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Fiorentina in semifinale di Coppa Italia, Bologna ko ai rigori

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina conquista la sua terza semifinale consecutiva di Coppa Italia sconfiggendo 5-4 dopo i calci di rigore il Bologna. A decidere dal dischetto un errore di Posch. Adesso i viola affronteranno la vincente della sfida tra Milan e Atalanta. La partita è molto bella tatticamente anche perchè i due allenatori si conoscono, si studiano e hanno squadre applicate ai rispettivi moduli di gioco. Quello viola è una vera sorpresa perchè il 3-4-2-1 è una scelta inedita per Italiano, forzata anche dall’assenza di tre esterni e con un altro, Brekalo, che è sul mercato. E’ la Fiorentina a partire meglio ma è il Bologna a fallire almeno due clamorose chance con Zirkzee nella prima frazione con l’attaccante felsineo che nella prima occasione sbaglia il controllo all’altezza del dischetto su assist perfetto di Ferguson, mentre sulla seconda, servito da Orsolini, salta anche Milenkovic ma poi scheggia la traversa. Ad inizio ripresa il palo di Orsolini con un destro da fuori area sollecita la voglia di intervenire dalla panchina del tecnico gigliato che poco prima dell’ora di gioco inserisce prima Bonaventura e Nzola per Barak e Ikonè, poi Mandragora e Parisi per Duncan e Biraghi. I viola sono molto compatti, e guadagnano un pò più di profondità con la doppia punta ma non si rendono mai pericolosi nei venti metri finali del Bologna. Serve però un ottimo riflesso di Skorupski su Martinez Quarta per consentire agli ospiti di andare ai supplementari. I due mini tempi da 15′ sono una battaglia senza esclusioni di colpi: prima Zirkzee centra il terzo legno per i suoi, poi Martinez Quarta tira debolmente davanti a Skorupski. L’occasione migliore però ce l’ha Kayode su cross di Mandragora ma il giovane esterno destro della Fiorentina mette fuori a porta spalancata davanti a sè. Si arriva così ai rigori e all’errore decisivo dagli undici metri di Posch, mentre Maxime Lopez non sbaglia il decimo della serie e regala la semifinale ai viola.
– foto Image –
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Intesa Mim-Cei, concorso ordinario per assumere docenti di religione

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata firmata dal presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Matteo Zuppi, e dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, l’Intesa riguardante il concorso ordinario per la copertura del 30 per cento dei posti per l’insegnamento della religione cattolica vacanti, previsto dall’articolo 1-bis della legge 159/19.
Il restante 70% dei posti disponibili sarà coperto grazie a una procedura straordinaria, riservata ai docenti con almeno 36 mesi di servizio. Complessivamente si tratta di circa 6.400 insegnanti.
L’Intesa, che sostituisce integralmente quella sottoscritta il 14 dicembre 2020, ricorda che la procedura concorsuale “è bandita, nel rispetto dell’Accordo di revisione del Concordato lateranense stipulato tra la Santa Sede e la Repubblica Italiana il 18 febbraio 1984, ratificato con legge 25 marzo 1985, n. 121 e dell’Intesa tra il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sottoscritta il 28 giugno 2012, cui è stata data esecuzione con decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2012, n. 175”.
I titoli di qualificazione professionale per partecipare al concorso sono quelli indicati al punto 4 dell’Intesa del 28 giugno 2012, rilasciati da Facoltà e Istituti elencati dal decreto del Ministro dell’Istruzione il 24 luglio 2020 (n. 70). Tra i requisiti è prevista la certificazione dell’idoneità diocesana all’insegnamento della religione cattolica “di cui all’articolo 3, comma 4, della legge 18 luglio 2003, n. 186, rilasciata dal Responsabile dell’Ufficio diocesano competente, nei novanta giorni antecedenti alla data di presentazione della domanda di partecipazione”.
Il concorso, si legge nel testo, “si articola in una prova scritta e una orale” e “accerta la preparazione dei candidati con riferimento alle materie ed alle competenze indicate dalla normativa vigente e dalle intese richiamate in premessa. L’articolazione, il punteggio ed i criteri delle prove concorsuali e della valutazione dei titoli sono determinate dal bando di concorso, tenendo presente che tutti i candidati sono già in possesso dell’idoneità diocesana, che è condizione per l’insegnamento della religione cattolica”.
Siglando l’Intesa, il cardinale Zuppi ha espresso gratitudine al ministro Valditara per “aver colmato un vuoto e per la collaborazione aperta e feconda che si è instaurata in vista di questo importante passaggio”. “Al di là dell’atto formale, richiesto dalla legge, il presente accordo riconosce e riafferma il valore degli insegnanti di religione nelle nostre scuole: educatori preparati e appassionati che arricchiscono l’esperienza scolastica con un’occasione unica di dialogo, approfondimento culturale e confronto interdisciplinare. E’ giusto che sia data loro maggiore stabilità e sicurezza”, ha aggiunto.
“L’insegnamento della religione”, ha dichiarato Valditara, “è un’occasione di confronto e di dialogo sui principi etici e morali che da sempre accompagnano le civiltà nel loro cammino. E’ anche l’occasione per andare alle radici della nostra civiltà imparando a conoscere il messaggio cristiano. Approfondire questi temi significa fornire agli studenti gli strumenti per conoscere alcuni aspetti imprescindibili della nostra storia. Grazie a docenti motivati e competenti sarà possibile creare sempre più momenti di approfondimento e di arricchimento culturale”.
Il nuovo concorso si terrà a vent’anni dalla prima, e finora unica, procedura bandita nel febbraio 2004 in attuazione della legge 186/03, che istituiva i ruoli per l’insegnamento della religione cattolica.

