Home Sicilia Pagina 152

Sicilia

Mafia, blitz contro clan dei Nebrodi. 37 misure cautelari

MESSINA (ITALPRESS) – Blitz antimafia contro il clan di Tortorici (Messina), operativa nell’area dei Nebrodi. Carabinieri del ROS e del Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, finanzieri del Comando provinciale e personale della Squadra Mobile della Questura di Messina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal gip di Messina su richiesta della locale Procura-Dda, a carico di 37 persone: sono ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, associazione dedita alla coltivazione/acquisto/detenzione/cessione e al commercio al minuto di sostanza stupefacente di vario tipo, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, truffa
aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in concorso, riciclaggio e autoriciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, malversazioni di erogazioni pubbliche, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale e tentata violenza privata. 21 sono finiti in carcere, 2 ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 760mila euro.
Dalle indagini, spiegano gli inquirenti, è emersa “ancora una volta l’operatività della famiglia mafiosa tortoriciana nelle sue articolazioni dei Bontempo Scavo e dei Batanesi e il forte interesse dell’organizzazione al percepimento fraudolento di ingenti contributi erogati dalla Comunità Europea attraverso la commissione di un elevatissimo numero di truffe”.

– screenshot video Polizia-Carabinieri-Guardia di finanza –
(ITALPRESS).

Sicilia alla Bit, Schifani “Puntiamo sulla destagionalizzazione”

