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Primo successo per la Salernitana, Lazio ko all’Arechi

SALERNO (ITALPRESS) – La Salernitana batte la Lazio per 2-1, coglie la prima vittoria in campionato e rilancia le proprie ambizioni di salvezza mentre per la Lazio la Champions inizia a diventare una missione sempre più complicata. Un successo in rimonta, perchè dopo la rete di Immobile su rigore a fine primo tempo, nella ripresa arrivano i gol di Kastanos e dell’ex Candreva per il 2-1 finale. E’ la Salernitana a fare la partita: la prima emozione è firmata dal sinistro di Bohinen che, dal vertice dell’area di rigore, tenta il tiro giro trovando la traversa. La squadra di Inzaghi gioca meglio, ma proprio quando i campani sembrano pronti ad affondare ecco l’episodio che cambia il match. Lancio lungo in profondità su Immobile, Gyomber lo atterra appena dentro l’area di rigore: l’arbitro Prontera prima lascia giocare, poi viene richiamato al VAR e torna sui suoi passi fischiando il rigore. Dal dischetto va Immobile e la Lazio passa in vantaggio. La ripresa si apre con lo stesso copione, Salernitana a spingere e Lazio a cercare il contropiede. Stavolta, però, la ruota gira per la squadra di Inzaghi che riesce a trovare il pari grazie a Kastanos, abile a trovare il gol sulla respinta non perfetta di Provedel sul colpo di testa di Candreva.
La rete segnata carica la Salernitana, Inzaghi ci crede così come il pubblico. E ci crede anche Candreva, vero trascinatore dei padroni di casa, che riceva sulla destra, si accentra e spara un missile dai 25 metri potente e centrale, ma con una traiettoria che sorprende Provedel, non nella sua giornata migliore, che vale il sorpasso della Salernitana sul 2-1. Sarri prova a dare la scossa con gli ingressi di Isaksen e Castellanos per Immobile e Felipe Anderson, che si aggiungono a Pedro che prima aveva sostituito l’infortunato Zaccagni, ma la reazione non arriva e la Salernitana può festeggiare la prima vittoria del suo campionato mentre la Lazio deve fare i conti con la seconda sconfitta nelle ultime 3 partite giocate e con una classifica che si fa sempre più deficitaria.
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Verstappen in pole ad Abu Dhabi davanti a Leclerc

YAS MARINA (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Max Verstappen conquista l’ultima pole position del Mondiale di Formula 1 con il miglior tempo di 1:23.445, che nell’ultima porzione di qualifiche gli vale dunque la prima casella della griglia di partenza per la gara di domani ad Abu Dhabi. Il numero 1 della Red Bull partirà davanti alla Ferrari di Charles Leclerc, in seconda posizione con il suo 1:23.584, e alla McLaren di Oscar Piastri, distante poco più di quattro decimi dal campione del mondo. Chiude in quarta posizione in griglia la Mercedes di George Russell, con Norris (McLaren) e Tsunoda (Alphatauri) rispettivamente in quinta e sesta piazza. Settimo Fernando Alonso su Aston Martin, seguito nella conclusione del suo primo Q3 dalla Haas di Hulkenberg, dalla Red Bull di Sergio Perez – a causa del tempo cancellatogli nell’ultimo tentativo – e dall’Alpine di Pierre Gasly. L’altro ferrarista, Carlos Sainz, era stato eliminato nel Q1.
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Martin vince la Sprint al Gp di Valencia, Bagnaia quinto

VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Lo spagnolo Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) ha vinto la Sprint Race del Gran Premio della Comunità Valenciana, ultima tappa del motomondiale in scena sul tracciato Ricardo Torno. Rinviata, dunque, la festa mondiale di Pecco Bagnaia (Ducati Lenovo), che chiude quinto: il vantaggio del pilota italiano sul rivale si accorcia così di 14 punti. A completare il podio della Sprint ci sono Brad Binder (Ktm), al secondo posto, e Marc Marquez (Honda), al terzo. Chiude quarto Maverick Vinales (Aprilia), nonostante la partenza dalla pole dopo la splendida qualifica. Partendo dal sesto posto, chiudono la top ten Fabio Di Giannantonio (Ducati Gresini), Marco Bezzecchi (Ducati Team Mooney), Alex Marquez (Ducati Gresini), Johann Zarco (Ducati Prima Pramac) e Augusto Fernandez (Ktm GasGas). Da segnalare la caduta di Fabio Quartararo (Yamaha).
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Allegri “Juventus-Inter partita importante, ma non decide nulla”

