Home Sicilia Pagina 382

Sicilia

“L’insuperabile è imperfetto”, a Palermo presentato libro con esperienze di atleti paralimpici

PALERMO (ITALPRESS) – La disabilità non come stigma, ma punto di forza dell’esperienza sportiva e stimolo per raggiungere nuove vette. Un tema evidenziato nel libro “L’insuperabile è imperfetto”, una raccolta di percorsi di singoli atleti sotto il profilo sia agonistico che psicologico fino ad arrivare, in alcuni casi, alla partecipazione alle Paralimpiadi. Il volume, realizzato dalla Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali (Fispes) con il supporto di Unicredit, è stato presentato nel Polo universitario di Scienze motorie e sportive in via Pascoli, a Palermo.
Ad accomunare il percorso degli atleti la consapevolezza di doversi mettere in gioco, di valorizzare le proprie abilità sportive per costruire un futuro ricco di soddisfazioni. Il coinvolgimento della componente universitaria punta a fornire spunti non solo di sensibilizzazione, ma anche di comprensione del rapporto tra tecnico e atleta per avere chiare le risposte del corpo umano a questo tipo di sfide.
Tra le storie presentate quella di Francesca Cipelli, 25 anni, specialista del salto in lungo che annovera nel curriculum un nono posto alle Paralimpiadi di Tokyo 2020: “Quando ci si accorge del nostro talento in un determinato sport la disabilità e le nostre imperfezioni assumono quasi una dimensione marginale – racconta Cipelli, che da quindici anni ha la parte destra del corpo quasi completamente bloccata in seguito a un incidente, – Spesso quando i media parlano di noi lo fanno con un linguaggio pietistico e stereotipato, ma quando scendiamo in pista non ci siamo mai sentiti speciali”.
Altra esperienza raccontata è quella del siracusano Salvatore Nitto, specialista del lancio del disco e del peso: “Sono nato con una malformazione agli arti inferiori che ha portato quasi subito all’amputazione, ma grazie alla scuola ho capito che avrei potuto farmi valere come atleta e la mia famiglia mi ha supportato moltissimo in un percorso che mi vede impegnato ormai da 21 anni”.
L’appoggio delle famiglie non va però dato per scontato: la maggior difficoltà per avviare l’esperienza di un atleta paralimpico, spiega il delegato Fispes Sicilia Giovanni Ciprì, è “uscire dalla gabbia dorata dell’ambiente familiare e dedicarsi alla passione dello sport: capita spesso che i genitori siano particolarmente apprensivi con un figlio disabile, ma si tende a ignorare che l’imperfezione fisica può diventare il punto di forza del singolo atleta”. In questo percorso risulta fondamentale l’apporto dei tecnici in quanto, afferma Ciprì, “se gli atleti sono la punta dell’iceberg bisogna ricordare come dietro di loro ci sia una figura che li ha fatti crescere: i tecnici indirizzano i bambini in base alle loro peculiarità, al fine di metterne in risalto il talento sportivo”.
Il delegato Fispes Sicilia evidenzia infine come siano cambiate nel tempo la percezione sociale della disabilità e la comunicazione sul tema: “Fino a qualche anno fa se in famiglia c’era un bambino disabile si tendeva a nasconderlo; oggi invece gli atleti paralimpici vengono ricevuti al Quirinale o presi come testimonial per le pubblicità, alla pari di quelli olimpici”.
Per Antonino Bianco, coordinatore del corso di Scienze motorie, la promozione del libro ha una duplice importanza, in quanto “è una forma di condivisione delle esperienze singole ma anche una forma di trasmissione del sapere e di incontro con il territorio, elementi imprescindibili per le missioni dell’università”.
foto xd8 Italpress
(ITALPRESS).

