevuto in udienza i partecipanti a questa iniziativa sportiva inclusiva.
Con questo stile sportivo fraterno e inclusivo Athletica Vaticana ha donato a Minkara il testimone della staffetta – simbolo dell’associazione della Santa Sede – firmato dal Papa. All’incontro ha partecipato anche Alessandro Gisotti, vicedirettore editoriale dei media vaticani. “Eventi come quello promosso da Athletica Vaticana – ha sottolineato – aiutano anche i mezzi di comunicazione a prendere maggiore consapevolezza di quanto lo sport possa aiutare a favorire l’inclusione ad ogni livello”. Salutando Sara Minkara, Gisotti ha dunque messo l’accento sull’importanza del dialogo interreligioso e interculturale per costruire una società in cui nessuno si senta escluso. “Un impegno per il quale – ha detto – come chiede Papa Francesco, sono particolarmente chiamati a mettersi in gioco i credenti”.
– foto ufficio stampa Athletica Vaticana –
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Schlein “Governo feroce e securitario solo con giovani e poveri”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo difeso Dargen D’Amico. Gli artisti devono essere liberi di potersi esprimere, ma questo clima di repressione del dissenso lo vediamo anche in altri scenari. Lo vediamo con le manganellate agli studenti che protestano. Questo è un governo che mostra il volto più feroce e securitario contro i giovani, gli eco-attivisti, i rave party, i migranti e i poveri, però stanno abolendo l’abuso d’ufficio e la turbativa d’asta. Con i colletti bianchi mi sembra che non siano così securitari…”. Lo dice la segretaria del Pd Elly Schlein, intervistata da Giovanni Floris a diMartedì su La7, commentando le polemiche su Sanremo.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Novartis cresce in Campania, nuova area di produzione a Torre Annunziata

TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) (ITALPRESS) – Inaugurato questa mattina a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, il nuovo segmento produttivo del sito Novartis. Si tratta di una nuova area dello stabilimento di circa 1.000 mq aggiuntivi di tecnologia al servizio del paziente. A tagliare il nastro tra gli altri l’amministratore delegato di Novartis, Valentino Confalone, Marcello Cattani, presidente di Farmindustria e l’assessore all’Innovazione della Regione Campania, Valeria Fascione. “Un ampliamento non solo strutturale – sottolinea Confalone – ma anche numerico per quanto riguarda la forza lavoro con circa 150 nuove unità da impiegare nella produzione che vanno ad aggiungersi ai 600 dipendenti già in organico”.
Numeri importanti quelli di Novartis che nel 2024 conta di produrre oltre 150 milioni di confezioni, destinate a 118 paesi.
Lo stabilimento produce attualmente 15 brand in più di 1.600 differenti presentazioni. Tra queste anche il più innovativo farmaco Novartis per lo scompenso cardiaco per i principali mercati internazionali. Lo stabilimento ha ottenuto da tempo la certificazione Classe A, per il raggiungimento di elevati standard di fornitura ai clienti e la certificazione FDA. L’ampliamento del sito produttivo è stato celebrato in occasione dell’evento “Innovazione e Produzione di valore” promosso da Farmindustria.
“Oltre 2 mila dipendenti diretti, innovazione scientifica in crescita, un traino importante per l’economia pulsante manifatturiera nel Mezzogiorno – sottolinea il presidente di Farmindustria Cattani -. I nuovi investimenti avranno un impatto positivo sulla crescita dei volumi di produzione, con una stima che per il 2024 si attesta sugli 8,1 miliardi di compresse ed un obiettivo 2025 che prevede di raggiungere approssimativamente i 10 miliardi di compresse con la produzione di nuovi farmaci”.
“Oltre a rappresentare una delle maggiori realtà produttive farmaceutiche del Mezzogiorno e della Campania – spiega l’assessore Fascione -, l’insediamento Novartis in provincia di Napoli si propone come un importante hub per l’innovazione, polo d’attrazione e punto di riferimento per imprese e start up ad alta intensità di ricerca scientifico-tecnologica dell’area, integrando la strategia Novartis a sostegno dell’Open Innovation. Da sempre la Regione Campania ha dialogato con questa azienda che negli anni è divenuta un player fondamentale per il nostro territorio con oltre 4 miliardi di export. Insomma tutta ricchezza per il nostro territorio che da tempo punta su start up e nuove frontiere farmaceutiche”.