TORINO (ITALPRESS) – “Abbiamo preparato questa sfida nelle migliori condizioni. Sono rientrati i nazionali e stanno bene”. Così Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, in conferenza stampa in vista della sfida contro l’Inter, in programma domani alle 20.45 all’Allianz Stadium. “Per noi è una tappa importante di un percorso di crescita della squadra. Sarà una gara bella da giocare contro la prima della classe e la squadra favorita per il campionato, come loro stessi dicono. Domani non decide nulla questa gara, mancano ancora tante partite. Loro sono una formazione forte e più pronta rispetto a noi”. Poi sulla situazione legata agli acciaccati: “Alex Sandro rientra, Danilo tornerà prima di Monza, Locatelli si è allenato e domani valuterò se metterlo dell’inizio o farlo partire dalla panchina. In avanti stanno tutti bene”. “Per noi sarà un buon test – sottolinea il tecnico bianconero -. Scelte? Uno tra Kean, Milik e Vlahovic giocherà, ma il dettaglio farà la differenza, sarà importante anche chi entra. Dobbiamo fare una bella prestazione e avere tutte le attenzioni possibili. Ma è una partita che non decide nulla”. Poi su Inzaghi: “Sta facendo un ottimo lavoro, i numeri sono tutti dalla sua. E’ una squadra che concede poco, noi dovremo essere molto bravi a interpretare i momenti della partita”. Infine, una battuta su Marotta, ad dell’Inter ed ex Juve, che l’ha definito un grande comunicatore: “Complimento o punzecchiatura? Non lo so, il direttore sta facendo un ottimo lavoro all’Inter come lo aveva fatto alla Juve. Anche lui è un ottimo comunicatore”, ha concluso Allegri.
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Meloni “Cambio di rotta sui fondi europei”

ROMA (ITALPRESS) – “L’accordo tra governo e Regione Veneto investe importanti risorse in quello che si chiama Accordo di Sviluppo e Coesione. Questi accordi fanno parte di una di quelle ampie riforme che il governo ha fatto per invertire la rotta soprattutto sull’utilizzo dei Fondi europei. Non sempre le risorse mancano, a volte ci sono state ma non si è stati in grado di spenderle. Noi abbiamo pensato di riformare il Fondo di Coesione in maniera tale da rendere quei fondi pienamente spendibili”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della firma dell’Accordo per la coesione con la Regione Veneto.
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Mourinho “L’Udinese ha tutto, noi dobbiamo dare di più”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo migliorati nel possesso palla ma sarà importante stare attenti alle loro ripartenze”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Josè Mourinho, alla vigilia della sfida di campionato dell’Olimpico contro l’Udinese. “Il rientro di Pellegrini? Lorenzo è sempre un giocatore importante per noi, però loro hanno tutto e mi ha sorpreso la loro classifica di inizio campionato. E’ un’ottima squadra, per me sarà una partita difficile – ha assicurato il mister giallorosso – Smalling? L’infortunio c’è, ci sono anche persone normali come noi, non atleti di alto livello, che hanno più capacità di sopportare il dolore. Lui non gioca con il dolore, si tira un pochettino indietro ma il suo infortunio è difficile. E’ una grande frustrazione per me, perchè gioca nella posizione in cui abbiamo più necessità, però dobbiamo avere pazienza: non posso massacrarmi e non posso massacrare lui. Nell’ultima settimana non ha fatto un minuto fuori dal reparto medico, non sa se tira vento o fa freddo perchè non esce da lì però è la prima settimana che non prova dolore. La prossima settimana andrà in campo, non con me ma con i preparatori: è in ritardo e non me lo aspetto nelle prossime due o tre settimane. Se tornerà entro il 2024? Vediamo…”, ha concluso sul tema lo Special One. “Se c’è empatia con i Friedkin o l’importante è averla con la squadra? Con la squadra lavori ogni minuto e, come in famiglia, se non hai empatia sei in difficoltà – ha proseguito Mourinho – E’ quella che chiamo empatia funzionale: creare empatia lavorando. Con la proprietà è diverso perchè io sono qui e la proprietà è là. Io sono pagato per non creare problemi alla proprietà, si devono fidare del mio lavoro. L’ultima volta che ho parlato con loro? E’ stato ieri, ma non abbiamo parlato del contratto”. “Dobbiamo dare di più, abbiamo avuto risultati negativi ma mai mancanza di professionalità e di rispetto per la gente – ha ammesso l’allenatore portoghese, che non porterà nemmeno in panchina Renato Sanches – In casa di solito diamo di più anche in difficoltà e all’ultimo minuto, fuori invece ci manca un pò di mentalità. In carriera ho anche goduto dell’antagonismo di giocare fuori casa, con qualche gang di banditi mi piaceva più giocare in trasferta che in casa. Ho avuto squadre che provocavano la gente fuori dal pullman per esaltarci di più”.
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Inzaghi “Con Juve sfda stimolante, non firmo per il pari”