– Foto ufficio stampa ministero dell’Istruzione e del Merito –

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Telefonata Meloni-Scholz in vista del Consiglio Europeo

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il cancelliere della Repubblica federale di Germania, Olaf Scholz. Secondo quanto rende noto Palazzo Chigi, i due capi di Governo hanno discusso delle principali questioni internazionali ed europee in vista del Consiglio Europeo straordinario del prossimo primo febbraio, concentrandosi in particolare sul sostegno militare e finanziario all’Ucraina. Meloni ha inoltre presentato le priorità della Presidenza italiana del G7.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Francia, Gabriel Attal nuovo primo ministro

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Gabriel Attal è il nuovo primo ministro francese. All’età di 34 anni è il più giovane premier nella storia del Paese. La sua nomina arriva all’indomani del sollevamento dall’incarico di Elisabeth Borne. E’ un fedelissimo di Emmanuel Macron, al cui progetto politico ha aderito sin dal 2017.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Squadra e valori per il calcio, Acqua Lete e Sangiovanni in campo

ROMA (ITALPRESS) – Acqua Lete, Premium Partner delle Nazionali Italiane di Calcio dal 2015, realizza una nuova campagna pubblicitaria con la quale scende in campo al fianco di tutti gli italiani che vivono il calcio ogni giorno. La campagna, che mette in risalto valori come il gioco di squadra, la passione per il calcio e l’inclusività, è affidata alla voce di un testimonial d’eccezione, il giovane talento Sangiovanni, che ha scritto e inciso un brano completamente inedito, in cui il contenuto si veste dell’inconfondibile stile dell’artista. La canzone, sulla base del concept della creatività firmata dall’agenzia Wunderman Thompson, diventa così una dichiarazione d’amore per lo sport che – proprio come fa Acqua Lete – unisce tutta l’Italia, abbracciando non solo chi lo gioca ma chiunque lo viva a proprio modo, dalle mamme sugli spalti ai gamer nelle loro camerette.
La campagna multicanale, destinata a svilupparsi nel corso dei prossimi 3 anni nei diversi formati per la tv, il web, la radio e i canali social, sarà lanciata attraverso un film/videoclip dai toni suggestivi ed emozionanti, che vedrà tra i protagonisti Sangiovanni, gli Azzurri, le Azzurre e gli amanti del calcio ritratti nella vita di tutti i giorni. La canzone, il videoclip e tutta la campagna stampa si basano, infatti, sull’unione tra i calciatori e le calciatrici di tutte le Nazionali italiane di calcio, di cui Lete è orgogliosa di essere sponsor, ed i loro tifosi, secondo il claim “Chi vive il calcio beve Acqua Lete”.
Previste, infine, una serie di attività digital e social che culmineranno in una challenge per gli utenti di TikTok, che potranno avere la possibilità di duettare con Sangiovanni sulle note della canzone contribuendo a renderla così un vero e proprio inno al calcio e a chi lo ama.

