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In Sicilia 2.078 nuovi casi di Covid e 15 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Dai dati del bollettino del Ministero della Salute emerge che i nuovi positivi in Sicilia sono 2.078 (ieri erano 1.410) a fronte di 41.651 tamponi processati, dato che porta il tasso di positività al 4,98%. Nell’isola oggi si registrano 15 decessi (ieri erano 17). I guariti sono 832 e gli attualmente positivi registrano un incremento di 1.231 unità attestandosi su un numero totale di 23.635. Il numero dei ricoveri nei reparti ordinari è di 568, sono 76 i ricoveri in terapia intensiva con 7 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 22.991 persone.
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Morgana “Noi con Gravina, nuovo umanesimo per il calcio”

PALERMO (ITALPRESS) – L’augurio è che “gli sforzi fin qui profusi possano regalarci una stagione entusiasmante ed appassionante, restituendoci quella dimensione vitale che il Covid-19 sembrava averci sottratto definitivamente”. Lo esprime il presidente della Figc siciliana, Sandro Morgana, che, in occasione delle festività natalizie, traccia un bilancio su un anno particolarmente complicato. Difendere il calcio e la sua normalità “è il mio impegno principale, così come lo è il poter offrire a tutti un calcio siciliano giocabile, praticabile e sostenibile. Abbiamo voluto garantire anche che questa ripartenza avvenisse in sicurezza e nel rispetto di tutte le norme. L’avere voluto a tutti i costi il possesso del Green Pass per potere scendere in campo significa che abbiamo a cuore la salute dei nostri tesserati e speriamo, avendo adottato norme così rigide, di non doverci più fermare”, scrive Morgana che ricorda i corsi di formazioni per i dirigenti di società, la riforma dei campionati giovanili che “determinerà sviluppo e crescita sotto il profilo tecnico dei nostri giovani calciatori”, il tavolo permanente per lo sviluppo del calcio femminile, ma che non dimentica “le note difficoltà: un’impiantistica sportiva fatiscente, con campi devastati, per i quali sono necessari interventi straordinari di manutenzione”.
Morgana affronta anche la questione arbitrale, sottolineando la decisione “di promuovere l’istituzione di giornate formative dedicate agli arbitri e ai capitani delle varie Categorie, allo scopo di migliorare alcuni aspetti legati al rapporto arbitro/calciatore. In questo difficile momento è necessario abbassare i toni, mantenere il rapporto nell’ambito di un reciproco doveroso rispetto dei ruoli e di una naturale educazione e che, in ogni caso, non saranno assolutamente tollerati gli atti di violenza”. Morgana ricorda la visita del presidente Gravina che “ha apprezzato l’entusiasmo e l’amicizia con cui è stato accolto e si è reso conto che il calcio siciliano è in buone mani, mani certamente affidabili. In quella sede ha assicurato che avrebbe valutato la possibilità di giocare a Palermo l’importante gara di qualificazione ai Mondiali con la Macedonia del Nord e, con la serietà che lo caratterizza, ha mantenuto l’impegno regalandoci una grande soddisfazione. Il presidente vuole un nuovo umanesimo per il calcio italiano e in tal senso credo che noi siamo certamente su questa linea. Abbiamo messo l’uomo e la donna al centro del nostro sistema che vuole rappresentare un calcio moderno, al passo con i tempi, ma anche un calcio dal sapore antico, fatto di sudore vero, vero impegno e vera passione”.
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Sondaggio Noto per Italpress, centrodestra in vantaggio alle Regionali

Il centrodestra è in netto vantaggio sul centrosinistra in vista delle prossime elezioni regionali in Sicilia, in programma nell’autunno del 2022, ma gli esiti del voto dipenderanno anche dalla scelta del candidato presidente. E l’attuale governatore, Nello Musumeci, aggiungerebbe “valore” alla coalizione qualora dovesse ricandidarsi, con uno scarto leggermente superiore rispetto all’ex presidente del Senato Renato Schifani. E’ quanto emerge da un sondaggio di Noto per Italpress. L’istituto di ricerca guidato da Antonio Noto – che dopo il focus sulle Comunali di Palermo dei giorni scorsi pone ora la propria attenzione sull’atteso appuntamento regionale – ha chiesto a un campione di mille persone quali siano le proprie intenzioni di voto alle liste, e il 50,3% ha indicato il centrodestra, il 36,5% il centrosinistra; al 2% Italia Viva e Verdi-Europa Verde, all’1,5% Azione e Più Europa.