– foto f08/Italpress –
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Sanità, Schillaci “Ricorso ai gettonisti solo in casi d’urgenza”

ROMA (ITALPRESS) – Per contrastare il fenomeno dei medici e degli infermieri gettonisti “è stata prevista una particolare disciplina per l’affidamento a terzi dei servizi medici ed infermieristici”. Esiste “la possibilità di ricorrere all’esternalizzazione dei servizi medico-sanitari a terzi con la stipula di contratti in un’unica soluzione solo nei casi di necessità e d’urgenza, laddove non sia possibile sopperire altrimenti alla carenza del personale sanitario”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, durante un’audizione presso la commissione Affari sociali della Camera in merito all’indagine conoscitiva sulla situazione della medicina dell’emergenza urgenza e dei pronto soccorso in Italia.
“Tra un mese circa la cosiddetta commissione Nordio terminerà i propri lavori. Credo che sia necessario rendere strutturale il provvedimento dello scudo penale per la responsabilità penale dell’atto medico, che ora è esteso a tutto il 2024, anche sulla base delle conclusioni della commissione”, ha poi sottolineato il ministro.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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G7, Meloni presiede riunione leader. Collegamento con Zelensky

ROMA (ITALPRESS) – Il 24 febbraio, in occasione del secondo anniversario dell’aggressione russa contro l’Ucraina, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni presiederà una riunione in videoconferenza dei Capi di Stato e di Governo G7, la prima sotto la presidenza italiana.
Previsto anche il collegamento del Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Al termine, sarà adottata una dichiarazione congiunta.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Berrettini “Presto rientro in campo, con Satta è finita”

ROMA (ITALPRESS) – “Il rientro in campo sarà a breve, mi sto allenando bene, sto bene. Mi sono preso il tempo necessario per rientrare al massimo. Mi sto concentrando forse come non mai per tornare e divertirmi”. Così Matteo Berrettini, ex numero sei del ranking ATP, annuncia in conferenza stampa il prossimo rientro nel circuito. “Sono stati mesi complicati, in cui non sono riuscito a fare quello che amo più fare, ovvero competere. Ci sono arrivato vicino, ma non sono mai riuscito a giocare. Questo mi ha fatto soffrire parecchio, rispetto al passato ho accettato un pò meno questa cosa qui. C’è stata questa difficoltà che ho espresso anche al di fuori del campo da tennis. Per fortuna mi sento di aver superato questo momento difficile. Ho tantissimi stimoli, tanta voglia di tornare sul tour e sentirmi giocatore”, prosegue il romano. Poi, sulla possibile data del rientro, ha ammesso come le date possibili siano “il challenger di Phoenix e per il Masters 1000 di Miami. Quindi non giocherò a Indian Wells”. Berrettini, 27 anni, finalista a Wimbledon nel 2021 e semifinalista all’Us Open del 2019 e all’Australian Open del 2022, ne approfitta anche per fare chiarezza sui rumors inerenti la sua vita privata: “Io e Melissa (Satta, ndr) non siamo più insieme. Posso dire che abbiamo avuto un rapporto bellissimo, intenso. Abbiamo una grandissima stima l’uno per l’altra. Devo ringraziarla per quest’anno vissuto insieme nonostante tutte le difficoltà”, le sue parole con cui ufficializza la rottura della relazione con la showgirl, modella e conduttrice tv Melissa Satta. Nella sua testa, adesso, c’è solo il tennis, riesploso prepotentemente in Italia grazie ai trionfi di Jannik Sinner, spintosi fino al terzo posto della classifica mondiale. “Provo grandissima stima per Jannik Sinner, lo dico dalla prima volta che ci ho giocato a Monte Carlo – sottolinea Berrettini – Da una parte mi sorprende, dall’altra meno. Per vincere uno Slam ci vogliono tante cose. Sta facendo cose pazzesche, ci scriviamo spesso, siamo in contatto. Siamo più uniti che mai e questo mi sta dando una grandissima mano. Il segreto del tennis italiano è che ci stiamo stimolando a vicenda. Le sue vittorie sono motivo di orgoglio per l’Italia e di stimolo per tornare ad alti livelli”. Poi, sulle sensazioni provate, Berrettini ha sottolineato come sia rimasto impresso “l’affetto dei tifosi, delle persone durante la Coppa Davis. Ci sono tanti momenti in cui mi sono sentito fiero e orgoglioso di quello che sono. Mi ha fatto tutto molto piacere”. Sulla possibilità di essere a Roma, l’azzurro assicura di aver voglia di tornare sul rosso del Foro Italico: “Il sogno è sempre quello di vincere un trofeo importante, ma bisogna ripartire dal basso”, conclude Berrettini.
– foto Image –
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Sanremo, funziona il product placement dei brand