https://www.youtube.com/watch?v=hWkiWFKj8X4

– foto ufficio stampa Acqua Lete –

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Via alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Marco Polo

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VENEZIA (ITALPRESS) – Venezia dà avvio alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Marco Polo, avvenuta nel 1324. E lo fa con un primo calendario di iniziative importanti organizzate dal Comune di Venezia, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia e la Fondazione Musei Civici di Venezia, ma anche a tantissime realtà associative della città, nazionali ed internazionali. Saranno occasioni per dare lustro alla memoria del veneziano, riconosciuto di aver scritto “il primo attendibile e completo resoconto dell’Oriente e il primo contributo alla reciproca conoscenza tra Asia ed Europa”. A supporto delle celebrazioni, lo scorso 29 dicembre è stato riconosciuto con decreto del Ministero della Cultura a firma di Gennaro Sangiuliano, su istanza del Comune e dell’Ateneo veneziano, il Comitato Nazionale per le celebrazioni, che vede come proponente il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e come presidente del Comitato Scientifico e Coordinatrice dei progetti la rettrice Tiziana Lippiello. Tante le iniziative pubbliche di carattere scientifico, espositivo, letterario, culturale, che si potranno seguire consultando il sito web dedicato leviedimarcopolo.it e attraverso i canali social di Venezia Serenissima (Facebook, Instagram, X, TikTok e Threads). Le celebrazioni (e con esse il Comitato) hanno una durata triennale, sono quindi previste iniziative anche nel 2025 e nel 2026.
“Marco Polo è conosciuto per aver scoperto l’Oriente lontano. La sua storia di grande viaggiatore è una storia che via mare e via terra ha dato origine al legame con quelle culture e popolazioni lontane – spiega il sindaco di Venezia e presidente del Comitato promotore Luigi Brugnaro – La riscoperta della sua figura evoca temi di grande attualità: come dialogare con altre culture senza rinunciare alla propria identità? Come regolare i rapporti tra i popoli e le città? Come trasmettere il saper fare e l’operosità? Le terre ed i mari che ha visitato nel suo viaggio lungo più di vent’anni, spesso ora sono aree critiche dal punto di vista diplomatico. Grazie anche al ricordo di Marco Polo, Venezia vuole dare ancora una volta un messaggio di speranza, di pace e di fratellanza. Per questo siamo aperti a ricevere nuove proposte’.
Alla conferenza stampa è intervenuto anche l’assessore alla Cultura della Regione Veneto, Cristiano Corazzari, che ha assicurato il sostegno, la vicinanza e la collaborazione dell’Ente perché si tratta di un progetto che richiama la storia di Venezia ed il suo essere città cosmopolita, luogo di incontro dove costruire relazioni.
Fondazione Musei Civici prende parte alle celebrazioni per Marco Polo nell’anno in cui ricorrono i 700 anni dalla morte con mostre, masterclass, incontri e momenti dedicati al pubblico dei più giovani e alle scuole. Evento di punta delle celebrazioni è la mostra ospitata a Palazzo Ducale dal 6 aprile al 29 settembre 2024, I mondi di Marco Polo. Il viaggio di un mercante veneziano nel Duecento. Un viaggio nel viaggio: tra le sale di Palazzo Ducale, con oltre 300 opere provenienti dalle collezioni veneziane, dalle maggiori e più importanti istituzioni italiane ed europee, fino a prestiti dei musei dell’Armenia, Cina, Qatar e Canada. Opere d’arte, reperti, manufatti e incursioni nell’opera letteraria del mercante veneziano per ripercorrere la geografia fisica, politica e umana dei suoi incontri in Asia, al centro de Il Milione, con un’approfondimento dedicato proprio alla fortuna mondiale della sua opera letteraria tra Ottocento e Novecento, fino alle suggestioni della figura del mercante e della sua avventura nell’arte contemporanea. Un’esposizione preziosa, per ricordare il valore di inclusività culturale del viaggio, l’apertura, la curiosità verso la conoscenza e verso ciò che è altro da noi, di grande rilevanza ancora ai giorni nostri.