Secondo il sondaggio di Noto, che ha indicato i maggiori competitors al di là della loro volontà di candidarsi, attualmente Musumeci e Schifani vincerebbero tutte le sfide con ipotetici candidati del centrosinistra alla guida di Palazzo d’Orleans: Caterina Chinnici, parlamentare europeo e la più ‘fortè della coalizione; Giuseppe Provenzano, vicesegretario del Pd; Giancarlo Cancelleri, sottosegretario alle Infrastrutture del M5S; e Claudio Fava, deputato dell’Assemblea regionale siciliana, che proprio nei giorni scorsi ha ufficializzato la propria intenzione di “scendere in campo”.

Sono stati anche testati i livelli di fiducia e conoscenza di alcuni leader siciliani di entrambi gli schieramenti. Gli esponenti con maggiore fiducia sono Chinnici, al 55%, seguita da Musumeci (51%) e da Schifani (50%). In quarta posizione Provenzano (40%). Poi il presidente dell’Assemblea regionale, Gianfranco Miccichè (34%), Cancelleri (33%), Fava (32%), Nino Minardo, segretario regionale della Lega (30%), e il parlamentare europeo Raffaele Stancanelli (20%).

A livello di conoscenza, sempre stando al sondaggio Noto, è un testa a testa tra Musumeci (92%) e Schifani (91%), seguiti con l’87% da Miccichè. Più distanti i leader del centrosinistra, con Fava (78%) che precede Chinnici (76%). Quindi Provenzano (42%) e Cancelleri (40%).

Passando alle intenzioni di voto alle liste, in testa c’è il Pd con il 17%, quindi Fratelli d’Italia e M5S con il 15% e Forza Italia con l’11%; seguono Diventerà Bellissima (9%) e Lega (8%), quindi Noi con l’Italia (3,5%), LeU (2,5%), Italia Viva e Verdi (entrambi al 2%), Azione e Più Europa (ciascuno all’1,5%) e Coraggio Italia (1%). Altri partiti di entrambi gli schieramenti totalizzano il 5%.
Anche se la scadenza naturale della legislatura è il 2023, nel sondaggio Noto c’è anche spazio per le elezioni politiche: le intenzioni di voto alle liste in Sicilia premiano Fratelli d’Italia con il 23%, seguito da M5S (20%) e Pd (18%). Sommando i voti dei partiti, il centrodestra raggiunge il 49%, il centrosinistra il 40,5%.

“Il centrodestra è significativamente più forte del centrosinistra, ma è anche vero che il centrodestra è più forte alle regionali che alle politiche – dice Antonio Noto all’Italpress -. E’ uno scarto minimo, ma importante. Parlando dei partiti, il M5S rispetto agli anni scorsi perde la metà dei consensi ma è un po’ più forte alle politiche che alle regionali; il Pd è in incremento, sull’onda nazionale, rispetto a entrambe le consultazioni. E ha una buona performance Diventerà Bellissima, così come FdI, mentre è un pò più in difficoltà Forza Italia, che perde sia rispetto alle politiche che alle regionali”.
Parlando dei leader “che sono stati testati indipendentemente dalla loro volontà di candidarsi, alcuni portano il valore aggiunto, altri invece si ‘appiattisconò sulla loro coalizione: a destra – sottolinea Noto – è importante il risultato del presidente uscente Musumeci, che gode di una fiducia molto significativa, specie perchè è stato già testato ‘sul campò. Anche Schifani raccoglie una percentuale di fiducia alta, ma leggermente inferiore rispetto a Musumeci. Gli altri candidati del centrodestra non sembrano in grado di raggiungere questi livelli; tra i leader del centrosinistra, la più forte è la Chinnici, che ha un livello di fiducia molto alto ed è quella che porta il maggior valore aggiunto alla sua coalizione. Segue Provenzano, gli altri sono intorno al 30-32%”.
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Una statuina in cartapesta donata alle diocesi di Catania e Acireale

