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Confindustria Romania a Forum economico, focus su partnership con Italia

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuto a Roma il vertice intergovernativo tra Italia e Romania, a cui è seguito un Forum Economico, presso la Sala Conferenze Internazionali del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il Patronato Confindustria Romania, considerato l’interlocutore economico privilegiato e di riferimento per le realtà imprenditoriali italiane che desiderano intraprendere un’interazione economica con la Romania, ha presenziato con una sua delegazione, guidata dal Presidente Giulio Bertola.
Terminato il vertice intergovernativo, gli organizzatori del Forum, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Agenzia ICE e l’Ambasciata di Romania a Roma, hanno messo a disposizione della rappresentanza confindustriale romena un dedicato Desk per la parte dei B2B.
Il Presidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola, all’interno di questa giornata di incontri, ha voluto richiamare l’attenzione di aziende e istituzioni su alcuni dei temi fondamentali per il Paese, tra questi l’energia, l’agroindustria, la digitalizzazione, lo sviluppo delle Infrastrutture e la mancanza di Manodopera specializzata, precisando come ci sono dei settori capaci di trainare altri settori, garantendo poi una stabilità di lungo periodo all’intero sistema economico. “L’energia rappresenta il cuore pulsante delle ambizioni economiche di qualsiasi Paese. La stabilità energetica di lungo periodo della Romania è una garanzia di sicurezza per l’industria presente in questo Paese e per i nuovi investimenti”, ha dichiarato Bertola.
E’ anche interessante constatare che lo sviluppo del settore energetico romeno è in parte dipendente anche dall’operato di aziende italiane come Ansaldo Nucleare per gli attuali e futuri reattori di Cernavoda.
Sul tema dell’agroindustria il Presidente, ha voluto poi ricordare le missioni economiche congiunte, in Italia, di Confindustria Romania e del Ministero dell’Agricoltura e Sviluppo rurale romeno, un esempio di concreta cooperazione bilaterale tra i due Paesi, per portare un contributo reale all’intera filiera agroindustriale romena su tematiche strategiche come la ristrutturazione delle piccole e medie imprese agricole, l’ammodernamento del sistema di irrigazione e lo sviluppo di un’industria di trasformazione delle materie prime agricole.
Sulla Digitalizzazione, Confindustria Romania, attraverso il Gruppo Tecnico Digital Innovation, coordinato dal Consigliere di Presidenza Andrea Allocco, svolge un ruolo importante come contributore alla Romania. L’Italia, infatti, è un Paese con un’elevata esperienza nel campo delle tecnologie digitali e dell’innovazione. Le sue competenze e conoscenze possono essere trasferite alla Romania attraverso scambi di know-how, partnership tra aziende e programmi di cooperazione bilaterale. Tra i settori di applicazione: le tecnologie avanzate nella costruzione e nella gestione degli edifici, automazione industriale e robotica per l’industria manifatturiera, la creazione di ecosistemi di innovazione, fornendo consulenza e programmi di incubazione per startup e imprenditori. “E’ importante anche sottolineare che la collaborazione tra l’Italia e la Romania nella transizione digitale non rappresenta solo un contributo unilaterale, ma anche un’opportunità per l’Italia di imparare dagli sforzi e dalle esperienze della Romania. Entrambi i Paesi possono trarre vantaggio da una partnership a lungo termine, che favorisca la condivisione di conoscenze, risorse e opportunità di business”, dichiara il Presidente Bertola. Approfondito con aziende e istituzioni anche il tema delle infrastrutture, uno dei settori più dibattuti durante il Forum e anche uno dei focus principali del PNRR romeno. Il sistema stradale e ferroviario romeno necessita di ingenti investimenti e il governo intende utilizzare parte consistente dei fondi del Piano di Ripresa per sviluppare la connettività interna
A chiusura degli ultimi incontri della giornata, il Presidente di Confindustria Romania, ha poi affrontato l’importante criticità derivante dalla mancanza di manodopera specializzata, peraltro un problema comune a tutti i Paesi europei.
La soluzione potrebbe arrivare proprio dalla nuova e innovativa progettualità di Confindustria Romania, l’unica entità di investitori stranieri in questo Paese ad avere affrontato in modo strutturato la mancanza di manodopera specializzata. L’innovativo Progetto denominato “Vino-Acasa”, ad oggi, è già considerato una best pratices a livello europeo
“Si tratta di uno straordinario progetto, rivolto a chi ha lasciato la propria terra per motivi economici. La struttura articolata di “Vino Acasa” si rivolge alla Diaspora romena, partendo dai motivi ostativi al rientro in Patria, creando quindi nuove condizioni attrattive per valutare, con maggiore fiducia e serenità, una reale possibilità di riavvicinamento di tutti membri della Famiglia”, ha concluso Bertola.
-foto ufficio stampa Confindustria Romania-
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Ghiringhelli “Settore aereo in ripresa, Italia strategica per Emirates”