MILANO (ITALPRESS) – Importanti i dati relativi ai flussi turistici 2023 presentati nel corso della BIT di Milano dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e dall’assessore al Turismo, Elvira Amata. Il 2022 è stato l’anno della ripresa del turismo in Sicilia, è stato sottolineato.
Con oltre 14 milioni 851 mila presenze (per il 56,6% italiane) si è praticamente tornati ai livelli pre-pandemici del 2019, che si era chiuso con oltre 15 milioni di pernottamenti, tra italiani e stranieri, è stato spiegato. Un andamento virtuoso che ha continuato a produrre i suoi effetti anche nei primi mesi del 2023 e che viene decisamente confermato dai dati provvisori del consuntivo d’anno, verosimilmente sottostimati e suscettibili di variazioni al rialzo, poichè in costante aggiornamento e in fase di certificazione da parte di Istat.
Il dato annuo 2023 con oltre 16 milioni 462 mila presenze complessive rileva un incremento del 10,8% rispetto al 2022 a conferma del superamento della situazione pre-pandemica (2019) quando i pernottamenti nell’Isola avevano contabilizzato poco più di 15 milioni 115 mila unità. Il dato è ancora più macroscopico se si guarda alla componente straniera (+24,8% rispetto al 2022) che ha di fatto trainato l’andamento dei flussi turistici della Regione.
Infatti, in valore assoluto, nel corso del 2023 le presenze straniere ammontano a 8.040.818: un numero senz’altro incoraggiante che restituisce l’immagine di un comparto vivo, dinamico e in costante affermazione, a riprova dell’efficacia delle politiche di settore attuate dall’amministrazione regionale e del buon lavoro fatto in termini di individuazione dei mercati target e di azioni di promozione della destinazione.
Altro elemento interessante, che emerge dall’analisi dei dati più recenti, è relativo a uno degli obiettivi principali della programmazione regionale, ossia l’allungamento della stagione turistica e la diversificazione dell’offerta turistica. In tal senso, i dati provvisori del 2023 rilevano un flusso turistico non più concentrato esclusivamente nei mesi tipicamente estivi, come in passato, ma meglio distribuito nel corso dell’anno, caratterizzato da incrementi percentuali considerevoli specie nei mesi di bassa stagione – e in modo particolare tra gennaio e marzo – soprattutto per la componente straniera. Questo è un dato che la Regione rileva con sempre maggiore evidenza negli ultimi anni.
Anche nel 2023 stando ai dati provvisori, il comparto alberghiero, con oltre 11 milioni 778 mila presenze domina il panorama regionale della ricettività, ma resta assolutamente soddisfacente anche il dato dell’extra-alberghiero che, con oltre 4 milioni 680 mila presenze (di cui oltre 2 milioni 370 mila stranieri, +36,5%) registra un incremento del 13,5% sul 2022. Il mercato straniero continua a caratterizzarsi per una forte presenza francese e tedesca, ma si sta assistendo a una decisa avanzata di altri mercati, tra cui spiccano quello americano e quello britannico, rispettivamente al terzo e quarto posto nella classifica dei paesi di provenienza dei nostri clienti stranieri che, con 953.794 e 708.652 presenze registrano, nell’ordine, un +53,6% e un +20,7% sul dato dell’anno precedente.
“I dati sull’andamento dei flussi turistici in Sicilia – ha sottolineato il presidente della Regione, Renato Schifani, durante il suo intervento in conferenza stampa – sono senz’altro incoraggianti e restituiscono l’immagine di un comparto vivo, dinamico e in costante crescita post-pandemica. Un risultato che è frutto dell’efficacia delle politiche di settore poste in essere dall’amministrazione regionale e del lavoro fatto in termini di individuazione dei mercati-target e di azioni di promozione della destinazione. Seppur provvisori e verosimilmente sottostimati e suscettibili di variazioni al rialzo poichè in costante aggiornamento, i dati sulle presenze turistiche forniscono già elementi che concorrono a un clima di ottimismo e fanno intravedere buoni margini per un consuntivo migliore rispetto a quello degli anni più recenti. Il governo regionale – ha concluso Schifani – metterà in campo politiche mirate alla destagionalizzazione dei flussi turistici, anche sulla base dei dati statistici che confermano nei periodi di bassa stagione un trend fortemente positivo di presenze turistiche”.