Il primo appuntamento in ordine di tempo è al Museo di Palazzo Mocenigo, che apre al pubblico dall’11 gennaio con “L’Asse del Tempo: Tessuti per l’Abbigliamento in Seta di Suzhou”: creazioni originali, tessuti e repliche di antichi abiti per raccontare la millenaria tecnica che ha reso celebre la seta della regione dello Jiangnan, ammirata e menzionata da Polo. Sempre Palazzo Mocenigo ospiterà dal 29 aprile al 30 settembre una selezione di abiti di scena e bozzetti, protagonisti dell’indimenticabile produzione RAI internazionale, lo sceneggiato Marco Polo del 1982, che vide compartecipazioni internazionali, tra cui la stessa Cina. Atteso per ottobre il consueto appuntamento con l’arte calligrafica, con le masterclass e la mostra nella Sala delle Quattro Porte del Museo Correr “Viaggio attraverso le scritture: le culture calligrafiche incontrate da Marco Polo.
Con il suggestivo titolo “Ad Oriente. Il mirabolante viaggio di Marco Polo”, dal 27 gennaio al 13 febbraio anche il Carnevale di Venezia 2024 celebrerà uno dei suoi più grandi viaggiatori, portando nelle calli, nei campi e nelle piazze della Città il tema del viaggio, della scoperta e dell’incontro con mondi prima solo immaginati, ma anche il viaggio inteso come un percorso alla ricerca di se stessi. Un fantastico viaggio verso l’immaginazione che volgerà lo sguardo “ad Oriente” sulle tracce del percorso che l’allora giovane Marco intraprese alla scoperta di nuove meraviglie.
Sin da questa settimana si entra nel vivo degli appuntamenti dedicati alla figura di Marco Polo: giovedì 11 gennaio, nell’Aula Magna “Silvio Trentin” dell’Università Ca’ Foscari, si terrà infatti la conferenza “Rapporti culturali Italia-Cina nell’anno delle celebrazioni di Marco Polo”, che vedrà l’intervento di S.E. Massimo Ambrosetti, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese. Tra i primi appuntamenti del ricco calendario anche la due giorni di convegno dal titolo “La Venezia di Marco Polo. Il Codice Diplomatico Poliano (1288-1380)”, in programma per giovedì 25 e venerdì 26 gennaio e organizzata dall’ Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. “Raccontare oggi Marco Polo permette di capire come le relazioni fra diverse società, culture e come le rotte verso l’Oriente, non abbiano smarrito importanza e attualità – commenta Mariacristina Gribaudi, presidente di Muve – Per i nostri Musei è un’occasione preziosa per raccontarsi con diverse iniziative, ponendo in dialogo le straordinarie collezioni civiche con prestiti eccellenti, provenienti dalle maggiori istituzioni europee e asiatiche, come nella grande mostra in programma a Palazzo Ducale: un esempio eccezionale di come un’esposizione e le celebrazioni di un centenario siano momenti indispensabili di confronto e diplomazia culturale”.
“Tutto questo è reso possibile dagli sforzi del Comitato Nazionale guidato dal Sindaco e dal Comune di Venezia che, con questa iniziativa, rinnova l’impegno e l’investimento nella cultura come primo e principale veicolo di dialogo. Anche se oggi ogni parte del mondo è facilmente raggiungibile, l’incontro con ciò che è altro da noi può e deve destare ancora stupore e meraviglia, come fu per Marco Polo. Ricordare il suo viaggio nelle mostre e con le iniziative proposte da MUVE è un invito alla scoperta, alla conoscenza, alla comprensione”.
Tanti anche gli eventi del calendario cafoscarino che diventano un momento di riflessione sulla vita e l’opera di Marco Polo in un intenso programma scientifico e culturale: il Ca’ Foscari Short Film Festival, Incroci di Civiltà Festival internazionale di Letteratura a Venezia, Teatro Ca’ Foscari, un Convegno Internazionale di studi filologici e storico-culturali su Marco Polo per fare il punto sullo stato degli studi filologici e storico-culturali su Marco Polo, sul libro poliano e su temi connessi. L’Archivio Scritture e Scrittrici Migranti proporrà un’esposizione del lavoro effettuato dalle donne che risiedono presso la Casa Circondariale Femminile della Giudecca. Con gli scarti della seta, gentilmente offerti dalla Tessitura Luigi Bevilacqua, verranno prodotti dei quaderni con frasi su Marco Polo. Il progetto verrà presentato l’8 marzo a Ca’ Foscari.
A Ca’ Foscari Esposizioni, nella sede centrale dell’Ateneo, nel mese di aprile si terrà un’esposizione di reperti provenienti dalla collezione dei musei dell’Uzbekistan, incluso il Museo statale d’arte del Karakalpakstan I. V. Savitsky. Da un’idea di Fondazione Venezia 2002, inoltre, si svilupperà la mostra “Gli abiti di Marco Polo e gli abiti tradizionali in seta di Suzhou – Esposizione di abiti tradizionali e storici delle due città di Marco Polo: Suzhou e Venezia”, un’occasione di confronto e di dialogo tra due culture geograficamente distanti, ma accomunate dalla sapiente e preziosa arte della produzione tessile.
