Home Sicilia Pagina 117

Sicilia

Mafia, corruzione e voto di scambio, tre arresti a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Palermo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di 3 persone (1 delle quali ristretta in carcere e 2 sottoposte agli arresti domiciliari), accusati di concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione aggravata dal metodo mafioso, corruzione, traffico di influenze illecite aggravato dall’aver favorito l’associazione mafiosa.
Il provvedimento scaturisce dalle indagini condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Palermo, nel periodo 2020/2023, su delega della D.D.A. di Palermo i cui esiti hanno consentito di acquisire un grave quadro indiziario, in ordine al rapporto di reciproca convenienza esistente tra un sindacalista, amministratore locale del comune metropolitano, in carica sino al giugno del 2022, ed esponenti di “cosa nostra” palermitana.
Dalle indagini è emersa l’esistenza di un comitato di interessi, del quale faceva parte anche un faccendiere appartenente alla massoneria, impegnato nella costruzione di un centro commerciale nel capoluogo siciliano. In tale contesto, l’esponente politico:
si è adoperato in favore dell’approvazione di una variante al Piano Regolatore cittadino, tesa a modificare da “verde agricolo” ad “area commerciale” la destinazione dei terreni sui quali avrebbe dovuto sorgere la struttura; avrebbe ottenuto – come contro partita – un cospicuo numero di assunzioni nel costruendo centro commerciale, da promettere a soggetti legati alla criminalità organizzata, in cambio del sostegno elettorale dell’organizzazione mafiosa.
L’indagine ha, inoltre, disvelato le pesanti ingerenze che l’uomo politico esercitava nei confronti della società che gestisce l’ippodromo di Palermo, condizionandone l’operato affinchè si piegasse al volere dei suoi referenti mafiosi e concorrendo con questi ultimi nella commissione di estorsioni aggravate, ai danni di liberi professionisti che avevano svolto incarichi per conto di quella realtà economico-sportiva e che sono stati costretti, con la minaccia, a rinunciare, in tutto o in parte, al loro compenso.
L’inchiesta, infine, ha ricostruito la promessa ottenuta dal politico di un pacchetto di assunzioni in una società che si occupa della grande distribuzione alimentare, in cambio di agevolazioni presso gli uffici del comune di Palermo e di un incarico di sottogoverno da attribuire a un rappresentante della medesima società commerciale.

– Foto: ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Fondazione Sicilia, nasce a Palermo il Museo Giardino Santa Rosalia

