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Palermo, Mulè in visita al carcere dell’Ucciardone “No sovraffollamento ma deve essere ristrutturato”

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PALERMO (ITALPRESS) – Il carcere di Palermo “è stato costruito nel 1800, e quindi deve essere messo in condizione di essere vivibile: la strada giusta è quella di una ristrutturazione che tenga conto delle esigenze moderne. È stato ristrutturato il padiglione oggi intitolato a Pio La Torre che ospita le aule didattiche e di formazione: quella è la strada giusta”. Così, in una intervista all’Italpress, Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera, al termine della sua visita di oggi al carcere dell’Ucciardone, dove è stato accompagnato da Maurizio Artale, consulente del vicepresidente della Camera e presidente del centro di accoglienza “Padre Nostro” fondato dal beato don Pino Puglisi impegnato anche nel recupero di detenuti ed ex detenuti, e Gianluca Inzerillo, consigliere comunale e componente del consiglio nazionale di Forza Italia. “È un istituto che ha problemi non di sovraffollamento ma di vivibilità”, ha proseguito Mulè che nel corso della visita, dove ancora ieri un detenuto ha tentato il suicidio ed è stato salvato in extremis dal personale, ha incontrato anche gli impiegati amministrativi della struttura e gli agenti della polizia penitenziaria.
“La nona sezione è la più problematica per il tipo di detenuti che ospita ed è quella che deve essere più attenzionata”, poi “c’è un grande problema legato alla polizia penitenziaria: ci sono sezioni che ospitano i detenuti su quattro piani senza ascensore, con gli agenti di polizia penitenziaria per 8 ore al turno, ma con 1-2 agenti per sezione. Questa è una delle cose su cui bisogna intervenire, insieme a misure minime, come ad esempio dotare” la struttura “di più telefoni per fare in modo che i detenuti possano fare le telefonate previste alle famiglie per legge, non facendo turni di alcune ore, ma in maniera più veloce. Questo contribuisce a rendere meno stressante la vita all’interno del carcere”, ha aggiunto.

– foto Ipa Agency –
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Più comfort e sicurezza alla stazione di Palermo, 5 milioni dal Gruppo FS

PALERMO (ITALPRESS) – Continua l’impegno del Gruppo FS per riqualificare le principali stazioni. Anche in Sicilia sono in corso una serie di interventi significativi, come per la storica stazione di Palermo Centrale, nella quale con un investimento di oltre 5 milioni di euro complessivi sono stati già realizzati spazi verdi e panchine, mentre continuano i lavori per il restauro architettonico e degli affreschi e per un moderno progetto di illuminazione.
L’intervento, promosso da Rete Ferroviaria Italiana e realizzato da Grandi Stazioni Rail, ha riguardato pure la riqualificazione dell’area dell’ex primo binario della stazione di Palermo Centrale, collegandola tramite un percorso pedonale con l’adiacente area di interscambio con parcheggio e bus.
L’idea che si è voluta sviluppare è quella di un “percorso” immerso in uno spazio verde, nel cuore degli impianti ferroviari, tipicamente caratterizzati da opere di ingegneria, a dimostrazione dell’attenzione del Gruppo FS nei confronti dell’ambiente e della riqualificazione urbana, condivisa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e gli Enti locali. Il percorso prevede piccole aree di aggregazione e panchine, ed è immerso in un prato arricchito da numerose essenze arboree. Sono state già inserite sedute lineari in legno nelle gallerie laterali, arricchite da una migliore illuminazione naturale grazie alla riqualificazione dei lucernari. Nella corte interna, sempre in ottica green, sono state aggiunte panche monolitiche in pietra complete di fioriere.
Un progetto avviato già lo scorso anno da nord a sud e nelle isole, con una linea comune: ottimizzare sicurezza, comfort globale del viaggio e contemporaneamente pensare alle Stazioni come “Agorà”, luoghi anche di incontro e di mostre espositive che attirino l’attenzione dei giovani, come RFI ha in programma di fare anche nel Capoluogo siciliano.
Inoltre, nella stazione di Palermo Centrale continuano i lavori di restyling che prevedono attività di restauro e riqualifica delle facciate interne ed esterne e dei sottoportici, comprensive delle parti decorate e dipinte, di affreschi e stucchi. La conclusione di questi due lavori è prevista nel 2025, ma già entro il prossimo novembre sarà consegnato il nuovo impianto illuminante integrato nelle pensiline, assieme ad altre iniziative per la fruizione green delle aree.
Il Presidente di RFI Dario Lo Bosco, assieme a Dirigenti del Gruppo FS, ha preso parte a un sopralluogo con il Presidente del Consiglio Comunale di Palermo, l’Assessore all’ambiente e il Dirigente della Polfer di Palermo, per verificare l’andamento dei lavori e assicurare il rispetto del cronoprogramma per la consegna alla città di Palermo della sua stazione Centrale interamente riqualificata e integrata con il contesto urbano.
In questa occasione è stato reso con i dirigenti FS e le autorità presenti un omaggio floreale alle donne vittime di femminicidio, verso cui il Gruppo FS ha la massima attenzione.