“Queste celebrazioni sono un’occasione per riscoprire la figura storica di Marco Polo al di là degli aspetti leggendari per i quali è universalmente noto; egli è stato un grande ‘ambasciatore’ dell’Italia e della Repubblica di Venezia, ha ricoperto un ruolo significativo in Asia dove è molto conosciuto, più che nel nostro Paese. Quest’anno avremo quindi modo di raccontare la storia di questo mercante e il significato che la sua vita e la sua straordinaria esperienza hanno avuto, quale ponte fra l’Europa e l’Asia. Mi auguro che queste celebrazioni siano anche l’occasione per rinsaldare le relazioni culturali fra queste due parti del mondo” spiega Tiziana Lippiello, rettrice dell’Università Ca’ Foscari. “Alle celebrazioni di Marco Polo prendono parte numerose istituzioni, veneziane, italiane e internazionali, che hanno aderito con grande entusiasmo e partecipazione e che per questo desidero ringraziare insieme al Ministero della Cultura che ha sostenuto fortemente il progetto. Sono orgogliosa inoltre del ruolo di Ca’ Foscari in questo progetto: l’eccezionale connubio di competenze storiche, filologiche e linguistiche sui Paesi visitati da Marco Polo e l’importante tradizione di studi su questa figura rende il nostro Ateneo unico sul piano internazionale” conclude Lippiello. Numerose sono le iniziative in programma: quelle di carattere scientifico che esploreranno in profondità lo studio accademico e di alta divulgazione internazionale della figura di Marco Polo, altre attività di tipo espositivo che prevedono diversi eventi focalizzati su Venezia e la rappresentazione del mondo asiatico proposta dal libro poliano grazie alle ricche dotazioni delle istituzioni e le loro reti di rapporti con prestiti e con l’utilizzo del digitale. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle giovani generazioni, anche transnazionali, come il progetto “Alfabeto Marco Polo” che coinvolgerà 1000 piccoli studenti veneziani e turchi all’insegna della pace”.
“Da veneziana è stato per me un onore diventare nel 2012 cittadina onoraria della città gemellata di Suzhou, che Marco Polo descrive ne il Milione come ‘Sugiu nobilissima e grande città… hanno seta in grandissima quantità, facendo molti tessuti… son esperti mercanti, uomini di sottile intendimento…e ci sono 6000 ponti di pietra” – spiega Laura Fincato, già sottosegretaria agli Esteri – Ecco che apriamo le celebrazioni del 700esimo anniversario della morte del veneziano Marco Polo con una mostra di abiti e di tessuti di seta che trova nel museo in palazzo Mocenigo la sua splendida sede, abiti e tessuti che da Suzhou giungono come segno di amicizia. L’Asse del Tempo, titolo di questa esposizione, indica appunto che nel tempo si sono mantenuti e sviluppati i rapporti tra queste due ‘ mie’ città. Ringrazio il Sindaco Luigi Brugnaro per l’opportunità di poter fornire un contributo allo sviluppo di relazioni tra le due città, relazioni improntate al rispetto, alla reciproca comprensione e alla amicizia che, nel nome di Marco Polo, troveranno realizzazione”.
Le azioni sul piano locale, che comprendono letture pubbliche itinerari in città e cicli di conferenze per i cittadini puntano a mediare le complesse conoscenze della figura di un uomo del Medioevo e delle conseguenze del suo viaggio sull’apparato cognitivo dell’uomo occidentale. Verranno attivate e realizzate azioni teatrali e multimediali con laboratori sulla ricezione del mito poliano nei media novecenteschi: opera lirica, fumetti, riduzioni cinematografiche e televisive e workshop creativi a tema per gli studenti delle scuole primaria e secondaria di Venezia in collaborazione con Ufficio scolastico regionale del Veneto. Per il pubblico internazionale sono previste iniziative in collaborazione con la Rai per la trasmissione degli sceneggiati storici su Marco Polo. L’elenco delle iniziative potrà arricchirsi di nuove proposte: sul sito ufficiale www.leviedimarcopolo.it, tradotto anche in inglese e cinese, c’è una sezione dedicata attraverso la quale i soggetti pubblici e privati che a vario titolo intrattengono un legame storico con Marco Polo, e che siano interessati a proporre iniziative da inserire nel calendario delle manifestazioni, possono inviare il proprio progetto. Quanto proposto, verificato dal Comitato Scientifico, potrà esser parte di un calendario unico che sarà strumento di promozione delle iniziative e piattaforma di comunicazione indirizzata ad un pubblico internazionale, il più ampio possibile.

