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Sviluppo Sud, Musumeci “La scommessa si vince nel Mediterraneo”

NAPOLI (ITALPRESS) – “C’è qualcuno in Italia che ci dice il ruolo del Mezzogiorno nel Mediterraneo? La scommessa si vince lì: il tema non è capire quali sono e se ci sono le risorse. Bisogna capire quale politica l’Unione Europea e il Governo italiano pensano di mettere in campo per il Mediterraneo”. Lo dice il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, questa mattina a Napoli per partecipare al convegno di Confindustria “Sud e Nord insieme verso l’Europa”. “Vogliamo lasciare il Mediterraneo alla Cina o ad altre potenze europee o noi, che siamo il naturale pontile sul Mediterraneo dell’Europa, vogliamo finalmente metterci attorno al tavolo e capire quale può essere la nostra strategia?” afferma ancora Musumeci che in quest’ottica pronostica anche un’espansione di Medio Oriente e Africa “nel giro di 10 anni quando non saranno più segnati dai conflitti”. “La mia Sicilia, la Campania, la Puglia continuano a pagare il ruolo di marginalità geografica rispetto al continente europeo: Bruxelles deve capire che nessuna politica può essere immaginata se non si parte dal Mediterraneo” sostiene il governatore che invoca una “cabina di regia” capace di mettere a sistema i Presidenti delle Regioni del sud. “Manca un progetto: così continueremo a polverizzare le risorse del Pnrr” chiosa Musumeci.
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In Sicilia 368 nuovi casi di Covid e 5 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Crescono i casi Covid in Sicilia. I nuovi contagiati, a leggere i dati del bollettino del Ministero della Salute, sono oggi 368, con una crescita di quasi 100 unità in 24 ore, nonostante il numero inferiore di tamponi processati: 14.619, dato che produce un tasso di positività al 2,51%. Calano i decessi, 5 (-8). I guariti sono 404, gli attualmente positivi flettono di 41 a 6.806. Lieve incremento dei ricoverati nei reparti ordinari, 263 (+8), ancora più lieve la crescita delle terapie intensive, 49 (+1) con 6 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 6.494 persone.
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Vaccino, a 100 anni si presenta all’hub di Vittoria per la terza dose

RAGUSA (ITALPRESS) – E’ arrivato puntuale, anche questa volta, al suo appuntamento per la terza dose del vaccino anti Covid, presso l’hub vaccinale di Vittoria, Orazio Buonafede, che ha compiuto 100 anni, 1 mese e due giorni. Molti ricordano il suo ingresso, il 20 febbraio scorso, per la prima dose di vaccino. “Elegante, sicuro e sorridente – ricordano i responsabili dell’Asp di Ragusa -, accompagnato dalla figlia Franca”, che anche questa volta è stata al suo fianco. Molti i sorrisi e le attenzioni rivolte alla persona che nella giornata di quell’inizio di vaccinazione – febbraio 2021 – rivolta agli over 80, risultò essere il più anziano – che si vaccinava – della Sicilia. Anche questa volta l’anziano ha affrontato la somministrazione con serenità e con il sorriso sulle labbra.
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Riqualificazione energetica al via per 91 siti culturali siciliani

PALERMO (ITALPRESS) – Minori consumi e maggiore efficienza nell’uso dell’energia per parchi archeologici, musei ed edifici storici in tutta l’Isola. Il governo Musumeci avvia la riqualificazione energetica di 91 tra i più importanti siti e immobili appartenenti al patrimonio regionale dei beni culturali. Saranno interessati da interventi di ammodernamento ed efficientamento, grazie a un innovativo contratto di ‘project financing’ tra la Regione Siciliana e l’azienda Gemmo Spa che si è aggiudicata la procedura di evidenza pubblica europea gestita dal dipartimento regionale dell’Energia. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Orleans, a Palermo, dal presidente della Regione Nello Musumeci, dall’assessore all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità Daniela Baglieri e dall’assessore ai Beni culturali e all’Identità siciliana Alberto Samonà. Presenti anche il direttore del dipartimento regionale dell’Energia Antonio Martini, l’esperto per l’energia della Regione Roberto Sannasardo e l’amministratore delegato di Gemmo Spa, Giuseppe Tomarchio.