– Foto: Fs News –

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Dionisi “La Cremonese ha forza e qualità, ma anche il Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – “Vogliamo giocare subito, quando i risultati non sono positivi, la cosa migliore è pensare alla partita successiva”. Sono le parole del tecnico del Palermo Alessio Dionici alla vigilia della trasferta di Cremona, la terza di fila (complici i lavori al Barbera), dopo i due ko contro Brescia e Pisa. “Col Pisa non posso dire che la prestazione sia stata negativa – prosegue – il risultato è stato una conseguenza di alcuni errori importanti. A Cremona affronteremo una squadra forte, tra le maggiori candidate alla vittoria, finalista play-off, sappiamo il loro valore ma non dobbiamo dimenticarci il nostro. La Cremonese ha un allenatore e giocatori molto bravi, hanno fatto un gran cammino lo scorso anno, anche se non coronato con la promozione, si sono rinforzati. E’ una squadra di qualità, come lo siamo noi”. Dioisi commenta l’arrivo di Sirigu, ingaggiato dopo l’infortunio di Gomis: “Sono molto contento per l’arrivo di Salvatore, non la devo descrivere io la sua carriera che parla per lui. Ha voluto Palermo, per lui si chiude un cerchio e lo vuole chiudere nella maniera migliore possibile. E’ un portiere con carisma, qualità indiscusse e averlo inserito è un valore aggiunto”.

– Foto: Ipa Agency –

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Naufragio Bayesian, indagato il comandante del superyacht

PALERMO (ITALPRESS) – Il comandante del veliero Bayesian è indagato per naufragio e omicidio plurimo colposi dalla Procura di Termini Imerese, guidata da Ambrogio Cartosio. James Cutfield, 51 anni, neozelandese, era al comando del superyacht affondato al largo di Porticello, nel Palermitano, nella notte tra domenica e lunedì scorsi. A bordo c’erano 22 persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Sette le vittime, tra cui il magnate britannico Mike Lynch e l’Ad della Morgan Stanley International, Jonathan Bloomer. Non si sa ancora se oltre al comandante siano indagati altri membri dell’equipaggio, che sono ospitati nell’hotel Domina Zagarella di Santa Flavia. L’iscrizione nel registro degli indagati è propedeutica al conferimento degli incarichi della Procura di Termini Imerese per le autopsie.
– foto Ipa, il procuratore di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio –
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Sicilia, Volo “Nomine sanità arriveranno senza interferenze partiti”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo assegnato ai nuovi direttori generali di Asp, ospedali e Policlinici, contrattualizzati a luglio, la scadenza del 2 settembre per scegliere i direttori amministrativi e sanitari delle strutture. Metà aziende vi hanno provveduto, altre lo faranno la prossima settimana”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute della Regione Sicilia, Giovanna Volo, intervistata da Il Giornale di Sicilia, a proposito delle polemiche legate ai ritardi nel conferimento degli incarichi nella sanità regionale. A proposito delle presunte interferenze dei partiti di maggioranza, Volo ha risposto “Le decisioni sono arrivate e arriveranno in assoluta autonomia e nell’ambito delle prerogative riconosciute”. Alle parole del presidente del capogruppo di Italia Viva alla Camera, Davide Faraone, che aveva definito “al collasso” la sanità siciliana, auspicando l’invio di ispettori ministeriali, l’assessore Volo ha risposto: “L’onorevole Faraone farebbe meglio a ricordare ai siciliani quali sono le iniziative assunte durante il suo mandato di sottosegretario alla Salute, visto che non risulta aver posto iniziative per una programmazione nazionale più rispondente al fabbisogno di medici, oltre a sostenere fortemente il governo Crocetta che ci ha lasciato i conti in rosso per sette miliardi di euro”.

 

(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Regione Sicilia

Naufragio Bayesian, Procura indaga per omicidio e naufragio colposo

TERMINI IMERESE (PALERMO) (ITALPRESS) – “La Procura di Termini Imerese ha iscritto un fascicolo, allo stato nei confronti di ignoti, ipotizzando il reato di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo ma siamo solo in una fase iniziale. Non escludiamo che ci siano sviluppi che potrebbero essere di qualunque tipo”. Così il procuratore capo di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio, nel corso della conferenza stampa sul naufragio del maxi yacht Bayesian, affondato nelle acque di porticello nella notte del 19 agosto scorso. “Quando e se passeremo il fascicolo dal registro ignoti a quello noti non dipende esclusivamente dal recupero del veliero: ci sono una serie di valutazioni da fare, ma potrebbe essere iscritto qualcuno anche prima del recupero stesso”, ha aggiunto.
“La tragedia è gravissima. Ci sentiamo vicini alle famiglie che hanno subito questo lutto e sarebbe ancora più doloroso se lo sviluppo delle indagini dimostrasse che questa tragedia è stata causata da comportamenti non conformi alle responsabilità di chi gestisce la navigazione”, ha sottolineato Cartosio.
Il sostituto procuratore di Termini Imerese, Raffaele Cammarano, ha spiegato che “le indagini si stanno concentrando sui comportamenti dell’equipaggio, abbiamo già provveduto a sentire i presenti sull’imbarcazione che sono sopravvissuti. L’evento che si è verificato è stato totalmente repentino e improvviso. L’indagine si baserà sul recupero e poi sull’analisi del relitto che ci permetteranno di dare delle risposte a quesiti al momento non conosciuti. Per recuperare la scatola nera serviranno prima accertamenti molto pericolosi per i sommozzatori”.
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-Foto xd8/Italpress-