A2A, 31,3 milioni di euro il valore economico distribuito in Sicilia

MILAZZO (MESSINA) (ITALPRESS) – E’ stata presentata oggi da Lorenzo Giussani, direttore Generazione & Trading di A2A, la prima edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale della Sicilia che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio siciliano nel 2021, nonchè i suoi piani di attività per la transizione ecologica dei prossimi anni. A2A ha organizzato, nella stessa mattina, in collaborazione con The European House Ambrosetti, un incontro che ha coinvolto stakeholder locali. I partecipanti hanno potuto confrontarsi e prendere posizione su 10 bivi tipici della transizione ecologica, indicando le 10 “svolte giuste” da compiere sul loro territorio. I risultati dell’incontro serviranno a orientare al meglio il Piano Strategico di A2A, individuando le leve abilitanti più adatte a sostenere il cambiamento e sviluppare soluzioni inclusive, efficaci e su misura.
Le iniziative di ascolto degli stakeholder hanno coinvolto anche Milano, Bergamo, Brescia, Friuli- Venezia Giulia, Valtellina-Valchiavenna, Piemonte, Calabria, a cui si aggiungerà nelle prossime settimane la tappa in Puglia.
Il racconto del Bilancio di Sostenibilità territoriale di A2A si snoda sul filo di tre parole chiave; Pianeta, Persone, Prosperità. Ambiti identificati dal World Economic Forum con il documento “Measuring Stakeholder Capitalism: towards common metrics and consistent reporting of Sustainable value creation”. Un modo efficace anche per rappresentare l’impegno di A2A ad essere una Life Company, che si prende cura ogni giorno della vita delle persone e del Pianeta, occupandosi di ambiente, acqua ed energia, con le tecnologie più avanzate e uno sguardo sempre rivolto al futuro con l’obiettivo di migliorare la vita di tutti.
Il parco impiantistico di A2A in Sicilia è costituito da una centrale termoelettrica, due impianti di combustione biogas da discarica e cinque impianti fotovoltaici. Complessivamente, la quantità di CO2 evitata complessivamente grazie alla produzione rinnovabile è stata pari a 2,2 mila tonnellate.
La centrale termoelettrica di San Filippo del Mela rappresenta un’infrastruttura strategica per la Regione e per il Paese: nel 2021 sono stati prodotti 1.462 GWh di energia, pari al 9,1% della produzione elettrica dell’intera Sicilia. Oggi, la centrale conta 4 unità di generazione e un campo fotovoltaico la cui potenza complessiva è di 800 Kw. L’obiettivo del Gruppo è trasformare il sito di San Filippo del Mela in un nuovo polo energetico integrato, in coerenza con il PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima): una soluzione reale e concreta per la transizione energetica e l’economia circolare.
In primo luogo, il progetto include la realizzazione di un impianto di trattamento e recupero della frazione organica dei rifiuti urbani dalla capacità di trattamento di 75.000 tonnellate all’anno. L’impianto recupererà materia ed energia dai rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata dell’umido e del verde, producendo biometano e compost di qualità certificato per l’utilizzo come fertilizzante in agricoltura.
Inoltre, è previsto un impianto di trattamento della plastica, con una capacità potenziale di 50mila tonnellate/anno, che si propone di entrare nella filiera regionale del trattamento dei rifiuti, per aumentare il riciclo della plastica e per dotare la provincia di Messina di un proprio centro di selezione, per suddividere la plastica mista, raccolta in maniera differenziata, in diverse tipologie di polimeri e colori.
All’interno del nuovo polo impiantistico è prevista l’installazione di un sistema di stoccaggio elettrochimico, già autorizzato, avente la funzione di immagazzinare e rilasciare energia da scambiare nei mercati elettrici. Il progetto si inserisce nell’ambito del processo avviato da Terna per riformare il mercato dei servizi elettrici e dotare il sistema di nuove risorse, che possano garantirne la stabilità, la qualità e la sicurezza. Il sistema favorirebbe ulteriormente lo sviluppo degli impianti da fonti rinnovabili, nell’ottica degli obiettivi fissati dal PNIEC al 2030.
Da ultimo, per sostenere la produzione di energia rinnovabile nel polo integrato di San Filippo del Mela, il piano comprende l’estensione della capacità dell’attuale campo fotovoltaico, fino a raggiungere una potenza complessiva di 3,8 MW.
Infine, A2A ritiene estremamente rilevante per l’adeguatezza e la sicurezza della rete siciliana la realizzazione di un impianto turbogas ad alta efficienza da 850 MWe. Il sistema è stato considerato adeguato da Terna in ipotesi di realizzazione e esercizio del cavo triterminale, ed ha ottenuto il decreto VIA nel marzo 2022 con la previsione di ricevere l’Autorizzazione Unica entro dicembre 2022.
L’impegno che A2A si assume come Life Company si traduce in attività di ascolto, coinvolgimento e tutela di tutta la popolazione aziendale, in tutti i territori. L’obiettivo è quello di avere un impatto positivo sulla qualità della vita delle persone.
Nel 2021 sono stati promossi focus group e attività formative, come le iniziative di sensibilizzazione per i dipendenti A2A con l’obiettivo di creare consapevolezza sul tema dell’inclusione, delle molestie di genere e sulla valorizzazione delle diversità. Il Gruppo ha ufficializzato il proprio impegno in questa direzione pubblicando la Dichiarazione di Impegno sui temi di Diversity, Equity & Inclusion.
Sono assunte a livello locale 152 persone e nel corso dell’anno sono state erogate oltre 2.500 ore di formazione complessiva, di cui quasi 2.000 dedicate al tema della sicurezza. Il Gruppo ha infatti lanciato una campagna di comunicazione sui temi della salute e della sicurezza, finalizzata a sensibilizzare i dipendenti sugli aspetti del lavoro sicuro e sul ruolo fondamentale della collaborazione tra tutte le parti coinvolte, per rendere efficaci le disposizioni normative in materia.
Nel corso del 2021, alcuni dipendenti sono stati coinvolti nella produzione di video per l’analisi di situazioni di rischio.
E’ previsto l’ampliamento dell’organico attraverso la selezione di 12 nuove risorse da assumere tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 all’interno della Centrale di San Filippo del Mela.
A2A ha sostenuto lo sviluppo socioeconomico del territorio distribuendo 31,3 milioni di euro sotto forma di dividendi, imposte locali, ordini a fornitori, canoni e concessioni, sponsorizzazioni e liberalità e remunerazione dei dipendenti. Sono stati poi investiti oltre 17,5 milioni di euro in investimenti infrastrutturali e in attività di manutenzione degli impianti. Sono stati attivati 55 fornitori locali per un importo totale degli ordini pari a 13,9 milioni di euro: di questi, 8,8 milioni di euro sono stati fatturati a micro o piccole imprese con meno di 50 dipendenti.
Da sempre attenta alla propria Comunità e ai giovani, il percorso formativo di educazione alla sostenibilità “Verso il 2050” che A2A porta avanti a livello nazionale con Deascuola ha coinvolto 266 docenti delle scuole della Sicilia, tra i 1.886 totali che hanno partecipato in Italia. Inoltre, A2A ha proposto a tutte le scuole italiane il progetto “Energiascuola” dedicato all’efficienza e al risparmio energetico, a cui hanno partecipato circa 100 studenti siciliani.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Schifani presenta la Giunta regionale “Si parte compatti e coesi”