PALERMO (ITALPRESS) – Uno spazio verde, e al tempo stesso un museo e un luogo di riscatto. Il Museo Giardino Santa Rosalia nascerà dalla demolizione dell’edificio abbandonato di piazza Guzzetta, a Palermo, tra alberi da frutto, esposizioni temporanee e attività culturali.
Il modo migliore, per fare emergere il valore della cultura nei suoi luoghi naturali, come accadeva nelle dimore di delizia gli antichi “sollazzi” arabo-normanni.
E’ stato presentato questo pomeriggio a Palazzo Branciforte il Museo Giardino Santa Rosalia, nato dall’iniziativa della Fondazione Sicilia dopo che, nei giorni scorsi, il consiglio comunale di Palermo aveva approvato la variante urbanistica in deroga al piano regolatore.
Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, l’assessore comunale alla Rigenerazione urbana, Maurizio Carta, la soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Palermo, Selima Giuliano, il presidente del Consiglio comunale, Giulio Tantillo, e gli architetti Mario Cucinella, fondatore e design director di MCA – Mario Cucinella Architects, e Marilena Baggio, fondatrice di Greencure Landscape & Healing Gardens.
“L’amministrazione ha fortemente voluto la realizzazione del progetto proposto dalla Fondazione Sicilia – dice il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – per ampliare la superficie museale attraverso un nuovo spazio da destinare a mostre temporanee. E’ importante per noi sposare il nuovo polo museale, progettato dallo studio Mario Cucinella Architects, perchè propone di arricchire il centro storico di Palermo con un segno contemporaneo di rigenerazione urbana. Siamo riusciti a concretizzare un nuovo proficuo rapporto tra pubblico e privato. Ringraziamo il presidente della Fondazione, Raffaele Bonsignore, e il Consiglio di amministrazione per aver inaugurato una nuova stagione urbanistica di altissimo livello architettonico. Il progetto di MCA, infatti, è un gioiello di architettura contemporanea sensibile alle identità culturali e urbanistiche della città”.
“Oggi – commenta il presidente della Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore – è un giorno importante per la città di Palermo: grazie alla decisione della Giunta e del Consiglio comunale nascerà nel centro storico un nuovo spazio espositivo. Si tratta della prima delibera comunale che, nel riconoscere la pubblica utilità di un’opera che verrà realizzata dalla Fondazione Sicilia, concede la possibilità a un privato di intervenire nel centro storico di Palermo in deroga al piano regolatore. Un’operazione che, oltre a rigenerare e riqualificare un quartiere, ha un forte valore simbolico: verde, cultura, sostenibilità sostituiscono finalmente cemento e degrado. La Fondazione ha, infatti, recuperato un immobile da anni abbandonato e, dopo l’intervento urbanistico dell’architetto Mario Cucinella, lo restituirà alla città, così donando un nuovo spazio espositivo che prenderà il nome di Museo Giardino di Santa Rosalia. In occasione dei 400 anni dal ritrovamento delle spoglie della nostra patrona, abbiamo voluto dedicarle il nuovo museo-giardino, anche perchè dialogherà con il Monte dei pegni di Santa Rosalia di Palazzo Branciforte”.
L’architetto Mario Cucinella racconta: “Il progetto intende arricchire il centro storico di Palermo con un segno contemporaneo di rigenerazione urbana, rispettoso dell’identità culturale e architettonica della città. Una teca trasparente, aperta alla comunità e in dialogo con il quartiere circostante, sormontata da un giardino pensile ispirato a quelli arabo-normanni: il nuovo Museo Giardino Santa Rosalia non è solo concepito come uno spazio espositivo, pensato per migliorare la fruizione dei beni e delle attività museali, ma anche come luogo di incontro e accoglienza dove sperimentare nuove modalità di relazione tra istituzione culturale e cittadini”.
Ha il nome della patrona di Palermo, il Museo Giardino Santa Rosalia, in un gioco colmo di rimandi: il 2024 è il quattrocentesimo anno dal rinvenimento delle spoglie della Santa, a cui la Fondazione ha dedicato due emozionanti mostre-evento: Le estasi di Rosalia, a Villa Zito e Rosalia 400, a Palazzo Branciforte.
Ma alla Santuzza è legato a doppio filo, tanto da portarne il nome, anche quel Monte dei Pegni custodito da Palazzo Branciforte e denso di storie che si intrecciano con la Storia. Era proprio al Monte Santa Rosalia, in quel labirinto di legno e di scale, che i poveri andavano a impegnare i loro ultimi averi, spesso alla volta dell’America, per sfuggire alla miseria e alla fame. Oggi il Monte dei Pegni è teatro di mostre e allestimenti, di percorsi sonori e visuali: come un conforto a tanto dolore.
Il nuovo Museo Giardino Santa Rosalia si inserisce all’interno di un percorso virtuoso della Fondazione Sicilia che, nel corso degli anni, ha dato vita ad attività culturali di grande valore nella città di Palermo.
Il progetto risponde a una duplice esigenza: ampliare la superficie museale di Palazzo Branciforte attraverso un nuovo edificio da destinare alle mostre temporanee e, al tempo stesso, dare vita a un nuovo polo culturale aperto alla città e al quartiere.
La nuova ala museale – con i suoi spazi suggestivi e accoglienti – sarà, dicono dallo studio MCA – Mario Cucinella Architects, concepita come una “teca aperta alla città sotto un giardino pensile”.
Una tradizione, quella dei giardini, emersa ben prima della progettazione del Museo Giardino Santa Rosalia che restituisce l’immagine di una Palermo rigogliosa di verde. Il pensiero va ai “sollazzi”, le antiche dimore di delizia arabo-normanne, circondate da magnifici parchi, oppure ai “salotti verdi” del Settecento e dell’Ottocento, in città, nella Conca d’oro.
“Queste tracce storiche – prosegue il team di MCA – sono state la guida per la progettazione della copertura pensile del nuovo edificio museale: oggi la zona circostante il Palazzo Branciforte è densamente costruita, ma proprio per questo l’intervento può diventare la matrice generante di un corridoio ecologico che la connetta con le altre aree verdi della città”.
Il giardino pensile ospiterà specie vegetali profumate e colorate nelle diverse stagioni: una piccola oasi urbana densa di piante ombra e alberi da frutto, ispirata proprio ai giardini arabi della Sicilia.
-foto ufficio stampa Fondazione Sicilia-
(ITALPRESS).