MILANO (ITALPRESS) – Il Festival di Sanremo è sicuramente uno dei fenomeni mediatici più incisivi del panorama italiano a livello televisivo e, negli ultimi anni, ha acquisito una rilevanza sempre più importante sul piano digital. In un contesto così significativo, il ruolo di cantanti, conduttori e ospiti risulta fondamentale per i brand: il festival è diventato una vetrina di visibilità imprescindibile, soprattutto per le maison che decidono di vestire gli artisti in gara.
The Brandformance Society, la unit della Commerce Hub Celeste, dedicata alla brandformance ha analizzato il ritorno di queste attività, attraverso un report dedicato che ha provato a rispondere ai seguenti quesiti: quali sono le strategie digitali da attuare per aumentare l’interesse sul brand a Sanremo? Vestire un cantante è utile agli obiettivi di business di un brand?
I numeri parlano: durante il Pre Festival e la settimana di Sanremo, oltre il 43% dei contenuti generati relativi ai brand indossati dalle celebrity hanno avuto come tema il Festival, generando di fatto, gli effetti di un fashion show (Fonte: Brandwatch – periodo 1 novembre – 12 febbraio 2024).
Nei pochi giorni del Festival, sono stati raccolti oltre 12 milioni di contenuti pubblicati online relativi ai brand di beauty e abbigliamento che hanno vestito e si sono occupati del make up di celebrities e cantanti durante le 5 serate della kermesse.
Nel report, vengono individuati i casi di brand che si sono dimostrati particolarmente vincenti e originali nell’attuare una strategia di branding e, dunque, di product placement. Scelta strategica di ambassador nel medio termine e di talent particolarmente emergenti, frequenza e capillarità di contenuti di qualità nei giusti touchpoint, coerenza con la propria immagine e USP (Unique Selling Proposition), real time marketing e molti altri insight.
Particolarmente interessanti i casi della collana Tiffany – con l’iconico serpente che ha confuso il popolo del web, facendo impennare l’argomento “Bulgari” associato alle keyword “Emma Sanremo” – e della cosiddetta “duck dance” – il ballo in diretta di John Travolta che ha dato vita a moltissime ricerche Google sulle scarpe U-Power.
Non c’è dubbio: le attività di branding incidono sull’esposizione mediatica, portando a un aumento di ricerche e di consapevolezza delle persone nell’intento di acquisto di un determinato brand. Che spesso si traduce in maggior traffico e conseguenti vendite degli e-commerce dei brand coinvolti.
Il team di The Brandformance Society conferma, dunque, l’ipotesi iniziale. Il product placement funziona, aumenta la visibilità dei brand, abilita nuove audience e nuove opportunità di business e di vendita. Questa tipologia di investimenti, tuttavia, può avere un ritorno positivo solo nel caso in cui il product placement sia in grado di legarsi alle dinamiche che caratterizzano il contesto in cui i brand sono inseriti, attivando negli utenti un processo di esplorazione – se si parla di brand emergenti – e un processo di valutazione del prodotto – per i brand più consolidati.
The Brandformance Society ha realizzato il report in collaborazione con SEOZoom, software per le attività SEO, che ha supportato l’analisi delle ricerche correlate al Festival, e con Realz – content solution studio – che ha contribuito con un approfondimento demografico dedicato.
Il report è scaricabile alla pagina https://sanremo.brandformancesociety.com/

– foto ufficio stampa Errani Studio-
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