Anche la sostenibilità del turismo diventa un impegno sempre più centrale per le politiche regionali. Lo conferma lo stesso assessore Amata che ha sottolineato come “coerentemente con gli strumenti di programmazione nazionali ed europei intendiamo sostenere la competitività delle imprese turistiche, la loro valorizzazione, la fruizione integrata e sostenibile delle risorse e dei beni culturali e naturali, e la promozione delle destinazioni turistiche con il preciso intento di invertire la tendenza della stagionalità attraverso l’incremento, la diversificazione e la destagionalizzazione dei flussi turistici, grazie anche ai nuovi trend di cambiamento del comportamento di viaggio emersi durante il periodo pandemico e i nuovi fabbisogni del turista, sempre più orientato verso un turismo di prossimità, lento ed esperienziale”.
L’intento è quello di rendere la destinazione Sicilia sempre più pronta ad attrarre e accogliere una nuova domanda, più green, orientata alla natura, alla cultura e alla sostenibilità, attraverso un’offerta in linea con le nuove tendenze della domanda che appare sempre più focalizzata su forme di turismo che esulano dai percorsi più tradizionali.
Concretamente, molte località turistiche siciliane possono perseguire un allungamento della stagione turistica, sia diversificando l’offerta attraverso la promozione di specifici segmenti che concorrono all’attrattività della destinazione quali lo sport, il teatro, la musica, il cinema, il turismo scolastico, il wedding, che attraverso specifiche iniziative coinvolgono l’intera filiera del turismo e rafforzano l’azione degli operatori turistici siciliani.
“I viaggiatori cercano sempre più soluzioni di viaggi che sposino il valore della sostenibilità che va considerata sotto due diversi aspetti: quello della sostenibilità dell’uso/gestione delle risorse turistiche, cioè dei beni naturali e culturali e quello della sostenibilità del turismo in chiave di innovazione e di inclusione sociale, ampliando quanto più possibile le opportunità di accesso a pratiche di turismo inclusive rafforzando le filiere settoriali, dall’accoglienza, all’ospitalità e promozione”, ha commentato l’assessore Elvira Amata.
Proprio allo scopo di rafforzare le azioni finalizzate alla destagionalizzazione dei flussi turistici, l’Assessorato intende consolidare sempre più quelle iniziative che già hanno fatto registrare un incremento dei flussi turistici nella bassa stagionalità.
Come sempre, ricco il palinsesto delle manifestazioni culturali e dello spettacolo che fanno della Sicilia un palcoscenico vivace e sempre attrattivo. Evento di punta in calendario è certamente il “Sicilia Jazz Festival” organizzato tra giugno e luglio a Palermo, per il quale quest’anno è prevista una circuitazione regionale che comprende anche il territorio di Agrigento, in relazione alla sua nomina di Capitale italiana della Cultura per l’anno 2025. E poi i “Treni Storici”, iniziativa ormai consolidata, in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato, con la quale vengono riproposti antichi treni che durante i weekend, e seguendo linee ferroviarie secondarie, attraversano la Sicilia per la conoscenza e la valorizzazione di antichi borghi, parchi archeologici e scenari di incomparabile bellezza, spesso sconosciuti. E la “Coppa degli Assi”, manifestazione storica nel panorama degli sport equestri, che, con l’edizione prevista nei giorni dal 20 al 22 e dal 26 al 29 settembre 2024, giungerà alla 39^ edizione e che, dopo Piazza di Siena, è il più antico e longevo concorso ippico internazionale d’Italia, con un’entusiastica affluenza di oltre 10.000 spettatori che si ritrovano nel suggestivo parco naturale de La Favorita di Palermo.
Ma anche gli “Stati Generali del Cinema”, a Siracusa dal 12 al 14 aprile 2024. La Regione Siciliana continua a supportare ed incentivare le produzioni audiovisive sul proprio territorio, forte propulsore per il cineturismo, che in Sicilia affonda le radici ad inizio secolo con il caso “Il Commissario Montalbano” che ha saputo cambiare le sorti del ragusano. Più recentemente, l’esperienza di “The White Lotus”, la nota serie televisiva americana la cui seconda stagione (edizione 2022), ambientata proprio in Sicilia, ha scatenato una vera e propria febbre per l’Isola confermando il cineturismo quale strumento di promozione del territorio e leva propulsiva per il turismo, movimentando ingenti flussi verso la Sicilia. Da Taormina a Cefalù, location privilegiate della serie, i turisti internazionali nella Regione sono ritornati ai livelli pre-Covid, con un incremento complessivo di presenze turistiche che, per il solo territorio di Taormina, nel 2023 (dato provvisorio), si attesta al +7,6% rispetto al dato pre-pandemico (2019).