In Sicilia investimenti strategici per rivoluzionare i trasporti

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 7.000 i posti di lavoro stimati necessari nel complesso per realizzare i grandi progetti che Webuild ha in corso in Sicilia, con 1.700 persone già oggi impegnate nei cantieri, tra diretti e terzi. Obiettivo del gruppo, all’opera sugli otto progetti affidati da Rfi e Anas, gruppo Fs, è contribuire a rivoluzionare la mobilità sostenibile dell’Isola nei prossimi anni, in particolare sulla direttrice Palermo-Catania-Messina, creando in parallelo sviluppo e lavoro specializzato, con una formazione professionale specifica realizzata in collaborazione con la Regione Siciliana. Sono i dati emersi questa mattina nell’incontro con la stampa a Palazzo d’Orlèans, alla presenza del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, dell’amministratore delegato di Webuild Pietro Salini e del presidente di Rfi Dario Lo Bosco, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei cantieri aperti nell’Isola e sulle attività formative messe in campo. Presente anche il presidente del Consorzio Eurolink, Gianni De Gennaro.
“Il rapporto della Regione Siciliana con il gruppo Webuild – afferma il presidente della Regione, Schifani – è stato consolidato alcuni mesi fa con un protocollo d’intesa che assicura collaborazione reciproca, per curare la formazione dei giovani da immettere nel mondo del lavoro. Webuild sta realizzando interventi di importanza significativa, con investimenti attorno ai 12 miliardi di euro. Siamo convinti che saranno rispettati tutti i tempi previsti, che sono legati a un cronoprogramma di spesa dei fondi Pnrr. Quest’opera fa parte di un disegno strategico senza precedenti voluto dal governo nazionale e dal governo regionale. Stiamo vivendo una primavera che ci consentirà di accedere a un’estate di migliore fruibilità dei trasporti. Stiamo lavorando per inserire nell’accordo di programma del Fsc alcune infrastrutture che completino la rete viaria del nostro territorio, dando priorità ad alcune strade provinciali abbandonate negli ultimi anni dopo l’abolizione delle Province, affinchè diventino capillari delle grandi arterie infrastrutturali”.
“Il piano di investimenti che la Sicilia sta oggi vivendo è gigantesco e nessun’altra regione sta sperimentando un piano di questa portata – dichiara Pietro Salini, amministratore delegato Webuild -. Il gruppo è all’opera su gran parte dei progetti in corso, dai lotti della direttrice ad alta capacità Palermo-Catania-Messina all’autostrada Ragusa-Catania, e ci siamo attivati con programmi di formazione per assumere i tecnici di cui abbiamo bisogno in questa regione, come quelli che saranno in grado di guidare le grandi TBM che scavano le gallerie, grazie ai simulatori appositamente costruiti per il nostro centro di addestramento vicino Catania. Oltre alle iniziative di formazione, portiamo innovazione nella regione attraverso la fabbrica automatizzata per la costruzione dei conci per le gallerie siciliane a Belpasso, e con quella di Enna in prossima apertura. Vogliamo che la Sicilia sia territorio non solo di lavoro ma di lavoro di qualità ed innovazione per trattenere qui i talenti che questa regione esprime”.