ROMA (ITALPRESS) – La pandemia “è stata una situazione che ha creato diversi problemi a tutte le compagnie aeree, perchè è stata la prima volta nella quale sono stati spenti completamente i motori – cosa che non è mai successa nel mondo del trasporto aereo – ma ora quasi tutti i vettori si sono rimessi in moto nel migliore dei modi e si sta lavorando per arrivare ai livelli pre-covid. Stiamo investendo in aeromobili, in nuove rotte e per dare una serie di servizi aggiuntivi a tutti i nostri clienti, ripensando la logica del trasporto aereo del futuro”. Lo ha detto Flavio Ghiringhelli, Country Manager di Emirates Airlines in Italia, intervistato da Claudio Brachino per “Italpress Economy”. “Nel 2023, dopo la pandemia, abbiamo avuto la necessità di introdurre nuovo personale: già ad agosto avevamo raggiunto oltre 20.000 persone nell’organico della società” e “quest’anno siamo partiti con una campagna di reclutamento di 5.000 persone che lavoreranno in cabina”, racconta. “E’ una campagna che abbiamo fatto partire per soddisfare due esigenze particolari: la prima è quella di rafforzare il numero delle persone che collaborano in questo reparto, che è importantissimo in termini di ospitalità che diamo ai nostri clienti. Poi abbiamo fatto un investimento multimilionario, abbiamo una lista di oltre 300 aeroplani che a breve arriveranno e verranno inseriti anche all’interno del mercato italiano”.
Dopo il covid, “molte persone che normalmente viaggiavano in classe economica ci hanno richiesto di avere un pò più di spazio”, suggerendoci “di introdurre una nuova classe”, la Premium Economy. “Stiamo rimettendo mano ai materiali, al design dei sedili e degli interni degli aeromobili: siamo la prima compagnia aerea al mondo che viaggia con quattro classi di servizio” e, “dove l’abbiamo già inserita, soprattutto sulle destinazioni lungo raggio, abbiamo un ritorno di soddisfazione altissimo da parte dei nostri clienti”.
Sulle rotte, “stiamo riprendendo completamente tutto il network che avevamo pre-covid, a parte alcune destinazioni in Cina che ancora non sono disponibili, e su alcune destinazioni – in particolare l’Australia – abbiamo incrementato il numero delle frequenze, perchè ci siamo resi conto che non solo gli australiani hanno voglia di girare, ma che tutto il mondo ha voglia di andare in Australia”.
Emirates “considera l’Italia un Paese strategico, è l’ottavo mercato più importante al mondo e il terzo in Europa, quindi sicuramente abbiamo un’attenzione particolare. Oggi operiamo con 41 frequenze settimanali da Milano, due voli al giorno su Roma, un volo giornaliero su Venezia e sei volte alla settimana su Bologna”.
Per quanto riguarda la sostenibilità, “anche il trasporto aereo come industria si sta concentrando tantissimo su le logiche di sostenibilità, però se guardiamo l’impatto del trasporto aereo sul totale della contribuzione alla produzione di Co2 nell’aria, la percentuale del trasporto aereo è molto bassa quella, soltanto del 2,9%, rispetto ad altre industrie. Nonostante questo, ci impegniamo a lavorare tantissimo su carburanti sostenibili, che permettono di operare in maniera sicura con un inquinamento estremamente limitato. Abbiamo la possibilità di lavorare sulle rotte degli aeromobili e di utilizzare i robot mobili di nuova generazione, che ci permettono effettivamente di consumare ancora meno”.
Per il mondo del trasporto aereo, “la tecnologia è un elemento estremamente importante perchè ci permette di fare un’evoluzione rispetto ad attività tradizionali”, ad esempio con “l’uso di sistemi per il riconoscimento facciale per velocizzare le attività in aeroporto” o con le tecnologie che oggi ci permettono di passare al gate anche senza stampare” la carta d’imbarco. “Stiamo sviluppando un’attività legata alla manutenzione dei nostri aeromobili, stiamo formando i nostri ingegneri non direttamente negli hangar”.