Anche e soprattutto per questo, tra il 2021 ed il 2023, l’Assessorato ha messo a bando contributi alle produzioni cinematografiche per quasi 21 milioni di euro cofinanziando oltre 100 progetti audiovisivi tra lungometraggi, Film/Serie TV, Documentari e cortometraggi, determinando una ricaduta economica sul territorio, in termini di spesa diretta da parte delle case di produzioni, con un moltiplicatore di oltre il 300% dell’investimento pubblico regionale.
Nell’ambito della comunicazione l’Assessore ha presentato 6 spot tematici della durata di 30 secondi, recentemente realizzati che, tradotti nelle principali lingue straniere, saranno oggetto di una campagna mediatica che coinvolgerà anche i paesi esteri. Tra i temi scelti, oltre a Natura, Cultura, Gastronomia, Attività all’aria aperta per un turismo sostenibile, Borghi, anche uno spot interamente dedicato ad Agrigento, designata capitale della Cultura 2025. “Un prodotto di tipo cinematografico che racconta la Sicilia attraverso immagini scandite dal sentimento della parola. I testi sono stati curati dall’attore-cuntista Salvo Piparo, mentre altri sono tratti dal Cantico dei Cantici e da Sant’Agostino. La regia è di Nico Bonomolo, la drammaturgia e la voce dello stesso Salvo Piparo a garanzia della qualità del risultato”, ha osservato l’assessore Amata.
A conclusione della conferenza è stato dato spazio alle più rilevanti Borse e Fiere di settore, agli eventi di richiamo turistico, alle Fondazioni lirico-sinfoniche e agli itinerari turistico- culturali presenti in Sicilia.
Antonella Ferrara ha introdotto la XIV edizione di Taobuk, festival letterario internazionale ideato e diretto dalla stessa Ferrara con il sostegno della Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – che si terrà a Taormina dal 20 al 24 giugno 2024. Tema portante della manifestazione: Identità. Fra gli ospiti, e destinatari del Taobuk Award, il premio Nobel per la Letteratura 2023 Jon Fosse, lo scrittore statunitense Jonathan Safran Foer, la drammaturga e scrittrice francese Yasmina Reza e la performing artist di origine serba Marina Abramovic.
Toti Piscopo ha presentato Travelexpo Borsa Globale dei Turismi che si terrà dal 5 al 7 aprile 2024, giunta alla sua XXVI edizione. Costituisce un volano per l’offerta turistica siciliana ed un sicuro punto di riferimento per il mondo del turismo non solo nazionale.
Salvatore Basile ha offerto dettagli su BTE, la Borsa del Turismo Extralberghiero di Confesercenti Sicilia che ad ottobre 2024 giungerà all’ottava edizione forte degli ottimi dati provenienti proprio questo ambito del sistema ricettivo dell’Isola.
Presentate in fiera le date e i luoghi 2024 de Le Vie dei Tesori, il più importante progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio della Sicilia in cui le città e i borghi sono pronti ad aprire le porte di centinaia di tesori e ad accogliere i visitatori con tour ed esperienze speciali: la scorsa edizione si è chiusa con 255 mila presenze in quasi tre mesi, per una spesa generata sul territorio che ha superato i 7 milioni e mezzo di euro, e un indice di gradimento dei visitatori di oltre il 90 per cento.
Altro evento di grande richiamo a cui è stato dato spazio è Inferno di Dante, prodotto da Buongiorno Sicilia e Vision Sicily per la drammaturgia e la regia di Giovanni Anfuso. Un lavoro teatrale che vanta, nell’ultimo lustro in Sicilia, il maggior numero di spettatori: oltre centomila, con una considerevole percentuale di turisti, anche stranieri. Lo spettacolo diventa nel 2024 il cuore di un progetto per la promozione delle Gole e dell’intera Valle dell’Alcantara seguendo il sogno visionario di Carmelo Vaccaro.
Annunciata in BIT, anche la riapertura, a distanza di 30 anni, del Castello di Taormina, costruzione imponente situata sulla roccia del Monte Tauro, a un’altezza di 397 metri, che rappresenta uno dei luoghi più importanti dell’acropoli della città, insieme al Teatro Antico.
Presentate, inoltre, le stagioni teatrali di Fondazione Teatro Massimo di Palermo, Fondazione orchestra sinfonica Siciliana – FOSS, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, INDA – Istituto nazionale del dramma antico, Teatro Massimo Bellini di Catania.
Ha completato la giornata una carrellata degli itinerari turistico-culturali in Sicilia con presentazioni a cura dei beni Unesco di Palermo Arabo Normanna – Cattedrale di Cefalù e Monreale, Parco Archeologico Valle dei Templi, Siracusa e la Necropoli di Pantalica, Città Tardo Barocche della Val di Noto, Isole Eolie, Parco dell’Etna.
Allo stand presenti anche le Aree Marine Protette, gli aeroporti e le DMO West of Sicily, Islands of Sicily, Sicilia Centrale, Madonie – Targa Florio e Valle dei Templi.

– foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).

Palermo alla Bit di Milano nel segno del 400^ festino di Santa Rosalia

MILANO (ITALPRESS) – La Città di Palermo partecipa alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo per presentare una rinnovata offerta turistica e culturale. Si parte dalla Palermo arabo-normanna che, con le cattedrali di Cefalù e Monreale, è già sito italiano inserito dall’Unesco nella Lista dei patrimoni dell’umanità, alla quale si aggiungono le nuove proposte di un turismo che diventa sostenibile e “accessibile” e di un inedito “Itinerarium Rosaliae” che, attraverso la scoperta di un percorso fatto di storia, tradizione e bellezza, racconta la vita e il culto di Santa Rosalia, patrona di Palermo. Proprio quest’anno, infatti, ricorrono i festeggiamenti del 400^ Anniversario del ritrovamento dei resti di Santa Rosalia.
“Quest’anno Palermo celebra il Giubileo Rosaliano, un evento spirituale e culturale attraverso cui apre le porte al mondo con un anno di festeggiamenti, pellegrinaggi, iniziative artistiche, già a partire dalla primavera 2024, per raccontare la città e la sua rinnovata identità metropolitana. La figura di Santa Rosalia è, per la comunità palermitana, simbolo di speranza e con la ricorrenza del quattrocentesimo abbiamo deciso di raccontare una Palermo diventata meta turistica d’eccellenza, punto di riferimento per produzioni cinematografiche internazionali che esportano tradizione, storia e costumi dei nostri territori. L’anno rosaliano rappresenta un’opportunità unica per la nostra città e per tutti i Comuni metropolitani che saranno protagonisti di numerose iniziative”, dichiara il sindaco della Città Metropolitana di Palermo, Roberto Lagalla.
“Palermo si presenta alla Bit con un grande progetto di turismo accessibile che grazie ad un protocollo d’intesa con Aism, l’Associazione italiana sclerosi multipla, prevederà la progressiva mappatura dell’accessibilità dei monumenti inseriti nel percorso Arabo-Normanno. Sarà anche attivato, per la prima volta in Italia, un servizio di noleggio auto inclusivo per persone con disabilità dotate di patente speciale. Vogliamo che Palermo diventi la capitale del turismo accessibile con un’offerta turistica all’insegna del diritto all’autonomia e alla vita indipendente. In occasione del quattrocentesimo Festino rilanceremo, inoltre, l’Itinerarium Rosaliae: un cammino naturalistico, culturale e religioso di 185 chilometri dall’Eremo di Santo Stefano Quisquina, sui Monti Sicani in provincia di Agrigento, al Santuario sul Monte Pellegrino, attraverso luoghi simbolo del passaggio di Santa Rosalia”, sottolinea l’assessore al Turismo del Comune di Palermo, Alessandro Anello.
“L’Itinerario del Liberty, unico nel suo genere, il fascino della Palermo arabo-normanna, fanno da cornice ad una proposta che quest’anno è particolarmente articolata e ricca e la Bit è un appuntamento irrinunciabile per promuovere il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico di Palermo e l’attività che questa amministrazione sta portando avanti. Nei prossimi mesi ci aspettiamo un grande afflusso turistico e la Città si farà trovare pronta. L’anno Rosaliano sarà il filo conduttore di questo 2024 e stiamo lavorando per coinvolgere le realtà culturali del territorio ma anche il mondo produttivo, dell’associazionismo affinchè tutti possano sentirsi parte attiva e partecipare a quello che per Palermo rappresenta un evento senza precedenti”, spiega l’assessore alla Cultura del Comune, Giampiero Cannella.
– foto ufficio stampa Comune Palermo, da sinistra Giampiero Cannella e Alessandro Anello.
(ITALPRESS).