“Rete Ferroviaria Italiana sta adottando un sostanziale cambio di passo nell’ottimizzazione del sistema ferroviario in Sicilia – dice il presidente di Rfi, Lo Bosco – con 17,6 miliardi di investimenti già finanziati. Insieme al presidente Schifani, in sintonia con il ministro Salvini, stiamo monitorando l’avanzamento dei cantieri che procedono secondo cronoprogramma. Una rivoluzione per la mobilità dell’Isola che offrirà la possibilità di riorganizzare il trasporto ferroviario delle merci e una maggiore intermodalità lungo l’intera direttrice Palermo-Catania-Messina. Finalmente vedremo viaggiare i grandi carri per le merci anche qui, un nuovo modo di concepire il trasporto in previsione della cerniera strategica che sarà il Ponte sullo Stretto che garantirà di connettere la Sicilia ai grandi corridoi transnazionali. Abbiamo pensato con l’ad di gruppo Ferraris e l’ad di Rfi Strisciuglio di realizzare un cantiere digitale parlante alla stazione di Palermo per dare un’informazione puntuale ai cittadini”.
Sul piano infrastrutturale, è stato sottolineato, “i cantieri procedono in maniera spedita”. A Sciglio, sulla tratta Taormina-Giampilieri della linea ferroviaria ad alta capacità Messina-Catania, sono partite oggi le attività di scavo con la TBM Igea. Con una testa fresante di 9,16 metri di diametro, la grande talpa è arrivata in Italia per scavare la futura galleria Sciglio. Vanno avanti a pieno ritmo, in parallelo, i lavori sulla tratta Bicocca-Catenanuova, oggi al 75% di avanzamento, con completamento previsto a settembre 2024. A maggio verrà consegnata la prima tratta completa, con circa 12 km di binari da Catenanuova a Sferro; sono stati già completati inoltre 9 sovra-attraversamenti ferroviari e sono in corso anche i collaudi statici dei 17 viadotti di linea.
I lavori nei cantieri in corso, è stato spiegato, richiedono competenze specialistiche, che Webuild sta creando con il programma per la formazione e l’occupazione “Cantiere Lavoro Italia”, avviato a novembre a partire proprio dal Sud Italia. Ad appena quattro mesi dal lancio, in collaborazione con la Regione Siciliana, il gruppo ha già coinvolto 500 persone sull’Isola, il 40% del totale in Italia. Fulcro delle attività formative di Webuild in Sicilia è il centro avanzato di addestramento che il gruppo ha allestito a Belpasso, Catania, uno spazio dedicato all’apprendimento teorico-pratico, che consente, attraverso la docenza di personale esperto Webuild e l’utilizzo di macchinari e simulatori, di sviluppare le competenze necessarie per operare con elevati standard di qualità e sicurezza. Solo per il periodo tra aprile e dicembre 2024, nel centro sono in programma 16 corsi.
Oltre alle attività formative nel centro di addestramento di Belpasso, Webuild ha attivato in Sicilia, tra le prime regioni a vedere l’inizio di questo tipo di attività, sia il percorso di formazione nelle scuole professionalizzanti del Gruppo, sia il programma di orientamento Build Up per gli istituti tecnici, grazie al quale 450 studenti hanno beneficiato di un totale di quasi 18 mila ore di formazione e project work, con una media di 40 ore a studente. Nella regione, Webuild ha anche instaurato proficue relazioni con le università locali, organizzando Recruitment Days a Messina e Catania.
Sempre a Belpasso è attivo “Roboplant”, lo stabilimento destinato alla produzione automatizzata di conci in calcestruzzo da utilizzare per i rivestimenti delle gallerie delle linee ferroviarie in costruzione in Sicilia. Webuild ha infatti ideato e progettato un modello di fabbrica innovativa automatizzata e green per la produzione dei conci, e a questa si aggiungerà un secondo impianto dello stesso tipo a Enna.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana, da sinistra De Gennaro, Salini, Schifani, Lo Bosco –
(ITALPRESS).