‘Una iniziativa innovativa – spiega il presidente Musumeci – che il governo regionale ha voluto avviare due anni fa e che rappresenta una perfetta intesa tra pubblico e privato. Sono orgoglioso che dalla nostra Regione, che ha autonomia assoluta in materia di beni culturali, parta un progetto moderno e allineato alle direttive dell’Ue, unico in Italia e in tutta Europa. Ringrazio Martini e Sannasardo per avere portato a termine il lavoro avviato dal precedente dirigente generale D’Urso. Adesso dobbiamo andare avanti ed esportare ad altri siti regionali questo modello, come abbiamo già fatto per Castello Utveggio a Palermo, che ci consentirà di risparmiare il 25 per cento sugli attuali consumi energetici e le spese di manutenzione degli impiantì.
‘Coniughiamo efficienza energetica e valorizzazione del nostro patrimonio storico, artistico e architettonico. L’adozione di strumenti contrattuali innovativi – afferma l’assessore Baglieri – oltre a dimostrare le capacità amministrative della Regione Siciliana, conferma che la tutela dell’ambiente e quella dei beni culturali possono procedere unitamente e creare opportunità per l’iniziativa economica privatà.
‘Questo intervento di efficientamento energetico su 91 luoghi della cultura – sottolinea l’assessore Samonà – ha un carattere fortemente innovativo in quanto tende a permettere che siti importanti della nostra regione siano allineati agli standard energetici sulla sostenibilità ambientale, con una significativa riduzione dei consumi e delle emissioni di agenti inquinanti. Si tratta, però, anche di un intervento di valorizzazione dei nostri beni culturali, dal momento che un’adeguata illuminazione, in relazione alla tipicità e storicità dei luoghi, ci consentirà di farli apprezzare al meglio. Il governo Musumeci continua a dare massima attenzione al patrimonio culturale della Sicilia, nella consapevolezza che investire sulla cultura vuol dire intervenire in modo concreto per il futuro della nostra terrà.
‘La leadership storica che Gemmo detiene anche nel settore dei beni culturali – si pensi agli interventi alla Reggia di Venaria Reale, al Teatro della Fenice, alla Biennale di Venezia o ancora all’Arena di Verona – trova oggi ulteriore conferma in questa operazione di partenariato con la Regione Siciliana. La nostra azienda ha l’esperienza e le competenze necessarie per coniugare transizione ecologica ed efficientamento energetico con la tutela di un patrimonio culturale che il mondo intero ammira. E’ un vero orgoglio, anche da siciliano, contribuire a valorizzare tanta ricchezza artisticà, afferma l’ad di Gemmo Spa, Tomarchio.
Gli interventi previsti – 26 nel Palermitano, 13 nel Messinese, 10 nel Siracusano, 9 nel Catanese e altrettanti nell’Agrigentino, 8 nel Trapanese, 7 nel Nisseno, 6 nell’Ennese e 3 nel Ragusano – riguardano 30 musei, 29 aree archeologiche, 19 strutture regionali tra le quali biblioteche e pinacoteche, 13 uffici ed edifici amministrativi.
In particolare è prevista la riqualificazione dei sistemi di climatizzazione e di illuminazione (“relamping”), l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e di sistemi avanzati di automazione e controllo, attività di conduzione, manutenzione e monitoraggio. Inoltre, è prevista la riqualificazione energetica degli involucri di 16 edifici, selezionati tra i 91 immobili interessati.
Il contratto di cosiddetto “shared savings” (risparmi condivisi) tra Regione e concessionaria ha una durata di 30 anni. Dopo una prima fase di esecuzione dei lavori nei singoli siti coinvolti, specificata da un dettagliato cronoprogramma con scadenze differenziate sino al 30 giugno 2023, l’azienda gestirà gli impianti per 28 anni, curandone anche la manutenzione ordinaria.
Complessivamente è prevista una spesa di 20 milioni e 66 mila euro, sostenuta per 10 milioni e 233 mila euro dalla società privata e per 9 milioni e 832 mila euro dalla Regione, con le risorse Po Fesr 2014/2020 – Azione 4.1.1.
Alla concessionaria è riconosciuto un corrispettivo correlato all’entità dei risparmi energetici ottenuti, per un tetto massimo annuale di circa un milione di euro, pari al 90 per cento del risparmio previsto rispetto all’attuale spesa per la fornitura di energia elettrica di tutti i beni oggetto di intervento. Nel caso in cui i risultati raggiunti siano superiori a quanto previsto nel contratto, l’ulteriore risparmio sarà suddiviso tra Regione e concessionaria nella misura, rispettivamente, del 21 e del 79 per cento. A regime, oltre al risparmio del 25 per cento sui consumi energetici, il progetto consentirà di cedere il 5 per cento di energia ‘verdè alla rete.
