AGRIGENTO (ITALPRESS) – Scritte intimidatorie sono state trovate sui muri della sede di Fratelli d’Italia al centro di Agrigento, in via Gioeni, che è anche la sede della deputata Giusi Savarino. “In tanti anni di impegno politico – afferma Savarino – non mi era mai capitato un atto vile del genere, quella è una sede di ascolto e di confronto politico, un riferimento non solo per i tesserati di fratelli d’Italia ma per tutto il territorio provinciale. Sono amareggiata. Ho personalmente già avvisato sia il Prefetto che il Questore, e i vertici del partito, queste minacce sono frutto di un clima di contrapposizione politica che si sta facendo sempre più pesante”.
Le scritte riportano simboli, offese come “nazisti infami” e minacce. “Se qualcuno pensa così di intimidirci non ci conosce e non ci riuscirà!”, conclude la deputata di fratelli d’Italia.
– Foto ufficio stampa Giusi Savarino-
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Agrigento, scritte intimidatorie contro la sede di Fdi. Savarino “Atto vile”
Doppio sold out per Stefano Accorsi a Palermo “Esperienza incredibile”
PALERMO (ITALPRESS) – Un doppio sold out che ha sancito il coraggio di una nuova esperienza per i professionisti dell’orchestra e ha visto anche il gradimento del pubblico. Si è conclusa così la doppia data di Stefano Accorsi a Palermo di venerdì e sabato con il suo “Giocando con Orlando”, lo spettacolo di musica e parole basato sul’opera di Ludovico Ariosto in scena al Politeama Garibaldi di Palermo per la stagione della Foss. “Una esperienza incredibile” dice Stefano Accorsi in un post su Instagram spiegando come “Recitare l’Orlando con l’orchestra sinfonica siciliana composta da 67 maestri musicisti sul palco è un’emozione difficile da spiegare. C’è un’energia, una potenza che passa attraverso il corpo che fa che le parole è come se uscissero assieme ad una forza sovrannaturale. Ecco forse solo così posso cercare di dirlo”.
Quindi i ringraziamenti a Dana Al Fardan che ha composto le musiche, a Giovanni Pasini che è andato in scena con lui per dirigere l’orchestra, a Federica Cellini per avere messo in piedi lo spettacolo ma anche al produttore Marco Balsamo e al sovrintendente Andrea Peria per avere avuto “questa idea splendida”, come scrive Accorsi. Idea che ha avuto anche il gradimento dei musicisti dell’orchestra impegnati in uno spettacolo che ha unito recitazione e musica, uno spettacolo “non convenzionale” per la Foss ma anche per il pubblico che ha riempito in ogni ordine di posto il teatro di Palermo. Nel corso del 2024 è un nuovo sold out registrato dalla Foss dopo il concerto di Capodanno, le esibizioni di Piovani, quelle di Beatrice Venezi e adesso lo spettacolo sull’Orlando con Accorsi.
-foto ufficio stampa Foss –
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Ponte Stretto, Bonelli “Furto risorse. Raccolta firme per referendum”
MESSINA (ITALPRESS) – “La realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina è un furto di risorse al Sud nei confronti di una carenza cronica di ferrovie, di un’assenza di investimenti nella sanità o al tema della difesa del suolo. Abbiamo messo su un pool di avvocati che sta analizzando altri aspetti come le questioni ambientali, le procedure, la concorrenza, sappiano che noi non molliamo”: sono le dure parole di Angelo Bonelli, leader di Europa Verde, stamane a Messina per un incontro che si svolto al Capo Peloro Resort alla presenza di comitati e associazioni contro la mega opera. “Lo sappia sia Salvini che la società Stretto di Messina che non molliamo perchè vogliamo difendere sia gli interessi dei siciliani che dei calabresi, ma anche quelli del resto degli italiani che devono sapere come i soldi vengono utilizzati a fini che non legati all’interesse pubblico del Paese”. Bonelli ha poi parlato dell’esposto presentato contro la Società Stretto di Messina e il Governo: “E’ stato un atto necessario perchè trattano questa materia con assoluta riservatezza e questo è assolutamente inaccettabile. E’ una battaglia di politica nazionale su cui sarebbe anche utile cominciare a ragionare sulla possibilità di raccogliere le firme per un referendum per sapere cosa pensano gli italiani sul Ponte e abolire quel decreto ai sensi della Costituzione italiana. Salvini la deve smettere – ha continuato Bonelli – di utilizzare le finanze pubbliche per promuovere opere dannose con un’operazione di ripristino di una vecchia gara d’appalto che passa da 3,9 miliardi di euro al costo di un’opera che secondo il Def è di14,6 miliardi. Come ha detto il presidente dell’Anac si tratta di un grande regalo e francamente in una situazione di questo tipo ci sentiamo di dover difendere gli interessi degli italiani. Salvini dice una grande bugia: sa benissimo che non ci sono le risorse e lo dovrebbe dire anche al suo ministro dell’economia Giorgetti. Non ci sono risorse e le poche che c’erano per fare le opere utili per questo Paese sono state tutte dirottate per il Ponte sullo Stretto – ha concluso Bonelli – e per i prossimi 10 anni non potremo fare investimenti sul trasporto pubblico in Italia a causa di queste follie del ministro dei trasporti e delle infrastrutture”. (ITALPRESS).