A Palermo il IV Summit Itinerante sulle mutilazioni genitali femminili

ROMA (ITALPRESS) – Le mutilazioni genitali femminili (MGF) sono le procedure che comportano la rimozione parziale o totale dei genitali esterni femminili e tutte le altre lesioni ai genitali femminili effettuate per motivi non medici, ma per ragioni culturali, di pressione sociale e per tradizioni che perpetuano un distorto ideale di purezza.
Di solito vengono eseguite da un circoncisore tradizionale con una lama e senza anestetico. Si stima che nel mondo (dati Unicef e Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione, Unfpa) vivano almeno 200 milioni di donne e ragazze che hanno subito mutilazioni genitali (MGF) e che circa 68 milioni di donne rischiano di subirle entro il 2030.
In Italia, secondo una ricerca dell’Università Bicocca di Milano, le donne che hanno subito queste mutilazioni sono quasi 88.000. Nonostante i grandi numeri, nel nostro Paese sono ancora poche le donne che denunciano la propria esperienza di mutilazione e che mettono in discussione questa pratica. Sono ancora meno le donne che, in un processo di conoscenza e cambiamento chiedono di ripristinare, in forma e funzione, i loro genitali esterni, al fine di ridurre dolori e disagi nella vita di tutti i giorni e per una piena e soddisfacente sessualità.
Conoscere e capire questo fenomeno, approfondirlo attraverso il confronto scientifico e culturale è uno strumento fondamentale per divulgare consapevolezza e proporre azioni concrete presentando la chirurgia plastica come strumento di cura.
E’ con questi obiettivi che si riunirà il 6 febbraio al Palazzo Steri di Palermo, in occasione della Giornata Mondiale della Tolleranza Zero contro le Mutilazioni genitali femminili, il IV Summit Itinerante sulle Mutilazioni Genitali Femminili, organizzato dalla Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE) in collaborazione con l’Unità operativa di Chirurgia Plastica del Policlinico “Paolo Giaccone” diretta da Adriana Cordova.
“L’incontro del 6 febbraio – dice la professoressa Adriana Cordova – è un’occasione per approfondire il tema, informare e sensibilizzare su questa pratica che costituisce nel diritto internazionale una grave violazione dei diritti umani a danno di milioni di bambine, ragazze e donne. Nel programma una tavola rotonda con la partecipazione di ginecologi, sociologi, psicoterapeuti e antropologi, oltre che ovviamente di chirurghi plastici e associazioni del territorio, al fine di creare una sinergia tra le categorie professionali coinvolte nel tema e assicurare la migliore assistenza alle donne vittime di questa pratica”.
“Il Summit – dice Stefania de Fazio, presidente SICPRE e nel 2019 ideatrice della manifestazione – è l’emblema dell’impegno scientifico e umanitario della SICPRE nei confronti delle donne vittime di mutilazione genitale, un impegno che vogliamo tradurre in percorsi concreti e accessibili. Sosteniamo infatti la creazione di unità ospedaliere multidisciplinari dedicate, le MGF Unit, composte da ginecologi, psicologi, urologi e ovviamente chirurghi plastici, per dare a queste pazienti accoglienza e il miglior trattamento possibile. Accanto alla SICPRE anche ActionAid, al lavoro per approntare una rete di informazione e consapevolezza che coinvolge la società, la scuola e fornisce supporto legale e mediazione linguistica”.
Le mutilazioni genitali femminili sono riconosciute dall’Organizzazione delle Nazioni Unite come una pratica contro i diritti umani, ma sono ancora eseguite in diverse aree del mondo, dall’Africa all’Indonesia. Possono avvenire nelle prime settimane di vita, durante l’infanzia o all’inizio della pubertà e con modalità e conseguenze diverse. Per quanto riguarda la stragrande maggioranza delle donne che hanno subito le MGF che vivono in Italia, la mutilazione avviene prima della migrazione oppure, nel caso delle seconde generazioni, in occasione di un viaggio nel Paese di origine.
Quando si asporta il clitoride (in realtà la sua parte “sporgente”) si parla di mutilazione di grado 1; quando oltre a questo si riducono o eliminano le piccole labbra si è di fronte a una mutilazione di grado 2; quando si aggiunge il restringimento dell’introito vaginale, la cosiddetta infibulazione, è stata praticata una mutilazione di grado 3 e 4, a seconda dell’estensione della sutura di chiusura. Anche per i metodi rudimentali solitamente impiegati, le mutilazioni genitali femminili sono spesso causa di gravi infezioni e possono portare alla morte. La conseguenza è pesantissima anche da un punto di vista psichico, a causa del trauma subito e dei disagi conseguenti, tra cui la difficoltà nella minzione (gli esiti cicatriziali rendono lungo e difficile lo svuotamento della vescica), il dolore durante i rapporti sessuali e l’impossibilità di partorire naturalmente.
La IV edizione del Summit Itinerante sulle Mutilazioni Genitali Femminili si tiene il 6 febbraio 2024 a Palermo, a Palazzo Steri (Aula Magna, Piazza Marina 61), sede del Rettorato dell’Università. La manifestazione è aperta al pubblico e si svolge dalle ore 16,00 alle 19,00 circa.
L’approccio scientifico, legale e sociologico al tema delle mutilazioni sarà arricchito da una performance teatrale e dalla presenza di rappresentanti delle associazioni legate al mondo africano che contribuiscono a rendere il Summit un concreto e prezioso momento di riflessione, condivisione e sensibilizzazione.
Saranno presenti gli esponenti delle istituzioni cittadine regionali e ministeriali insieme a rappresentanti delle categorie professionali che studiano il fenomeno delle MGF da un punto di vista medico, scientifico e culturale.

– Foto ufficio stampa SICPRE –

(ITALPRESS).

Escavatore buca tubo del gas a Modica, chiuso tratto statale 115

RAGUSA (ITALPRESS) – A Modica, nel Ragusano, mentre venivano eseguiti dei lavori di scavo, con mezzi meccanici movimento terra, la benna di un escavatore ha bucato un tubo del metano nel quale il gas viaggiava a due atmosfere di pressione. Richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco è immediatamente intervenuta la squadra operativa del distaccamento di Modica e una squadra da Ragusa con autobotte per il rifornimento idrico. In attesa dell’intervento del personale della azienda che gestisce la rete di distribuzione a Modica, personale dei Vigili del fuoco per ridurre la contrazione in aria ha irrorato l’area con acqua nebulizzata. L’azienda che gestisce la rete ha dapprima ridotto la pressione e poi con il supporto dei Vigili del fuoco due operai hanno tappato la falla, in attesa di realizzare un bay-pass, per il completo e sicuro ripristino della condotta. Il traffico è stato bloccato dai vigili urbani di Modica e della Polstato nel tratto della statale 115 dalla rotonda sacro cuore alla rotonda Solaria.
– foto ufficio stampa Vigili del fuoco –
(ITALPRESS).

