ROMA (ITALPRESS) – “Meloni pensa di farci credere che lei è una vittima della sfortuna e si piange addosso perchè non ha una squadra all’altezza. Ma dai, siamo seri. Quelli che la premier ha intorno, se li è scelta lei. Tutti lei. E se davvero Giorgia fosse una statista, li dovrebbe cacciare subito”. Così nella sua Enews, il leader di Italia Viva Matteo Renzi. “Il mio consiglio è semplice. Giorgia, smetti di piangerti addosso e mandali a casa.
Sapete tutti quello che è successo la notte di Capodanno: un deputato di Fratelli d’Italia, tal Pozzolo, ha ferito un commensale al veglione con la propria pistola alla festa organizzata dal sottosegretario alla giustizia Delmastro. Perchè è ovvio, no: chi di noi non organizza una festa in cui i colleghi deputati arrivano armati? Tutto normale, no? Più che i Fratelli d’Italia sembrano cugini del Nicaragua questi qua. Ma la cosa incredibile è che Meloni protegga il suo amico sottosegretario Delmastro (che poverino, non c’entra niente: è sempre nel mezzo, lui, ma non c’entra mai niente) e scarica il deputato pistolero”, aggiunge. “Come fosse un estraneo, come se non l’avessero messo in lista loro, protetto loro, invitato alla festa loro. C’è sempre un capro espiatorio nelle vicende degli amici della Meloni. La verità è che se la Meloni volesse dimostrare di essere seria con gli italiani caccerebbe chi ferma i treni anche se è suo cognato, chi organizza i veglioni con pistole e pistoleri anche se è suo amico, chi non è all’altezza di governare l’Italia anche se l’ha fatto ministro. Ogni giorno che passa è più chiara la distanza tra i bisogni degli italiani e questa classe dirigente mediocre e pericolosa. Pericolosa innanzitutto per se stessa: ci rendiamo conto che a quella cena c’erano tanti bambini? Poteva essere una strage”, conclude Renzi.
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Renzi “Se Meloni statista cacci chi ha scelto lei”
Conte “Meloni domani risponda alle nostre 10 domande”
ROMA (ITALPRESS) – “Presidente Meloni, alcune testate giornalistiche si sono già affrettate ad anticipare un buon numero di domande in vista della conferenza stampa di domani. Evidentemente è ormai diffusa la percezione che Lei si sottragga al confronto e lasci nella sostanza senza risposta molti quesiti.
Anche noi, quale forza di opposizione, lamentiamo gli scarsi momenti di confronto in Parlamento. Le saremmo grati, pertanto, se rispondendo alle domande dei giornalisti potesse cogliere l’occasione per chiarire anche i seguenti punti”. Lo scrive il leader M5s, Giuseppe Conte, in un post su facebook in cui elenca le 10 domande.
“1. – Immaginiamo che sul caso Pozzolo non avrà difficoltà a intervenire, visto che non è membro di governo. Ma quando era all’opposizione molte volte ha invocato le dimissioni di membri di governo per comportamenti di certo meno gravi rispetto a quelli posti in essere da alcuni suoi ministri e sottosegretari. Perchè ha cambiato idea sul fatto che esiste una responsabilità politica da tenere distinta rispetto alla responsabilità penale? Perchè ha deciso di far prevalere la solidarietà di partito o di coalizione rispetto al principio della “disciplina e onore” di cui all’art. 54 Cost.?
2. – I sondaggi segnalano che è aumentata la preoccupazione dei cittadini per la sicurezza. Lei ha sempre sostenuto che vi sia un collegamento – mai dimostrato – tra ingressi “irregolari” di migranti e aumento della insicurezza. Dunque adesso, per coerenza con questo suo pensiero, ritiene che il record di sbarchi del 2023 (oltre 153.000) abbia aumentato l’insicurezza per i cittadini?.