Foto: xd9
Capone “Il futuro di Catania passa anche dalla sicurezza di chi ci lavora”
CATANIA (ITALPRESS) – Si è tenuta a Catania, la sesta tappa del tour itinerante per l’Italia promosso dall’UGL con lo slogan “Lavoro è PartecipAzione”, a bordo di un autobus, per promuovere la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese. Il tour che sta attraversando venti regioni si propone di affrontare il tema della partecipazione declinandolo concretamente nelle singole realtà aziendali, per arrivare alla realizzazione compiuta dell’articolo 46 della Costituzione Italiana.
Al centro dell’evento, i temi locali e regionali che riguardano l’occupazione, l’economia e il lavoro. La sicurezza sul lavoro, i bassi salari e la maggiore produttività sono questioni cruciali che richiedono l’attiva partecipazione dei lavoratori.
Secondo Capone “il territorio – soprattutto in questi ultimi mesi – sta dimostrando di avere colto la spinta alla ripartenza anche grazie alla messa a terra dei fondi del Pnrr. I dati sull’occupazione mostrano una graduale risalita, in quanto anche i colossi multinazionali hanno deciso di continuare ad investire a Catania. Ma ci sono ancora questioni aperte e problemi irrisolti, che si riflettono più in generale sugli indicatori relativi alla ‘qualità della vità. La piaga delle morti bianche, ad esempio, vede numeri in crescita nell’Isola. Per questo motivo, l’UGL vuole porre una sempre crescente attenzione al rafforzamento delle misure di prevenzione dei rischi sul lavoro. In questo senso, il futuro della città passa anche dal miglioramento delle condizioni di sicurezza della Zona industriale dove lavorano tantissime persone che non possono rischiare la vita ogni giorno”.
“La proposta sulla partecipazione dei lavoratori alle imprese che l’UGL ha presentato in Commissione Finanze alla Camera sotto forma di articolato – prosegue Capone – guarda proprio a questo tema. Rafforzare il coinvolgimento dei lavoratori nelle scelte strategiche aziendali vuol dire infatti aumentare le garanzie per le persone e dunque la sicurezza. L’obiettivo è quello di definire un nuovo paradigma di relazioni industriali in cui i profitti siano diretti a remunerare non solo il capitale ma anche il lavoro”.
– foto ufficio stampa Ugl –
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Open day contro l’endometriosi al Garibaldi Nesima di Catania, visite gratuite
CATANIA (ITALPRESS) – Grande successo stamattina per l’Open Day contro l’Endometriosi al Garibaldi-Nesima di Catania, organizzato dal Centro Regionale Endometriosi dell’ARNAS Garibaldi, dalla Fondazione Salute e Cultura e dall’Associazione Progetto Endometriosi, in collaborazione con l’Assessorato Regionale alla Salute.
Dalle nove del mattino fino al pomeriggio, grazie ad un percorso ormai collaudato, decine di pazienti sono giunte al presidio di via Palermo per sottoporsi alle visite gratuite messe a disposizione dall’Unità di Ostetrica e Ginecologia, ricevendo risposte adeguate circa il proprio stato di salute.
“Si tratta di un evento – ha detto il Commissario Straordinario dell’Arnas Garibaldi, Giuseppe Giammanco – a cui la nostra azienda ha aderito con grande entusiasmo e che cercheremo di ripetere in altre occasioni, cercando di venire incontro ulteriormente a chi soffre di questa fastidiosissima patologia, ancora poco conosciuta e spesso non compresa”.
Le visite sono state effettuate gratuitamente e senza alcun bisogno di ricetta medica, secondo un protocollo di accesso che si riferisce alla legge regionale numero 27 del 2019.
“Queste giornate – ha accennato Chiara Catalano, volontaria dell’Associazione Progetto Endometriosi – servono ad impiantare nelle donne il seme della consapevolezza, ma anche quello del trattamento multidisciplinare dell’endometriosi. Avere a disposizione un ambulatorio dedicato al Garibaldi è di grande importanza per tutta la comunità”.
Un ruolo fondamentale per la riuscita dell’odierno Open Day è stato quello del Dipartimento Materno-Infantile, diretto dal Prof. Giuseppe Ettore, il quale ha messo a disposizione delle donne intervenute numerosi consigli da seguire.
“A fronte di alcuni sintomi importanti, – ha ricordato – quali ad esempio il dolore perseverante durante e dopo il ciclo mestruale, serve un immediato approfondimento attraverso una visita adeguata, una ecografia e, se necessario, una risonanza magnetica. La diagnosi precoce, in questi casi è fondamentale, così come affidarsi a un team specializzato in grado di fornire le giuste risposte assistenziali”.