CATANIA (ITALPRESS) – La statuina in cartapesta realizzata da un artigiano di Confartigianato per le diocesi di Italia arriva anche nel territorio catanese. Il dono è stato consegnato all’arcivescovo di Catania, monsignor Salvatore Gristina, e al vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti. Il nuovo personaggio del Presepe 2021 è l’artigiano, tra tradizione, innovazione e sostenibilità. Confartigianato e Coldiretti hanno voluto consegnare nelle diocesi italiane, ai vescovi dei territori, la statuina dell’anno. L’iniziativa ha preso il via nel 2020, in collaborazione con Fondazione Symbola e Coldiretti, per la valorizzazione dell’artigianato e della tradizione del Presepe, con la consegna della statuina dell’operatrice sanitaria, simbolo della lotta al Covid.
Quest’anno la figura proposta vuol rappresentare i valori del saper fare, unitamente agli aspetti dell’innovazione e della propensione alla sostenibilità. In un’unica raffigurazione troviamo i simboli dell’operosità dentro a un ambiente digitale: un connubio per competere e per consolidare l’eccellenza del Made in Italy.
Per rafforzare questi concetti sono stati utilizzati – nella rappresentazione – degli strumenti da lavoro tradizionali unitamente a un computer portatile dietro al quale è disegnata una spiga come segno di legame con la terra.
La statuina è stata realizzata dal maestro artigiano leccese Claudio Riso, fiore all’occhiello delle produzioni artistiche in cartapesta.
Nel territorio catanese, la consegna ha preso il via dalla diocesi di Acireale, a S.E. monsignor Antonino Raspanti, Vescovo di Acireale per continuare poi con la diocesi di Catania, a S.E.
monsignor Salvatore Gristina.
La statuina è stata donata dai rappresentanti territoriali di Coldiretti (col vice direttore Dario Mazzola e Margherita Milazzo) e di Confartigianato Catania (col presidente Francesco Grippaldi e il segretario Alessandro Allegra).
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Prentazioni anche da remoto al Policlinico di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Non aspettare il proprio turno in coda, ma prenotarlo anche da remoto. E’ uno dei servizi disponibili nella nuova applicazione SolariQ per le prestazioni Cup dell’AOU P. Giaccone già operativa da alcuni giorni.
L’app è scaricabile sul cellulare, sia per sistema Android che iOS, e consente di acquisire in anticipo il proprio numero virtuale per poi eseguire le prestazioni: pagamento ticket e prenotazioni sia in regime di SSN ( Servizio Sanitario Nazionale) che in libera professione. L’app permette inoltre di visionare quante persone ci sono in coda e invia una notifica quando sta per scattare il proprio turno.
“Si tratta di un accorgimento – spiega il Commissario straordinario Alessandro Caltagirone – che consente di risparmiare tempo: l’utente, infatti, non deve recarsi al Cup per prendere il numero. Acquisendo il numero in modalità virtuale può presentarsi nel momento in cui arriva il suo turno, così da non dover fare code al Cup”.
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Vaccino, Supereroi al padiglione bambini della Fiera a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Un’altra giornata speciale al padiglione dei bambini della Fiera del Mediterraneo, a Palermo. Stamattina, all’edificio 20A dell’hub, convertito dal 16 dicembre in centro vaccinale pediatrico, sono arrivati ospiti illustri per i piccoli vaccinandi under 11.
Capitan America, Superman, le principesse delle fiabe e Babbo Natale hanno accolto i bambini in arrivo all’hub per il vaccino. Erano gli educatori professionali della Fiera e i volontari dell’associazione “Regalami un sorriso” che, per un giorno, si sono offerti di portare allegria e spensieratezza ai più piccoli utenti dell’hub.
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In Sicilia 1410 casi di Covid e 17 decessi, altri 6 comuni in arancione