3. – Lei ha individuato nel Superbonus il capro espiatorio per giustificare la sua incapacità di costruire una manovra espansiva. Ha mai rimproverato i vari esponenti di Fratelli d’Italia che nel corso degli anni hanno assunto iniziative parlamentari (emendamenti, odg etc.) per prorogare questa misura o ampliarne l’applicazione? Perchè, quando parla del Superbonus fa riferimento solo al costo ma omette di riferire che nel solo anno 2023 ha contribuito a generare 28 miliardi di extra-gettito fiscale, che si sommano ai 100 miliardi di extra-gettito fiscale prodotti nel biennio 2021-2022? E perchè, in generale, non parla mai dei ritorni non solo diretti, ma anche indiretti e indotti?
4. – Perchè non ha speso una parola sul fallimento in Europa sul Patto di stabilità? Il nuovo Patto di stabilità costerà all’Italia tagli per oltre 12 miliardi l’anno (stima Istituto Bruegel). Come pensa di prorogare il taglio del cuneo fiscale per il 2025? Introdurrà nuove tasse o taglierà ulteriormente la spesa sociale, dopo aver fatto cassa per 1,7 miliardi all’anno (dato Bankitalia) sulla lotta alla povertà privando 400mila famiglie del Reddito di cittadinanza?
5. – Quando parla del Pnrr si vanta delle rate sin qui versate dell’Unione europea. Ma al di là di questo, può dire con chiarezza a che punto siamo con l’attuazione dei progetti, quanti ritardi stiamo accumulando e quanto e come sono stati ridimensionati progetti importanti per lo sviluppo sociale del Paese?.
6. – L’Istat nei giorni scorsi ha certificato che ottobre 2023 è stato il nono mese consecutivo di calo della produzione industriale. Di fronte a questo prolungato crollo perchè ha cancellato tutte le misure di sostegno e di rilancio della competitività delle imprese? Perchè non ha previsto nessuna forma di investimento per le nostre aziende, ma addirittura le ha caricate di nuovi costi obbligandole a contrarre polizze assicurative contro i rischi catastrofali?
7. – Reputa giusta questa legge-bavaglio che impedirà la pubblicazione delle ordinanze di custodia cautelare? E’ consapevole che se questa legge fosse già in vigore l’opinione pubblica non sarebbe informata sui dettagli della vicenda che riguarda Tommaso Verdini e gli appalti Anas?
8. – Qual è la vera ragione che l’ha spinta a rimangiarsi la norma sulla tassazione degli extra-profitti bancari, dopo averla annunciata con toni trionfalistici? Di fatto, rinunciando ai 2 miliardi di queste nuove entrate ha poi scaricato 2 miliardi di nuove tasse sui cittadini.
9. – Lei, prima Presidente del Consiglio donna, ha di fatto cancellato una misura come Opzione donna e raddoppiato dal 5% al 10% l’Iva su assorbenti e prodotti per l’infanzia. Non pensa sia ipocrita raccomandare alle donne di fare figli e poi penalizzarle con le vostre politiche? E’ consapevole che il suo “no” al salario minimo legale ha precluso al 23,3% di lavoratrici di vedere aumentato il proprio stipendio (fonte Inapp)?
10. – Parlando coi comici russi ha detto di avere un’idea per porre fine alla guerra russo-ucraina che intende tirare fuori al momento utile. Quante morte e distruzioni dobbiamo ancora attendere prima di vederla all’opera con questo sforzo diplomatico? A Gaza il numero dei morti civili palestinesi – tra cui molte donne e bambini – ha ormai superato i 20.000. Qual è il numero che la convincerà a condannare con la massima fermezza l’azione militare che sta conducendo il governo israeliano?”.