Schifani “Stiamo vivendo in Sicilia una primavera di investimenti”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo grande fiducia nelle imprese che operano per la realizzazione degli investimenti in infrastrutture, la Regione sarà comunque un grande guardiano. Vigileremo sul rispetto dei tempi che saranno quelli del Pnrr, quindi non facilmente derogabili. Al momento in Sicilia sono in corso lavori per 11,5 miliardi di euro. Non ricordo interventi così massicci da parte del governo nazionale. Stiamo vivendo una primavera che ci consentirà di giungere a un’estate di miglioramento dei trasporti”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d’Orleans, a Palermo, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei cantieri aperti nell’Isola.
“Oggi siamo qui – sottolinea il Governatore – per fare un primo punto, non siamo arrivati a metà strada ma è un primo punto per dimostrare, dire e spiegare ai siciliani, in particolare modo l’impresa, cosa si sta facendo perchè il percorso già è partito, continuerà naturalmente, così come continueranno i lavori con estrema precisione perchè siamo convinti che verranno rispettati tutti i tempi, entro dicembre 2027”.
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
(ITALPRESS).

Intimidazione a Forzinetti, danneggiata auto dell’assessore comunale di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Nuovo atto intimidatorio nei confronti dell’assessore alle Attività produttive del Comune di Palermo, Giuliano Forzinetti. Per la quarta volta qualcuno ha mandato in frantumi un vetro dell’auto parcheggiata sotto la propria abitazione, senza sottrarre nulla dall’abitacolo. L’assessore Forzinetti ha presentato formale denuncia alle forze dell’ordine.
“Si tratta di gesti vili e spregevoli che non intimidiranno chi, come il nostro Giuliano, opera ogni giorno con professionalità, passione e lealtà per il bene della cittadinanza – dichiara Giorgio Cipolla, segretario cittadino della Democrazia Cristiana a Palermo -. La DC esprime profondo sdegno per quanto accaduto e manifesta solidarietà e rinnovata stima per l’assessore Forzinetti che con determinazione porta avanti il suo impegno sul campo, garantendo il rispetto dei vincoli e delle prescrizioni di legge a tutela della collettività”.
– foto ufficio stampa DC Sicilia –
(ITALPRESS).

Allo Stadio delle Palme di Palermo per “Costruire salute con lo sport”