– foto Italpress –
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Rapine a uffici postali, smantellata banda del buco a Roma

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, ha smantellato la “banda del buco”. Sei persone sono state arrestate in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, poichè accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine presso uffici postali e di concorso in rapine.
Tre degli indagati sono accusati di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine presso uffici postali, e altri 3 di concorso in rapina.
Le indagini, che hanno interessato il territorio della Capitale e della provincia, hanno consentito di delineare con precisione i ruoli ricoperti dagli associati per i quali è stata disposta la custodia cautelare in carcere; un 75enne e un 70enne sono risultati capi e promotori dell’organizzazione, dove il primo svolgeva anche il ruolo di “palo”, mentre il secondo, insieme a un 66enne, eseguiva materialmente le rapine.
Nel corso dell’attività investigativa, è emerso come gli altri indagati in concorso, destinatari dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, avevano altre mansioni: un 68enne si occupava della riproduzione di chiavi adulterine per poter accedere agli Uffici Postali o a locali attigui dove poi, altri due, rispettivamente di 53 e 50 anni, provvedevano a praticare fori per poi consentire ai complici di accedere all’interno delle filiali da colpire.
Agli arrestati è stata contestata la commissione della rapina avvenuta il 3 maggio dello scorso anno, in zona San Giovanni; nello specifico, il 70 enne e il 66 enne, armati di pistola, entrarono nell’ufficio postale, muniti di una chiave adulterina e, dopo aver minacciato la direttrice che era intenta a caricare lo sportello ATM, avevano portato via contanti per circa 195.000 euro, con la collaborazione di un altro soggetto che aveva la mansione di “palo” all’esterno della filiale.
Grazie a successivi accertamenti investigativi, è stato possibile monitorare le attività degli indagati ai quali, a vario titolo, sono stati quindi contestati altri due tentativi avvenuti negli scorsi mesi di settembre e novembre, rispettivamente a Setteville di Guidonia e nel quartiere Tuscolano, dove il 70enne, il 66enne e il 75enne sono stati arrestati mentre si apprestavano, armati di taglierino, a fare ingresso in una sede di Poste Italiane accedendo attraverso un “buco” praticato dai complici in un locale attiguo all’ufficio.

– Foto: Da video Polizia –

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Rennes battuto 3-0, il Milan vede gli ottavi di Europa League

MILANO (ITALPRESS) – Un bel Milan mette in ghiaccio la qualificazione agli ottavi di Europa League grazie alla netta vittoria per 3-0 a San Siro contro il Rennes. Sono una doppietta di Loftus-Cheek e un gol di Leao a decidere il match. La prima chance è per i rossoneri e arriva al 7′. Kjaer sventaglia per Leao che salta il diretto marcatore con un colpo di petto e va al tiro con il destro, centrando in pieno la traversa. I padroni di casa partono meglio e collezionano cinque calci d’angolo nella prima metà del tempo, ma al 24′ sono i francesi ad andare vicini al vantaggio quando un destro a giro di Bourigeaud termina di poco a lato alla sinistra di Maignan. Superato lo spavento, gli uomini di Pioli si portano in avanti e trovano il vantaggio al 32′. Florenzi riceve palla sulla destra e serve un cross al bacio per la testa di Loftus-Cheek, che di testa anticipa tutti e trafigge Mandanda con l’aiuto del palo firmando così l’1-0. E’ il risultato con cui le due squadre vanno al riposo. I sette volte campioni d’Europa ripartono forte nella ripresa e dopo appena due minuti trovano il raddoppio. Theo Hernandez batte un corner dalla destra, Kjaer colpisce di schiena trovando pronto alla respinta Mandanda ma sulla ribattuta è ancora Loftus-Cheek il più lesto di tutti a mettere dentro di testa da pochi passi. Il 3-0 arriva cinque minuti più tardi. Leao ed Hernandez combinano bene, con il francese che mette una bella palla all’indietro per il numero 10 che infila con un preciso piatto destro Mandanda nell’angolino. All’11’ è Pulisic a provarci con il sinistro, ma il portiere para in corner. Al 16′ si rivede in campo Thiaw, rimasto fuori per infortunio per quasi 80 giorni. I transalpini si rivedono al 26′, quando Maignan deve compiere due parate nel giro di pochi secondi su Gouiri e Santamaria. Pochi istanti dopo, i rossoneri vanno vicini al poker prima con Pulisic e poi Okafor, con le loro conclusioni a botta sicura respinte prima da Mandanda e poi, dopo la parata dell’estremo difensore, sulla linea da un provvidenziale Matusiwa. Il risultato non cambierà più. Le due squadre si affronteranno nuovamente giovedì prossimo alle 18.45 a Rennes per la gara di ritorno.
foto Image –
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Immigrazione, Meloni “Serve ‘modello Caivanò per Libia e Tunisia”