PALERMO (ITALPRESS) – Si chiude “una fase abbastanza lunga non dovuta al sottoscritto ma alle lungaggini procedurali per complicazioni negli spogli e nei conteggi e perchè la legge prevedeva il giuramento dinanzi all’assemblea. Gli assessori assumeranno le funzioni oggi”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei 12 componenti della Giunta rispondendo alle domande dei giornalisti, a Palazzo d’Orleans, a Palermo.
“Sono impegnato a dare il massimo in questa avventura alla quale sono stato chiamato dai partiti del centrodestra – ha aggiunto -. Ci sono stati dei momenti delicati relativamente a delle indicazioni che avevo dato, ma quando il gruppo principale regionale ha deciso di aderire alla scelta del partito nazionale di fare entrare degli esterni non ho potuto che attenermi alle indicazioni”.
“Tutta la mia squadra ha piena fiducia”, ha sottolineato Schifani, aggiungendo: “Si parte compatti e coesi con la volontà di fare in modo che alcune cose possano cambiare nella macchina regionale, questo è stato l’impegno del sottoscritto in campagna elettorale. Sarà una sfida: occorre intervenire sulla burocrazia con la quale ho avuto un primo confronto”.
“L’opposizione – ha proseguito il presidente della Regione – troverà le porte aperte a Palazzo d’Orleans. Già ci sono sono state delle interlocuzioni. Se arriveranno proposte di buon senso e accettabili le farò mie”.
foto xd6 Italpress
(ITALPRESS).