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Allegri “Coppa Italia trofeo importante, domani bisogna vincere”
TORINO (ITALPRESS) – “Teniamo alla Coppa Italia, quest’anno abbiamo Coppa e Campionato. Loro sono in un buono stato di salute e noi dobbiamo cercare di approdare ai quarti”. Lo ha detto il tecnico bianconero Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Salernitana. La Coppa Italia “all’inizio sembra non interessare a nessuno, ma è sempre un trofeo, e soprattutto interessa alla Juve, dove se pareggi una partita viene fuori una catastrofe”, ha detto ancora Allegri. “Noi dobbiamo essere bravi a vincere il più possibile, bisogna fare meglio possibile per cercare di andare avanti. Domani bisogna tenere le antenne alte perchè in una partita può succedere di tutto”, ha aggiunto l’allenatore della Juventus. In merito alla formazione, poi, il tecnico bianconero ha chiarito: “Nonge non partirà sicuramente titolare ma domani potrà avere spazio. Per la formazione deciderò domani mattina. Sicuramente ci saranno Perin in porta, Rugani e Chiesa. Gli altri vedremo, ma sicuramente andrà in campo la squadra migliore”. “Yildiz con Chiesa e Vlahovic? Tutto si può fare, dipende dai momenti e dalle circostanze. Domani non giocherà – ha aggiunto Allegri – Quando un giocatore giovane gioca viene sempre esaltato. Ma l’importante per lui è rimanere sereno, deve continuare a lavorare. Non sono due partite a decidere se sei un campione e avrai una grande carriera e questo vale per tutti. Il resto sono tutte chiacchiere che in questo momento vengono strumentalizzate su un giocatore bravo ma con due partite con la Juventus”. McKennie, infine, “è cresciuto, l’esperienza al Leeds l’ha fatto maturare, non è stata una esperienza facile per lui. E’ tornato con grande voglia e sta facendo bene, ma ha cinque mesi davanti a lui nei quali deve fare assolutamente meglio”.
– foto Ipa Agency –
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Cdm U.20 a Udine, Pichetto “Edizione sostenibile, grazie e complimenti”
UDINE (ITALPRESS) – Alla vigilia dell’inizio della tappa di Udine della Coppa del Mondo Under 20 di spada e fioretto, primo appuntamento del calendario schermistico internazionale per il 2024 in programma da domani (4 gennaio) a domenica 7, la Federazione Italiana Scherma ha ricevuto il graditissimo messaggio di saluto del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. La prova friulana del circuito iridato giovanile, infatti, sarà la prima manifestazione Sostenibile certificata nel mondo della scherma, impegno dipanato attraverso una serie d’iniziative che coinvolgeranno i 931 gli atleti partecipanti alle quattro giornate di gare, in rappresentanza di 62 Paesi. Di seguito il messaggio a firma del ministro Gilberto Pichetto Fratin, in risposta all’invito ricevuto dal presidente federale Paolo Azzi e dal Comitato Organizzatore di Udine, presieduto da Paolo Menis. “Mi dispiace non poter essere presente alla vostra manifestazione, una competizione di portata mondiale che coinvolge tutti gli amanti della scherma e in particolar modo i nostri giovani atleti che incontreranno i giovani provenienti dalle federazioni di tutto il mondo”. “Volevo però cogliere l’occasione per ringraziare la Federazione Italiana Scherma e tutti gli organizzatori per l’invito e complimentarmi per tutto il lavoro svolto al fine di certificare questa 18^ Edizione della Coppa del Mondo come prima edizione anche per sostenibilità – ha aggiunto il ministro -. Ci rendiamo tutti conto dell’importanza del percorso di sostenibilità che il nostro paese sta intraprendendo, le sfide che il mondo intero dovrà affrontare al fine di contrastare il cambiamento climatico e proteggere il futuro delle nuove generazioni. Sfide che richiederanno tanto lavoro e determinazione da parte di istituzioni e imprese, il Ministero dell’Ambiente e il governo stanno già lavorando in questo senso e grazie alla partnership con il mondo dello sport e della cultura continueremo a diffondere questo messaggio. Un saluto speciale voglio farlo ai nostri giovani atleti, veri protagonisti di questo evento, per augurare loro un personale ‘in bocca al lupò. Lo sport ci insegna che continuando a coltivare la passione tramite lo studio e l’allenamento, la disciplina ed il rispetto delle regole, è possibile crescere e diventare campioni; così la nostra società ed il nostro Paese, promuovendo ed investendo su iniziative che rispettano l’ambiente, ci aiutano a far conoscere e crescere la cultura della sostenibilità rendendoci in questo senso campioni di un futuro migliore”.