ROMA (ITALPRESS) – “Prima con la Conferenza Internazionale su Sviluppo e Migrazioni, poi con la conferenza Italia Africa si è avviato il percorso del Piano Mattei. Il tratto che nessuno deve dimenticare è che non abbiamo in mente un modello di cooperazione predatorio con le Nazioni africane bensì collaborativo, e rivendichiamo tra i tanti diritti da tutelare anche il diritto a non emigrare”. Così il premier Giorgia Meloni nel corso dell’informativa sulle politiche migratorie in Consiglio dei ministri. “Dobbiamo insistere con le Nazioni della regione del Mediterraneo allargato e dell’Africa Sub-Sahariana, per un metodo di lavoro condiviso che faccia contrastare insieme gli sbarchi sulle nostre coste, cooperando per colpire la rete dei trafficanti e aiutando le economie più fragili per rimuovere le cause che spingono a migrare”, ha aggiunto. “Dobbiamo tenere alta l’attenzione. E per questo ho bisogno di tutto il governo poichè quello che immagino operativamente, e mediaticamente, è un modello ‘Caivanò da proporre per il nord del continente africano, in modo particolare per la Tunisia e la Libia. Pensiamo innanzitutto a impostare tavoli ministeriali che rafforzino la collaborazione. Andiamo tutti in Libia e Tunisia, sviluppiamo progetti, controlliamone l’esecuzione, coordinando – come per Caivano – le presenze, in modo che siano cadenzate e diano il senso della continuità”, ha concluso Meloni.
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– Foto: Palazzo Chigi –

La Roma rimonta con Lukaku, 1-1 in casa del Feyenoord

ROTTERDAM (ITALPRESS) – La Roma conquista un prezioso pareggio per 1-1 al De Kuip di Rotterdam contro il Feyenoord, nell’andata dei playoff di Europa League: al vantaggio olandese di Paixao risponde Romelu Lukaku. I padroni di casa si rendono protagonisti di una partenza piuttosto aggressiva, ma la prima azione interessante viene costruita dai giallorossi con un’incursione in area di Pellegrini, che viene fermato sul più bello da Wellenreuther. Al 17′ Dybala mette un nel cross per Lukaku, che tenta il colpo di testa, ma il portiere avversario è attento e blocca senza problemi. La compagine olandese torna a farsi vedere nella metà campo rivale in due frangenti, prima con un destro largo di Paixao e poi con una conclusione da fuori area di Wieffer, disinnescata da Svilar, preferito a Rui Patricio. Quando i ritmi si fanno più bassi ci pensa Paredes a regalare un sussulto alla partita, lasciando partire un potente tiro dalla distanza, che Wellenreuther devia sulla traversa.
In pieno recupero, però, il Feyenoord trova il guizzo vincente per passare in vantaggio: cross perfetto di Hartman per Paixao che, tutto solo, sigla il colpo di testa che vale l’1-0. Nella ripresa la Roma inizia subito a spingere per andare a caccia del pareggio e si rende pericolosa due volte nell’arco di pochi minuti prima con Dybala e poi con Lukaku, ma entrambi peccano di imprecisione. Dopo una serie di tentativi gli uomini di Daniele De Rossi riescono ad acciuffare l’1-1 grazie alla rete di Lukaku che, su assist di Spinazzola, anticipa Hancko e trova l’incornata vincente. Nel finale i padroni di casa sfiorano il 2-1 con un clamoroso palo di Ivanusec, ma alla fine il punteggio resta in parità. Un risultato che tiene aperto il discorso qualificazione in vista della sfida di ritorno prevista la prossima settimana all’Olimpico, dove non ci sarà lo squalificato Bove.
– foto Ipa Agency –
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Italnuoto ancora sul podio a Doha, Razzetti bis e Miressi argento