Bit, la Sicilia Occidentale si promuove con “The Best of Western Sicily”

MILANO (ITALPRESS) – Prima giornata di Fiera a Milano per The Best of Western Sicily, il progetto dell’agenzia Feedback che vede insieme 9 partner – i Comuni di Alcamo, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Favignana-Isole Egadi, Marsala, Mazara del Vallo, Pantelleria, San Vito Lo Capo e Coop Culture – per promuovere il meglio della Sicilia Occidentale alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, la cui 44esima edizione si svolgerà fino al 6 febbraio a Fiera Milano city (padiglione 3 stand A21-B32).
Il progetto promuove in maniera sinergica un territorio ricco di storia, cultura e bellezze naturali: uno scrigno di tesori tutti da scoprire. Primo appuntamento della giornata, dopo il taglio del nastro, quello del Comune di Marsala. Il programma turistico che l’amministrazione Grillo propone per il 2024 avrà come filo conduttore “Luci dal Mediterraneo”: un itinerario che si sviluppa da ottobre a dicembre, con tante iniziative – tra Assisi, Erice e Marsala – nel nome dell’amicizia, della pace e al valore delle comunità.
Massimo Grillo, sindaco di Marsala e Salvatore Agate, assessore al turismo hanno annunciato l’apertura del nuovo museo del vino dedicato a John Woodhouse che si inaugurerà il 12 maggio, realizzato nell’antico Palazzo Fici, già sede dell’Enoteca comunale gestita dalla Strada del Vino Terre d’Occidente: un allestimento modernissimo, digitale e sensoriale che accoglierà enoturisti e appassionati della cultura del vino. “Sarà anche l’occasione per rivivere quell’antico legame tra Marsala e gli Inglesi – ha detto Grillo – cui si deve la scoperta della Doc Marsala e che ritroviamo anche all’interno delle Celebrazioni garibaldine dell’11 maggio, data dello sbarco dei Mille a Marsala.
Si è proseguito con la presentazione della 27^ edizione del Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale di San Vito Lo Capo che si svolgerà a San Vito Lo Capo dal 20 al 29 settembre.
“Oltre a mare, spiaggia e riserve naturali – ha detto il sindaco Francesco La Sala – San Vito Lo Capo è anche il luogo dove il cous cous incontra il mondo, dove si sceglie di vivere la pace e si dà il benvenuto alla diversità. Un motivo in più per venirci a trovare e vivere, oltre alle indescrivibili bellezze del nostro territorio, anche un’accoglienza sicula di tutto rispetto”.
Anche quest’anno il festival, organizzato dall’agenzia Feedback di Palermo, sarà sostenuto dai main sponsor Bia Cous Cous e Conad e sarà rinnovata anche la partnership con Food Network. La direzione artistica, per il terzo anno consecutivo, sarà della icompany di Massimo Bonelli. “Il Cous Cous Fest – ha detto Elvira Amata, assessore al turismo della Regione Siciliana – è una rassegna riconosciuta ormai a livello internazionale che è un motivo d’orgoglio per la nostra isola, che supportiamo e che dà l’idea di quella che è la Sicilia: una stratificazione di diverse culture che è rimasta nel nostro Dna, nel cibo e nel nostro calendario artistico-culturale. Per questo la Sicilia è una terra speciale, che ha fascino, accogliente e unica”.
Al termine della presentazione, condotta da Federico Quaranta e Valentina Caruso, si è svolta la tradizionale degustazione di cous cous di pesce, preparato dagli chef sanvitesi Francesca Rosselli, Peppe Buffa ed Enrico Figuccia.
Giuseppe Fausto, sindaco di Castellammare del Golfo e Mariella Caleca, assessore al turismo, hanno raccontato le iniziative turistiche di Castellammare del Golfo.
“Il nostro obiettivo è quello di promuovere sempre di più il nostro ricco territorio con la valorizzazione di tanti segmenti, luoghi naturali e scorci caratteristici, come le scale, antica denominazione araba della nostra città – hanno detto in Bit -. La partecipazione ad importanti fiere di settore, come la Bit di Milano ci consente di far conoscere il nostro ricco patrimonio naturale e culturale che vorremmo mettere a sistema nonchè le produzioni enogastronomiche e di artigianato locale che intendiamo valorizzare sempre più, in collaborazione con le tante attività di settore per una virtuosa sinergia tra pubblico e privato. Perchè Castellammare del Golfo con una vacanza offre mille esperienze ed è una destinazione turistica attraente da far conoscere”.
Al fianco degli amministratori ci sono gli studenti dell’indirizzo turistico dell’istituto superiore “Piersanti Mattarella” di Castellammare del Golfo che collaborano nella gestione dell’area degustazioni dello stand e l’associazione albergatori Castellammare Scopello. La giornata si è chiusa, alle ore 16.30, con l’incontro dedicato al Comune di Alcamo. Caterina Camarda, vicesindaco di Alcamo, insieme a Donatella Bonanno, assessore al turismo hanno raccontato le strategie di promozione turistica della cittadina.
Tra gli imperdibili il Sicilian Wine Weekend, appuntamento enologico di prestigio, con visite, masterclass e degustazioni, curato dal Comune in collaborazione con l’Enoteca Regionale della Sicilia occidentale che riserverà un’attenzione particolare ai produttori locali più giovani, i nuovi vignaioli coraggiosi che hanno deciso di tornare a coltivare terreni da tempo abbandonati ma anche CiokoWine che si rivolge agli amanti del cioccolato e del buon vino. Si chiama Cielo narrante, la nuova audioguida turistica che racconterà la cittadina tra arte, vino e paesaggi.