Sindaco Agrigento “Strumentali le polemiche sul concerto de Il volo”

AGRIGENTO (ITALPRESS) – Le recenti polemiche sollevate per i concerti de “Il Volo” nella Valle dei Templi “appaiono sterili e strumentali, alimentate da chi evidentemente non ha a cuore il bene e lo sviluppo della nostra terra e, con ogni probabilità, sono sollevate per meri fini elettorali. Invece di fare polemica, sarebbe opportuno riconoscere l’altissimo valore culturale dell’evento in programma, che rappresenta un’occasione unica per la promozione turistica della Valle dei Templi, di Agrigento Capitale italiana della Cultura e dell’intera Sicilia”. Così, in una nota, il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, e la giunta comunale. “Le registrazioni dei concerti de “Il Volo”, che andranno in onda la notte di Natale su Mediaset e successivamente trasmessi anche all’estero, offriranno una visibilità senza precedenti alla nostra città, contribuendo a consolidarne l’immagine sul piano internazionale. Un’opportunità che, come già accaduto con eventi simili a Matera nel 2019 e a Gerusalemme nel 2022, si tradurrà in un impatto positivo e duraturo per il turismo e l’economia locale. La decisione di chiudere la Valle dei Templi nelle giornate dedicate alle registrazioni, certamente non dettata dall’amministrazione comunale, ad esempio, è una scelta necessaria per garantire la sicurezza e soddisfare le esigenze tecniche della produzione televisiva. E’ un provvedimento inevitabile, che risponde alle necessità organizzative e di ordine pubblico, e che va inquadrato nell’ottica di realizzare al meglio un evento di questa portata”.
“In questa come in altre occasioni, sarebbe preferibile che tutti contribuissero a pacare i toni unendosi agli sforzi del Governo e delle istituzioni locali nel promuovere la nostra terra e le sue straordinarie bellezze artistiche e culturali – proseguono il sindaco e la giunta -. Avremmo auspicato uno spirito di maggiore collaborazione ma siamo certi che i milioni di spettatori in Italia e nel mondo sapranno apprezzare le scelte operate. Un sentito ringraziamento va a chi ha sostenuto e continua a sostenere Agrigento in questo percorso e che ha finanziato l’iniziativa, in particolare al Governo Meloni, attraverso il Ministero del Turismo e l’Enit, e al Governo regionale guidato dal Presidente Schifani, con il supporto degli assessorati regionali al Turismo e ai Beni Culturali. Ribadiamo quindi l’importanza di lavorare insieme, con un approccio costruttivo e propositivo, per affrontare al meglio le sfide che abbiamo di fronte e per sfruttare al massimo il prestigioso riconoscimento di Agrigento come Capitale Italiana della Cultura 2025. Un traguardo che non appartiene solo alla nostra città ma che è motivo di orgoglio per tutta la Sicilia, nonchè un’unica ed irripetibile opportunità”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

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Migrante partorisce sul barcone a Lampedusa, soccorsa insieme alla bimba

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Ha partorito sul barcone e dopo essere stata soccorsa dalla Guardia di Finanza, è stata trasportata al Poliambulatorio dell’Asp di Contrada Grecale a Lampedusa. Mamma e figlia sono state assistite dagli operatori del Dipartimento salute della famiglia dell’Azienda sanitaria di Palermo che ha attivo sull’isola un presidio permanente in funzione H24. Il ginecologo, Mauro Minasola, e l’ostetrico, Giuseppe Tomaselli, hanno prestato tutte le cure del caso alla giovane donna (alla sua seconda gravidanza) mentre il pediatra, Teodoro Guzzetta, ha visitato la bambina che pesa poco meno di 3 chili. “Mamma e figlia stanno bene” hanno assicurato gli operatori del Poliambulatorio che hanno, poi, organizzato con il servizio 118 il trasferimento in elisoccorso per il normale decorso post partum in una struttura ospedaliera. Lo scorso anno nella sala chirurgica del Poliambulatorio di Lampedusa, attrezzata dall’Asp di Palermo con kit sterili per eventuale parto precipitoso e non trasferibile, avevano partorito 3 donne appena sbarcate sull’isola.

– Foto ufficio stampa Asp Palermo –

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