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Italnuoto sempre protagonista ai Mondiali di Doha. Due le finali con gli azzurri in vasca nella giornata appena conclusa, e altrettante medaglie portate a casa alle quali si aggiunge un altro pass per le Olimpiadi di Parigi 2024. Proprio ai Giochi francesi guarda Alessandro Miressi che ha vinto un prezioso argento nei 100 stile libero e promette: “Punto a qualcosa di più grande e mi aspettano quattro mesi di duro lavoro”. Il 25enne torinese ha conquistato la sua prima medaglia mondiale individuale con il tempo di 47″72, battuto solamente dal cinese, neo primatista del mondo, Zhanle Pan che lo sorpassa negli ultimi dieci metri e chiude in 47″53. Bronzo per l’ungherese Nandor Nemeth in 47″78. Miressi ha riportato l’Italia sul podio nella gara regina 17 anni dopo l’oro di Filippo Magnini, ed è il terzo italiano di sempre ad andare a medaglia in questa distanza dello stile libero. Ventuno, invece, gli anni senza un podio mondiale nei 200 misti, così ci ha pensato il “solito” Alberto Razzetti che dopo l’argento e la terza carta olimpica conquistati ieri nei 200 farfalla, oggi ha centrato un fantastico bronzo nei 200 misti. Una splendida gara in rimonta per il 24enne genovese, chiusa in 1’57″42, alle spalle del canadese Finlay Knox in 1’56″64, oro, e dello statunitense Carson Forster argento in 1’56″97. Ai piedi del podio il giapponese e bronzo iridato a Budapest 2022 Daiya Seto, solo quarto in 1’57″54. Una medaglia importante e “non scontata”, come ha spiegato lo stesso “Razzo”, in una “gara difficile. Ho dato il massimo, cercando di essere meno teso rispetto a ieri. Purtroppo non ho il dorso che avevo a Riccione a novembre, altrimenti avrei potuto anche vincere, ma per come mi sono sentito le scorse settimane è andata molto bene”, ha aggiunto. Una medaglia che mancava da Barcellona 2003, quando a conquistare il terzo posto fu Massimiliano Rosolino. Il bottino dell’Italnuoto a Doha sale, così, a quota otto medaglie, con un oro, cinque argenti e due bronzi. Fuori dalla finale dei 100 stile libero, invece, Chiara Tarantino, protagonista della 4×100 stile quinta con pass olimpico nella giornata d’apertura, ma decima nella semifinale individuale con la terza prestazione personale di sempre in 54″51. Niente da fare anche per Francesca Fangio che nei 200 rana ha chiuso in 2’26″39, seconda delle escluse dalla finale. Nelle altre gare la statunitense Claire Curzan ha bissato il successo nei 100 prendendosi anche i 50 dorso femminili in 27″43 davanti all’australiana Iona Anderson (27″45) e alla canadese Ingrid Wilm (27″61), e replicando lo stesso podio della gara sulla doppia distanza. Nei 200 farfalla femminili vittoria per la britannica Laura Stephens in 2’07″35 davanti alla danese Helena Rosendahl Bach (2’07″44) e alla bosniaca Lana Pudar in 2’07″92. In chiusura di giornata oro per la Cina nella staffetta 4×200 stile libero femminile in 7’47″26, davanti a Gran Bretagna (7’50″90) e Australia (7’51″41). Per l’Italia, non qualificata per la finale, c’è però la soddisfazione del pass olimpico, grazie a Sofia Morini, Giulia Ramatelli, Emma Virgina Menicucci e Giulia D’Innocenzo, decime in 8’00″19 al mattino.
– foto Ipa Agency –
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UniCredit sostiene i nuovi talenti della vela nella Youth America’s Cup