PALERMO (ITALPRESS) – Lieve flessione dei casi Covid in Sicilia. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi registrati dal ministero della Salute sono 1.410 (-13) a fronte di 35.091 tamponi processati e questo determina un tasso di positività pari al 4,01%. Crescono i decessi, 17 (+8), i guariti sono 953 e 470 attualmente positivi in più portando il totale a 22.404. Sul fronte ospedaliero si evidenzia un incremento, con i ricoveri nei reparti ordinari che aumentano di 23 a 561, mentre nelle terapie intensive si contano 73 pazienti (+6) con 10 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 21.770 persone.
Intanto, i Comuni di Butera (in provincia di Caltanissetta), Barcellona Pozzo di Gotto, Fiumedinisi, Gualtieri Sicaminò, Milazzo e San Filippo del Mela (in provincia di Messina), da venerdì 24 dicembre a venerdì 31 dicembre (compreso) saranno in “zona arancione”. Lo prevede l’ordinanza appena firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci, su proposta del dipartimento regionale Asoe.
Le misure restrittive antiCovid sono attualmente in vigore (fino al 27 dicembre) anche a Castrofilippo (Agrigento), Marianopoli (Caltanissetta), Motta Sant’Anastasia (Catania), Terme Vigliatore e Scaletta Zanclea (Messina). Per tutte le informazioni in merito alle misure previste è possibile consultare le Faq diffuse dall’assessorato regionale alla Salute.
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Covid, in Sicilia +44% di casi rispetto alla scorsa settimana

PALERMO (ITALPRESS) – In Sicilia nella settimana appena trascorsa, tra il 13 e il 19 dicembre, si è registrata un’ulteriore sensibile crescita del contagio con un incremento di oltre il 44 per cento dei nuovi casi di Coronavirus (pari a 9.147) rispetto alla settimana precedente. E’ quanto emerge dal
bollettino settimanale Dasoe inviato dalla Regione Siciliana in
merito all’epidemia Covid sul territorio regionale.
L’incidenza cumulativa settimanale si è attestata al valore di 189 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Il rischio più elevato in termini di nuovi casi su popolazione residente, si è registrato nelle province di Messina (281), Caltanissetta (274/100.000 abitanti), Catania (206,3) e Trapani (243). L’ indice Rt è 1,19.
Le fasce d’età che continuano a sostenere la curva epidemica risultano ancora quelle tra i 6/10 anni (381/100.000) e 11/13 anni (333/100.000), seguite da quella fra i 3 ed i 5 anni (247) e i 14 e i 18 anni (241).
I focolai sono 2.726, in aumento rispetto ai 2.109 della settimana precedente. L’andamento dei contagi si è accompagnato ad un incremento di nuove ospedalizzazioni settimanali (330) con ricadute sulla prevalenza di occupazione dei posti letto in area medica, in crescita rispetto alla settimana precedente. L’80% degli ospedalizzati risulta non vaccinato o con ciclo di vaccinazione incompleto.
Per quanto riguarda la campagna vaccinale, con riferimento al target over 12 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano all’84,18%, gli immunizzati all’ 81,53%. Il 16 dicembre è iniziata la campagna vaccinale per il target 5-11 anni pertanto i dati relativi alla copertura nei giorni in esame (fino al 21 dicembre) non sono attualmente significativi. Con riferimento al target over 5 anni, infatti, i vaccinati con almeno una dose si attestano all’1.19%, mentre 62 bambini risultano immunizzati a seguito di una singola somministrazione vista la pregressa infezione da Covid-19.
“L’attuale scenario – sottolinea il bollettino settimanale Dasoe – è condizionato dalla quota di soggetti non aderenti alla campagna vaccinale o con un calo di protezione dai contagi dopo circa sei mesi dalla seconda dose, nonchè dalla diffusione delle varianti a maggiore trasmissibilità”.
Il Dasoe, alla luce della risalita del trend epidemico, ribadisce le raccomandazioni sulle strategie di contrasto alla diffusione del virus e richiama alla massima cautela e all’adozione di comportamenti improntati alla prudenza e al rispetto di misure individuali di prevenzione anche in vista delle imminenti festività.
(ITALPRESS).