MILANO (ITALPRESS) – “Domani sarà una grande partita, stimolante, in uno stadio pieno, si affrontano la prima contro la seconda, sappiamo tutti che significato ha questa gara per entrambe le squadre, che stanno facendo un ottimo percorso e stanno difendendo bene. Sarà una partita con tanti duelli individuali, dovremo fare molto bene”. Presenta così il big match contro la Juventus, il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi. I nerazzurri sono in vetta alla classifica e reduci da quattro successi di fila, mentre i bianconeri – al secondo posto – hanno inanellato addirittura cinque vittorie consecutive. A separare le due formazioni ci sono soli due punti: “Se me lo aspettavo? Assolutamente sì, chiaramente la Juventus con un allenatore come Allegri è un’ottima squadra, vuole sempre vincere come l’Inter, hanno grandissimi ambizioni e avere il tempo di preparare le gare è un grandissimo vantaggio – spiega il tecnico nerazzurro in conferenza stampa alla vigilia del derby d’Italia in programma domani sera a Torino -. Noi non ci nascondiamo, la Juve è uno stimolo per farci migliorare ogni giorno, ci sono dei momenti in cui si dice che l’Inter è una squadra imbattibile, altri dove si dice che l’Inter si è indebolita, ma questo dipende sempre dai risultati”. Nonostante il vantaggio di classifica, però, Inzaghi non firmerebbe per un pari: “Mai. Andremo per fare la nostra partita, consci che ci saranno delle difficoltà. Sappiamo che da qui al 23 dicembre avremo otto partite. Le prossime quattro in campionato saranno contro le prime tre dello scorso anno, tra l’altro tutte e tre in trasferta, con in mezzo due partite di Champions molto impegnative. Domani dovremo tenere la concentrazione altissima per 95 minuti”. Entrambe le squadre hanno avuto diversi giocatori in giro per l’Europa e il mondo: “Ho dei giocatori responsabili che hanno giocato tantissime partite di questa importanza. Ho tanti giocatori che sono rientrati ieri dopo gli impegni con le nazionali. La prossima settimana avremo tre gare ravvicinate. Per domani non ci saranno Bastoni e Pavard, mentre Cuadrado e Sanchez, che è rientrato con una distorsione alla caviglia, li valuteremo oggi”. Una sfida con un importante peso specifico, ma non decisiva: “E’ una partita molto importante nel percorso del campionato, ma ci saranno tante altre partite dopo. Ma sappiamo tutti cosa significa questa gara per noi, per la nostra società e per i tifosi. Loro sono una squadra compatta, che si difende bene, con grandi campioni. E’ sempre difficile affrontare una squadra come quella bianconera”. Inzaghi si è anche soffermato sui rinnovi di alcuni dirigenti: “Non so ancora se siano ufficiali, in serata non ho visto i miei dirigenti ma sarei contento per loro, che se lo meritano, e per l’Inter: è un grandissimo segnale da parte del presidente con la conferma di questi grandissimi dirigenti”. Poi parlando della corsa scudetto, il tecnico nerazzurro si è soffermato sulla parole di Allegri, che ha dichiarato che l’obiettivo dei bianconeri è quello del quarto posto: “Se secondo me sta giocando a nascondino? Rischio di diventare ripetitivo, non partecipo a griglie e non nascondo l’ambizione che ha l’Inter. Sappiamo che sarà un percorso lungo: noi dobbiamo guardare la prossima, senza guardare più in là. Noi speriamo di fare più partite possibili, come è stato negli ultimi anni”.
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Daniele Bellasio è l’Alumno 2023