foto: ufficio stampa comune di Venezia

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Sondaggio tecnici: Inter campione, Bologna-Zirkzee rivelazioni

ROMA (ITALPRESS) – L’Inter sarà campione d’Italia, il Bologna e Zirkzee sono le assolute rivelazioni, almeno per il girone d’andata, rispettivamente come squadra e calciatore. E’ quanto emerge dal tradizionale sondaggio di metà campionato promosso dall’ITALPRESS con la maggior parte dei tecnici di serie A. Inter protagonista per la corsa al titolo (12 voti), con la Juve che ha ricevuto due preferenze (ma in realtà Claudio Ranieri ha scelto la strada della doppia opzione inserendo le attuali prime due della classe), mentre Simone Inzaghi, il tecnico campione d’inverno, ha preferito non rispondere sull’argomento. Il Bologna (con 11 preferenze, dietro il Frosinone con 3) è stato scelto come squadra rivelazione di questa prima parte di stagione. E tra i calciatori, spicca con 7 voti l’olandese Joshua Zirkzee, tra i protagonisti in assoluto dei felsinei. Alle sue spalle Gudmundsson (2), quindi Ngonge, Ederson, Calafiori, Buongiorno e Payero (1 a testa).

Queste le tre domande rivolte ai tecnici:
1. Squadra rivelazione del campionato
2. Calciatore rivelazione del campionato
3. Chi vincerà lo scudetto

GIAN PIERO GASPERINI (ATALANTA)
1. Bologna
2. Ederson
3. Juventus

CLAUDIO RANIERI (CAGLIARI)
1. Bologna
2. Zirkzee
3. Inter/Juventus

AURELIO ANDREAZZOLI (EMPOLI)
1. Bologna
2. Zirkzee
3. Inter

VINCENZO ITALIANO (FIORENTINA)
1. Frosinone
2. Gudmundsson
3. Inter

EUSEBIO DI FRANCESCO (FROSINONE)
1. Bologna
2. Calafiori
3. Inter

SIMONE INZAGHI (INTER)
1. Frosinone
2. Zirkzee
3. ——-

ROBERTO D’AVERSA (LECCE)
1. Bologna
2. Zirkzee
3. Inter

STEFANO PIOLI (MILAN)
1. Bologna
2. Gudmundsson
3. Inter

WALTER MAZZARRI (NAPOLI)
1. Bologna
2. Zirkzee
3. Inter

FILIPPO INZAGHI (SALERNITANA)
1. Bologna
2. Buongiorno
3. Inter

ALESSIO DIONISI (SASSUOLO)
1. Bologna
2. Zirkzee
3. Inter

IVAN JURIC (TORINO)
1. Bologna
2. Zirkzee
3. Inter

GABRIELE CIOFFI (UDINESE)
1. Frosinone
2. Payero
3. Inter

MARCO BARONI (VERONA)
1. Bologna
2. Ngonge
3. Inter
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Pozzolo sospeso dal gruppo di Fdi alla Camera

ROMA (ITALPRESS) – “L’ufficio di Presidenza del Gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera ha adottato in data odierna, in via d’urgenza, la misura cautelare della sospensione dal gruppo stesso dell’onorevole Emanuele Pozzolo”. Così in una nota il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti, in merito alla vicenda dello sparo al veglione di capodanno a Rosazza, nel Biellese.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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