Il Progetto è stato reso possibile grazie al supporto e alla disponibilità dei dirigenti medici Marco D’Asta, Emanuele Russo, Nicolò La Ferrera, Marta Grazia Li Destri, e Carla Ettore, quest’ultima responsabile dell’ambulatorio PMA; del radiologo Antonino Vallone; della fisiatra Maura Pedotti; della fisioterapista Giusi Lizio; della psicologa Damiana Tomasello; e dei coordinatori IP Antonella D’Ignoti e Cristina Longhitano.
– foto ufficio stampa Arnas Garibaldi di Catania –
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Schifani “Via libera al progetto per il Polo pediatrico di Palermo”
PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani esprime soddisfazione per il via libera, da parte del Consiglio nazionale dei lavori pubblici, al progetto per la realizzazione a Palermo del nuovo Polo pediatrico. “Finalmente – afferma Schifani, che stamattina ha fatto un sopralluogo in contrada Malatacca, dove sorgerà il Centro – dopo un iter articolato per sbloccare questa importante opera, ferma dal 2017, anche l’ultimo passaggio è stato compiuto. Fin dall’insediamento, il mio governo ha lavorato per fare ripartire l’iter di realizzazione di una struttura sanitaria di eccellenza materno infantile che rischiava di restare l’ennesima incompiuta, essenziale per la cura dei bambini e porre così fine ai viaggi della speranza”. Il cantiere era fermo ormai da sei anni a causa del fallimento della ditta che si era aggiudicata l’appalto. Il pool di professionisti che ha curato la progettazione, in quattro mesi ha aggiornato il documento, per adeguarlo alle nuove esigenze, e adesso, dopo avere recuperato un ulteriore finanziamento di 120 milioni di euro, entro l’estate sarà pubblicata la gara d’appalto.
foto: ufficio stampa Regione Siciliana
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Ventitrè OSS internalizzati all’Arnas Garibaldi di Catania
CATANIA (ITALPRESS) – Sono ben 23 gli Operatori Sanitari Specializzati che hanno ottenuto i benefici previsti dalla legge per l’internalizzazione presso dall’Arnas Garibaldi.
Salutati dal Commissario Straordinario dell’Arnas Garibaldi, Giuseppe Giammanco, i lavoratori hanno voluto ringraziare quanti si sono adoperati per il raggiungimento dell’obiettivo, a cominciare dal Direttore Amministrativo, Giovanni Annino, e dal Responsabile dell’U.O. “Internazionalizzazione e Ricerca Sanitaria. Gestione Fondi PSN, Politiche del Personale e Relazioni Sindacali”, Daniele Sorelli.
I lavoratori sono stati collocati in servizio presso l’Hospice del Garibaldi-Nesima, diretto dal dottore Orazio D’Antoni, l’U.O. di Medicina DEA, diretta dal dottore Ignazio Morana, e l’U.O. di Geriatria, già diretta dal Dottore Marcello Romano.
Tra coloro che hanno voluto fare dare il benvenuto agli OSS era presente anche il Direttore del Dipartimento Materno-Infantile, Professore Giuseppe Ettore.
– Foto: ufficio stampa Arnas Garibaldi
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8 marzo, inaugurata panchina rossa alle terme di Cefalà Diana
PALERMO (ITALPRESS) – E’ stata inaugurata una “Panchina rossa”, simbolo della lotta alla violenza sulle donne, nello spazio antistante le Terme Arabe di Cefalà Diana.
“Si tratta di una iniziativa di carattere simbolico che vuole sensibilizzare sul complesso e importante tema della violenza sulle donne, sempre più protagoniste di tragici e raccapriccianti fatti di cronaca che sconvolgono le coscienze di tutti. Questa panchina ricorderà, ai tanti turisti e alle scolaresche che quotidianamente visitano il sito delle Terme della Riserva Naturale Orientata, quanto sia prioritario intervenire e interrogarci su questa piaga della società” dichiara il sindaco metropolitano, Roberto Lagalla.
“Ringrazio il presidente dell’Ente Parco Archeologico Himera per la disponibilità accordata e tutti coloro che attivamente hanno voluto prendere parte a questa manifestazione. Il tema della violenza sulle donne non deve essere ricordato solo oggi ma è nostro dovere, in quanto istituzioni, promuovere la realizzazione di iniziative come questa che permettono di sensibilizzare sul tema e creare occasioni di riflessioni soprattutto fra i giovani». Così dichiara il direttore generale della Città Metropolitana di Palermo, Nicola Vernuccio, che ha presenziato la manifestazione.
L’iniziativa si è svolta alla presenza della autorità locali, il Comandante della Stazione di Villafrati, del Comandante della Stazione di Ciminna del Direttore Ente Parco Archeologico di Himera, Solunto e Italo, Domenico Targia; dei sindaci di Cefalà Diana, Villafrati, Ciminna, Marineo, Bolognetta, Mezzojuso, Godrano e del Comune di Caccamo; insieme a loro gli studenti del Liceo Scientifico “D’Alessandro” e dell’Istituto “Don Rizzo” di Ciminna e i rappresentanti della Consulta delle Donne di Villafrati e di Cefalà Diana, della Consulta dei Giovani di Villafrati e di Marineo e all’Associazione per le donne ODV.
– Foto: ufficio stampa Città Metropolitana Palermo –
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