MILANO (ITALPRESS) – È Daniele Bellasio l’Alumno dell’anno 2023 dell’Università di Milano-Bicocca. Il Vicedirettore del Sole 24 Ore, ha ritirato il premio assegnato da BicoccAlumni, durante la cena di Gala organizzata dall’associazione dei laureati dell’Ateneo milanese nel Salone di Corte del Grand Hotel di Villa Torretta, a Sesto San Giovanni (Milano). Si è trattato della terza edizione del riconoscimento, nato per far conoscere e premiare coloro che, laureatisi presso l’Università di Milano-Bicocca, si siano particolarmente distinti in ambito lavorativo, contribuendo ad accrescere a livello nazionale o internazionale il prestigio dell’ateneo.

Daniele Bellasio, classe 1974, si è laureato a pieni voti nel 1999 al Corso di Laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Milano-Bicocca. Nel 2016 ha conseguito, ancora presso l’Ateneo di Milano-Bicocca, un Master in Business Intelligence e Big Data Analytics. L’evoluzione virtuale e sul web della carta stampata è sempre stata al centro dei suoi interessi così come i settori di economia, politica ed esteri.

Giornalista professionista dal 2000, dopo un passaggio alla tv finanziaria del gruppo Class, è stato vicedirettore esecutivo del Foglio e caporedattore Esteri a Repubblica. Dal 2012 al 2015 è stato consulente per politica internazionale, politica italiana ed economica di “Che tempo che fa”, la trasmissione condotta da Fabio Fazio su Rai 3. Durante Expo2015 ha coordinato l’Ufficio comunicazione della Chiesa in Expo. È stato responsabile comunicazione dell’Università Cattolica di Milano. Dal 2021 al 2022, ha diretto il quotidiano La Prealpina. Dal settembre 2022 è Vicedirettore de Il Sole 24 Ore, di cui era già stato caporedattore e social media manager. Su Radio24, insieme a Lucia Annunziata, conduce ogni sabato mattina “Amici e Nemici – l’informazione della settimana”, il racconto e l’analisi dei fatti di maggiore impatto sul pubblico.

«Sono sorpreso, onorato e felice per il premio: la formazione universitaria e post-universitaria è stata decisiva per le mie passioni e per la mia professione. Sono molto legato all’Università Bicocca: ai tempi di Giurisprudenza, mi ha aiutato a partire nel mio viaggio nel mondo del lavoro e dell’informazione, con il Master in Business Intelligence e Big Data Analytics mi ha aiutato a ripartire, in un momento delicato della mia carriera. Formazione e innovazione sono il binomio perfetto per crescere come persona e professionista, e sono le due anime della Bicocca, per questo le voglio bene», ha detto Daniele Bellasio.

«Siamo lieti di proclamare Alumno dell’anno Daniele Bellasio, per la straordinaria competenza e dedizione dimostrate nel campo del giornalismo. La sua leadership come Vicedirettore del Sole 24 Ore evidenzia la sua capacità di guidare e ispirare le redazioni più illustri. È anche grazie alle esperienze e ai successi professionali dei suoi laureati che l’Università di Milano-Bicocca nei suoi primi venticinque anni di vita si è guadagnata un’ottima reputazione a livello nazionale e internazionale. Il premio di questa terza edizione, in particolare, è una conferma di come i nostri alumni siano in grado di raggiungere posizioni di vertice in ambiti lavorativi di grande prestigio», ha dichiarato la rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni.

«L’istituzione del premio Alumni dell’anno è stata fortemente voluta per celebrare i nostri laureati illustri e per promuoverne l’eccellenza. Il conferimento del premio a Daniele Bellasio, è un riconoscimento alla sua brillante carriera, che spazia dalla copertura degli affari internazionali all’analisi approfondita di economia e politica. Inoltre, la sua influenza si estende oltre la stampa, contribuendo come consulente per politica e economia in trasmissioni televisive di spicco. Un impegno costante nell’elevare gli standard del giornalismo merita l’assegnazione di questo riconoscimento», afferma la presidente dell’associazione BicoccAlumni, Laura Russo.

Nella foto (fonte ufficio stampa Milano Bicocca) da sinistra a destra, il prorettore vicario dell’Università di Milano-Bicocca, Marco Orlandi, il vicedirettore del Sole 24 Ore e Alumno dell’anno 2023, Daniele Bellasio, la presidente dell’associazione BicoccAlumni, Laura Russo

 

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