PALERMO (ITALPRESS) – Una giornata all’insegna dello sport, con la salute come stella polare e il coinvolgimento dei bambini per promuovere un messaggio di benessere già nella primissima età: questo l’obiettivo di “Costruire salute con lo sport. Insieme si può”, iniziativa organizzata allo Stadio delle Palme Vito Schifani dal Dasoe in collaborazione con Asp e Comune di Palermo. Un centinaio i bambini coinvolti, provenienti dagli istituti comprensivi Abba-Alighieri, Giovanni XXIII-Piazzi e Luigi Capuana: per due giorni (oggi e domani) saranno impegnati in attività ludico-creative di vario genere, che prevedono anche l’uso di attrezzi non convenzionali al fine di stimolare abilità motorie poco sollecitate. Tutto ciò punta a favorire la sensibilizzazione sull’adozione di stili di vita sani e sul contrasto ai rischi di dipendenza da fumo o alcol.
La scelta di rivolgersi alla primissima età, spiega il dirigente generale del Dasoe Salvatore Requirez, è legata alla volontà di “rafforzare gli indirizzi salutistici contenuti in tutte le attività sportive: la scuola è uno di quegli ambiti in cui è assolutamente prioritario proporre stili di vita sani, nonchè il luogo in cui si imparano evoluzione storica dello sport, regole, logiche del gioco di squadra e rispetto dell’avversario. In questo modo si guarda alla salute corporale di chi lo pratica come anche a quella mentale: lo sport non è solo un fattore di crescita, ma anche di orientamento nella società civile”.
Parallelamente a iniziative come quella odierna, racconta il rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale Marcello Li Vigni, “stiamo attivando la possibilità di avere palestre aperte nel pomeriggio: con la Regione c’è una sinergia importante su cosa attuare, siamo convinti che tra sport e salute c’è uno stretto rapporto di interdipendenza”.
Altro tema fondamentale che emerge dalla giornata è quello della prevenzione: a rilanciarlo è Fabio Gioia, componente della giunta del Coni Sicilia, il quale sottolinea come “è una priorità assoluta e si attua anche attraverso lo sport: in Sicilia c’è un dato sconfortante, che la vede come prima regione in Italia per tasso di obesità infantile, e queste giornate servono proprio a sensibilizzare con l’aiuto della scuola e delle società sportive”. Per quanto riguarda la situazione degli impianti sportivi nel territorio, Gioia spiega che “si tratta di un tasto dolente, ma l’amministrazione regionale si sta spendendo molto per invertire il trend: siamo fiduciosi che nel giro di due anni molti impianti possano essere riconsegnati a Palermo”.
A rappresentare il Comune allo Stadio delle Palme è l’assessore allo Sport Alessandro Anello: “Iniziative come questa spingono i giovani verso lo sport all’insegna della salute: mi auguro che appuntamenti come questo possano ripetersi nel tempo, siamo presenti e determinati a sostenere lo sviluppo dello sport tra i giovani”.
– foto xd8 Italpress –
(ITALPRESS).