– foto Ufficio Stampa Feedback Adv –
(ITALPRESS).

Festa Sant’Agata, Schifani “Evento di grande richiamo turistico. La Sicilia punta sulla destagionalizzazione”

0

CATANIA (ITALPRESS) – «La Festa di Sant’Agata si conferma un eccezionale momento di aggregazione e di richiamo turistico, uno di quegli eventi che intendiamo valorizzare sempre più assieme alle altre uniche peculiarità della Sicilia che presenteremo lunedì mattina alla Bit di Milano. E proprio la classifica diffusa stamattina dalla Demoskopica che colloca la Sicilia al secondo posto tra le destinazioni turistiche con la migliore reputazione, con un balzo in avanti di ben cinque posizioni rispetto all’anno precedente, ci invoglia a proseguire nel percorso avviato perché il turismo è un settore strategico per la nostra economia. Abbiamo intenzione di puntare sempre di più sulla destagionalizzazione, promuovendo la Sicilia e i suoi eventi anche in periodi diversi dai classici mesi estivi. E la Festa di Sant’Agata è uno di questi». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani prendendo parte alle celebrazioni per la festa di Sant’Agata a Palazzo degli Elefanti, sede del Comune di Catania, ospite del sindaco Enrico Trantino e alla presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Presenti all’evento anche gli assessori regionali Elvira Amata, Elena Pagana e Roberto Scarpinato. Il governatore siciliano assisterà allo spettacolo “Aspettando la Patrona” allestito in piazza Duomo, con il tradizionale show pirotecnico e il concerto dell’orchestra del conservatorio Vincenzo Bellini di Catania in collaborazione con il Coro lirico siciliano.
-foto ufficio stampa Regione Siciliana –
(ITALPRESS).

Meloni “Non voglio un Sud che viva di sussidi”

CATANIA (ITALPRESS) – “Dal Pnrr 90 milioni per questo progetto. Il contratto di sviluppo permetterà di realizzare il potenziamento dello stabilimento esistente e ci consentirà un nuovo stabilimento per una ulteriore linea di produzione di pannelli fotovoltaici”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo allo stabilimento 3Sun Gigafactory di Enel a Catania. Presenti, insieme al premier, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, il segretario del Pd Anthony Barbagallo, l’assessore ai Beni Culturali Francesco Paolo Scarpinato, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, l’amministratore delegato dell’Enel Flavio Cattaneo, il ministro per gli affari europei Raffaele Fitto, il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, l’ad di Invitalia Bernardo Mattarella.
“Il Sud ha un ruolo centrale nel nostro progetto. L’Italia può diventare la porta d’ingresso. Per questo lavoriamo al piano Mattei”, aggiunge Meloni. “Io voglio un Sud che non viva di sussidi. Occorre superare il gap”.
-foto xn5-
(ITALPRESS).