“Ringrazio il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, per il suo graditissimo messaggio rivolto alla Federazione Italiana Scherma, al Comitato Organizzatore e a tutti i partecipanti alla tappa di Coppa del Mondo Under 20 di Udine – la risposta del presidente federale Paolo Azzi -. L’apprezzamento mostrato dal ministro ci onora e rappresenta un’importante e prestigiosa gratificazione per il lavoro svolto dalla scherma italiana, e in particolare dal Col friulano che si è adoperato con enorme impegno e grande passione per rendere questo appuntamento, che apre l’anno olimpico, il primo evento Sostenibile certificato nel panorama schermistico. Siamo grati al ministro per l’attenzione avuta nei nostri confronti e per aver sottolineato l’importanza che lo sport può avere in questa sfida per il futuro. Pochi giorni fa anche la Federazione Internazionale di Scherma, attraverso le parole della vicepresidente, Ana Irene Delgado, che presiede l’apposito Gruppo di Lavoro Sport e Ambiente della Fie, aveva evidenziato la grande valenza dell’iniziativa, segno della bontà del lavoro portato avanti dal Comitato guidato da Paolo Menis”.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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Medio Oriente, Tajani “Obiettivo impedire che conflitto si allarghi”
ROMA (ITALPRESS) – “Il primo obiettivo politico dell’Italia e del G7, è impedire che il conflitto a Gaza si allarghi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervistato da Rainews 24. “Ci auguriamo che prevalga il consenso fra tutti, anche a Teheran che non deve più sostenere i ribelli yemeniti, e a Gerusalemme dov’è giusto che il governo difenda i suoi interessi ma senza colpire la popolazione civile a Gaza”, ha aggiunto. Per Tajani “l’unica soluzione per stabilizzare il Medio Oriente è uno Stato palestinese libero e indipendente che riconosca il diritto di Israele a esistere. E’ l’unico obiettivo che può garantire la stabilità. Sarà difficile da raggiungere, ma non bisogna demordere. Non bisogna mai arrendersi, alla fine la pace prevale sempre sul male e sulla guerra”.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –
Terzo Valico dei Giovi, attivati i primi 8 Km Rivalta Scrivia-Tortona
ALESSANDRIA (ITALPRESS) – Attivati oggi i primi 8,5 chilometri della nuova linea ferroviaria del Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi/Nodo di Genova tra Rivalta Scrivia e Tortona. I nuovi binari costituiscono il tratto finale, in direzione Nord, della nuova linea AV/AC che il General Contractor guidato dal Gruppo Webuild sta realizzando per conto di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane e Committente dell’intera opera, insieme a Italferr, a cui è affidata l’alta sorveglianza e la direzione lavori, con il coordinamento del Commissario di Governo Calogero Mauceri.
La nuova linea garantirà il potenziamento del traffico merci sulle linee dirette verso Milano e Torino permettendo di incrementare la quota modale su ferro, con una significativa riduzione delle emissioni di CO2. L’innesto sulla tratta Alessandria-Piacenza consentirà ai convogli merci di raggiungere lo scalo di Rivalta favorendo maggiormente lo sviluppo dell’interporto, fondamentale snodo logistico per il territorio. Dal 15 gennaio circoleranno anche i treni regionali a servizio dei viaggiatori tra Arquata Scrivia – Novi L. – Pozzolo – Tortona – Milano.