Inaugurato il Palermo CFA, nuovo centro sportivo rosanero

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato questa mattina a Torretta il Palermo City Football Academy, il primo centro sportivo di proprietà del Palermo FC in oltre 120 anni di storia.
Alla cerimonia del simbolico “taglio del nastro” hanno partecipato, tra gli altri, il Consigliere del board di City Football Group e Palermo FC Alberto Galassi, il Managing Director of Global Football di City Football Group e Consigliere del board del Palermo FC Brian Marwood, il Presidente del Palermo FC Dario Mirri e l’Amministratore Delegato del Palermo FC Giovanni Gardini.
Tra gli ospiti d’eccezione anche il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, l’Amministratore Delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo, il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ed il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla. Per festeggiare la storica giornata il Club ha invitato al “Renzo Barbera” oltre 20 “Legends Rosanero” che, in diretta dai maxischermi allestiti sul campo, hanno seguito e celebrato l’inaugurazione insieme a migliaia di tifosi palermitani.
“Oggi è un momento di grande orgoglio per il Palermo FC e per la nostra famiglia del City Football Group – ha dichiarato Brian Marwood, Managing Director of Global Football di City Football Group e Consigliere del board del Palermo FC -. Il nuovo Palermo CFA è molto più di un edificio. E’ una casa per i nostri giocatori e il nostro staff per crescere e svilupparsi mentre lavoriamo per portare il Palermo ad alti livelli e iniziare il prossimo capitolo della grande storia del club. Questa nuova struttura di allenamento è un altro esempio del nostro impegno a Palermo, con cui continuiamo a portare infrastrutture calcistiche di livello mondiale in questa comunità incredibilmente speciale. Diamo il benvenuto alla famiglia rosanero nella sua nuova casa di Torretta, con lo sguardo verso tutto ciò che verrà”.
“Essere qui a inaugurare il primo centro sportivo della storia del Palermo, a poco più di un anno dall’arrivo del City Football Group, è motivo di grande orgoglio – ha sottolineato Giovanni Gardini, Amministratore delegato del club rosanero -. E’ la prova concreta di ciò che questa Società sta costruendo giorno dopo giorno per garantire la massima efficienza alla Squadra e a tutte le persone che lavorano per il bene del Palermo. Programmazione, sostenibilità e duro lavoro: è questo l’unico modo che conosciamo per raggiungere i nostri obiettivi, che sono gli stessi dei nostri tifosi e di tutti coloro che amano questi colori”.
Il Palermo CFA è costituito da due campi in erba naturale delle stesse dimensioni del terreno di gioco del “Renzo Barbera” (105 x 68 m), un campo in erba naturale di dimensioni ridotte (32 x 32 m) dedicato agli allenamenti dei portieri, un Main Building ed una Club House, che unisce l’identità estetica del territorio alle tecnologie sportive di ultima generazione.
La nuova struttura è frutto del modello targato City Football Group per la realizzazione di infrastrutture sportive di alto livello, che permette di condividere le migliori pratiche e le ultime tecnologie innovative in tutto il mondo. Come i Centri Sportivi già realizzati dal CFG a Manchester, Melbourne, New York e Montevideo, anche il Palermo CFA è progettato per garantire le migliori performance da parte di giocatori e staff, l’applicazione di metodologie di allenamento di successo, la sostenibilità economica della struttura e la ricaduta positiva sul territorio in termini di rigenerazione delle aree interessate, la creazione di lavoro per la comunità locale e il rispetto dell’ambiente.
In termini di sostenibilità, Il Palermo CFA ha preservato la flora locale salvaguardando, piantando e ricollocando oltre 400 alberi e nuove piante tipiche della macchia mediterranea per un totale di 30.000 mq di aree verdi. Inoltre, a pochi metri dalla nuova cucina della Club House, è stato realizzato un “orto sociale” che ospiterà attività didattico-sociali in collaborazione con le associazioni benefiche del territorio, in linea con i progetti per la comunità promossi e sostenuti da CFG in tutto il mondo.
Il Palermo CFA è stato progettato dallo Studio Mazzarella Architetti secondo le linee guida del CFG per le infrastrutture sportive. L’attività di project management è stata svolta da T&T Italia. Il general contractor è stata l’ATI EPS snc e By Multiservizi.
“Il nuovo centro sportivo del Palermo calcio inaugurato a Torretta – commenta Alessandro Anello, assessore allo sport del Comune di Palermo – è il segno tangibile dell’impegno del City Football Group verso una città che ha fame di grandi risultati e segna un punto di svolta in termini di programmazione grazie a una struttura dagli standard tecnici di alto livello che, a regime, non avrà nulla da invidiare ai centri sportivi delle primissime società della serie A. La City Football Academy è un traguardo e allo stesso tempo un punto di partenza per raggiungere obiettivi ambiziosi che rendano onore alla città di Palermo e al mondo sportivo che ruota attorno ai colori rosanero”.

– foto ufficio stampa Palermo Calcio –
(ITALPRESS).

Centro Sportivo Palermo, Schifani “Bella giornata per città e tifosi”

PALERMO (ITALPRESS) – “Una bellissima giornata per lo sport e per Palermo. Da tifoso, ancora prima che da presidente della Regione, sono contento che finalmente la squadra di calcio della città abbia una sua casa. Una struttura all’avanguardia, costruita secondo i moderni canoni degli impianti sportivi, che colloca Palermo al livello di altre città europee. Speriamo che il nuovo impianto possa essere di buon auspicio per un rapido ritorno nell’elitè del calcio italiano. Un obiettivo che Palermo e i suoi tifosi meritano. Voglio manifestare il mio plauso al presidente Mirri per l’impegno profuso e per il suo amore per la città e la squadra e i complimenti alla nuova proprietà che ha reso possibile questo ambizioso progetto”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che stamattina ha partecipato all’inaugurazione del Centro sportivo del Palermo Fc a Torretta, comune alle porte del capoluogo.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Regione Sicilia