MILANO (ITALPRESS) – UniCredit debutta nel mondo della vela sostenendo la terza edizione della Youth America’s Cup, annunciando il naming partner UniCredit Youth America’s Cup. La UniCredit Youth America’s Cup si svolgerà dal 17 al 26 settembre a Barcellona ed è aperta ai giovani tra i 18 e i 25 anni. Le regate possono essere seguite direttamente dalla costa e la 37^ edizione dell’America’s Cup è gratuita per tutti gli spettatori. L’evento può essere seguito anche in diretta mondiale sui canali broadcast e online.
L’evento vedrà protagonisti i migliori giovani velisti del mondo provenienti da 12 Paesi e metterà alla prova spirito di squadra, intuizione, leadership e abilità, con i team che si confronteranno nelle diverse regate per ottenere i risultati migliori. UniCredit è impegnata a sprigionare il pieno potenziale dei giovani e, con questa regata, supporterà la futura generazione di talenti su un palcoscenico globale.
UniCredit è inoltre orgogliosa di sostenere la stessa America’s Cup – uno degli eventi sportivi più prestigiosi al mondo – in qualità di Global Partner e Global Banking Partner.
L’attenzione ai diversi aspetti della sostenibilità e la promozione di uno sviluppo economico e sociale sostenibile sono al centro della 37^ edizione dell’America’s Cup Louis Vuitton, in totale coerenza con la strategia di UniCredit in questi ambiti.
Oltre ai sei team di America’s Cup già confermati (Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Stati Uniti, Italia, Svizzera e Francia), sono arrivate altre sei iscrizioni da parte di Spagna, Paesi Bassi, Canada, Germania, Svezia e Australia e tutti i team hanno avviato rigorose prove di selezione per individuare i futuri talenti. L’UniCredit Youth America’s Cup sarà uno dei momenti salienti della 37^ America’s Cup Louis Vuitton di Barcellona, in grado di attrarre e dare visibilità alla nuova generazione di velisti professionisti di grande livello.
Le regate ufficiali saranno precedute da cinque giorni e mezzo di prove programmate per i sei team “non-America’s Cup” invitati e da mezza giornata di prove per i team dell’America’s Cup, prove che si svolgeranno dal 10 al 15 settembre 2024. Le flotte verranno poi suddivise tra i team invitati e quelli dell’America’s Cup.
Le regate di ogni evento si svolgeranno nella nuova foiling class più entusiasmante del mondo, l’AC40, con imbarcazioni monoscafo tutte uniformate dal design unico con componenti standard per mettere in risalto il talento puro dei giovani velisti.
“Sono orgoglioso di vedere che le nuove generazioni si avvicinano a uno sport che fa dello spirito di squadra, dell’intuizione e della determinazione nel perseguire un obiettivo comune i suoi principi base – ha dichiarato Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit Group -. Come Gruppo siamo orgogliosi di essere partner di un evento che dà visibilità ai talenti e la massima importanza al rispetto di corrette prassi in ambito ESG. Un approccio pienamente in linea con la strategia di UniCredit”.
I turni di qualificazione iniziali vedranno un totale di otto gare completate per entrambi i gruppi e i primi tre team di ciascun gruppo passeranno alla Serie Finale di quattro gare. In occasione della Finale del 26 settembre si terrà anche la Finale della UniCredit Youth America’s Cup: i due team migliori si affronteranno in un match race conclusivo per aggiudicarsi il titolo e il trofeo della UniCredit Youth America’s Cup. UniCredit progetterà questo trofeo, che sarà svelato nella primavera del 2024.
Accogliendo con entusiasmo quello che sarà uno dei momenti più importanti del ricco calendario dell’AC37, il CEO dell’America’s Cup Event, Grant Dalton, ha sottolineato: “L’UniCredit Youth America’s Cup porterà in luce i futuri talenti dell’America’s Cup e darà ai velisti di tutti i 12 Paesi coinvolti l’opportunità di far crescere potenziali nuovi team di America’s Cup, portando questa competizione all’apice del successo. Vedere una flotta di AC40 al largo della costa di Barcellona con a bordo i migliori giovani velisti del mondo sarà un grande spettacolo. L’impegno di UniCredit a sostegno dei giovani talenti fa del Gruppo un partner perfetto di questo evento speciale”, ha concluso.

– foto ufficio stampa Unicredit –
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