Elenco dei siti coinvolti. Provincia di Palermo – 26 siti: Albergo delle Povere; Biblioteca Centrale Palermo; Castello Zisa Dipartimento Beni culturali di Palermo; Palazzo Abatellis; Palazzo Riso; Castello Maredolce / Palazzo della Favara; Castello a mare; Chiostro di San Giovanni degli Eremiti; Convento della Magione; Palazzo Ajutamicristo; Palazzo Mirto; Soprintendenza Mare; Casina Cinese; Castello della Cuba; Museo Regionale Antonino Salinas; Necropoli Punica; Oratorio dei Bianchi; Palazzo Montalbo; Villino Florio; Chiostro Monreale; Museo Terrasini; Antiquarium Himera Solunto; Palazzo Beccadelli; Antiquarium Monte Jato.
Provincia di Messina – 13 siti. Museo Messina; Biblioteca Messina; Milazzo Antiquarium; Giardini Naxos; Teatro Taormina; Area Archeologica di Tindari; Taormina; Villa Caronia; Museo Regionale Bernabò Lipari; Area Archeologica di Capo d’Orlando; Castello di Spadafora; Museo delle Tradizioni silvo-pastorali di Mistretta; Villa Romana di San Biagio; Villa Romana Patti.
Provincia di Siracusa – 10 siti: Neapolis di Siracusa; Museo Paolo Orsi; Castello Eurialo; Palazzo Bellomo; Soprintendenza Siracusa; Museo Archeologico Lentini; Villa del Tellaro; Area archeologica e Antiquarium di Megara Hyblaea; Area archeologica Akrai; Museo regionale Antonio Uccello.
Provincia di Catania – 9 siti Museo. Teatro Catania; Casa Verga; Biblioteca Catania; Casa Vaccarini; Ex manifattura tabacchi; Area archeologica di Palikè; Castello di Adrano; Museo Caltagirone (S.Agostino); Area Archeologica Santa Venera al Pozzo
Provincia di Agrigento – 9 siti. Valle dei Templi Agrigento; Biblioteca Agrigento; Casa Sanfilippo; Museo Agrigento; Soprintendenza Agrigento; Museo di Licata; Area Archeologica e Antiquarium Eraclea Minoa; Casa Natale Pirandello; Area Archeologica Monte Sant’Angelo.
Provincia di Trapani – 8 siti. Museo Pepoli; Palazzo Fontana; Palazzo Milo; Baglio Anselmi Lilibeo; Castello Grifeo; Parco Archeologico Segesta; Parco Archeologico Selinunte; Cave di Cusa
Provincia di Caltanissetta – 7 siti. Museo Caltanissetta; Area Archeologica Sabucina; Area Archeologica Gibil Gabib; Antiquarium Iconografico e Mura Timoleontee di Capo Soprano; Museo Gela; Area archeologica Bosco Littorio; Complesso Minerario di Trabia Tallarita.
Provincia di Enna – 6 siti. Museo Enna; Soprintendenza Enna; Area Archeologica Morgantina; Palazzo Trigona; Piazza Armerina; Museo Aidone; Villa Romana del Casale Provincia di Ragusa – 3 siti. Soprintendenza Ragusa; Museo Kamarina; Area archeologica di Cava d’Ispica.
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Vaccino, 4 medici denunciati a Catania per esenzioni “facili”

CATANIA (ITALPRESS) – I Carabinieri del NAS di Catania hanno deferito 4 medici operanti nella provincia etnea.
L’indagine trae origine dalle verifiche condotte nell’ambito delle attività di controllo che i militari stanno conducendo presso gli HUB del territorio etneo, per accertare la corretta applicazione delle procedure finalizzate al rilascio della certificazione verde Covid-19, il cosiddetto “Green Pass”.
L’attenzione è stata estesa sulla documentazione sanitaria non ancora evasa, presentata da numerosi cittadini che hanno chiesto l’esenzione alla vaccinazione, corredata da certificazioni mediche non rilasciate da Medici Vaccinatori secondo le vigenti disposizioni emanate dal Ministero della Salute, bensì da Medici di Medicina Generale e sanitari liberi professionisti che non operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale.
Solo i Medici certificatori dei Centri Vaccinali HUB, sulla base di specifiche condizioni cliniche documentate, possono esentare alla vaccinazione i richiedenti, anche temporaneamente.
I Medici denunciati, invece, rilasciavano gli esoneri alla vaccinazione certificando che i loro pazienti potevano “essere ammessi in qualunque ambiente di vita e di lavoro, non presentando, e non presentasse sintomi o segni di malattie infettive o contagiose in atto”.