Spaccatura in Forza Italia, formati due gruppi diversi all’Ars

0

PALERMO (ITALPRESS) – Forza Italia si spacca all’Assemblea regionale siciliana. Nel giorno in cui il presidente della Regione, Renato Schifani, ha annunciato la Giunta, si è costituito il gruppo parlamentare d FI composto da Tommaso Calderone, Nicola D’Agostino, Riccardo Gennuso, Michele Mancuso e Gianfranco Miccichè. E proprio Miccichè, leader del partito nell’Isola, è stato designato capogruppo provvisorio. Al contempo, a Palazzo dei Normanni, si è riunito il gruppo parlamentare alla presenza di otto dei dieci aderenti, del governatore Schifani e dei parlamentari Edy Tamajo, Marco Falcone, Riccardo Gallo Afflitto, Luisa Lantieri, Margherita La Rocca Ruvolo, Gaspare Vitrano, Stefano Pellegrino. Il gruppo azzurro, dopo un dibattito, ha eletto all’unanimità nel ruolo di capogruppo Stefano Pellegrino. Forza Italia ha dunque al momento due capigruppo.
Poco dopo, Miccichè ha spiegato che “dopo l’ennesimo tentativo di trovare una linea comune tra tutti i deputati eletti all’Ars, con il simbolo di Forza Italia, e preso atto che una parte di questi ha organizzato una riunione, non convocata formalmente e senza aver consultato i vertici del partito, gli On. Calderone, D’Agostino, Gennuso e Mancuso, hanno
chiesto al coordinatore di Forza Italia, nonché rappresentante legale del partito in Sicilia, di costituire il gruppo di Forza Italia in Ars indicando lo stesso coordinatore come capogruppo. Pertanto – si legge nella nota – questo rimane l’unico gruppo di Forza Italia in seno all’Assemblea Regionale Siciliana”.

-foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Schifani nomina gli assessori della nuova Giunta regionale siciliana

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha firmato oggi pomeriggio il decreto di nomina dei 12 assessori della giunta regionale. Ecco l’elenco completo con le relative deleghe:
– Luca Sammartino, catanese, 37 anni, assessore all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea;
– Edmondo Tamajo, palermitano, 46 anni, assessore alle Attività produttive;
– Andrea Messina, catanese, 57 anni, assessore alle Autonomie locali e funzione pubblica;
– Elvira Amata, messinese, 53 anni, assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana;
– Marco Falcone, catanese, 51 anni, assessore all’Economia;
– Roberto Di Mauro, agrigentino, 66 anni, assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilità;
– Nuccia Albano, palermitana, 72 anni, assessore alla Famiglia, politiche sociali e lavoro;
– Alessandro Aricò, palermitano, 46 anni, assessore alle Infrastrutture e mobilità;
– Mimmo Turano, trapanese, 57 anni, assessore all’Istruzione e formazione professionale;
– Giovanna Volo, nissena, 67 anni, assessore alla Salute;
– Elena Pagana, ennese, 31 anni, assessore al Territorio e ambiente;
– Francesco Paolo Scarpinato, palermitano, 49 anni, assessore al Turismo, sport e spettacolo.

Le funzioni di vicepresidente sono state attribuite all’assessore Sammartino. L’assessore Falcone è stato, invece, delegato alla trattazione degli affari ricompresi nelle competenze del dipartimento regionale della Programmazione.

– foto: xd7/Italpress

(ITALPRESS).

Unicredit inaugura filiale a Palermo, Malandrino “Massima integrazione”

PALERMO (ITALPRESS) – Un layout completamente rinnovato e un ammodernamento a 360 gradi dei servizi offerti ai clienti: UniCredit punta sulla filiale Palermo Principe di Granatelli. La cerimonia di inaugurazione della sede, alla quale ha partecipato anche la vicesindaco di Palermo, Carolina Varchi, si è svolta questo pomeriggio nei locali di Via Roma 406. “Le filiali restano centrali nel nostro modello di servizio, che prevede la massima integrazione tra tutti i canali della banca, da quelli tradizionali all’online banking, dal mobile alla consulenza in remoto – ha sottolineato Salvatore Malandrino -. Il nostro modello di business contempla da un lato una forte accelerazione della digitalizzazione e contemporaneamente il mantenimento di un presidio fisico in cui la filiale, adeguatamente rinnovata negli spazi e nella tecnologia, continua a rappresentare il luogo in cui i nostri clienti possono fruire di servizi e consulenza dedicata e l’inaugurazione di oggi ne è la concreta dimostrazione”.
Il tutto in un contesto complicato come quello che stiamo vivendo: “I clienti quando c’è un contesto esterno di difficoltà – ha aggiunto Malandrino – cercano consulenza, quindi hanno bisogno di un contatto fisico, un punto di riferimento per poter essere avviati e gestiti verso la soluzione che gli consenta di arrivare in un momento più sereno che probabilmente vedere nel secondo semestre del 2023”. Sono sette le persone della squadra di Palermo Principe di Granatelli, guidate dal direttore di filiale, Giuseppe Chiappara. Consulenti specializzati in investimenti e finanziamenti a privati e consulenti di agenzia che seguiranno i clienti nelle transazioni più complesse e nella consulenza sui prodotti di base in modo flessibile e limitando i tempi di attesa.
“Per me è un motivo di orgoglio poter dirigere questa filiale – ha spiegato Chiappara -. La digitalizzazione e l’installazione di una casa veloce che permette di fare tutte le operazioni in maniera smart è la principale innovazione. Sono dei servizi dedicati a tutta la clientela. In un momento così particolare Unicredit conferma la presenza disuna filiale in cui potersi interfacciare con esperti e consulenti, in grado di fornire assistenza e dei servizi di prima qualità”. L’operatività giornaliera è ampiamente supportata dalle più avanzate tecnologie, come la cassa veloce e l’Area self aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con la presenza di due ATM, di cui uno evoluto che, oltre alle consuete operazioni di prelevamento, consente anche l’accesso alle operazioni di versamento di contanti e di assegni e a diverse funzioni di pagamento. Nella filiale sono presenti anche altri due ATM.