I lavori, che hanno portato al completo rifacimento dello scalo merci, sono stati suddivisi in più fasi, garantendo sempre la piena la funzionalità dello scalo stesso e la sua accessibilità.
Nel primo semestre 2024 si procederà a riattivare la stazione di Rivalta Scrivia anche per il servizio passeggeri. Contestualmente, lo scalo ferroviario verrà dotato di un moderno impianto antincendio per gestire il trasporto di merci pericolose, ampliandone ulteriormente la potenzialità di mercato.
Le opere tecnologiche di interfaccia, inclusa la messa in esercizio di due nuovi apparati tecnologici di ultima generazione per la gestione del traffico ferroviario posizionati presso la stazione di Rivalta Scrivia e nei pressi del rinnovato “Bivio Tortona”, sono state realizzate dal Consorzio Saturno, costituito da Hitachi Rail, Alstom Ferroviaria, Colas Rail Italia e Mermec STE. La linea sarà dotata dei più avanzati sistemi di segnalamento digitale, realizzati da Hitachi Rail.
Il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova, inserito tra le opere PNRR, permetterà ai treni di viaggiare ad una velocità massima di 250 chilometri orari, attraversando le province di Genova e Alessandria, fino a raggiungere le città di Milano e Torino.
– Foto: Ufficio stampa Webuild –
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Papa Francesco “La guerra è una pazzia e una sconfitta”
ROMA (ITALPRESS) – “Non dimentichiamo i popoli che sono in guerra. La guerra è una pazzia, sempre la guerra è una sconfitta. Preghiamo. Preghiamo per la gente in Palestina, in Israele, in Ucraina e in tanti altri posti dove c’è la guerra. E non dimentichiamo i nostri fratelli Rohingya, che sono perseguitati”.
Così Papa Francesco durante l’udienza generale nel’aula Paol VI.
“Ricordiamoci che siamo sempre combattuti tra estremi opposti: la superbia sfida l’umiltà; l’odio contrasta la carità; la tristezza osteggia la vera gioia dello Spirito; l’indurimento del cuore respinge la misericordia. I cristiani camminano di continuo su questi crinali. Perciò è importante riflettere sui vizi e sulle virtù: ci aiuta a vincere la cultura nichilista in cui i contorni tra il bene e il male rimangono sfumati e, al contempo, ci ricorda che l’essere umano, a differenza di ogni altra creatura, può sempre trascendere sè stesso, aprendosi a Dio e camminando verso la santità”, ha sottolineato il Santo Padre.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –
Al Teatro Momo l’epifania si festeggia con “Pollicino Show”
VENEZIA (ITALPRESS) – La Befana si festeggia al Teatro Momo. Sabato 6 gennaio alle ore 16.30 Artemis Danza propone lo spettacolo per tutte le età Pollicino Show, nell’ambito del cartellone Domenica a Teatro, organizzato dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con Arteven circuito multidisciplinare regionale. Pollicino è piccolo di statura ma grande nell’astuzia. La sua è una famiglia poverissima. Ha sei fratelli e i genitori a stento riescono a provvedere per tutti. Con l’arrivo di una pesante carestia il cibo non basta più. Il padre allora, ha un’idea: abbandonare i figli al loro destino. Una volta soli e perduti nel bosco, Pollicino e i suoi fratelli supereranno pericoli e imprevisti. Grazie all’immaginazione e al coraggio, il piccolo eroe riuscirà a salvare tutti e a fare della sua storia uno spettacolo per i teatri di tutto il mondo. La pièce “Pollicino Show” rilegge i temi classici della fiaba in chiave contemporanea. Combinando coreografie di danza, illustrazioni animate e una colonna sonora di grandi classici, sia i piccini che i grandi verranno coinvolti in una storia appassionante, a tratti drammatica e misteriosa ma capace di divertire e far sognare.
Foto: ufficio stampa comune di Venezia
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