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Palermo, Amap “Chiarire responsabilità su canale fognario Mondello”

PALERMO (ITALPRESS) – L’Amap non è proprietaria e non ha alcun incarico formale alla gestione del canale cosiddetto “Ferro di Cavallo”, nella borgata palermitana di Mondello, ma nonostante questo, “per spirito di servizio nei confronti della comunità e dei cittadini” ha garantito la movimentazione delle paratie dello sbocco nord (quello vicino la piazza in prossimità della Capitaneria di Porto, ndr), nei casi di allerta meteo arancione o rossa. Lo ha chiarito, intervenendo ai lavori della IV Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’Amministratore unico della società, Alessandro Di Martino.
Il responsabile della partecipata ha infatti fatto presente che non esiste alcun documento, successivo all’entrata in vigore del codice dell’ambiente che all’art.133 assegna le competenze sulle acque meteoriche alle regioni, che assegni al Comune o all’Amap la gestione del canale ed ancor meno la sua manutenzione ordinaria o straordinaria.
“Quando siamo intervenuti per la rimozione di detriti e massi – ha poi detto Di Martino, ricordando l’intervento effettuato a novembre dello scorso anno – lo abbiamo fatto con i nostri mezzi, ma su un preciso incarico del Commissario Regionale contro il dissesto idrogeologico, che ha garantito il finanziamento nell’ambito dell’appalto complessivo per la bonifica del canale, di cui è soggetto attuatore”.
“Ferma restando la nostra massima disponibilità a garantire un servizio utile ai cittadini, non possiamo però accettare che questa venga confusa o peggio spacciata per responsabilità diretta dell’Amap – ha aggiunto -. Per questo ci auguriamo che dalla riunione di oggi, e al netto di alcuni tentativi di stravolgerne il senso istituzionale a fini partitici, venga fuori un momento di chiarimento fra Comune, Regione, Commissario e Protezione Civile che chiarisca in modo univoco e definitivo compiti, responsabilità e risorse perchè il Ferro di cavallo possa tornare ad essere efficiente ed efficace nel combattere gli allagamenti di Partanna-Mondello”.
Nel corso dell’incontro è stato anche affrontato il tema degli scarichi fognari della zona, chiarendo che questi non hanno alcuna relazione con i fenomeni di allagamento che infatti si manifestano solo in presenza di abbondanti piogge ed hanno quindi unicamente origine meteorica. “In ogni caso e sempre nello spirito di collaborazione e servizio che contraddistingue il nostro lavoro – ha detto Di Martino – anche per quanto riguarda il settore fognario e della depurazinoe, per il quale abbiamo competenze esclusive dal 2018, abbiamo mostrato massima disponibilità tanto al Comune quanto al Commissario unico nazionale che sta curando importanti interventi anche in quell’area, gravata di criticità dovute non alle reti fognarie in gestione Amap ma a carenze strutturali del sistema di smaltimento delle acque meteoriche”.
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In Sicilia 264 nuovi casi di Covid e 13 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – I nuovi contagiati in Sicilia, secondo i dati del bollettino del Ministero della Salute, sono oggi 264 (+4), con 19.289 tamponi processati, dato che determina un tasso di positività in discesa all’1,36%. Sono 13 i morti (+8). Lievissimo incremento dei ricoverati nei reparti ordinari, 255 (+1), 48 (+5) i degenti ospitati nelle terapie intensive con 6 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 6.544 persone.
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All’Università di Palermo donato un Diploma di laurea del 1846

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stato donato all’Università degli Studi di Palermo un Diploma di Laurea del 1846, che contribuirà ad arricchire l’esposizione del MUNIPA, il Museo dell’Università al Complesso Monumentale dello Steri.
«Questo privilegio di laurea apparteneva al laureato in Medicina Agostino Quattrocchi – spiega Paolo Inglese, Direttore del Sistema Museale di Ateneo -. La donazione proviene dalla famiglia della professoressa Maria Concetta Indovina, già docente dell’ex Facoltà di Agraria. Il privilegio è il primo, tra quelli precedentemente acquisiti, ad essere stampato su un foglio unico e, pur riportando la validazione del Regno d’Italia, è uno degli ultimi emesso durante il Regno delle Due Sicilie».
«Questa nuova donazione accresce la collezione e arricchisce il patrimonio custodito al MUNIPA – commenta il rettore Fabrizio Micari -. Tale documentazione originale permette di ricostruire il passato del nostro Ateneo anche dal punto di vista dell’iconografia dei titoli che venivano rilasciati agli studenti agli inizi della sua storia».
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