– foto: xd6/Italpress
(ITALPRESS).

Tumore al pancreas, a Palermo la prima Pancreatic Unit della Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – UPMC – University of Pittsburgh Medical Center, il gruppo sanitario accademico tra i principali degli Stati Uniti da sempre all’avanguardia nella ricerca e nel trattamento medico, e il centro ISMETT di Palermo, eccellenza per trapianti e terapie ad alta specializzazione, hanno costituito la prima Pancreatic Unit della Sicilia. Il team multidisciplinare, formato da medici specializzati e coordinato da Luca Barresi, Primario e Presidente regionale dell’Associazione gastroenterologi ospedalieri, si pone l’obiettivo di coordinare l’attività di tanti professionisti con l’obiettivo di curare i pazienti secondo standard di altissima qualità e formare giovani professionisti specializzati nel cancro al pancreas.
“Aver dato vita alla prima Pancreatic Unit in Sicilia rappresenta un passo importante per tutta la rete scientifica del Mediterraneo”, ha commentato Luca Barresi, Coordinatore del team. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è creare un team con competenze alte e trasversali, che sia in grado di spronare altre realtà del settore a impegnarsi nella ricerca in un ambito in cui c’è ancora molto da scoprire. Trovare le giuste terapie per il tumore al pancreas rappresenta una delle sfide più ardue della moderna oncologia. Tramite la nostra Unit, noi di ISMETT, ribadiamo il nostro impegno e la nostra dedizione per fornire ai pazienti il migliore trattamento possibile”.
Uno dei compiti più importanti della Pancreatic Unit, si legge in una nota, sarà quello di organizzare, coordinare e dirigere il gruppo multidisciplinare per garantire un trattamento adeguato ad ogni paziente che si rivolge al Centro ISMETT di Palermo in base alla manifestazione clinica della patologia. Il team di ricerca sarà composto da pancreatologi, anestesisti, radiologi, genetisti, chirurghi e infermieri.
credit photo agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Consegnati i Collari d’oro del Coni, stella d’oro all’Italpress

ROMA (ITALPRESS) – Stella d’oro del Coni al merito sportivo per
l’agenzia di stampa Italpress, fondata e diretta da Gaspare
Borsellino che ha ricevuto il premio insieme al direttore
editoriale Italo Cucci. L’onorificenza è stata consegnata nel
corso della cerimonia dei Collari d’oro presso la palestra
monumentale di Palazzo H all’interno dell’Università degli Studi
del Foro Italico a Roma. Presente il ministro per lo sport e i
giovani, Andrea Abodi, sul palco con il Presidente del Coni,
Giovanni Malagò e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Tra le personalità che hanno ricevuto la massima onorificenza dello sport italiano figurano Stefano Domenicali, Luciano Rossi, Ugo Claudio Matteoli, Antonio Urso, Fabio Pigozzi tra i dirigenti; Ginnastica Pro Patria Bustese, Cremonese Calcio, Automobil Club Milano, Canottieri Padova e Assi Giglio Rosso Firenze tra le società. E poi diversi campioni olimpici e paralimpici come Arianna Fontana, Stefania Constantini, Amos Mosaner, Gregorio Paltrinieri, Arianna Errigo, Alice Volpi, Daniele Garozzo, la nazionale di volley maschile, Pecco Bagnaia, Giacomo Bertagnolli, Simone Barlaam.
– foto Ferraro-Pagliaricci/Coni –
(ITALPRESS).